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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘avvisi’

Coronavirus e Poste italiane: Illegittimi gli avvisi di giacenza in cassetta

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 aprile 2020

Ci sono arrivate diverse segnalazioni di comportamenti scorretti da parte dei postini che – anziché consegnare raccomandate, assicurate, pacchi e atti giudiziari – lascerebbero un avviso di giacenza nella cassetta delle lettere senza nemmeno citofonare al destinatario.Si tratta di prassi illegittime, contrarie sia alle norme “ordinarie” di consegna sia a quelle “straordinarie” emanate durante l’emergenza coronavirus. Sin dall’inizio dell’emergenza Poste Italiane si è improvvisata legislatore, dapprima dando indicazione ai postini di non consegnare personalmente i plichi, e di limitarsi a citofonare e “firmare” (il postino) l’avviso di ricevimento.In un secondo momento, Poste italiane ha dato indicazione ai postini – per la consegna di atti giudiziari – di “fingere” che il destinatario non sia a casa, lasciando un avviso di giacenza.
Solo dal 17 marzo 2020, con il decreto Cura Italia, il legislatore ha previsto una disciplina temporanea, che autorizza i postini a consegnare raccomandate, assicurate, pacchi e atti giudiziari citofonando al destinatario, avvisandolo della consegna, firmando la cartolina di ritorno e lasciando il plico nella cassetta delle lettere.Di conseguenza, tutte le notifiche effettuate fra il 5 e il 17 marzo con le modalità che abbiamo descritto sono a rischio invalidità e potranno essere contestate davanti al giudice.Ma da quanto ci vi viene segnalato molti postini violano la legge, non citofonano al destinatario, non lasciano il plico ma un avviso di giacenza.Le conseguenze negative di tali comportamenti sono molte:
– il destinatario sarà costretto ad “assembrarsi” davanti ai pochi uffici postali aperti per ritirare la propria raccomandata/pacco/atto giudiziario così esponendo sé e gli altri (operatori degli uffici postali compresi) al rischio di contagio;
– se invece decide di rinunciare al ritiro o di posticiparlo a tempi migliori la notifica sarà effettuata per compiuta giacenza dopo 10 giorni, con gravi conseguenze sia sostanziali che processuali sui propri diritti.
Poste italiane deve chiarire se si tratti dell’iniziativa illegittima di alcuni postini, che allora dovranno essere sanzionati per il loro comportamento.Se così non fosse, se cioè i postini seguono direttive dell’azienda (che però sul proprio sito internet scrive tutt’altro – 3), si tratta di un comportamento illegittimo che abbiamo denunciato all’Antitrust – che già a novembre 2019, ben prima dell’emergenza coronavirus, aveva aperto un procedimento a carico di Poste italiane per le medesime condotte– e all’Agcom affinchè procedano con urgenza ad ordinare a Poste italiane di rispettare la legge. (Emmanuela Bertucci, legale, consulente Aduc)

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Falsi avvisi sul controllo condomini

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

“Ci stanno giungendo numerose segnalazioni di avvisi affissi nei portoni dei condomini che anticipano la richiesta di accesso agli appartamenti per il controllo della residenza. La comunicazione riporta che ‘le autorità svolgeranno dei controlli nelle abitazioni private, tutte le persone non giustificate verranno denunciate, con l’addebito anche di un’ammenda fino a 206 euro, arresto fino a 3 mesi, reclusione dai 3 ai 12 anni nei casi più gravi’. Niente di più falso. Siamo in presenza di una truffa organizzata da veri e propri lestofanti. In una parola: ladri, che approfittano dell’emergenza coronavirus e del dramma sanitario in corso per colpire anziani e famiglie”.E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Sui bus di Palermo avvisi ai borseggiatori

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 settembre 2017

leoluca orlandoPalermo. “Non ti vogliamo sui nostri bus”, firmato Amat Palermo. Questo il messaggio affisso da questa mattina all’interno dei bus 101 e 102 del capoluogo siciliano, rivolto al borseggiatore seriale arrestato dalla Polizia lo scorso 29 agosto che dopo la scarcerazione si era vantato sui social network.
L’Azienda pubblica che gestisce i servizi per la mobilità nella città ha ritenuto necessario assumere questa iniziativa a tutela di tutti coloro, cittadini e turisti, che utilizzano il servizio di trasporto pubblico. “Abbiamo voluto lanciare un messaggio diretto ed efficace – afferma Antonio Gristina, presidente dell’azienda – rivolto a mettere in guardia i passeggeri ma anche ad affermare la nostra vicinanza e gratitudine alle Forze dell’ordine”.Gli adesivi si trovano sui trenta bus, che abitualmente sono programmati per le linee 101 e 102 che attraversano il centro cittadino.A rafforzare il messaggio è il fatto che gli adesivi sono realizzati con la foto diffusa proprio dalla Polizia e con i contenuti apparsi sulla stampa. Il messaggio è tradotto anche in lingua inglese.“La tutela dei passeggeri e del nostro personale è una priorità dell’azienda e anche per questo motivo, da oltre un anno, a bordo di molte vetture sono presenti i vigilantes. Non voltiamo la faccia dall’altro lato – continua Gristina -. Spero che questo nostro primo passo possa condurre verso una più proficua collaborazione anche con i cittadini, che invitiamo a denunciare senza remore gli episodi di borseggio”.
Apprezzamento viene espresso dal sindaco Leoluca Orlando che afferma come “questa iniziativa si inserisce ed è in sintonia con quelle realizzate negli anni in città da tanti cittadini singoli e organizzati contro ogni forma di grande e piccola criminalità, dal pizzo ai posteggiatori abusivi. È un segno di sintonia culturale e collaborazione fra aziende, istituzioni e cittadini, per affermare che non ci sono a Palermo zone franche”.

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Roma Capitale e gli avvisi di garanzia sul neo assessore Lemmetti

Posted by fidest press agency su martedì, 29 agosto 2017

gianni lemmettiRoma Il neo assessore al Bilancio, Gianni Lemmetti arriva nella Capitale con un avviso di garanzia per concorso in bancarotta fraudolenta, abuso d’ufficio e falso in bilancio. L’indagine è in corso. Lo ricorda il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, in un articolo dal titolo “Raggi e miraggi”. Per noi, come sempre, un indagato è innocente fino a sentenza definitiva.
Ma come e’ possibile applicare due pesi e due misure? L’assessore Muraro è stata fatta dimettere perché indagata, l’assessore al Bilancio De Dominicis è stato fatto dimettere, dopo un giorno, perche’ indagato, e lo stesso Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati, e candidato in pectore del M5S a capo del futuro governo, in un’intervista alla Stampa, alla domanda “Basta essere indagato per non potersi più candidare?”, risponde “Dipende dal tipo di reato. Se sei indagato per abuso d’ufficio, si”. Allora come la mettiamo con Lemmetti? (Primo Mastrantoni, Segretario Nazionale Aduc)

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Rateizzazione bollette, multe, avvisi, cartelle, imposte: guida pratica dell’Aduc

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 novembre 2013

In periodo di notevole mancanza di soldi da parte di molte persone, quando giunge una bolletta o una cartella -sperando che non si tratti di quelle cosiddette “pazze” che spesso arrivano, e che devono essere contestate- anche il pagamento di utenze e/o multe per violazioni di norme, e’ un problema. Prima di farsi prendere dalla collera e buttarle in un angolo, dove e’ molto facile che entrino nel “dimenticatoio”, e’ bene informarsi su come ottemperare ai propri impegni “senza levarsi il cibo di bocca” e magari dover poi affrontare una serie di peripezie per comunque pagarle, magari con importi raddoppiati. Per questo abbiamo preparato una scheda pratica che riassume metodi e tempi normativi per le rateizzazioni di bollette, multe, avvisi, cartelle, imposte.
A cura di Rita Sabelli, che e’ responsabile per l’Aduc in materia di aggiornamento normativo, la scheda prende spunto dalla recente entrata in vigore del DM ministero dell’Economia sulla rateizzazione straordinaria fino a 120 rate delle cartelle esattoriali: occasione per fare chiarezza sulle rateizzazioni ottenibili dall’utente/consumatore anche nella sua posizione di contribuente.La scheda e’ cosi’ articolata:
– Bollette: tlc, elettricita’ e gas, acqua. Dipende dai contratti.
– Verbali multe stradali: rateizzabili in massimo 60 rate, a determinate condizioni.
-Canone/imposta Rai: i pensionati con reddito non superiore a 18.000 euro possono scegliere di pagare il canone con una trattenuta dalla pensione, in massimo 11 rate.
– Avvisi di liquidazione: i cosiddetti “avvisi bonari” che possono scaturire dalle prime fasi dei controlli fiscali, automatici o formali, che riguardano le dichiarazioni obbligatorie (iva, dei redditi, etc.).
– Cartelle esattoriali e avviso di accertamento esecutivi: nei casi in cui il debitore possa dimostrare di essere in temporanea difficoltà finanziaria, con richiesta all’agente della riscossione che la concederà valutando liberamente il caso.
– Imposte da dichiarazione annuale: il saldo dovuto come da dichiarazione dei redditi e il primo acconto inerente le imposte dirette (IRPEF, IRES, IRAP), a condizione di aver esercitato l’opzione nella dichiarazione stessa. Fanno eccezione gli acconti di Novembre, che devono essere versati in un’unica soluzione. Anche per l’IVA a debito che scaturisce dalla dichiarazione annuale all’ordinario termine unico di versamento (16/3 dell’anno successivo a quello oggetto di dichiarazione).

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Avvisi di sicurezza dall’Aifa su quattro medicinali

Posted by fidest press agency su martedì, 18 giugno 2013

L’Agenzia italiana del farmaco ha recepito 4 avvertimenti, relativi alla sicurezza di altrettanti medicinali, varati dal Prac, il comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza dell’Ema. Il primo è un provvedimento di sospensione delle autorizzazioni all’immissione in commercio delle soluzioni per infusione contenenti amido idrossietilico, utilizzate per la gestione dell’ipovolemia e dello shock ipovolemico in pazienti critici ed, in particolare, nei pazienti con sepsi perché, a seguito di una revisione delle evidenze disponibili, il Prac ha concluso che i benefici non superano più i rischi. Vi sono poi importanti misure per minimizzare i rischi di sicurezza relativi ai medicinali contenenti codeina, quando usati per alleviare il dolore nei bambini: devono essere utilizzati soltanto per il trattamento acuto del dolore moderato al di sopra dei 12 anni di età e solo se non sostituibili con altri antidolorifici come paracetamolo o ibuprofene, a causa del rischio di depressione respiratoria. Inoltre, la codeina non deve essere usata in tutti i minori che si sottopongono a intervento chirurgico per l’asportazione delle tonsille o delle adenoidi a causa di apnea ostruttiva nel sonno, poiché questi pazienti sono più suscettibili a problemi respiratori, né in bambini con condizioni associate a problemi respiratori. Limitazioni d’uso anche per medicinali orali e le supposte a base di flupirtina: devono essere utilizzati solo per il trattamento del dolore acuto negli adulti che non possono usare altri antidolorifici; il trattamento non deve super are le due settimane. I pazienti devono essere sottoposti a monitoraggio della funzionalità epatica ogni settimana e il trattamento deve essere interrotto se ci sono segni di problemi al fegato. Flupirtina non deve essere usata nei pazienti con pre-esistente malattia epatica o che abusano di alcol, così come nei pazienti che assumono altri medicinali che causano problemi al fegato. Infine la revisione sull’antidolorifico diclofenac ha concluso che gli effetti sul cuore e sulla circolazione, quando somministrato per via sistemica, sono simili a quelli degli inibitori selettivi della COX-2, in particolare quando è usato a dosi elevate (150 mg/die) e per trattamenti a lungo termine. I benefici di diclofenac sono ancora superiori ai rischi, tuttavia per ridurre al minimo i rischi di eventi tromboembolici arteriosi si devono applicare le misure già in atto per i COX-2 inibitori.(fonte farmacista33)

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Livorno: Rimborsi libri di testo scolastici

Posted by fidest press agency su domenica, 12 luglio 2009

Sono in arrivo i contributi a rimborso dei libri di testo scolastici per gli studenti della provincia di Livorno, assegnatari dei benefici per l’anno scolastico 2008-2009. Con il decreto 2775 del 10 giugno 2009 la Regione ha infatti disposto l’erogazione dei fondi ai Comuni del livornese, per un importo complessivo pari a 260.402,10 euro. Gli studenti – risultati vincitori del contributo a rimborso dei libri scolastici per l’a.s. 2008-2009 – potranno così ricevere i finanziamenti loro assegnati. I Comuni adottano avvisi per l’assegnazione di contributi per il diritto allo studio all’inizio di ogni anno scolastico sulla base di indirizzi regionali. Quest’anno potevano accedere ai benefici gli studenti, il cui nucleo familiare di appartenenza possedesse un reddito ISEE non superiore a 12.000,00 euro. Per il prossimo anno scolastico la soglia ISEE salirà a 13.500,00.

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