Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘australia’

Australia: in Prima TV Free la sfida all’ultimo incastro su BOING

Posted by fidest press agency su domenica, 23 maggio 2021

Dal 31 maggio, il lunedì e il martedì, alle ore 19.50. Una vera e propria sfida all’ultimo incastro in cui i partecipanti daranno vita a incredibili costruzioni realizzate con i celebri mattoncini. Anche in questa stagione i giudici saranno il comico Hamish Blake e Ryan McNaught, conosciuto come “Brickman” e celebre per le sue opere esposte in tutto il mondo. Otto squadre, composte da appassionati costruttori amatoriali di LEGO di tutte le età, seguendo le indicazioni dei giudici, dovranno creare con l’aiuto della fantasia e del loro ingegno una serie di strutture impressionanti, prendendo i mattoncini dal Brick Pit, l’immenso magazzino LEGO della trasmissione. I partecipanti, liberi di scatenare la propria fantasia e creatività, verranno giudicati sulla base di tre criteri: aderenza al tema della sfida, abilità tecniche ed estetica. Le squadre in gara si sfideranno così nella costruzione dei progetti più disparati, ispirati a oggetti di uso quotidiano, ad ambientazioni storiche, al mondo del cinema e dei fumetti per aggiudicarsi un ricchissimo premio finale.Ogni episodio sarà articolato in due sfide: la prima dove viene assegnato un vantaggio – come un tempo extra per la prova successiva oppure l’immunità – e la seconda a eliminazione. Nelle sfide di eliminazione i giudici analizzeranno tutti gli aspetti della costruzione realizzata in base ai criteri principali. Alla fine di ciascun episodio, una coppia verrà eliminata. Saranno infatti soltanto tre le squadre che si affronteranno in una finale al cardiopalma, in onda sul canale il 5 luglio, in cui avranno carta bianca grazie ad una costruzione tema libero che dovrà impressionare giudici e pubblico. La squadra vincitrice si aggiudicherà un premio di 100mila dollari e l’ambito trofeo LEGO® Masters Australia appositamente realizzato per l’occasione.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Coface analizza la relazione commerciale tra Cina e Australia

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 aprile 2021

Parigi. La relazione bilaterale tra Cina e Australia ha subito un rapido peggioramento nel corso del 2020, dopo le restrizioni formali ed informali da parte della Cina su un ampio numero di esportazioni australiane, tra cui carbone, orzo, carne, vino e cotone. Coface prevede che il PIL australiano tornerà al livello del 2019 già quest’anno, malgrado emergano crescenti preoccupazioni di una escalation delle tensioni bilaterali tra Australia e Cina e quest’ultima prendere di mira le esportazioni di alcuni servizi australiani, in particolare turismo ed istruzione, mettendo a rischio il 2% del PIL australiano.La relazione bilaterale tra i due paesi ha molteplici sfaccettature, che vanno dalla sicurezza nazionale, economia e commercio fino alla politica estera e domestica. Le relazioni hanno subito un peggioramento quando il 28 febbraio 2020 la Commissione anti-dumping australiana ha esteso i dazi anti-dumping ai lavelli cinesi in acciaio inox a seguito di un accertamento sugli estrusi di alluminio cinesi. Tra marzo e luglio 2020, ci sono state altre otto azioni anti-dumping contro i prodotti cinesi, come quella sull’acciaio[1]. Il 19 aprile 2020, l’Australia ha richiesto una indagine sull’origine del coronavirus, aumentando la pressione sulla Cina per la gestione dell’epidemia di Covid-19. Nel maggio 2020, la Cina ha imposto dazi anti-dumping e anti sovvenzioni sulle importazioni di orzo australiano in Cina, facendo riferimento alle inchieste iniziate nel 2018. La Cina ha successivamente imposto dazi su altre esportazioni australiane, come il vino, e divieti formali e informali su diversi prodotti tra cui carne di manzo, legname, cotone e carbone.Con la Cina che detiene oltre un terzo delle esportazioni totali australiane, le crescenti tensioni commerciali sono viste come una potenziale minaccia per le prospettive economiche dell’Australia. Al contrario, il minerale di ferro, principale esportazione australiana in Cina, è stato risparmiato nella disputa commerciale in corso, a causa della mancanza di alternative adeguate. Malgrado le azioni commerciali della Cina, l’economia australiana ha continuato a registrare una solida ripresa dalla pandemia, registrando due crescite trimestrali consecutive del PIL nella seconda metà del 2020, anche il contesto imprenditoriale sta tornando gradualmente alla normalità a seguito di un allentamento delle misure del lockdown.Finora le restrizioni commerciali cinesi hanno avuto un impatto moderato sulla più ampia economia australiana grazie a due fattori principali: in primo luogo, la capacità di alcuni settori colpiti di trovare mercati alternativi, come l’Arabia Saudita per l’orzo e i paesi del sud-est asiatico per il cotone, e secondo, le principali esportazioni come il minerale di ferro e il gas naturale non sono state prese di mira dalla Cina. Con entrambe le parti che interpretano la controversia attraverso la sovranità nazionale, è improbabile che la situazione migliori nel breve periodo. Coface prevede che il PIL australiano tornerà al livello del 2019 già a partire da quest’anno. Lo sviluppo futuro delle tensioni Cina-Australia sarà attentamente monitorato dai paesi asiatici per avere indicazioni sull’entità dei danni economici potenzialmente subiti qualora si trovassero in una situazione simile. Inoltre, tra la competizione strategica in corso e le divergenze politiche tra Stati Uniti e Cina, i paesi asiatici saranno messi a dura prova in caso costretti a scegliere tra le due parti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Prodotti giornalistici: “Evitare effetto Australia, tutelare sovranità digitale

Posted by fidest press agency su domenica, 21 febbraio 2021

L’Australia chiede che i contenuti prodotti dai giornalisti siano adeguatamente retribuiti dalle piattaforme digitali e, per tutta risposta, Facebook blocca le condivisioni di link e articoli: una palese violazione della sovranità digitale, che mette a repentaglio anche la circolazione di notizie chiave per l’emergenza pandemica. Non vorremmo che con il recepimento della direttiva Copyright in Italia possa avvenire lo stesso. Ricordiamo agli over-the-top che è lo Stato a fare le regole del gioco, non loro – afferma il Responsabile Nazionale Innovazione di Fratelli d’Italia, deputato Federico Mollicone – proprio il caso australiano, insieme a quello francese, è quello a cui guardare per la redazione del decreto legislativo di recepimento: gli editori devono essere tutelati prevedendo un meccanismo di negoziazione obbligatoria tra le parti interessate che individui una quota adeguata di proventi che gli editori devono percepire e che, in caso di mancato accordo in un termine prestabilito tra gli editori e gli OTT, intervenga l’Autorità regolatoria di settore a definire le condizioni, anche economiche, della utilizzazione dei contenuti da parte delle piattaforme digitali.”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Regenerate Australia”

Posted by fidest press agency su martedì, 19 gennaio 2021

E’ il piano WWF di rinascita per ripristinare gli habitat, recuperare la fauna selvatica, promuovere un’economia basata sulle energie rinnovabili, sull’innovazione e a zero emissioni. Più di 15.000 roghi – che hanno bruciato soprattutto foreste e boschi ma anche terreni adibiti a pascoli e praterie- hanno impattato un’area totale di almeno 19 milioni di ettari (Filkov et al. 2020) in diversi Stati e rilasciato in atmosfera 900 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Gli effetti più devastanti sulle vite umane e sulla biodiversità si sono registrati in Australia orientale, con circa 12,6 milioni di ettari di foresta bruciati, fra cui il 54% delle foreste pluviali del Gondwana australiano (Queensland e New South Wales), l’81% della Greater Blue Mountains Area (NSW) e il 99% dell’Old Great North Road: tre siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità che custodiscono habitat e animali unici al mondo.Secondo un primo studio del governo australiano, ben 191 specie minacciate hanno visto diminuire in maniera significativa il loro habitat. Tra queste, 49 ne hanno perso più dell’80%, 65 più del 50% e 77 oltre il 30%. A gennaio 2020, il professor Chris Dickman stimava che più di 1 miliardo di vertebrati erano probabilmente morti a causa degli incendi, ma un recente report del WWF Australia ha aggiornato questa stima a circa 3 miliardi, considerando i dati più recenti sulle densità delle diverse popolazioni di mammiferi (143 milioni), rettili (2,46 miliardi), uccelli (181 milioni) e anfibi (51 milioni), e tenendo conto degli animali colpiti indirettamente dagli effetti secondari del fuoco. Gli animali che sopravvivono all’azione del fumo e delle fiamme rischiano infatti di non sopravvivere a causa di una ridotta disponibilità di risorse alimentari e aree di rifugio, che si traducono in una maggiore competizione intra e inter-specifica e nell’aumento del rischio di predazione da parte di specie come i gatti domestici (Felis catus) e le volpi rosse (Vulpes vulpes), specie aliene introdotte dall’uomo. Si tratta di minacce a medio-lungo termine, che potrebbero aumentare il tasso di estinzione delle specie, già purtroppo alto, oltre a mettere a rischio ulteriori specie ed ecosistemi che prima non erano considerati minacciati. Solo fra i mammiferi, si stima che nelle aree distrutte dagli incendi vivessero 40 milioni di opossum e petauri, più di 36 milioni di antechini, topi marsupiali e altri insettivori, 5,5 milioni di ratti canguro, bandicoot, quokka e potoroo, 5 milioni di canguri e wallabies, 1.1 milioni di vombati, 114.000 echidna e circa 60.000 koala.
“Regenerate Australia” un programma quinquennale da 300 milioni di dollari, per supportare azioni di ripristino degli habitat, di recupero per la fauna selvatica, promuovere un’economia sostenibile – basata sulle rinnovabili e non sul carbone – con l’obiettivo di rendere l’Australia un paese “a prova di futuro”.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Conflitti territoriali in Australia

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 settembre 2020

Il conflitto per la miniera di carbone di Carmichael nello stato del Queensland in Australia, non è ancora arrivato ad una soluzione. Attualmente, gli indigeni Wangan e Jagalingou stanno bloccando la strada di accesso alla miniera, che si trova in gran parte sulla loro terra. Il blocco ha lo scopo di interrompere i lavori di costruzione sul sito. Il gruppo indiano Adani, che gestisce la miniera, abbandonerà il progetto. L’Associazione per i popoli minacciati (APM) ricorda come i Wangan e i Jagalingou non hanno mai accettato il progetto alle condizioni necessarie. La disputa legale con il gigante minerario li ha rovinati finanziariamente. Ora difendono la loro terra tradizionale con altri mezzi non violenti. Secondo le loro stesse dichiarazioni, i manifestanti vogliono riprendere il controllo del loro territorio per impedirne la distruzione.Proprio lo scorso maggio, un altro gigante minerario, la società mineraria Rio Tinto, ha fatto saltare in aria uno dei più antichi siti tribali del paese nell’Australia occidentale. Secondo le ricerche archeologiche, le grotte rocciose della gola di Juukan nella regione di Pilbara sono state utilizzate dall’uomo per almeno 46.000 anni. Ora Rio Tinto ha annunciato che taglierà i bonus per tre alti funzionari. Ma per i Puutu Kunti Kurrama e i Pinikura, le grotte sacre sono comunque andate perdute per sempre. Rio Tinto guadagnerà molto bene dalle otto milioni di tonnellate di minerale di ferro che estrarranno nel luogo sacro, oltre al fatto che a tutti i responsabili è stato permesso di mantenere il loro posto.Il governo centrale dell’Australia e i rispettivi stati hanno accettato il trasferimento dei territori alle compagnie minerarie e hanno anche approvato l’esplosione a Pilbara. Il vero problema è il sistema australiano del “Native Title”, che discrimina sistematicamente le popolazioni indigene. Se acconsentono a un progetto sul loro territorio, sono autorizzati a chiedere un risarcimento o un affitto entro certi limiti. Ma se si rifiutano di accettare, i progetti vengono di solito approvati comunque. Le popolazioni indigene, che tradizionalmente possiedono la terra, vengono poi lasciate a mani vuote. Finché gli indigeni australiani saranno costretti a realizzare progetti minerari enormi e dannosi per l’ambiente, i conflitti non troveranno certo una soluzione.

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Australia si conferma una meta a rischio per gli attacchi di squali sugli uomini

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 agosto 2020

È vero, i più non sono letali, ma anche oggi, poco prima delle 14.00, ora australiana, una donna di 35 anni che stava facendo surf è stata gravemente ferita in un attacco di squali sabato a Shelley Beach, vicino a Port Macquarie, sulla costa orientale dell’Australia ea nord di Sydney. Lo riferisce ha dettol’agenzia Australian Press AAP e diversi media locali.La giovane donna è stata colpita dalla parte inferiore della gamba destra. Un surfista è intervenuto nell’attacco ed è saltato sulla schiena dell’animale e gli ha dato un pugno finché non ha lasciato andare la sua preda, secondo un racconto di Steven Pearce, capo del servizio di soccorso per surfisti, al quotidiano Daily Telegraph. “Lo squalo non voleva liberarla, quindi un surfista le è letteralmente saltato sulla schiena e l’ha picchiata per liberarla”, ha spiegato.La donna ha subito gravi lacerazioni alla gamba inferiore destra ed è stata ricoverata in ospedale. Le sue condizioni sono ora stabili. Secondo i testimoni, responsabile di questo attacco è uno squalo bianco. Gli squali seguono la migrazione delle balene che si muovono lungo l’Australia orientale dall’Oceano Antartico. Quest’anno, sei persone sono state uccise in attacchi e altre sei sono rimaste gravemente ferite, secondo i dati del Taronga Zoo di Sydney. Il 2020 è uno degli anni peggiori per gli attacchi di squali. Una nuova conferma della pericolosità delle acque australiane e, quindi, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti.” della necessità di prestare la massima attenzione da parte di chi viaggia nelle località dove c’è meno vigilanza e decide di fare una battuta di pesca subacquea o surfare.

Posted in Estero/world news, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I roghi che hanno devastato l’Australia

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 gennaio 2020

Passerà tristemente alla storia come un’estate nefasta per l’ambiente, sono un’indicazione di quanto accadrà se permettiamo alle temperature di continuare a salire. È questo il pensiero di molti scienziati, tra i quali Richard Betts, professore di Geografia alla Exeter University: “stiamo sperimentando quelle che potrebbero essere le condizioni normali in un mondo dove la temperatura media è più alta di 3 gradi Celsius, è esattamente questo che significa cambiamento climatico”.Uno scenario poco incoraggiante, considerando che gli sforzi dei singoli paesi per limitare l’emissione di gas serra, secondo l’accordo di Parigi, saranno appena sufficienti per limitare il surriscaldamento a tre gradi Celsius. Gli scienziati dell’organizzazione no-profit Climate Central stimano che circa 275 milioni di persone al mondo vivono attualmente in zone che saranno inondate o sommerse a seguito di un tale e repentino riscaldamento. Un quadro desolante, ma di cui è assolutamente necessario parlare.È vitale un cambio radicale, anche e soprattutto nella percezione del problema, affinché chiunque possa essere informato circa la gravità della situazione ambientale e agire di conseguenza. Le università, in quanto centri di conoscenza, stanno cominciando a riconoscere l’importanza della formazione di figure manageriali in grado di comprendere e affrontare le implicazioni economiche e gestionali del cambiamento climatico e di sostenere le imprese moderne nel fronteggiare i rischi determinati dal cambiamento climatico, principale sfida sociale ed economica del XXI secolo.In questo contesto la UNINT, l’Università degli Studi Internazionali di Roma, ha introdotto nella propria offerta formativa il corso di laurea triennale in Economia e management d’impresa – curriculum in Green management, che sarà attivato in seno alla Facoltà di Economia a partire dall’anno accademico 2020/2021 al fine di contribuire alla formazione di professionisti in possesso di una forte sensibilità ambientale e degli strumenti operativi idonei a coniugare l’efficienza della gestione aziendale con il rispetto del pianeta, dei suoi abitanti e delle sue risorse naturali.Sono oggetto di approfondimento i concetti di sviluppo sostenibile e di responsabilità sociale d’impresa, nonché i più recenti modelli economici e gestionali alla base delle cosiddette “green practices”, quali l’economia circolare, l’innovazione sostenibile, la comunicazione sociale, la gestione dei rischi ambientali e la finanza etica. Particolare attenzione è inoltre dedicata alle normative e alle politiche economiche in atto a livello nazionale e internazionale per conformare i modelli di business all’esigenza di garantire la tutela dell’ambiente, l’utilizzo efficiente delle risorse naturali, l’adozione di fonti energetiche rinnovabili e l’ottimizzazione dei cicli di produzione mediante il riciclo degli scarti e l’impiego di tecnologie “verdi”.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Australia: Un omaggio a una terra in difficoltà

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 gennaio 2020

Milano dal 19 gennaio al 2 febbraio 2020 il MIC Si comincia domenica 19 gennaio alle ore 15 al Museo Interattivo del Cinema Viale Fulvio Testi 121 e si parte con un: Viaggio in Australia – Il cinema racconta il Nuovo Continente, un viaggio emozionante all’interno di una terra a noi per molti versi ancora sconosciuta, nato idealmente su una nave del 1924 che, dal porto di Genova, ci conduce a Melbourne.
Nelle immagini, girate da Angelo Drovetti nel film Dall’Italia all’Australia, ci sono i volti degli italiani pieni di speranza che da lì a poco intraprenderanno un nuovo cammino in un grande Paese. Un omaggio che vuole anche celebrare una terra e una cultura fortemente minacciata dai devastanti incendi degli ultimi mesi.
La ricca rassegna di 21 titoli si compone di due anime. La prima è quella degli autori australiani che con la loro opera hanno cercato di scavare nelle molteplici contraddizioni del loro Paese e ne hanno dato una loro interpretazione. Registi come Peter Weir, Philip Noyce (La generazione rubata), Fred Schepisi, Baz Luhrmann (Australia) e Warwick Thorton (Sweet Country, premio speciale della giuria alla 74ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia) hanno, in diverse epoche affrontato le luci e le ombre del loro Paese raccontandole a livello internazionale.
La seconda anima è quella dei registi internazionali che si affacciano a questa terra sconosciuta e misteriosa con uno sguardo diverso, curioso e a tratti incantato. È il caso di registi come il tedesco Werner Herzog con Dove sognano le formiche verdi, la neozelandese Jane Campion con il film Lezioni di piano (vincitore della Palma d’oro al 46º Festival di Cannes e di tre Premi Oscar nel 1994), l’italiano Luigi Zampa con la commedia Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata e l’americano John Curran con Tracks – Attraverso il deserto. In mezzo la visione del regista Giorgio Mangiamele, regista italo-australiano dal tratto neorealista, fautore di un cinema di grande poesia visiva e di ricerca espressiva raramente approdato in Europa, di cui la rassegna proporrà due opere in edizione restaurata dal National Film and Sound Archive di Canberra: il lungometraggio Clay del 1965 e il cortometraggio The Spag del 1962.
Spazio anche a proiezioni per i più piccoli come Bianca e Bernie nella terra dei canguri e a momenti di divertimento con Priscilla – La Regina del deserto con dress code in tema con il film. In rassegna anche imperdibili anteprime: il già citato Swett Country di Warwick Thorton e Goldstone – Dove i mondi si scontrano di Ivan Sen. Fondazione Cineteca Italiana proporrà, come grande evento di apertura, la versione restaurata del film Dall’Italia all’Australia di Angelo Drovetti con accompagnamento musicale del Milano Dixie Quartet.

Posted in Estero/world news, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Australia: La miniera di carbone Adani è un sacrilegio in terra indigena

Posted by fidest press agency su sabato, 11 gennaio 2020

La controversa miniera di carbone del gruppo indiano Adani, che si dovrebbe realizzare nello stato australiano del Queensland, violerebbe i diritti dei popoli indigeni. L’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) fa notare che parte di quella che sarà la più grande miniera di carbone al mondo si trova su terreni appartenenti alle tribù Wangan e Jagalingou. Le due tribù combattono il progetto dal punto di vista legale da decenni. Se la miniera dovesse entrare in funzione come previsto, l’impatto sulle tribù Wangan e Jagalingou sarà catastrofico, poiché l’inquinamento diretto causato dal funzionamento della miniera non inquina solo il loro habitat. Il gestore della miniera prevede di prelevare 12,5 miliardi di litri d’acqua all’anno dal vicino fiume Suttor. Inoltre l’estrazione del carbone si svolgerà in parte in terra sacra, le cui piante e animali sono culturalmente estremamente importanti per queste persone. È uno scandalo che lo Stato abbia cancellato i Wangan e i Jagalingou i titoli che garantivano loro il possesso delle loro terre ancestrali. L’Australia ha ratificato la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni nel 2009. Questa stabilisce chiaramente che le popolazioni indigene interessate devono dare il loro previo consenso esplicito a qualsiasi intervento nel loro territorio ancestrale. Poiché ovviamente non è stato dato nessun consenso da parte delle due tribù, lo stato del Queensland sta violando la dichiarazione ONU sui popoli indigeni. La miniera Adani estrarrà carbone dal bacino Galileo. I combustibili fossili come il carbone sono in gran parte responsabili del cambiamento climatico causato dall’uomo. Gli enormi incendi che attualmente infuriano nel continente australiano sono in buona parte riconducibili
al cambiamento climatico. In questa situazione, la progettazione della più grande miniera di carbone al mondo, che consumerebbe anche miliardi di litri d’acqua ogni anno, è stata oggetto di aspre critiche internazionali. Gli esperti si aspettano inoltre che anche la vicina Grande Barriera Corallina, già colpita dal cambiamento climatico, venga ulteriormente inquinata dal funzionamento della miniera. A causa di sempre più numerose posizioni internazionali contrarie, anche la Siemens AG, che inizialmente voleva sostenere il progetto, ha sospeso il suo previsto coinvolgimento.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Da uno dei miei primi libri “L’ultima Frontiera”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 gennaio 2020

Durante la mia permanenza in Australia mi trovai a toccare quasi per mano, si fa per dire, un evento tra i più tragici della nostra umanità: un’esplosione atomica sotterranea. Questa volta si verificò per ragioni sperimentali in un poligono situato nel deserto australiano ad un paio di centinaia di chilometri da dove mi ero fatto “sorprendere”. Non si trattò, quindi, di un atto aggressivo come era già avvenuto anni addietro in due città giapponesi. Ma fu lo stesso una circostanza traumatica e gravida di implicazioni sull’ambiente e sugli uomini che abitavano nei pressi.
Tale deflagrazione, esaltata dalla “vicinanza”, divenne ben presto, per me, il tema dominante nel quale riversai, per anni, tutta la mia attenzione. Esso mi coinvolgeva, con milioni di altri simili, e poneva interrogativi a non finire. Incominciai ad indagare in proposito e mi accorsi che molta gente era a digiuno delle nozioni scientifiche che diedero vita ad un simile esperimento e mostravano la loro ignoranza pure sugli effetti perversi che provocavano, sia sull’ambiente circostante che a grandi distanze, e per i danni che arrecavano alla salute dei viventi e di riflesso sulle generazioni future. Così un po’ alla volta maturò in me l’idea di scrivere un libro sull’argomento. Da allora trascorsero degli anni prima che l’idea potesse concretizzarsi. Avevo bisogno di approfondire alcuni aspetti del problema, di fare delle ricerche, di consultare testi spesso non tradotti in italiano e di rappresentare il tutto in un ben definito disegno organico dove la fisica si sarebbe inevitabilmente mescolata alla sociologia, alla religione e a tutti gli altri nostri pensieri maturati, macinati ed esternati e tramandati per farci crescere ma anche con il rischio di ricondurci a forme di nanismo culturale e civile. Nel frattempo dovevo procurarmi di che vivere e la ricerca di un lavoro diventava la risposta più ovvia per soddisfare queste esigenze primarie anche se mal si conciliava con tutto il resto in specie se si trattò, come lo fu, di un impiego non congeniale alle mie inclinazioni. Ma a dispetto del contingente continuai a scrivere e a meditare su queste cose. Mi resi conto, tra l’altro, che non vi era alcuna differenza tra gli atomi, la politica e il comportamento sociale degli uomini. Tutti insieme facevano derivare la loro origine dalle “grandi molecole” che pascolano negli infiniti spazi intergalattici. Infatti all’interno della nube “Sagittarius B2”, nella nostra stessa galassia e ad un anno luce da noi, è stata individuata non solo la glicina, (acido aminoacetico) il più semplice degli aminoacidi che costituiscono molte proteine, ma anche svariate altre molecole che rappresentano i primi gradini verso la materia vivente. Dobbiamo, quindi, dedurre per prima cosa che la chimica della terra “prebiotica” (quella che è precedente alla comparsa di ogni organismo vivente) è analoga a quella di tutta la galassia o di molte altre più distanti o attigue alla nostra. Sono conseguenze che coinvolgono il mondo scientifico in pari misura con quello del pensiero. Esse danno un senso alla vita, in una sorta di “intelligenza centrale e derivata” che garantisce la sopravvivenza del tutto. Con siffatti aggregati molecolari e chimici la natura umana fa derivare i pensieri. Sono il loro frutto e talvolta diventano capaci di provocare una tempesta che in apparenza sembra coinvolgerci per annientarci ma che in effetti è solo capace di toccare il livello del mare o qualche metro più in giù ma nello stesso tempo non è in grado di scendere in profondità. Sul fondo degli oceani a centinaia o migliaia di metri dalla superficie le acque restano calme ed insensibili al turbinio degli elementi che si agitano al di fuori di esse. Ed è il primo aspetto che distingue l’uomo, con il suo egocentrismo, dalle leggi della natura e lo proietta in uno spazio temporale limitato concettualmente e fisicamente. Sono fenomeni naturali e a volte conseguenti alle azioni dell’uomo ma che lo definiscono. Vi sono esseri umani che si sentono inviati dalla provvidenza, ritengono che tutto ciò che fanno è segnato dal destino e che il loro, in particolare, è baciato dalla fortuna e dall’infallibilità. Ma per essi, come per tutti i restanti loro simili, sopraggiunge il comune destino che ci affratella e va al di là delle fortune e delle sfortune, delle gioie e dei dolori e ci scompone in tante infinite parti fino a dissolverci nel nulla. Siamo il frutto della terra e alla terra ritorniamo come polvere. Resta ciò che si matura e si evolve nell’abbandono del proprio io vorace per avvicinarci all’essere universale. Così un’esplosione atomica e la meraviglia, il timore e le paure ataviche si sono intrecciate e mi hanno spinto ad altri più sorprendenti e inquietanti approfondimenti. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Wipro recognized as Top Employer 2020 in Australia

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 dicembre 2019

Wipro Limited (NYSE: WIT, BSE: 507685, NSE: WIPRO), a leading global information technology, consulting and business process services company, today announced that it has been recognised by the Top Employers Institute as a Top Employer in Australia, for 2020. The Top Employers Institute Global Certification Programme is a prestigious certification in the region and has recognised more than 1500 Top Employers in 118 countries across five continents. The assessment is based on an HR Best Practice Survey that encompasses over 100 questions covering 600 ‘People Development’ practices across 10 topics. These include: Talent Strategy, Workforce Planning, Talent Acquisition, On-boarding, Learning & Development, Performance Management, Leadership Development, Career & Succession Management, Compensation & Benefits and Culture. Organizations certified as Top Employers provide the very best working environment for employees through their progressive ‘people-first’ HR practices.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Moonbug Kids Channel Now Available in the Apple TV App in the UK, US, Canada and Australia

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 dicembre 2019

Moonbug, a global entertainment company that develops and distributes fun and safe content, announced today that the MOONBUG KIDS CHANNEL, the pre-school entertainment video-on-demand service, is now available to customers in the UK, US, Canada and Australia with more to come, through Apple TV channels on the Apple TV app on iPhone, iPad, Apple TV, Mac, select Samsung smart TVs, Roku and Amazon Fire TV devices.Subscribers to the MOONBUG KIDS CHANNEL through Apple TV channels can watch online or enjoy offline downloads of their favourite kid shows in the Apple TV app. Through Family Sharing, up to six family members can share subscriptions to Apple TV channels using just their Apple ID and password.The MOONBUG KIDS CHANNEL service gives kids and families around the world the opportunity to watch their favourite shows, such as global toddler sensation Little Baby Bum, Go Buster, My Magic Pet Morphle and many more. Moonbug’s stable of popular kids’ content is focused on great storytelling promoting healthy values such as compassion, empathy and resilience, while teaching children fundamental life skills.Moonbug, which launched in 2018, is one of the most watched kids and family IP owners in the world. It brings together digital content from the best up-and-coming creators and expands their reach to audiences all over the world. The Apple TV app brings together all the ways to watch shows and films into one app, and is available on iPhone, iPad, Apple TV, Mac, select Samsung smart TVs, Roku and Amazon Fire TV devices. The Apple TV app also features Apple TV channels such as the MOONBUG KIDS CHANNEL, personalised and curated recommendations, and iTunes films and TV shows to buy or rent.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

DXC Technology and UnitedLex Win Top Legal Honors in Australia

Posted by fidest press agency su martedì, 26 novembre 2019

DXC Technology, a Fortune 250 company and the world’s leading independent, end-to-end IT services provider, and UnitedLex, the leading global enterprise legal services provider, are proud to announce DXC’s award of 2019 ACC Australian Legal Team (Large) of the Year. The award honors excellence by an in-house legal department of at least 10 lawyers and recognizes the team’s overall effectiveness, integration with senior management, innovation, management of legal and commercial objectives, and professional development.
The DXC Legal Australia and New Zealand (ANZ) team, led by Emma Johnston (DXC Legal Region Lead) and Nick Boymal (UnitedLex Region Lead), includes 32 lawyers and contract professionals in six cities. “I am especially proud of the digital transformation that DXC Legal ANZ has achieved this year,” said DXC Executive Vice President and General Counsel Bill Deckelman. “We are honored that the Association of Corporate Counsel selected DXC Legal for this award from among ACC’s prestigious membership of corporate legal organizations.”The ACC Australia judges noted DXC’s progress on digital transformation and the ANZ team’s achievements in delivering value to the business, creating a proprietary contracting tool called FastTrack, supporting an innovative digital learning and professional development program, and nurturing teamwork across Australia and worldwide.Beginning in 2017 and again in 2018, DXC’s commercial lawyers and contract managers were moved to UnitedLex under the legal industry’s largest managed services transaction in history. Under this operating model, UnitedLex provides all legal transaction support and contract management services to DXC through dedicated UnitedLex legal professionals who work seamlessly with DXC Legal. The model’s success won DXC the Financial Times 2018 Innovative Lawyers Award in the United States. The operating model was designed to break the cycle of “do more with less”, which has dominated many in-house legal departments. It also negates the traditional assumption that transformation is something that happens to all business units except for legal.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Australia and New Zealand Data Protection as a Service Markets, 2018 & 2019-2027

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 novembre 2019

The Australia and New Zealand data protection as a service market accounted for US$ 159.2 Mn in 2018 and is expected to reach US$ 2244.8 Mn by 2027, thereby registering an attractive CAGR growth rate of 34.3% from 2019 to 2027.Factors such as stringent data protection regulations for information security and increasing need for data backups and archives are propelling the growth of data protection as a service market. However, High incurrence of costs of data protection service is hindering the data protection as a service market growth to a certain extent. Globally, organizations are investing in advanced technologies and solutions to upgrade businesses. They are driven by the factors which include growing new data streams, increase the need for storage, flexible IT consumption models, rising cyber security threats & compliance, among others. With the exponential data growth in the organization and deployment of advanced technology, there is a requirement of the data backup systems.Also, for every data record or object created in the organization, it needs a backup system for operational data loss prevention, archiving for long term retention to ensure regulatory compliance, disaster recovery, and remote applications for business continuity. Therefore, in the organization, there is a continuous requirement for the data backups and archives, as the data loss can lead to revenue loss, lawsuits, privacy violations, and other setbacks. The implementation of data protection as a service would support organizations for data backup and archives, and it offers a unified approach to data protection and fast recovery & agile restoration.
Convergence is one of the key aspects that has developed the DPaaS industry. It comprises the software-defined storage, networking services, hardware abstraction, central orchestration, as well as, geographically distributed architecture that deliver the IT infrastructure, and make it effective and agile. Further, for data backup and archive, data protection as a service can scale data integrity as well as retention of data for long periods, and this is important for the current organization for the protection of data. This is highly influencing the growth of data protection as a service market.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Berkshire Hathaway Specialty Insurance Expands Surety Business in Australia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 ottobre 2019

Berkshire Hathaway Specialty Insurance (BHSI) today announced that it is entering the surety market in Australia and has named Jonathan Griffiths as Head of Surety, Australia.“We are pleased to expand our surety footprint and our team into Australia. With his extensive experience, Jonathan is exceptionally qualified to bring to market surety solutions with BHSI’s agility, underwriting expertise and financial strength,” said Mark Lingafelter, President, Australasia, BHSI.BHSI will focus on providing contract surety solutions for large and mid-sized contractors throughout Australia. The company currently provides surety solutions in the U.S, Canada, UK & Europe and Asia. Jonathan comes to BHSI with more than a decade of surety underwriting experience at Liberty Specialty Markets, where he was most recently Head of Surety, Asia-Pacific, based in Sydney. Before that he held increasingly senior roles underwriting surety for Liberty in Australia as well as North America, the UK and Europe. He holds a bachelor’s degree in Business Economics from London Metropolitan University in the UK and an Associate in Fidelity and Surety Bonding certification. He has served as Vice President of the Australian Surety Association since 2015.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Info-Tech Research Group Announces Exceptional Start to Member Acquisition in Australia and New Zealand

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 settembre 2019

Info-Tech Research Group, which launched operations in Australia and New Zealand (ANZ) in early 2019 with a new office opening in Sydney, has announced an exceptional start, with the launch of multiple client engagements and new member acquisitions in the region.Already serving more than 100 members in ANZ, Info-Tech Research Group is further solidifying its regional focus with a strong local presence, designed to cater to a mix of medium-sized and large enterprises. Some of Info-Tech Research Group’s ANZ members include Flight Centre Travel Group, Inchcape, Ports of Auckland and Toyota.Info-Tech Research Group is a fast-growing information technology research and advisory company, serving more than 30,000 IT professionals all over the world. With the launch of operations in ANZ, Info-Tech Research Group is now able to provide incisive insights that will help CIOs and IT leaders in ANZ to drive measurable results in the areas of IT strategy, data analytics, and network and communication infrastructure.In particular, Info-Tech Research Group’s unique offerings such as IT Workshops have proven successful in the ANZ region. The Workshops are an innovative approach to IT consulting, designed to help solve pressing IT problems and complete key initiatives over the course of just five working days. Workshops help organizations work through critical project deliverables using Info-Tech Research Group’s research analysts and experts. This learning-based approach has appealed to the inherently pragmatic, problem-solving approach adopted widely by many CIOs across the ANZ region.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

HRS Completes Merger with The Lido Group in Australia/New Zealand

Posted by fidest press agency su mercoledì, 11 settembre 2019

HRS, the leading Global Hotel Solutions technology provider in business travel, announced a merger with The Lido Group, a prominent provider of automated hotel and hospitality technology in Australia and New Zealand. The merged entity, which will take the HRS name, offers global and regional corporations an unmatched combination of proven services, cost-saving automation, and on-the-ground expertise. Today’s announcement is the culmination of a successful partnership that started with a minority investment in 2016. The Lido Group has a proud history in Australia and New Zealand. Launched in 1987, Lido is a respected leader in facilitating hotel agreements and bookings between corporations, government agencies, and more than 8,500 hotels in its network. Lido’s automated payment solutions, working in conjunction with all major card providers, typically drive process savings of 70 percent for clients.
HRS and Lido share a commitment to leveraging seamless payment to boost hotel program performance. This merger will help drive enhanced results for Lido and HRS clients – from hotel negotiations to booking to payment – at a time when lodging costs in Australia are projected to increase. HRS works with more than a third of the world’s top 100 brands on their hotel programs.“This merger is good news for a marketplace that is increasingly aggressive in implementing automation and technology that minimizes hotel costs while maximizing business traveler satisfaction,” said Ana Pedersen, Managing Director of HRS Australia/New Zealand. “What makes this stand out is the unsurpassed combination of leading technology – like HRS’ proprietary ‘Recommendation Engine’ and Hotel Rate Filtering Solution – with the expertise of our 60+ staff located in Australia.” “Our payment solutions have long been recognized for the efficiency and savings they’ve provided to clients in our region,” said Steve Mackenzie, CEO of The Lido Group. “HRS is investing considerably in its worldwide payment platforms, giving this merger immense benefits for corporate programs.”

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Exclusive distribution agreement for chemotherapy products Etopophos® and Vepesid® in Australia and New Zealand

Posted by fidest press agency su martedì, 3 settembre 2019

CHEPLAPHARM acquired the global rights to the products from Bristol-Myers Squibb (BMS) in August 2018. CHEPLAPHARM has global capabilities in manufacturing and distribution and will continue to supply and provide access to these medicines for patients. Clinigen has been appointed by CHEPLAPHARM to distribute Etopophos® and Vepesid® via the Group’s extensive infrastructure in Australia and New Zealand as part of CHEPLAPHARM’S network of exclusive cooperation partners.Etopophos® and Vepesid® are etoposide products, a drug which is included on the World Health Organization Model List of Essential Medicines and is considered an essential medicine for priority diseases. Etopophos® and Vepesid® are currently approved for the treatment of:Small Cell Lung Cancer – in combination with other approved chemotherapeutic agents as first-line treatment in patients with small cell lung cancer Hodgkin’s Disease Malignant (non-Hodgkin’s) lymphomas, especially of the histiocytic variety Acute non-lymphocytic leukaemia Testicular tumours in combination regimens for the treatment of refractory testicular tumours Etopophos® is also indicated as part of first-line combination regimens for the treatment of testicular tumours.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Australia Post Delivers IT Operations Enhancements with Snow Software

Posted by fidest press agency su sabato, 31 agosto 2019

Snow Software, the global leader in technology intelligence solutions, today announced that Australia Post is using the Snow platform to optimize IT operations, gain insight into its technology ecosystem and manage application sprawl. As the organization responsible for delivering over 3 billion items and managing more than 4,000 post offices nationally, Australia Post has a government mandate to deliver quality service while also earning a profit. This requires Australia Post to run its IT ecosystem as effectively and efficiently as possible in order to support the operation at scale. The World Economic Forum estimates that by 2020, there will be 40 zettabytes worth of data created around the globe. The ability to collect, analyze and understand vast amounts of data is a vital part of doing business, yet it has become increasingly complex for enterprises. Australia Post has partnered with Snow to gain a deep understanding of their IT ecosystem – from high-level technology asset trends at their post offices and delivery centers to the granular details of which versions of operating systems are in use across the entire organization. With this visibility, Australia Post can redistribute assets based on usage, address technology anomalies and ensure maximum value from technology investments. “This latest partnership will give us greater insight into the performance of our software, hardware and applications assets,” said Matt Whykes, Manager of IT Billing and Finance at Australia Post. “Like many other IT departments, time is always of the essence, and Snow’s rapid turnaround with their in-depth reports means we save time and gain greater insight from that data. We’ve already begun using Snow to manage technology assets in circulation. For example, we’re able to identify idle laptops and have them redistributed to areas in need, and the accuracy of our laptop and desktop fleet data has increased from 40% to 95%. Snow’s intelligence helps us understand and manage the relationship between user, application and the device. The partnership means we can now recognize and meter well over 8,000 cloud/SaaS applications, which is a real gain for Australia Post.” “Today’s public sector organizations face a variety of challenges including the migration and optimization of the cloud, implementation of data privacy measures, control of technology sprawl and the ability to ensure efficient IT spend,” said Ken Schock, Chief Revenue Officer at Snow. “Without accurate intelligence around their technology ecosystems, CIOs and IT teams are unable to contribute to strategic business opportunities, and instead are forced into reactively deal with unanticipated technical issues. Snow empowers IT leaders with the insights needed to put the focus back into the growth and success of the business.”

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’emigrante: storie di vita vissuta. Il viaggio in Australia

Posted by fidest press agency su martedì, 27 agosto 2019

Sono stato sul finire degli anni cinquanta in Australia, per circa un anno, da emigrante. Da allora sono trascorsi tanti anni e taluni particolari sono rimasti sfocati nella mia memoria tranne uno che oggi mi torna vivido e bruciante. E’ stato il momento in cui la nave della flotta Lauro che mi avrebbe portato in Australia lasciava lentamente la banchina del porto di Brindisi e lì tra i tanti, che assistevano alla partenza, vi era mio padre. Ci guardammo finché fu possibile ed io probabilmente in quell’istante non colsi in pieno il suo sguardo disperato, il suo dolore. Aveva cercato in tutti i modi d’indurmi a rinunciare a questa mia avventura ma con l’incoscienza dei giovani, la voglia di nuovo e di diverso mi avevano reso cieco e sordo. Oggi a differenza di allora quel suo sguardo è rimasto come un marchio indelebile sulla mia carne. Partivo con un regolare contratto di lavoro con le ferrovie dello stato del Victoria e quindi sapevo cosa sarei andato a fare a Melbourne come “station assistent” e mi fu anticipato il costo del viaggio e data una piccola somma in denaro per le mie prime spese. Ero insieme ad una ventina di altri giovani che con me avevano avuto a Napoli, dopo un’accura visita medica, un colloquio con un funzionario australiano e un suo collega del ministero del lavoro per siglare le clausole contrattuali e garantirne il rispetto. Esso prevedeva, tra l’altro, tre mesi di corso per conoscere il lavoro e migliorare il proprio inglese. Un corso d’inglese che già sulla nave fu avviato e durò per tutta la traversata di trentacinque giorni sia pure intervallati con brevi soste a Port Said, ad Aden e a Perth.
Mi resi conto solo anni dopo che la mia esperienza da emigrante, per quanto ne posso sapere, fu il primo tentativo in Italia per favorire una emigrazione qualificata essendo tutti i miei compagni di cordata laureati e diplomati. A Melbourne mi ero, invece, imbattuto in molti miei compatrioti partiti alla rinfusa, che non conoscevano una sola parola d’inglese e più dell’italiano parlavano un dialetto del loro paese d’origine che non riuscivo a comprendere del tutto. Ne conseguì un difficile rapporto con gli autoctoni e che talvolta sfociavano in fatti di sangue. Taluni giovani australiani erano pronti a far uso delle catene delle biciclette per aggredire una persona che attraversava un parco di sera ritornando dal lavoro e che rispondeva alla loro chiamata “paisà” per essere certi che fosse un italiano. E siccome tali fatti si ripetevano il “paisà” finì con il difendersi con il coltello e lascio immaginare le polemiche giornalistiche che ne seguirono con venature razziste. E noi che ci sentivamo più istruiti e pronti ad integrarci nell’ambiente locale venivamo, in pratica, accolti con diffidenza solo perché eravamo italiani, di quelli che fanno uso del “coltello” e quando vanno nei pub per bere una birra sono tanto morigerati da non ubriacarsi. La stessa discriminazione si ripeteva sul posto di lavoro e siccome eravamo in venti a fare lo stesso lavoro nelle stazioni di Melbourne fu inevitabile che spuntarono dei contrasti. In questo frangente ci parve legittimo coinvolgere il consolato italiano ma con un nulla di fatto. Alcuni di noi preferirono pagare la penale e scindere il contratto. Lo fecero, ovviamente quelli che avevano nel contempo trovato un altro lavoro: nella televisione locale, in banca e anche in proprio come importatore di prodotti orto frutticoli italiani. Restammo in pochi e fummo ancora di più vessati. Perché ne parlo oggi? Perché la storia delle migrazioni di massa è diventato un problema globale e se vogliamo governarla senza esserne travolti dobbiamo avere le idee chiare sul da farsi. Su questa falsariga continuerò a scrivere cercando le possibili vie d’uscita e in termini meno traumatici di quanto sta avvenendo ai giorni nostri. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »