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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘armando siri’

Decreto fiscale e finanziaria

Posted by fidest press agency su martedì, 13 novembre 2018

Per Armando Siri, Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, “c’è stato un grande equivoco sulla pace fiscale”. Il provvedimento collegato alla manovra finanziaria, attualmente in discussione presso la Commissione Finanze del Senato, offre un saldo e stralcio “ai milioni di contribuenti italiani, non evasori, ma in regola con la dichiarazione dei redditi, che versano in gravi difficoltà economiche” – anche a causa della crisi economica degli ultimi 10 anni – e che, per questo motivo, “non hanno i mezzi per far fronte al pagamento delle imposte che hanno dichiarato”. La rassicurazione arriva nell’intervista rilasciata a Punti di vista, il nuovo programma di approfondimento politico curato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e in onda oggi sulla web tv di categoria. Non è dello stesso avviso l’Onorevole Francesco Boccia, candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico, che nel confronto sul decreto fiscale ha ribadito la necessità di cambiare quella norma che consente a chi emette fatture false fino a 100mila euro di sanare la propria posizione tramite il pagamento dell’imposta sostitutiva al 20%, prevista dalla dichiarazione integrativa contenuta del decreto, e che a tutti gli effetti rappresenta “un condono”. Al dibattito ha preso parte anche Rosario De Luca, Presidente della Fondazione Studi, per sottolineare la necessità di maggiori interventi sul decreto fiscale e di una politica di investimenti per favorire la crescita e l’occupazione. (fonte: Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro)

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Ho vinto IO e il premier lo faccio IO!

Posted by fidest press agency su sabato, 17 marzo 2018

E’ la frase che ripete Matteo Salvini forse per convincere se stesso di poter assurgere alla dignità di capo dell’esecutivo. Niente di male esternare sogni impossibili, ma il guaio è che comincia a comportarsi come se già fosse a capo del governo di una delle prime 8 nazioni del mondo. Promette ministeri ai recalcitranti, poltrone di sotto-governo come premio di fedeltà e opera scelte da rabbrividire. La sua prima indicazione ci propone un consigliere economico nella persona di Armando Siri, dal quale nessun benpensante acquisterebbe, sulla fiducia, una macchina usata. Viene presentato come il guru della Flat tax, impostazione fiscale che impone una medesima aliquota a tutti i cittadini, indicata nel 15%, eliminando ogni formulazione crescente o decrescente, mortificando il welfare e ogni forma di politica sociale, senza badare alla necessità di equa distribuzione della ricchezza nazionale. Il gettito fiscale, con tale aliquota, diventerà una piccola mancia che il popolo elargisce come proprio contributo alle spese dello Stato, moltiplicando il debito pubblico. Ma chi è questo novello messia della finanza dal quale nessun acquirente prudente si lascerebbe convincere ad acquistare una macchina usata ?Non voglio andare per le lunghe e cito solamente le imprese del “galantuomo” Armando Siri, sopravvalutato da Matteo Salvini con incarichi prestigiosi. In realtà si tratta di un pregiudicato, condannato a un anno e otto mesi di carcere per bancarotta fraudolenta, condanna comminata in regime di patteggiamento, cioè con riconoscimento del reato da parte dell’imputato; come prima presentazione non c’è male, anche perché accompagnata dalla proprietà di due società con sede legale in un paradiso fiscale. Scendendo in altri particolari, c’è in corso un’ indagine e un’inchiesta dell’antimafia di Reggio Calabria per corruzione a carico di un socio del medesimo in una delle due società. Altri dettagli possono essere ritrovati su L’Espresso in edicola domenica 11 marzo.
Mi piacerebbe conoscere, in merito, il parere e dell’on. prof. Alessandro Pagano, la cui elezione è stata da me salutata con gli auguri di buon lavoro, accompagnati dall’auspicio di entrare nel governo in posizione apicale, per occuparsi di un settore di sua campetenza, qual è il mondo della finanza e della micro e macro economia. Nei miei auguri ad Alessandro Pagano mi sono riservato il diritto di critica, che arriva puntualmente suggerito dalla cronaca politica.Matteo Salvini preferisce Armando Siri, perchè non vuole accanto a sé personaggi in grado di dilatare la loro ombra sull’immagine dell’aspirante premier. Con la scelta di Armando Siri pone accanto a sé un personaggio ampiamente discusso e discutibile, probabilmente anche suscettibile di “pressioni” dall’alto, per cui ubbidiente e mai recacitrante, ben diverso dal competente on. Pagano.Mi piacerebbe anche intrecciare un dibattito motivato e documentato con l’on. Pagano sugli effetti reali della flat tax che, secondo il mio parere, condurrà l’Italia al default e, allora, sarà l’Europa a cacciarci dall’UE.Mi chiedo e vi chiedo anche: quanto potrà mai durare il connubio tra Salvini e Pagano? (Rosario Amico Roxas)

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