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Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Posts Tagged ‘bach’

Bach Unlimited: con Lise de La Salle al piano

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 gennaio 2019

Roma Martedì 15 gennaio alle 20.30 nell’Aula Magna dell’Università “Sapienza” (entrata da Piazzale Aldo Moro 5) si svolgerà il primo concerto della IUC per il 2019, che sarà l’occasione del debutto a Roma della trentenne francese Lise de la Salle, unanimemente considerata una delle più interessanti pianiste emergenti: ha fatto sensazione due anni fa il suo debutto a Londra – con la London Symphony Orchestra diretta da Antonio Pappano – che, dopo i primi successi in patria, segnò la sua affermazione anche in campo internazionale. Il Washington Post ha scritto di lei: “Per gran parte del concerto, il pubblico ha dovuto ricordarsi di respirare […] L’euforia non si è placata un secondo finché le sue mani non si sono staccate dalla tastiera”.Ora Lise de la Salle suona regolarmente con molte prestigiose orchestre in tutto il mondo, quali Chicago Symphony, Los Angeles Philharmonic, London Symphony, Deutsches Symphonie-Orchester, Orchestre National de France, Filarmonica della Scala, Orchestre National de Belgique, Filarmonica di San Pietroburgo, Tokyo NHK Symphony, collaborando con direttori quali Fabio Luisi, James Conlon, Antonio Pappano e Semyon Bychkov. Ha inciso vari dischi: al suo cd dedicato a Liszt nel 2011 è stato attribuito il “Diapason d’Or”, oltre ad essere “Editor’s Choice” su Gramophone.Questo concerto è intitolato “Bach unlimited”, come il suo più recente cd, in cui Lise de la Salle alterna Bach in versione originale a musiche dei secoli successive ispirate a Bach.
Inizia con il celebre “Concerto italiano” di Bach: il video in cui lo suona in un giardino ha ottenuto un altissimo indice di gradimento su youtube. Ci sono poi gli omaggi a Bach di due dei maggiori compositori francesi del Novecento: Albert Roussel, che ha scritto un “Preludio e Fuga” inconfondibilmente bachiano nel titolo ma con armonie e timbri assolutamente novecenteschi, e Francis Poulenc, che ha sorprendentemente dedicato a Bach un valzer, una brevisisma “Valse-improvisation”.Un altro gruppo di composizioni in programma è costituito da musiche di Bach trascritte da tre grandi compositori-pianisti del passato, Franz Liszt, Ferruccio Busoni e Wilhelm Kempff. Liszt è presente nel programma sia con una propria composizione originale ispirata a Bach, la “Fantasia e Fuga sul tema BACH”, sia con una sua trascrizione pianistica di una composizione per organo di Bach, il “Preludio e Fuga BWV 543”. Di Wilhelm Kempf, che tutti ricordano come uno dei più grandi pianisti tedeschi del Novecento e che ora viene riscoperto anche come compositore di grande spessore, Lise de la Salle eseguirà la trascrizione del celebre “Siciliano” dalla Sonata per flauto e clavicembalo BWV 1031. Ma di gran lunga la più nota di questo gruppo di trascrizioni è quella della “Ciaccona”, opera di Ferruccio Busoni, una delle più geniali creazioni pianistiche del periodo tra fine Ottocento e inizio Novecento, considerata ormai un classico.

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Bach, Haendel, Telemann, il barocco tedesco con Fabio Maestri

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 gennaio 2018

Fabio MaestriRoma concerto di mercoledì 31 gennaio ore 18 all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) organizzato da Roma Sinfonietta. Nonostante siano tutti originari del nord della Germania e quasi coetanei, questi tre musicisti hanno personalità e stile molto marcati e diversi tra loro. Vari sono i generi di musica che verranno proposti – un Concerto, una Ouverture e una Tafelmusik – e vari gli organici strumentali, che aggiungono di volta in volta il flauto, l’oboe e la tromba alla base costituita dagli strumenti ad arco e dal basso continuo.Di Georg Friedrich Haendel si ascolterà il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore HWV 302A per oboe, archi e basso continuo, di Johann Sebastian Bach l’Ouverture (Suite) n. 2 in si minore BWV 1067 per flauto, archi e basso continuo e di Georg Philipp Telemann la Tafelmusik n. 2 in re maggiore TWV 55:D1 per oboe, tromba, archi e basso continuo. Fabio Maestri dirigerà l’Ensemble Barocco Roma Sinfonietta, un gruppo specializzato nell’esecuzione di musica del periodo, con la partecipazione di tre eccellenti solisti: Laura Pontecorvo al flauto, Andrea Mion all’oboe e Andrea Di Mario alla tromba.Fabio Maestri ha una particolare inclinazione per la musica barocca ma il suo repertorio è molto ampio. Ha diretto molte importanti orchestra nazionali e internazionali – tra cui l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestre Philarmonique de Nice – ed è stato invitato in prestigiosi festival come Sagra Musicale Umbra, al Maggio Musicale Fiorentino, Belcanto Festival di Dordrecht e Biennale di Venezia.

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Un esperimento: unire Dante e Bach

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 gennaio 2018

Massimo Venturiello 1Prisca AmoriRoma mercoledì 24 gennaio alle 18.00 all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” nell’ambito dei concerti di Roma Sinfonietta (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) Massimo Venturiello legge Dante, Prisca Amori suona Bach: è un incontro ai massimi livelli tra poesia e musica.
Introdotto da Lazzaro Rino Caputo, docente di Letteratura Italiana presso l’Università Roma2, Massimo Venturiello leggerà un canto di ciascuna delle tre cantiche della Divina Commedia: il primo dell’Inferno, il secondo del Purgatorio e il trentatreesimo e ultimo del Paradiso. Alle terzine di Dante Alighieri si alternerà la musica di Johann Sebastian Bach, precisamente brani dalle Partite e Sonate per violino solo, nell’esecuzione di Prisca Amori.
Oltre mille chilometri e quattrocento anni separano Dante e Bach, ma questi due grandi spiriti rivelano segrete e misteriose affinità, instaurando tra loro un dialogo profondo, che annulla ogni distanza. Biglietti: E. 12,00. Ridotti E. 8,00. Studenti E. 5,00. (foto: massimo venturiello, Prisca Amori)

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La Particella di Bach incanta Bookcity Milano

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 novembre 2017

cera lenociRomani e CavasonzaMILANO. Venerdì 17 novembre 2017, a Milano, la meravigliosa Casa Verdi (Piazza Buonarroti 29) alle ore 17,00, ospiterà l’Evento di BOOKCITY MILANO 2017 “La forza rigenerativa della musica”. L’Evento avrà per oggetto la presentazione del Libro di Raffaele Cera “La Particella di Bach”, Edizioni del Rosone.
Si tratta di un romanzo che racconta la storia di un grafico, colpito dall’Alzheimer e guarito grazie all’amore dei familiari e alla musica sublime di Johann Sebastian Bach. Da questa straordinaria e sconvolgente esperienza nasce il desiderio di entrare in conservatorio per studiare musica, per riuscire un giorno a suonare il pianoforte e, ancora, per studiare direzione d’orchestra, al fine di arrivare a capire il senso ultimo della musica e, in particolare della musica di Bach, capace di approdare all’ambito metafisico raggiungendo la bellezza assoluta.
Interverranno: il professor Francesco Lenoci, Docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; il professor Pietro Fratino, Università degli Studi di Pavia; il preside Raffaele Cera, Autore del Libro. Allieteranno l’evento alcune composizioni di Johann Sebastian Bach eseguite dalla pianista Colette Cavasonza e dal soprano Clarissa Romani. (foto: cera lenoci, romani e cavasonza)

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Bach e Vivaldi inaugurano stagione Univ. Tor Vergata

Posted by fidest press agency su martedì, 17 ottobre 2017

tor vergataRoma Mercoledì 18 ottobre 2017 alle 18.00 presso l’Auditorium “Ennio Morricone” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) la stagione di concerti dell’Università di Roma Tor Vergata, realizzata dall’Associazione Roma Sinfonietta con la direzione artistica del Maestro Luigi Lanzillotta, si inaugura con un concerto dedicato a Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi. Ne sono protagonisti tre prestigiosi solisti – il violinista e maestro concertatore Marco Serino, il violoncellista Luca Pincini e l’oboista Luca Vignali – e l’Orchestra Roma Sinfonietta. Bach e Vivaldi, i due più grandi compositori della prima metà del Settecento e tra i più grandi di ogni epoca, sono accomunati dal destino di essere stati totalmente dimenticati subito dopo la loro morte. Ma se Vivaldi ignorò totalmente la musica e l’esistenza stessa del suo grande contemporaneo tedesco, Bach conobbe molto bene e ammirò grandemente la musica di Vivaldi, come testimoniano le sue numerose trascrizioni di musiche del compositore veneziano per strumenti solisti e per organici di diversa natura. Questo concerto riunisce dopo tre secoli i due compositori, alternando Concerti dell’uno e dell’altro. Se di Vivaldi rimangono centinaia di Concerti, sono relativamente pochi quelli di Bach giunti fino a noi. Marco Serino, sulla base di antichi manoscritti conservati a Berlino, è riuscito a ricostruirne uno per violino, oboe e archi, che era sopravvissuto solamente in una successiva rielaborazione per due clavicembali. Questa sua ricostruzione sarà eseguita insieme ad altri cinque Concerti dei due musicisti. I tre strumentisti ospiti sono alcuni dei migliori virtuosi italiani dei rispettivi strumenti, con un ricco curriculum internazionale come solisti, membri di formazioni cameristiche e prime parti di prestigiose orchestre. Marco Serino è il primo violino del Quartetto Bernini e del celebre complesso I Musici, con i quali svolge attività concertistica in tutto il mondo. Collabora con altri famosi solisti quali Giuliano Carmignola, Mario Brunello e Giovanni Sollima e, come violino di spalla, con l’Accademia Nazionale di S. Cecilia, la Kammerorchester di Zurigo e altre prestigiose orchestre; incide per importanti case discografiche quali Decca, Tactus e altre. Luca Pincini è stato primo violoncello solista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, del Teatro La Fenice di Venezia, dell’Orchestra di Roma e del Lazio, del Teatro dell’Opera di Roma e membro di importanti formazioni cameristiche. Ha effettuato tournée in Italia, Svizzera, Germania, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Finlandia, Repubblica Ceca, Danimarca, Russia, Egitto, America Latina, Usa e Giappone. Luca Vignali ha vinto il primo premio al prestigioso concorso internazionale di Martigny e il Premio “Franco Alfano” a Sanremo Classica. Ha suonato con i mitici Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Karajan e altri grandi direttori come Maazel, Ozawa e Barenboim ed è primo oboe dell’Orchestra dell’Opera di Roma. Ha suonato come solista con le maggiori orchestre italiane e viene regolarmente invitato dai più importanti festival, come Festival dei 2 Mondi di Spoleto, Festival delle Nazioni, Settimane Internazionali di Stresa e Accademia Chigiana di Siena. (foto: marco serino, luca vignali, luca pincini)

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Bach e La Stagione Armonica, diretta dal Maestro Sergio Balestracci

Posted by fidest press agency su domenica, 26 marzo 2017

padovaPadova giovedì 30 marzo 2017, alle ore 20.30, presso la Chiesa degli Eremitani, Piazza Eremitani, 9 a cura de La Stagione Armonica, diretta dal Maestro Sergio Balestracci per l celebrazioni per il V centenario dell’affissione delle novantacinque Tesi di Lutero ed intende valorizzare i risvolti liturgico-musicali determinati dalla Riforma protestante.
Il Concerto Solenne costituisce il momento centrale e saliente del Progetto Wittenberg: per il V centenario della Riforma protestante, un ampio programma che si propone di gettare un ponte interconfessionale, improntato al dialogo interreligioso, per un’estesa e originale iniziativa di riconciliazione tra Chiesa cattolica e Chiese riformate, nel solco del magistero di Papa Bergoglio e raccogliendo le sensibilità provenienti dalle Chiese protestanti.
La sera del giovedì 30 marzo 2017 La Stagione Armonica, le magnifiche voci del soprano Valentina Coladonato, del contralto Andrea Arrivabene, del tenore Mirko Guadagnini e del baritono Sergio Foresti, con il Coro e l’Orchestra della Stagione Armonica, sotto la direzione di Sergio Balestracci eseguirà la Cantata “Ich hatte viel Bekümmernis” BWV 21 e il Magnificat in re maggiore BWV 243 di Johann Sebastian Bach.
Mirando alla finalità, filologicamente fondata, di restituire le atmosfere e tonalità musicali del tempo di Bach, saranno utilizzati strumenti copie di quelli originali dell’epoca del grande compositore.La scelta di queste due famose composizioni del grande musicista tedesco è dettata dall’intento di individuare pagine musicali al tempo stesso significative della sensibilità luterana e importanti rispetto ad una visione ecumenica cristiana, quale il nostro tempo richiede. La cantata BWV 21 appartiene al periodo di Weimar (1708-1717) e fu eseguita in quella città la terza domenica dopo la Trinità del 1714, il 17 giugno. Con ineguagliabile efficacia l’autore rappresenta l’afflizione dell’anima, per la quale già nel primo coro si profilano le consolazioni divine che nella seconda parte, nel dialogo tra Cristo e l’anima porteranno al misero mortale la dolcezza della grazia: il soliloquio smarrito dell’anima disperata si scioglie lentamente nella parola divina di salvazione che sgorga spontanea dal profondo della coscienza. Dolori e pianti svaniscono, i gemiti divengono grida di giubilo, la creatura abbandonata trova infine il conforto e la gioia celeste; la lode di Dio chiude la cantata con il coro Das Lam, das erwürget ist, scintillante compimento finale del disegno divino. La seconda versione del Magnificat, in latino, risalente agli anni 1728-1731, appartiene al fecondo periodo di Lipsia, dove questo cantico era in uso sia in tedesco che in latino. Entrato nell’uso romano fin dai tempi di San Benedetto, il Magnificat era stato accolto con favore dalla chiesa luterana e in questo programma funge da brano di chiusura in un aperto auspicio di riconciliazione. Anche in quest’opera gli episodi pieni condotti da orchestra e coro a cinque voci, si alternano con arie solistiche con strumenti obbligati o con il solo basso continuo, in un crescendo che culmina naturalmente con il Gloria Patri.L’iniziativa ha raccolto l’adesione di una vasta e qualificata rete di soggetti istituzionale e culturali, quali l’Università degli Studi di Padova, la Facoltà Teologica del Triveneto, la Chiesa Luterana di Venezia e Abano, il Goethe Institut e l’Istituto di Cultura Italo-Tedesco.L’evento, i cui proventi saranno devoluti interamente in beneficenza dalla Rotary Foundation per l’eradicazione della poliomielite, è stato ideato, promosso ed organizzato dall’Accademia Galileiana e il Rotary Club di Padova, assieme ai Rotary Club della provincia padovana ed al Rotary Distretto 2060.I biglietti sono in vendita, al costo di 10 euro.

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Andrea Bacchetti suona Bach

Posted by fidest press agency su martedì, 12 aprile 2016

Ivrea Venerdì 29 Aprile 2016 alle ore 21, presso l’ Auditorium Mozart di Ivrea il X appuntamento della stagione musicale 2015/2016 dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte. Sul palco dell’Auditorium Mozart il pianista genovese Andrea Bacchetti, che il grande pubblico ricorda per la sua presenza nelle trasmissioni televisive di Chiambretti, ma che gli appassionati di musica conoscono per aver suonato nei piu prestigiosi festival e teatri d’Italia e del Mondo. Nei prossimi mesi ha già in programma una tourneè che lo porterà a Madrid, Parigi, Napoli, Bruxelles, e poi in Cina e Giappone. Torna ad Ivrea per il secondo anno consecutivo con un programma interamente dedicato al suo compositore preferito, J. S. Bach. Con Sony sta lavorando da qualche anno alla cosiddetta”Bach edition”, cioè alla registrazione dell’opera integrale che il compositore tedesco ha scritto per pianoforte. Sul palco eporediese sarà accompagnato dagli archi dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte.

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LuganoMusica: al via il Salotto Musicale

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 ottobre 2015

andrea lucchesinibeatrice ranaLugano lunedì 26 ottobre alle ore 20.30 nella sala Teatrostudio del LAC, al nuovo ciclo “Salotto Musicale”, dedicato alla musica da camera.
Il Salotto di questa prima stagione segue il tema “Nuovi territori”: autori che hanno esplorato aspetti innovativi del linguaggio musicale, dall’età barocca alla contemporaneità. Il concerto di apertura vede protagonista il clavicembalista Luca Guglielmi, che toccherà le scuole settecentesche di Francia, Italia e Germania con opere di Couperin, Rameau, Platti, Scarlatti e Bach. Dopo la serata di apertura il Salotto Musicale prevede altre quattro date: il 24 novembre, il Trio Weinmeister-Dähler-Grossenbacher presenterà la prima esecuzione assoluta di un brano commissionato da LuganoMusica a Nadir Vassena, accostato alle mirabili geometrie delle Invenzioni a tre voci di Bach e all’eleganza Raphaëlle Moreaupierre-yves holiqueclassica del Trio op. 9 n. 2 di Beethoven. Assai ricercato il programma che la pianista Beatrice Rana proporrà il 27 gennaio: partendo ancora una volta da Bach, con la Partita n. 2 e passando per il romanticismo della Seconda Sonata di Chopin, si approderà alle atmosfere simboliste della Valse di Ravel e di Pour le piano di Debussy. Andrea Lucchesini offrirà il 1° marzo una splendida scorribanda nel repertorio pianistico ispirato al mondo dell’infanzia, dalle Kinderszenen di Schumann alle Children’s Songs di Chick Corea, passando per quel giardino di delizie che è Children’s Corner di Debussy, per concludere con i Preludi di Rachmaninov. Tutto ispirato ai diversi volti del neoclassicismo novecentesco sarà invece il programma del 29 marzo con il trio Holique-Moreau. I tre musicisti si esibiranno in diverse formazioni: pianoforte e violoncello per la Suite italienne di Stravinskij e la Sonata di Debussy, violino e violoncello per la Sonata M 73 di Ravel e infine insieme per il Trio M 67 dello stesso Ravel. (andrea lucchesini, beatrice rana, Raphaëlle Moreau, pierre-yves holique)

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Due settimane sul nome B.A.C.H.

Posted by fidest press agency su martedì, 10 maggio 2011

Milano 12 maggio 2011, ore 12 Terrazza Martini i luoghi e le date di proiezione in prima assoluta a Milano del film Sul nome B.a.c.h. intervengono Massimiliano Finazzer Flory, assessore alla Cultura del Comune di Milano Francesco Leprino, ideatore e regista del film saranno presenti interpreti, musicisti, esperti che hanno partecipato al film del quale saranno proiettate in anteprima alcune sequenze

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Fenomenale Bach con Victoria Mullova

Posted by fidest press agency su sabato, 17 aprile 2010

Parma lunedì 19 aprile 2010, ore 20.30 Teatro Regio concerto della violinista Victoria Mullova che sul palco del Teatro Regio di Parma, si presenterà da sola per eseguire un programma dedicato ad uno dei massimi capolavori della musica di tutti i tempi: le Sonate e Partite di Johann Sebastian Bach.    In un recital che non prevede alcun intervallo, per conservare intatta l’emozione suscitata da queste pagine di assoluto virtuosismo, la violinista affonterà un capolavoro dopo l’altro: la Partita in mi maggiore n. 3 BWV 1006, la Sonata in sol minore n. 1 BWV 1001 e la Partita in re minore n. 2 BWV 1004  conclusa dalla celeberrima Ciaccona, fluviale ultimo movimento che per 257 battute si espande nelle variazioni di un semplice basso figurato, trasformandosi in una vetta sbalorditiva della fantasia combinatoria del Kantor di Lipsia. Victoria Mullova è  famosa in tutto il mondo per la sua eccezionale versatilità e purezza musicale: i suoi interessi spaziano dal barocco al classico e dall’improvvisazione all’avanguardia.  La passione per il repertorio barocco eseguito secondo la prassi del tempo l’ha portata a collaborare con l’Orchestra of the Age of Enlightenment, il Giardino Armonico,  Venezia Barocca e Orchestre Révolutionnaire et Romantique. Lavora assiduamente con il clavicembalista Ottavio Dantone, insieme al quale è spesso in tournée e ha registrato un programma interamente dedicato a Bach. Ha appena compiuto quello che considera il più importante progetto discografico della sua vita e cioè la registrazione di tutte le Sonate e Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach. http://www.teatroregioparma.org

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