Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘aste’

Le aste immobiliari in Italia

Posted by fidest press agency su martedì, 2 luglio 2019

Roma Giovedì 4 luglio 2019, dalle ore 11 nella sala Caduti di Nassirya del Senato, il Centro Studi Sogeea presenterà il Rapporto semestrale sulle aste immobiliari.Lo studio offre un panorama completo e un’analisi del numero delle abitazioni e delle strutture turistico-ricettive all’asta, del loro prezzo di mercato e della loro distribuzione geografica.I dati verranno illustrati dal direttore del Centro Studi, ing. Sandro Simoncini. Seguiranno gli interventi dei relatori.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Cosa sono le aste TLTRO e che effetti hanno sull’economia reale?

Posted by fidest press agency su martedì, 19 marzo 2019

By Jessica Samà (fonte: ABC Finanza) La tanto attesa decisione è finalmente arrivata: la BCE ha annunciato un nuovo programma di aste TLTRO a partire da settembre 2019. Mandato in soffitta il Quantitative Easing1, l’Eurotower si prepara a elargire nuovamente condizioni monetarie accomodanti e un nuovo piano di finanziamenti a lungo termine per gli istituti bancari. Se ne parla molto, ma cosa sono esattamente le aste TLTRO? Che effetti hanno sull’economia reale? TLTRO è l’acronimo di Targeted Longer Term Refinancing Operations e rappresentano una delle tante operazioni di politica monetaria2 a disposizione della Banca Centrale Europea (BCE). Le aste TLTRO hanno lo scopo di immettere liquidità nel sistema finanziario e, in teoria, spingere le banche a erogare credito a imprese e famiglie. In parole semplici, si tratta sostanzialmente di prestiti agevolati agli istituti bancari. Perché si parla di aste? Perché le banche possono aggiudicarsi i suddetti prestiti attraverso una serie di aste, tramite cui la BCE finanzia gli istituti bancari tenendo conto del numero di prestiti concessi da essi a società e privati. Ed è proprio per questo che si chiamano “targeted operations”, cioè “operazioni mirate”, perché l’ammontare che le banche prendono in prestito è direttamente correlato ai finanziamenti che erogano alle imprese e alle famiglie. Qualora le banche non dovessero rispettare le condizioni poste, dovranno restituire quanto ricevuto, pagando una penale.La nuova serie di aste TLTRO partirà a settembre 2019 e si estinguerà a marzo 2021. Le banche potranno ottenere fino al 30% dello stock di prestiti idonei alla data del 28 febbraio 2019 e ogni finanziamento avrà una durata di quattro anni. Il tasso di interesse sulle operazioni sarà legato al tasso MRO (Main Refinancing Operation) che attualmente è pari a zero, ma che potrà ulteriormente scendere come successo per il tasso dei depositi, che si trova ora a quota -0.40%. I tassi saranno quindi nulli o negativi per quelle banche che prestano liquidità a privati, famiglie e imprese. Nella storia della BCE ne sono state varate 3: una nel 2014, una nel 2016 e quest’ultima del 2019, sempre tese a scongiurare lo spettro di una crisi bancaria dell’Eurozona e soprattutto per stimolare l’erogazione di credito all’economia reale.Nei suoi bollettini Francoforte ha analizzato l’impatto esercitato nel tempo da questo tipo di interventi, evidenziando come i TLTRO abbiano sempre garantito uno stimolo all’economia reale grazie alla stabilizzazione delle condizioni di finanziamento dal sistema bancario. I TLTRO, insieme ad altre misure introdotte a partire da giugno 2014, si sono dimostrati efficaci nel supportare la concessione di prestiti a privati e imprese: i tassi d’interesse e gli standard richiesti ai debitori sono diminuiti notevolmente subito dopo l’annuncio della prima serie di TLTRO.Ma c’è anche da dire che l’Eurotower si è vista costretta ad emettere una nuova serie di TLTRO visto il pericolo di una congestione del funding causata dalla scadenza degli esistenti TLTRO II3 che da qui al 2021 avrebbero diminuito notevolmente la liquidità degli istituti di credito, con conseguenze rilevanti sulla stabilità del sistema bancario europeo. A farne le spese sarebbero state soprattutto le banche italiane, che avrebbero dovuto restituire circa 250 miliardi4 presi in prestito grazie ai TLTRO II.Inoltre, l’economia in rallentamento dell’area euro, la conseguente riduzione delle stime di crescita, la minaccia del protezionismo, la Brexit e le vulnerabilità dei mercati emergenti hanno sicuramente influenzato la decisione di Francoforte. “Meglio muoversi con prudenza, ma muoversi, in una stanza buia, piuttosto che stare fermi”, ha affermato Draghi. In ogni caso, bisogna precisare che i TLTRO non sono un regalo alle banche, ma una necessità. Servono ad immettere nuova liquidità e soprattutto a scongiurare nuove speculazioni che avrebbero potuto attaccare Paesi come Italia e Spagna (maggiori beneficiari delle manovre passate), con un effetto domino su tutta l’Unione. Ed è per questo che i Paesi membri hanno votato all’unanimità a favore del nuovo TLTRO.
L’emissione dei TLTRO III riguarderà solo indirettamente i mutui, poiché la liquidità presa in prestito dalle banche non potrà essere destinata ai mutui per la casa, al fine di evitare la creazione di una bolla immobiliare. In ogni caso, i mutui risentiranno positivamente delle condizioni agevolate poste dalla BCE, dal momento che, oltre ad annunciare un nuovo round di aste TLTRO, San Mario Draghi ha anche deciso di lasciare i tassi d’interesse applicati ai finanziamenti invariati almeno fino alla fine del 2019. Quindi per l’Euribor, il tasso di riferimento per i mutui variabili, le previsioni rimangono le stesse: la scadenza a tre mesi, la più utilizzata dagli italiani, è rimasta a -0.31, ma anche le scadenze a un mese, sei mesi e 12 mesi rimarranno rispettivamente a quota -0.37, -0.23 e -0.11.Per quanto riguarda il tasso IRS, il riferimento per i mutui a tasso fisso, dopo l’annuncio dei TLTRO ha raggiunto i minimi di quest’anno. Il tasso a cinque anni si è collocato a 0,08, mentre le scadenze a 10, 15, 20 e 25 anni sono scesi a 0.60, 0.96, 1.14 e 1.20.Se da una parte i TLTRO risolvono il problema del funding degli istituti, dall’altra mettono ulteriormente alla prova la profittabilità del settore, poiché i tassi d’interessi applicati ai finanziamenti concessi rimarranno a livelli prossimi allo zero. Le banche potrebbero quindi cercare altre fonti di ricavo, ad esempio innalzando le commissioni bancarie.Nondimeno, molti analisti evidenziano come gli istituti bancari tenderebbero ad utilizzare la maggior parte dei TLTRO per ricomprare i vecchi finanziamenti in scadenza. Così a beneficiarne sarebbe solo il sistema creditizio, che ha attualmente bisogno di liquidità per preservare i suoi requisiti di solidità patrimoniale. Ma il vero problema non è tanto l’offerta, bensì la domanda: finché la domanda di credito non si riprenderà in maniera significativa, tutti questi sforzi saranno inutili.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Aste: in cinque anni raddoppiate le ricerche ma non decollano le compravendite

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 ottobre 2018

Nonostante gli anni peggiori dell’ultima crisi economica siano stati archiviati, quello delle aste immobiliari è un mercato che racconta ancora la difficoltà che ha vissuto il nostro Paese: in cinque anni infatti l’offerta è cresciuta del 23%. Ma cosa è successo alla domanda? Secondo un’analisi di Immobiliare.it, le ricerche di immobili all’asta sono raddoppiate negli ultimi cinque anni ma stentano a tradursi in compravendite effettive, lasciando così quello delle aste un mercato dalle opportunità mancate.
L’utente vive quello delle aste come un mercato difficilmente accessibile da cittadino privato. Lo dimostrano i risultati di una recente indagine di Immobiliare.it su oltre 2.000 utenti, che nel 34% dei casi hanno dichiarato di percepire questo segmento come appannaggio degli operatori professionali. La preoccupazione del 31% dei rispondenti, poi, riguarda le tempistiche di sgombero dell’immobile, nonostante la recente normativa abbia fissato il limite dei sei mesi.La casa tipo all’asta in Italia ha una superficie media di 102 metri quadrati e un costo pari a 192.000 euro. Se a livello nazionale comprare con questa formula consente di tagliare il 31% del prezzo medio, ci sono città dove il potenziale risparmio è ancora maggiore. Si tratta di Milano e Bologna, dove lo sconto arriva al 44% rispetto al prezzo al metro quadro degli immobili residenziali in città. Supera il 30% di sconto quello che è possibile ottenere a Bari e Firenze.Guardando invece alle regioni, le prime tre in cui si rilevano sconti maggiori sul prezzo medio sono Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna, con tagli medi che arrivano al 40% dei costi al metro quadro.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Le aste di Cristie’s Italia da Dosso a Canaletto

Posted by fidest press agency su sabato, 22 Mag 2010

Milano, 27 Maggio 2010 Palazzo Clerici Via Clerici 5,  (Esposizioni:  22-26 maggio, ore 10.00-19.00  27 maggio, ore 10.00-13.00) Riprendono le aste di Christie’s Italia precedute dalle esposizioni a Roma che sono state allestite nella nuova sede dei Parioli in Via Bertoloni. Questa nuova iniziativa parte da un lusinghiero successo ottenuto nella scorsa asta autunnale svoltasi a Milano dove con “un totale di quasi 10 milioni di euro, la settimana delle aste autunnali di Christie’s Italia si è conclusa con successo e all’insegna della passione per il bello. Sono stati molti i collezionisti che, dopo essersi innamorati di un’opera d’arte, non hanno badato a spese pur di assicurarsene il possesso. Siamo particolarmente felici di riscontrare un’altissima presenza di compratori privati, sia italiani che  stranieri, la cui competizione in sala, ai telefoni ed on-line, ha fatto sì che parecchie stime siano state  letteralmente polverizzate. La nostra strategia di offrire vendite selezionate rigorosamente in base ai criteri di qualità e provenienza  si è dimostrata corretta, confermando la vitalità e la recettività del mercato di fascia alta.  L’asta del 24 novembre, dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea, ha totalizzato più di 5 milioni di euro con una percentuale di venduto del 73%, un chiaro segnale della solidità di questo mercato. ll 25 novembre i Gioielli, venduti per il 70% del valore complessivo, hanno attirato un pubblico molto  internazionale, che ha dimostrato predilezione per i diamanti e i pezzi di grande firma.  Infine l’asta di Dipinti Antichi del 26 novembre è stata caratterizzata da un’euforia mai vista nelle vendite  italiane dedicate a questa categoria ed ha superato le previsioni con il 77% di venduto per valore”. L’asta di Arte Moderna e Contemporanea tenutasi il 24 novembre ha  realizzato un totale di € 5.324.135 con una percentuale di venduto per  valore del 73%.  L’asta di Dipinti Antichi del 26 novembre ha ottenuto un totale di € 2,487,710 con  una percentuale di venduto per valore del 77%.
Christie’s è la casa d’aste leader mondiale del mercato dell’arte. Nel 2008 il totale delle vendite all’asta e  di quelle private è stato pari a 2.8 miliardi di sterline (5.1 miliardi di dollari). Il nome e le sedi di Christie’s  sono indice di straordinarie opere d’arte, servizio senza eguali, grande esperienza e prestigio  internazionale. Fondata nel 1766 da James Christie, Christie’s ha curato le aste più famose durante i  secoli diciottesimo, diciannovesimo e ventesimo, ed è oggi considerata una vetrina ideale per quanto  esiste al mondo di esclusivo e bello. Christie’s offre ogni anno più di 600 aste che spaziano in oltre 80  categorie, dalle belle arti e le arti decorative, alla gioielleria, fotografia, oggetti da collezione, vini e altro. I  prezzi partono da un minimo di 200 dollari e arrivano a superare gli 80 milioni di dollari. Christie’s ha 53 uffici in 30 Paesi e 10 sale d’asta in diverse parti del mondo comprese le città di Londra, New York,  Parigi, Ginevra, Milano, Amsterdam, Dubai e Hong Kong. Recentemente, Christie’s ha guidato il  mercato dell’arte attuando importanti iniziative di espansione verso mercati emergenti quali Russia, Cina,  India ed Emirati Arabi Uniti, con vendite ed esposizioni di successo a Pechino, Dubai e Mumbai.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

All’asta i gioielli di Marina Ripa di Meana

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 aprile 2010

Roma 5 Maggio in via del Vantaggio,3 la Galleria Hofficina D’arte è mette all’asta  di beneficenza  gli abiti e i gioielli di Marina Ripa di Meana, le sue fotografie scattate da Roberto Granata e altre sue opere. Il ricavato sarà devoluto ai bambini vittime del terremoto di Haiti. si precisa, altresì, che l’asta di beneficenza si protrarrà anche nella giornata successiva,Giovedì 6 Maggio alle ore 19.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Aste a Roma di auto usate “ex noleggio”

Posted by fidest press agency su martedì, 24 novembre 2009

Fiumicino (Roma) 25 novembre una nuova vendita di veicoli destinata a concessionari e rivenditori. Saranno 200 i veicoli usati ex noleggio battuti singolarmente all’asta nel corso del terzo appuntamento promosso a Fiumicino il prossimo 25 novembre da GE Capital, uno dei maggiori istituti finanziari in Europa, Manheim, azienda leader nei servizi all’automotive e Maggiore Rent, società leader nel noleggio a breve termine.  L’apprezzamento registrato nel corso delle prime due aste tenutesi a Fiumicino (22 settembre) e a Pioltello in provincia di Milano (28 ottobre) ha trasformato questa iniziativa sperimentale in un appuntamento mensile che vede alternarsi le piazze di Roma e Milano. Si conferma la partnership con Maggiore, che consente un’offerta congiunta di veicoli provenienti dal noleggio a lungo e a breve termine, garantendo un’ampia gamma di veicoli in vendita.  Il piazzale GE di Fiumicino, solitamente utilizzato per la vendita di autovetture usate GE ai clienti privati o commercianti fidelizzati, aprirà nuovamente le porte a tutti i  dealer interessati ad acquistare veicoli di “seconda mano” provenienti dal noleggio.  Maggiore Rent è  il principale operatore italiano nell’ambito del noleggio auto a breve termine e, con il brand AmicoBlu, dei veicoli commerciali. Attivo sul territorio da oltre 60 anni, attualmente è presente con oltre 170 agenzie di noleggio in più di 100 città italiane e nei principali aeroporti e stazioni ferroviarie.  GE, societa’ leader in Europa nel settore del noleggio a lungo termine di auto aziendali, ogni anno rivende circa 5.000 veicoli usati a fine del noleggio (in media dopo 3 anni) delle più note marche (Opel, Fiat, Volvo, Alfa, Lancia, Audi, Renault, BMW, Volkswagen….); si tratta di vetture oggetto di una regolare manutenzione e guidate da un solo utilizzatore per tutta la durata del contratto di noleggio.  http://www.manheim.it/cms/servizi/aste-fisiche.html

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »