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Posts Tagged ‘attrice’

L’attrice Isabel Russinova torna sul grande schermo con il film BOYS di Davide Ferrario

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 giugno 2021

Grande ritorno al Cinema per Isabel Russinova, tra i protagonisti del nuovo film di Davide Ferrario, dal titolo “Boys”, che verrà presentato in anteprima il 27 Giugno al Taormina Film Fest, alla presenza del regista e del cast. Il ruolo è quello irresistibile di Anita, musicista di una band rock anni ’70. Il cast è composto, tra gli altri, da Neri Marcorè, Giorgio Tirabassi, Giovanni Storti, Marco Paolini, Saba Anglana e Zoe Tavarelli, quest’ultima nei panni della figlia di Anita (interpretata da Isabel Russinova).In questo ruolo speciale, che coniuga cinema e musica, l’attrice è stata diretta, per la parte musicale, da Mauro Pagani, polistrumentista e icona della musica rock, cha ha fatto parte della Premiata Forneria Marconi. La storia è quella di quattro amici che condividono la passione per la musica e che tra gli anni ’70-’80 avevano una band rock di grande successo, “The boys”. Anita, che ne rappresentava la componente femminile, negli anni ha misteriosamente lasciato il gruppo senza lasciare traccia.A distanza di anni, agli altri componenti della band, che sono rimasti in contatto tra loro pur avendo preso strade diverse, un trapper chiede di riunirsi per suonare quella musica. Ecco che i personaggi si muoveranno alla ricerca di Anita, che nel frattempo ha avuto una figlia. Le vicende vissute dai personaggi si intrecciano tra di loro riportando alla luce l’originaria passione per la musica che li aveva unti. Il film è prodotto da Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per Lumière & Co. con Rai Cinema ed uscirà in sala dal 1° Luglio, distribuito da Adler Entertainment.

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Greco: un’attrice biologa nel film tv “Rita Levi-Montalcini”

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 novembre 2020

Katia La passione per la recitazione, coltivata sin dai banchi di scuola, e quella per gli studi scientifici hanno sempre convissuto nella giovane Katia Greco. Pur con una laurea in Scienze Biologiche in tasca, alla fine però la decisione d’intraprendere la carriera di attrice ha prevalso. Far parte del cast del film Rita Levi-Montalcini per lei ha rappresentato così l’incontro tra due grandi passioni: la recitazione e la scienza. Nel biopic di Alberto Negrin, con protagonista Elena Sofia Ricci nel ruolo della neurologa torinese, in onda su Rai1 giovedì 26 novembre, Katia Greco veste i panni della madre di Elena (la giovane Elisa Carletti), violinista del Conservatorio Santa Cecilia che a 12 anni rischia di perdere la vista. È proprio dall’incontro con la ragazza che Rita Levi-Montalcini acquisirà di nuovo la forza di tornare in laboratorio e alle sue ricerche, con entusiasmo e determinazione. «È stato un onore e un grande piacere – racconta l’attrice siciliana a FSNews, il magazine online del Gruppo Ferrovie dello Stato – prendere parte a questo progetto che omaggia una donna di scienza. Abbiamo girato esattamente un anno fa, un gruppo di lavoro affiatato per un set molto intenso. La storia di Elena, con cui si è instaurato uno splendido rapporto, riempito anche dalle battute di Francesco Procopio, mio marito nel film, è servita come pretesto narrativo per riaccendere nella scienziata la scintilla della ricerca». fonte FSNews.it

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Anne Enright: L’attrice

Posted by fidest press agency su mercoledì, 2 settembre 2020

Collana Oceani, trad. Milena Zemira Ciccimarra, pp. 336, 19 euro In libreria dal 3 settembre La Nave di Teseo editrice.Mia madre era una diva. Non solo sullo schermo o in palcoscenico, ma anche al tavolo della prima colazione.Dall’autrice vincitrice del Man Booker Prize, un romanzo raffinato e avvincente sul potere, la fama, il desiderio sessuale, l’invidia. Due donne allo specchio: il ritratto di una madre e una figlia, di un sentimento inestricabile e dei segreti nascosti dietro la scintillante maschera del successo.“Con Anne Enright siamo sempre ai massimi livelli. Le sue opere sono autorevoli, luminose, ironiche, intelligenti. Usciamo dai suoi libri rinnovati, rigenerati. Coglie a pieno le possibilità delle nostre storie e della nostra lingua, intrecciandole con perfetta naturalezza.” Colum McCann. Katherine O’Dell è una leggenda del teatro irlandese. Sua figlia Norah, nel corso di un’intervista, inizia a tratteggiarne un ritratto, rievocando la figura magnetica e ingombrante della madre.
Katherine aveva conosciuto il teatro seguendo la compagnia di cui faceva parte il padre per poi approdare a Londra, Broadway e, infine, Hollywood in un’ascesa fulminea e inarrestabile. Ma il successo, arrivato così rapidamente, altrettanto velocemente la abbandona. Per lei, abituata ai riflettori e alle attenzioni della gente, è un duro colpo che la porta a distaccarsi dalla realtà, in un crescendo di follia che le fa compiere un bizzarro crimine.
Raccontando la diva Katherine O’Dell, Norah svela anche la sua storia: il loro rapporto difficile ma forte, i litigi e i chiarimenti, l’atmosfera dell’Irlanda degli anni settanta in cui è cresciuta. Un flusso di coscienza che mischia nostalgia e disincanto, tenerezza e dolore tra il suo dover essere figlia e il voler essere se stessa.
Anne Enright costruisce il ritratto raffinato e commovente di due donne allo specchio, due generazioni femminili alle prese con la libertà, il desiderio sessuale, la fragilità, la ricerca della fama, il bisogno dell’amore.
ANNE ENRIGHT è nata a Dublino nel 1962 ed è producer e regista televisiva. Ha pubblicato due raccolte di racconti, un saggio e cinque romanzi, tra cui La veglia, che ha ottenuto i premi Irish Novel of the Year, Irish Fiction Award e il Man Booker Prize. Nel 2015 è stata nominata Laureate for Irish Fiction. Ha pubblicato inoltre: Il piacere di Eliza Lynch, Il valzer dimenticato, Fare figli inciampando nella maternità e La strada verde.

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Serata in omaggio all’attrice ungherese Zita Perczel

Posted by fidest press agency su martedì, 15 Maggio 2018

Roma Giovedì 17 maggio p.v. presso l’Accademia d’Ungheria in Roma (Palazzo Falconieri – Via Giulia, 1) alle ore 19.30 si terrà una Serata in omaggio alla nota attrice ungherese Zita Perczel, in occasione del centenario della sua nascita. Nell’ambito della serata verrà proiettato il film documentario “Az ismeretlen Perczel Zita/La sconosciuta Zita Perczel” (2016) di Ferenc András
(in lingua originale ed in italiano con sottotitoli in inglese), cui seguirà un dibattito con András Ferenc (regista), Judit Bárdos (critico cinematografico), Áron Sìpos (produttore) durante il quale verranno ricordate la vita e l’opera della Perczel con particolar attenzione al suo periodo romano. Come è risaputo, la nota attrice ungherese Zita Perczel, diva del cinema ungherese degli anni ’30, del periodo dei telefoni bianchi, nonché del cinema francese; nel 1964, dopo Hollywood, Parigi e Madrid si trasferì a Roma, dove visse per decenni nel quartiere Trastevere. A Roma ebbe solo pochi ruoli, tuttavia nel periodo romano riuscì a rientrare, dopo una lunga assenza, nel circuito intellettuale magiaro grazie all’Accademia d’Ungheria in Roma di cui fu un’assidua frequentatrice, nonché per via degli intellettuali ungheresi borsisti e non che all’epoca soggiornarono a Roma e che lei accolse a casa sua. Negli anni ’80 la Perczel venne riscoperta in Ungheria e fino alla sua morte avvenuta nel 1996, fece la pendolare tra la città eterna e Budapest, dove prese parte a numerosi film, di registi di un certo spessore, tra cui Márta Mészáros (Due donne un erede,1980).
L’evento organizzato dall’Accademia d’Ungheria in Roma in collaborazione con l’Accademia Ungherese delle Arti e la famiglia Perczel, alle ore 21.00 si concluderà con lo spettacolo/recital “A Meseautó magányos utasa/Il passeggero solitario della macchina da sogno” (in lingua ungherese con sottotitoli in inglese). Interprete: Ágnes Jókai, musica: Dániel Dobri.

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Daniela Poggi miglior attrice per L’ESODO

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 agosto 2017

l'esodoDaniela Poggi è la miglior attrice del Santa Marinella Film Festival. La sua interpretazione de L’Esodo ha convinto la giuria e le oltre 150 persone che hanno applaudito alla fine dell’anteprima nazionale del film, vincitore anche per la colonna sonora. La Poggi nel lungometraggio indipendente interpreta Francesca un’esodata che finisce a chiedere l’elemosina in piazza della repubblica a Roma. Alla premiazione era presente ed emozionata, insieme al regista e autore del film Ciro Formisano a parte del cast, e alcuni esodati tra i quali un paio ancora non salvaguardati.. Alla proiezione era stata invitata anche l’ex ministro Elsa Fornero, fautrice dell’omonima legge che ha creato la categoria degli Esodati, 5000 dei quali risultano ancora non salvaguardati, poichè il regista ha intenzione di proporle l’invito ad ogni proiezione pubblica. L’Ex ministro ha risposto gentilmente declinando l’invito vivendo a Torino e quindi troppo distante dal luogo della proiezione.Alla fine del film, all’accendersi delle luci, molti occhi in lacrime dalla commozione per la vicenda umana che viene raccontata in maniera asciutta, con la piena consapevolezza di chi racconta un tema difficile, scomodo, ma mai con banalità o sotterfugi emozionali. Farocinema Produzioni. (foto: l’esodo)

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Un grande happening per presentare, “Anima”, l’esordio letterario dell’attrice e fotomodella Alessia Arati

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 giugno 2017

alessiaRoma 9 giugno alle ore 19.00 presso la galleria d’arte “Area Contesa” di via Margutta 90 la narrazione di questo romanzo, che descrive le vicissitudini di un gruppo di amiche dispiegate tra il lavoro, le esperienze di vita e relazionali pregresse e le nuove in corso, rappresentanti il vero fulcro del libro, è affidata alle letture dell’attore Marco Di Stefano. L’autrice, Alessia Arati, ha uno stile diretto e moderno, veloce nei tempi di ricezione e ironico a tratti, mantenendo una densità di concetto mentre descrive, con dovizia di particolari, la protagonista femminile, Arya, un’infermiera dalla mente tumultuosa e romantica che svolge con dedizione il suo ruolo di sostegno e cura dei pazienti, e quello maschile, definito empaticamente Anima, un pittore, conosciuto in una galleria che diviene un luogo focale, un uomo intuitivo e affascinante, riverso in se stesso ma fluido e ben amalgamato nel suo concedersi anche se a piccole dosi. Un connubio che non può non esplodere. Anima e Arya, protagonisti assoluti, vivranno una storia che alterna una passione erotica e un incastro spirituale reale. Personaggi moderni ed estremamente umani, cedevoli di errori e capaci di riprese, forti delle loro fragilità. La fragilità diviene forza qualora fa perno su se stessa per elevarsi a potenza. Durante la serata la scrittrice, che ha perseguito studi in materie umanistiche e letterarie, presenterà anche il booktrailer del libro, girato dal regista Tony Paganelli, le cui riprese sono state effettuate tra Lazio ed Abruzzo. (Federica Rinaudo) (foto: alessia)

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Romanzo dell’attrice e cantante Gabriella Di Luzio

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 marzo 2012

Arriva oggi nelle librerie per le Edizioni Galassia Arte, “Rapsodia degli amori perduti”, il primo, atteso romanzo di Gabriella Di Luzio, attrice e cantante napoletana di nascita e romana di adozione, che è stata diretta da Federico Fellini e che ha recitato con grandi nomi del cinema italiano del calibro di Alberto Sordi.Per le Edizioni Galassia Arte Prefazione di Sandra Milo Quello che le donne non dicono, nel libro de “La Sciantosa” Gabriella Di Luzio.
Definita “La Sciantosa” dalla stampa nazionale, e donna di acuta intelligenza e notevole fascino, trasferisce la sua emotività e la sua sensibilità nella scrittura, in quest’ultimo romanzo che, con una prefazione che porta la firma della collega attrice Sandra Milo, racconta il viaggio denso di palpiti e trepidazione di una donna che si lascia generosamente sorprendere dall’amore e da qualunque offerta di emozioni le faccia la vita, ovviamente pagandone lo scotto. Questo è il libro dei ricordi, alla ricerca del tempo perduto e ritrovato di Mara. Tra l’estate 2010 e l’estate 2011, entro cui si svolge la vicenda, sull’onda di ricordi e con la ricomparsa di fantasmi dal passato, si ricompone il mosaico di tutta la sua vita. Una vita intensa e intensamente vissuta tra golfi incantati e sale consiliari, che ruota intorno a un terribile segreto e a tre grandi amori: il primo, quello della giovinezza, con un imprenditore; il secondo, quello della maturità, con un famoso giornalista finanziario; il terzo, all’età di 52 anni, con un ragazzo molto più giovane. Dopo la tragica morte di lui in un incidente, nel cuore della donna sembra non esserci più posto per nessun altro. Ma il destino trama alle sue spalle, e il quarto amore irrompe nella sua vita proprio quando ha smesso di aspettarlo. Da Napoli a New York, da Positano a Chicago, da Milano a Tokyo, da Firenze a Parigi, la storia di Mara si dipana tra le più belle città del mondo. È scritta con l’io narrante, ma non è autobiografica, anche se la protagonista è attrice e giornalista come l’autrice. Piuttosto è biografica, perché tutto quello che racconta, opportunamente manipolato, è liberamente tratto da vicende realmente accadute.
“Ho letto il libro tutto d’un fiato fino all’ultima pagina, – scrive Sandra Milo nella prefazione – ne ho bevuto avidamente i colpi di scena come sorsi gustosi, mi sono riconosciuta e ritrovata in molti momenti, ho apprezzato durante la lettura l’indole della protagonista, che ha rotto gli schemi di un’educazione borghese ma non ha mai barato, anche quando ha commesso errori.”
Gabriella di Luzio è un’attrice cinematografica e teatrale napoletana, residente oramai da molti anni a Roma. In campo cinematografico è stata diretta da Fellini (La città delle donne e Ginger e Fred), Liliana Cavani (La pelle), Giancarlo Giannini (Ternosecco), Pasquale Festa Campanile (Gegè Bellavita), Tornatore (Malèna). Ha recitato assieme ad Alberto Sordi (Sono un fenomeno paranormale), Nino D’Angelo (Giuro che ti amo; La ragazza del metrò, Un jeans e una maglietta) e ha condotto numerosi programmi televisivi. Nel 2010 pubblica il libro “La morte ha bussato alla mia porta. Io mi sono barricata e non ho aperto”, edito da Graus Editore.
Con questo libro, le Edizioni Galassia Arte, la casa editrice fondata dallo scrittore Andrea Mucciolo, conferma di guardare con interesse al mondo del cinema: è appena uscito “Diabolicamente Femmina”, lo sfizioso manuale, vera e propria guida per le donne, di Emma Gugliotta, indossatrice e attrice cinematografica e sta per uscire “All’improvviso la Luce”, il libro sulla conversione di Maximo De Marco, regista di Claudia Koll. (gabriella di luzio)

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Il ritorno di Sofia Loren

Posted by fidest press agency su domenica, 12 settembre 2010

“A Salsomaggiore è cominciata la mia carriera di attrice: proprio lì ho capito che dovevo fare qualcosa per mia madre, ma anche che non potevo tornare a Pozzuoli a mani vuote”. Parla così l’attrice, ricordando la sua partecipazione a Miss Italia, nel 1950, quando fu eletta Miss Eleganza.  “E’ stato un momento splendido, vissuto pienamente con mia madre. Ma quel titolo inventato per me non lo meritavo”, ha ricordato così più volte l’attrice che domani tornerà in questa città per incoronare Miss Italia. Sofia aveva già presieduto la giuria nel 2001, quando premiò Daniela Ferolla. È tornata nello stesso ruolo tre anni dopo, a Miss Italia nel Mondo. Il nome di Sofia è legato ad Enzo Mirigliani che per tanti anni ha cercato di riportarla a Salsomaggiore: “io e lei ci parliamo con gli occhi, con lo sguardo: facciamo parte della stessa storia”.

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Mobbing: illegittimo il licenziamento

Posted by fidest press agency su martedì, 22 giugno 2010

È illegittimo il licenziamento per il superamento del periodo di comporto se la malattia, in questo caso, ansia e attacchi di panico, è derivata da mobbing.  Lo ha stabilito la Sezione Lavoro della Corte Di Appello Di Firenze che con la sentenza nella causa n. 106/2009 ha confermato la sentenza n. 1507/2008 del Tribunale di Pistoia che accogliendo la domanda dell’attrice aveva dichiarato illegittimo il licenziamento.  Con sentenza 1507/08 il tribunale di Pistoia, accogliendo la domanda della signora ***,dichiarava illegittimo il licenziamento ad essa intimato in data 24. 03. 04 per superamento del periodo di comporto, e metteva a suo favore e provvedimenti di cui all’art. 18 L. n. 300/1970 e condannava la datrice di lavoro a pagarle € 15.000 a titolo di risarcimento del danno alla persona, oltre spese di causa e di CPU.  La società  appellava tale sentenza davanti a questa corte chiedendone la totale riforma, con rigetto del ricorso introduttivo di primo grado e condanna della cocca alla restituzione di tutte le somme a suo favore versate in esecuzione della sentenza impugnata, maggiorata degli interessi legali; in subordine, in parziale riforma della sentenza impugnata, ridurre la quantificazione delle somme dovute nei confronti della ricorrente in relazione all’attività lavorativa da essa prestata successivamente al 24. 03. 2004; riconosciuta altresì la natura professionale della patologia lamentata dalla lavoratrice, limitare l’eventuale condanna risarcimento del danno al solo danno sprovvisto di copertura assicurativa Inail, ovvero al danno c. d. differenziale e/o complementare, con vittoria di spese per entrambi gradi. La società si costituiva resistendo all’appello e chiedendone il rigetto; con appello incidentale, in parziale riforma della sentenza appellata, la parte appellante a risarcire tutti danni (da di mansione mento, alla salute, alla vita di relazione, all’esistenza e/o immagine professionale, al diritto alla serenità sul luogo di lavoro, danno morale ex articolo 2059 c. c. , biologico) in misura maggiore rispetto a quella riconosciuta, in via equitativa, dal giudice di primo grado (€ 15.000) da determinarsi con apposita CTU (come già richiesto in primo grado), oltre alle spese (sia mediche che non) sostenute per i fatti per cui è causa; con vittoria di spese. Per i Giudici Della Corte Di Appello di Firenze c’è stato mobbing e demansionamento e non vi è stato illegittimo superamento del periodo di comporto perché tale superamento è stato determinato dalla malattia causata dalla stessa datrice di lavoro. Pertanto, il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, impegnato in prima persona da anni nella lotta contro il mobbing sui luoghi di lavoro, esprime sincera soddisfazione per il riconoscimento da parte dei Giudici, di un principio importante che rafforza le tutele e le garanzie dei lavoratori contro le ingiustizie ed i soprusi sui luoghi di lavoro.

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Make-up firmata Dolce & Gabbana

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 agosto 2009

Londra.  La famosa attrice americana Scarlett Johansson è arrivata da Selfridges, a Londra, per lanciare la linea di cosmetici di Dolce&Gabbana. La linea di make-up fa il suo debutto presso i grandi magazzini Selfridges di Londra e sarà esposta in esclusiva in uno spazio che narra la storia della sua creazione.  http://www.dolce gabbanamakeup.com

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Franca Valeri

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 marzo 2009

franca-valeriDi tanti palpiti divertimenti musicali Baldini Castoldi Dalai editore Franca Valeri è un mostro sacro. Attrice, sceneggiatrice, regista e autrice continua a calcare le scene anche dopo aver compiuto ottant’anni. Questo libro rivela una delle sue passioni meno note, quella per l’opera e la musica in generale. Tutti sanno che Franca Valeri ha interpretato molti film accanto a, fra gli altri, Alberto Sordi e Vittorio De Sica, ha scritto e recitato innumerevoli sketch alla radio e alla Tv, dando vita all’indimenticabile, milanesissima signorina snob e alla languida e romana sora Cecioni. è apparsa sui palcoscenici di tutta Italia recitando commedie spesso scritte da lei. Ma pochi conoscono la sua attività nel mondo della musica. Una passione nata quando suo padre l’accompagnava bambina alla Scala di Milano a sentire Toscanini che dirigeva l’opera.  Franca Valeri ha condotto per qualche anno una trasmissione di musica classica su Radio Due, Classic Jockey, nella quale abbinava  una introduzione buffa a ogni pezzo musicale. Tutti questi brani radiofonici sono raccolti qui per la prima volta.  Sogni proibiti, Automobile coniugale, Ginnastica morale, Causa per separazione e così via introducono Mozart, Beethoven, Musorgskij e altri classici. Di tanti palpiti è una trasmissione di Radio Tre, tuttora in onda, dedicata in particolare all’opera. Franca Valeri l’ha condotta dal 1999 al 2003 commentando con il suo solito spirito caustico i personaggi  della Traviata, di Aida, della Norma  e molti altri. Con questo libro il lettore avrà l’occasione di divertirsi come il fortunato ascoltatore dei suoi programmi radiofonici. Franca Valeri è nata a Milano nel 1920, vive a Roma e spesso gira l’Italia in tournée. Ha esordito con Alberto Bonucci e Vittorio Caprioli nella compagnia dei Gobbi. La sua ultima commedia si intitola La vedova Socrate e la sua più recente interpretazione teatrale è stata quella de Le serve di Genet, insieme ad Annamaria Guarnieri e Patrizia Zappa Mulas. Per La tartaruga edizioni ha pubblicato Tragedie da ridere.

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