Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Posts Tagged ‘assistenziali’

Contributi assistenziali a supporto della liquidità e crediti agevolati

Posted by fidest press agency su domenica, 12 aprile 2020

Sono queste le ulteriori linee di intervento per garantire sostegno economico-finanziario agli iscritti nella fase di emergenza Coronavirus che la Cassa Dottori Commercialisti ha definito, alle quali si aggiungeranno altre iniziative probabilmente già con il CdA convocato tra pochi giorni.A fronte di uno stanziamento di 15 milioni di euro la Cassa ha deliberato, in particolare, la pubblicazione di un avviso per il riconoscimento di contributi assistenziali per gli iscritti per contratti di finanziamento sottoscritti nel periodo compreso dal 23 febbraio a fine 2020. A beneficiare dell’intervento saranno gli iscritti con un reddito relativo al periodo di imposta 2019 non superiore ai 50mila euro secondo i requisiti specificati sul sito della Cassa.“Dopo aver prorogato la sospensione dei versamenti sino al 31ottobre, con questa iniziativa – spiega Walter Anedda, Presidente della Cassa Dottori Commercialisti – puntiamo a supportare l’accesso al credito dei colleghi in difficoltà, garantendo loro un aiuto, compensando il costo di ricorso al prestito bancario, nell’ottica di preservare la propria attività”.L’Ente previdenziale ha, inoltre, deliberato l’adesione all’iniziativa promossa da Cassa Depositi e Prestiti, con l’impiego di 1 milione di euro, per favorire le esigenze di garanzia per l’accesso al credito e sta procedendo alla sottoscrizione di convenzioni con alcuni istituti bancari per la concessione di condizioni favorevoli a supporto della liquidità degli iscritti.“Dobbiamo avere presente – ha aggiunto Anedda- che la Cassa può fare leva su un Fondo Assistenziale di circa 40 milioni di euro, la cui quantificazione non dipende da scelte del Consiglio di Amministrazione o dell’Assemblea dei Delegati e, per tale motivo, dobbiamo essere estremamente responsabili nel calibrare gli interventi. Dobbiamo fronteggiare prioritariamente questo momento di carenza di liquidità (che di certo non si risolve elargendo 600 euro a pioggia su 70.000 colleghi) preservando anche capienza per gli interventi che dovremmo fare tra qualche mese, avendo la consapevolezza che per molti studi professionali gli effetti negativi dell’epidemia si manifesteranno nel prossimo futuro”.Per favorire lo svolgimento dell’attività professionale in questo periodo, è stata anche prevista l’estensione a tutti gli iscritti, a prescindere dalla anzianità d’iscrizione, del bando per la richiesta di contributi per l’acquisto di beni strumentali, già prorogato fino al 30 aprile. Fonte: http://www.cnpadc.it

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Residenze sanitarie assistenziali, maltrattamenti e strutture lager

Posted by fidest press agency su domenica, 4 marzo 2012

_MG_2331.JPG

_MG_2331.JPG (Photo credit: dumplife (Mihai Romanciuc))

Dichiarazione della senatrice Radicale Donatella Poretti Segretaria Commissione Sanità e relatrice dell’inchiesta sulle Rsa. “In qualità di relatrice dell’inchiesta sul tema delle residenze sanitarie assistenziali, promossa e avviata dalla Commissione d’inchiesta sull’Efficacia ed efficienza del servizio Sanitario Nazionale, stiamo verificando l’appropriatezza delle cure fornite ai pazienti. Anche alla luce delle notizie riportate dalla cronaca in questi giorni, laddove si denunciano strutture lager e maltrattamenti perpetrati ai danni di persone anziane, cercheremo di verificare cosa succede. Così come sarà importante fare chiarezza sulla questione difforme che riguarda le rette assistenziali su tutto il territorio nazionale, dove purtroppo ci si trova ad avere diverse regolamentazioni che hanno prodotto finora soltanto un grosso cumulo di giurisprudenza, di sentenze al Tar, fino al Consiglio di Stato. Nei giorni scorsi, nel corso delle prime audizioni sull’argomento, abbiamo ascoltato due rappresentanti dell’Associazione per i diritti degli Utenti e Consumatori Aduc, che ci hanno fornito un quadro esaustivo e illuminante circa il funzionamento delle rette, e utili spunti per poter proseguire un lavoro ora più che mai indispensabile per il nostro Paese.

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rette residenze sanitarie assistenziali

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 luglio 2010

Il 28 giugno 2010 il Consiglio di Stato si è pronunciato sulla questione del pagamento delle rette RSA in Toscana, sospendendo l’efficacia di due recenti sentenze del Tar Toscana che avevano dato  torto agli utenti. Secondo il Tar Toscana infatti la retta per la degenza in RSA degli assistiti doveva essere computata non sui soli loro redditi ma anche su quelli dei familiari.
A questo riguardo ricordiamo: La legge nazionale impone che le rette per la degenza in Rsa, che le persone  ultrasessantacinquenni non autosufficienti e portatori di handicap grave devono pagare, siano proporzionate ai loro redditi e che le restanti porzioni di retta (quota sociale) siano pagate dai Comuni di residenza. Nel novembre 2008 una signora fiorentina, gravemente invalida, ricoverata in una RSA di Firenze, rivoltasi all’Aduc, ha fatto ricorso al Tar Toscana perche’ costretta a pagare, per la propria degenza 14.220 euro a fronte di un reddito di 8.756,25, soltanto perche’ il padre percepiva anch’egli una pensione, e il Tar le aveva dato ragione. Un anno e mezzo dopo lo stesso Tribunale, in due casi simili al precedente, ha fatto dietro front, dando ragione al Comune di Firenze. La legge che disciplina l’Isee (indicatore della situazione economica equivalente), prevede che per il calcolo delle rette di degenza nelle Rsa per questi pazienti si consideri il solo reddito dell’assistito. Secondo il nuovo orientamento del Tar Toscana, tali norme, che prima erano precettive e immediatamente applicabili, diventano di mero indirizzo e inattuabili. Gli utenti e l’Aduc non si sono arresi e, assistiti dagli avvocati Emmanuela Bertucci e Claudia Moretti del foro di Firenze e  dall’avv. Ilaria Romagnoli del foro di Roma, si sono rivolti in appello al Consiglio di Stato che, sebbene in via cautelare, ha gia’ emesso due provvedimenti positivi:  ordinanza n. 2997/10 e 3001/10 : Due pronunce a nostro avviso molto importanti, con le quali il Collegio chiarisce il proprio orientamento sull’applicazione dell’art. 3 comma 2 ter  del d.lgs. n. 109 del 1998: gli utenti devono pagare in proporzione ai loro redditi e non anche in proporzione ai redditi dei propri parenti.
Ora e’ importante che il Consiglio di Stato si pronunci presto con una sentenza definitiva che uniformi una volta per tutte l’applicazione della legge nazionale in materia di RSA. Finora, infatti, i vari Tribunali Amministrativi Regionali d’Italia hanno avuto orientamenti discordanti, che finiscono per favorire chi abita nelle regioni “virtuose” (fra tutte, la Lombardia) e sfavorire chi abita in regioni i cui Tribunali hanno assunto orientamenti negativi o “oscillanti” (fra questi ultimi, la Toscana in testa). L’Aduc, grazie ai diversi avvocati coinvolti nei ricorsi, chiedera’ quindi che il Consiglio di Stato si pronunci definitivamente sul tema delle RSA per dare finalmente una risposta chiara e univoca in questo magma giudiziario che disorienta i cittadini. (fonte aduc)

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »