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Posts Tagged ‘bambini siriani’

Piano vaccinazioni dell’Unicef e della Mezza luna Rossa Araba Siriana

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Il personale per le vaccinazioni supportato dall’UNICEF è riuscito a vaccinare migliaia di bambini durante una missione di 9 giorni negli accampamenti remoti di fortuna a Rukban, in Siria, al confine con la Giordania, in cui vivono oltre 40.000 persone – la maggior parte donne e bambini.La missione congiunta UNICEF e Mezzaluna Rossa Araba Siriana a Rukban rappresenta la più grande consegna di aiuti umanitari in Siria nel corso degli otto anni di crisi. 30 dei 118 camion del convoglio portavano aiuti salvavita dell’UNICEF per i bambini, fra cui kit sanitari e per la nutrizione per 20.000 bambini e madri, kit igienici per oltre 40.000 persone, kit didattici e ricreativi, fra cui libri scolastici, cancelleria e zaini per oltre 8.000 bambini.
“I bambini a Rukban e in altre aree difficili da raggiungere della Siria stanno ancora combattendo per la loro stessa sopravvivenza e hanno bisogno di assistenza umanitaria immediata prima che sia troppo tardi”, ha dichiarato il Direttore Generale dell’UNICEF Henrietta Fore, che ha visitato la Siria a dicembre dello scorso anno. “Quest’ultimo convoglio umanitario ci ha permesso di portare aiuti di cui c’era un bisogno disperato ad alcuni dei bambini e delle famiglie più vulnerabili. Pur essendo questo un passo nella giusta direzione, continuiamo a chiedere a tutte le parti di garantirci un accesso regolare, prolungato e senza condizioni a beneficio di tutti i bambini in Siria”.L’accesso a servizi sanitari nell’area è estremamente limitato: non ci sono medici certificati e solo poche cliniche mal equipaggiate. Da dicembre dell’anno scorso, almeno 8 bambini, la maggior parte dei quali neonati, sono morti nei campi a causa delle temperature gelide e la mancanza di assistenza medica.“I mesi invernali sono stati incredibilmente duri per le madri e i bambini a Rukban. La loro salute è indebolita da una scarsa nutrizione e condizioni di vita estremamente difficili”, ha dichiarato Fran Equiza, rappresentante dell’UNICEF in Siria, che ha accompagnato il convoglio. “Senza accesso a strutture mediche adeguate e a personale medico qualificato, una semplice complicazione durante il parto potrebbe essere fatale per le madri o i loro bambini”.Circa 3.000 bambini in età scolastica a Rukban non frequentano la scuola a causa di classi sovraffollate, mancanza di insegnanti qualificati e condizioni finanziarie difficili. Con opportunità di guadagno estremamente limitate, la tassa scolastica mensile di 2.000 lire siriane (3,5 dollari) è troppo cara per moltissime famiglie.I genitori e i bambini nei campi di fortuna hanno espresso molte preoccupazioni per quanto riguarda la protezione, fra cui il lavoro minorile, i matrimoni precoci, la violenza contro i bambini e la paura di violenza contro le ragazze e le donne.Il convoglio di questa settimana rappresenta un passo positivo, ma l’UNICEF continua a chiedere a tutte le parti di fornire accesso prolungato e senza condizioni a tutti i bambini in Siria. Tutte le parti in conflitto hanno l’obbligo e la responsabilità di facilitare l’accesso umanitario per raggiungere i bambini che ne hanno bisogno ovunque siano nel paese e a prescindere da chi controlla l’area in cui vivono.
L’UNICEF, con le agenzie delle Nazioni Unite in Siria, continua a chiedere soluzioni sicure, volontarie e a lungo termine per aiutare le famiglie a Rukban, anche facilitando il ritorno volontario alle loro case o in un luogo a loro scelta in sicurezza e con dignità.

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“Run 4 children” insieme alla Fondazione Paoletti per i bambini siriani

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 aprile 2018

Roma domenica 8 aprile, con la partenza fissata alle ore 8 presso la piazza Madonna dei Monti. In occasione della Stracittadina Fun Run della Maratona di Roma,sarà possibile percorrere i 4,5 km della manifestazione a fianco della Fondazione Paoletti sostenendo il progetto per i bambini profughi della Siria nella città di Kilis, al confine turco-siriano.
Qui, nel centro socioeducativo “Bayt Al Amal” (La Casa della Speranza), trovano accoglienza, istruzione e integrazione centinaia di profughi di guerra siriani, bambini e adulti, in condizioni di estremo bisogno. La Fondazione Paoletti, specializzata in progetti educativi in situazioni di emergenza sociale, interviene in questo contesto al fianco delle associazioni Amal for Education e New Life for Children, garantendo una concreta opportunità di istruzione e integrazione a 550 bambini rifugiati, attraverso l’adeguata formazione del personale docente.
Il kit completo della corsa è disponibile sul sito http://www.run4children.it. La donazione di 20 euro comprende la quota di partecipazione alla Maratona 2018, il kit ufficiale e una t-shirt della Fondazione Paoletti. Sul sito è inoltre presente un’area riservata ai partecipanti con consigli utili e proposte di allenamento per prepararsi al meglio all’impresa.
Si può ritirare il kit della corsa fino al 7 aprile, dalle ore 10 alle 20, presso lo stand della Fondazione Paoletti al Convention Center La Nuvola (viale Asia 40, Roma).Per maggiori info sul progetto e per iscrizioni: http://www.run4children.it

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Condizione nutrizionale dei bambini siriani sfollati

Posted by fidest press agency su martedì, 23 dicembre 2014

siriani sfollatiSecondo un’indagine sullo stato nutrizionale dei bambini sfollati sotto i 5 anni che vivono in rifugi e nelle comunità ospitanti in Siria, a livello globale il tasso di malnutrizione acuta è grave in 3 governatorati, con una situazione nutrizionale generalmente scarsa.
Il Rapid Nutrition Assessment è stato realizzato sulla base dello stato nutrizionale dei bambini che vivono in rifugi collettivi e nelle comunità ospitanti in Siria. È la prima indagine su lasca scala di questo tipo ad esser stata realizzata dallo scoppio della crisi in Siria nel marzo 2011. Lo studio ha rilevato che in tre governatorati – Hama, Aleppo e Deir-ez-Zour – i tassi di Malnutrizione Acuta Globale campionati tra i bambini hanno superato il 10%: la situazione nutritiva è considerata “grave” secondo gli standard dell’OMS. Il tasso di Malnutrizione Acuta Globale era del 7,2%, mentre il tasso di Malnutrizione Acuta Grave era al 2,3% – i livelli che indicano una situazione della nutrizione “scarsa” basata sulla classificazione dell’OMS.
Con lo studio è stato anche riscontrato che circa quattro quinti (79,85) delle famiglie sfollate erano dipendenti dal cibo ricevuto tramite aiuti e dal cibo acquistato. Circa il 29% delle famiglie ha dichiarato di non avere abbastanza cibo per tutti i membri della famiglie durante le settimane prima dell’indagine, compresa la mancanza di accesso in molti casi a carne, uova e prodotti a base di latte. Di queste famiglie, il 70% ha dichiarato di aver ridotto il numero di pasti.
Con questa indagine arriviamo in cima al Syrian Humanitarian Needs Overview, realizzato dall’OCHA a novembre, secondo la quale 4 milioni di bambini e donne hanno bisogno di interventi di prevenzione per la sotto nutrizione e servizi per il trattamento nutrizionale per bambini malnutriti gravemente in Siria.
“Dallo studio emerge un quadro allarmante dell’impatto del conflitto sullo stato nutrizionale dei bambini sfollati. Una inadeguata nutrizione potrebbe causare effetti nel lungo periodo sul benessere dei bambini e può portate alla morte in casi estremi se non viene individuata subito e trattata”, ha dichiarato Hanaa Singer, Rappresentate UNICEF in Siria.
“I bambini stanno ricevendo assistenza nutrizionale nelle aree accessibili, ma la situazione della nutrizione ha molte probabilità di peggiorare per i bambini che si trovano nelle aree del paese più difficili da raggiungere.”
“Andando oltre, i risultati sono già stati analizzati per la risposta umanitaria in campo nutrizionale per i bambini e già è in corso l’individuazione di più approcci per aiutare tutti i bambini che hanno più bisogno”, ha continuato Singer.
Per il 2015, l’UNICEF ha chiesto 21,1 milioni di dollari per ampliare i programmi nutritivi, rafforzare le operazione di prevenzione per la sotto nutrizione e per la promozione di pratiche utili: visitando quanti più bambini per malnutrizione, garantendo un maggior sostegno nutritivo e incrementando la formazione in campo nutrizionale. Il Rapid Nutrition Assessment è stato condotto dal Settore Nutrizione in Siria insieme al Ministero delle Salute e all’Ufficio Centrale di Statistica, insieme con il supporto dell’UNICEF. L’indagine è stata realizzata tra Marzo e Luglio 2014 in 13 governatorati della Siria su 14. Gli operatori hanno incontrato 3.361 famiglie sfollate che vivono in rifugi collettivi e nelle comunità ospitanti. La situazione nutrizionale per circa 4.500 bambini è stata rilevata – attraverso la combinazione di questionari e misurazioni che includono anche peso, altezza e misurazione della circonferenza del braccio mentre verificavano la presenza di edema nutrizionale – con dati completi per 3.514 bambini.

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