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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘borghi’

E se lo smart working ripopolasse i borghi?

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 Maggio 2020

Se la musica live diventasse un’esperienza di concerto “al cubo”? 50 progettisti italiani riuniti tracciano le linee concrete della quotidianità in convivenza virus, sicurezza e socialità. Cinque aree tematiche, venti mentori, dieci ispiratori, cinquanta esperti e non solo: il futuro post-covid è stato ri-disegnato dalla Covidesignjam che si è svolta dal 22 al 24 maggio 2020.
36 ore no-stop in cui si sono confrontati, hanno progettato e hanno dato vita a soluzioni concrete e applicabili alcuni dei maggiori progettisti italiani, alle prese con la difficile proiezione degli scenari futuri. A ideare l’incontro due riconosciute eccellenze nazionali: Nois3 e Digital Entity.
E se lo smart working ripopolasse i borghi? Se la musica live diventasse un’esperienza di concerto “al cubo” da vivere senza assembramenti ma al tempo stesso in maniera fisica, sociale, condivisa e immersiva? E se ci appropriassimo degli spazi condivisi dei quartieri ora che ci siamo abituati a vivere a 200 metri da casa? Questi e altri scenari reali, fattibili e concreti sono stati disegnati con perizia, attenzione e cognizione di causa durante la Covidesgnjam dai maggiori designer italiani insieme a gente comune ed esperti del settore, gli stessi progettisti del futuro che già in passato hanno teorizzato e progettato le più grandi rivoluzioni sociali e culturali degli ultimi decenni.Vi siete mai chiesti chi ha deciso che il principale pulsante degli smartphone fosse a portata di pollice? I designer. Chi ha progettato l’utilizzo di siti così facilmente consultabili anche dai nostri nonni? I designer. Perché le posate sono le primo cassetto della cucina? Sempre i designer.Quegli stessi designer che in trentasei ore, per la prima volta dal lockdown che ha inginocchiato il paese, hanno dato vita a una vera e propria jam session di persone che si sono ritrovate con il medesimo scopo: riprogettare la nostra quotidianità trasformando il lugubre leitmotiv del social distancing, cercando connessioni ed empatia tra le persone non necessariamente virtuali.Ecco quindi apparire nel nostro futuro orizzonti positivi tutti da sperimentare: nuove vite dei borghi, luoghi perfetti per ospitare l’ormai necessario smart working, con un nuovo Calm Tourism sostenibile; concerti progettati per trasformarsi in esperienze sociali e condivise, il Concerto^3, mantenendo la distanza e sfruttando al massimo gli spazi e i luoghi dislocati; uno spazio prenotabile per ogni quartiere, pulito e a km 0 interamente dedicato al territorio per conoscere, condividere e supportarsi a vicenda, il Robin (neighbour) Hood,… e ancora un Worklife Innovation Lab per i lavoratori e molto altro.

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Cammarota: “I piccoli borghi si stanno spopolando”

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 febbraio 2019

Scrive Cammarota: L’allarme c’è tutto. Durante i miei viaggi a piedi sulle orme di Goethe, terminato nel 2018, e dell’attraversamento fino al Golfo di Manfredonia nel 2016, ho trovato borghi privi della loro identità e della loro storia. Ora la mia nuova sfida: ai primi di Marzo a piedi racconterò Carlo Levi con il suo “Cristo si è fermato ad Eboli” e lo farò percorrendo a piedi dai Monti Lattari, entrando nei borghi interni della Campania, a Matera Capitale della Cultura e fono ai Laghi di Monticchio. Verificherò cosa si sta facendo sul ripopolamento di questi piccoli centri e cosa sui Cambiamenti Climatici. Arriverò a piedi al Meeting Nazionale AIGAE del 13 Marzo”. Ripopolamento dei piccoli borghi – AIGAE sceglie sempre loro per i suoi Meeting Nazionali portando Guide da tutta Italia.Galli: “I piccoli borghi sono sempre nei nostri racconti. Ogni anno ci portiamo 3 milioni di turisti. C’è una Guida Ambientale Escursionistica per ogni 3 borghi d’Italia. Siamo disponibili a collaborare con le Istituzioni Nazionali, con il Governo, con l’Anci e con Istituzioni Regionali, al fine di attivare tutte le politiche di rilancio di questi borghi che rappresentano la vera anima dell’Italia”.

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Terza Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia

Posted by fidest press agency su sabato, 8 settembre 2018

Roma mercoledì 12 settembre 2018 ore 11.30 ANCI – Sala Presidenza Via dei Prefetti, 46 presentazione terza Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia che si svolgerà il 30 settembre 2018, una festa diffusa su tutto il territorio nazionale e che vede la partecipazione di oltre 60 piccoli e medi comuni aderenti all’Associazione Borghi Autentici d’Italia. Dalla Liguria alla Sicilia, i comuni che parteciperanno all’evento racconteranno la storia dei loro sapori, attraverso una serie di iniziative dedicate, tra street food, show cooking, mercatini autentici a km 0, convegni, mostre fotografiche ed eventi di carattere antropologico e storico.
Intervengono: IVAN STOMEO –Presidente dell’Associazione Borghi Autentici – Sindaco di Melpignano (LE) GIANLUCA GRECO – Coordinatore Giornata Nazionale dei Borghi Autentici MASSIMO CASTELLI – Coordinatore Nazionale dei Piccoli Comuni dell’ANCI

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Italia Nostra: cresce il turismo nei borghi abitati

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 aprile 2018

Borghi e centri storici: l’anima del nostro territorio, un’immensa ricchezza culturale e non solo. Eppure oggi, gli uni e gli altri, sono minacciati. Dall’incuria, da politiche inadeguate, dalla mancanza di vigilanza e progettualità da parte delle istituzioni, dall’abbandono. La denuncia parte da Italia Nostra, l’organizzazione storicamente preposta, con le sue sezioni diffuse su tutta la penisola, alla vigilanza del territorio. Un appello rivolto alle istituzioni, di cui però Italia Nostra si fa carico anche in prima persona, mettendo in atto buone pratiche, come il progetto d’avanguardia appena partito per il recupero dello splendido borgo di Monte Sant’Angelo, uno dei tre siti UNESCO della Puglia.I recenti dati di un’indagine del Centro Studi Turistici di Firenze e Confesercenti indicano un vero e proprio boom turistico nel 2017 per le città d’arte e, soprattutto, per i piccoli borghi, i quali hanno fatto registrare un’annata record con ben 95 milioni di presenze e una quota di stranieri molto rilevante. La spesa turistica complessiva, per i piccoli borghi, è stimata in circa 8,2 miliardi di euro, oltre la metà della quale,il 54,8%, è dovuto a turisti stranieri. E sono stati proprio i visitatori provenienti da fuori l’Italia a dare il maggior contributo alla crescita: le presenze turistiche di stranieri nei borghi sono salite del 30,3% tra il 2010 ed il 2017, contro un calo del 5,4% per i turisti italiani. Si tratta di numeri entusiasmanti, a fronte dei quali si apre però una grande piaga: quella dei borghi abbandonati, dove non è rimasto più nessun abitante, spesso straordinari gioielli di storia che, tuttavia, restano completamente – e immotivatamente – al di fuori del flusso turistico. Sono ben 6.000 secondo i dati Istat (contando anche stazzi e alpeggi). Un patrimonio inestimabile che, alla luce dei recenti dati sul successo turistico dei borghi abitati, si può intuire quale straordinario apporto potrebbe fornire al nostro tessuto sociale, al territorio, a tutto il sistema paese se venisse coinvolto nel turismo. Oltre, ovviamente, all’importanza del recupero di una componente culturale che è un delitto disperdere.Come? Parola d’ordine “rigenerare”. E’ questo l’appello che lancia Italia Nostra alle Istituzioni e a tutti gli attori coinvolti. Rigenerazione, tutela, messa in sicurezza, infrastrutture, sviluppo. Sono questi i termini chiave allo scopo di salvaguardare e valorizzare il territorio, i centri storici, i nostri grandi e piccoli borghi. Temi emersi anche nel corso di una recente conferenza stampa svoltasi il 10 aprile alla Camera dei Deputati con il patrocinio di Italia Nostra Onlus, realizzata su iniziativa della Scuola “Ingegneria & Architettura” impresa sociale.“Già nel 2015, proprio nella sala delle Conferenze Stampa della Camera dei Deputati, Italia Nostra aveva preso l’impegno di attivare una sperimentazione nel sito UNESCO di Monte Sant’Angelo in Puglia”, dichiara Maria Gioia Sforza, Consigliere Nazionale, nonché Presidente Sezione Gargano e Terre dell’Angelo, di Italia Nostra, “Obiettivo del progetto il recupero del Centro Storico, delle mura medievali, dei terrazzamenti, e l’ampliamento della buffer zone, avviata da tempo in collaborazione con il Comune di Monte Sant’Angelo, la Tecnische Universitaet Wien, l’Università Federico II di Napoli, la Scuola Ingegneria e Architettura di Bari. E il progetto è finalmente partito in questi giorni: 60 neoarchitetti austriaci hanno visitato e studiato Monte Sant’Angelo per attivare un processo di rigenerazione urbana in questo centro di 12.000 abitanti che ha un forte decremento demografico”.Un progetto questo che è testimonianza della scelta di Italia Nostra di intervenire attivamente con delle buone pratiche di promozione del territorio. Ma non solo. Resta fondamentale il suo ruolo storico di vigilanza. La Dott.ssa Sforza ribadisce la necessità di monitorare il territorio nazionale attraverso le 200 sezioni di Italia Nostra. “Un’attività quest’ultima”, sottolinea la Dott.ssa Sforza, “che assume importanza cruciale anche alla luce dei cospicui fondi CIPE, pari a diversi miliardi di euro, stanziati il 28 febbraio 2018 dal Ministro Franceschini per i Centri storici di Napoli, Cosenza, Taranto, Palermo e altri (come Pompei, Ostia antica, Cinqueterre, Urbino). Una diffusione di fondi questa che possiamo definire a pioggia e che rischia di disperdersi se non inserita in progettualità concrete e prioritarie”

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Alla sala stampa estera si parlerà dei borghi d’Italia colpiti dal sisma

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 Maggio 2017

terremotoRoma Giovedì 25 Maggio – Ore 11 – Sede Stampa Estera – Via dell’Umiltà 83-c si terrà una conferenza stampa per presentare Le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali escursionistiche in tutta Italia, con 50 eventi nelle regioni colpite dal sisma e 200 nel Paese che si terranno dal 2 al 5 giugno 2017. Presenzieranno Stefano Spinetti – Presidente Nazionale Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE Rossella Muroni – Presidente Nazionale Legambiente e i Sindaci delle zone terremotate di Umbria – Lazio – Marche – Abruzzo.
Interverranno, inoltre: Vienna Cammarota la guida che all’età di 68 anni sarà la prima donna al mondo a fare a piedi da Karlovy il viaggio compiuto nel 1786 dal grande scrittore tedesco Wolfgang Goethe, Marco Saverio Loperfido la guida partita a piedi il 1 Maggio dal Lazio e a piedi raggiungerà Bruxelles il 18 Ottobre per consegnare direttamente al Parlamento Europeo i sogni dei cittadini che incontrerà. Marco sarà in diretta da uno dei borghi d’Italia e Tiziana Di Donato, l’imprenditrice del settore edile che ha deciso di cambiare vita, dedicarsi all’ambiente e diventare Guida Ambientale Escursionistica. Per l’occasione sono stati invitati i Ministri dei Beni Culturali, Dario Franceschini e dell’Ambiente Gianluca Galletti.
“Con le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche – dichiara Stefano Spinetti – Presidente Nazionale Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE – finanzieremo progetti di micro – impresa nelle zone terremotate. Centinaia di guide in campo che lavoreranno gratis. Il 25 Maggio presenteremo nuovi siti, borghi, sentieri, centri storici fantasma ma ricchi d’arte. Sulle Alpi entreremo in borghi abbandonati e pieni di affreschi, percorrendo il Sentiero delle frazioni Alte, a Ischia snorkeling, in giro per l’Italia escursioni notturne nei boschi e lungo i fiumi, visite ai siti archeologici sottomarini, lungo Valli e sulle Vette. Saremo nei borghi colpiti dal sisma in Umbria, Norcia, Savelli, S. Marco, Nottoria, ugualmente nelle Marche, nel Lazio e in Abruzzo. Il 25 Maggio presenteremo al mondo l’Italia sconosciuta ma bellissima. Tutto per rilanciare l’economia nelle zone terremotate”.
In buona sostanza le guide si sentono impegnate a far “riemergere” tutta quella parte dell’Italia non sempre ben conosciuta al grosso pubblico ma che merita per le sue peculiarità d’essere esaltata e resa suo tramite una salutare boccata d’ossigino per le località che per eventi naturali traumatici hanno dovuto subire danni e lutti e soprattutto messa a dura prova le loro bellezze naturali ed artistiche.
Meritoria, quindi, l’iniziativa e che va incoraggiata con un’informazione mediatica confacente e tempestiva.

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“Le Alpi piano, piano si stanno spopolando”

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 aprile 2017

borgo“Lasciano in alcune zone straordinari borghi bellissimi, fatti anche di affreschi, vere opere d’arte sui muri delle casette in pietra. Con le Guide Aigae attraverseremo il Sentiero delle Frazioni Alte, nel territorio di Noasca, sul versante sud del massiccio del Gran Paradiso”. Lo ha affermato Silvia Amore, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, alla vigilia di uno straordinario evento quale sarà la Giornata Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane in programma in tutta Italia il 2 Giugno, giorno della Festa della Repubblica, per far conoscere l’Italia per davvero.
“C’è un posto dove andando possiamo vedere come era un tempo la scuola, in una stanzetta con i banchi e la stufa nel cuore delle Alpi, 60 anni fa . Possiamo vedere – ha proseguito Silvia Amore- la piccola aula scolastica che accoglieva i bambini provenienti dalle frazioni vicine. Questo posto è nel borgo di Maison, mentre a Cappelle si notano ancora gli affreschi, vere opere d’arte sui muri delle casette abbandonate . Il Sentiero delle Frazioni Alte delle Alpi ci consentirà di entrare nei borghi alpini abbandonati ma in grado di raccontarci un pezzo importante dell’Italia. Un vero museo dei borghi alpini che sale dentro un vallone sospeso tra piccoli borghi abbandonati, sì forse come tanti nelle Alpi ma lentamente, ci porta veramente dentro la storia locale dei montanari, del loro duro lavoro, delle loro speranze. Ed ecco che con le Guide Ambientali Escursionistiche Aigae si potrà entrare a Varda , antica borgata dove, dal poggio dietro le case lo sguardo può spaziare sulla Valle principale, dal torrente Orco vestito d’argento fin su a ovest, alle vette più alte ancora innevate. Poi Meison dove tra le case c’è una chiesetta e si scopre, guardando oltre i vetri di una finestra pianterreno, che quella stanza con i banchi e la stufa sì, ospitava la piccola scuola. Un altro tratto di sentiero a mezza costa e il borgo di Mola con il forno comunitario per cuocere il pane. E ancora avanti, dopo i prati la borgata Cappelle: sulle case strette le une alle altre tracce di affreschi a testimoniare una fede semplice. Senza parlare, il Sentiero delle Frazioni alte ci racconta la storia locale: i montanari, il loro duro lavoro, le loro speranze, fino alla partenza verso la pianura. Si entra in Potes, altro borgo disabitato delle Alpi . Borghi nei quali possiamo vedere dal vivo anche strumenti della vita quotidiana di allora , borghi che un tempo non lontano brulicavano di uomini e presenze ed oggi invece sono disabitati. Ecco che visitando questi posti straordinari qualcosa dentro di noi ci interroga sul nostro futuro di uomini d’oggi. Aggiungi un appuntamento per oggi”. (foto: borgo)

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Nei borghi più belli d’Italia prezzi immobiliari più alti del doppio rispetto alla media nazionale

Posted by fidest press agency su martedì, 18 aprile 2017

LaiguegliaIl Ministero dei Beni Culturali ha definito il 2017 come l’anno dei borghi e la spinta alla promozione di questi particolari angoli d’Italia sta avendo un importante successo, non solo per l’aumento dei flussi turistici ma anche da un punto di vista immobiliare. Secondo un’analisi di Immobiliare.it, infatti, comprare casa in alcuni di questi borghi può costare cifre addirittura più alte del doppio rispetto alla media nazionale.
Laigueglia, in provincia di Savona, è il borgo più caro d’Italia con un prezzo medio richiesto per gli immobili pari a 5.071 euro al metro quadro. In confronto al dato nazionale le case di Laigueglia costano mediamente il 161% in più.
Non si allontana di molto Sperlonga: qui il prezzo medio rilevato è di 4.676 euro al metro quadro, il 141% in più rispetto alla media nazionale e il 119% in più rispetto a quanto si richiede nell’intera provincia di Latina.
La riviera ligure è senz’altro la più popolata da quelli che sono i borghi più belli e cari d’Italia, contando in classifica anche Vernazza, Cervo, Noli, Moneglia e Seborga.
Il mare è sicuramente un plusvalore, tanto che la fa da padrone fra i panorami dei borghi più cari: due si trovano nelle principali isole e sono Cefalù e Carloforte. Ma non mancano la montagna, con la provincia di Bolzano che ospita ben tre dei borghi in classifica, e le località di lago (Tremezzina e Gardone Riviera). (foto: Laigueglia)

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Il Medioevo dei piccoli guerrieri e dei grandi mestieri

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 aprile 2015

piccoli cavalieriIl 10 maggio 2015, un esercito di piccoli cavalieri chiamato a difendere il Mercato Medievale e il Regno della Fantasia al Castello di Gropparello (PC) La Storia parla del Medioevo come di un’epoca di dame, di cavalieri e di grandi battaglie, un’era operosa fatta di povertà ma anche di ingegno, messa spesso a soqquadro dalle scorribande di briganti e dalle lotte per la conquista di regni e castelli. Ebbene, come un condensato di usi e costumi in rapido spostamento grazie ad una macchina del tempo, domenica 10 maggio 2015, la quotidianità della vita e della corte medievale irrompe ancora una volta nel presente, tramite il passaggio aperto nelle mura del Castello di Gropparello (PC), con la nuova edizione del Mercato Medievale. La chiassosa atmosfera della compravendita di merci e servizi caratteristica delle giornate in cui dalle campagne e dai borghi confluivano a corte i commercianti di ogni genere rivive e rimbomba ancora a ridosso delle antiche pareti oltre il ponte levatoio, dove fabbri, fioraie, tessitrici, scalpellini, lavandaie, candelaie e perfino venditori di indulgenze andranno in cerca di nuovi “apprendisti” da istruire e introdurre nel complesso mondo delle arti. A partire dalle ore 10.00 i battenti apriranno per tutti i curiosi, grandi e piccini, che vorranno immergersi nelle atmosfere del commercio e della tradizione artigianale, guidati da attori e figuranti che coi loro banchetti mostreranno i costumi, i gesti e i materiali utilizzati un tempo, coinvolgendo il pubblico in prima persona. Tutte le attività artigianali presenti tra i banchi sono infatti esperienziali. Il che significa che – dalla tessitura alla scultura della pietra, dal macramè alla cardatura e filatura della lana – piccoli e grandi si possono cimentare con esse.
Seduti sul trono, il Re e la Regina contempleranno la serenità del giorno di festa ed attenderanno gli avventurosi ospiti per condurli nel vastissimo Regno della Fantasia, fra scorribande reali e immaginarie, fino a quando i piccoli guerrieri, guidati dal Cavaliere, assoldati con urgenza, si troveranno a dover difendere la Corte dagli attacchi di forze esterne che minacciano il castello, proprio mentre gli ignari genitori passeggiano tranquillamente tra i banchi e le botteghe del mercato.
Il prezzo, comprensivo della visita al Parco delle Fiabe, dell’avventura in costume e della visita al Castello, è di 18,50 euro per gli adulti e di 15 euro per i bambini. Ultimo ingresso alle ore 17.30. Prenotazione obbligatoria (foto: piccoli cavalieri)

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Una spremuta d’olive in terra d’Umbria

Posted by fidest press agency su sabato, 22 ottobre 2011

Olio d'oliva extra vergine

Image by darkmavis via Flickr

Dal 29 ottobre all’11 dicembre 2011 in Umbria ritorna “Frantoi Aperti”. Sette weekend da non perdere nei borghi più belli della regione. Fra arte, musica ed enogastronomia L’autunno in Umbria si tinge di verde. Per celebrare, con una grande festa lunga un mese e mezzo, l’olio nuovo delle terre di San Francesco. Dal 29 ottobre all’11 dicembre 2011 ritorna “Frantoi Aperti” in alcuni tra i borghi gioiello delle regione. Una sorta di staffetta gustosa articolata in sette accattivanti weekend che, di paese in paese e di frantoio in frantoio, lungo la Strada dell’Olio conducono alla scoperta di uno degli extravergine d’oliva più buoni e famosi d’Italia: l’Olio Dop Umbria. La manifestazione, organizzata dalla Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio, con la collaborazione della Strada dell’Olio Dop Umbria, giunta alla sua quattordicesima edizione, coinvolge alcuni tra i comuni più belli, ad alta vocazione olivicola e suggestivi dell’Umbria, custodi di inestimabili tesori dell’arte e della storia: Trevi, Spoleto, Giano dell’Umbria, Castel Ritaldi, Valtopina, Gualdo Cattaneo, Spello, Campello sul Clitunno, l’Isola Polvese e, da quest’anno, anche Assisi. Durante i sette fine settimana di “Frantoi Aperti” sarà possibile raccogliere le olive, assistere alla frangitura dell’olio, partecipare a percorsi di trekking tra gli ulivi secolari, visitare gratuitamente accompagnati da esperte guide turistiche gli incantevoli borghi medievali oppure visitare i musei dell’olio e della civiltà contadina e prendere parte ai laboratori o alle degustazioni di prodotti o, ancora, imparare a riconoscere l’olio, quello buono! Ma, soprattutto, si potrà apprezzare la bontà dell’olio appena franto partecipando alle numerose degustazioni direttamente nei frantoi: una trentina quelli che aderiranno, sparsi in tutta la regione. Questi spazi si accendono per 7 settimane, diventano luoghi di incontro, dove si tramanda questa importante tradizione, che è anche radicata tra le famiglie dell’ Umbria. Davanti a un camino acceso o intorno a un tavolo imbandito, si incontreranno gli artisti dell’olio. In tutti i comuni che aderiscono alla rassegna saranno organizzati anche trekking urbani con visite guidate nei centri storici e nei musei, mentre piazze e teatri ospiteranno concerti, nei piccoli teatri e nelle piazze delle città. Da non dimenticare le tante attività per i bimbi: spettacoli teatrali, caccia al tesoro, trekking con i muli e “l’olio dei bambini” che prevede una totale immersione nella cultura dell’olio, dalla raccolta delle olive ai giochi negli oliveti.
Per il soggiorno si può scegliere tra i numerosi indirizzi dell’associazione “Le Dimore dell’Umbria Dop” (www.stradaoliodopumbria.it), un circuito nato recentemente nell’ambito della Strada dell’Olio Dop Umbria. L’associazione riunisce piccoli hotel, agriturismo, country house e B&B, selezionati per l’amenità del luogo, la qualità del servizio e la calorosa accoglienza. Qui si potrà mangiare, dormire e comprare, lungo i percorsi del famoso olio extravergine di oliva Dop Umbria. Sito web: http://www.frantoiaperti.net

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