Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘caldo’

Anziani e i rischi del caldo

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 luglio 2019

L’estate è cominciata, e con essa i disagi causati dalle alte temperature in tutte le città italiane. “Le ondate di calore non sono una novità, perché si possono prevedere, ma mancano le reti a protezione dei più vulnerabili”, ha detto Marco Impagliazzo durante la conferenza stampa dedicata alla condizione degli anziani a Roma e in Italia. Ricordando che secondo l’Istat, al 1° gennaio 2019, nel nostro paese ci sono circa 13 milioni di anziani, e di questi 4 milioni vivono da soli, il presidente della Comunità di Sant’Egidio ha osservato: “Siamo uno dei paesi più longevi al mondo e per far fronte all’invecchiamento della popolazione, c’è bisogno di unire le forze del welfare pubblico e privato. Sant’Egidio sta lavorando al contrasto dell’isolamento degli anziani, cercando di creare quelle reti che mancano o che si sono assottigliate, nella famiglia e nella società”.Di fronte ai dati sulla condizione degli anziani, in particolare ai 2,5 milioni di non autosufficienti, occorre rendersi conto che l’Italia non ha un numero adeguato di persone in grado di assistere gli anziani a casa o negli istituti”, ha detto Impagliazzo, che ha sottolineato l’esigenza di investire sulla formazione di figure professionali nel campo della cura della persona. “Quando questo paese non fa una politica di visti per motivi di lavoro, per formare le persone che assistano i nostri anziani, mi chiedo se il nostro paese non stia veramente dimenticando i cittadini”, ha osservato il presidente di Sant’Egidio. “Questo è un problema molto serio che la Comunità vuole porre all’attenzione del governo italiano e dei paesi dell’Unione Europea: non immaginare la presenza di persone straniere professioniste, per la cura delle persone è secondo noi una politica miope”, ha affermato.Da 16 anni, anche grazie al sostegno di Enel Cuore Onlus, è attivo il programma “Viva gli Anziani!”, una rete di monitoraggio ed interventi rivolti agli anziani over80 in diverse città italiane: Roma, Napoli, Catania, Genova, Novara, Brindisi, Sassari, Amatrice e Civitavecchia. A Roma il programma è attivo nei quartieri di Esquilino, Monti, Testaccio e Trastevere, con reti di prossimità che coinvolgono medici, operatori sociali, negozianti, vicini di casa, volontari, di cui numerosi in età avanzata. In complesso il Programma raggiunge più di 14.000 anziani ultraottantenni, di cui circa 6.500 a Roma, grazie al sostegno di 40.000 attivisti, di cui 25.000 a Roma. “La forza del Programma è la replicabilità e i costi assai contenuti, solo 81 euro a persona all’anno”, ha detto Impagliazzo, che ha elencato i risultati positivi: contenimento della mortalità, anche nei mesi più caldi, riduzione dell’ospedalizzazione e dei ricoveri in istituto e casa di riposo, con conseguente risparmio per i servizi pubblici di assistenza. “Mentre le politiche pubbliche non riescono a raggiungere i più isolati, il programma si rivolge proprio a loro e aumenta la loro possibilità di sopravvivenza con una buona qualità di vita. Se la società si individualizza, la risposta è vivere insieme”, ha concluso il presidente di Sant’Egidio.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Col caldo diventiamo più aggressivi, colpa di un ormone: Scienziati confermano

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 luglio 2019

La canicola scalda gli animi rendendo le persone più scontrose e meno predisposte a parlare e lavorare. La scienza ha visto che il caldo influisce sul comportamento negativo derivato dalla disidratazione e dall’esaurimento causato proprio dal caldo eccessivo. Non stiamo parlando però solo di noi che, per colpa del caldo, rispondiamo male ai nostri amici o partner, ma come anche violenza e alti tassi di criminalità siano collegati proprio al caldo estivo. Lo conferma il dottor Hanns-Christian Gunga dell’Ospedale universitario della Charité di Berlino: «Aumenta il nostro potenziale di aggressività, e siamo più pronti alla violenza».Il motivo è da ricercare nella vasopressina, un ormone che ci garantisce la conservazione dei liquidi. «Se il nostro bilancio idrico cala, aumenta la produzione dell’ormone. Che porta anche a un aumento dell’aggressività. L’organismo attiva, per così dire, la modalità “sopravvivenza”». Che il caldo incida sull’aggressività delle persone è un dato di fatto. E lo stesso avviene sulle strade, come sostengono gli esperti: «Gli automobilisti rispettano meno la distanza di sicurezza o frenano più tardi». Si effettuano quindi manovre che in giornate più fresche si considererebbero rischiose. Anche la psiche è messa a dura prova dalla canicola. Queste temperature inaspettate di questi giorni stimolano stress e irritabilità, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, capaci di influenzare negativamente il sonno, l’appetito e la concentrazione. Questo va a influire sulle nostre prestazione quotidiane aumentando le probabilità di liti e discussioni, in particolare in ufficio e in mezzo al traffico.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Caldo e farmaci

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 agosto 2018

Il calore dei mesi estivi può comprometter l’efficacia e la sicurezza delle cure farmacologiche, sia per interazione diretta con i farmaci, sia perché altera lo stato di alcune patologie croniche. Questa segnalazione è importante in questi giorni in quanto abbiamo subito gli alti e bassi della temperatura con picchi eccessivi. Un discorso che vale sia per chi si porta dietro i farmaci sia per quelli lasciati a casa nell’eventualità che siano stati esposti a temperature troppo alte.
Lo ricorda l’Aifa in una guida all’uso, trasporto e conservazione dei medicinali in viaggio e in vacanza, dalla quale segnaliamo gli spunti meno comuni, che spetta al farmacista segnalare ai pazienti.
I farmaci possono compromettere direttamente i meccanismi centrali e periferici della termo-regolazione, come gli anticolinergici che sono dei potenti inibitori della sudorazione. Gli antipsicotici, in aggiunta, possono interferire con il controllo centrale della temperatura corporea; compromettere le vie nervose riguardanti ed efferenti e causare sudorazione o vasodilatazione cutanea; compromettere la gittata cardiaca e in tal modo l’eliminazione del calore; aggravare le patologie da calore, per esempio i vasodilatatori, che includono nitrati (antianginosi) e bloccanti dei canali del calcio (antipertensivi e antianginosi) possono peggiorare l’ipotensione in pazienti vulnerabili.
D’altro canto l’esposizione al caldo può: aumentare la tossicità e/o ridurre l’efficacia dei farmaci, per esempio aumenta la tossicità dei farmaci con un limitato indice terapeutico, come digossina o litio; aumentare o causare disidratazione e cambiamenti nella distribuzione del volume del sangue. La risposta termoregolatoria può influenzare le caratteristiche cinetiche, l’assorbimento e l’escrezione dei farmaci e quindi la loro attività farmacologica. Per i farmaci che provocano fotosensibilizzazione, specie se in forma topica, è importante non esporre la parte trattata al sole o a lampade abbronzanti, anche per due settimane dalla fine della terapia. (Servizio Fidest)

Posted in Fidest - interviste/by Fidest, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Disidratazione: il nemico numero uno per la salute

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 agosto 2018

Le ondate di calore rappresentano un importante rischio per la salute pubblica specie per la popolazione anziana cui manca lo stimolo della sete quando il corpo si disidrata. Le ondate di calore sono tanto più pericolose quanto maggiore è l’intensità, il tasso di umidità, la durata e quando il caldo persiste nelle ore notturne. I rischi del caldo sono legati agli effetti della disidratazione, condizione fisiopatologica che comporta una serie di effetti sul rene, sul cervello e sull’apparato cardiovascolare. Il rischio principale delle ondate di calore è rappresentato dal colpo di calore che si caratterizza per una grave alterazione dei meccanismi di termoregolazione e per l’incapacità dell’organismo di disperdere calore. La temperatura interna può salire fino a 40/41 gradi, mentre la sudorazione diminuisce fino ad arrestarsi. Compaiono cefalea, confusione mentale, fatica a respirare. Nei casi gravi compaiono insufficienza renale, collasso cardiocircolatorio, aritmie, danno cerebrale e coma. Il colpo di calore può portare a morte in poche ore dall’inizio dei sintomi e miete vittime nei soggetti defedati e in quelli affette da patologie croniche. Prima dell’arrivo del soccorso medico, il trattamento consiste nel porre il paziente in ambiente fresco e ventilato, al riparo dal sole; nel toglierli i vestiti, bagnargli il corpo con asciugamani inumiditi, nell’applicargli una borsa di ghiaccio sul capo. Il trattamento medico deve prevedere il monitoraggio della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca, del volume sanguigno e della funzionalità renale. Per prevenire il colpo di calore e gli altri danni da calore specie negli anziani occorre soprattutto non lasciarli soli ad affrontare l’ondata di calore, occorre limitarne l’esposizione al caldo dotando qualche ambiente di aria condizionata, ventilando le stanze in cui vivono, aiutandoli a fare docce frequenti e soprattutto aiutandoli a bere acqua in quantità sufficienti a evitare la disidratazione, L’assunzione di acqua deve avvenire nell’intero corso della giornata senza aspettare lo stimolo della sete per una quantità totale di 1,5-2 litri che può variare a seconda delle condizioni cliniche del soggetto e dello stato di salute. L’assunzione di bicchieri di acqua durante l’intero arco della giornata deve essere considerata una misura salva-vita. I pasti devono essere leggeri, ricchi di frutta e verdura. Da evitarsi le bevande zuccherine, specie quelle ricche di caffeina e teina in quanto aventi effetti diuretici. L’acqua deve essere fresca per abbassare la temperatura interna. (Da un articolo del dott. Walter Pasini Presidente della Società Italiana di Medicina del Turismo) (Redazione Fidest)

Posted in Fidest - interviste/by Fidest | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Come difendersi dal caldo a partire dai soggetti più deboli

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 agosto 2018

I consigli di Gerardo Foglia, responsabile del pronto soccorso dell’Ospedale Fatebenefratelli di Erba. Il caldo non è sempre killer e non tutti gli sbalzi di temperatura possono essere definiti “ondate di calore”, ma, soprattutto gli anziani, di fronte all’impennarsi della temperatura devono adottare precisi comportamenti anti-calura. Come spiega il responsabile della unità Operativa di Pronto Soccorso e Accettazione e Area di Emergenza Cardiovascolare dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como), Gerardo Foglia. «In questi giorni, è necessario aumentare il controllo della temperatura degli ambienti in cui si soggiorna – sottolinea – , assicurarsi che la persona anziana consumi una quantità di liquidi opportuna (non meno di 2 litri di acqua al giorno a meno di indicazioni diverse del medico di famiglia), e fare in modo che beva acqua o spremute di frutta anche nel caso non li richieda esplicitamente, sospendere qualsiasi tipo di attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 18) e stare attenti alla comparsa di sintomi come confusione mentale e agitazione, che possono indicare sofferenza dovuta alle elevate temperature».
Consigli destinati agli anziani, ma dei quali si deve tenere conto anche quando si è giovani. Perché, se è vero che le temperature più elevate della stagione estiva consentono all’organismo di vivere in condizioni di minore stress rispetto ad altri periodi dell’anno, in condizioni particolari, il clima estivo può mettere in pericolo la salute. L’“ondata di calore” si verifica quando si registrano livelli di umidità elevata e quando le alte temperature permangono durante le ore notturne e per un periodo superiore alle 48 ore. In tali casi, particolarmente nell’anziano, «la regolazione della temperatura cutanea attraverso la produzione di sudore può essere poco efficiente, oppure l’assunzione di acqua può essere inadeguata. Molti anziani non avvertono o avvertono poco il senso di sete e, anche quando sudano molto, non bevono abbastanza; di conseguenza, il loro organismo si disidrata e ciò spiega perché si debbano seguire gli accorgimenti che abbiamo segnalato, vestendo leggero, in cotone o lino, esponendosi il meno possibile al sole ed evitando bevande alcoliche (vino, birra, superalcolici), come pure le bevande ghiacciate, gassate e zuccherate. È opportuno preferire la frutta e la verdura e abolire cibi grassi e conditi e bere molta acqua» conclude Foglia, che richiama l’attenzione anche sui farmaci: «è bene ricordare che, indipendentemente dalla stagione, è buona norma non esporre i prodotti farmaceutici ai raggi solari o a fonti di calore e conservarli sempre all’interno delle confezioni originali. Alcune medicine vanno tenute in frigorifero (assolutamente mai nel freezer), ma questa indicazione si trova sempre specificata sulla confezione del farmaco».

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sclerosi Multipla e Alzheimer: come affrontare l’estate

Posted by fidest press agency su martedì, 31 luglio 2018

Il caldo estivo rappresenta una nota dolente per la maggior parte delle persone, ma in particolare per coloro che sono affetti da una patologia neurologica come Sclerosi Multipla e Alzheimer. L’aumento della temperatura, infatti, può influire – spesso negativamente – sui sintomi e sulle manifestazioni cliniche di queste due patologie, molto sensibili alle variazioni climatiche.Nella Sclerosi Multipla, ad esempio, malattia autoimmune che colpisce il sistema nervoso centrale ed è responsabile dei disturbi della motilità, dei sistemi sensoriali, della sensibilità di alcune parti del corpo o delle funzioni sfinteriche, l’aumento della temperatura aggrava i sintomi già esistenti o facilita la comparsa di nuovi disturbi.“D’estate le persone affette da Sclerosi Multipla – afferma il Prof. Gianluigi Mancardi, Presidente della SIN e Direttore Clinica Neurologica Università di Genova – hanno maggiori difficoltà a camminare, possono lamentare disturbi visivi e molto spesso accusano una fatica maggiore. Il consiglio è quello di climatizzare bene la casa e di trascorrere, se possibile, le vacanze in montagna. Anche l’assunzione di bevande fredde o di granite è fortemente raccomandata; un abbassamento della temperatura corporea può essere, infatti, molto utile. Non bisogna dimenticare, comunque, che si tratta di problemi transitori, legati al caldo, che non interferiscono con il decorso generale della malattia”. Anche nelle persone molto anziane, soprattutto se affette da malattia di Alzheimer, possono insorgere problematiche legate alle alte temperature estive. “In questi casi – sottolinea il Prof. Mancardi – la percezione delle variazioni di temperatura e la termoregolazione corporea sono alterate; le persone con queste patologie possono non rendersi conto del calore e, di conseguenza, non mettere in atto le normali contromisure, come indossare abiti più leggeri o aumentare l’assunzione di liquidi per compensare la disidratazione dovuta al caldo. Questo può causare un aumentato rischio di complicanze infettive o di squilibri metabolici che, seppur lievi, in situazioni cliniche già compromesse possono avere conseguenze negative”.Il caldo, inoltre, aumenta la sensazione di stanchezza che, unita all’assunzione di farmaci, accentua alcuni sintomi della malattia stessa. Nell’anziano, in questi periodi estivi, sono più frequenti gli stati confusionali e il peggioramento dell’orientamento così come delle funzioni cognitive. Bisogna dunque prestare attenzione a quei piccoli accorgimenti che servono ad aiutare il paziente ad alleviare il decorso della sua malattia durante l’estate: rinfrescare gli ambienti in cui soggiorna, garantire un’adeguata idratazione, bilanciare la dieta variandola sia nella scelta degli alimenti che nelle modalità di cottura.
La Società Italiana di Neurologia conta tra i suoi soci oltre 3000 specialisti neurologi ed ha lo scopo istituzionale di promuovere, in Italia, il progresso della conoscenza delle malattie neurologiche, al fine di promuovere lo sviluppo della ricerca scientifica, di migliorare la formazione, di sostener l’aggiornamento degli specialisti e di elevare la qualità professionale nell’assistenza alle persone colpite da condizioni morbose che coinvolgono il sistema nervoso. (fonte: Ufficio stampa SIN)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Caldo in arrivo: i consigli dell’esperto

Posted by fidest press agency su giovedì, 18 maggio 2017

climateCon l’arrivo delle alte temperature una corretta idratazione è fondamentale per conservare l’equilibrio idrico del nostro organismo, soprattutto per i più piccoli, che proprio per la loro età necessitano di una maggiore attenzione da parte dei loro genitori e di chi se ne prende cura.In età infantile l’acqua assume un ruolo fondamentale per il benessere e lo sviluppo psico-fisico dell’organismo, ma abituare un bambino a seguire una corretta idratazione può essere difficile: nei bambini lo stimolo della sete è meno sviluppato rispetto agli adulti e spesso i più piccoli preferiscono bere bevande diverse dall’acqua. Come riportato da HydrationLab.it (www.hydrationlab.it/news) ecco dagli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino alcuni preziosi consigli per assicurarsi che i più piccoli bevano una quantità d’acqua adeguata a soddisfare il loro fabbisogno giornaliero:
1. Assicurarsi che il bambino abbia sempre con sé una bottiglietta di acqua. Un semplice controllo consentirà ai genitori di monitorare quanta acqua è stata assunta durante la giornata
2. Prima di andare a dormire lasciare sul comodino un bicchiere pieno di acqua, in modo da rendere più semplice al bambino dissetarsi
3. Coinvolgere il bambino in attività ludiche che prevedano l’utilizzo dell’acqua e che abbiamo come finalità comprendere l’importanza di questa preziosa risorsa per la loro crescita.
4. Associare il gesto di bere a precisi momenti della giornata, agevolando un’idratazione costante nel corso della giornata.
5. Con i più piccoli, può essere utile utilizzare bicchieri e cannucce colorate, per catturare la loro attenzione e indurli a bere acqua più spesso
“Si tratta di semplici consigli, o trucchi, che possono essere molto utili per trasmettere ai bambini in maniera giocosa la buona abitudine di idratarsi correttamente” – commenta il Dottor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation – “In questo periodo, con l’arrivo del caldo e delle prime giornate passate all’aperto, è importante bere in maniera costante, soprattutto per i bambini che sudando, perdono liquidi e sali minerali, che se non reintegrati possono aumentare il rischio di disidratazione.” Anche una modesta disidratazione (2%) può influenzare negativamente il benessere psico-fisico del nostro corpo, con effetti che variano dal mal di testa e senso di stanchezza alla diminuzione della capacità di concentrazione e di esecuzione di semplici atti. I neonati ad esempio hanno una pelle molto sottile e la superficie della testa, dalla quale si disperde molto sudore, maggiore in proporzione al resto del corpo, ciò vuol dire che sono soggetti ad una sudorazione proporzionalmente più intensa rispetto agli adulti e necessitano quindi di un più attento controllo da parte dei loro genitori.
“Per calcolare la quantità di acqua che un bimbo deve assumere nel corso della giornata bisogna considerare diversi fattori, alcuni legati alla persona, come l’età, le condizioni di salute, il tipo di attività fisica svolta, e altri a variabili esterne come il clima, la temperatura e il tasso di umidità dell’ambiente circostante.” – precisa il Dottor Zanasi – “Come per le persone adulte, anche per i bambini (7-10 anni), il consiglio per assicurare il mantenimento dell’equilibrio idrico è bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno, con riferimento ad un bicchiere “a loro misura” (150 ml)”.
Sanpellegrino è l’azienda leader nel campo del beverage in Italia, con acque minerali, aperitivi analcolici, bibite e tè freddi. I suoi prodotti, sintesi di benessere, salute ed equilibrio, sono presenti in 150 Paesi attraverso filiali e distributori sparsi nei cinque continenti.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Caldo d’estate e risparmio energetico

Posted by fidest press agency su domenica, 7 agosto 2016

energiaQuando il caldo è più intenso, semplici azioni facili da realizzare possono portare ad un risparmio energetico del 45%. A metterlo in evidenza è l’ingegner Giovanni Campaniello, esperto in efficientamento energetico nonché fondatore e amministratore unico di Avvenia (www.avvenia.com), società attiva nel settore della white economy che ha stilato un decalogo delle raccomandazioni più utili per risparmiare energia durante l’estate.
1) Ridurre il numero di ore in cui è acceso il condizionatore. D’estate è possibile mantenere la casa più fresca chiudendo le finestre nelle ore più calde e scegliendo piante che aiutino ad assorbire il calore. Altro accorgimento è l’utilizzo della funzione di deumidificazione del condizionatore che consente all’apparecchio di lavorare di meno e di rimuovere l’umidità, che è uno dei componenti dell’indice di calore percepito. «In questo modo -sostengono gli esperti di Avvenia- è possibile ridurre del 75% i consumi e il condizionatore diventa non solo più economico ma anche meno dannoso per la salute».
2) Mettere un coperchio sulle pentole quando si cucina e spegnere il forno e i fornelli in anticipo. Utilizzando un coperchio il cibo raggiunge più in fretta la temperatura necessaria e si risparmia energia. Le pentole a pressione sono ancora più efficienti: fanno risparmiare fino al 70%. Ma per una maggiore efficienza energetica il consiglio di Avvenia è anche quello di spegnere il forno e i fornelli qualche minuto prima del termine della cottura dei cibi, lasciando che il calore residuo completi la cottura.
3) Sbrinare regolarmente frigoriferi e congelatori. Un frigorifero sbrinato ha un’efficienza energetica maggiore. Ma se il frigorifero è vicino al forno o in una stanza calda consuma fino a un 10% in più. Il suggerimento di Avvenia è dunque anche quello di posizionare adeguatamente i frigoriferi e i congelatori.
4) Usare la lavastoviglie e la lavatrice a pieno carico, lavando il bucato a 30 gradi. «Il 90% dell’energia elettrica consumata da una lavatrice -osservano gli esperti di Avvenia- viene usata per scaldare l’acqua del lavaggio, ma le temperature più basse non sono meno igieniche di quelle più elevate».
5) Non lasciare gli apparecchi elettrici in stand-by. Un televisore acceso per 3 ore al giorno e lasciato in stand-by per le rimanenti 21 ore consuma altrettanta energia mentre è in pausa. I televisori, i lettori di CD, i caricabatterie e in generale tutti gli apparecchi in stand-by sono grandi consumatori di energia elettrica, il consiglio di Avvenia è quello di staccare completamente le spine.
6) Acquistare solo apparecchi ad alta efficienza energetica. Gli elettrodomestici ad alta efficienza consentono di spendere meno e aiutano a ridurre l’inquinamento ambientale.
7) Spegnere le luci quando non sono necessarie. Non tenere le luci accese nelle stanze dove non c’è nessuno e negli ambienti dove la luce naturale è sufficiente.
8) Preferire le pile ricaricabili. Un set di pile ricaricabili ad alta capacità costa circa due volte e mezzo il prezzo delle pile normali, includendo il caricabatterie. Ma dopo 3 ricariche si ammortizza già l’investimento iniziale e si inizia a risparmiare.
9) Installare i doppi vetri alle finestre. A fronte di un piccolo investimento iniziale, con i doppi vetri è possibile risparmiare fino al 70% di energia.
10) Fare la doccia nelle ore meno calde. Facendo la doccia quando fa meno caldo si evita che i vapori producano un aumento dell’umidità e quindi della percezione di calore.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Arriva il grande caldo

Posted by fidest press agency su sabato, 27 luglio 2013

Le previsioni meteo parlano chiaro. Il caldo di questi ultimi giorni annuncia un fine settimana, quello di sabato 27 e domenica 28 luglio prossimi, rovente con temperature che saliranno ben oltre le medie del periodo e che si protrarranno anche nella prossima settimana. Si registreranno sul territorio valori dai 31 ai 34 gradi centigradi soprattutto nelle ore centrali della giornata e fino a 13 ore giornaliere in cui potrebbe essere avvertito disagio dovuto al caldo.
L’attenzione si rivolge, quindi, alla fascia di popolazione più fragile costituita dagli anziani e dai bambini più esposti ai disturbi provocati dalle temperature elevate. A loro, in particolare, si ricordano gli accorgimenti necessari per contrastare gli effetti del caldo; consigli validi, comunque, anche per tutte le altre persone.
In casa
· scegli le prime ore del mattino per rinfrescare i locali dell’abitazione;
· impedisci l’ingresso dei raggi solari con tende alle finestre, persiane, veneziane e scuri per controllare la temperatura delle stanze;
· soggiorna nelle zone più fresche della casa e preferisci gli ambienti ventilati;
· cerca di trascorrere poco tempo ai piani alti delle abitazioni con tetti e solai non bene isolati e nelle zone esposte al sole: non ricevono la giusta areazione;
· limita l’uso dei fornelli e del forno che tendono a riscaldare l’ambiente domestico;
· lavati con acqua tiepida: rinfresca e dà una sensazione di benessere;
· privilegia l’uso di un condizionatore d’aria, ma è buona regola non abbassare eccessivamente la temperatura rispetto all’esterno per evitare bruschi sbalzi termici;
· se usi ventilatori meccanici non indirizzarli direttamente sulle persone e regolali in modo che l’aria circoli in tutto l’ambiente;
· bevi molti liquidi e preferisci bevande non alcoliche e senza caffeina. Adotta un’alimentazione leggera a base di frutta, verdura, pesce e conserva al fresco gli alimenti;
· a letto evita coperte e pigiami aderenti, meglio un lenzuolo.
Fuori casa
· evita di uscire nelle ore calde della giornata (dalle 11 alle 17) ed evita l’esposizione diretta al sole;
· preferisci i vestiti di colore chiaro, non aderenti e possibilmente di cotone e lino (evita fibre sintetiche). Non dimenticare occhiali da sole e cappello;
· se svolgi attività fisica, programmala al mattino presto o dopo il tramonto;
· trascorri più tempo possibile in ambienti climatizzati (negozi o altri luoghi pubblici).
In auto
· se l’auto non ha climatizzatore, evita di viaggiare nelle ore più calde della giornata;
· se hai parcheggiato l’auto al sole, prima di iniziare il viaggio, ventila l’abitacolo per abbassare la temperatura interna;
· se devi fare un lungo viaggio porta dell’acqua con te, potrà essere utile soprattutto nel caso di code o rallentamenti;
· non lasciare persone o animali, nemmeno per brevi periodi, nell’auto parcheggiata al sole;
· se l’auto è climatizzata, prima di fermarsi per la sosta, regola la temperatura su valori di circa 5°C inferiori a quella esterna;
· usa tendine parasole;
· evita di orientare le bocchette della climatizzazione verso il conducente e i passeggeri.
Uso dei farmaci
· leggi attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci. Qualora non fossero esplicitate, conserva i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e, comunque, a temperatura inferiore ai 30°C;
· il caldo può potenziare l’effetto di molti farmaci utilizzati per la cura dell’ipertensione e di molte malattie cardiovascolari. E’ opportuno quindi effettuare un controllo più assiduo della pressione arteriosa ed eventualmente richiedere il parere del medico curante. Ogni decisione sulla terapia deve essere presa sempre in accordo con il medico alla luce di ogni singola situazione clinica.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Caldo e farmaci

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 luglio 2013

Il calore dei mesi estivi può comprometter l’efficacia e la sicurezza delle cure farmacologiche, sia per interazione diretta con i farmaci, sia perché altera lo stato di alcune patologie croniche. Lo ricorda l’Aifa in una guida all’uso, trasporto e conservazione dei medicinali in viaggio e in vacanza, dalla quale segnaliamo gli spunti meno comuni, che spetta al farmacista segnalare ai pazienti. I farmaci possono: compromettere direttamente i meccanismi centrali e periferici della termoregolazione, per esempio gli anticolinergici sono potenti inibitori della sudorazione, gli antipsicotici, in aggiunta, possono interferire con il controllo centrale della temperatura corporea; compromettere le vie nervose afferenti ed efferenti e causare sudorazione o vasodilatazione cutanea; compromettere la gittata cardiaca e in tal modo l’eliminazione del calore; aggravare le patologie da calore, per esempio i vasodilatatori, che includono nitrati (antianginosi) e bloccanti dei canali del calcio (antipertensivi e antianginosi) possono peggiorare l’ipotensione in pazienti vulnerabili. D’altro canto l’esposizione al caldo può: aumentare la tossicità e/o ridurre l’efficacia dei farmaci, per esempio aumenta la tossicità dei farmaci con un limitato indice terapeutico, come digossina o litio; aumentare o causare disidratazione e cambiamenti nella distribuzione del volume del sangue. La risposta termoregolatoria può influenzare le caratteristiche cinetiche, l’assorbimento e l’escrezione dei farmaci e quindi la loro attività farmacologica. Per i farmaci che provoca no fotosensibilizzazione, specie se in forma topica, è importante non esporre la parte trattata al sole o a lampade abbronzanti, anche per 2 settimane dalla fine della terapia.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Arginare il caldo e l’afa estivi

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 luglio 2011

Le alte temperature di questi ultimi giorni sono i segnali inequivocabili di un’estate afosa che è appena iniziata. Prevenire i disagi derivanti dal caldo eccessivo è, quindi, auspicabile soprattutto per i bambini, gli anziani e i malati cronici. Ecco come. E’ consigliabile non uscire né svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle ore 12 alle ore 17) e cercare di rimanere in ambienti ombreggiati, ventilati o climatizzati. Occorre sempre mantenere un’adeguata idratazione anche se non si avverte la sensazione di sete bevendo molto e frequentemente e privilegiando il consumo di cibi leggeri, poco salati e ricchi di frutta e verdura. E’ preferibile bere acqua, ma non ghiacciata, evitare il consumo di alcolici, bevande gassate e zuccherate e limitare le bevande contenenti caffeina. Anche l’abbigliamento può aiutare nel combattere il caldo. Infatti, è meglio indossare abiti confezionati con fibre naturali e non sintetiche, preferibilmente di colore chiaro. Cappelli e occhiali riparano la testa e gli occhi dalle insolazioni. Nelle ore centrali e più calde è opportuno tenere le finestre e le vetrate chiuse e schermarle con tende, persiane o veneziane. Durante le ore serali e la mattina, invece, è opportuno aprirle per consentire il raffrescamento ed il ricambio di aria nelle stanze. Negli ambienti dotati di sistemi di climatizzazione è necessario mantenere una temperatura fra i 25 e i 27 gradi avendo cura di tenere le finestre chiuse per impedire la dispersione. Eventuali malesseri e disagi devono essere tempestivamente comunicati per impedire conseguenze peggiori. A questo scopo la Società della salute Valdarno Inferiore, in collaborazione con l’Auser volontariato territoriale Pisa onlus e la Pubblica Assistenza comprensorio del cuoio e delle calzature onlus, ha attivato fino al 16 settembre prossimo il servizio di sorveglianza attiva a favore degli anziani in condizioni di fragilità sociale e di parziale autosufficienza. Un telefono amico, contattabile al numero 0571 33.333 (cinque volte 3), tutti i giorni compreso i festivi, dalle ore 8 alle ore 20, è a disposizione della popolazione più fragile nei comuni di Castelfranco di Sotto, Montopoli, San Miniato e Santa Croce sull’Arno.
Le attività del telefono amico saranno: l’attivazione del contatto telefonico per ricevere informazioni, suggerimenti e fare segnalazioni; la sorveglianza sui soggetti fragili mediante telefonate fatte dai volontari in orari concordati con l’anziano ed eventuali sopralluoghi al suo domicilio in caso di mancata risposta; svolgimento di piccole pratiche di utilità quotidiana se lo prevede il progetto personalizzato stilato dai servizi socio-sanitari o se richiesto con urgenza dai volontari del telefono amico; coordinamento e raccordo con il servizio di telesoccorso; raccolta e segnalazione ai servizi sociali delle situazioni di bisogno e delle richieste di aiuto degli anziani; potenziamento degli interventi di sostegno domiciliare con operatori socio-sanitari e socio-assistenziali. Il telefono amico si inquadra nell’ambito del servizio denominato “Estate sicura anziani 2011” che fa parte del progetto “Sorveglianza attiva a favore della popolazione anziana fragile”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Caldo a Roma: superati limiti ozono

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 luglio 2011

La rete di monitoraggio dell’Arpa Lazio segnala un lievissimo superamento della “soglia di informazione” per l’ozono, che nella stazione di Villa Ada ha registrato 184/180 microgrammi per metrocubo. Secondo quanto disposto dalle normative vigenti, il Dipartimento ambiente di Roma Capitale invita i soggetti a rischio (anziani, pazienti cardiopatici o affetti da malattie respiratorie) ad essere più attenti alle proprie condizioni di salute, evitando a scopo precauzionale di sostare a lungo nelle aree verdi o periferiche, dove le concentrazioni di ozono sono maggiori in particolare nelle ore di massima insolazione. Ai soggetti a rischio si consiglia, inoltre, di non praticare attività sportiva all’aperto nella fascia oraria compresa tra le ore 12 e le ore 18. Anche i bambini sono considerati categorie sensibili: è buona norma, dunque, tutelarne la salute, ad esempio evitando di esporli prolungatamente al sole. L’ozono è un gas naturalmente presente nella stratosfera che, a causa della circolazione delle masse d’aria, viene trasportato anche negli strati più bassi dell’atmosfera, dove si forma anche per innesco delle alte temperature. Per questo, il superamento dei valori dell’ozono è un fenomeno tipicamente estivo. Lo rende noto il Dipartimento Ambiente di Roma Capitale.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Caldo e distribuzione acqua

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 agosto 2010

Roma. «Negli ultimi quattro giorni abbiamo distribuito circa 250mila bottigliette d’acqua e coadiuvato l’Ares 118 nei soccorsi sanitari legati al caldo» dichiara Tommaso Profeta, vicecapo di Gabinetto e direttore della Protezione civile del Comune di Roma.  «Il piano del Campidoglio per limitare i rischi dovuti alle ondate di calore – continua Profeta – resterà attivo ancora fino alla serata di domani. A partire da sabato, infatti, il bollettino del Dipartimento nazionale della Protezione civile segnala che a Roma si passerà in 24 ore dal livello 3 (massimo grado di allerta) al livello 1 (nessun rischio sanitario). Anche domani, dunque, continueremo la distribuzione d’acqua ai visitatori dei Musei Capitolini e Vaticani e ai cittadini in transito presso il piazzale antistante la metro Anagnina, mentre le nostre associazioni di volontariato dotate di ambulanza continueranno a prestare soccorso in collaborazione con il 118. Nelle prossime 48 ore le condizioni del tempo dovrebbero cambiare – spiega ancora Profeta – il Centro funzionale del Dipartimento Nazionale ci ha informato che a partire da sabato le temperature massime si abbasseranno di uno o due gradi mentre scenderà sensibilmente il tasso di umidità ed aumenterà la ventilazione». «Siamo alla quarta serie di ondate di calore di questa stagione estiva: la prima durò tre giorni, dal 5 al 7 luglio scorso; la seconda si protrasse per dieci giorni dal 13 al 23 luglio, la terza dal 13 al 19 agosto» ha ricordato Tommaso Profeta, che aggiunge: «il bilancio è positivo, la macchina dei soccorsi e i piani messi a punto dal Campidoglio per affrontare i rischi della stagione estiva sono stati pienamente rispondenti alle emergenze».

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Caldo: La dieta giusta

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 agosto 2010

Temperature che si approssimano ai 40 gradi soprattutto durante le ore pomeridiane e disagio notturno da caldo sono le costanti di questi ultimi giorni che provocano effetti sul nostro organismo con una maggiore perdita di liquidi e la diminuzione del dispendio energetico. Ecco, quindi, che si rende necessario variare il proprio regime alimentare per affrontare al meglio il periodo estivo seguendo alcuni suggerimenti dell’Unità operativa di igiene degli alimenti e nutrizione dell’Asl 11:
1.    assumere molti liquidi anche fino a 2 litri al giorno prevalentemente sotto forma di acqua, ciò permette di reintegrare la perdita di sali minerali e non apporta calorie; cercare di limitare l’assunzione di bevande gassate e/o zuccherate così come quelle a base di the e cola che, essendo eccitanti e aumentando la diuresi, peggiorano la disidratazione. Occorre, infine, porre attenzione agli anziani e ai bambini che più facilmente possono disidratarsi avendo una sensazione della sete ridotta e dovendo, quindi, poter bere più spesso nella giornata. Si suggerisce loro l’assunzione di frutta molto ricca di acqua come il melone o il cocomero e di succhi di frutta preferibilmente senza zuccheri aggiunti;
2.    mangiare poco e spesso, consumare leggeri pasti principali integrandoli con spuntini e merende a base di latte (yogurt), frutta o verdura di stagione che, oltre a saziare, apportano sali minerali, acqua, vitamine e fibre. La frutta e la verdura sono ricche, inoltre, di antiossidanti, molecole che agiscono nei confronti dei radicali liberi che soprattutto d’estate possono prodursi in relazione ad una non corretta esposizione al sole;
3.    preferire i piatti unici che garantiscono un’alimentazione completa e leggera. La verdura non deve mai mancare ad ogni pasto e può essere anche assunta all’inizio dello stesso, così da tamponare il senso di fame con poche calorie;
4.    cercare di diminuire l’introito calorico totale e la quantità dei grassi saturi contenuti nelle carni, salumi e formaggi, preferendo il pesce per il suo contenuto in acidi grassi polinsaturi e alta digeribilità;
5.    limitare l’uso del sale nel cibo e, quando utilizzato, preferire il sale iodato;
6.    utilizzare condimenti a base di pomodoro e verdure fresche, cercando di limitare al massimo il ricorso al burro e margarine, prediligendo l’olio extravergine d’oliva a crudo, moderandone la quantità utilizzata;
7.    sostituire i dolci con macedonie di frutta o un sorbetto di frutta. Il gelato, in special modo a base di frutta, può essere saltuariamente consumato come alternativa alla merenda e può essere indicato in chi ha problemi di masticazione e di difficoltà digestive;
8.    consumare gli alimenti freschi o cotti al momento in modo da prevenire qualsiasi tossinfezione alimentare favorita dalle elevate temperature;
9.    limitare il consumo di alcool ed evitare l’assunzione di superalcolici che apportano calorie non utilizzabili dall’organismo provocando, inoltre, vasodilatazione;
10.    dedicare tutti i giorni circa 30 minuti di tempo all’attività fisica, magari cominciando da una passeggiata, da effettuarsi nelle ore più fresche, che permette di prevenire e migliorare la stasi ed il gonfiore degli arti inferiori, dovuti al caldo.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’afa?: Tornerà nella prima decade di agosto

Posted by fidest press agency su martedì, 20 luglio 2010

Dopo il caldo che ci ha fatto boccheggiare nel fine settimana ancora temperature molto elevate tra giovedì e sabato soprattutto al centro sud grazie al contributo di aria africana richiamata da una depressione in approfondimento sul comparto europeo occidentale. “Protagonista” spiega Francesco Nucera di 3bmeteo.com “ancora l’anticiclone mediterraneo che tornerà ad impossessarsi dello Stivale, favorendo un nuovo incremento delle temperature con picchi termici intorno ai 36°C (punte superiori ai 38°C nella giornata di sabato).”Ma buone notizie sul fronte termico dovrebbero giungere dal weekend: da venerdì sera infatti una perturbazione atlantica inizierà a portare temporali rinfrescanti al nord, spingendosi verso il centrosud entro Domenica, dove ci attendiamo il graduale ingresso di venti di maestrale più secchi e freschi. Ma cosa ci aspetta per la seconda parte del’’estate? “Sole e caldo per la prima decade di agosto” dice Nucera meteorologo di 3bmeteo “poi possibile maggior instabilità al nord con una rinfrescata più incisa già a partire dalla seconda metà del mese”.
L’ultima settimana di Luglio sarà probabilmente in gran parte soleggiata, salvo qualche temporale lungo le Alpi,i rilievi appenninici e le regioni Adriatiche, ma con clima nel complesso gradevole. Caldo sì, ma senza eccessi. Valori nel complesso compresi tra 30 e 33 gradi sull’80% delle località, e tasso d’umidità non particolarmente alto.
Nella prima decade di agosto potrebbe invece tornare in azione l’anticiclone africano, con sole e gran caldo su tutta l’Italia, in particolare su quella centro-meridionale, dove si potranno raggiungere valori prossimi ai 40 gradi.
Per la seconda e la terza decade di Agosto ci attendiamo maggiori temporali al nord, con una rinfrescata più incisiva, ancora estate al centrosud, dove non mancheranno nuovi picchi di gran caldo.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Traffico sulle Autovie venete

Posted by fidest press agency su sabato, 17 luglio 2010

Caldo intenso e super traffico stanno caratterizzando questo week end di luglio sulla rete autostradale di Autovie Venete. Un situazione ampiamente prevista dalla Concessionaria che ha potenziato le squadre del personale su strada, in sala radio, al Centro di monitoraggio traffico e ai Caselli. Dopo un venerdì di flusso sostenuto (le code sono iniziate in serata alla barriera di Trieste Lisert) che si è mantenuto anche durante le ore notturne (a mezzanotte code di 2 chilometri a Trieste Lisert, diventate di 4 chilometri alle tre, e di quasi sei alle 5 del mattino, per superare gli otto chilometri alle 8), la giornata di sabato è stata particolarmente impegnativa, con una media di transiti che si è attestata sui 2 mila e 800 veicoli/ora. Due incidenti senza conseguenze gravi per le persone, hanno contribuito a rallentare il flusso del traffico. Il primo è accaduto verso le 5 del mattino fra San Giorgio di Nogaro e il nodo di interconnessione con la A23 in direzione Trieste. Un tamponamento fra due mezzi pesanti (il divieto di circolazione per questi veicoli scatta alle 7 del mattino), ha provocato code che hanno raggiunto i 10 chilometri. Alle 7, in ogni caso, la circolazione è ripresa regolarmente. Alle 8 e 30, invece in A4, tra il bivio con la A57 tangenziale di Mestre e San Donà di Piave in direzione Trieste, un tamponamento fra 5 autovetture, in corsia di sorpasso ha provocato code che anche qui hanno raggiunto i 10 chilometri, nonostante la rapidità di soluzione del sinistro: 45 minuti. Alle 11, 30 il traffico risulta ancora molto intenso, con code localizzate soprattutto al casello di Latisana, in entrata e uscita di circa 1 chilometro e di 8 chilometri, in uscita,  tra Redipuglia e la barriera di Trieste Lisert dove è in corso la distribuzione di acqua agli utenti. Dal prossimo week end, entreranno in servizio due camion frigo, destinati esclusivamente alla distribuzione di acqua fresca nei punti di maggior criticità. Si riforniranno a Palmanova, dove una cella frigorifera fungerà da stoccaggio delle bottiglie.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il caldo e gli anziani

Posted by fidest press agency su sabato, 17 luglio 2010

Gli anziani (le persone cioè di età superiore a 65 anni) sono più soggetti a subire danni dall’esposizione alle ondate di calore rispetto ai giovani per una serie di motivi:
1.  hanno meccanismi di termoregolazione meno funzionanti e non riescono ad adeguare la temperatura corporea interna agli improvvisi cambi di temperatura ambientale,
2. sono più soggetti ad avere patologie croniche che modificano la risposta del corpo al calore
3. assumono spesso farmaci che alterano l’abilità del corpo a regolare la temperatura o che inibiscono la sudorazione
4. percepiscono i segni della disidratazione tardivamente e non hanno lo stimolo della sete.
La popolazione anziana deve rappresentare dunque il target principale dei piani nazionali e regionali di contrasto agli effetti delle ondate di calore.
Il colpo di calore rappresenta lo stato patologico più grave correlato all’esposizione al caldo. Esso si verifica quando il corpo diviene incapace di controllare la sua temperatura e perde la sua capacità a disperdere calore attraverso la sudorazione. Il colpo di calore può portare a morte se non trattato tempestivamente in modo efficace. I segni del colpo di calore sono: temperatura corporea elevata (> 39 gradi),cute arrossata, calda e secca, polso frequente e debole, cefalea, vertigine, nausea.
L’esaurimento da calore è una condizione meno grave, che si  instaura vari giorni dopo l’esposizione ad elevate temperature quando liquidi e sali dispersi non vengono rimpiazzati. Non è un’emergenza medica, come il colpo di calore, ma deve destare allarme. I sintomi sono sudorazione abbondante, pallore, crampi muscolari, stanchezza, debolezza, vertigine, nausea e vomito, svenimento, dispnea, cute fredda e sudata, polso frequente e debole.
La prevenzione del colpo di calore e dell’esaurimento da calore si realizza attraverso una corretta idratazione che deve essere programmata dal medico di famiglia e che deve avvenire durante tutto l’arco della giornata, L’acqua deve essere fresca, no bibite gassate zuccherine, no caffè, no te, no alcool  in quanto diuretici. No ad attività fisiche impegnative, indossare abiti leggeri, fare docce frequenti, soggiornare in ambienti dotati di aria condizionata per periodi sufficienti ad abbassare la temperatura corporea. Durante le ondate di calore, gli adulti ed i giovani devono far visita agli anziani almeno due volte al giorno per verificarne lo stato di idratazione e misurare la temperatura corporea. In caso di aumento della temperatura, specie se non vi è sudorazione e la cute è calda e secca, raffreddare con ogni mezzo la persona colpita (borse di ghiaccio in testa, spugnatura di acqua fredda sul corpo, immersione in una vasca di acqua fredda o altro) e chiamare l’ambulanza. (Walter Pasini Presidente della Società Italiana di Medicina del Turismo)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Numero verde emergenza caldo

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 luglio 2010

Attivo, tra qualche giorno, il numero verde del ministero della Salute 1500 per l’allerta caldo. «I cittadini potranno chiamare per parlare con i nostri operatori, fra cui anche medici, e avere informazioni utili sul comportamento da adottare» con le temperature record di questi giorni, «e conoscere i numeri specifici per ogni Regione da contattare in caso di bisogno». Ad annunciare la misura è stato il ministro della Salute Ferruccio Fazio, che a Roma ha incontrato Regioni e Comuni per verificare lo stato di attuazione del Piano emergenza caldo 2010. «Abbiamo un piano molto buono – ha detto Fazio al termine dell’incontro – e ormai sperimentato, che consente di rilevare le ondate di calore, di individuare le persone a rischio di problemi e anche di attuare piani di emergenza. Ora il momento di allerta c’è, perché in tutta Italia, da Nord a Sud, le condizioni meteorologiche fanno ritenere che possa esserci un rischio per una parte della popolazione». Inoltre, «le temperature non si abbasseranno, anzi sono previsti aumenti. Per questo abbiamo predisposto misure aggiuntive al Piano, come il numero verde 1500. Ho inoltre inviato una lettera ad assessori, prefetti, Anci e medici di medicina generale per attivare l’allerta e fare in modo che tutti seguano le indicazioni. Il sistema è già in moto – ha concluso Fazio – ma proprio per l’eccezionalità di questa ondata di calore è stato necessario un richiamo».(fonte farmacista33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovo allerta caldo

Posted by fidest press agency su martedì, 13 luglio 2010

Non si ferma, se non per questi due giorni grazie a qualche temporale, l’allerta caldo e stavolta le regioni più esposte saranno quelle del centro-sud, soprattutto per il prossimo week-end nuovamente bollente secondo gli esperti di 3bmeteo.com  Attese infatti punte di 37-39°C nelle zone interne del Centrosud e in Emilia Romagna, mentre si mantiene l’ afa alle stelle lungo le coste tirreniche e in Valpadana. “L’anticiclone afro-azzorriano subirà un lieve flessione tra lunedì e martedì, per poi tornare a ruggire come e più di prima” spiega Giulio Betti, metereologo del portale 3bmeteo “Stavolta le regioni più colpite dall’onda di calore saranno quelle centro meridionali e l’Emilia Romagna appunto dove nel fine settimana ci attendiamo valori REALI fino a 37-39°C”. Benchè non siano attesi valori record per il periodo va rimarcata l’anomala durata del periodo anticiclonico che nella giornata di domenica raggiungerà i 20 giorni !! Normalmente, infatti, un’alta pressione di questa intensità dovrebbe cedere, almeno temporaneamente, dopo una decina di giorni. Ma cosa sta bloccando l’anticiclone? La causa va ricercata nella presenza di una vasta area depressionaria ad ovest delle Isole Britanniche che richiama verso il Mediterraneo masse d’aria nord africana le quali continuano a ‘gonfiare’ l’alta pressione. Quando tornerà un po’ frescura? Ad ora non è facile rispondere, tuttavia non è escluso che dopo il 19 Luglio la situazione cambi grazie all’ingresso di correnti umide ed instabili di matrice atlantica. “Negli ultimi 20 anni la presenza dell’anticiclone africano nel Mediterraneo si è fatta sempre più frequente a scapito dell’alta pressione delle Azzorre” sottolinea Betti. Benchè le cause non siamo ancora del tutto certe si ritiene che il maggior numero di onde di calore in Italia dal 1990 ad oggi sia dovuta al riscaldamento globale. Va comunque sottolineato che le rimonte anticiclone nord africane ci sono sempre state, in Italia come in Europa. Nel lontano luglio del 1914 in Finlandia di registrarono punte di 36°C; molte cronache storiche ci dicono che in secoli ‘freddi’ come il diciottesimo e il diciannovesivo ci furono siccità e onde di calore di forte intensità.
3bmeteo è considerato uno dei principali portali meteo in Italia visitato da circa 2 milioni di utenti unici al mese. Caratteristica fondamentale un nuovo modo di fare meteorologia di qualità integrando ai calcoli e ai modelli automatici previsioni consolidate da un intervento umano e manuale che aumenta considerevolmente l’attendibilità del dato. Fondamentale anche il dettagliato giornale meteo con articoli, analisi tecniche e approfondimenti multi giornalieri, analisi sul territorio italiano ed estero, anche extraeuropeo.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »