Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 220

Posts Tagged ‘bologna’

Paolo Cucchiarelli: Ustica & Bologna Attacco all’Italia

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 maggio 2020

Collana i Fari, pp. 600 ca, 20 euro. 1980 – 2020: la verità nascosta su Ustica e Bologna. Ustica e Bologna rappresentano un nuovo modo di fare “guerra” a uno Stato: determina un cambio d’indirizzo politico e un riallineamento agli impegni sottoscritti e alle alleanze ufficiali. Con questa rivoluzionaria inchiesta Cucchiarelli compone un altro, forse non ultimo, tassello di una vera e propria controstoria della nostra Repubblica, tentando di fare luce in una notte che non cessa di gettare le sue ombre sul nostro presente e il nostro futuro. Con un apparato fotografico inedito, documenti mai rivelati e un’intervista esclusiva a Marco Affatigato, presenza finora enigmatica in entrambe le stragi.
Il 27 giugno 1980 un aereo passeggeri, il DC 9 Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo, viene abbattuto nei cieli di Ustica. Il 2 agosto dello stesso anno una bomba (ma forse non solo una) esplode alla stazione di Bologna. In poco più di un mese oltre 160 tra uomini, donne e bambini innocenti vengono uccisi senza un perché ancora chiarito, senza mandanti ancora definitivamente scoperti. In questa inchiesta, Paolo Cucchiarelli, per la prima volta, mette a fuoco la relazione tra le due stragi; mette in ordine una quantità straordinaria di documenti, dichiarazioni, sentenze, inchieste giudiziarie, inchieste giornalistiche, scatti fotografici, tracciati radar; e offre al lettore una ipotesi nuova e coerente sui mandanti e sul perché l’Italia sia stata vittima di due attacchi così efferati e sanguinosi. L’inchiesta offre una soluzione mai avanzata sul perché si è dissolto nella esplosione il corpo di Maria Fresu che era ben distante dalla bomba finora conosciuta. Tra le novità una fondata ipotesi su cosa contenessero i telex coperti, da un pervicace segreto, del colonnello Giovannone e una soluzione della trappola scattata alla stazione di Bologna il 2 agosto: duplice e terribile, atroce e che ha condannato tutti al silenzio, compresi gli autori “ufficiali” della strage e cioè i “ragazzini” dei Nar.
Cucchiarelli – come già aveva fatto nelle sue inchieste su Aldo Moro – sposta l’attenzione dalle vicende della politica interna alle grandi questioni internazionali di cui l’Italia era insieme vittima e ardita protagonista, tra alleanza atlantica e prossimità al mondo arabo e mediterraneo; e raccoglie una testimonianza straordinaria, e per molti versi sorprendente, di Marco Affatigato, uomo dall’insolito destino, stimato da Sandro Pertini, vittima di uno strano depistaggio: venne dato tra i passeggeri del DC 9 inabissatosi in mare e venne accusato di essere tra gli esecutori della strage di Bologna.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rinviata la 6° edizione del Festival della Scienza Medica di Bologna

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

In considerazione delle stringenti misure messe in atto dal Governo per il contenimento della pandemia da Covid-19 e nell’impossibilità di ipotizzare ad oggi scenari futuri, il Comitato Scientifico del Festival della Scienza Medica di Bologna nella persona del suo Presidente Fabio Roversi Monaco comunica che la sesta edizione della manifestazione, inizialmente prevista dal 23 al 26 aprile, viene rimandata alle seguenti date: dall’1 al 4 ottobre 2020.
“L’impossibilità di intravedere, ad oggi, una possibile evoluzione della situazione, ci spinge ad operare la scelta di rimandare il Festival all’autunno, sperando che le misure messe in campo dal Governo portino i risultati sperati in termini di contenimento dei contagi e che la situazione possa volgere al meglio. Non mancheremo ovviamente di fare il punto sull’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, trattandola con i nostri ospiti, con l’auspicio che, ad allora, saremo tornati ad una situazione di stabilità e normalità” dice Roversi-Monaco.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A Bologna arriva “Monet e gli Impressionisti

Posted by fidest press agency su domenica, 9 febbraio 2020

Bologna dal 13 marzo al 12 luglio 2020, sarà ospitata nelle sale di Palazzo Albergati Via Saragozza, 28 per la prima volta dalla sua fondazione nel 1934, il Musée Marmottan Monet di Parigi cede in prestito opere uniche, molte mai esposte altrove nel mondo e firmate da alcuni dei maggiori esponenti dell’Impressionismo. Principalmente Monet, ma anche Manet, Renoir, Degas, Corot, Sisley, Caillebotte, Morisot, Boudin, Pissarro e Signac saranno gli indiscussi protagonisti della mostra Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet che, : un’occasione irripetibile per ripercorrere l’evoluzione del movimento pittorico più amato a livello globale.
Dopo il grande successo conseguito dalla mostra “Chagall. Sogno e magia”, che terminerà il prossimo 1° marzo, Arthemisia è lieta di presentare proprio a Bologna questa mostra dal carattere eccezionale, con un percorso espositivo che vedrà primeggiare – accanto a capolavori cardine dell’impressionismo francese come Portrait de Madame Ducros (1858) di Degas, Portrait de Julie Manet (1894) di Renoir e Nymphéas (1916-1919 ca.) di Monet – opere inedite per il grande pubblico perché mai uscite dal Musée Marmottan Monet. È il caso di Portrait de Berthe Morisot étendue (1873) di Édouard Manet, Le Pont de l’Europe, gare Saint-Lazare (1877) di Claude Monet e Jeune Fille assise au chapeau blanc (1884) di Pierre Auguste Renoir.Attraverso 57 capolavori, la mostra Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet vuole anche rendere omaggio a tutti quei collezionisti e benefattori – tra i quali molti discendenti e amici degli stessi artisti in mostra – che, a partire dal 1932, hanno contribuito ad arricchire la prestigiosa collezione del museo parigino rendendola una tra le più ricche e più importanti nella conservazione della memoria impressionista. La mostra è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e curata da Marianne Mathieu, Direttrore scientifico del Musée Marmottan Monet di Parigi.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra Filigrana

Posted by fidest press agency su domenica, 19 gennaio 2020

Bologna venerdì 24 gennaio 2020 alle ore 18.00 a Palazzo Vizzani (via Santo Stefano 43) la mostra Filigrana, che propone un dialogo tra le opere, per la maggior parte inedite, di Stefano Arienti, Pierpaolo Campanini e Maurizio Mercuri, a cura di Fulvio Chimento. Filigrana è promossa e organizzata dall’Associazione Alchemilla in collaborazione con Associazione Controcorrente nell’ambito di ART CITY Segnala 2020 e in occasione di Arte Fiera. L’idea di coinvolgere Arienti, Campanini e Mercuri nella mostra Filigrana, nata per gli ambienti settecenteschi di Palazzo Vizzani, ha lo scopo di offrire al pubblico un percorso espositivo ricercato dal punto di vista teorico ed estetico. La filigrana, antica tecnica di impressione visibile su carta solo in trasparenza o in controluce, rimanda infatti alla preziosità e alla sapienza del processo di elaborazione artistica, ma costituisce simbolicamente anche l’anima dell’opera d’arte che può manifestarsi o rimanere quieta, in attesa di un atto critico in grado di ridestarla. Stefano Arienti presenta esclusivamente opere inedite, frutto della sua attuale ricerca, che prevede la stampa di immagini, prodotte dallo stesso artista, su materiali di uso comune, come tappetini in ciniglia o carta da manifesto sapientemente lavorata fino a ottenere una resa quasi scultorea. In altra serie di lavori la superficie fotografica è cucita a macchina, l’ordito della trama costituisce il codice-segno impresso dall’artista sulla propria opera. Arienti si serve di un raffinato linguaggio metamorfico che gli consente di manipolare gli oggetti con cui si misura, trasformandoli in veicolo e supporto di forme e colori, a un primo sguardo non riconducibili alla realtà.Le opere realizzate da Pierpaolo Campanini dialogano con affreschi, tessuti e carte da parati che decorano gli ambienti di Palazzo Vizzani: la pittura diviene quasi “araldica” e infonde carica simbolica al percorso espositivo. Gli interventi di Campanini rifuggono dalla classificazione di “dipinti” o di “oggetti”: l’artista accentua la dimensione mimetica delle opere. Uno di questi interventi contempla la presenza di un’opera preesistente di Luca Bertolo, in un confronto teso a esplorare le potenzialità del linguaggio pittorico nel misurarsi con un contesto ambientale caratterizzato dall’azione del tempo.Il suono, la luce e la fotografia sono gli elementi che qualificano la presenza in mostra di Maurizio Mercuri (che presenta un consistente numero di lavori inediti), artista dotato di un talento cristallino che gli permette di formalizzare con immediatezza la sorgente concettuale delle sue intuizioni artistiche. Alcuni lavori installativi di Mercuri si misurano con lo stesso grado di magnificenza degli ambienti di Palazzo Vizzani, mentre altri interventi minimali (alcuni pensati come “opere da viaggio”) risultano quasi incastonati nella memoria delle strutture architettoniche. La filigrana è espressione di una stratificazione di senso, di un presente sul quale incide un involontario processo di conservazione/disgregazione esercitato dal tempo, lo stesso che ha permesso agli ambienti di Palazzo Vizzani (la cui direzione artistica è affidata a Camilla Sanguinetti) di mantenere intatta la sua essenza. Artisti: Stefano Arienti, Pierpaolo Campanini, Maurizio Mercuri
A cura di: Fulvio Chimento Periodo: 24 gennaio – 7 marzo 2020 Ingresso: libero. Fino al 28 febbraio 2020 gli spazi dell’associazione accolgono anche la residenza del duo artistico formato da Saggion-Paganello, a cura di Fulvio Chimento.Il 25 gennaio il curatore conduce due visite guidate gratuite, alle ore 19 e alle ore 21.Il 25 e 26 gennaio alle ore 11 e alle ore 12 vengono eccezionalmente proposte visite guidate negli studi/atelier messi a disposizione degli artisti dall’Associazione Alchemilla. ORARIVenerdì 24 gennaio: ore 18-22.30 Sabato 25 gennaio (Art City White Night): ore 10-24 Domenica 26 gennaio: ore 10-20

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

44a edizione Arte Fiera: le sezioni

Posted by fidest press agency su domenica, 12 gennaio 2020

Bologna dal 24 al 26 gennaio 2020 nei padiglioni 18 e 15 del Quartiere fieristico di Bologna, accessibili in auto dall’Ingresso Nord e con un servizio di navette dall’ingresso di Piazza Costituzione. L’edizione 2020 di Arte Fiera – la seconda diretta da Simone Menegoi, affiancato da Gloria Bartoli come vicedirettrice – si presenta ricca di novità. Coinvolgerà 155 gallerie tra italiane e straniere: 108 nella Main Section e 47 nelle tre sezioni curate e su invito, Fotografia e immagini in movimento (20 gallerie) a cui si aggiungono per la prima volta Focus (8 gallerie) e Pittura XXI (19 gallerie), per un totale di 345 artisti presentati in fiera. L’elenco completo degli espositori è disponibile al link: http://www.artefiera.it Le tre sezioni su invito nel dettaglio:Focus è una delle principali novità di Arte Fiera 2020: una sezione che prende in esame le ricerche artistiche della prima metà del XX secolo e del secondo dopoguerra, con un taglio differente ogni anno. Volutamente ridotta nelle dimensioni, vuole essere un meditato approfondimento su un aspetto dell’arte del XX secolo.
L’edizione d’esordio è firmata da Laura Cherubini, critica e storica dell’arte di chiara fama. Cherubini si è concentrata sul rinnovamento e sulle innovazioni linguistiche della pittura italiana tra la fine degli anni Cinquanta e la fine degli anni Settanta.
Il Focus si è quindi concentrato, in particolare, sui decenni Cinquanta, Sessanta e Settanta di quello che possiamo ormai chiamare il secolo scorso. Anni in cui la pratica della pittura in Italia è stata ricca e intensa, nonostante a più riprese venisse data per morta e sepolta. All’interno del filo conduttore di questa concisa sezione potranno essere rintracciate conferme, riscoperte e qualche sorpresa. Si tratta di presenze singolari e diversificate e non etichettabili in un’unica tendenza, movimento o gruppo. Pitture italiane. Da sempre la pittura abita qui” (Laura Cherubini).Partecipano alla sezione le gallerie A arte Invernizzi (artista: Mario Nigro), Cortesi Gallery (Giuseppe Santomaso), Galleria dello Scudo (Gastone Novelli), Michela Rizzo (Fabio Mauri, Saverio Rampin), Mazzoleni (Lucio Fontana, Gianfranco Zappettini), Richard Saltoun (Bice Lazzari), Ronchini (Franco Angeli), Tornabuoni Arte (Piero Dorazio).
Pittura XXI, a cura di Davide Ferri, è la prima sezione di una fiera, in Italia o all’estero, dedicata interamente alla pittura contemporanea. L’obiettivo del progetto è di offrire una panoramica del lavoro degli artisti emergenti e mid-career, a livello nazionale e internazionale, che lavorano con questo medium. Una proposta audace e al contempo tempestiva, poiché si colloca in una fase storica in cui la pittura si è riaffacciata prepotentemente sulla scena dell’arte.
Pittura XXI includerà il lavoro di 30 artisti mid-career, in gran parte internazionali, che hanno iniziato a dipingere dall’inizio degli anni Duemila, presentati da una ventina di gallerie, e vuole evidenziare il lavoro di quegli spazi che, soprattutto in Italia, hanno saputo sviluppare in anni recenti una programmazione in cui la pittura ha avuto un ruolo di primo piano” (Davide Ferri).La nuova sezione includerà: 1/9unosunove (artisti: Simon Callery, Jonathan Vandyke), A+B Gallery (Markus Saile), Arcade (John Finneran), Bernhard Knaus Fine Art (Giacomo Santiago Rogado, Karim Noureldin), Boccanera (Nebojša Despotović, Andrea Fontanari), CAR DRDE (Damien Meade), Cardelli & Fontana (Mirko Baricchi, Beatrice Meoni), Eduardo Secci Contemporary (Chris Hood, Pierre Knop), Ex Elettrofonica (Federico Pietrella, Pesce Khete), Francesca Antonini (Guglielmo Castelli), Galleria FuoriCampo (Eugenia Vanni, Michele Tocca), Luca Tommasi (Mark Francis, Phillip Allen), Monica De Cardenas (Gianluca Di Pasquale, Ivan Seal), Monitor (Peter Linde Busk, Matteo Fato), Norma Mangione Gallery (Michael Bauer), P420 (Adelaide Cioni), Pinksummer (Jorge Queiroz), RIBOT (Jonathan Lux), The Gallery Apart (Corinna Gosmaro, Alessandro Scarabello).
Giunta alla sua seconda edizione, la sezione Fotografia e immagini in movimento, a cura del collettivo Fantom (rappresentato da Selva Barni, Ilaria Speri, Massimo Torrigiani, Francesco Zanot), costituisce un osservatorio puntato su alcune delle più recenti ricerche nel campo della fotografia e del video, cui si aggiungono alcuni imprescindibili punti di riferimento nel passato.La fotografia e il video invadono sempre più lo spazio del quotidiano, reale e virtuale, assumendo un ruolo di cruciale importanza nelle nostre vite. Sono macchine che consentono un’elaborazione estetica, sociale, filosofica e politica di tutto ciò che ci circonda. Ormai non si limitano a registrare cambiamenti e mutazioni, ma sono agenti cruciali della trasformazione del mondo e del nostro rapporto con esso (Fantom).
Fotografia e immagini in movimento vede la partecipazione delle gallerie aA29 Project Room (artisti: Kyle Thompson, Tiziana Pers), Dep Art Gallery (Tony Oursler), Galleria Marcolini (Aneta Bartos, Christian Thompson), Michela Rizzo (Antoni Muntadas, Katerina Šedá, Francesco Jodice), Galleria Poggiali (Goldschmied & Chiari), Gallleriapiù (Matteo Cremonesi), Marcorossi (Rune Guneriussen), Martini & Ronchetti (Lisetta Carmi), MC2 Gallery (Lamberto Teotino, Justine Tjallinks, Paolo Ciregia), Metronom (Christto & Andrew), MLZ Art Dep (The Cool Couple, Discipula, Källstrӧm+Fäldt), Otto Zoo (Paul Kooiker), Pinksummer (Luca Trevisani), Podbielski Contemporary (Giulio Di Sturco, Massimiliano Gatti, Yuval Yairi), Shazar (Giacomo Montanaro), Spazio Nuovo (Marco Maria Zanin, Edouard Taufenbach), Traffic Gallery (Mattia Zoppellaro), Umberto Di Marino (Francesco Jodice, Pedro Neves Marques, Sergio Vega), Viasaterna (Alessandro Calabrese), z2o Sara Zanin (Mariella Bettineschi, Silvia Camporesi, Ekaterina Panikanova).Fotografia e immagini in movimento è sostenuta da Mercedes Benz, automotive partner della fiera con Stefauto.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le Cariatidi di Luca Freschi al Museo Ebraico di Bologna

Posted by fidest press agency su domenica, 22 dicembre 2019

Bologna sabato 25 gennaio, alle ore 21.00, nell’ambito di ART CITY White Night, notte bianca dell’arte che prevede l’apertura straordinaria di numerose sedi espositive sarà inaugurata la mostra di Luca Freschi. E’ curata da Niccolò Bonechi e realizzata in collaborazione con la Galleria Bonioni Arte di Reggio Emilia e promossa dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera, con la direzione artistica di Lorenzo Balbi e il coordinamento dell’Istituzione Bologna Musei.Le Cariatidi di Luca Freschi, sculture monumentali composte da elementi in terracotta ceramica dipinta ed objet trouvè, si inseriscono nel percorso museale, quasi confondendosi con gli oggetti, le riproduzioni, i video e i documentari che appartengono alla sezione permanente.Osservando le Cariatidi, lo sguardo corre sino al culmine dell’opera, attraverso un’ascensione metaforica generata dalla reale sovrapposizione di elementi dal forte valore simbolico, tra ready made e scultura: il vaso come contenitore di esperienze, le colonne antiche come fondamenta delle diverse culture, le statue classiche come rappresentazione della bellezza e della perfezione, la civetta come simbolo della conoscenza con riferimenti alla vanitas e alla tematica del memento mori.
Il Museo Ebraico di Bologna, nel periodo di ART CITY Bologna, osserverà i seguenti orari: venerdì 24 gennaio ore 10.00-16.00, sabato 25 gennaio ore 18.00-24.00, domenica 26 gennaio ore 10.00-18.00. Orari dal 27 gennaio all’8 marzo: da domenica a giovedì ore 10.00-18.00, venerdì ore 10.00-15.30, chiuso sabato e festività ebraiche. Ingresso libero. Per informazioni: tel. +39 051 2911280, http://www.museoebraicobo.it.
Luca Freschi, nato a Forlimpopoli (FC) nel 1982, si è laureato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Da allora, ha intrapreso una ricerca basata sull’alterità della figura umana, sulla memoria personale e collettiva, tramite l’utilizzo della tecnica del calco.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuova mostra fotografica di paolo Gotti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 dicembre 2019

Bologna 14 dicembre 2019 – 28 febbraio 2020 Temporary Gallery via Orfeo 4/a, mostra Oltre i confini in cui Paolo Gotti si misura con un tema complesso, quello del superamento di limiti e barriere, siano essi geografici, geopolitici, culturali, sociali o anche solo mentali.“Nessun uomo è un’isola”, scriveva il poeta teologo John Donne nel diciassettesimo secolo, e questo è ancora più vero oggi in un mondo sempre più interconnesso dove la globalizzazione sta cambiando gli equilibri del pianeta. Uno scenario dove il confine è una curva immateriale, arbitraria e del tutto convenzionale, la frontiera di una superficie controllata da un individuo o da un popolo, una linea che separa e allo stesso tempo unisce, che ci serve per organizzare i pensieri, dare un senso alle cose ma anche per abbattere pregiudizi e rigidità.Il superamento dei confini è dettato anche da un irrefrenabile desiderio di conoscenza o di conquista, in particolare dei luoghi in cui i tre elementi – aria, acqua, terra – tendono a confondersi in labili orizzonti, in paesaggi esotici e lontani alle estremità del pianeta: dall’Islanda alla Bolivia fino al Nepal, deserti di sabbia e di sale, basse maree e oceani, strade che scompaiono dietro alle montagne, che suggeriscono vie ancora da percorrere. L’attraversamento del cielo apre il percorso di Paolo Gotti, che poi si sofferma su luoghi di infiniti transiti, fino ad arrivare a quella terra che l’uomo ha delimitato e recintato e che solo l’orizzonte libera.
L’obiettivo di Paolo Gotti indugia anche sulle persone, fotografate mentre osservano un panorama senza tuttavia entrarci veramente, uno spazio che si dilata all’infinito, che si può solo intuire e non comprendere, in senso quasi leopardiano. Altri soggetti delle fotografie di Paolo Gotti sono ripresi invece nell’atto di attraversare la scena. Lo fanno sullo sfondo di un aeroporto, luogo di passaggio per eccellenza oltre i confini. Lo fanno in uno sperduto paese tra le montagne del Nepal. Oppure sfrecciano su un treno, con lo sguardo che suggerisce una profonda inquietudine. O ancora, condividono momenti di gioia – come nella fotografia che ritrae i figli sorridenti dei minatori d’oro in Ghana – aprendosi agli altri e superando gli steccati della mente, come forse solo i bambini sanno fare.In occasione della mostra sarà presentato anche il calendario 2020 “Oltre i confini”. Martedì-venerdì: 16.30-19.30 sabato e domenica: 11-13 e 16.30-19-30 chiuso lunedì

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bologna: Al via al Maggiore la chirurgia robotica

Posted by fidest press agency su martedì, 29 ottobre 2019

Bologna. Incisioni più piccole, quindi meno dolore per il paziente e minori perdite di sangue, con tempi di recupero e di ricovero più rapidi. Mentre per il chirurgo, maggiore facilità e più precisione nella esecuzione di manovre chirurgiche complesse.Sono questi, in sintesi, i principali vantaggi assicurati dalla chirurgia robotica, al via all’Ospedale Maggiore con l’esecuzione dei primi 2 interventi di chirurgia urologica.Chirurgia generale ad indirizzo epato-bilio-pancreatico, chirurgia toracica e chirurgia urologica sono gli ambiti che per primi beneficeranno del nuovo robot, il più evoluto sistema di chirurgia mininvasiva, grazie alla formazione specifica già acquisita da Elio Jovine, Piergiorgio Solli e Sergio Concetti – e dalle rispettive equipe – direttori rispettivamente del Dipartimento Chirurgico e delle Chirurgie A e d’Urgenza, della Chirurgia Toracica, dell’Urologia.Solo per queste specialità, l’Azienda Usl di Bologna prevede l’impiego del robot in circa 300 interventi all’anno.Progressivamente, in coerenza con uno specifico piano di formazione, il robot verrà impiegato in altre discipline chirurgiche, a partire dalla ginecologia, ampliandone così l’utilizzo a tutto vantaggio dei cittadini e dei professionisti di sala operatoria.
Il nuovo robot dell’Ospedale Maggiore si affianca a quello già presente all’’Ospedale S.Orsola. Insieme, i due robot, costituiscono una vera e propria piattaforma di chirurgia robotica disponibile per tutti i professionisti in area provinciale, quelli già formati e quelli che si formeranno nel tempo. Una piattaforma tecnologica unica, gestita in modo integrato tra le due Aziende cittadine, nell’ambito della quale realizzare percorsi di cura trasversali a tutta la città metropolitana ad ulteriore garanzia dell’equità di accesso alle cure per tutti i cittadini, ampliandone progressivamente gli ambiti chirurgici di intervento.Il robot offre indubbi vantaggi sia rispetto alla chirurgia open che video laparoscopica, a partire dal sistema video tridimensionale Full HD che consente di ingrandire l’area dell’intervento sino a 10 volte. E’ il chirurgo stesso, lontano dal campo operatorio e immerso nella consolle di comando, a controllare direttamente le immagini e a muovere, attraverso due joystick e una pedaliera, i bracci del robot in grado di ruotare di 360° lungo una scala graduale di 7 diversi movimenti, con una precisione e versatilità sconosciute al polso umano. Il robot replica i gesti eseguiti dal chirurgo alla consolle, assicurando maggiore precisione grazie alla soppressione del tremore naturale delle mani del chirurgo.
Caratteristiche che rendono possibili, anche, interventi multipli su siti anatomici opposti, come ad esempio l’addome superiore e inferiore, collocando il robot in una posizione unica. Il sistema effettua in autonomia oltre un milione di controlli di sicurezza al secondo, e informa passo passo sul proprio stato di salute e su quello del paziente, attraverso feed-back audio video.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

15° Giornata del Contemporaneo

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 ottobre 2019

Bologna Sabato 12 Ottobre 2019 dalle 15,00 alle 18,00, in occasione della 15° Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani – alla quale la galleria Spazio Testoni, in Via D’Azeglio 50 a Bologna, ha aderito anche per questa edizione, si festeggerà insieme con gli artisti il finissage di SPAZIO TESTONI’s HISTORY # 1 – HUMAN PLACES – Luoghi Umani che consente ai visitatori di rivedere alcune delle opere che sono state presentate da SPAZIO TESTONI in mostre personali, collettive e fiere, di Filippo Centenari, Ulrich Egger, Andrea Francolino, Fabio Giampietro, James Kalinda e Alan Maglio, che hanno come tematica che le accomuna luoghi in cui si concentrano, si stabiliscono o si incontrano gli esseri umani, siano essi luoghi reali, storici o contemporanei, ma anche virtuali oppure meramente finanziari, così come le espressività di questi artisti li hanno rappresentati con tecniche e prospettive di osservazione diverse.www.spaziotestoni.it,

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dedalus ha acquisito il 60% della società Softech di Bologna

Posted by fidest press agency su giovedì, 27 giugno 2019

L’ingresso di Softech completa la strategia globale di Dedalus nella gestione dell’intera filiera socio-sanitaria quale naturale evoluzione dell’intero processo clinico-assistenziale. Con una forte presenza in Italia e alcune installazioni in Francia, Softech si integra perfettamente nell’offerta olistica di Dedalus. Se il sistema sanitario nelle sue diverse declinazioni ha ben strutturata la filiera operativa, il grande bacino dei servizi sociali, che valgono oltre 40 miliardi di spesa nazionale, non ha ancora raggiunto un livello di gestione operativa pienamente sinergica, in grado di operare ottimizzando al massimo le risorse e al contempo garantendo qualità ai pazienti. Dedalus è ora l’unica azienda, sia in ambito nazionale che negli oltre 30 paesi in cui è presente a garantire la totale integrazione delle soluzioni informatiche tra medico di famiglia, servizi territoriali ed ospedalieri, servizi sociali domiciliari, gestiti o finanziati da Regioni, Comuni, Privati, al fine di offrire al paziente in ogni momento della sua vita il massimo livello di qualità assistenziale. Sia nella gestione della post-dimissione ospedaliera che del paziente cronico e/o fragile, anche grazie ai più moderni strumenti della telemedicina, diventa essenziale la totale integrazione socio-sanitaria. Dedalus, grazie alla sua piattaforma tecnologica di ultimissima generazione, denominata D-Four assicura un enorme miglioramento della qualità clinico-assistenziale, ottimizzando al massimo le risorse economiche. Il gruppo, con più di 1900 dipendenti, di cui 1100 in Italia, oltre 500 in Francia e 300 nel resto del mondo, è il primo in Europa nel settore nei sistemi informativi ospedalieri e diagnostici, con un fatturato di oltre 200 milioni di euro, un’offerta completamente rinnovata grazie a importanti investimenti in R&D negli ultimi 4 anni e forti interventi pianificati a breve. Dedalus è stata assistita da Giovannelli e Associati (Fabrizio Scaparro), KPMG (Andrea Longoni) e Gitti & Partners (Diego De Francesco). Advisor finanziario di Softech è stato Azimut Global Counseling (Massimo Polidori), advisor legale lo Studio Pirola Pennuto Zei & Associati (Fabio Landuzzi, Alberto Bertuzzo e Benedetta Pinna).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Strage di Bologna

Posted by fidest press agency su martedì, 11 giugno 2019

Mollicone (FdI): “Procura di Bologna senta l’ex agente Monti. Fico renda pubblici i documenti sulla strage” E prosegue:”Le rivelazioni contenute nel libro dell’ex agente Adriano Monti, nome in codice “Siegfried”, mette in dubbio la tesi della pista “nera” della strage di Bologna.Monti racconta che la bomba sia esplosa per errore, mentre due palestinesi erano intenti nel trasporto. I giudici di Bologna -dice l’ex agente della rete Gehlen- ne erano stati informati dai servizi segreti italiani.
L’esplosivo sembra dovesse arrivare a Trieste ed essere usato per un attentato alla base militare di Aviano. Entrambi i palestinesi pare siano deceduti nella deflagrazione dell’ordigno. La fonte sarebbe lo stesso Abu Omar.La pista “palestinese” è una tesi già emersa grazie ai parlamentari Fragalá e Raisi -e il lavoro di Giampaolo Pellizzaro e degli altri consulenti, fra cui mi onoro di essere stato- nelle commissioni di inchiesta Stragi e Mithrokin, che va rivalutata.Mi chiedo cosa aspetti ora la procura di Bologna a sentire l’ex agente Monti come persona informata dei fatti. Il presidente della Camera Roberto Fico, facendo seguito agli annunci durante le celebrazioni della Giornata Nazionale dedicata alla memoria delle vittime del terrorismo dello scorso 9 maggio, renda possibile la consultazione dei documenti della commissione Mithrokin, fra cui ci sono anche le carte relative ai fatti di Bologna. Il centrosinistra mise un vincolo di “fatto” alla consultazione nonostante l’avvenuta declassificazione: l’autorizzazione alla consultazione può essere data solo dall’ente originatore, che spesso è disciolto come i servizi esteri dei paesi dell’ex Patto di Varsavia. È necessario un vero atto di trasparenza.”
È quanto dichiara Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia già consulente della commissione Mithrokin.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Lectio magistralis su: “Intelligenza della Salute”

Posted by fidest press agency su sabato, 8 giugno 2019

Bologna venerdì 14 giugno alle ore 11 all’Aula Magna di Santa Lucia (via Castiglione, 36, Bologna) per la consueta lectio magistralis conclusiva della manifestazione, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e da Genus Bononiae. Musei nella Città, in collaborazione con l’Università di Bologna e con il supporto del Gruppo Intesa Sanpaolo, dedicata quest’anno alla “Intelligenza della Salute”. Il DNA è una molecola instabile, sottoposta in ogni momento a danneggiamenti dovuti sia a fattori esterni – radiazioni ultraviolette, radicali liberi, sostanze cancerogene – sia fisiologici. Allo stesso modo però, in ogni momento, le nostre cellule sono in grado di attivare spontaneamente processi di riparazione del DNA: processi di invecchiamento, malattie neurodegenerative, cancro sono legati ad un indebolimento di tale capacità. Una scoperta di portata enorme, frutto di anni di studi, che nel 2015 valse a Tomas Lindahl il Nobel per la Chimica: il professore sarà ospite del Festival della Scienza Medica.
E di intelligenza “innata” del nostro corpo si può senz’altro parlare, se si pensa allo straordinario meccanismo con il quale gli enzimi intervengono a riparare quotidianamente le minuscole porzioni di DNA, salvaguardando in tal modo la correttezza dell’informazione genetica. L’ importanza della scoperta di Lindahl sta nell’aver aperto la strada allo sviluppo di nuove cure per il cancro e le malattie genetiche rare: ciascuno degli enzimi coinvolti nei processi di riparazione – una vera e propria “cassetta degli attrezzi”, come la definì la Royal Swedish Academy of Sciences nelle motivazioni di assegnazione del Nobel – diventa infatti un interessante punto di partenza per sviluppare nuovi farmaci antitumorali. Non solo: come le cellule in buona salute, anche quelle tumorali utilizzano gli enzimi per auto-conservarsi. Ecco perché le nuove terapie anti-tumorali puntano ad intervenire e inibire i processi di riparazione delle stesse cellule tumorali da parte di determinati enzimi. Uno dei tanti enzimi coinvolti nella riparazione del DNA si chiama PARP. La sua attività, in caso di mutazioni dei geni BRCA1 o BRCA2, favorisce lo sviluppo di cellule tumorali. Per comprendere il potenziale patologico di questi due geni mutati basti pensare che i portatori femminili delle mutazioni BRCA sono cinque volte più soggetti a sviluppare il cancro al seno e hanno fino a trenta volte più probabilità di sviluppare il cancro ovarico: il caso dell’attrice hollywoodiana Angelina Jolie, che nel 2012 si sottopose doppia mastectomia ed asportazione delle ovaie e delle tube di Falloppio a causa della mutazione al gene BRCA1, ereditata dalla madre, contribuì enormemente ad accendere i riflettori su tale mutazione e la sua correlazione con lo sviluppo di tumore. Nel 2017 l’Agenzia statunitense per il farmaco ha approvato in via definitiva l’Olaparib, farmaco in grado di inibire l’azione dell’enzima, e al contempo sono cresciute enormemente le richieste di test del DNA da parte delle donne per verificare lo stato di BRCA. Secondo il professor Lindahl esistono molte altre piccole molecole che potrebbero danneggiare il DNA, il che significa “che ci sono potenzialmente ancora molti enzimi di riparazione del DNA in attesa di essere scoperti”: ognuno di essi può essere considerato come una nuova speranza per i pazienti affetti da tumore.
La lectio del professor Lindahl sarà preceduta, alle ore 10, dall’intervento del dottor Marcello Allegretti, Chief Scientific Officer di Dompé, dal titolo “Antarex calcola con intelligenza i farmaci per bloccare le epidemie”. Il dottor Allegretti illustrerà al pubblico EXSCALATE, la piattaforma di supercalcolo intelligente più potente e a basso costo al mondo a supporto della ricerca farmacologica in caso di epidemie: un progetto che nasce grazie alla creazione del Consorzio pubblico-privato Antarex, frutto della collaborazione – tutta italiana – tra Dompé Farmaceutici, Politecnico di Milano e CINECA. La piattaforma si compone di una “biblioteca chimica” di oltre 500 miliardi di molecole, che può valutare più di 3 milioni di molecole al secondo su 30 target biologici contemporaneamente, con un costo computazionale per lo screening medio (1 miliardo di molecole) di 4 mila euro, accelerando così la ricerca di nuovi farmaci a costi significativamente più bassi di quelli fino ad ora affrontati. Attualmente le performance della piattaforma, finanziata dalla comunità europea nell’ambito dei progetti H2020 dedicati all’High Performing Computing, sono sfruttate per individuare molecole efficaci nel contrastare il Virus Zika, ma le possibilità di applicazione sono molto ampie: bloccare o circoscrivere pandemie o gli effetti di un’epidemia su larga scala è ad oggi una delle più grandi sfide della comunità scientifica internazionale. Ma è anche un importante modello per la ricerca scientifica e per l’industria farmaceutica, che apre la possibilità di abbreviare la strada verso trattamenti importanti per la salute pubblica, favorendo la rapida disponibilità di candidati farmaci da valutare in tempi brevissimi.
Martedì 18 giugno alle ore 18:30 la Biblioteca Universitaria (via Zamboni, 35) ospiterà infine la cerimonia di donazione all’Università di Bologna del testo originale del De curtorum chirurgia per insitionem (1597) di Gaspare Tagliacozzi, docente dal 1570 dell’Università di Bologna (lo rappresenta una delle statue che ornano il magnifico Teatro Anatomico seicentesco della Biblioteca dell’Archiginnasio, antica sede della Facoltà di Medicina) ed universalmente considerato il maestro della Chirurgia Plastica Ricostruttiva in Occidente. Il libro descrive il “metodo italiano” per le ricostruzioni chirurgiche del volto, in particolare della piramide nasale, labbra e padiglione auricolare: alla cerimonia prenderanno parte il Magnifico Rettore, Francesco Ubertini, l’AD dell’Istituto Ganassini, Dr. Giuseppe Ganassini di Camerati, e il Professor Fabio Roversi Monaco, Presidente del Festival della Scienza Medica, mentre Paolo Morselli, Professore di Chirurgia Plastica presso l’Università di Bologna e Dirigente Medico dell’Unità Operativa di Chirurgia Plastica presso il Policlinico Sant’Orsola-Malpighi, presenterà l’attività di docente di Gaspare Tagliacozzi presso l’Alma Mater, le metodologie di ricostruzione descritte nel testo e alcuni aspetti della sua vita nella città di Bologna.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bologna Children’s Book Fair

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 febbraio 2019

Per il nono anno consecutivo torna a Bologna Facce da Libri in città. Da lunedì 1° a mercoledì 3 aprile gli editori per ragazzi di AIE – Associazione Italiana Editori organizzano in collaborazione con la Fiera del libro per Ragazzi di Bologna, Bologna Fiere, il Comune di Bologna e l’Istituzione Biblioteche di Bologna l’iniziativa di promozione alla lettura pensata per far incontrare studenti e autori nelle biblioteche dell’Istituzione Biblioteche di Bologna, in concomitanza con la Bologna Children’s Book Fair.Vivere a contatto con i libri e le storie è indispensabile per creare nuovi lettori ed è essenziale il coinvolgimento delle scuole e delle biblioteche per formare i più giovani perché siano lettori consapevoli, curiosi e appassionati. Per questo il Gruppo di Editori per Ragazzi di AIE promuove Facce da Libri in città, tre giorni in cui gli autori e i giovani lettori sono i protagonisti assoluti degli appuntamenti nelle biblioteche bolognesi, in modo da creare un’empatia forte che stimoli la curiosità verso il mondo dei libri e dell’editoria libraria.
L’edizione 2019 di Facce da libri coinvolge 15 marchi editoriali, 10 biblioteche di Bologna e oltre 20 istituti aderenti con più di 1.000 studenti delle scuole materne, primarie e secondarie di primo grado, per 21 incontri di cui due “corali” dedicati ai temi dell’amicizia e dell’avventura.Nei tre giorni di appuntamenti i ragazzi delle scuole del capoluogo emiliano scopriranno cosa c’è dietro un racconto o un romanzo e le facce di chi i libri li scrive e li fa.

Posted in Cronaca/News, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il pianoforte in Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 gennaio 2019

Bologna sabato 6 aprile 2019 alle ore 10.00 e proseguirà domenica 7 aprile a partire dalle ore 10.00 presso il Museo di San Colombano – Collezione Tagliavini (via Parigi 5) Convegno Internazionale di Organologia “Il pianoforte in Italia”.
Tra i relatori vi saranno Patrizio Barbieri, Antonella Conti, Donatella Degiampietro, Giovanni Paolo Di Stefano, Marija Kuhtic, Michael Latcham, Renato Meucci, Cinzia Meroni, Barbara Mingazzini, Giuliana Montanari, Fabio Perrone, Elena Previdi, Virginia Rolfo, Gabriele Rossi Rognoni, Francesca Seller, Liuwe Tamminga, Marco Tiella, Anna Zareba.
In occasione del Convegno verrà presentato al pubblico il volume Il cembalo a martelli: da Bartolomeo Cristofori a Giovanni Ferrini. Atti del convegno internazionale di organologia (2017), in ricordo di Luigi Ferdinando Tagliavini, a cura di Michael Latcham e Giovanni Paolo Di Stefano. Verrà inoltre allestita una mostra di pianoforti di costruzione italiana, in collaborazione con diverse istituzioni e con i collezionisti privati.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra Giovanni Paolo Bedini

Posted by fidest press agency su sabato, 24 novembre 2018

Bologna dal 2 dicembre 2018 al 3 febbraio 2019 palazzo D’Accursio l’Associazione Bologna per le Arti dedica quest’anno la riscoperta e valorizzazione di un importante pittore dell’ottocento bolognese: Giovanni Paolo Bedini.La mostra, intitolata Giovanni Paolo Bedini. Il fascino della spensieratezza 1844-1924 e curata da Giuseppe Mancini, presenterà circa 60 opere provenienti da collezioni pubbliche e private (molte inedite) a cui verranno affiancati dipinti di altri pittori attivi nello stesso periodo con l’intento di tracciare la fisionomia di un’epoca e di ripercorrere l’intera produzione dell’artista emiliano. E’ forse la rassegna più completa finora realizzata sul lavoro del pittore e la prima in assoluto a Bologna, sua città natale.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

XI Stagione musicale 2018 di Santa Cristina

Posted by fidest press agency su sabato, 10 novembre 2018

Bologna, sabato 17 novembre 2018 alle ore 20.30, Piazzetta Morandi 1 un’esecuzione storicamente informata della Petite Messe solennelle di Gioachino Rossini.Il concerto, vedrà la partecipazione dell’ensemble Cappella Augustana composto da Elena Cecchi Fedi (soprano), Lucia Napoli (mezzosoprano), Luca Cervoni (tenore), Sergio Foresti (basso), Eloy Orzaiz Galarza e Davide Perniceni (pianoforti), e del Coro del Teatro Comunale di Bologna (maestro del coro Antonio Faidutti). Dirigerà dall’harmonium il bolognese Matteo Messori.Verranno suonati due pianoforti storici (Erard del 1862 e Pleyel del 1865) e un harmonium Debain del 1858 circa.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

BilBOlbul, Festival Internazionale di Fumetto

Posted by fidest press agency su martedì, 30 ottobre 2018

Bologna la 12ma edizione di BilBOlbul, il Festival Internazionale di Fumetto di Bologna, si arricchisce di una nuova data: inizierà infatti giovedì 22 novembre e non venerdì 23 come precedentemente comunicato, per proseguire fino a domenica 25 novembre.L’apertura sarà affidata ad un ospite di eccezione: sarà infatti il fumettista francese David B a fornire la sua personale chiave di lettura sul fantastico, fil rouge di questa edizione, nella lectio magistralis L’altra parte – Riflessioni sul fantastico (ore 15.00, Accademia di Belle Arti, via delle Belle Arti, 54).Un tema, quello del fantastico, celebrato a partire dalla grande mostra su Jack Kirby, “The King of comics”, padre di tutti i principali eroi della Marvel, dai Fantastici Quattro a Hulk a Iron Man, in programma dal 24 novembre al 5 gennaio 2019 presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (via delle Donzelle, 2). Il manifesto d’autore di quest’anno è stato realizzato da Francesco Cattani, una delle voci più rilevanti del fumetto contemporaneo, cui sarà dedicata una mostra monografica durante il Festival alla Pinacoteca Nazionale di Bologna.E ancora l’omaggio al padre della graphic novel italiana, Guido Buzzelli, nuovi talenti come quelli di Emelie Östergren, Amandine Meyer e Mat Brinkman, quest’ultimo con la sua prima retrospettiva in assoluto, e uno straordinario progetto, ERCcomics, che mette assieme due mondi apparentemente lontani, scienza e fumetto.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Passeggiata per le strade di Bologna

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 ottobre 2018

Bologna partendo alle ore 16,00 di Sabato 13 ottobre 2018 dalla Chiesa Metodista Valdese in Via Venezian n. 1, dove il Pastore Michel Charbonnier presenterà l’installazione realizzata con teli isotermici dorati dall’artista Giovanni de Gara applicati alla porta di accesso alla Chiesa per la quarta tappa del suo progetto itinerante Eldorato.
Eldorato di Giovanni de Gara è un progetto che racconta l’illusione di questo millennio: l’esistenza di una terra dell’oro, dove ci sono benessere e futuro. Una terra lontana di cui si sa poco e di cui si immaginano meraviglie; una terra al di là della linea dell’orizzonte che ce la nasconde. Il progetto si articola in una serie di installazioni site-specific che utilizzano come materia prima un oggetto salva-vita: le coperte isotermiche normalmente usate per il primo soccorso in caso di incidenti, calamità naturali, ma soprattutto usate nel soccorso dei migranti. Con questo oro salvifico verranno rivestite le porte di alcune chiese e di alcuni luoghi simbolici Italiani, da nord a sud, fino a Lampedusa nella speranza di concludere il percorso sulla soglia di San Pietro, come messaggio globale di accoglienza.
Il progetto ha l’obiettivo di promuovere una riflessione profonda sul tema dell’accoglienza verso ogni individuo, senza distinzione di razza, genere e credo, per dare un segno di calore e salvezza a partire dalla contemplazione di un oro che splende non per carati ma per la bellezza e la semplicità del suo messaggio.Il viaggio di Eldorato sarà raccontato in un docu-film dal regista Pietro Pasquetti che seguirà ogni installazione raccogliendo storie e riflessioni di quanti si uniranno al progetto durante il suo percorso. Tra i primi ad aderire Padre Bernardo Gianni, Abate di San Miniato al Monte; Tomaso Montanari (storico dell’arte); Stefano Mancuso (scienziato, fondatore della neurobiologia vegetale), e Francesco Malavolta (fotoreporter, da vent’anni al seguito dei popoli in movimento alle porte dell’Europa) che accompagnerà il progetto con una serie di scatti scelti appositamente per Eldorato.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Incontro internazionale “Ponti Pace”

Posted by fidest press agency su domenica, 30 settembre 2018

Bologna 14-16 ottobre attesi oltre 300 leader delle religioni e del mondo della cultura insieme a migliaia di partecipanti da tutta Europa. Tra loro, all’assemblea inaugurale – il pomeriggio di domenica 14 alla Fiera di Bologna – il grande imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb, il patriarca copto Theodoros II, il patriarca siro ortodosso Ignatius Aphrem e il rabbino capo di Francia Haim Korsia. Ma anche, durante il corso dell’incontro, il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani e l’ex presidente della Commissione europea, Romano Prodi. Sarà presente il viceministro degli Esteri Emanuela Del Re e sono stati invitati anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti.
Tra le altre personalità di rilievo, che parteciperanno fino a martedì 16 ottobre alle tavole rotonde, c’è anche Bernice King, figlia di Martin Luther King e custode del suo “sogno” di un mondo senza discriminazioni, l’arcivescovo di Cotabato (Mindanao) nelle Filippine, cardinale Orlando Beltran Quevedo, insieme a padre Solalinde, che in Messico difende i migranti e strappa i giovani dalla rete dei narcotrafficanti e al medico Grégoire Ahongbonon, che si batte per la dignità e la cura dei malati di mente nell’Africa Occidentale. Numerosa la partecipazione di vescovi cattolici da tutti i continenti, di alto livello i rappresentanti della Chiesa russo ortodossa, come anche quelli dell’Islam, dell’ebraismo e delle religioni asiatiche. L’arcidiocesi di Bologna, da sempre crocevia di incontri tra i popoli e sede europea di antica cultura, promuovendo, insieme alla Comunità di Sant’Egidio, l’evento ha scelto come suo logo i celebri portici della città trasformati in ponti. Tanti i temi che saranno affrontati nei 25 panel previsti, tutti caratterizzati – ha spiegato Impagliazzo – da una scelta di apertura e di dialogo, portata avanti da una “carovana di pellegrini di pace” che comprende sia religiosi che laici. Quest’anno l’incontro coincide con il cinquantesimo di Sant’Egidio, che da 32 anni promuove gli appuntamenti internazionali nello “spirito di Assisi”, e con quello del ’68, che verrà ricordato in un panel da alcuni dei suoi protagonisti. Leader e intellettuali, ma sempre tra la gente, per momenti di riflessione “non riservati agli specialisti o autoreferenziali”, ma aperti a tutti e accompagnati da una larga partecipazione popolare. Tra gli altri argomenti che saranno affrontati anche “l’Europa e la sua crisi”, la solidarietà tra le generazioni, il dialogo interreligioso, l’ambiente, il disarmo, il ruolo dei credenti di fronte alle guerre, la violenza diffusa in America Latina, il futuro dell’Africa e Giovanni Paolo II a 40 anni esatti (il 16 ottobre 1978) da quando iniziò il suo pontificato.
Tra le migliaia di persone attese a Bologna, i duemila volontari che hanno contribuito a preparare l’evento e, da tutta Europa, anche i Giovani per la Pace, movimento legato a Sant’Egidio che animerà incontri in diversi luoghi della città.
“Della costruzione di ponti – ha concluso Impagliazzo – si sente un assoluto bisogno perché, ne siamo convinti, non le contrapposizioni e i muri, ma solo la civiltà del vivere insieme può reggere di fronte alle sfide della globalizzazione e della pace”.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Magilla apre i suoi spazi per Bologna Design Week

Posted by fidest press agency su martedì, 25 settembre 2018

Bologna Mercoledì 26 e Giovedì 27, in occasione della Bologna Design Week, Magilla aprirà le porte di Palazzo Aldrovandi (via Galliera 8), uno degli edifici simbolo dell’eleganza bolognese che da qualche mese è diventato la nuova sede dell’agenzia.
In occasione dell’iniziativa Open Studio Days, Magilla presenterà al pubblico la propria attività, i propri ambienti e darà spazio a installazioni di giovani artisti indipendenti oltre che ad opere realizzate dal creative team dell’agenzia, che avranno come tema il mondo del design e della comunicazione.L’evento nasce in collaborazione con Oltremeta, storica società di consulenza e formazione fondata da Danilo Bitti, che approda per la prima volta a Bologna.Il processo di adattamento creativo, un mix di approccio strategico e di strumenti tecnologici altamente performativi che da sempre distingue Magilla nel panorama delle agenzie digitali italiane, verrà messo in gioco per realizzare una mostra interattiva ispirata al mondo della comunicazione polisensoriale.La mostra si dispiegherà negli spazi della nuova sede di Magilla all’interno di Palazzo Aldrovandi e sarà costituita da numerosi interventi: un’installazione-gioco interattiva ispirata al rebranding dell’agenzia e ai luoghi comuni sulla creatività digitale, pensata affinché gli ospiti possano contribuire alla sua realizzazione in loco; dieci lavori su parete e video proiezioni ispirate al mondo del communication design e in particolare al lavoro di Magilla; una performance di video mapping nel giardino interno. Mentre le stanze inferiori dell’agenzia saranno dedicate all’esposizione dei lavori di giovani artisti indipendenti.
Comunicazione, design e arte si incontrano in queste due giornate pensate da Magilla e Oltremeta per accogliere gli ospiti nel proprio atelier creativo.
Mercoledì 26 Settembre Magilla organizzerà una visita guidata nei propri locali mentre il team creativo inviterà il pubblico a interagire e confrontarsi con le opere e le proposte multimediali. Per l’occasione verrà organizzato anche un dj set a cura di DJ Calma, con aperitivo finale.Giovedì 27 settembre, Oltremeta porterà invece a Bologna il pensiero del filosofo e performer teatrale Cesare Catà, che rifletterà con il pubblico sull’ispirazione come forza creativa.
A seguire la live performance dell’artista giapponese Hisako Mori che, ispirata dalla musica, realizzerà un’opera unica attraverso la tecnica dell’acquerello. Le pennellate della performer seguiranno la musica su una grande tela sensibile alle vibrazioni, dando vita ad un lavoro creato appositamente per l’evento.Le opere e le installazioni multimediali saranno visibili mercoledì 26 settembre dalle 18.00 alle 20.00 e giovedì 27 settembre dalle 18.00 alle 21.00.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »