Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘assunzioni’

Scuola: Assunzioni docenti, salta la call veloce

Posted by fidest press agency su martedì, 3 agosto 2021

Anief non ci sta. Non può accettare la cancellazione di norme che va a compromettere ulteriormente il già difficile reclutamento dei docenti per andare a coprire ormai 250mila posti, di cui ben oltre la metà, considerando le cattedre in deroga di sostegno, a tutti gli effetti vacanti e disponibili. “Purtroppo per quest’anno il decreto Sostegni bis blocca l’applicazione di questa norma in maniera irragionevole, quindi vale per anni alterni, l’anno scorso sì, quest’anno no, il prossimo sì”, ha detto con una punta di ironia Marcello Pacifico, leader Anief, durante un’intervista all’agenzia Teleborsa.Pacifico ha anche spiegato che “per fare domanda occorre riempire una diffida al Ministero, dove si chiede di aprire il servizio informatico per poter essere assunti in una provincia diversa e poi bisognerà fare ricorso per sollevare la questione di legittimità costituzionale di una norma che è irragionevole, illogica, illegittima e non serve a sistemare il problema del precariato della scuola italiana”. Il sindacato non comprende le ragioni di questa scelta. Anche perché le sole assunzioni a tempo indeterminato da GPS di prima fascia non saranno sufficienti a coprire i posti effettivamente liberi, soprattutto nelle province del Nord. Non bloccare la “call veloce” avrebbe permesso a tanti insegnanti abilitati di partecipare alle immissioni in ruolo residue dopo tutte le altre procedure. Ecco perché risulta irrazionale, oltre che illegittima, questa sospensione della norma. Ed ecco perché il sindacato si rivolgerà al tribunale.

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Assunzioni straordinarie da seconda fascia Gps

Posted by fidest press agency su martedì, 3 agosto 2021

C’è una prima apertura da parte del governo: è stato accolto, infatti, un ordine del giorno della Lega che chiedeva di aprire all’immissione in ruolo direttamente dalla prima fascia delle Graduatorie provinciali per le supplenze.Il testo della proposta impegna il Governo a valutare l’opportunità di ‘assegnare, per l’anno scolastico 2021/22, in via straordinaria con contratto a tempo determinato, i posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili che residuano dopo le immissioni in ruolo – salvo i posti di cui ai concorsi per il personale docente banditi con decreti dipartimentali numeri 498 e 499 del 21 aprile 2020 e successive modifiche – ai docenti che contestualmente siano inclusi nella seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze di cui all’articolo 4, comma 6-bis, della legge 3 maggio 1999, n. 124 per i posti comuni o di sostegno. Inoltre, l’opportunità si sarebbe dovuta adottare anche per il personale insegnante che abbia svolto su posto comune, entro l’anno scolastico 2020/2021, almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, negli ultimi dieci anni scolastici oltre quello in corso, nelle scuole statali valutabili come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.Nello stesso ordine del giorno, si prevede ‘il contratto a tempo determinato esclusivamente nella provincia e nella classe o nelle classi di concorso o tipologie di posto per le quali il docente risulta iscritto nella seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze’, oltre a permettere ai ‘candidati lo svolgimento, nel corso del contratto a tempo determinato, del percorso annuale di formazione iniziale e prova di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.Dalla stessa Lega giungono perplessità, tuttavia, sull’introduzione di questa importante novità sul reclutamento del personale precario: sempre da parte del Governo l’impegno a ‘fare’ è stato sostituito con l’ambigua formula ‘valutare l’opportunità di’. È una differenza che non sembra particolarmente positiva ai fini della possibile approvazione finale del testo di modifica. Il sindacato, pertanto, conferma la volontà di attuare il ricorso presso il Tar del Lazio per ottenere l’ammissione alla procedura per l’assegnazione anche ai docenti nella seconda fascia delle Gps dei posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili residui dopo le immissioni in ruolo per l’a.s. 2021/2022.

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Scuola: Assunzioni da GPS, per Anief il servizio su sostegno deve essere valutato su posto comune

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 agosto 2021

Le supplenze di didattica “speciale” sono da considerare alla pari di quelle prestate su cattedra comune nel sistema nazionale di istruzione. Il sindacato consiglia a tutti i docenti inseriti nella prima fascia delle Graduatorie provinciali delle supplenze di presentare la domanda per partecipare al piano straordinario di immissioni in ruolo e di ricorrente per ottenere il riconoscimento di tale diritto. Per l’ufficio legale Anief, inoltre, ha facoltà di presentare domanda anche chi non ha maturato i tre anni di servizio, al pari di chi è inserito in seconda fascia. Per aderire cliccare qui.Anief non ha dubbi: i servizi di supplenze vanno considerati tutto allo stesso modo. Non ci sono differenze di sorta. Il servizio su sostegno, quindi, è da considerare alla pari di quello svolto su cattedra curricolare nel sistema nazionale di istruzione: pertanto, il giovane sindacato ha avviato un ricorso specifico presso il Tar Lazio per ottenere l’ammissione alla procedura per l’assegnazione anche ai docenti nella seconda fascia delle Graduatorie provinciali delle supplenze dei posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili residui dopo le immissioni in ruolo per l’a.s. 2021/2022

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Scuola: Assunzioni docenti

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 luglio 2021

È lunga la lista degli esclusi in modo discutibile dalla prima fascia Gps utile alla stabilizzazione. Secondo il sindacato, possono inserirsi con riserva “tutti coloro che hanno chiesto di specializzarsi o di abilitarsi attraverso l’ultimo concorso ordinario bandito o l’ultimo concorso abilitante. Noi riteniamo, dice Marcello Pacifico sulla base di quanto già ottenuto in sede cautelare al Tar e al Consiglio di Stato, ovvero l’Ordinanza di rimessione alla Corte Costituzionale della norma che escludeva coloro che stavano per conseguire il titolo necessario per partecipare al concorso sul Sostegno – che anche questa volta esistano e sussistano gli stessi principi per cui tutte le migliaia di candidati che hanno presentato la domanda l’anno scorso per partecipare al concorso ordinario o al concorso abilitante. Oltre che chi ha chiesto di partecipare ai concorsi che lo Stato non ha fatto partire a causa della pandemia, abbiano il diritto di inserirsi con riserva”.Per poter rivendicare i propri diritti è importante, però, presentare la domanda. “Stiamo dando – dice il leader dell’Anief – istruzioni operative su come compilare la domanda per inserirsi con riserva. Su tale base se si verrà esclusi dalla graduatoria si farà ricorso in Tribunale. Fin da ora si attiva, quindi, l’adesione a questo ricorso per poter partecipare anche al novero delle prossime immissioni in ruolo e avere i posti accantonati. Se i giudici esprimeranno lo stesso parere della scorsa volta ci si potrà quindi inserire con riserva nelle graduatorie. Possono presentare la domanda anche tutti coloro che hanno partecipato all’ultimo concorso Stem e coloro, come ad esempio i laureandi in Scienze della Formazione primaria, che hanno frequentato un corso di specializzazione o di abilitazione e che non conseguiranno il titolo entro il 31 luglio, o ancora tutti coloro – conclude il sindacalista – che sono risultati idonei al concorso straordinario”.

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Scuola: Il Mef ha autorizzato 112mila assunzioni di docenti

Posted by fidest press agency su martedì, 20 luglio 2021

I conti sulle immissioni in ruolo 2021 non tornano. Oltre 112mila assunzioni accordate dal Mef non si realizzeranno mai. Perché dalle graduatorie – Gae, di merito e prima fascia Gps – potranno esseri individuati non più di 20-30mila precari. E dai concorsi – straordinario della scuola secondaria di primo e secondo grado e Stem– se ne ricaveranno anche meno. Va infatti anche considerato che le procedure di questi concorsi non sono ancora completate e che nel caso del riservato dei 32mila posti del bando, almeno 10mila si sono ‘persi’ per eccesso di selettività. Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “lasciare così tante cattedre vacanti, a cui si aggiungeranno i 40mila dell’organico aggiuntivo Covid (perché fino solo al 31 dicembre?), rappresenta una modo di procedere del tutto inadeguato a rispondere all’emergenza pandemica ancora in atto, tanto è vero che il Comitato tecnico scientifico ha confermato il distanziamento sociale. Questa decisione, inoltre, conferma la volontà di non volere assolutamente combattere la supplentite in modo serio. Anief cercherà di opporsi a questo modo di procedere in tutti i modi possibili, anche ricorrendo in tribunale contro un abuso di precariato che l’Europa contesta da tempo e che oggi più che mai va combattuto”.

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Scuola: Il Ministero svela il cronoprogramma su mobilità e assunzioni

Posted by fidest press agency su sabato, 3 luglio 2021

Sulle assegnazioni provvisorie e sulle utilizzazioni il Ministero accelera e pone come data ultima per la pubblicazione degli esiti il prossimo 9 agosto: lo scrive oggi la rivista specializzata Orizzonte Scuola, nel ricordare anche che la data è stata indicata nel cronoprogramma condiviso con le parti interessate “al fine di consentire il corretto avvio del prossimo anno scolastico”. La data è anticipata rispetto a quelle cui “siamo stati abituati negli ultimi anni scolastici, perlomeno dall’introduzione delle legge 107/2015 in poi, quando le operazioni si sono svolte sempre nella seconda decade di agosto ad essere fortunati, spesso anche a settembre e in qualche provincia con strascichi anche ad ottobre”.“C’è una risoluzione del Parlamento europeo del 2018 – dice il presidente nazionale Anief – che impegna gli Stati membri, nonché la stessa commissione, a contrastare l’abuso dei contratti a termine, ancora oggi permessi in certi Paesi come l’Italia nel lavoro pubblico e nella scuola. Tutto questo merita un cambiamento di norme, come pure i risarcimenti da parte di tribunali e la necessità del rispetto del diritto al lavoro”.Per quel che riguarda la mancata possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria, Anief ricorda agli interessati che è ancora possibile ricorrere al giudice, avvalendosi dell’assistenza dei legali dello stesso giovane sindacato: “È nostra ferma intenzione – ha spiegato ancora il leader del sindacato autonomo – di fornire tutti quanti ne avessero bisogno la possibilità di presentare domanda. Negare l’assegnazione provvisoria in presenza del posto e in tempo di Covid è nello stesso tempo una clamorosa negazione del ricongiungimento della famiglia e degli affetti pur in presenza delle condizioni materiali”.

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Assunzioni nel meccanico

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 giugno 2021

Un’uscita dalla pandemia con rincorsa per quanto riguarda la ripresa del lavoro per le aziende del Veneto e, nello specifico, nel territorio intorno a Padova. Per i prossimi sei mesi, infatti, è previsto un boom di assunzioni, di cui quasi la metà nel settore metalmeccanico. Per questo la filiale padovana dell’agenzia per il lavoro ADHR Group ha indetto un Recruiting Day on line il 29 e 30 giugno prossimi, durante il quale saranno selezionate oltre 80 figure da assumere in questo macro comparto.“Cerchiamo sia giovani senza esperienza con diplomi o qualifiche in ambito tecnico e meccanico”, spiega la senior recruiter di ADHR Padova Francesca Scarpa, “sia personale specializzato, come saldatori, carpentieri e operatori capaci di gestire macchine a controllo numerico. Sono inoltre numerose”, continua, “le opportunità nell’area tecnico-impiegatizia per disegnatori, progettisti, addetti alla preventivazione tecnica, al customer service e al back office”.Secondo gli ultimi dati dello studio promosso da Fòrema, ente di formazione di Assindustria Venetocentro di Padova, relativo a marzo scorso e su un campione di oltre 200 aziende di Padova e Vicenza, le imprese metalmeccaniche (che corrispondono al 50% di quelle intervistate) avranno infatti nei prossimi sei mesi un aumento dell’80% delle assunzioni con il 50% di inserimenti proprio nell’area ‘operations’. Il Recruiting Day ADHR, inoltre, selezionerà anche personale impiegatizio per uffici tecnici: ingeneri meccanici, progettisti, disegnatori e personale che svolga attività di ufficio ma che possieda una qualche competenza in ambito metalmeccanico.“Le aziende per cui stiamo selezionando personale vanno dalle società per azioni che fanno parte di grandi gruppi, fino alle piccole realtà padronali operanti nel settore della metalmeccanica”, conclude la referente ADHR di Padova.Per iscriversi al Recruiting Day del 29 e 30 giugno 2021 è sufficiente cliccare qui (https://www.adhr.it/news-ed-eventi/news/recruiting-day-online-padova-giugno-2021)

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Scuola: Assunzioni docenti e Ata precari

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 giugno 2021

Il Governo doveva dare risposte ai lavoratori precari della scuola. Invece, finora sono state molto deboli. Marcello Pacifico, leader dell’Anief, ha parlato del caso paradossale dei “facenti funzione Dsga, che si assumono in ruolo soltanto se hanno una laurea, quando in realtà esercitano da anni il loro servizio nelle nostre scuole senza la laurea. Il problema ancora una volta è capire per quale ragione con una laurea o senza una laurea si può svolgere un certo tipo di lavoro e solo per una tipologia di un contratto e non per l’altra”.Secondo Pacifico “c’è poi un problema di organici e di profili professionali: ci sono 20.000 posti mai attivati nei profili di coordinamento – ricorda il sindacalista – e ci sono anche dei problemi su posti che sono stati dati al personale delle cooperative e non sono stati dati ai supplenti a tempo determinato. Lo stesso vale per il personale educativo, ma anche personale docente. Per esempio – ha continuato il presidente Anief – ci sono gli insegnanti di religione cattolica che non hanno avuto un concorso straordinario e non hanno un canale riservato come le graduatorie per le supplenze di prima fascia per poter essere assunti. E quindi anche loro da anni subiscono questa precarietà, da 16 anni che non c’è alcun concorso espletato per loro”.

Il Governo doveva dare risposte ai lavoratori precari della scuola. Invece, finora sono state molto deboli. Marcello Pacifico, leader dell’Anief, ha parlato del caso paradossale dei “facenti funzione Dsga, che si assumono in ruolo soltanto se hanno una laurea, quando in realtà esercitano da anni il loro servizio nelle nostre scuole senza la laurea. Il problema ancora una volta è capire per quale ragione con una laurea o senza una laurea si può svolgere un certo tipo di lavoro e solo per una tipologia di un contratto e non per l’altra”.Secondo Pacifico “c’è poi un problema di organici e di profili professionali: ci sono 20.000 posti mai attivati nei profili di coordinamento – ricorda il sindacalista – e ci sono anche dei problemi su posti che sono stati dati al personale delle cooperative e non sono stati dati ai supplenti a tempo determinato. Lo stesso vale per il personale educativo, ma anche personale docente. Per esempio – ha continuato il presidente Anief – ci sono gli insegnanti di religione cattolica che non hanno avuto un concorso straordinario e non hanno un canale riservato come le graduatorie per le supplenze di prima fascia per poter essere assunti. E quindi anche loro da anni subiscono questa precarietà, da 16 anni che non c’è alcun concorso espletato per loro”.

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Autostrade per l’Italia: al via 20 assunzioni

Posted by fidest press agency su domenica, 13 giugno 2021

Venti neolaureati under-30 e con un percorso accademico eccellente alle spalle, da oggi sono ufficialmente assunti da Autostrade per l’Italia con un contratto di apprendistato di alta formazione, scelti tra i 224 partecipanti alle selezioni aperte a marzo per il Master universitario di secondo livello in “Ingegneria e gestione integrata delle reti autostradali”.Promossa da Aspi, questa iniziativa rientra nel Piano di trasformazione dell’azienda – che punta su 2900 nuove assunzioni e upgrade delle competenze al 2024 – ed è frutto della partnership siglata con la Scuola di Master e Formazione Permanente del Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano e il MIP, la Graduate School of Business dell’Ateneo Milanese. Articolata in vari step, la selezione dei candidati, durata due mesi, è stata improntata sulla base di criteri rigorosi, tesi a valorizzare il percorso accademico, eventuali esperienze all’estero e le soft skills traducibili in predisposizione manageriale, caratteri motivazionali e capacità di lavoro in team.I giovani selezionati, laureati in ingegneria civile, edile, ambiente e territorio o gestionale, potranno seguire un intenso programma formativo, alternato al lavoro in azienda, teso a rafforzare competenze ingegneristiche di progettazione, gestione trasportistica, manutenzione e controllo delle infrastrutture stradali, oltre a competenze manageriali e digitali applicate all’infrastruttura (Monitoraggio IoT, Infrastrutture Smart Mobility). L’obiettivo è quello di formare nuove leve che sappiano distinguersi nella ricerca e nella realizzazione di soluzioni innovative nell’ambito della gestione e del monitoraggio delle reti autostradali, accompagnando l’azienda nel percorso di digital transformation prevista dal Piano industriale di Autostrade per l’Italia, impegnata nello sviluppo di soluzioni di mobilità integrata e sostenibile.Il lancio del Master per l’ingresso in azienda nasce in seno alla “Autostrade Corporate University”, la nuova scuola di formazione aziendale del Gruppo riconosciuta dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri: ideata nell’ambito del più vasto programma di HR Transformation avviato da Aspi per rendere i suoi learning district veri e propri hub di innovazione e sviluppo, abilitando solide competenze diffuse, in grado di presidiare le nuove frontiere tecnologiche al servizio della rete autostradale e dei suoi utenti.L’inaugurazione del percorso accademico si è tenuta questa mattina presso l’Aula magna del Politecnico di Torino alla presenza del suo Vice Rettore per la Didattica Sebastiano Foti e, in collegamento, con il Presidente MIP Vittorio Chiesa. Per la concessionaria autostradale erano presenti l’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi; Lorenzo Rossi, Amministratore delegato della società del Gruppo tesa allo sviluppo di soluzioni altamente tecnologiche per la mobilità, MOVYON; il Direttore Human Capital Organization and HSE Gian Luca Orefice, la Responsabile Training, Welfare DE&I Management Alessia Ruzzeddu e il Responsabile People Management Gregorio Moretti.

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Scuola: Docenti, 110mila cattedre libere ma non più di 40mila assunzioni possibili

Posted by fidest press agency su martedì, 8 giugno 2021

A leggere le cifre sui posti vacanti degli insegnanti e gli aspiranti docenti a coprirli cresce la preoccupazione in vista del nuovo anno scolastico. Il quadro più cupo è quello della scuola secondaria di primo e secondo grado: a fronte di oltre 60mila posti senza titolarità, a cui si andranno ad aggiungere i prossimi pensionamenti, dalle GaE potranno essere assunti al massimo 800 docenti oggi non di ruolo. A questi se ne aggiungono non oltre 3mila delle graduatorie di merito derivanti dai vecchi concorsi. Nel computo vanno messi pure i probabili 22mila vincitori del concorso della secondaria, con quasi 10mila posti che alla fine andranno persi a causa del mancato scorrimento delle graduatorie per le immissioni in ruolo degli idonei. Infine, ci sono circa 10mila abilitati e specializzati su sostegno presenti nella prima fascia delle Gps. Considerando che diversi candidati al ruolo sono presenti su più graduatorie, si arriverà a difficilmente a superare le 25mila assunzioni a tempo indeterminato. Quindi, meno della metà dei posti da coprire. Per evitare il patatrac scolastico vanno accolte le richieste del giovane sindacato al decreto legge n.73 che a giorni verrà esaminato dalla quinta commissione della Camera dei Deputati: si val recupero dei precedenti idonei al superamento delle prove con la sufficienza, dalla riapertura dei bandi alla partecipazione a tutte le sessioni, prescindendo dall’esito delle precedenti, sino all’uniformità delle prove e delle loro valutazioni per tutte le classi di concorso. Occorre quindi rendere stabile il doppio canale di reclutamento, utilizzare le assunzioni di tutti coloro che anno partecipato al concorso straordinario della secondaria, comprendendo pure abilitati e specializzati della prima fascia Gps senza però i tre anni minimi indicati nel testo di partenza del decreto. Fondamentale è anche dare la possibilità agli Uffici scolastici di utilizzare per le assunzioni a tempo indeterminato la seconda fascia Gps e permettere di conseguire l’abilitazione e la specializzazione su sostegno col prossimo ciclo del TFA, recuperando pure tutti gli idonei dei cicli precedenti. Va quindi immesso in ruolo quel personale precario che ha prestato almeno due annualità di servizio, come già avviene nel privato, considerato utile il servizio svolto in tutti i tipi di istituzioni statali, paritarie e nella formazione professionale.

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Assunzioni: Il Covid non fa paura alle imprese

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 giugno 2021

Il 70% delle imprese venete nei prossimi 6 mesi ha programmato di assumere nuovo personale. Le assunzioni sono dovute in metà dei casi ad un aumento delle commesse e quindi della mole di lavoro da volgere, avvenuta in piena pandemia. Insomma il Covid-19 non fa più paura alle imprese venete, che sono già in piena fase di riavvio e a fronte di un aumento del lavoro hanno programmato nuove assunzioni. Ma c’è di più. Il 61% delle assunzioni dei prossimi mesi saranno assunzioni dirette da parte delle imprese. Il 30 % avverranno nei reparti produttivi e saranno in gran parte assunzioni stabili. Il 34% del totale infatti saranno assunzioni saranno a tempo indeterminato, il 27% a tempo determinato, il 17% in apprendistato, l’11% tramite stage. Crollano sotto la soglia del 10% (precisamente al 9%) le assunzioni tramite agenzia interinale (lavoro somministrato). Infine il 69% delle aziende dichiara di far fatica a trovare personale da assumere per i ruoli previsti. Sono i dati più significativi emersi dall’ultimo studio promosso da Fòrema, ente di formazione di Assindustria Venetocentro di Padova diretto da Matteo Sinigaglia. Una survey intitolata “Veneto 20.21 – Indagine sui fabbisogni professionali della imprese”. Uno studio svoltosi nel mese di marzo 2021 su di un campione di 213 aziende del territorio (51% Padova, 44% Vicenza, 3% altro in Veneto, 2% fuori veneto). Imprese intervistate da Fòrema per comprendere quali siano i fabbisogni e le esigenze del mondo industriale e produttivo nei mesi della ripartenza primaverile/estiva 2021. Le aziende intervistate sono suddivise in queste categorie: 10% grande imprese, 37% media, 53% piccola. Tra i settori di appartenenza delle imprese quasi il 50% fa riferimento al metalmeccanico, il 20% appartiene all’ambito gomma-plastica-chimico, il resto ai settori commercio, grande distribuzione organizzata, edilizia, moda, sport, servizi, alimentare, cartiero, legno. Le assunzioni dirette da parte delle imprese rappresentano il 61% del totale degli inserimenti previsti. L’apprendistato mantiene il ruolo di canale di ingresso in azienda (17%; per le piccole imprese 20%), seguito dal tirocinio (11%). Le nuove assunzioni tramite agenzia interinale saranno il 9% del totale (nelle grandi imprese il valore arriva al 16%, nelle piccole invece si ferma al 3%). In merito alle competenze ricercate per i neoassunti le imprese mettono al primo posto le competenze tecniche di base (41%), poi le avanzate (33%), infine le trasversali (15%), di settore o di ruolo (11%). Tra le competenze trasversali le più richieste vi sono: il problem solving, l’apprendimento continuo e il senso critico. Le competenze trasversali, relazionali, digitali, da abbinare dunque a quelle di base, risultano fondamentali requisiti per il nuovo personale. Tra i profili introvabili per le aziende alla ricerca di personale vi sono al primo posto gli addetti alla produzione meccanica, macchine CNC, saldatori, carpentieri e simili (29%). A seguire tutto il resto, addetti marketing (9%), ingegneri (8%), tecnici (8%), programmatori (6%), impiegati (6%), manager (6%), manutentori (6%), progettisti (6%), altri profili (16%). Il 69% delle imprese dichiara di aver sperimentato difficoltà nel reperimento di alcune figure professionali per il proprio organico. Il fenomeno interessa più le piccole imprese (72%) che le grandi imprese (62%).

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Oggi i precari si assumono da Graduatorie provinciali per le supplenze

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 maggio 2021

Va bene assumere in ruolo i precari da Gps, ma è bene fare delle modifiche a quanto sinora stabilito. “La verità – ha spiegato il professor Marcello Pacifico – è che dopo 24 mesi si deve essere stabilizzati ed essere inseriti in un percorso per il ruolo. E deve riguardare anche le scuole comunali, paritarie e la formazione professionale. Queste cose devono cambiare. Sarebbe bene avere una proposta unitaria per risolvere il problema. Con i partiti che si devono prendere le loro responsabilità”. Il leader del sindacato autonomo ha ricordato che “a settembre avremo almeno 60mila precari” su posti vacanti, più tantissimi in organico di fatto e in deroga su sostegno. Per evitare questo “bisogna approvare subito un emendamento, reclutando dalla seconda fascia. Noi vogliamo aprire a tutti. Cerchiamo di capire dove arriva la politica”, ha concluso Pacifico.

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Patto sulla scuola: Un miliardo per assumere tra i 60-80mila precari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 maggio 2021

Il Patto per l’Istruzione è vicino alla chiusura. Mancherebbero solo gli ultimi dettagli da definire e la firma che avverrà molto probabilmente già nei prossimi giorni. E allora inizia a farsi strada una stabilizzazione dei precari da immettere già il prossimo settembre ma anche una riforma del reclutamento che dovrà essere pensata per avere i migliori docenti in cattedra.Il testo dell’accordo raggiunto sinora indica un impegno importante sul reclutamento che “si deve realizzare entro l’avvio del prossimo anno scolastico, anche attraverso una procedura urgente e transitoria di reclutamento a tempo indeterminato”. Si parla di un investimento iniziale che oscilla fra 1 milione e 1,3 milioni di euro, utile a realizzare le assunzioni immediate, in modo da assumere oltre 60 mila docenti, anche 80 mila, la maggior parte dei quali andrebbero a coprire le cattedre vuote del Nord Italia. Su questo punto il Mef sta realizzando le necessarie verifiche, anche sulle coperture.

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Si sblocca concorso Roma prova unica digitale a giugno e assunzioni entro l’estate

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 aprile 2021

Si è concluso positivamente il confronto tra Roma Capitale e il Dipartimento della Funzione Pubblica per accelerare i concorsi già banditi dall’amministrazione capitolina per il reclutamento di nuovo personale. Un’intesa resa possibile grazie a due novità: il decreto legge 44/2021 del 1° aprile, che prevede un pacchetto di misure per lo sblocco e la velocizzazione delle selezioni, rimaste al palo anche a causa della pandemia, e il nuovo Protocollo per lo svolgimento dei concorsi pubblici validato dal Comitato tecnico scientifico a fine marzo, che garantisce la sicurezza anti-contagio da Covid-19.Possono entrare nel vivo, dunque, le due selezioni per soli esami indette dal Campidoglio per il reclutamento di 420 profili professionali di categoria D, e di 1.050 di categoria C, che hanno registrato complessivamente oltre 177mila domande di partecipazione. Entro la prima decade di giugno si avvierà la procedura concorsuale che consisterà in un’unica prova scritta digitale, attraverso la somministrazione di quesiti specifici relativi ad accertare le competenze professionali del profilo concorsuale di appartenenza. Sono stati pianificati circa 35 giorni di prove alla Fiera di Roma, suddivisi in due sessioni giornaliere, che permetteranno di concludere il concorso entro la fine di luglio per procedere alle assunzioni entro la fine dell’estate. L’organizzazione complessiva è affidata al Formez PA e sarà coinvolto il sistema di Protezione civile anche per assicurare che le prove si svolgano nel pieno rispetto delle misure di sicurezza sanitaria.I bandi saranno riaperti dal 23 aprile, per 30 giorni: sarà possibile presentare domanda sulla piattaforma Step One 2019 del Formez. Sono ovviamente fatte salve le domande già presentate: non è richiesto alcun adempimento ai candidati che si sono già iscritti.

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P.A. e Scuola: Brunetta annuncia l’assunzione di 100 mila nuovi dipendenti l’anno per 5 anni

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 aprile 2021

Anief condivide la volontà della Funzione Pubblica di investire in nuove procedure concorsuali per individuare chi andrà a ricoprire il 15% di posti che si andranno a liberare nel prossimo lustro: “il sistema di reclutamento – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – è talmente inadeguato da essere praticamente bloccato pur in presenza di decine di migliaia di candidati già selezionati e che chiedono solo di essere immessi in ruolo. Solo nella scuola ogni anno si aggiungono in media 25-30 mila pensionamenti e non si riesce più nemmeno a coprire quelli. Poi ci sono i posti vacanti avanzati delle mancate assunzioni dei periodi precedenti. Col risultato che solo tra gli insegnanti mancano oggi oltre 100 mila titolari: poi ci sono altrettanti posti in deroga o in organico di fatto, che fanno dell’Italia il Paese europeo con più cattedre libere e che ogni anno cambiano docente. L’idea di fondo dal nuovo ministro per la PA è quindi comprensibile, ma a patto che preveda pure procedure riservate a chi, in possesso di adeguati titoli e specializzazioni, ha dimostrato sul campo di portare avanti egregiamente la professione. Il sindacato è convinto che la valutazione dei titoli e dei servizi espletati sia utile, in questi contesti, per graduare ma non per selezionare: nella scuola, tutti i candidati – precari storici e giovani – hanno pieno diritto a misurare le loro competenze, conoscenze e capacità. Bisogna prevedere per loro un canale speciale di assunzione con graduatoria unica finale da cui assumere direttamente”. Anief ricorda che fino ad oggi i concorsi pubblici non hanno prodotto risultati soddisfacenti. E questo, assieme alle ultime riforme pensionistiche, ha collaborato senz’altro ad alzare la media d’età del dipendente pubblico, che nella scuola tocca l’apice. Siamo arrivati al punto che si lascia il lavoro alle soglie dei 70 anni, ma non si riesce nemmeno più a coprire il turn over. Per questo, i concorsi straordinari, rivolti ai precari di lunga data, non possono essere più essere selettivi, ma vanno utilizzati tutti gli idonei e coloro che risultano in graduatoria, anche sulla base di titoli e servizi. Servono quindi corsi abilitanti periodici, senza più numero chiuso, oltre alla riapertura annuale delle GaE, le assunzioni da graduatorie d’Istituto e l’addio all’organico di fatto. È bene mettere in attuo la direttiva 1999/70/CE del Consiglio UE che stabilizza in modo automatico coloro che hanno svolto più di tre anni su posto libero. il Comitato dei diritti sociali europei ha avallato il ricorso Anief n. 146/2017.

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Lavoro domestico: Boom di assunzioni durante il lockdown

Posted by fidest press agency su martedì, 19 gennaio 2021

Ma ancora 1 milione in nero. Le famiglie spendono 15,1 miliardi annui, facendo risparmiare allo Stato 10,9 miliardi di Welfare. 2 milioni di lavoratori domestici (6 su 10 in nero). Secondo i dati INPS 2019, i lavoratori domestici regolari sono 849 mila, in lieve calo rispetto al 2018 (-1,8%). Negli ultimi anni sono costantemente aumentate le Badanti (+11,5% dal 2012) e diminuite le Colf (-32,1%): oggi le Colf sono in lieve maggioranza (52%) rispetto alle Badanti (48%).Da fonti Istat sappiamo però che il tasso di irregolarità nel settore domestico è del 57,6%1 , per cui la componente registrata all’Inps rappresenta meno della metà del totale. In aumento italiani e over 50.
Sebbene gli stranieri siano ancora in netta maggioranza (70,3%), otto anni fa questa percentuale era nettamente maggiore (81,1%): mentre gli stranieri sono diminuiti (soprattutto tra le Colf), gli italiani sono aumentati (prevalentemente tra le Badanti).Un’altra tendenza significativa riguarda le classi d’età: se nel 2012 la maggioranza dei lavoratori domestici aveva un’età compresa tra 30 e 49 anni (54,0%), oggi la fascia più numerosa è quella di oltre 50 anni (52,4%). Nello stesso periodo è diminuita anche la componente giovane (sotto i 29 anni), passata dal 14,5% al 5,3% del totale. 10,9 risparmiati dallo Stato grazie alla spesa delle famiglie. Nel 2019 le famiglie italiane hanno speso 15,1 miliardi di euro per i lavoratori domestici (retribuzione, contributi, TFR).
Questo rappresenta per lo Stato un risparmio in termini di welfare e assistenza, in quanto accogliere in struttura tutti gli anziani non autosufficienti costerebbe 10,9 miliardi. Senza contare che il lavoro domestico vale l’1,1% del PIL (17,9 miliardi di € di valore aggiunto). La “sanatoria” 2020. La regolarizzazione inserita nel Decreto Rilancio (DL 34/2020) ha visto 177 mila domande di emersione di lavoratori domestici (85% del totale).
Ciò ha portato nelle casse dello Stato oltre 100 milioni di euro (30,3 al netto delle spese amministrative), a cui potrebbero poi aggiungersi oltre 300 milioni di euro l’anno, dati dal gettito fiscale e contributivo dei lavoratori regolarizzati. Gettito fiscale inespresso. Gli 849 mila lavoratori domestici regolari portano oggi un gettito fiscale pari a 1,5 miliardi di euro. Manca però ancora molto per una piena espressione del potenziale: se tutti i 2 milioni di lavoratori fossero in regola, il gettito fiscale arriverebbe a 3,6 milioni annui. Boom di assunzioni a Marzo 2020. Il lockdown ha portato un boom di assunzioni di lavoratori domestici: oltre 50 mila nel mese di Marzo, +58,5% rispetto al 2019. Inoltre, sono state effettuate 1,3 milioni di richieste di bonus baby sitter (per un importo potenziale di 1,7 miliardi) e nel I semestre 2020 sono stati movimentati quasi 270 milioni di euro attraverso il Libretto Famiglia (quasi 20 volte in più rispetto al 2019). L’emergenza sanitaria ha portato un aumento del fabbisogno di assistenza da parte delle famiglie, soprattutto per i bambini (con le scuole chiuse) e gli anziani soli.Nel 2020 si è registrato un aumento delle assunzioni, anche grazie al bonus baby sitter. ‘Tuttavia, il lavoro nero rimane ancora forte nel settore domestico’ – commenta Lorenzo Gasparrini, Segretario Generale DOMINA – e continua ‘Le proposte DOMINA sulla deducibilità delle spese e sul sostegno alle famiglie porterebbero un’emersione del lavoro sommerso, aumentando la sicurezza per lavoratori e famiglie e incrementando il gettito fiscale per lo Stato’.

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“Incentivare assunzioni con l’estensione del contratto di espansione”

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 dicembre 2020

“Alle grandi aziende chiediamo di assumere”, lo ha detto oggi al Sole24Ore la presidente della Commissione Lavoro della Camera, Debora Serracchiani, in merito all’emendamento Pd alla manovra sui contratti di espansione nella legge di Bilancio. Le misure prevedono l’estensione dello strumento alle aziende con oltre 500 dipendenti, allargando così la platea ad altre 2mila aziende. Per quelle con più di mille addetti i versamenti a carico dello Stato copriranno un periodo aggiuntivo di 12 mesi, passando così da 24 a 36 mesi, e si prevede l’obbligo di fare un’assunzione ogni tre uscite. Tra i firmatari, oltre all’onorevole Serracchiani, anche la deputata Pd, Carla Cantone. “Rendiamo utilizzabile un importante strumento di politica attiva – ha detto la presidente Serracchiani – che consente di rinnovare le competenze, quando non ci sono all’interno dell’azienda, facilitando la staffetta generazionale. Alle grandi aziende che lo utilizzeranno presentando piani di rilevanza strategica in linea con i programmi europei, chiediamo di assumere”. L’obiettivo è gestire le ristrutturazioni aziendali in previsione della fine del blocco dei licenziamenti del prossimo 31 marzo. Le misure riguardano i lavoratori che si trovano a non più di 60 mesi dalla pensione di vecchiaia o anticipata.

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Legge di bilancio: Record precari, emendamenti Anief per assumere tutti i supplenti che hanno svolto 36 mesi

Posted by fidest press agency su martedì, 24 novembre 2020

Nel Disegno di Legge di Bilancio 2021 che ha avuto il via libera dal Governo ed è ora all’esame della Camera ci sono disposizioni specifiche sulla scuola. Ad fare il punto della situazione è Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, durante una video-intervista rilasciata all’agenzia Teleborsa, nella quale il sindacalista si sofferma su “assunzioni e contratti a termine” in un comparto, quello della scuola, dove imperversa il precariato, avendo raggiunto una percentuale doppia (sopra il 20%) rispetto agli altri comparti che si traduce nelle 250 mila supplenze annuali sottoscritte quest’anno e oltre la metà delle immissioni in ruolo saltate. Per superare il problema crescente, Anief ha fatto presentare “degli emendamenti che riguardano tutto il personale scolastico: in linea di principio abbiamo chiesto che venga stabilizzato chiunque abbia svolto 36 mesi di supplenze” anche non continuative “all’interno della scuola con qualsiasi ruolo: quindi come personale docente, educativo, insegnanti di religione”. Questi lavoratori vanno assunti così come avviene già “nel settore privato”. La lotta al precariato passa per i banchi parlamentari. Tra le varie richieste di modifica alla Legge di Stabilità, formulate del giovane sindacato Anief, dice il suo presidente nazionale, “vi sono delle istanze che in passato il Parlamento ha già adottato, come “la riapertura delle GaE”, autorizzata nel 2008 e nel 2012, “e l’avvio di corsi abilitanti aperti a tutto il personale che ha maturato 36 mesi di servizio. Questo è molto importante perché il doppio canale di reclutamento” va necessariamente avviato: “ce lo dice la Cassazione, la Corte Costituzionale italiana e l’Europa. Tra l’altro l’Anief su questo punto ha presentato all’UE dei reclami collettivi e a gennaio si avrà la risposta. Ecco perché vogliamo che ci sia il doppio canale di reclutamento: è l’unico strumento dello Stato compatibile con i contratti a termine”.Secondo il professore Marcello Pacifico l’attuale modello di reclutamento si è dimostrato fallimentare: “quest’anno ci sono state addirittura 60 mila immissioni in ruolo non assegnate. C’è poi il concorso straordinario della scuola secondaria: a questo punto, visto che è bloccato chiediamo che venga cambiato, trasformandolo da selettivo in una delle procedure che possano permettere a tutti i precari che hanno presentato domanda, anche l’anno scorso e lo faranno nei successivi, di essere stabilizzati in modo graduale. Quello che serve è un sistema che porti i precari italiani a essere assunti in ruolo laddove le GaE sono esaurite”.“Il pacchetto di richieste del sindacato autonomo – continua Pacifico – non può tralasciare i diritti dei docenti precari assunti nei ruoli con riserva o di chi ha avuto la rescissione del contratto perché c’è stata una sentenza negativa quando però in realtà aveva già superato proprio l’anno di prova. In questo periodo difficile di contagi da Covid19, comunque rimane importante valorizzare il personale e confermare” ed ampliare “gli organici: ecco perché continuiamo a insistere presso il Parlamento e tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione, perché vengano fatte delle scelte chiare. La scuola italiana – conclude il leader dell’Aneif – non si può ancora più precarizzare al tempo del Covid”.

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Pa: Fp Cgil e Comitato Idonei, in manovra assunzioni con graduatorie

Posted by fidest press agency su mercoledì, 11 novembre 2020

“Attuare un piano straordinario di assunzioni nella Pa, anche attraverso l’utilizzo delle graduatorie concorsuali, ripristinandone la vigenza in legge di Bilancio”. A rivendicarlo sono la Funzione Pubblica Cgil e il Comitato Nazionale XXVII Ottobre, nato a difesa degli idonei ai concorsi pubblici, in merito al nuovo blocco delle procedure concorsuali previsto dall’ultimo Dpcm.Una misura, proseguono, “che pone nuovamente all’attenzione il tema della grave carenza organica all’interno delle Pubbliche amministrazioni che, proprio in virtù di un rinnovato percorso assunzionale, mai del tutto avviato, avrebbe avuto la possibilità di poter parzialmente contenere. Da qui la necessità, più volte da noi sostenuta, di attuare un piano straordinario di assunzioni anche attraverso l’utilizzo delle graduatorie concorsuali, ripristinandone la vigenza, come già avvenuto in passato, attraverso apposito provvedimento legislativo all’interno della prossima Legge di Bilancio”. Misura che miri, inoltre, aggiungono, “ad incrociare domanda e offerta tra le esigenze della varie amministrazioni e i profili presenti all’interno delle predette graduatorie. Sarebbe un provvedimento, a costo zero, di estremo interesse generale e che permetterebbe a tutte le amministrazioni pubbliche di poter continuare a garantire quei servizi essenziali che, di contro, rischierebbero di venire meno”, concludono Fp Cgil e Comitato XXVII Ottobre. By Giorgio Saccoia.

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Le assunzioni in Italia tornano a crescere

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 novembre 2020

E’ stato rilevato con l’indice del tasso di assunzioni di LinkedIn (LinkedIn hiring rate) che ha toccato il punto massimo di crescita con un +8% rispetto all’anno scorso, stando ai dati aggiornati al 17 ottobre 2020. Tuttavia, sempre secondo gli ultimi dati di LinkedIn, il più grande network professionale al mondo, è improbabile che la situazione possa migliorare a un ritmo tale da compensare la disoccupazione in aumento nel Paese. I dati suggeriscono che, con l’Italia alle prese con il contenimento di COVID-19, le assunzioni potrebbero aver raggiunto ora il tetto massimo. In un contesto nel quale i paesi di tutto il mondo stanno affrontando un secondo picco nel numero di contagi da coronavirus, i dati di LinkedIn mostrano anche come i tentativi di evitare un nuovo lockdown per preservare l’economia non stiano migliorando il quadro delle assunzioni nel lungo periodo nelle singole nazioni, con la Svezia particolarmente in ritardo rispetto agli altri paesi europei. Nonostante ciò, sempre stando agli assunti di LinkedIn, esistono delle vere e proprie nicchie nelle quali i tassi di assunzione continuano a crescere, con oltre 14 milioni di offerte di lavoro aperte su LinkedIn a livello globale. I datori di lavoro italiani stanno attualmente assumendo soprattutto Software Engineer, Software Developer e addetti alla vendita. Inoltre, LinkedIn ha identificato 10 ruoli professionali che hanno registrato una crescita costante negli ultimi anni, e per i quali prevede che in futuro la domanda da parte dei datori di lavoro continuerà a crescere, tra i quali Digital Marketer, Graphic Designer e Data Analyst. Le competenze digitali, in particolare, sono molto richieste, e LinkedIn prevede che il settore tecnologico genererà 150 milioni di posti di lavoro a livello globale nei prossimi 5 anni.Gli ultimi mesi sono stati difficili e, a causa dell’attuale pandemia, e ci sono molte persone che sono attualmente alla ricerca di un nuovo lavoro, o potrebbero cercarlo prossimamente. In questo contesto, LinkedIn, per aiutare tutti i suoi membri ad affrontare al meglio le sfide dell’attuale mercato del lavoro, ha creato una lista di suggerimenti utili nella ricerca di una nuova opportunità professionale.

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