Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 220

Posts Tagged ‘arma’

“L’istruzione è l’arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo”

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 maggio 2020

E’ quanto recita una celebre dichiarazione di Nelson Mandela. Eppure, la didattica a distanza messa a punto non senza difficoltà per rispondere all’emergenza coronavirus, sta facendo emergere disuguaglianze e isolamento didattico mettendo, di fatto, a repentaglio il diritto allo studio e l’accesso ad un’istruzione di qualità. Sebbene il 97,8% degli studenti intervistati abbia seguito le lezioni online, solo il 10% crede che questo abbia migliorato la qualità dell’apprendimento mentre per il 42,4% è peggiorata. 7 ragazzi su 10 ritengono di ricevere un carico maggiore di compiti e il 60% teme che gli insegnanti non riusciranno a concludere il programma entro la fine dell’anno scolastico. Tuttavia, il 58% crede che la chiusura delle scuole non influenzerà in modo decisivo il voto in pagella. È questa la fotografia scattata da Terre des Hommes e ScuolaZoo attraverso i risultati dell’indagine online “La scuola digitale per la Generazione Z”, a cui hanno partecipato e risposto 5.000 studenti delle scuole secondarie italiane per raccontare l’impatto che l’emergenza Covid-19 sta avendo sugli studenti e quali scenari futuri si aspettano i ragazzi.Un focus speciale è stato dedicato ai maturandi che, stando ai dati, sembrano essere la fascia di studenti più preoccupati per la situazione attuale e per il loro futuro. Quasi il 60%, infatti, pensa che la didattica a distanza abbia peggiorato la qualità dell’apprendimento, mentre il 75% dichiara di ricevere una mole di lavoro individuale maggiore ed è convinto che il programma non verrà completato. Inoltre, 1 maturando su 2 è preoccupato del fatto che tutto questo possa notevolmente influenzare il risultato finale dell’esame.E quando ai ragazzi si chiede se pensano che la didattica a distanza avrà un futuro anche nella fase2 dell’emergenza, ritengono – e probabilmente sperano – che la scuola tornerà presto alla normalità, abbandonando il sistema della didattica online. Solo una minoranza (due studenti su 10) pensa che anche quando si tornerà alla normalità, la didattica a distanza potrebbe avere una qualche utilità.Allargando poi lo sguardo a come i ragazzi hanno vissuto questi mesi di quarantena forzata, ai loro nuovi hobby scoperti in casa e a come sono cambiate le loro abitudini, dall’Osservatorio di Terre des Hommes e ScuolaZoo emerge che i ragazzi vogliono tenersi informati sulla crisi sanitaria e lo fanno soprattutto attraverso la tv (88%) e siti online di news (58%).Guardando al futuro, però, il 62% degli studenti dichiara che non continuerà a incontrare gli amici via chat e più di 1 su 3 che abbandonerà le abitudini prese in isolamento. Di fondo, infatti, un ragazzo su due (48% del campione intervistato) ha dichiarato che l’isolamento sociale lo ha reso più triste, solo una piccola minoranza (il 4%) invece si è sentita più felice.
“Il benessere dei bambini e dei ragazzi è la ragione d’essere di Terre des Hommes e in un momento così difficile siamo più che mai interessati a conoscere la loro opinione. Per questo motivo abbiamo deciso di unire le forze con ScuolaZoo e ascoltare dalla voce dei ragazzi come stanno vivendo questo periodo e come si aspettano il futuro”, – dichiara Federica Giannotta, Responsabile Advocacy e Progetti Italia di Terre des Hommes. “Tramite l’Osservatorio e il nostro progetto Network Indifesa vogliamo portare la loro voce direttamente presso le istituzioni che si debbono occupare del loro benessere. Preoccupa infatti il loro stato d’animo a due mesi di lockdown, ma soprattutto l’insoddisfazione generale per la didattica a distanza, e la preoccupazione per il rendimento scolastico futuro. Sicuramente sono aree su cui le istituzioni dovranno lavorare nei prossimi mesi, se non vogliamo abbassare ulteriormente le performance degli studenti italiani e il numero di ragazzi che completano il ciclo superiore di studi”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Militari dell’Arma: emanate direttive per garantire la sicurezza

Posted by fidest press agency su domenica, 26 gennaio 2020

A proposito della violenza nei confronti dei militari dell’Arma, sono state emanate direttive per garantire la sicurezza e per ridurre l’esposizione al rischio attraverso il reciproco sostegno all’interno del dispositivo.E’ del tutto evidente che ci sono ancora problemi nell’organizzare un’adeguata pianificazione dei servizi, che consenta di evitare che il personale riporti lesioni nel caso di interventi svolti.
Una cornice di sicurezza che, purtroppo, troppe volte, sta nelle circolari romane ma non nella realtà. Solo i sindacati dei militari potranno ottenere risultati concreti. Solo i sindacati potranno tutelare il personale che si sente abbandonato anche dalla Rappresentanza Militare
Vi allego due significativi interventi dei sindacati “veri”. Quelli che guardano con sguardo critico a Roma che non potrà mai più dire “non sapevo”.La trasmissione televisiva (di inchiesta) “REPORT” è stata informata per ottenere, magari, una osservazione ed una sintetica valutazione che coinvolga l’opinione pubblica. Visto che i Generali parlano solo quando vanno in pensione.Immaginate una pattuglia radiomomile con tre uomini. Uno dei carabinieri per sei ore viaggia all’interno della “cellula” per i fermati. La pattuglia interviene per un agitato violento che viene arrestato. Questa pattuglia rientra in caserma con il “fermato” violento che viaggia chiuso nella “cellula” insieme a questo povero carabiniere (armato). Immaginate una pattuglia radiomomile che rientra perché l’ufficiale non ha voglia di guidare la macchina e vuole andare a fare qualche ispezione costringendo il capo pattuglia a stare chiuso nella “cellula”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Agricoltura: E’ l’arma contro la crisi

Posted by fidest press agency su sabato, 18 maggio 2019

Ancora una volta sono i numeri a confermare il valore dell’agricoltura italiana e la necessità di investire di più sul comparto per svilupparne ulteriormente le potenzialità. Infatti, come rilevato dal Rapporto Istat sull’andamento dell’economia agricola del 2018 – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Andrea Michele Tiso – il primario ha fatto segnare un aumento della produzione dello 0,6% e una crescita del valore aggiunto dello 0,9%.A performare ottimamente in questo quadro è stata soprattutto la produzione del vino, la quale rappresenta ben 10,2 di miliardi di euro dei 59,3 miliardi che determinano il valore complessivo del sistema agroalimentare italiano. Da modelli come questi – prosegue Tiso – possono e devono trarre esempio e forza anche altri importanti settori agricoli; tra i quali quello lattiero-caseario e quello olivicolo-oleario.Come Confeuro – continua Tiso – siamo convinti che con le giuste politiche si possano raggiungere risultati ancora più ambiziosi; ed è anche per queste ragioni che insistiamo per destinare risorse alle riforme delle filiere e per sostenere produzioni agroecologiche e sostenibili. D’altronde, è bene ricordarlo, l’Italia gode di una biodiversità animale e vegetale straordinaria e di un know agricolo che ha fatto divenire il Paese una delle maggiori potenze mondiali.Quel che serve ora – conclude Tiso – è una maggiore convinzione delle istituzioni nel far crescere ulteriormente il peso dell’agricoltura sull’economia italiana (attualmente è del 3.9% se unita all’industria alimentare) e una presa di coscienza del tutto nuova sulla figura degli agricoltori, i quali non vanno più visti come lavoratori di serie b, ma come i reali interpreti e detentori del maggiore patrimonio italiano.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il vetrino è sempre più una vera e propria arma contro il cancro

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 febbraio 2019

Lo afferma il Prof. Mauro Truini, Presidente Nazionale della Società Italiana di Anatomia Patologica e di Citologia Diagnostica – Divisione Italiana della International Academy of Pathology (SIAPEC-IAP) –. Tale concetto è riportato dalle più prestigiose riviste internazionali. Le cellule prelevate con esame citologico, talora anche in fasi precoci dello sviluppo delle neoplasie, ma più spesso in pazienti inoperabili, consentono non solo la diagnosi ma anche lo studio delle alterazioni dei geni indispensabile per la selezione dei pazienti oncologici per una terapia mirata e personalizzata. Con una diagnostica molecolare, che è ormai parte integrante della nostra attività quotidiana, aiutiamo l’oncologo nella scelta corretta di un trattamento, che sia il più adatto al paziente per le differenti neoplasie. Possiamo così favorire l’appropriatezza prescrittiva ed evitare ai pazienti e all’intera collettività terapie inutili se non addirittura controproducenti con risparmi importanti per l’interno sistema sanitario nazionale.” “La possibilità di fare una diagnostica precoce è propria della diagnosi citologica “to obtain more with less”. Cioè riuscire ad ottenere sempre più informazioni dallo studio di poche cellule è alla base del nostro lavoro – afferma la Prof. Esther Diana Rossi Co-direttore scientifico per la SIAPEC-IAP con il Prof Syed Ali co-direttore scientifico per la IAC del Tutorial che inizierà oggi a Roma -. La citologia riveste un ruolo sempre piu’ importante nella diagnosi delle patologie neoplastiche e non-neoplastiche. Interveniamo per esempio con le nostre diagnosi in un gran numero dei casi di carcinoma della mammella, la neoplasia femminile più diffusa nel nostro Paese e che solo lo scorso anno ha colpito 52.800 donne. Per questa patologia dobbiamo stabilire la presenza di determinate caratteristiche delle cellule neoplastiche che possono rendere efficaci le terapie. Non dobbiamo dimenticare inoltre il ruolo che la citologia ha sempre più acquisito per la diagnosi pre-operatoria delle neoplasie tiroidee e delle ghiandole salivari. L’utilizzo di tecniche ancillari, come l’immunocitochimica e la biologia molecolare possono consentire una diagnosi pre-operatoria che ci guidi nel management clinico o chirurgico più adeguato”. La maggior parte degli esperti citopatologi riuniti a Roma per il tutorial hanno contribuito con ruoli leader alla stesura di linee guida internazionali e sistemi di classificazioni delle lesioni della tiroide, delle ghiandole salivari, del polmone e della mammella, consentendo una apertura chiara e bidirezionale tra il patologo/citopatologo ed il clinico. “Chiediamo quindi alle istituzioni sanitarie, locali e nazionali, che ci siano maggiori investimenti in questa branca della medicina sia per la formazione degli specialisti, che come già succede nel Regno Unito, sono sempre meno, che nell’acquisto di nuove tecnologie”. L’appello della SIAPEC-IAP arriva nel corso di un Tutorial dell’International Academy of Cytology (IAC) che prende il via oggi e si svolge fino a sabato a Roma. L’evento vede la partecipazione di oltre 100 specialisti e vuole promuovere le conoscenze sulle ultime novità della diagnostica citologica attraverso le relazioni di alcuni tra i massimi esperti mondiali. “La personalizzazione del protocollo in base alla risposta dei pazienti alla terapia è una realtà consolidata nella pratica clinica – aggiungono Guido Fadda, Professore dell’Istituto di Anatomia e Istologia Patologica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Giovanni Negri Professore di Anatomia Patologica all’Ospedale di Bolzano, entrambi Responsabili del comitato italiano di Citologia della SIAPEC-IAP e relatori al Tutorial di Roma -. Emblematica in questo senso è l’evoluzione del trattamento del carcinoma polmonare per il quale effettuiamo esami ed analisi di precisione spesso su una minima quantità di cellule grazie all’agoaspirato. Nel caso del tumore polmonare, nonostante gli evidenti progressi, non siamo riusciti ancora ad ottenere risultati soddisfacenti in termini di sopravvivenza. Ogni anno si registrano oltre 33.800 decessi in tutta la Penisola. Una sempre migliore conoscenza dei meccanismi molecolari può essere la chiave per contrastare con maggiore efficacia questa pericolosa neoplasia. La ricerca deve quindi proseguire in questa direzione così come la collaborazione tra oncologo e anatomo-patologo che va rafforzata”. Il Tutorial di Roma sarà anche l’occasione di presentare le ultime novità scientifiche emerse sull’HPV test (Papilloma virus umano). “Il virus HPV causa complessivamente nelle varie sedi corporee 6.500 cancri ogni anno in Italia – conclude il prof. Truini –. Tali neoplasie HPV correlate sono in crescita ed hanno sede nel cavo orale e faringeo, nell’ultimo tratto intestinale, nel pene, nella vulva e vagina e nel collo dell’utero. Da qui la necessità di uno studio anche con metodiche molecolari per la precisa caratterizzazione di tali neoplasie e per il loro corretto trattamento. Anche in questo caso possiamo favorire una personalizzazione dei trattamenti anti-tumorali. Inoltre auspichiamo che tutte le Regioni adottino al più presto l’HPV test nel programma di screening per il carcinoma del collo dell’utero”.
Il Tutorial IAC di Roma analizzerà tutti gli ambiti di applicazione della Citologia e tutti i validi benefici che tale ramo dell’Anatomia Patologia può fornire nella diagnosi e management dei pazienti, sottolineando come una visione globale, multidisciplinare, rappresenti il percorso ottimale sempre nell’interesse del paziente.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Carabinieri: il generale Riccardo Amato è il nuovo vice comandante generale dell’Arma

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 marzo 2018

Nella mattinata di ieri, presso la Sala di Rappresentanza del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza del Comandante Generale Giovanni Nistri e dei vertici dell’Istituzione, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Vice Comandante Generale dell’Arma fra il Generale di Corpo d’Armata Vincenzo Coppola, cedente, e il Generale di Corpo d’Armata Riccardo Amato, subentrante.Nel corso della cerimonia il Generale Nistri, a nome di tutti i Carabinieri, ha espresso al Generale Coppola, che dopo 48 anni di carriera militare lascia il servizio attivo, il ringraziamento per quanto fatto per l’Arma e per l’Italia, in Patria e all’estero, con l’augurio “di riuscire a ottenere tutto quanto auspicato” per il proprio futuro.La carica di Vice Comandante Generale, che per legge viene conferita per la durata di un anno al Generale di Corpo d’Armata più anziano dei Carabinieri, sarà rivestita, a partire da oggi, dal Generale di Corpo d’Armata Riccardo Amato, a cui il Generale Nistri ha formulato le vivissime felicitazioni per l’alto traguardo raggiunto ringraziandolo anticipatamente “per tutto quello che farà per sostenerlo” nella delicata azione di Comando. (fonte: GrNet.it)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“La tua Arma per la Sicurezza e l’Ambiente”

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 maggio 2017

carabinieriMilano Lunedì 29 maggio, ore 9.30 presso Il Teatro del Verme. Arriva a Milano il Format “La Tua Arma per la Sicurezza e l’Ambiente”, volto a sensibilizzare gli studenti sul ruolo dell’Arma dei Carabinieri, in difesa del patrimonio agro-forestale italiano, per la tutela dell’ambiente e del paesaggio, con riguardo al controllo del territorio in tema di legalità e sicurezza. L’iniziativa, organizzata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e ideata da Ital Communications di Attilio Lombardi, prevede la partecipazione di un migliaio di ragazzi (12-18 anni) provenienti dalle scuole medie e superiori milanesi. Nel piazzale esterno del Teatro verrà allestita una mostra di mezzi automobilistici usati dall’Arma per la sicurezza e la salvaguardia dell’ambiente, così come è prevista l’esposizione di importanti reperti archeologici recuperati dall’Arma durante le sue attività investigative.La prima edizione del Format è stata realizzata con grande successo lo scorso marzo 2017 presso il Palazzo dei Congressi di Roma, registrando un importante coinvolgimento dei ragazzi presenti e dei maggiori media nazionali.
L’evento sarà condotto da Cristina Chiabotto e verrà suddiviso in cinque mini panel, che tratteranno le aree tematiche in cui generalmente operano i Carabinieri, con l’obiettivo di diffondere fra i giovani una cultura più capillare della legalità in materia ambientale. L’iniziativa è stata realizzata con il contributo di: Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition, di Pirelli e di ENI.E’ prevista la partecipazione di importanti testimonial del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport, come lo chef stellato Carlo Cracco, il cantante Fabio Rovazzi, la giornalista Rosanna Lambertucci, Valerio Staffelli di Striscia la Notizia, lo chef stellato Fabio Campoli e i Campioni Olimpici del Gruppo Sportivo dell’Arma dei Carabinieri.La mattinata sarà divisa in 5 aree tematiche (mini panel):
– “Tavolo della Salute” sulla qualità e autenticità dei prodotti agroalimentari È previsto l’intervento dei Nas, che illustreranno come accorgersi dei prodotti contraffatti e delle truffe coinvolgendo direttamente i ragazzi con un quiz Vero/Falso;
– Panel dedicato allo “Sport”, al quale parteciperanno diversi campioni olimpici e il Gruppo Sportivo dell’Arma dei Carabinieri;
– “Le investigazioni scientifiche” rivolto alle apparecchiature innovative per scoprire i reati. È previsto l’intervento dei RIS che dimostreranno le attività di intelligence con l’aiuto dei cani molecolari;
– “Le Riserve naturali, i parchi e le aree marine” racconta il prezioso contributo dell’Arma per il mantenimento e la protezione delle aree naturali, nonché delle attività anti-inquinamento e di recupero dei reperti;
– “La sfida della mobilità sostenibile e dell’innovazione tecnologica” spiega l’importanza della sostenibilità ambientale.
Un momento divertente e di grande coinvolgimento per i 1300 ragazzi presenti in sala sarà l’intervento musicale di Fabio Rovazzi, con i suoi brani più noti “Andiamo a Comandare”, “Tutto molto interessante” e il suo nuovo brano “Volare”.

Posted in Cronaca/News, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un’arma in più contro la preeclampsia per le future mamme

Posted by fidest press agency su sabato, 25 marzo 2017

maternitaGravidanza sempre più sicura per le future mamme e i loro bambini grazie al test diagnostico di Roche che consente di rilevare lo sviluppo della preeclampsia (o gestosi) in donne che presentano fattori di rischio, fino a 4 settimane prima del manifestarsi dei sintomi clinici. È italiana la pubblicazione che conferma il valore del test Roche, il quale, analizzando il rapporto tra i biomarcatori sFlt-1(Tirosin Chinasi 1 FMS-Simile solubile) e PlGF (fattore di crescita placentare), può predire la comparsa di questa grave patologia, che colpisce il 2-8% delle future mamme, rappresentando una delle principali cause di mortalità materna e perinatale.
La preeclampsia è una condizione tipica delle donne che affrontano la prima gravidanza ed è caratterizzata dalla presenza di ipertensione e proteinuria, cioè l’elevata presenza di proteine nelle urine. Si può inoltre associare ad altri sintomi indicatori di danno d’organo o ad iposviluppo fetale indice di una placenta malfunzionante. Colpisce il 2-8% delle future mamme rappresentando una delle principali cause di mortalità materna e perinatale2. Il riconoscimento precoce delle donne che andranno incontro a questo disturbo è molto difficile: la sintomatologia, infatti, ne consente una facile identificazione solo a sindrome conclamata, cioè quando potrebbe essere già troppo tardi. L’ipertensione è uno dei sintomi principali ed è anche uno dei fattori che contribuiscono allo sviluppo della preeclampsia. Altri sintomi che possono manifestarsi sono: cefalea, disturbi visivi, dolore allo stomaco, presenza di gonfiori ed oliguria cioè scarsa produzione di urina. Se non diagnosticata precocemente, la preeclampsia può portare gravi complicazioni sia per la mamma che per il bambino come ad esempio distacco della placenta, ictus, nascita prematura fino addirittura alla morte intrauterina.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Arma dei Carabinieri in concerto in Piazza della Signoria

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 dicembre 2016

banda-carabinieriFirenze lunedì 19 dicembre 2016, alle 19.15 in occasione dell’inaugurazione della mostra La tutela tricolore. I custodi dell’identità culturale, che aprirà al pubblico dal giorno successivo 20 dicembre nell’Aula Magliabechiana – il nuovo spazio espositivo degli Uffizi ubicato sotto l’omonima Biblioteca -, avrà luogo un concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri.La banda si esibirà sotto la Loggia dei Lanzi, o, in caso di maltempo, sotto il braccio corto del Piazzale degli Uffizi, in modo da accogliere gli spettatori sotto i loggiati laterali. Le Gallerie degli Uffizi e l’Arma dei Carabinieri sono liete, anche in prossimità del Natale, di regalare questo spettacolo musicale a Firenze e tutti i suoi cittadini.La Banda dell’Arma è ormai un Corpo Bandistico Militare famoso in tutto il mondo ed esegue molti concerti sia in Italia che all’Estero. Dal 2000 ne ha assunto la direzione il Maestro Ten. Col. Massimo Martinelli.
Il repertorio è molto vasto e copre l’ambito della musica classica, oltre ai brani e marce militari tradizionali quali La Fedelissima, attuale Marcia d’Ordinanza dei Carabinieri composta nel 1929 dal maestro Cirenei, allievo di Pietro Mascagni. Per i suoi successi, oltre che per la suggestione delle uniformi schierate, la presenza dei maestri diretti dal colonnello Martinelli rappresenteranno un evento per tutta la città. (foto: banda carabinieri)

Posted in Cronaca/News, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra. L’Arma per l’arte e la legalità

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 ottobre 2016

carabinieriRoma Fino al 30 Ottobre 2016 Palazzo Barberini Via delle Quattro Fontane 13 La mostra presenta opere d’arte e di artigianato, recuperate singolarmente e nel corso di più complesse operazioni, in Italia e all’estero dal Comando Carabinieri TPC. L’azione di recupero non solo restituisce ai legittimi contesti di appartenenza gli oggetti che testimoniano le nostre storie – collettive e individuali – ma li pone in una nuova luce. Inoltre il progresso di conoscenza sul patrimonio culturale è parte integrante di molte indagini e momento di sviluppo, negli studi specialistici, proprio in seguito ad operazioni di recupero. L’attività del Comando Carabinieri TPC è il fulcro narrativo e lo spettatore è coinvolto non solo nell’ammirazione dei beni esposti, ma anche nella riflessione sul danno collettivo – enorme – che riceviamo quando i beni culturali vengono colpiti da traffici illeciti. L’azione di contrasto è necessaria verso varie manifestazioni della criminalità: dal furto, alla ricettazione, alla contraffazione e falsificazione, fino ad arrivare all’impegno nella protezione dei beni culturali in zone di guerra. L’importanza di questa iniziativa consiste anche nel contributo che darà alla consapevolezza collettiva riguardo l’importanza di proteggere i beni culturali e proprio per estendere il più possibile l’informazione al pubblico sono stati curati apparati didattici e di approfondimento, arricchiti da illustrazioni inedite, progettati in funzione della mostra. Per raggiungere nel pieno l’obiettivo è importante, infatti, affiancare l’azione di contrasto con la diffusione della cultura, nel suo senso più ampio, e – nello specifico – della cultura della legalità nel campo dei beni culturali: questa, in particolare, garantisce il diritto di tutti noi a godere della conoscenza e della bellezza che abbiamo ereditato da tanti secoli di storia e che continua ad essere prodotta nei nostri giorni.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ponte sullo stretto: arma di distrazione di massa

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 settembre 2016

messina“Noi eravamo fautori non solo del Ponte sullo Stretto ma anche delle infrastrutture che servono al Paese. Quando abbiamo cominciato a governare l’Italia ci siamo detti che era il momento di colmare il gap di infrastrutture che abbiamo nei confronti degli altri Paesi. La sinistra ci ha fatto una battaglia furibonda, sempre e comunque, con un ‘no’ alle grandi opere, ‘no’ alla legge obiettivo”.Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Radio Cusano Campus”.
“Molte cose le abbiamo fatte, pur se rallentate, per altro le stesse che va a inaugurare Renzi, avviate, finanziate da noi. Una di queste grandi opere che volevamo realizzare era il Ponte sullo Stretto di Messina, con una feroce opposizione da parte della sinistra. Tra questi lo stesso Renzi che nel 2012 dichiarava ‘altro che Ponte sullo Stretto, facciamo la manutenzione delle scuole, le cose utili per il Paese’. Renzi ha una faccia tosta, una faccia di bronzo che è fuori dalla grazia di dio.Adesso Renzi e parte dei suoi, perché gli altri del Pci-Pds-Ds-Pd si vergognano, non fanno una piega e dicono: ‘Ponte sullo Stretto di Messina’. In realtà è un’arma di distrazione di massa per cercare di imbrogliare un po’ di siciliani, di uomini del Sud, o coccolare i poteri forti dell’imprese. In realtà Renzi non è credibile ed è stato ridicolizzato dalla stampa di ieri e di oggi. Viene trattato come un piccolo bluffatore di provincia, che dice tutto e il contrario di tutto”, ha sottolineato Brunetta.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Comandi! – Carabinieri e storia d’Italia (1814-2011)”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 giugno 2011

coat of arms of the Carabinieri (Carabiniers),...

Image via Wikipedia

Torino da giovedì 23 a domenica 26 giugno la Caserma Bergia di via Santa Croce 4 a Torino ospita la mostra “Comandi! – Carabinieri e storia d’Italia (1814-2011)”, ideata e promossa dalla Provincia di Torino per rendere omaggio ai Carabinieri di ieri e di oggi, in occasione del loro Raduno Nazionale a Torino nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Non è un caso il fatto che la mostra venga allestita nell’edificio, di cui la Provincia è proprietaria, che ospitò la prima sede dell’Arma, istituita con le Regie Patenti del 13 luglio 1814 dal Re di Sardegna Vittorio Emanuele I. Oggi la Caserma Bergia ospita il Comando Regione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta. La mostra presenta libri,documenti, stampe e cimeli che ripercorrono alcune tappe salienti della storia dei Carabinieri. Alcuni degli oggetti della mostra vengono esposti per la prima volta al pubblico e fanno parte delle collezioni della Biblioteca di Storia e Cultura del Piemonte “Giuseppe Grosso”, collocata al piano terreno del Palazzo Dal Pozzo della Cisterna, sede della Provincia. La mostra è visitabile dal 23 al 26 giugno, dalle 10 alle 19. L’ingresso è libero. (carabinieri)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »