Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘bestemmia’

La bestemmia di De Mattei

Posted by fidest press agency su sabato, 26 marzo 2011

Lettera al direttore C’è chi, adirato per qualcosa che non è andato per il verso giusto, se la prende coscientemente con Dio e l’offende. C’è, invece, chi offende Dio senza saperlo, senza rendersene minimamente conto. Bestemmia per colpevole ignoranza. L’ignoranza è colpevole, quando si ha la possibilità di conoscere, di capire, e non lo si fa. Un esempio di questa ultima bestemmia, l’ha offerto recentemente Roberto De Mattei, vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ha parlato ai microfoni di Radio Maria, dichiarando che il disastro naturale che ha colpito il Giappone, è una punizione divina. Ora, ritenere che il Dio della misericordia possa volere la sofferenza e la morte di persone innocenti, soprattutto di creaturine innocenti, significa non aver capito nulla del Vangelo. Significa bestemmiare. “Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi… Il Vangelo della vita, risuonato al principio con la creazione dell’uomo a immagine di Dio per un destino di vita piena e perfetta, viene contraddetto dall’esperienza lacerante della morte che entra nel mondo e getta l’ombra del non senso sull’intera esistenza dell’uomo. La morte vi entra a causa dell’invidia del diavolo” (Evangelium vitae, n. 7). Giovanni Paolo II attribuisce al diavolo la causa del male nel mondo. Lo scienziato De Mattei, l’attribuisce a Dio. E bestemmia. (Francesca Ribeiro)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | 3 Comments »

Creperò per autocombustione?

Posted by fidest press agency su martedì, 5 ottobre 2010

Lettera al direttore. Credo di essere una bestia rara, un tipo da prendere in giro,  una mosca bianca, uno quasi da barzelletta. Nonostante abbia ad un di presso la sua età, ancora non ci ho fatto l’osso e, cosa da non credere, ancora arrossisco (nel vero senso del termine), ogni volta che il presidente del Consiglio se n’esce con una delle sue. Corna in pubblico, battute sulle donne da far concorrenza ad uno scaricatore del porto, barzellette antiebraiche, ed ora anche una bestemmia. Ed io che, pur essendo vissuto da piccolo in una città dove le imprecazioni si sprecavano, non ho mai bestemmiato in vita mia (i ragazzi a scuola non mi volevano credere), io che ho sempre ripreso gli alunni quando li sentivo bestemmiare, come posso non arrossire qualora l’autore dell’atto incivile sia un presidente del Consiglio?  E adesso, poiché so con certezza che il lupo perde il pelo ma non il vizio, mi terrorizza il pensiero che un giorno il Cavaliere possa essere eletto Presidente della Repubblica. Che cosa potrà succedermi? Arderò? Creperò per autocombustione? Diventerò uno dei misteriosi casi  di SHC (Spontaneous Human Combustion)? In ogni modo, è forse un peccato che perlomeno in Italia io sia una rarità. (Renato Pierri)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La bestemmia di Berlusconi

Posted by fidest press agency su sabato, 2 ottobre 2010

In una una recente pronuncia carpita da un video pubblicato sul sito del settimanale L’Espresso, il presidente Berlusconi conclude una barzelletta pronunciando “.orco dio”, espressione che il Vaticano – e chi meglio di loro…-  ha condannato come bestemmia a tutti gli effetti, anche se intercalare diffuso. Ricordiamo in proposito che nella sezione del codice penale intitolata “Delle contravvenzioni concernenti la polizia dei costumi”, si trova l’art. 724 c.p.: Chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la divinità è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51 a euro 309. La stessa sanzione si applica a chi compie qualsiasi pubblica manifestazione oltraggiosa verso i defunti.
Sulla bestemmia in diversi ci marciano. Prendiamo il caso del vicesindaco di Piove di Sacco (Pd). Chi bestemmia in quel Comune dovrà fare molta attenzione perchè oltre ai 300 euro di multa previsti dall’art.724 del codice penale, potrà pagare anche una multa comunale di altrettanti 300 euro, visto che il vigile che sanziona il bestemmiatore in base al regolamento comunale non potrà omettere di denunciarlo penalmente. Un caso, questo del Comune del padovano, che rientra tra quelli in cui gli amministratori locali, “pagliacciandosi” legislatori, aggiungono sanzioni a sanzioni, utilizzando di fatto il proprio mandato amministrativo come bacheca e megafono dei propri convincimenti.
Questi sono i fatti. L’Aduc in proposito osserva: “Ma forse a questa situazione c’e’ un rimedio e ringraziamo il presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, per averci fornito lo spunto. Noi siamo rispettosi della legge e, nel contempo, crediamo che le sanzioni contro le bestemmie, oltre che ridicole, siano un insulto alla libertà d’espressione e, come nel caso padovano, strumenti di propaganda politico/ideologica. Per questo depositiamo un esposto in Procura della Repubblica in cui chiediamo ai magistrati di sanzionare il presidente Berlusconi, e a quest’ultimo offriamo il nostro sostegno legale per difenderlo contro la probabile sanzione che gli verrà comminata.
E auspichiamo che il presidente Berlusconi, per aver pagato o rischiato di pagare sulla sua pelle anche in questo caso, si impegni per l’abolizione dell’articolo 724 del codice penale”. Come dire? Il fine giustifica i mezzi mescolando ad arte l’accusa e la difesa.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Il cavaliere bestemmia?

Posted by fidest press agency su domenica, 12 settembre 2010

Lettera al direttore. C’è da sperare che Putin sia una persona buona e onesta e che non abbia gravissimi peccati sulla coscienza, oppure, se per caso è responsabile di qualche crimine, c’è da sperare che sia profondamente pentito, altrimenti il Cavaliere non avrebbe commesso solo una gaffe in Russia, come riferiscono i giornali, ma avrebbe bestemmiato attribuendo simile dono al Signore. Sarebbe, con tutti i limiti del paragone ovviamente, come se qualcuno affermasse che Hitler fu un dono del Signore. Una vera e propria offesa a Dio. Don Verzé magari glielo potrebbe spiegare al Cavaliere. (Attilio Doni Genova)>

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Silenzio di Dio

Posted by fidest press agency su domenica, 28 febbraio 2010

Oggi va di moda parlare di “silenzio di Dio” o addirittura della “morte di Dio”, specialmente dopo la ‘shoah’, e quindi anche dopo un terremoto, un maremoto o uno tsunami. Nel Commento dogmatico-morale al Catechismo di S. Pio X, del Canonico Ferdinando Maccono (Torino, SEI, 1924, 2° vol., Morale o Comandamenti, pag. 103), al 2° Comandamento “non nominare il nome di Dio invano”, l’Autore parla della “bestemmia eretica”, che consiste in un’ingiuria contro Dio accompagnata da qualche errore contro la Fede, per esempio nel negare l’Esistenza o un Attributo di Dio come l’Onnipotenza, la Bontà o la Provvidenza, è una ‘bestemmia’ in quanto ingiuria rivolta contro l’Essere perfettissimo, è ‘eretica’ in quanto nega una verità di Fede cattolica (Esistenza di Dio o uno dei suoi Attributi), mentre la “bestemmia semplice” è solo un espressione ingiuriosa contro Dio. La gravità della bestemmia è “molto orribile” (S. Giovanni Crisostomo, In Isaiam, XVIII), poiché vorrebbe attentare direttamente alla vita di Dio, se poi è anche eretica equivarrebbe a cercare di distruggere Dio negando la sua Esistenza o qualche suo Attributo. Essa è la maggiore empietà. Onde la moda della “a-teologia del silenzio di Dio” è più grave di una vera e propria bestemmia, dacché accompagnata da un’eresia. Forse più che di silenzio divino, occorrerebbe parlare di “sordità voluta ed empietà diabolica degli uomini”, i quali di fronte ai severi ammonimenti di Dio, a causa dei loro comportamenti malvagi, si ostiniamo a continuare nella via del male. Il più grave è il fatto che oggi tali bestemmie eretiche siano proferite dai preti, vescovi ed ora anche da papa Benedetto XVI, il quale ad Auschwitz (28 maggio 2006) esclamò rivolto a Dio: “Svegliati, non dimenticare la Tua creatura l’uomo!”. Ora una cosa è l’esclamazione supplichevole rivolta a Dio durante una prova, in cui Gli si Chiede di ricordarsi di noi, quasi se ne fosse per absurdum dimenticato, altro è proferire un discorso o una riflessione teologica, studiata, letta, riletta e corretta nel solco della “a-teologia” del silenzio di Dio, durante la shoah, che ha rivoluzionato totalmente il modo di studiare concepire Dio, non più come l’Essere infinito da adorare e davanti al Volere del quale piegare il capo, ma il “non essere” ‘im-potente’, ‘im-provvido’, non-buono, da ingiuriare ereticamente. (Curzio Nitoglia)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »