Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘assicurazioni’

Assicurazioni furto casa

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 luglio 2019

Sempre più italiani cercano di tutelarsi dai topi d’appartamento con un’assicurazione casa contro i furti; secondo l’analisi di Facile.it, la richiesta di queste polizze è aumentata del 5% nel primo semestre dell’anno e, a fronte di un premio medio a partire da 2 euro al mese, è possibile ottenere un rimborso degli oggetti sottratti dall’abitazione in caso di effrazione. Attenzione, però, perché la lista delle esclusioni è spesso lunga e sono molti i casi in cui il risarcimento non viene riconosciuto: l’allarme disattivato, la perdita delle chiavi di casa, gli infissi di scarsa qualità o, ancora, un furto agevolato da una finestra aperta, magari mentre il proprietario è in sala a guardare la TV, sono condizioni che potrebbero ridurre o addirittura azzerare il rimborso della compagnia.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Assicurazioni Generali S.p.A. Assigns Credit Ratings to Generali España, Sociedad Anonima de Seguros y Reaseguros

Posted by fidest press agency su sabato, 12 gennaio 2019

AM Best has upgraded the Long-Term Issuer Credit Rating (Long–Term ICR) to “a+” from “a” and affirmed the Financial Strength Rating (FSR) of A (Excellent) of Assicurazioni Generali S.p.A. (Generali) (Italy) and its main rated subsidiaries. The outlook of the Long-Term ICR has been revised to stable from positive while the outlook of the FSR remains stable. AM Best also has upgraded the Long-Term Issue Credit Ratings (Long-Term IRs) of debt instruments issued or guaranteed by Generali. The outlook of these Long-Term IRs has been revised to stable from positive. Concurrently, AM Best has assigned the FSR of A (Excellent) and a Long-Term ICR of “a+” to Generali España, Sociedad Anonima de Seguros y Reaseguros (Generali España) (Spain). The outlook assigned to these Credit Ratings (ratings) is stable. (See below for a detailed list of companies and debt instruments.)
The ratings reflect Generali’s balance sheet strength, which AM Best categorises as strong, as well as its strong operating performance, very favourable business profile and appropriate enterprise risk management.The upgrade of the Long-Term ICR reflects Generali’s record of consistently strong profitability in challenging market conditions, reflective of the successful execution of the group’s strategic plan, focusing on technical discipline and adapting to a persistent low interest rate environment. Generali’s balance sheet strength is underpinned by risk-adjusted capitalisation, as measured by Best’s Capital Adequacy Ratio (BCAR), at the strongest level, which has benefitted from ongoing solid organic capital generation over recent years. The group had a regulatory solvency ratio of 200% as at 30 September 2018. An offsetting rating factor remains Generali’s significant exposure to Italian sovereign bonds, amounting to EUR 60.0 billion as at 30 June 2018 (254% of shareholders’ equity). Whilst AM Best notes that Generali holds the majority of these sovereign bonds for asset and liability management purposes, this, together with significant investment exposure to financial institutions, leaves the group’s risk-adjusted capitalisation sensitive to shocks in the financial markets. The balance sheet strength assessment also factors in Generali’s financial leverage, which is higher than most peers.Generali demonstrates strong operating performance, resilient to the challenging market conditions prevailing in its core European markets, with the group reporting an operating result of EUR 3.6 billion for the first nine months of 2018. Profitability is driven by solid technical metrics. At year-end 2017, the five-year weighted average non-life combined ratio stood at 93.7% (as per AM Best’s calculation). The life segment produced an improved new business margin (standing at 4.01% at year-end 2017 – calculated on present value of new business premiums), driven by the management actions taken to reduce the average embedded guarantee within the life book and develop capital efficient products to augment profitability. The disposal of Generali Lebensversicherung AG in Germany has reinforced this plan, whilst reducing the group’s exposure to interest rate risk.Generali remains one of the largest insurers in Europe, with gross written premium in excess of EUR 66 billion in 2017. The group’s very favourable business profile is supported by leading and defensible positions in each of its core markets, namely Italy, Germany, France and Central and Eastern Europe, and is underpinned by a solid franchise. Generali benefits from excellent access to market as a result of its multi-channel distribution strategy, with a strong proprietary network.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

43° Congresso Nazionale SIMLA

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 settembre 2018

Verona dal 18 al 20 settembre 2018 al Palazzo della Gran Guardia si terrà il 43° Congresso Nazionale di SIMLA Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni. Si tratta di un evento di grande importanza non solo per la medicina legale. La molteplicità dell’intervento di quest’ultima nell’ambito sanitario, sociale, legislativo e giudiziario (si pensi, solo per fare due esempi, alle tematiche della valutazione di qualsiasi forma di invalidità e all’utilizzo della scienza medica nell’ambito del processo penale) qualifica l’importanza della medicina legale nella vita di qualsiasi cittadino e nella stessa struttura sociale del Paese. Il Congresso intende essere testimonianza dell’intenzione di SIMLA di offrire risposte alle esigenze concrete di tutti (cittadini, imprese, istituzioni) e alle trasformazioni dell’individuo in una società che cambia costantemente. Illustri personalità del mondo medico legale, sanitario e accademico si riuniranno nella città che ha dato i natali a Cesare Lombroso, primo Presidente della Società, per dibattere, analizzare e proporre soluzioni, con una unità di intenti di natura scientifica e divulgativa, per proporre a tutti una nuova coscienza e conoscenza nella moderna medicina legale e nella scienza forense come recita il “titolo” del Congresso. L’evento approfondirà in particolar modo tematiche di medicina legale, di etica, di scienze forensi; patrocinano il Convegno la Regione Veneto, il Comune di Verona, l’Università, l’Ordine degli Avvocati e quello dei Medici Chirurghi Odontoiatri.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

GFT acquisisce V-NEO, azienda IT canadese, focalizzata nel mercato assicurativo

Posted by fidest press agency su sabato, 7 luglio 2018

GFT Technologies SE (GFT) ha perfezionato oggi la completa acquisizione di tutte le azioni di V-NEO S.p.A. (V-NEO), con sede in Canada. La società è riconosciuta quale esperto service provider di soluzioni IT integrate per il settore assicurativo. Tra i suoi clienti figurano numerose e primarie compagnie assicurative in Canada, Belgio e Francia. V-NEO opera come partner per i servizi legati alle soluzioni assicurative Guidewire e Oracle OIPA. Fondata nel 2011, la società impiega 160 persone nei suoi tre siti in Quebec, Toronto e Bruxelles. Con l’acquisizione di V-NEO, GFT rafforza la sua competenza nel settore assicurativo, espande la posizione sul mercato del Nord America e consolida una nuova sede in Belgio.Si prevede che la società generi ricavi per circa 15,5 milioni di euro nell’esercizio finanziario in corso (dal 1° agosto 2017 al 31 luglio 2018). L’utile prima delle imposte (EBT) dovrebbe raggiungere circa 2,6 milioni di euro. Il prezzo di acquisto sarà pagato in contanti e le due parti hanno concordato di non rivelare tale prezzo di acquisto. Il trasferimento completo delle azioni è previsto per la fine di luglio 2018. A seguito del primo consolidamento nell’agosto 2018, GFT prevede ricavi aggiuntivi di circa 7 milioni di euro per questo esercizio finanziario. A causa delle spese relative all’acquisizione, V-NEO non apporterà un contributo significativo agli utili GFT nel 2018. Ulteriori dettagli saranno resi noti nella Relazione Finanziaria semestrale in pubblicazione il 9 agosto 2018.Alla firma dell’accordo, Marika Lulay, CEO di GFT Technologies SE, ha sottolineato: “L’acqusizione supporta la nostra strategia di crescita internazionale e le previsioni a medio termine per il 2022. Il know-how tecnologico e la base clienti di V-NEO sono perfettamente allineati a GFT, così come i suoi consulenti altamente specializzati presenti in Nord America ed Europa e i team di sviluppo nearshore in Canada.”Rafforzata la competenza assicurativa in ambito proprietà, infortuni e vitaIl settore assicurativo sta affrontando enormi sfide nel bel mezzo del processo di trasformazione digitale. Secondo Gartner, solo poche compagnie assicurative in tutto il mondo hanno ad oggi iniziato la loro trasformazione digitale; e tali cambiamenti possono richiedere fino a dieci anni per essere raggiunti. V-NEO ha una solida competenza – soprattutto per quanto riguarda le soluzioni digitali rivolte al settore assicurativo ramo danni, vita, infortuni. Questo include sia la consulenza strategica, sia tutte le fasi, dal disegno iniziale all’implementazione delle soluzioni. L’azienda vanta un elevato tasso di fidelizzazione della clientela con clienti nazionali e internazionali grazie alle soluzioni e architetture enterprise personalizzate e ai progetti per l’ottimizzazione dei processi e la trasformazione digitale. L’acquisizione consente a GFT di completare il suo attuale portafoglio di servizi per l’assicurazione danni e infortuni con soluzioni nuove e ampliate per il settore assicurativo vita. V-NEO ha già ricevuto numerosi riconoscimenti per l’innovazione, dovuti all‘agile integrazione dei servizi Guidewire. Essendo tra i maggiori e indipendenti service provider del Nord America per la piattaforma assicurativa Guidewire, l’azienda attualmente genera, con questa area di offerta, circa i due terzi dei ricavi. V-NEO lavora anche in un importante progetto di assicurazione sulla vita in Canada implementando la piattaforma Oracle OIPA. Questi servizi si coniugano con i servizi assicurativi esistenti di GFT al fine di espandere la propria base di clienti internazionali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sinistri stradali e nuova riforma della Legge sulla Concorrenza

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 settembre 2017

incidenti stradali-2Il 29 agosto scorso è entrata in vigore la legge “annuale sulla Concorrenza” (legge 4 agosto 2017, n.124) che ha introdotto delle novità nel Codice delle Assicurazioni Private (Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n. 209) e che lo “Sportello dei Diritti” ritiene utile segnalare agli automobilisti ed utenti della strada, perché le nuove norme rischiano di pregiudicare completamente il diritto al risarcimento dei danni subìti in alcuni casi se il danneggiato non presta la dovuta attenzione. Oggi ci soffermeremo sull’importanza di raccogliere immediatamente le generalità dei testimoni nei sinistri che vedono solo danni alle cose e quindi senza lesioni o conseguenze fisiche, che costituiscono la stragrande maggioranza degli incidenti stradali in Italia. Sono molti, purtroppo, coloro che non conoscendo la mini riforma, e che incappati in un sinistro hanno fatto richiesta risarcitoria nei confronti della società assicuratrice senza preoccuparsi minimamente della raccolta dei dati e dell’indicazione in denuncia dei testimoni presenti al momento dell’evento, con ciò rischiando seriamente di vedersi respinta la richiesta risarcitoria anche in un eventuale giudizio. L’articolo 135 comma nei commi 3 bis, 3 ter e 3 quater del Codice delle Assicurazioni per come introdotti dall’articolo 1, comma 15, della citata legge annuale sulla Concorrenza, al netto di eventuali problemi di costituzionalità per un’evidente lesione del diritto di difesa dei danneggiati, sono oggi assai chiari nel definire la necessità della pronta indicazione in sede di denuncia o di prima richiesta risarcitoria formale, delle generalità dei testimoni ai fini dell’ammissibilità della prova testimoniale che costituisce – quasi sempre, in assenza di intervento dell’autorità di polizia stradale o di “scatola nera” e quando vi è contrasto nelle versioni delle parti in causa – l’elemento imprescindibile e quindi, necessario e sufficiente, per procedere alla liquidazione dei danni ed ottenere quindi il giusto e pronto ristoro. In tal senso, è vero che nell’iter legislativo che ha portato alle modifiche in vigore è stata introdotta, in caso di mancata comunicazione in denuncia, l’obbligatoria necessità da parte della compagnia dell’invito a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento dell’indicazione dei nominativi dei testi oculari entro sessanta giorni, ma ciò comporta un sicuro slittamento della procedura liquidativa anche perché è stato previsto un analogo termine in capo all’assicurazione per «l’individuazione e comunicazione di ulteriori testimoni». Se, dunque, il danneggiato non procederà in questi termini, in caso di rigetto o ritardo da parte della compagnia della domanda di risarcimento, non potrà indicare in un’eventuale causa il nominativo di alcun testimone se non quelli già comunicati, nelle modalità e nei tempi di legge o quelli risultanti nei rapporti delle forze di polizia stradale (nei casi in cui le stesse siano intervenute), nella fase “amministrativa” di gestione del sinistro. Con la conseguenza che avrà serie difficoltà a provare in giudizio la responsabilità di controparte e, quindi, anche la concreta possibilità di perdere la causa e di subire anche la beffa della condanna alle spese di lite. Insomma, c’è davvero da preoccuparsi, perché è giusto combattere i cosiddetti “testimoni di comodo” che all’occorrenza spuntavano in corso di giudizio e che è bene ricordare erano già sottoposti alle conseguenze penali del reato di “falsa testimonianza”, ma non è neanche corretto ledere il diritto costituzionalmente ad una compiuta difesa giurisdizionale del cittadino-danneggiato il quale nella generalità di tutti gli altri tipi di controversie diverse dai sinistri stradali con solo danni a cose, ha a disposizione i termini processuali per indicare le prove che vorrà utilizzare nel corso del giudizio, compreso quella testimoniale. In ultimo, si porrà certamente il problema che molti cittadini si sottrarranno sempre più al dovere civico e giuridico di testimoniare in caso di loro presenza sul luogo di sinistro e preferiranno, purtroppo, “chiudere un occhio”. Infatti, se per propria sventura ci si dovesse trovare ad essere chiamati a testimoniare per più di tre sinistri nell’arco di cinque anni, ci si vedrebbe deferiti obbligatoriamente innanzi alla Procura della Repubblica e si dovrebbe affrontare un’indagine solo per dimostrare che si era realmente teste oculare negli eventi in cui ci si era trovati ad assistere. Un’altra assurdità che appare abnorme ed un altro favore legislativo in capo alla lobby delle compagnie assicurative che avranno gioco facile in molti sinistri nei quali l’automobilista danneggiato si troverà, senza sua colpa, scoperto dalla prova testimoniale anche di coloro che hanno realmente assistito e si sottrarranno al loro dovere solo per paura di finire indagati. (D’Agada Giovanni)

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

BNP Paribas Cardif acquisisce la piena proprietà di Cargeas Assicurazioni

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 luglio 2017

bnp-paribas-cardifBNP Paribas Cardif ha annunciato la firma di un accordo con Ageas per acquisire la piena proprietà di Cargeas Assicurazioni (CARGEAS), tra le primarie compagnie di bancassicurazione danni in Italia. Detenuta congiuntamente finora da BNP Paribas Cardif (50% – 1 share) e Ageas (50% + 1 share), CARGEAS1 commercializza in Italia coperture assicurative salute, abitazione, auto e credito per clienti individuali e aziende.
Dal 2009 i due azionisti della joint venture hanno sostenuto l’espansione del business di CARGEAS in Italia, sviluppando la gamma di prodotti e servizi assicurativi danni, tra cui le coperture auto e abitazione. Nel 2016 CARGEAS ha raggiunto una raccolta premi di 227 milioni di euro e ha registrato un utile netto IFRS pari a 44 milioni di euro.
Questa operazione finanziaria è soggetta ad approvazione regolamentare e dovrebbe essere finalizzata entro la fine del 2017. “Questa operazione fa parte del nostro piano di sviluppo 2020. Ci consentirà di rafforzare la nostra presenza nel mercato assicurativo danni e di raddoppiare il fatturato di protezione in Italia. Grazie all’acquisizione di Cargeas Assicurazioni (CARGEAS), saremo in grado di offrire una gamma completa di coperture assicurative a tutti i nostri clienti individuali, lavorando a stretto contatto con i nostri partner, tra cui UBI Banca e BNL in Italia” conclude Virginie Korniloff, Chief Operating Officer Domestic Markets di BNP Paribas Cardif.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dal 2018 sarà obbligatoria la nuova informativa comunitaria sui contratti assicurativi

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 luglio 2017

bruxelles-1Bruxelles. Il 1° agosto 2016 l’EIOPA (Autorità Europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali) ha pubblicato, in consultazione, una proposta di standard tecnici (ITS – Implementing Technical Standards) ai fini dell’armonizzazione del formato di presentazione del documento informativo per i prodotti assicurativi danni IPID (Insurance Product Information Document). A partire dal febbraio 2018 dovrebbe finire il tempo delle polizze scritte in caratteri illeggibili e dal contenuto incomprensibile in quanto, tale documento dovrà essere fornito, secondo quanto stabilisce la normativa IDD (Insurance Distribution Directive), al potenziale assicurato prima della sottoscrizione di un contratto assicurativo danni, al fine di comprendere pienamente l’offerta assicurativa proposta e poter attuare un confronto con eventuali prodotti alternativi. L’Autorità europea propone, a ragion veduta, un format standardizzato per l’IPID, che fornisca ai consumatori europei informazioni chiare e semplici sui prodotti assicurativi danni. In Italia, IVASS e associazioni dei consumatori, che si sono riunite a Roma lo scorso 19 giugno, hanno chiesto di allegare all’IPID un prospetto informativo semplificato ma hanno invece riscontrato una immotivata resistenza da parte di ANIA (l’Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici). Le Associazioni dei Consumatori, che hanno di recente incontrato l’IVASS per fare il punto sulla questione, denunciano l’ostruzionismo manifestato da ANIA in tema di trasparenza.Stiamo parlando di prodotti complessi e non vogliamo credere che non si possano sintetizzare, come invece affermano le compagnie assicuratrici. Perché in tal caso, si rende necessario affiancare il consumatore spiegandogli riga per riga le molteplici clausole, affatto chiare. Non è più tollerabile vedere note informative o polizze costruite in evidente violazione di legge. Le disposizioni di cui all’art. 166 comma 1 del Codice delle Assicurazioni, come pure l’art. 120 sull’informazione precontrattuale, già prevedono che polizze e documenti contrattuali siano redatti in modo chiaro ed esauriente. La IPID quindi non fa altro che attuare il secondo comma dell’art. 166 del codice delle Assicurazioni il quale dispone che “Le clausole che indicano decadenze, nullità o limitazione delle garanzie ovvero oneri a carico del contraente o dell’assicurato sono riportate mediante caratteri di particolare evidenza”.
Il consumatore sempre più spesso si trova di fronte a prodotti complessi illustrati e spiegati in maniera non trasparente. Le associazioni dei consumatori sono troppo spesso costrette a portare all’attenzione dell’Ivass e della giustizia civile le criticità legate a casi di polizze contenenti clausole illecite e vessatorie, mentre proliferano polizze contenenti pretese “penali”, ovvero illegittime decurtazioni del risarcimento, giustificate con la asserita violazione di patti contrattuali illegittimi e vessatori sottoscritti dal consumatore non informato dietro la promessa di sconti irrisori e aleatori. Il fenomeno è particolarmente diffuso nei contratti RC Auto e nelle polizze danni collegate, dove troppo spesso vengono denunciate dai consumatori, rimasti vittima di un sinistro, improprie pressioni da parte delle reti agenziali. Trasparenza è la parola d’ordine, nel caso di dubbi o incomprensione del testo, fate controllare i contratti dalle Associazioni dei Consumatori. L’IPID va predisposto entro febbraio 2018, secondo la normativa europea, e le Associazioni dei Consumatori condividono l’operato di IVASS, che ha predisposto un modello conforme da adottare anche prima dell’entrata in vigore della norma, ed insistono perché ANIA e compagnie di assicurazioni si conformino quanto prima.
Non possiamo più tollerare condizioni di assicurazione contrarie alle norme sulla trasparenza e sulla chiarezza e la pervicace resistenza ad offrire informazioni comprensibili ai consumatori in merito alle polizze sottoscritte.

Posted in Diritti/Human rights, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Polizze: il caso Raggi ci aiuta a comprendere meglio. Ecco di che cosa stiamo parlando

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 febbraio 2017

bancaGrazie allo pseudo scandalo venuto alla ribalta con il caso polizza intestata alla Raggi, prendiamo spunto per dare qualche delucidazione sulle polizze.Le polizze vita come forma di investimento possono comportare vantaggi fiscali per chi la stipula e viene venduta perfino all’ufficio postale sotto casa, in ciò differisce dalla classica polizza vita – caso morte che ha invece la finalità di garantire un capitale al beneficiario superstite nel caso di premorienza della persona, sulla cui vita è stipulata l’assicurazione. Dell’investimento fatto con tale polizza può disporre solo il contraente, che può riscuotere l’investimento anche prima della scadenza. Il beneficiario (in caso di morte del contraente), se non viene avvisato dal contraente non ha modo di venire a conoscenza della polizza e, in caso di vita del contraente, non ha alcun diritto e per tale ragione non viene neanche informato se il contraente riscuote l’investimento alla scadenza o prima di questa; il beneficiario non viene avvisato dalla banca neppure dell’esistenza della polizza, che nella generalità dei casi mai riscuoterà. Il diritto non si trasmette iure hereditatis, quindi è necessario indicare un beneficiario, che potrebbe coincidere con l’erede, ma potrebbe essere chiunque scelga il contraente. E’ proprio il tipo di contratto che necessita della designazione di uno o più beneficiari. Il tipo di polizza in questione, essendo finalizzato ad un investimento, non comporta necessariamente che il beneficiario incassi prima o poi un indennizzo, come avviene invece per le polizze vita tradizionali con il solo caso morte, anzi nella normalità dei casi il beneficiario non riscuote mai alcunché, perché la polizza ha essenzialmente la funzione di permettere al contraente di effettuare un investimento, che poi verrà riscosso dallo stesso contraente. Normalmente, ma non obbligatoriamente si designano moglie o figli, ma quando non si sceglie questa opzione è normale designare altri parenti o persone a cui comunque si è legati, amici o enti di beneficenza.
Doveroso fare informazione dato che negli ultimi giorni è stato detto di tutto. Il problema delle polizze vita non riscosse, perché il beneficiario ignora di esserlo, è di tale ampiezza che nel 2012 è dovuto intervenire il legislatore portando per tali polizze la prescrizione da 2 a 10 anni, art. 2952 c.c, per cui mentre per tutte le altre polizze il diritto dell’assicurato si prescrive in 2 anni, per le polizze vita il diritto del beneficiario si prescrive in 10 anni, per contenere il fenomeno per cui le compagnie si incameravano l’indennizzo non reclamato. A tal riguardo, tutt’oggi mettiamo molti milioni di euro in un fondo coperto dalle sanzioni Antitrust, che servono proprio ad indennizzare coloro che non sono riusciti a riscuotere le polizze entro i termini previsti.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Meno incidenti, ma RC auto in aumento per oltre 1,4 milioni di italiani

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 gennaio 2017

incidenti stradali-2Nonostante un calo generale dei sinistri denunciati, per oltre 1,4 milioni di automobilisti il 2017 si aprirà all’insegna di un aumento delle tariffe RC auto. I numeri arrivano dall’analisi condotta da Facile.it su oltre e 500.000 preventivi di rinnovo. La Toscana si conferma la regione con il maggior numero di denunce, a seguire Liguria e Lazio. In caso di incidente le donne sono più propense degli uomini a rivolgersi alle assicurazioni (4,6% vs 3,8%), mentre se si analizzano i numeri con un occhio alle professioni, pensionati e personale medico sono i più disattenti al volante, forze armate e vigili urbani le categorie di automobilisti più attenti.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il Coisp sui costi delle assicurazioni per i Deputati italiani

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 agosto 2016

camera deputati“Come è vero che a questo mondo tutto è relativo! Prendiamo il concetto di colpa, ad esempio: esso in Italia significa una cosa e il suo esatto contrario, perché i nostri Parlamentari evidentemente godono di qualche pregio soprannaturale… In Italia se un Poliziotto fa male a se stesso o ad altri per colpa semplice viene chiamato a risarcire lo Stato o spedito nella cella di un carcere (siamo gli unici in Italia a finire in galera per mera colpa); ma se un Parlamentare tiene una certa condotta con colpa grave allora saranno i cittadini a pagare l’assicurazione che lo indennizzerà per eventuali danni che lui stesso subisca! In Italia se un cittadino va in giro ubriaco e oltre tutto fa male a se stesso o ad altri compie comunque un reato; ma se un Parlamentare va in giro ubriaco e si fa male sono i cittadini a pagargli l’assicurazione che lo indennizzerà. In Italia non ci sono soldi sufficienti a pagare alle Forze dell’Ordine gli stipendi, che infatti sono da anni illegittimamente bloccati (e ciò significa che ci stanno rubando ciò che ci è dovuto), ma ci sono abbastanza soldi per pagare ai Parlamentari un’assicurazione che li possa indennizzare in caso contraggano malattie tropicali andando in vacanza all’estero, o vengano punti da insetti, o prendano un colpo di calore mentre stanno sotto il sole a bordo delle rispettive imbarcazioni al mare, o se si slogano una caviglia non scendendo le scale della Camera, ma passeggiando in montagna, e altre robette simili!!! E mi fermo qui perché la mia divisa mi impedisce di aggiungere altro…”. Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, dopo la discussione in Parlamento relativo alle voci di spesa del bilancio della Camera per l’esercizio 2013, il cui capitolo 1130 prevede una spesa di 350.000 euro per l’assicurazione vita invalidità ed infortuni dei Deputati. “Ripeto a me stesso ed agli altri – insiste Maccari – perché mi pare troppo assurdo per essere vero, che paghiamo la copertura assicurativa a questi signori persino quando si fanno male per essersi comportati con colpa grave, o quando sono ubriachi, o per patologie contratte mentre erano in ferie e simili. Se penso che i Poliziotti non hanno garantita neppure la tutela legale mi viene davvero da gridare allo scandalo. Se penso che noi subiamo torture mediatiche di ogni genere e dobbiamo vendere tutto il vendibile se durante il servizio capita che un arrestato si senta male o muoia, persino se ubriaco o drogato. Se uno di noi muore di infarto mentre è in servizio chi se ne frega, se un arrestato muore di infarto via alle sfilate in Parlamento e Poliziotti sotto inchiesta… molto presto per tortura!”. “Ricordo con orrore – insiste Maccari -, come esempio su tutti, la vergognosa vicenda di un collega chiamato dalla Corte dei conti a risarcire lo Stato delle spese per le cure mediche di cui aveva avuto bisogno quando si era involontariamente ferito con la propria arma di ordinanza mentre la puliva… Ricordo con raccapriccio le gogne mediatiche, disciplinari, penali, di tanti colleghi incappati nelle disgrazie che questo nostro lavoro porta spesso con se. Ricordo con sdegno le continue ed ignobili spese di politici e Rappresentanti istituzionali italiani che scialacquano a destra ed a manca mentre il popolo soffre e le Forze dell’Ordine arrancano. Siamo Poliziotti e terremo fede per sempre al nostro impegno verso lo Stato, ma impedirci di dire che tutto questo è letteralmente scioccante ed indegno non si può”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rapporto Marsh, assicurazione posto letto costa 3.410 euro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 marzo 2013

L’ultimo rapporto Medmal Claims di Marsh, è ricchissimo di cifre sull’andamento e il costo del contenzioso sanitario nel nostro Paese. Il documento nasce dall’esame di un campione di 95 strutture sanitarie pubbliche e di 52 private, accreditate e non, nell’arco di otto anni, dal 2004 al 2011. In questo periodo sono state raccolte quasi 35.000 richieste di risarcimento danni, che sono aumentate progressivamente fino al 2009, per poi far registrare una flessione consistente nei due anni successivi. L’analisi dei sinistri per area geografica evidenzia, in numero assoluto, una netta prevalenza di casi nel Nord Ita lia (56%), contro il 37% del Centro e il 7% del Sud. A motivare le richieste di risarcimento sono in primo luogo gli errori chirurgici (30% nella sanità pubblica e 36% in quella privata), seguono gli errori diagnostici nel pubblico (16%) e quelli terapeutici nel privato (10,38%). La spesa assicurativa è in crescita e, nella sanità pubblica ha raggiunto i 3.410 euro per ogni posto letto; serve a far fronte 10,43 sinistri ogni cento posti letto, 2,78 ogni mille ricoveri. Il valore assicurativo di un posto letto è molto variabile sul territorio nazionale e passa da una media di 3.280 euro del nord, ai 4.047 del centro, fino ai 6.128 del sud. Circa un terzo delle richieste per danni analizzate sono state chiuse, mentre il 22% risulta senza seguito. Circa metà delle richieste di risarcimento danni vengono presentate entro un anno dall’evento, ma in ostetricia e ginecologia, i tempi sono più lunghi, fino a cinque anni. È interessante la distribuzione dei sinistri nelle diverse specialità: nel settore pubblico il 15% riguarda l’ortopedia, il 13% il pronto soccorso, il 12% la chirurgia generale, il 7% ostetricia e ginecologia e il 3% medicina generale, a cui va aggiunto il 14% dovuto a danni da struttura e parti comuni. Nelle strutture private le percentuali variano soprattutto per il minor peso del pronto soccorso (4,53%) che spesso non è presente.(fonte doctornews)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Quale futuro per banche e assicurazioni

Posted by fidest press agency su martedì, 22 maggio 2012

Italiano: Veduta laterale del Palazzo delle As...

Italiano: Veduta laterale del Palazzo delle Assicurazioni Generali a Piazzale Cordusio a Milano, costruito da Luca Beltrami nel 1897/1901. Foto di Giovanni Dall’Orto, 6-3-2008. English: Lateral view of the Palazzo delle Assicurazioni Generali in Piazzale Cordusio in Milan, Italy, which was built by Luca Beltrami in 1897/1901. Picture by Giovanni Dall’Orto, March 6 2008. (Photo credit: Wikipedia)

Milano 23 maggio alle 9.30 presso il Centro Congressi ABI, via Olona 2, Oggi la “Gestione dei Talenti” è universalmente considerata una chiave fondamentale per raggiungere risultati di eccellenza nel mondo delle imprese. I vantaggi di coltivare e mantenere correttamente i talenti in azienda si concretizzano nel grado di innovazione che l’organizzazione può raggiungere in tempi relativamente brevi. I talenti sono risorse critiche per l’azienda e vanno gestiti e valorizzati attraverso un processo strategico in grado di attrarli e in seguito mantenerli. In particolare, una delle strategie per il mantenimento dei talenti in azienda è l’attuazione di adeguate politiche di remunerazione, incentivazione e motivazione.Il quadro normativo nazionale e internazionale di riferimento del sistema bancario e assicurativo si è arricchito notevolmente negli ultimi anni, anche in considerazione del fatto che adeguati sistemi di remunerazione e di incentivazione sono una condizione essenziale per assicurare la sana e prudente gestione di banche e assicurazioni, l’incremento efficiente e produttivo del personale di back office e front office e la stabilità complessiva del sistema.
Il confronto tra i Responsabili delle Risorse Umane sarà arricchito dal contributo di PricewaterhouseCoopers che illustrerà i primi risultati 2012 dell’indagine internazionale ‘Saratoga Risk and Reward’.Agenda lavori:
10.00 Inizio lavori e benvenuto a cura di Roberto Gamerro, CEO di ADP Italia
10.15 15ma CEO Survey e Millennials At Work: La pianificazione strategica dei talenti a supporto dei risultati di business – Maria Delli Pizzi, Senior Manager People & Change Financial Services, PwC
10.45 Politiche Incentivanti, Motivazione, Efficienza e Produttività: il punto di vista dei Responsabili HR di Banche e Assicurazioni
Fabio Carpi, Responsabile Ufficio Pianificazione e Strumenti BPER
Mauro Danesino, Vice Responsabile Direzione Risorse Umane e Assetti Interni GRUPPO CREDITO VALTELLINESE
Antonio Bortolan, Direttore del Personale VENETO BANCA
Pasquale Cormio, Responsabile Sviluppo Risorse Umane HELVETIA ASSICURAZIONI
11.50 Saratoga Risk & Reward: i primi risultati dell’indagine 2012
Maria Delli Pizzi, Senior Manager People & Change Financial Services, PwC
12.20 Tavola rotonda con la partecipazione dei Responsabili HR di Banche e Assicurazioni
Fabio Carpi, Responsabile Ufficio Pianificazione e Strumenti BPER
Mauro Danesino, Vice Responsabile Direzione Risorse Umane e Assetti Interni GRUPPO CREDITO VALTELLINESE
Antonio Bortolan, Direttore del Personale VENETO BANCA
Pasquale Cormio, Responsabile Sviluppo Risorse Umane HELVETIA ASSICURAZIONI
Modera: Mario Salvatori, Direttore Editoriale Azienda Banca e Assicura
13.00 Sessione di domande e risposte
13.15 Termine lavori (Alessandra Pigoni)

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Seminario di aggiornamento in diritto delle assicurazioni

Posted by fidest press agency su martedì, 21 febbraio 2012

Roma, giovedì 1 marzo 2012, ore 9,30-14 Università di Tor Vergata, Sala Fleming. “Responsabilità professionale medica e conciliazione – ruolo e competenze dell’intermediario assicurativo”: questo il tema del II seminario di aggiornamento per operatori del settore assicurativo, in programma all’Università degli studi di Roma – Tor Vergata, scuola di specializzazione in medicina legale e delle assicurazioni. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra CISB e UEA (Unione Europea Assicuratori), grazie all’opera di Alessandra Cancellieri, consigliere della prestigiosa associazione imprenditoriale, vuole rappresentare un significativo momento di collaborazione tra università, mondo imprenditoriale e dell’associazionismo. La particolarità e unicità dell’iniziativa è rappresentata dal fatto che, assieme a esperti del settore, verrà offerto uno spazio significativo ai giovani vincitori e finalisti dell’ultima edizione del Premio Europeo S. Borgia – Sezione medicina legale e diritto delle assicurazioni “F. Cancellieri” che si sono distinti per l’originalità delle loro ricerche. Il Convegno darà diritto all’acquisizione di 4 ore di credito formativo ai fini ISVAP previa compilazione di un test finale.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le assicurazioni agricole sono una necessità imprenditoriale

Posted by fidest press agency su martedì, 14 febbraio 2012

Un Fondo di garanzia per superare le calamità naturali (gelo compreso) e le crisi di mercato, è un’assoluta priorità per gli agricoltori. Ne hanno convenuto in un recente incontro con l’assessore regionale alle risorse rurali, Claudio Violino, Giorgio Giacomello, presidente di Fedagri Fvg-Confcooperative Fvg, il responsabile del settore agricolo di Confcooperative nazionale, Pier Luigi Romiti, il presidente del Comitato Cooperazione Agricola Europea, Paolo Bruni; Tiziano Portelli, presidente di Assicura (società plurimandataria di intermediazione assicurativa delle Bcc, Confcooperative e Confartigianato) e Luigi Gazzola di VH Italia (compagnia mandante di Assicura con 6,15 mld di euro assicurati in Italia, nel 2011). Il Fondo, compartecipato dagli stessi agricoltori, dovrà intervenire nei momenti in cui, per vari motivi, il livello dei prezzi di mercato rende impossibile l’equilibro economico e finanziario delle imprese agricole. «La situazione economica impone la necessità di strumenti nuovi, che permettano all’agricoltore di affrontare con più serenità i momenti di crisi di mercato e di scarsa remunerazione del prodotto. L’imminente revisione della Pac può essere l’opportunità per sviluppare questi nuovi strumenti», spiega Giacomello. Bisogna rafforzare la capacità d’intervento in situazioni di crisi, agendo con strumenti, anche di tipo assicurativo, che intervengano non solo per le calamità atmosferiche, ma anche nelle crisi determinate da fluttuazioni di prezzo. La nuova Pac, infatti, privilegerà la tutela del reddito agricolo attraverso strumenti assicurativi e fondi di mutualità. A partire dal 2013, inoltre, il Fondo di solidarietà nazionale (che attualmente interviene, a posteriori, nel sostegno alle aziende investite da calamità naturali), resterà senza risorse.
Si tratta di una svolta epocale che richiede un cambio di mentalità profondo da parte degli agricoltori, al fine di utilizzare al meglio le nuove opportunità messe a disposizione dall’Ue. «I rischi da eventi atmosferici per gli agricoltori diventano sempre più specifici e, di conseguenza, hanno bisogno di forme assicurative sempre più specializzate», sottolinea Gazzola. «Dobbiamo allontanarci dalle assicurazioni mono rischio e orientarci verso le multi-rischio. Un’azienda orientata al futuro non accetta più l’idea di un’assicurazione solo contro il gelo o la grandine».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sicurezza stradale e aggressioni

Posted by fidest press agency su domenica, 15 gennaio 2012

<<Il tragico evento avvenuto ieri sera dove un vigile urbano di Milano è stato travolto e ucciso da un guidatore di un Suv da lui sottoposto a un controllo, è di estrema gravità. Accanto all’auspicio che si arrivi a consegnare alla giustizia il colpevole nel più breve tempo possibile con una punizione esemplare, non possiamo dimenticarci che nel nostro Paese in un anno sono oltre 2000 gli agenti di polizia che durante i controlli stradali vengono aggrediti>. Ad affermarlo è Carmelo Lentino portavoce di BastaUnAttimo la campagna nazionale per la sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera. <<Che ci sia una media giornaliera – spiega Lentino – di 6 agenti costretti a chiedere un accesso agli ospedali dopo che un controllo si è trasformato in pretesto per essere attaccati fisicamente è pura e semplice inciviltà. Quello che succede dimostra che esiste la necessità di arrivare ad una formazione della coscienza civile che oggi troppo spesso manca. Il disprezzo della legalità a questi livelli non può essere accettato in un Paese civile>>.<<Anche per questo – ha concluso il portavoce di BastaUnAttimo – dopo aver richiamato l’attenzione da parte delle Istituzioni nei giorni scorsi per l’istituzione dell’Agenzia Nazionale per la sicurezza stradale, a breve con il coinvolgimento di tutti gli attori presenti sul territorio, convocheremo un tavolo nazionale per la sicurezza stradale. Serve un’azione coordinata e unitaria per contrastare l’illegalità nelle nostre strade e diffondere civiltà>>.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Assicurazioni auto e liberalizzazioni

Posted by fidest press agency su domenica, 15 gennaio 2012

Italiano: Piazzale Cordusio a Milano. Il palaz...

Image via Wikipedia

L’assicurazione della propria automobile crea seri problemi agli italiani. Il costo medio nel nostro Paese e’ di 407 euro, in Europa e’ di 230 (1). Alcune compagnie chiedevano addirittura 8.500 euro. Come mai? Possibile che non si riesca a livellare i “premi” (chissa’ perche’ si chiamano cosi’) italiani a quelli comunitari? Perche’ il mercato delle imprese assicuratrice e’ ingessato? Le assicurazioni dicono che ci sono clienti troppo rischiosi, specialmente nel Mezzogiorno. Insomma, i costi sarebbero alti perche’ i virtuosi pagano per i furbi. Secondo l’Isvap la media delle frodi e’ del 2-3%, pressoché a livello europeo, ma abbiamo la maggior percentuale di lesioni personali, per intenderci, il famoso colpo di frusta. Per risolvere il problema delle frodi le assicurazioni dovrebbero aggiornare i propri sistemi di liquidazione dei sinistri. Ma e’ il sistema concorrenziale delle assicurazioni che non funzione. Poche sono le agenzie plurimandatarie ma, soprattutto moltissime sono le imprese assicuratrici con amministratori in comune tra loro. Tali imprese rappresentavano l’87 per cento dell’attivo totale del settore! (2). Insomma se la suonano e se la cantano. Ecco un argomento da porre all’attenzione del presidente Monti: la governance delle assicurazioni.
(1) Cea, Statistics n° 38, The European Motor Insurance Market, February 2010.
(2) Agcm: Indagine conoscitiva sulla corporate governance di banche e assicurazioni, 2008. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Assicurazioni: cambio classe di merito

Posted by fidest press agency su martedì, 3 gennaio 2012

A Gennaio si concentra il maggior numero di rinnovi delle polizze auto e, secondo i dati resi noti oggi da Facile.it, il principale broker online del settore, saranno 1,4 milioni gli italiani che, avendo causato un incidente nel corso dello scorso anno, saranno costretti a cambiare la loro classe di merito. Il dato, più basso rispetto a quello dello scorso anno, riflette anche la scelta di molti italiani di rinunciare, per questioni economiche, all’automobile.
Secondo i dati dell’analisi, il maggior numero di denunce alle assicurazioni è stato presentato in Toscana, Marche e Sicilia; Molise, Trentino Alto Adige e Basilicata le regioni in cui i guidatori sono stati più prudenti. Dando uno sguardo alle categorie professionali, in cima alla classifica di chi ha causato incidenti nel 2011 sono gli insegnanti (rispettivamente 4,77%); gli automobilisti più ligi alle regole, invece, sono risultati essere gli studenti (2,32%). (cambio classe)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Italia: crisi di sistema

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 agosto 2011

“La grande Crisi sta investendo la piccola Italia. Più del 2007, il 2011 sta diventando la crisi dell’Europa, colpendo prima la Grecia, poi l’Irlanda ed il Portogallo ed ora l’Italia e la Spagna”, afferma Fabrizio Tomaselli, dell’Esecutivo Confederale USB. “Governo e forze politiche di centro-destra e centro-sinistra, Confindustria, banche, Cgil, Cisl e Uil, affrontano questa fase con le solite parole d’ordine e con misure che colpiscono soprattutto i lavoratori, i disoccupati ed i pensionati. Misure che dovrebbero servire a rassicurare i mercati, ed invece stanno ottenendo il risultato contrario: i mercati, i grandi gruppi finanziari internazionali e i grandi speculatori percepiscono la debolezza del Paese e sembrano ancor più famelici”.“Nessuno dice invece la cosa più ovvia evidenzia Tomaselli – e cioè che questa è una crisi sistemica e che quindi può essere affrontata soltanto rimettendo in discussione il sistema stesso. Se si vuole evitare il disastro e l’impoverimento collettivo, le misure da prendere sono quindi quelle di una immediata nazionalizzazione delle principali e strategiche attività finanziarie e produttive del paese, a cominciare dalle Banche, dai Servizi e dai Trasporti, dall’Energia e dalla Comunicazione”.“Bisogna procedere poi ad una Superpatrimoniale – prosegue il dirigente USB – che faccia restituire, a quel 10% di popolazione italiana che possiede il 50% della ricchezza del Paese, una quota rilevante dei suoi beni, per abbassare il debito e finanziare uno sviluppo che non può che essere orientato verso una riorganizzazione complessiva della produzione dal punto di vista quantitativo e qualitativo. Poi lotta all’evasione, blocco delle spese militari, piano di investimenti nello stato sociale e abbandono delle grandi opere”. “E se questo vuol dire uscire dall’Euro, o sarebbe meglio dire dal Marco travestito da Euro, si esca dall’Euro. E se le borse reagiscono male, si chiudano temporaneamente e si proceda a bloccare la restituzione del debito”, aggiunge Tomaselli, e conclude: “La cosa fondamentale è oggi fermare il massacro sociale che è stato indotto dall’accettazione acritica delle compatibilità economico-finanziarie dell’Euro da parte della politica e del sindacato concertativo”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Assicurazioni

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 luglio 2011

L’Assemblea annuale dell’Ania ha messo in evidenza tutte le lacune e le necessità del Paese, nonché il clima di incertezza generale. Cosa che Adiconsum, unitamente alla Cisl, sta denunciando da anni, visto il forte impatto negativo che tutto ciò ha sulle famiglie.
• Welfare e Previdenza Per Adiconsum – prosegue Giordano – il problema della copertura della previdenza pubblica e della non autosufficienza deve essere superato attraverso lo sviluppo di quella privata e complementare a condizione di comportamenti corretti, informazione completa, coinvolgimento dei cittadini e costi sostenibili. Il nuovo sistema di welfare non può essere un aggiustamento del passato, ma deve tenere conto della mutualità, della sussidiarietà e del necessario rapporto di sostenibilità. Rapporto che si può sviluppare attraverso un profondo e corretto rapporto con le parti sociali di cui Adiconsum è parte fondamentale.
• Assicurazione sanitaria Secondo Adiconsum, è necessario il suo sviluppo, anche riprendendo le specifiche esperienze positive degli accordi bilaterali imprese-sindacati che hanno sviluppato in molti comparti una tutela maggiore e migliore di quella pubblica.
• RC auto Adiconsum chiede di essere convocata al Tavolo per la revisione del bonus-malus proposta dal presidente Giannini dell’Isvap.
• Danni catastrofali I recenti fenomeni alluvionali e l’incompiuta ricostruzione de L’Aquila spostano con urgenza l’attenzione al problema dei danni catastrofali. L’attuale sistema di intervento a pioggia – dichiara Giordano – si è dimostrato inefficace ed ingiusto. È necessaria una nuova coscienza civica che consenta la sussidiarietà e complementarietà delle coperture assicurative private con quelle pubbliche. Interventi da tempo sollecitati da Adiconsum ed attualmente oggetto di un approfondito studio da parte di EBIC, l’Ente bilaterale costituito tra Adiconsum-Intermediari assicurativi.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Aumenti Rc auto? Come difendersi

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 luglio 2011

La giunta della Provincia di Milano ha deliberato l’aumento dell’addizionale sulle assicurazioni Rc Auto dal 12,5 al 16%. La decisione deve essere ratificata dal consiglio e dovrebbe scattare nell’ultimo trimestre dell’anno, con un rincaro calcolabile tra i 12 e i 15 euro l’anno. Poche ore prima stessa decisione, all’unanimità, per la Provincia di Arezzo. Francisco Garcia, AD di Chiarezza.it, il comparatore online che fornisce un efficace strumento di confronto tra polizze assicurative, evidenzia come in periodi economici come quello attuale, i price comparison rivestano un ruolo ancora più importante e di supporto nella scelta della polizza più idonea e conveniente.
“Ancora aumenti, dunque, per l’RC Auto in Italia che rimane sempre il fanalino di coda in Europa per i prezzi dell’assicurazione auto, con premi anche doppi rispetto ad altri Paesi. Se il consiglio della Provincia di Milano dovesse ratificare questa decisione, come è immaginabile, questo comporterebbe ulteriori sacrifici per i consumatori – e da qui l’esigenza di risparmiare, anche su un prodotto obbligatorio come l’RC Auto. Il confronto di assicurazioni online è la soluzione più vantaggiosa per risparmiare sulla polizza auto: Chiarezza.it è il comparatore di polizze online che permette compilando un solo questionario di confrontare preventivi di tante compagnie, e scegliere la polizza più conveniente per le proprie esigenze”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »