Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Posts Tagged ‘bitcoin’

Bitcoin Oil Announces Planned Bitcoin Fork Featuring PoS and Other Key Bitcoin Improvements

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 febbraio 2019

Bitcoin Oil (“the Company“) announced its plan to launch the Bitcoin Oil fork, a new major fork upgrade to the Bitcoin blockchain network. The company intends to use “OIL” as an abbreviation for Bitcoin Oil, which stands for “Optimally Improved Ledger”, implementing several crucial improvements to Bitcoin’s existing distributed ledger platform.
Bitcoin Oil plans to utilize Bitcoin’s existing distributed ledger platform as a foundation to create its advanced next-generation cryptocurrency. The Company believes that by leveraging Bitcoin, being the highest valued cryptocurrency, and Bitcoin’s existing distributed ledger platform, being one of the best and most popular public blockchain platforms in the world, the Company will be able to accelerate the development and adoption of Bitcoin Oil and Bitcoin Oil’s platform.The centerpiece of Bitcoin Oil and its “Optimally Improved Ledger” will be the so-called “SSPSS” strategy focusing on the development and implementation of essential Bitcoin improvements in the fields of Stability, Sustainability, Privacy, Smart Sidechains, and Scalability, or “SSPSS”.
Bitcoin Oil is a developer of innovative blockchain technology aimed at the improvement of Bitcoin. Bitcoin Oil is a developer of ledger technology aimed at the Bitcoin blockchain and the creator of Bitcoin Oil, a new cryptocurrency based on the Bitcoin network with an optimally improved ledger through the use of its “SSPSS” improvement strategy.To learn more about Bitcoin Oil and its forthcoming Bitcoin fork, please visit our website at http://www.bitcoinoil.com

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sbarca in Veneto il discusso Bitcoin: al via il primo Bitcoin Veneto Center

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 gennaio 2019

Padova. Apre da oggi in Veneto, e precisamente ad Abano Terme, in provincia di Padova, il Bitcoin Veneto Center, il primo centro multi proposta del settore cripto valute. Dopo attente valutazioni del mercato, ancora piuttosto acerbo almeno in Italia, un trio di informatici e commerciali, con esperienze diverse, ha deciso quest’anno di mettere sul piatto tutta l’esperienza maturata dalla fine del 2013 ad oggi per offrire in un punto fisico, ancora molto amato dai meno “tecnologici”, competenza e servizi di consulenza, scambio monete, vendita di wallet-portafogli e configurazioni del software, necessari a tutte le aziende ed i privati che sempre più numerosi cercano informazioni serie e di qualità sulla nuova criptomoneta.
Scoperta la moneta digitale i 3 informatici si entusiasmano dedicando al Bitcoin, alla blockchain ed alle criptovalute in generale il loro tempo libero, inizialmente aiutando, informando e seguendo nel percorso di alfabetizzazione nel mondo della valuta digitale amici e curiosi, poi passando ad un livello professionale, entrando a piè pari nel settore, attraverso siti internet come Bitcoinveneto.it prima ed il recente Bitcoinvenetocenter.it poi.Costituito ad agosto 2018, il Bitcoin Veneto Center si pone l’obbiettivo la diffusione capillare della cripto-moneta perché “crediamo nella capacità di tutti di apprendere cose nuove e Bitcoin e blockchain sono cose nuove, in tutti i sensi. Non lasciare indietro nessuno, questo è un po il nostro credo…” dichiara Davide Michielotto, responsabile della piccola start up padovana, nel mondo cripto valute da tempi non sospetti.Molte le collaborazioni con professionisti ed aziende consolidate del settore, indispensabili nel mondo interdisciplinare delle monete crittografiche, partendo dagli Exchange, uno su tutti The Rock Trading (unico Exchange completamente italiano, soci e sede compresi), piattaforme di scambio dove comprare e vendere non solo bitcoin ma altre monete meno famose ma comunque richieste, come Litecoin, Ethereum, Bitcoin Cash e Private (generati dalla biforcazione della moneta principale).Per arrivare a commercialisti specializzati, imprenditori del “mining” (le fabbriche di bitcoin), trader di cripto monete ed aziende come Tinkl.it specializzate nel supportare le attività commerciali per accettare bitcoin come forma di pagamento.Un piccolo spazio del Center è dedicato ai gadget tecnologici come wallet, ovvero portafogli in forma di chiavette USB, generatori di chiavi software, cavi USB schermati, software specifici ma anche ad oggetti meno tecno come T-shirt a tema, cappellini brandizzati o il famoso mykip per tenere lo smartphone con una sola mano, in sicurezza.
Membri Assob.it e Bitcoin Foundation Italia, nel Center si promuoverà anche la conoscenza attraverso corsi di formazione, in piccoli gruppi o presso le sedi dei clienti, per dare veramente a tutti l’opportunità di capire le basi di questo cambio di paradigma del modo di vedere, disporre ed usare il denaro.“Vogliamo partire da un approccio vecchio stile, di persona, per superare l’ostacolo che tutte le nuove tecnologie portano con sé, cioè la distanza che inevitabilmente si crea tra uomo comune e tecnologia innovativa, riducendo il gap e permettendo ai nostri clienti di abbattere la curva di apprendimento” dice ancora Davide Michielotto, fermamente convinto del successo di questa formula un po retrò che però, almeno in Veneto, ha già prodotto ottimi risultati.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Bitcoin: la questione di fondo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 dicembre 2017

bitcoin-storyIn giro non si sente parlare altro che di Bitcoin. Se ne parla nei bar, nelle palestre, al mercato… Se ne parla anche alla TV, nelle radio, sui giornali… Non può esserci il minimo dubbio: il mercato dei bitcoin, tecnicamente, è una bolla. Questo, però, non significa affatto che dai prezzi attuali non possa ancora aumentare vertiginosamente: raddoppiare ulteriormente e magari fare ancora molto di più.
Non mi stupirei affatto nel vedere il prezzo di un bitcoin a 30.000 o anche a 50.000 mila dollari.
Durante la follia di una bolla può accadere qualsiasi cosa.
Il dato di fatto è che la quasi totalità di chi acquista bitcoin oggi lo fa con l’esclusivo scopo di speculare. I prezzi attuali sono giustificati esclusivamente dalla speculazione. Non c’è nessuno (o una parte del tutto marginale e trascurabile) che acquista bitcoin perché ha necessità di utilizzarli, di spenderli. Se si considera quanto scriverò fra poco, non c’è alcun ragionamento logico che possa far salire il prezzo in questo modo.Bitcoin è diventato così popolare per ragioni tecnologiche interessanti e queste ragioni hanno tutte le caratteristiche per restare e cambiare alcuni aspetti della nostra vita in futuro.
La tecnologia Bitcoin ha prodotto per la prima volta nella storia un bene digitale che è trasferibile, ma non duplicabile. Essendo un bene limitato (perché non se ne potranno “estrarre” più di un certo numero) molti hanno visto nei bitcoin una sorta di “oro digitale”.
Le idee e l’infrastruttura informatica che sta alla base di Bitcoin è molto interessante (anche se alcuni aspetti la rendono problematica come l’enorme consumo di energia che richiede) e non ci sono molti dubbi sul fatto che in futuro verrà utilizzata, almeno come idea, per tutti quei settori che richiedono registri pubblici e/o la creazione di “beni digitali” non duplicabili.
Al momento tutti comprano bitcoin sperando che salga per poterne uscire più ricchi di prima. Ad un certo punto, tutti coloro che sarebbero, astrattamente, disponibili a fare questo genere di scommessa finiranno perché avranno tutti comprato bitcoin.
Affinché il prezzo raggiunto continui a mantenersi a quei livelli, sarà necessario che la domanda venga alimentata da chi compra bitcoin perché trova una utilità (deve farci qualcosa che non può fare diversamente o che trova più vantaggioso fare attraverso Bitcoin).
La questione di fondo, quindi, è: riuscirà Bitcoin a ritagliarsi un ruolo strutturale nel panorama finanziario mondiale?
Bitcoin potrebbe essere solo due cose: una riserva di valore simile all’oro fisico (che potenzialmente potrebbe andare a sostituire) oppure un mezzo di pagamento. Quest’ultima ipotesi è tecnicamente molto improbabile. Bitcoin è sostanzialmente troppo lento per stare al passo con l’enorme numero di transazioni che si fanno quotidianamente. Chi vede Bitcoin come una moneta (a dispetto del nome) fondamentalmente non ha capito niente di questa tecnologia.
Ad oggi non c’è niente che renda i Bitcoin un efficiente strumento di riserva di valore.
I “teorici” di Bitcoin vedono nell’assenza di una banca centrale che governi lo strumento di scambio uno dei suoi maggiori punti di forza.Nella realtà, l’atteggiamento che terranno le banche centrali nei confronti di questo strumento sarà l’elemento determinante che ne decreterà il sostanziale fallimento oppure la possibilità che esso rivesta un ruolo come possibile riserva di valore digitale al quale, necessariamente, dovrà agganciarsi un ecosistema di strumenti di pagamento digitali che né giustifichino l’esistenza.
E’ del tutto evidente che il giorno in cui Bitcoin assumerà una qualche rilevanza dal punto di vista macroeconomico, ovvero muoverà dei valori economici o finanziari oggetto d’interesse delle banche centrali, arriverà una regolamentazione del fenomeno.Oggi è semplicemente impossibile stabilire quale possa essere il valore dei bitcoin nel medio/lungo termine, perché non si conosce quale sarà la regolamentazione di questo strumento.La grande maggioranza di coloro che oggi alimenta la speculazione sui bitcoin non si pone minimamente il problema del futuro di Bitcoin. Acquista bitcoin semplicemente perché salgono.
Questo si può fare, ma si deve essere consapevoli che si tratta di una scommessa. Chi acquista bitcoin oggi lo dovrebbe fare con lo stesso spirito con il quale acquista un biglietto della lotteria. Sa che sta spendendo dei soldi per comprare un sogno. Non lo deve equiparare ad un investimento finanziario perché non ci sono le condizioni minime per poterlo definire uno strumento d’investimento.
Quindi, se proprio si è mossi dalla naturale ed inevitabile avidità e si vuole “acquistare questo sogno”, il sentito suggerimento è che si faccia con quella quantità di denaro che si è disposti a buttare via completamente. Molti di quelli che lo faranno li perderanno, una piccolissima parte di questi ci guadagnerà. Di questa piccolissima parte, una parte saranno semplicemente fortunati (la parte più piccola) un’altra parte sono persone che conoscono le regole della speculazione, sono consapevoli di mettere soldi in una bolla e prendono le precauzioni operative necessarie. (Alessandro Pedone, responsabile Aduc Tutela del Risparmio)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

Bitcoin: natura giuridica, profili economici, rischi, opportunità

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 maggio 2015

SALT LAKE CITY, UT - APRIL 26: A pile of Bitcoin slugs sit in a box ready to be minted by Software engineer Mike Caldwell in his shop on April 26, 2013 in Sandy, Utah. Bitcoin is an experimental digital currency used over the Internet that is gaining in popularity worldwide. (Photo by George Frey/Getty Images)

SALT LAKE CITY, UT – APRIL 26: A pile of Bitcoin slugs sit in a box ready to be minted by Software engineer Mike Caldwell in his shop on April 26, 2013 in Sandy, Utah. Bitcoin is an experimental digital currency used over the Internet that is gaining in popularity worldwide. (Photo by George Frey/Getty Images)

Roma Giovedì 21 maggio 2015 Sala convegni Monte dei Paschi di Siena via Minghetti, 30/a. Nel contesto dell’economia digitale si stanno affermando la dematerializzazione e la digitalizzazione dei pagamenti, con la diffusione delle monete virtuali, fra cui sta assumendo una certa rilevanza il Bitcoin. Secondo un recente studio della Banca d’Italia attualmente vi sono in circolazione 12,5 milioni di unità di Bitcoin per un controvalore pari a circa 6 miliardi.La trans-nazionalità del fenomeno delle valute virtuali ha portato molte autorità di vigilanza, nazionali e internazionali, a interrogarsi sull’argomento, in particolare se e come regolamentarlo. Nel 2012 la Banca Centrale Europea ha pubblicato il documento “Virtual Currency Schemes”, che ha affrontato con approccio sistematico gli aspetti più rilevanti del sistema Bitcoin, sia dal punto di vista economico che giuridico. Nel 2013 la European Bank Authority (EBA) ha pubblicato una nota sui rischi dell’utilizzo del Bitcoin da parte dei consumatori.A gennaio 2014 il Congresso degli Stati Uniti ha pubblicato il Report “Regulation of Bitcoin in Selected Jurisdictions”, che raccoglie le pronunce delle autorità di 40 nazioni sul tema Bitcoin. A luglio 2014 l’EBA ha individuato numerosi profili di rischio connessi ai Bitcoin. A gennaio 2015 la Banca d’Italia ha condiviso l’opinione dell’EBA, scoraggiando banche e altri intermediari finanziari dall’acquistare, detenere o vendere valute virtuali, come il Bitcoin. Il Bitcoin, benché la diffusione in Italia sia ancora limitata, è probabilmente la valuta attorno alla quale si è concentrata gran parte del dibattito pubblico su rischi e opportunità di questi nuovi mezzi di pagamento, sul loro utilizzo come possibile alternativa alle monete elettroniche. Nel nostro Paese si sono susseguite interrogazioni parlamentari e proposte di indagini conoscitive sulle monete virtuali e in particolare sul Bitocoin, che testimoniano un crescente interesse verso il fenomeno e al tempo stesso la necessità di una riflessione volta a colmare i gap conoscitivi, anche in un’ottica di educazione finanziaria e di sensibilizzazione sociale. Ma come funziona in realtà il Bitcoin? Quali sono natura giuridica e profili economici? Quali sono i rischi e le opportunità?ISIMM, nel solco di una consolidata tradizione di seminari di approfondimento sull’economia digitale, organizza un incontro di riflessione sul Bitcoin.La partecipazione al seminario è gratuita.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »