Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘calamità’

Aiuti UE più rapidi per i paesi colpiti da calamità

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 aprile 2014

BruxellesSecondo le modifiche alla normativa approvata mercoledì, gli aiuti comunitari ai paesi UE e a quelli candidati colpiti da inondazioni o da altre calamità naturali saranno inviati più celermente ed efficacemente grazie al Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE). Tali modifiche, già concordate con i ministri europei, comprendono l’estensione del termine per la richiesta di aiuti per calamità naturale da 10 a 12 settimane, il versamento di un anticipo pari al 10% degli aiuti e la semplificazione dei criteri di approvazione degli aiuti per i disastri meno gravi a livello regionale. “Il Fondo di solidarietà è uno degli esempi più visibili ed efficaci di solidarietà nell’UE. Questa riforma renderà il Fondo uno strumento ancora più efficace. Si definisce in modo chiaro, con un unico criterio, quando una regione può ottenere il sostegno del Fondo. I nuovi anticipi possibili sono un altro successo molto importante per i negoziatori del Parlamento, perché in una catastrofe un supporto rapido è vitale, e siamo stati in grado di sbloccare la questione dopo difficili negoziati”, ha dichiarato la relatrice Rosa Estaràs Ferragut (PPE, ES). La sua relazione è stata approvata con 525 voti a favore, 12 contrari e 41 astensioni.La clausola che permetterà l’anticipo del 10% (per un importo massimo di 30 milioni di euro) dell’aiuto previsto è stata approvata grazie agli sforzi dei deputati e nonostante le obiezioni durante i negoziati con il Consiglio. Il FSUE normalmente si concentra su catastrofi gravi, che hanno causato danni superiori ai 3 miliardi di euro a prezzi del 2011 o superiori allo 0,6% del reddito nazionale lordo del paese colpito. Tuttavia, il fondo potrà essere mobilitato anche per catastrofi regioni più limitate. Per questi casi, le nuove norme prevedono un singolo e semplice criterio di ammissibilità – una soglia di danno dell’1,5% del prodotto interno lordo della regione – cosi da facilitare il compito della Commissione europea nel valutare le applicazioni e velocizzare lo stanziamento degli aiuti. I deputati hanno anche fissato una soglia inferiore all’1% del PIL per le regioni ultraperiferiche dell’UE, garantendo che il fondo potrà essere utilizzato anche per alcuni tipi di catastrofi, come la siccità, che si sviluppano su un arco di tempo più lungo prima che se ne risentano gli effetti disastrosi.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ripristino fondo emergenza

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 marzo 2012

“Si precisa che il ripristino del fondo emergenze non comporta alcun aumento delle accise. Il ripristino è stato chiesto dalla commissione Bilancio del Senato ex art. 81 e comporta solo un meccanismo di adeguamento copertura fondo per far fronte a emergenze conseguenti a eventuali e non auspicate calamità”. E’ quanto dichiara Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Patroni Griffi.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Calamità: la rabbia dei geologi

Posted by fidest press agency su domenica, 6 novembre 2011

Characteristic Coastal Stretch of Cinque Terre.

Image via Wikipedia

“Evento imprevedibile? Pioggia eccezionale? Se un evento si ripete in Liguria ormai regolarmente da tre anni ed addirittura due volte in dieci giorni vuol dire che dobbiamo prenderne atto e imparare a conviverci. Ormai queste ”bombe” d’acqua possono colpire ogni parte del territorio ligure e, purtroppo , il risultato sarebbe lo stesso” . Non trattiene la rabbia, Giuliano Antonielli, geologo ligure, Consigliere Nazionale dei Geologi , lui che sin da quando era Presidente dei Geologi liguri si sgola da anni con tutti gli altri suoi colleghi , Gian Vito Graziano in testa, per ribadire costantemente e senza mai stancarsi che prevenzione , attenzione al territorio ed informazione sono le vere “vie di fuga”. “Ancora una volta siamo qui a ripetere che bisogna cambiare l’approccio con questo territorio fragile e che non è più rimandabile una seria politica ambientale . Manca anche una giusta informazione verso la popolazione. Nei cittadini manca la consapevolezza del rischio – ha proseguito Antonielli – e non e’ accettabile che in una grande città come Genova dove da giorni si sapeva di un allerta 2 si muoia per un alluvione. La corretta gestione dell’ambiente e la sicurezza della popolazione passa soprattutto attraverso una nuova cultura del territorio già invocata più volte in passato e che non ci stancheremo mai di invocare”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Morti per dissesto idrogeologico

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2011

“Dal 1853 al 2003 sono decedute oltre 11.000 persone in Italia a causa del dissesto idrogeologico. Di queste ben 4000 sono morte per inondazioni e 7000 per frane e fenomeni torrentizi. Questo solo in Italia”. Lo ha affermato Rodolfo Coccioni , Vice – Presidente della Federazione Italiana Scienze della Terra . Di frane , di alluvioni, di terremoti, di calamità naturali e non solo quelle avvenute in Italia ma anche nel resto del Mondo , si parlerà a Geoitalia 2011, la biennale delle geoscienze, organizzata dalla Federazione Italiana Scienze della Terra ed in programma dal 19 al 23 Settembre al Lingotto di Torino con la partecipazione di 1500 scienziati provenienti da tutto il Mondo. Non solo numeri e tragedie perché Geoitalia 2011 darà spazio a proposte ,progetti, ricerche , condotte su scala internazionale . Dunque tra i temi ci sarà anche quello del dissesto idrogeologico. “Dal 1853 al 2003 – ha proseguito Coccioni – abbiamo avuto una media di ben 75 morti all’anno per frane , inondazioni , fenomeni torrentizi. Dal 1955 al 2000 il Ministero dei Lavori Pubblici ha elargito circa 4500 MLN di Euro mentre le Regioni , da quando esistono , hanno speso annualmente poco più di 700 MLN di Euro . E’ chiaro che a Torino approfondiremo la situazione attuale esistente in tutto il Mondo, ma credo che i soli dati italiani siano già significativi”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Italia: emergenza alluvione

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 marzo 2011

CasaPound Italia entra in azione per l’alluvione che ha colpito il centro Italia in questi giorni. Tutte le sedi dell’associazione sono mobilitate per raccogliere beni di prima necessità per le popolazioni vittime del nubifragio. Particolare attenzione per le Marche, dove sono caduti oltre 200 millimetri d’acqua in 24 ore, un record negli ultimi 40 anni, tanto che è già stato chiesto lo stato di emergenza e calamità naturale. Molti i fiumi esondati e numerose le comunità evacuate tra cui Bettolle e Jesi nell’anconetano, Sambucheto di Macerata, Monterocco di Ascoli Piceno eCasette d’Ete, frazione di Sant’Elpidio a Mare. Per affrontare la situazione di emergenza Cp iMarche collaborerà con la Protezione Civile  e allestirà i punti di raccolta dei beni diprima necessità da distribuire alla popolazione evacuata: al momento è già attivo il punto di raccolta ad Ascoli Piceno, nella sede di via della Fortezza. Nelle prossime ore, inoltre, una squadra della ‘Salamandra’, il nucleo di Protezione civile di Cpi raggiungerà le zone colpite per contribuire all’opera di bonifica.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nubifragio a Crotone

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 novembre 2010

Rete Imprese Italia Crotone manifesta sentita solidarietà a tutti quei cittadini ed imprese crotonesi che sono stati colpiti duramente dal nubifragio della notte scorsa. Il coordinatore provinciale, Salvatore Lucà, a nome di Rete Imprese Italia Crotone informa l’opinione pubblica e tutte gli imprenditori  della provincia che, ove volessero,  possono segnalare da subito necessità, danni e problematiche inerenti a questa calamità. Verranno contattati tempestivamente per  intraprendere  eventuali iniziative di supporto e aiutare tutte quelle aziende che hanno subito danni rilevanti e che si trovano da soli in questo momento particolarmente sfortunato.
Il neo coordinatore ha convocato per il prossimo 8 novembre una direzione provinciale con i Presidenti e Direttori delle cinque organizzazioni  per fare il punto sulla situazione e per attuare tutte quelle azioni  consone a riavviare quelle attività colpite duramente da questa ulteriore calamità. Una menzione particolare però, ha evidenziato Lucà,  la voglio  estendere ai Vigili del Fuoco che hanno, come al solito,  dimostrato la loro riconosciuta  professionalità e quella grande umanità che solo questi uomini sanno naturalmente esprimere  in questi momenti drammatici.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Calamità nel messinese e il ping pong istituzionale

Posted by fidest press agency su martedì, 22 giugno 2010

Mentre il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, afferma che << in otto anni L’Aquila sarà più bella e sicura di prima >>, nei paesi dei Nebrodi colpiti dal nubifragio dell’ottobre 2009 e dalla frana del febbraio 2010 si continua a “giocare” con le vite della gente e a cercare in giro per l’Italia le ordinanze che dovrebbero stanziare i fondi per la ricostruzione dei territori colpiti. L’ordinanza che stanzia i fondi per il Comune di San Fratello, ad esempio, dovrebbe essere ferma a Palermo o a Roma, ancora non si riesce ad individuarne le responsabilità. Intanto le famiglie hanno dovuto abbandonare non solo i luoghi di provenienza, perché rimaste senza le proprie abitazioni, ma anche gli alberghi in cui erano alloggiate perché indisponibilità di fondi. Nel messinese, si è preso atto, che non è possibile rifondare le città colpite dalle calamità per carenza di spazi disponibili e la messa in sicurezza degli edifici esistenti disastrati è troppo onerosa. San Fratello, Scaletta Zanclea e Giampilieri sono destinati a scomparire del tutto? Nella questione si inserisce con rabbia il Presidente del Movimento per il Sud, Antonino Calì, sostenendo che << la risposta sta in quella “maledetta” ordinanza che, partendo da San Fratello, dovrebbe dare il via libera alla ricostruzione dei comuni franati. All’ordinanza, che stanzierebbe 30 milioni di euro per tutti i comuni interessati (ce ne vorrebbero 60 milioni solo per San Fratello), si dice che manchi solamente la firma del Presidente del Consiglio, quel Presidente che nel messinese e in Sicilia ha conseguito eclatanti risultati elettorali. Altre fonti sostengono che, invece, manchi la firma del Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo. Un rimbalzo di responsabilità, insomma, che non fa altro che aumentare sempre di più quel divario di sociale che ha sempre contraddistinto il perire del Sud e della Sicilia in particolare. Le cose qui non funzionano perché non c’è la volontà di farle funzionare. Anziché pensare a rimpasti di Giunta e a strategie di potere varie, il nostro caro Presidente della Regione dovrebbe battere i pugni per ottenere il dovuto rispetto per la Sicilia, quel rispetto che i siciliani si sono guadagnati rispondendo sempre per primi alle raccolte dei fondi da inviare alle altre regioni colpite dalle calamità naturali >>. (fonte Movimento per il Sud)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Frana rischia di cancellare paese nel messinese

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 febbraio 2010

“La protezione civile e le istituzioni nazionali che si occupano delle infrastrutture, dell’ambiente e del monitoraggio del dissesto idrogeologico sul territorio italiano devono agire affinchè i disastri che sono accaduti nel messinese mesi fa e, che stanno accadendo ora sempre in quelle zone, non succedano più”. E’ questo il commento di Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti, alla notizia che 1500 persone nel messinese hanno dovuto abbandonare le proprie case per il rischio frane nel paese di San Fratello. “La prevenzione di eventi catastrofici – continua Soldà – è uno degli obiettivi principali che le istituzioni devono prefissarsi. Non bisogna continuamente arginare tali disastri che vengono causati dall’incuria verso l’ambiente e da politiche di speculazione edilizia che danneggiano le montagne, i letti dei fiumi e le coste italiane.”  Conclude infine l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro: “Gli organismi di controllo del territorio e dell’ambiente italiani devono rimboccarsi le maniche ed eseguire al più presto un’indagine di rischio e devono stilare una dettagliata mappa del dissesto idrogeologico in Italia, che è sempre stato uno dei paesi più minacciati da tali calamità”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Calamità naturali in Campania

Posted by fidest press agency su martedì, 28 luglio 2009

L’on.le Edmondo Cirielli  del Pdl ha nei giorni scorsi presento una interrogazione al Presidente del Consiglio dei Ministri quale esito è stato dato alla notevole ondata di maltempo imperversata anni fa sulla Campania, dando luogo ad una frana di forti dimensioni che colpiva i territori di tre cittadine del salernitano, Nocera Inferiore, Nocera Superiore e Pagani, causando tre vittime e arrecando gravi danni alle zone interessate. La suddetta calamità naturale cagionava, in particolare, innumerevoli danni nella zona pedemontana della Città di Nocera Inferiore, imponendo l’evacuazione dell’intera area a sud dell’autostrada Napoli-Salerno e il ricovero di 1350 cittadini in appositi centri e strutture di accoglienza di proprietà comunale. Venivano, di conseguenza, disposte, con ordinanza contingibile ed urgente n. 8822 del 4 marzo 2005 dal sindaco di Nocera Inferiore, diverse verifiche effettuate dai tecnici comunali dove emergevano diffusi fenomeni di dissesto idrogeologico insistenti sull’intero territorio comunale, con particolare riferimento alla zona di Montalbino, tali da esigere un costante monitoraggio e repentini interventi di messa in sicurezza. L’ammontare complessivo dei danni alle strutture viarie e alle proprietà private ammontava a circa 10 milioni di euro, con successiva deliberazione n. 86 dell’8 marzo 2005 il comune di Nocera Inferiore richiedeva al Governo centrale lo stato di calamità naturale, al fine di ottenere i finanziamenti necessari per fronteggiare l’emergenza insorta; Atti Parlamentari seduta del 22/7/2009)

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cia di Pordenone: danni milionari

Posted by fidest press agency su martedì, 9 giugno 2009

La Cia di Pordenone, a qualche giorno dalla nuova ondata di maltempo che ha colpito il territorio provinciale nelle zone di Valvasone, Casarsa della Delizia, Arzene, denuncia una situazione gravissima. La tromba d’aria che sabato  6 giugno si è abbattuta nella provincia, ha danneggiato vigneti, scoperchiato case e capannoni con tetti in eternit, distrutto intere colture cerealicole. Inoltre, nella zona della Bassa pordenonese, nei comuni di Pasiano di Pordenone, Brugnera e aree limitrofe, una forte grandinata a raso al suolo interi appezzamenti a seminativo e danneggiato molte vigne.I danni sono ingenti, l’agricoltura provinciale, dopo questo ulteriore evento calamitoso,  è stata messa in ginocchio. Davanti all’enormità di questi nuovi danni, la Cia di Pordenone si auspica che venga chiesto senza indugio, da parte della Regione lo stato di calamità naturale almeno per far fronte a quelli più rilevanti. Inoltre, sollecita il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale, una misura indispensabile per permettere agli agricoltori di ricorre all’assicurazione senza costi insostenibili. Visti i cambiamenti climatici sempre più imprevedibili, secondo la Cia, sarebbe opportuno destinare risorse adeguate per le calamità naturali, magari da far gestire ai comuni. Infine, relativamente al problema dell’eternit alle coperture agricole, potrebbe essere utile proporre un incentivo alle aziende per lo smaltimento e la sostituzione, inserendo un’apposita misura nel Psr regionale.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La casa è un diritto la regione faccia la sua parte

Posted by fidest press agency su domenica, 19 aprile 2009

“Centinaia di persone – dichiara Mario Michelangeli, già assessore regionale e segretario del PdCI del Lazio – hanno manifestato, ieri, davanti alla Pisana per rivendicare il loro diritto all’abitare. Tante le giovani coppie, disabili che non rientrano in nessuna graduatoria ad hoc, anziani, famiglie intere, cittadini che pur avendo una rendita arrivano con fatica alla fine del mese, senza lavoro, senza fissa dimora e tutti senza un tetto. Al lungo elenco degli aventi diritto ad una casa, molti dei quali attendono da anni pur avendo un punteggio idoneo, si aggiungeranno i moltissimi sui quali grava un provvedimento di sfratto, al momento e, fortunatamente, bloccato dal Prefetto, anche se, come nel caso dei morosi, esistono ampi spazi di discrezionalità ai commissariati. E’ questo un segnale – aggiunge Michelangeli – che ci fa comprendere che quando ci si trova dinanzi ad una “calamità” che deve essere sconfitta, un’emergenza impellente, bisogna attivarsi senza tentennamenti e lungaggini burocratiche. Vigileremo come gruppo regionale e come Partito per evitare che avanzi un pacchetto per l’edilizia a tutto vantaggio dei grandi proprietari, dei signori del mattone, delle banche. Abbiamo approvato una sanatoria che ha coinvolto migliaia di occupanti ai quali è arrivata da pagare una mora di oltre diecimila euro e grazie al nostro impegno ridotta, come la legge di fatto prevedeva, ad oltre la metà e, comunque, ad oggi, le persone interessate attendono la firma di un contratto che li faccia vivere con serenità, che dia loro la certezza di avere una casa. Attendiamo – precisa il segretario del PdCI del Lazio – che il tavolo interistituzionale lavori con urgenza e concretamente per evitare inutili cementificazioni e condoni comunque mascherati, per un vero piano casa e per bandi pubblici che non siano un’esclusiva dei soli sfrattati ma, come più volte promesso, appannaggio di tutti coloro che hanno diritto ad un’abitazione. Attendiamo, e mi rivolgo all’assessore Di Carlo e al presidente Marrazzo, che si dica, bianco su nero, quali aree e quale parte del patrimonio pubblico si possono reperire per nuove case, come tutelare gran parte dell’edilizia pubblica, con quali criteri, l’Abruzzo sta lì a ricordarcelo, si intende procedere per il rispetto di norme di sicurezza e anche della qualità della vita delle persone senza chinarsi al volere della speculazione immobiliare. E’ questo, in fondo, ciò che chiedono le organizzazioni che tutelano gli inquilini e chi una casa non la possiede ed è a queste domande che bisogna dare, ora, nell’immediato, delle risposte precise, alle quali devono seguire, ora e nell’immediato, atti altrettanto precisi. Quello di cui si ha necessità è realizzare un piano straordinario e non rinviabile; chi governa la regione dimostri di esserne capace e all’altezza”.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le responsabilità: calamità naturali

Posted by fidest press agency su sabato, 18 aprile 2009

Grazie alle indicazioni contenute nella Legge n. 225 del 24 febbraio 1992 istitutiva del Servizio Nazionale di Protezione Civile per la prima volta al Sindaco era consentita una facile ed economica attuazione della pianificazione di emergenza con la stesura Piano Comunale di Emergenza e relative prove sul campo.Se il tuo Sindaconon ha attivato il Piano di Protezione Civile secondo il Metodo Augustus. non ha inserito nella Rete Civica del Comune su internet detto Piano e /o le indicazioni utili ad attivare l’autoprotezione nelle emergenze, è tuo diritto-dovere di cittadino inviare esposto denuncia alla Procura della Repubblica competente per tua città, chiedendo che sia accertata l’esistenza obiettiva del pericolo nonché l’eventuale nesso di causalità tra omessa condotta prevista dalla n. 225 del 24 febbraio 1992 ed i danni subiti dai cittadini per il verificarsi di un evento.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »