Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Posts Tagged ‘arrivo’

Campidoglio: L’albero Natale è arrivato in piazza Venezia

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 dicembre 2018

Roma È arrivato ieri notte a Roma l’abete che diventerà l’albero di Natale di piazza Venezia in occasione delle festività 2018-2019. Alto più di 20 metri sarà addobbato con 60.000 luci led a basso consumo energetico e 500 sfere colorate.L’abete naturale proviene da Cittiglio, in provincia di Varese. L’area di piazza Venezia che lo ospiterà, il passaggio tra le due aree verdi centrali, è stata già delimitata.Le operazioni di installazione e allestimento iniziate oggi proseguiranno nei prossimi giorni. Come da tradizione l’albero di Natale sarà acceso dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata.L’albero di Natale sarà illuminato per 24 ore al giorno. In una delle aiuole della piazza sarà allestita un’area interaction dove cittadini e turisti potranno scattare foto con lo sfondo dell’albero e dell’Altare della Patria. Ad aggiudicarsi la sponsorizzazione tecnica per la realizzazione del tradizionale albero di Natale è stata IGPDecaux. I costi totali dell’allestimento ammontano a 376mila euro, e sono a carico dello sponsor Netflix. L’operazione, quindi, per l’Amministrazione comunale è a costo zero.

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Cina più debole di quanto si creda. Ma gli stimoli sono in arrivo

Posted by fidest press agency su martedì, 30 ottobre 2018

Commento di Erik Lueth, Global Emerging Market Economist di Legal & General IM. Recentemente abbiamo compiuto un viaggio in Cina che ci ha permesso di cogliere due aspetti fondamentali. Il primo: l’economia è molto più debole di quanto gli indicatori macro suggeriscano. Secondo: riteniamo che le autorità stiano preparando un considerevole pacchetto di stimoli per rivitalizzare le attività.Pochi guardano al PIL come a un indicatore per determinare a che punto del ciclo si trovi la Cina. La maggior parte degli analisti prende in considerazione un insieme di elementi di solito raggruppati negli indicatori di crescita. Questi ultimi suggeriscono che l’attività del Paese sta dimostrando una buona tenuta, nonostante una travagliata campagna di riduzione della leva.Tuttavia, durante il nostro recente viaggio, abbiamo potuto constatare come la realtà sia un po’ diversa. Tutti, o quasi, hanno in famiglia qualcuno che ha dovuto chiudere la propria attività per mancanza di finanziamenti. I business manager, inoltre, hanno un disperato bisogno di un alleggerimento delle condizioni finanziarie. Insomma, lo stato d’animo generale è amareggiato, fra contrazione delle disponibilità finanziarie, aumento dei prezzi nel settore immobiliare e incremento del livello di indebitamento delle famiglie.Sulla base di questi fattori, abbiamo costruito un indicatore di crescita che considera solo dati esterni, evitando dati cinesi di bassa qualità e che potrebbero anche essere stati manipolati. L’indicatore comprende le esportazioni verso la Cina, i flussi turistici in entrata, gli indici PMI dei partner commerciali, i prezzi dei metalli e le valute legate alle materie prime. Ebbene, questo indicatore di crescita evidenzia un notevole rallentamento nel 2018.Tutto ciò è in linea con quanto abbiamo sentito da fonti governative. L’amministrazione ha ammesso che è stato fatto un errore nell’abbinare il deleveraging con politiche fiscali rigide. Inoltre, i policymakers che abbiamo incontrato durante il nostro viaggio ci hanno riferito che il governo avrebbe rafforzato gli stimoli economici, perlopiù in forma di investimenti infrastrutturali, con il governo locale e le aziende pubbliche come canale principale.Da allora, l’avvio degli stimoli ha iniziato a diventare evidente nei dati. L’emissione di obbligazioni del governo locale è aumentata in maniera marcata dopo un timido inizio di 2018 e la crescita del credito sembra aver toccato un minimo a luglio dopo oltre due anni di rallentamento. Le autorità hanno anche tagliato gli obblighi di riserva richiesti di 100 punti base e lasciato intendere che sono probabili ulteriori tagli alle tasse.Occorrono due o tre mesi perché uno stimolo faccia sentire i suoi effetti sull’economia. Pertanto, potremmo aspettarci un possibile rimbalzo delle attività nelle prossime settimane. Ad eccezione del rimbalzo del 2015, i mercati tendono a reagire immediatamente alle variazioni nel momentum della crescita.Riteniamo che un pacchetto di stimoli in Cina diretto agli investimenti infrastrutturali potrà andare a vantaggio delle materie prime, delle valute legate alle commodities e in generale dei mercati emergenti. Tutto ciò, anche qualora il conflitto commerciale colpisse le esportazioni e lasciasse la headline growth ampiamente invariata.Coerentemente con la nostra view, nei portafogli più dinamici del team di Asset Allocation stiamo modificando il posizionamento sull’azionario dei mercati emergenti da sottopesato a neutrale e ci stiamo muovendo tatticamente verso posizioni long sul dollaro australiano.

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Arriva in edicola Il Paese Sera

Posted by fidest press agency su sabato, 27 ottobre 2018

Il 29 ottobre arriva in edicola in 40mila copie Il Paese Sera, una sfida collettiva che vuole combattere precarietà e conformismo dell’informazione, che parte da Milano, Roma, Napoli con un formato tabloid di 16 pagine a colori.Una data importante perché ricorrono 107 anni dalla morte di Joseph Pulitzer, il giornalista che diede corso al giornalismo moderno che sapeva dar voce alle classi più deboli. Si celebrano anche i 110 anni dalla nascita della Olivetti, l’impresa felice, a cui si ispira Il Paese Sera. Il quotidiano, diretto e fondato da Luca Mattiucci, ospita nel primo numero gli editoriali di Erri De Luca, Enrico Bertolino, Giobbe Covatta, Michela Murgia, Maria Grazia Cucinotta. Insieme ai disegni di Ryan Pagelow, Vauro Senesi, Damjan Stanich e le firme giornalistiche di Roberto Zuccolini, Emiliano Moccia, Maria Grazia Becherini, Anna Federica Toro, Giulia Polito. Al via lunedì 29 ottobre anche il Social Instagram Challenge, che vedrà i lettori scegliere tra due organizzazioni non profit (Anpas Nazionale e Legambiente Nazionale) nell’assegnare uno spazio ADV gratuito e postarlo sul profilo Instagram @il_paese_sera, alla fine della giornata verrà decretata l’associazione vincitrice che riceverà un bonus per sviluppare nuovi progetti. Un modo creativo che va oltre l’idea degli spazi pubblicitari gratuiti per campagne sociali ormai ridotti all’osso tra i grandi editori, ma che rende protagonisti i lettori e la loro mobilitazione per una causa etica. Un quotidiano per tutti al costo di soli cinquanta centesimi in edicola, gratis nei bar e a bordo dei treni Italo. L’editore è un soggetto misto composto da soggetti privati (aziende e cittadini) che decidono di partecipare all’impresa giornalistica sotto forma di impresa sociale. Ciascuno dei soggetti non può però cumulare più di 50 quote (valore di una quota 1.000 euro). Secondo la logica tanti padroni, nessun padrone. Il prodotto editoriale ha un costo annuo di produzione pari a 1,2 milioni di euro. Per chi crede sia poco basta verificare il livello di sprechi e costi superflui che le aziende editoriali tradizionali hanno cumulato negli anni. Un modello agile che permette di realizzare un giornale qualitativamente alto a costi relativamente bassi.

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Elettrodomestici: nuove etichette in arrivo

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 agosto 2017

elettrodomestici-variE’ in arrivo per gli elettrodomestici una nuova etichetta energetica uniforme con classi dalla A alla G. La classificazione dell’efficienza energetica verrà rielaborata e le classi attuali, comprese le varie A+,A++ e A+++, verranno convertite nella semplice scala A-G dove la classe A sarà la migliore in termini di risparmio energetico.
Ciò è stato voluto per ottenere maggiore chiarezza e per facilitare i confronti tra un prodotto e l’altro, nonché per eliminare la confusione che la presenza dei vari “+” abbinati alla classe A può generare nel consumatore.
Il passaggio, disciplinato da un Regolamento europeo entrato in vigore lo scorso 1 Agosto (1), è progressivo. Tutta la procedura, che prevede l’emanazione di regolamenti specifici per ogni tipo di elettrodomestico, dovrebbe concludersi entro il 2023.
Nel frattempo le attuali etichette rimarranno in vigore e comunque quelle vecchie e le nuove continueranno a coesistere per un certo tempo anche dopo l’emanazione di ciascun regolamento. Dal 2019 sarà anche disponibile per il consumatore una banca dati online dei prodotti dove trovare le etichette e le informazioni tecniche, che potrebbe essere accessibile anche tramite un codice dinamico di risposta rapida (codice QR) presente sul prodotto. (Rita Sabelli, responsabile Aduc aggiornamento normativo)

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Cervia: L’arrivo della burchiella

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 settembre 2015

distribuzione del saleCervia 12 settembre, alle ore 16.30 arriverà il bianco carico di sale accompagnato dal suono della sirena e, come una volta da un gruppo di salinari. Si tratta dei membri del Gruppo Culturale Civiltà Salinara che nel corso degli anni hanno saputo mantenere in vita le “radici” cervesi attraverso la cura del museo del sale MUSA e della antica salina Camillone. Con la continuazione del lavoro artigianale e con visite guidate dimostrative hanno mantenuto in vita una tradizione importante della storia cervese . Nei giorni della festa il sale sarà come sempre offerto ai presenti come augurio di fortuna e prosperità dietro preghiera di una piccola offerta; il ricavato andrà ad opere benefiche. Domenica la distribuzione inizierà alle 15.30.
Questo sarà il momento clou della tradizione locale ovvero la rievocazione storica della “Rimessa del sale”. L’Armèsa de sel consisteva nel trasporto lungo il canale del raccolto di sale delle saline e nello stivaggio di questo nei magazzini in attesa della sua commercializzazione. Fase conclusiva del lavoro dei salinari per l’anno, forniva il bilancio di una stagione di duro lavoro ed era un periodo di grande festa anche perché in tale occasione i salinari ricevevano un premio in denaro proporzionato alla quantità e qualità del sale prodotto nella propria salina.
La giornata si apre alle 11 al magazzino del sale con il convegno “Il nuovo progetto Europeo MED per la valorizzazione delle saline del MediterraneoI rappresentanti delle località e delle saline di Trapani, Margherita di Savoia, Dubrovnik e Cervia. Con Luca Coffari, sindaco di Cervia, Giacomo D’’Alì Staiti di Atisale, Giuseppe Pomicetti del Parco della Salina di Cervia, Massimo Medri del Parco del Delta del Po, Silvia Grandi della Regione Emilia Romagna, Svetan Pejic della Salina di Ston, Dubrovnik
Dalle 15.00 sarà attivo il desk di Poste Italiane nel quale sarà possibile timbrare la cartolina della manifestazione con l’annullo postale dedicato.
Alle 18.30 presentazione di QB il distillato d’uva al sale dolce di Cervia , con degustazione
Sabato inoltre la giornata sarà dedicata a Guiglia, città ospite con i suoi prodotti realizzati al sale di Cervia. Alle ore 19.00 sarà il concerto della banda di Guiglia a rendere omaggio alla città del sale.
Alle ore 20 viene celebrato il secondo “ matrimonio” della festa in “Sale la voglia di Vino con Guiglia” Questa volta i vini della Romagna sposano i sapori dei prodotti del comune emiliano di Guiglia fra prosciutto, crescentine, borlengo e perfino il gelato al sale dolce di Cervia
La serata di eventi si conclude alle 21.00 in Piazza Garibaldi con Fuoco al Mito, suggestivo spettacolo che mostra al pubblico la nascita in diretta di una forma di parmigiano reggiano. Il fuoco, la grande pentola, l’antica caldaia, l’assaggio del pubblico, uno spettacolo davvero emozionante.

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In arrivo il ticket in Campania

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 settembre 2010

Di Marco Malagutti Dovrebbe scattare oggi, in attesa della firma definitiva  del decreto che introduce l’aumento del ticket sui farmaci in Campania. L’aumento del ticket, come noto, si è reso necessario per far fronte al debito della sanità, accertato in 5,5 miliardi di euro. Gli interventi potrebbero arrivare fino a 2 euro per ricetta. Si tratta, però sulle fasce di reddito esentate dal rincaro. Un intervento che sortirà gli effetti sperati? Non ne sono convinti gli operatori sanitari, a cominciare dai farmacisti. Lo sottolinea Michele Di Iorio che si chiede «applicare nuovi ticket su un segmento di spesa, come quello della farmaceutica, abbondantemente sotto controllo a cosa serve? Inoltre come si pensa di operare sui farmaci ospedalieri, tipo quelli oncologici, che se vengono ritirati in ospedale non sono pagati dal paziente, mentre se è costretto a ritirarli in farmacia dovrà pagarli? Non solo – continua Di Iorio – le farmacie ritireranno, per questi farmaci, il ticket per conto delle Asl: ma si sa che in Campania soltanto 5 delle 7 asl esistenti prevedono la distribuzione “per conto”, con ben quattro sistemi economici diversi». (fonte farmacista33)

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Italia – Libia: due anni dal trattato

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 agosto 2010

“A due anni dalla storica firma del Trattato di Bengasi tra l’Italia e la Libia, che ha garantito il definitivo superamento del colonialismo approdando a percorsi di sviluppo ed avanzamento vantaggiosi e proficui su entrambi i versanti è bene riflettere sugli ulteriori punti che sembrano essere stati lasciati a latere delle trattative”. E’ quanto afferma Aldo Di Biagio, deputato di Futuro e Libertà a proposito delle dichiarazioni di protesta dell’Airl, l’associazione degli italiani rimpatriati dalla Libia alla vigilia dell’arrivo del colonnello Gheddafi in Italia. “Abbiamo il dovere di ricordare – spiega Di Biagio – che a molti connazionali, costretti nel 1970 a rientrare in Italia, sono stati confiscati beni dal governo libico ed attendono ormai da anni che venga riconosciuto loro un minimo indennizzo. Al momento, questo è in attesa di essere definitivamente stanziato da un decreto attuativo dell’ accordo di Bengasi che però stenta ad essere firmato dal ministro Tremonti”. “Certamente le ingombranti uscite folcloristiche del leader libico qui in Italia sollecitano la riflessione su un percorso di riconciliazione lasciato a metà soprattutto se si tiene conto che si tratta di un contributo simbolico ben distante dai circa 3 miliardi di euro equivalenti al valore dei beni confiscati quarant’anni fa – conclude – ma che è atteso dalle centinaia di ex profughi che vanamente attendono l’epilogo di questa annosa vicenda. Sarà mia cura sollecitare proprio in queste ore la firma del decreto attuativo della legge del febbraio 2009 di ratifica del trattato fra Italia e Libia dell’agosto 2008, affinché sia possibile definitivamente fare i conti con la nostra storia”.

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In arrivo stangata dal Campidoglio

Posted by fidest press agency su sabato, 19 giugno 2010

“Il documento di Bilancio 2010 urta contro la situazione disagiata delle famiglie, sulle tematiche ambientali e sui diritti sanciti dalla legge. Sono esterrefatto, le persone stanno rinunciando alle auto per il loro costo eccessivo e si programma un aumento per i mezzi pubblici, i commercianti sono in difficoltà e si aumentano gli oneri per esercitare la professione, gli asili nido diventano l’unica via di uscita per le famiglie che lavorano e gli arriva una stangata economica di grande rilevanza”. Così Alessandro Calgani, responsabile capitolino dell’Italia dei Diritti, commenta senza mezzi termini la discussione che il Campidoglio si appresta ad avviare fra oggi e domani per l’approvazione del documento di Bilancio 2010, una manovra che contiene aumenti generalizzati per quasi tutti i servizi della città. I rincari riguarderanno i prezzi dei biglietti per bus e metro, la tariffa sui rifiuti, le rette per gli asili nido e le mense scolastiche e anche la tassa per l’occupazione del suolo pubblico da parte dei commercianti. “Esistono i mezzi per reperire denaro nel Comune, sono e sarò sempre del parere che i furbi che aggirano, con false autocertificazioni ed escamotage non leciti, le proprie spettanze debbano essere reintegrati nell’adempiere alle casse comunali per la propria disponibilità – sostiene l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro – e rimango sconcertato che strutture nuove, quali scuole materne e asili nido realizzate con soldi pubblici rimangano con i cancelli sbarrati a causa della mancanza di risorse economiche”.

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Aspettando Godot

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 ottobre 2009

ASPETTANDO GODOT 4ASPETTANDO GODOT Foto Gino Rosa 2Bologna Teatro Dehon Via Libia, 59 Da martedì 20 a domenica 25 ottobre, feriali ore 21, domenica ore 16, la Compagnia Teatroaperto/Teatro Dehon – Teatro Stabile dell’Emilia-Romagna, nell’ambito del progetto “Omaggio a Samuel Beckett”, presenta “Aspettando Godot”. Regia di Piero Ferrarini. Assistente alla regia Alessandro Fornari. Scene di Gian Marco Montesano. Costumi di Renata Fiorentini. Luci di Poppy Marcolin. Con Guido Ferrarini, Aldo Sassi, Alessandro Fornari, Massimo Macchiavelli, Tania Passarini. Prezzo: Intero: 20 Euro Ridotti: 17 Euro Vladimiro  ed Estragone  stanno aspettando su una desolata strada di campagna il misterioso Godot. Questo personaggio non appare mai sulla scena, si limita solo a mandare un ragazzo ad informare i due del suo imminente arrivo. I due uomini, due barboni, si lamentano continuamente del freddo, della fame e del dolore; litigano e pensano di separarsi, ed addirittura al suicidio, ma alla fine restano sempre dipendenti l’uno dall’altro e non fanno mai niente. In antitesi ai due protagonisti, che trascorrono passivamente il loro tempo, nel racconto vi sono altri due personaggi: Pozzo e Lucky che compiono continui viaggi senza scopo per provare la loro esistenza. Pozzo, che si definisce il proprietario della terra sulla quale Vladimiro ed Estragone stanno, è un uomo crudele, che tratta il suo servo Lucky come una bestia, tenendolo perfino per un guinzaglio. Il secondo atto differisce solo in apparenza dal primo: Vladimiro ed Estragone continuano a parlare e ritornano in scena Pozzo, che è diventato cieco, e Lucky, ora muto. L’ultimo personaggio dell’opera è un ragazzo, un pastore che porta messaggi da parte di Godot. L’opera è divisa in due atti; in essi non c’è sviluppo nel tempo, poiché non sembra esistere possibilità di cambiamento. La trama è ridotta all’essenziale, è solo un’ evoluzione di micro-eventi. Apparentemente sembra tutto fermo, ma a guardare bene “tutto è in movimento”.  Il tempo sembra “immobile”. Eppure scorre. I gesti che fanno i protagonisti sono essenziali, ripetitivi. Vi sono molte pause e silenzi. A volte si ride, a volte si riflette in “Aspettando Godot”, come se si fosse a “teatro o al circo” (dicono i personaggi). (aspettando godot)

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