Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Posts Tagged ‘call center’

Call center: attese troppo lunghe e altri problemi per oltre la metà degli utenti

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 agosto 2020

Spitch AG, azienda internazionale specializzata nello sviluppo e nell’implementazione di soluzioni di tecnologia vocale, ha condotto un’analisi a livello italiano per capire come è cambiato il rapporto tra i consumatori e i contact center aziendali nel picco dell’emergenza COVID-19, ed è in corso un’analoga indagine nei principali Paesi europei. Mai come nei mesi scorsi, le divisioni customer care sono state, infatti, bombardate da contatti e richieste, per esempio in relazione all’annullamento di servizi, visite e appuntamenti (pensiamo a settori come il travel o l’entartainment ma anche la sanità, le banche, le assicurazioni…). Ma in che modo le varie realtà hanno saputo farvi fronte garantendo un buon livello di customer experience? Di seguito uno spaccato dei dati relativi all’Italia.Quando si sono rivolti ai contact center, gli utenti hanno dovuto fare i conti con i picchi di chiamate in entrata legati al periodo dell’emergenza. Infatti, ben il 28% del campione ha avuto un’esperienza deludente, a cui si aggiunge il 56% che si è detto solo parzialmente soddisfatto, intuendo che l’azienda stesse avendo problemi legati alla grande quantita di chiamate. Solo il restante 16% dichiara di aver avuto un’experience totalmente positiva. Tra i principali problemi riscontrati dalle persone intervistate, spiccano code e tempi d’attesa lunghissimi (57%), l’aver dovuto richiamare parecchie volte (35%) e il fatto di aver ricevuto dall’operator, risposte sbagliate, confuse o incomplete (30%).Le difficoltà riscontrate, sono ovviamente fisiologiche nel contesto di emergenza. Per il futuro, un aiuto importante per la gestione dei picchi di chiamate potrebbe arrivare dai sistemi automatici di risposta IVR, i cosiddetti “call centre robot” – che lentamente stanno diventando sempre più utilizzati. Al 44% del campione è capitato di interagire con questo tipo di tecnologie: tra questi quasi la totalità ha avuto un livello di servizio soddisfacente. Similarmente, durante l’emergenza COVID, il 41% degli interpellati ha avuto modo di comunicare (almeno una volta) con un contact centre utilizzando esclusivamente sistemi automatici di self service o un bot vocale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Telefonia: esposto sui call center a pagamento

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 febbraio 2020

“Talvolta il call center è utilizzato da consumatori che non sono clienti, ma questo non esclude i doveri di trasparenza sui costi della chiamata”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Presidente di Unione Nazionale Consumatori, annunciando la segnalazione depositata all’Antitrust nei confronti di Tim, Vodafone e WindTre.Nello specifico, telefonando ai servizi di assistenza dei suddetti operatori, si osserva che: solo per Vodafone, la voce registrata informa che per i non clienti la chiamata è a pagamento, purtuttavia non rivela i costi; mentre per TIM e WindTre, la voce registrata omette totalmente di informare che la chiamata per i non clienti è onerosa.“Questa omissione delle informazioni è grave perché non permette ai consumatori di fare scelte consapevoli -afferma Dona- sapendo infatti dei costi di chiamata avrebbero probabilmente scelto un altro canale per parlare con l’operatore. Chiediamo, dunque, l’intervento dell’Autorità che se accerti la violazione intervenga con le adeguate sanzioni”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Traguardi Enel energia

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 luglio 2013

Enel Energia supera il traguardo degli 8 milioni di clienti che hanno scelto una delle sue offerte per la fornitura di elettricità e gas per il mercato libero. A 7 anni dalla liberalizzazione del mercato elettrico, Enel Energia si conferma quindi il leader del settore, mentre per quanto riguarda il segmento Gas, a 10 anni dall’apertura alla concorrenza, Enel si posiziona al secondo posto. Oltre la metà di coloro che hanno scelto di passare al mercato libero dell’elettri-cità ha aderito a una delle offerte di Enel Energia, a cui si aggiunge il 15% dei clienti del mercato libero del gas. “Il traguardo degli 8 milioni di clienti di Enel Energia – afferma Gianfilippo Mancini, Direttore Divisione Generazione, Energy Management e Mercato Italia di Enel – conferma l’importanza dell’apertura del mercato alla concorrenza come opportunità di crescita e miglioramento per Enel che ha fatto da apripista. Le famiglie e le aziende nostre clienti apprezzano ogni giorno i benefici della loro scelta non solo dalpunto di vista economico, grazie alle offerte che proponiamo, ma anche
dal punto di vista della qualità del servizio che in questi dieci anni è continuamente migliorata; un’eccellenza testimoniata dal riconoscimento dei servizi dei nostri call center da parte dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas. A questi si aggiungono i vantaggi aggiuntivi appositamente studiati da Enel Energia per i propri clienti, come i programmi di raccolta punti e le carte che offrono sconti in moltissimi esercizi commerciali e supermercati su tutto il territorio nazionale, che in un momento di crisi come questo possono far risparmiare cifre notevoli alle famiglie italiane”. Le offerte di Enel Energia per il mercato libero, studiate per rispondere a necessità di consumo diverse, garantiscono prezzi della componente energia fissi e bloccati per un anno e consentono di sapere in anticipol’importo della bolletta. Si va da “Semplice luce” e “Semplice gas” a “Tutto Compreso”, che permette di scegliere la propria taglia in base alle esigenze di consumo e al prezzo, esattamente come si fa per i vestiti. L’attenzione ai consumatori è testimoniata dalla qualità dei servizi telefonici offerti alla clientela, sia per il mercato libero sia per il servizio di maggior tutela. I call center di Enel sono infatti per la quinta volta consecutiva al primo posto per la qualità dal servizio nella classifica stilata dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas che prende in esame le aziende di vendita con oltre 50mila clienti. Gli operatori telefonici di Enel rispondono a 50 milioni di chiamate l’anno offrendo tutti i giorni, 24 ore al giorno 7 giorni su 7, una risposta alle esigenze dei clienti. I vantaggi per i clienti di Enel Energia proseguono con una serie di sconti, non solo in bolletta ma anche per l’acquisto di altri beni e servizi, che sono stati ideati appositamente per coloro che hanno scelto una delle offerte. Con una spesa di meno di 2 euro al mese è possibile avere la carta EnelMia e ottenere da subito sconti fino al 30% negli oltre 7mila punti vendita e negozi dei partner convenzionati in tutta Italia. Il programma di raccolta punti gratuito EnelPremia2 garantisce invece sconti in bolletta e premi “green” Made in Italy prodotti da aziende socialmente responsabili. Per accumulare i punti basta l’utilizzo normale quotidiano di luce e gas. (Zina Aceto)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lavoro: secondo la Cassazione i precari dei call center vanno assunti

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 marzo 2012

I precari che lavorano nei call center devono essere assunti. Ad evidenziarlo è Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, a seguito della lettura della sentenza n. 4476 del 21 marzo 2012 da parte della sezione Lavoro della Suprema Corte.I giudici di piazza Cavour nel respingere il ricorso di un azienda della società di call center hanno, infatti, confermato la sentenza della Corte d’Appello. La società non voleva riconoscere la natura subordinata del rapporto di lavoro instaurato con una dipendente. Secondo gli ermellini “Requisito fondamentale del rapporto di lavoro subordinato, ai fini della sua distinzione dal rapporto di lavoro autonomo, è il vincolo di soggezione del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, il quale discende dall’emanazione di ordini specifici, oltre che dall’esercizio di una assidua attività di vigilanza e controllo dell’esecuzione delle prestazioni lavorative. L’esistenza di tale vincolo va concretamente apprezzata con riguardo alla specificità dell’incarico conferito al lavoratore e al modo della sua attuazione.”. In sostanza, “una volta accertato nel concreto atteggiarsi del rapporto il vincolo di soggezione del lavoratore con inserimento nell’organizzazione aziendale, correttamente il giudice di merito ha ritenuto che non poteva assumere rilevanza contraria la non continuita’ della prestazione e neppure la mancata osservanza di un preciso orario”.
I giudici d’Appello avevano ritenuto che, nonostante il nomen juris attribuito dalle parti al rapporto con dapprima contratti di collaborazione coordinata e continuativa e poi contratti a progetto, succedutisi senza soluzione di continuità per oltre sei anni, in base alle risultanze istruttorie sussistevano i requisiti essenziali della subordinazione, con la conseguenza che, essendo comunque nulli i termini apposti ai contratti perché privi della indicazione del motivo che giustificasse l’assunzione, doveva ritenersi costituito un unico rapporto a tempo indeterminato sin dall’origine. Peraltro, rilevano i giudici del Palazzaccio che corretto è il ragionamento logico giuridico seguito dai giudici di merito che avevano altresì evidenziato che la lavoratrice doveva coordinarsi con le esigenze organizzative aziendali e quindi era pienamente inserita nell’organizzazione aziendale, utilizzando strumenti e mezzi di quest’ultima; che esisteva un controllo particolarmente accentuato ed invasivo, non usuale neppure per la maggior parte dei rapporti subordinati esistenti e quindi inconciliabile con il rapporto autonomo. La lavoratrice, inoltre, era sottoposta “non tanto a generiche direttive, ma a istruzioni specifiche, sia nell’ambito di briefing finalizzati a fornire informazioni e specifiche in merito alle prestazioni contrattuali, sia con puntuali ordini di servizio, o a seguito di interventi dell’assistente di sala”. I giudici di piazza Cavour sottolineano altresì che non è idoneo a surrogare il criterio della subordinazione neanche il “nomen juris” che al rapporto di lavoro sia dato dalle sue stesse parti, il quale pur costituendo un elemento dal quale non si può prescindere, assume rilievo decisivo ove l’autoqualificazione non risulti in contrasto con le concrete modalità del rapporto medesimo. Il giudice di merito, cui compete di dare l’esatta qualificazione giuridica del rapporto, deve attribuire valore prevalente rispetto al nomen juris adoperato in sede di conclusione del contratto al comportamento delle parti nell’attuazione del rapporto stesso.

Posted in Diritti/Human rights, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Telemarketing selvaggio

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 dicembre 2010

Allegria, stop alle telefonate selvagge dei televenditori di Adsl, pay tv, pentole e abbonamenti vari. Gli operatori del settore si sono ufficialmente impegnati a non far squillare i telefoni degli italiani dalle 9,30 di sera in poi. In più si obbligano a non contattarci per più di una volta al mese. Fantastico impegno, quello assunto da Asstel, che raggruppa i principali gestori di call center e gli operatori telefonici, i principali responsabili del martellamento telefonico che va avanti da lustri: Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3G, Fastweb, BT Italia, Tiscali, Colt, Brennercom, Welcome, Sky-Telecare, Almaviva Contact, E-Care, Comdata, Visiant. Si tratta degli stessi soggetti che in questi anni hanno beneficiato di un privilegio degno di una casta nobile: l’impunità sostanziale rispetto agli abusi, grazie all’autorizzazione di Parlamento e Governo a poter continuare a ‘delinquere’, utilizzando delle banche dati illegali. Ed in seguito il ribaltamento della normativa, dal prossimo anno per evitare di essere disturbati dovremo iscriverci ad un registro gestito indirettamente da una fondazione fondata dagli stessi gestori telefonici. Infine. Ma che razza di impegno è quello di promettere che oltre le 21.30 non faranno più telefonate? Come se non arrecasse fastidio una telefonata alle 21.25, quando ho appena messo a letto il bambino di un anno, di un venditore che propone l’affare del secolo, che nel 90% dei casi si concretizza in una quasi truffa. (Domenico Murrone, responsabile Aduc-Tlc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Siseco cerca nuovo personale

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 giugno 2010

Operatori telemarketing e venditori le figure richieste dall’azienda di San Vittore Olona (MI) Siseco va controcorrente e continua a crescere. Dopo aver chiuso il 2009 con un bilancio in crescita (+6% fatturato e +28% personale), l’azienda specializzata in soluzioni IT con sede a San Vittore Olona, in provincia di Milano, amplia ancora l’offerta e ricerca nuovo personale, in particolare operatori di telemarketing e venditori di soluzioni informatiche. Una delle ultime novità è la gestione di call center conto terzi: «Abbiamo voluto creare un call center interno per offrire un’attività di telemarketing alle aziende – afferma Roberto Lorenzetti -. Cerchiamo quindi del nuovo personale da inserire nell’organico e far crescere».  Il candidato, che lavorerà nella sede di corso Sempione a San Vittore Olona, avrà il compito di occuparsi di prendere appuntamenti per la forza vendita diretta. La risorsa sarà assunta dall’azienda, con contratto della durata di tre mesi e possibilità di rinnovo. L’orario di lavoro è circa dalle 9 alle 18. Si richiede esperienza pregressa nell’attività di call center outbound (telemarketing e presa appuntamenti); orientamento alla vendita; serietà, ottime capacità relazionali e conoscenza delle principali tecniche base di comunicazione; conoscenza dei principali pacchetti applicativi Microsoft. Come agenzia Var di Telecom Italia, Siseco cerca invece dei venditori di soluzioni informatiche.  Si offre ampio portafoglio di prodotti, che comprende l’offerta Telecom Italia, Siseco, Lavoro e formazione e BusinessFinder. L’ambiente di lavoro è professionale e stimolante, e presta attenzione al clima interno e alla soddisfazione delle risorse. Si offre un fisso mensile e una remunerazione a provvigione di forte interesse; costante formazione di prodotto e sulle tecniche di vendita più efficaci; supporto per la generazione di appuntamenti verso nuovi clienti potenziali; reali possibilità di carriera e crescita economica commisurate ai risultati commerciali. Si richiede serietà e professionalità ed esperienza biennale di vendita. L’area di lavoro è il nord Italia, la sede è Milano. Per candidarsi è possibile inviare il proprio curriculum a info@siseco.com.
Siseco Nata nel 1987, Siseco (www.siseco.com) è azienda leader nel settore IT e sviluppa soluzioni rigorosamente “Made in Italy” grazie a un team interno di ingegneri e tecnici. I prodotti di punta sono GAT.crm, un sistema che vanta 10 anni di esperienza ed è utilizzato da oltre 25mila utenti, e b.com il CRM di nuova generazione realizzato in un’ottica web 2.0, potente, innovativo e altamente personalizzabile. Le proposte Siseco sono le uniche fornite già con i dati della Guida Monaci integrati: un database completo con l’anagrafica di 500mila aziende italiane verificate pronto per essere utilizzato e l’innovativo sistema di Lead Generation Integrato al CRM, basato sulla formula “Pay per Lead”. Sono oltre 250 le realtà in tutta Italia che utilizzano le piattaforme Siseco, tra queste Editalia (Istituto Gruppo Poligrafico Zecca dello Stato), Fastweb, Tre, Michelin, Il Sole 24 Ore, Telecom Italia, Editoriale Secondamano, Bottega Verde, Del Taglia Piscine.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rivoluzione nel telemarketing

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 aprile 2010

Conto alla rovescia per la rivoluzione nel mondo del telemarketing. Dal 25 maggio entra in vigore il decreto Ronchi (convertito con modificazioni nella legge 166/2009) che cambierà il rapporto tra call center e cittadini, rendendo contattabili tutte le utenze, comprese quelle che non hanno dato il proprio consenso. Chi non vorrà essere contattato, dovrà iscriversi al registro pubblico delle opposizioni, che dovrà essere istituito entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto, ma su cui non si sa ancora molto. Come vivono i call center questo cambiamento? Con quale spirito si preparano a vivere il passaggio? «Si tratta di un rivoluzione copernicana -commenta Roberto Lorenzetti, AD di Siseco, azienda che ha tra i propri clienti numerosi call center che utilizzano sia i CRM made in Italy, sia i sistemi Voip-. Con il decreto Ronchi si passa da un sistema di opt-in, quello introdotto dal decreto sulla privacy, in cui era la società che doveva ottenere il consenso del cliente per inviare comunicazione commerciali, a una logica di opt-out, in cui è il cliente che non desidera più essere contattato a dover manifestare il proprio dissenso. Per i call center si tratta di un’occasione importante da cogliere: per questo è fondamentale avere i mezzi giusti».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Genesis a gonfie vele

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 gennaio 2010

Numero di clienti duplicato e fatturato raddoppiato nell’ultimo anno. Sono risultati importanti quelli raggiunti da Genesis, azienda di Gorla Minore, che produce e commercializza impianti per la depurazione domestica dell’acqua e che utilizza il sistema CRM di Siseco.  La Genesis conta 35 tra collaboratori e operatori di call center. Con il telemarketing contattano una serie di potenziali clienti, fissano un appuntamento con quelli interessati e poi un agente va a casa delle persone per proporre i nostri depuratori per l’acqua. Prima la gestione era cartacea, poi un anno fa, Genesis ha scelto il gat.crm di Siseco, che ci ha davvero semplificato la vita: è un prodotto ottimo, che ci consente di avere in un attimo statistiche, storico e l’anagrafica. L’efficienza è aumentata almeno del 55%. Rispetto al 2008, nel 2009 il fatturato è aumentato del 50%». Ognuna delle 28 postazioni del call center è dotata di un computer, su cui si aggiornano in tempo reale i dati.
Genesis L’azienda, con sede a Gorla Minore (Va), fornisce macchinari made in Italy che grazie all’osmosi inversa depurano l’acqua del rubinetto, eliminando le eventuali impurità e gli inquinamenti. Il prodotto più venduto è New Slim, che produce fino a 90 litri all’ora. Grazie alle dimensioni ridotte (40 centimetri di base, 9,8 di altezza e 42,5 di larghezza) può essere installato sotto lo zoccolo della cucina. Il plus rispetto ad altre aziende che commercializzano prodotti simili, è che parte del macchinario è realizzata su misura per l’azienda, quindi gli interventi  in caso di guasto o malfunzionamento avvengono in un paio di giorni.
Siseco Nata nel 1987, Siseco (www.siseco.it) è azienda leader nel settore IT e sviluppa soluzioni rigorosamente “Made in Italy” grazie a un team interno di ingegneri e tecnici. I prodotti di punta sono GAT.crm, un sistema che vanta 10 anni di esperienza ed è utilizzato da oltre 25mila utenti, e b.com il CRM di nuova generazione realizzato in un’ottica web 2.0, potente, innovativo e altamente personalizzabile. Le proposte Siseco sono le uniche fornite già con i dati della Guida Monaci integrati: un database completo con l’anagrafica di 500mila aziende italiane verificate pronto per essere utilizzato e l’innovativo sistema di Lead Generation Integrato al CRM, basato sulla formula “Pay per Lead”. Sono oltre 250 le realtà in tutta Italia che utilizzano le piattaforme Siseco, tra queste Editalia (Istituto Gruppo Poligrafico Zecca dello Stato), Fastweb, Tre, Michelin, Il Sole 24 Ore, Telecom Italia, Editoriale Secondamano, Gruppo Phonemedia, Del Taglia Piscine.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Call center e privacy

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 novembre 2009

In un comunicato l’Aduc rende noto: “La maggioranza e il governo hanno dato il via libera, al Senato, al provvedimento che, tra l’altro, proroga il regalo agli operatori di telemarketing a danno della privacy degli utenti dei servizi di telefonia e in violazione delle norme comunitarie in materia. Gli italiani che continueranno per altri mesi e mesi a subire il martellamento telefonico dei venditori di tutte le risme sapranno chi ringraziare. Inclusi i tanti pianisti della maggioranza che hanno votato anche per conto dei colleghi assenti. Ora il provvedimento passerà alla Camera e lì, come abbiamo gia’ fatto per il Senato, dovremo farci sentire per cercare di evitare che sia approvato. E’ sintomatico che questo voto antieuropeo avviene il giorno dopo che la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato lo Stato italiano sulla questione del crocifisso. Due questioni sicuramente diverse per argomento e per ambito (la Corte europea non e’ un organismo Ue), ma che indicano a nostro avviso come, rispetto ad un trend di politica e di socialità in ambito europeo, il nostro Paese ha scelto di essere altrove. Quando e se il provvedimento sui call center diventera’ definitivo, provvederemo a denunciare l’Italia in sede comunitaria, oltre a chiedere nuovi interventi del Garante della Privacy”.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Call center e credito residuo nella telefonia

Posted by fidest press agency su sabato, 16 Maggio 2009

L’Agcom ha approvato un documento in cui ribadisce un concetto semplice: i call center dei gestori telefonici devono essere fruibili e utili agli utenti, senza attese interminabili, senza impossibili labirinti tra le diverse opzioni dettate dal risponditore automatico e con un ragionevole tasso di risoluzione dei problemi. Inoltre, e’ previsto che i gestori si attrezzino per fornire assistenza a distanza (tramite sms) anche ai clienti sordi. Molte di queste caratteristiche sono già obbligatorie, ma tant’è. Lo e’ pure la gratuità dell’accesso telefonico ai call center, resa obbligatoria dalla stessa Autorità nel piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni approvato nel luglio 2008 (delibera n. 26/08/CIR). Invece da mesi, e sempre più frequentemente, operatori telefonici fanno ampio uso di call center con costi a carico degli utenti. Ci chiediamo se l’Autorita’ ritenga che, concedendo proroghe su proroghe ai gestori, faccia opera di ‘educazione’ dei soggetti che negli anni si sono distinti nel sistematico non rispetto delle leggi e dei diritti degli utenti. Un altro esempio? E’ dal 2002 che l’Agcom ha previsto che i gestori mobili debbano restituire il credito residuo agli utenti. Da allora e’ tutta una serie di rinvii. Con delibera n. 353/08/CONS del giugno 2008, l’Agcom ha prorogato i termini gia’ rifissati con la delibera n. 416/07/CONS. del 2007, concedendo altri 10 mesi ai gestori per adeguarsi. Le notizie a nostra disposizione ci dicono che solo dal giugno 2009 i gestori attueranno quello che gia’ era obbligatorio nel 2002. Si tratta di una serie di condoni a zero sanzioni per gli operatori. Si tratta di un metodo regolatorio che non incentiva la buona condotta dei gestori e perpetua il nocumento per gli utenti. Domenico Murrone, Aduc Tlc – http://www.aduc.it/dyn/tlc

Posted in Diritti/Human rights, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fuga dal call center

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 aprile 2009

casshernMilano 1-2-3 Maggio 2009 cinema Gnomo Venerdi 1 maggio ore 17.00 Fuga dal call center di Federico Rizzo (Italia, 2009, 95’) Un racconto cinematografico punteggiato da interviste a veri operatori di call center. Una commedia romantica intrisa di humor nero, affresco di una generazione di “eroi” che tenta di “fuggire” dal precariato.  A cura di Orda D’oro Film  Per l’occasione, l’Assessorato alla Cultura offre l’ingresso al costo ridotto di € 2,60  Il viaggio all’inferno del giovane precario Gianfranco Coldrin laureato modello in “vulcanologia”, declassato all’ultimo grado della scala professionale di un call center. Catapultati dai nonni adottivi in un’indesiderata e improvvisa indipendenza, Gianfranco e Marzia si imbattono di colpo nella realtà grottesca di un mondo alla rovescia governato da ambigui individui, dove non valgono lauree o competenze. Marzia, aspirante giornalista, si trova costretta a lavorare come centralinista in un telefono erotico, mentre Gianfranco sprofonda nel vortice del doppio lavoro. Malgrado l’entusiasmo della giovane età e la buona volontà, il contrasto tra le aspettative e la realtà di una vita “terribilmente cara” finisce per ripercuotersi sul loro amore. Ormai precari nel lavoro e nei sentimenti, tutto sembra precipitare. Ma un evento inaspettato….. (foto casshern)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sono trecentomila gi addetti nei call center italiani

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 aprile 2009

Il numero degli addetti che operano nei contact center in Italia ha raggiunto le 300mila unità, senza contare i circa 7.000 operatori impiegati all’estero in società italiane, sia per servizi delocalizzati sia per servizi internazionalizzati. Questa la situazione italiana del mondo del call center fotografata dall’osservatorio di Siseco, azienda leader italiana per le soluzioni CRM, Customer Relationship Management, e confermata anche dai dati di CMMC, Customer Management Multimedia Competente, con cui Siseco collabora.  Il trend di sviluppo coinvolge con maggior importanza i call center in outsourcing, ovvero le realtà che lavorano conto terzi e che in Italia contano quasi 300 unità, con un impiego secondo dati Assocontact di 80mila addetti, con un giro d’affari che nel 2007 è arrivato intorno ai 730 milioni di euro, secondo Databank. Nel 2008 è salito ancora. «Secondo nostre stime – spiega Mario Massone del Club CMMC – le società di outsourcing a fine 2008 hanno fatturato circa 800 milioni di euro nel settore call center inbound e outbound. A questi vanno aggiunti altri 300 milioni per servizi diversi, prevalentemente nel settore IT».
Siseco, con sede a San Vittore Olona, è un’azienda specializzata nel realizzare soluzioni informatiche personalizzate nell’ambito CRM, CIM & IP Contact Management. Nata nel 1987, è una delle aziende leader del settore, con numerosi traguardi raggiunti nel corso di questi anni. L’intero processo di produzione e delivery delle soluzioni è certificato secondo gli standard ISO 9001. Progettazione, sviluppo, installazione, integrazione ed assistenza di piattaforme software evolute per la gestione di CRM, Multimedia Contact Center e sistemi CTI costituiscono di fatto il core business dall’azienda. Siseco in particolare progetta, realizza e distribuisce tre piattaforme tecnologiche: GAT.crm, B.COM e IphoneBox. Tra i clienti di Siseco: Telecom Italia, Il Sole 24 ore, Fastweb, Wind, Editalia – Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, L’Osservatore Romano, Michelin, Secondamano, Smart, B-service, ReedBusiness International.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

TLC: basta promesse di Pulcinella!

Posted by fidest press agency su sabato, 4 aprile 2009

“Quanto è veloce la connessione Internet di Wind-Infostrada?” E’ quanto si domanda l’Unione Nazionale Consumatori che negli ultimi tempi ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di utenti che si lamentano del servizio. “Dal gennaio 2008 -si legge nella nota dell’Associazione- i vecchi abbonati Wind hanno visto modificarsi il proprio contratto ‘Libero Tutto incluso’ con la promessa di navigare più velocemente in Internet, passando, nel dettaglio, da 4 ad 8 mega. Il tutto per ‘adeguamenti tecnologici’ della banda di connessione finalizzati ad ottenere un miglioramento delle prestazioni ADSL per gli utenti”. “Peccato -prosegue l’Unione Consumatori- che solo i nuovi clienti hanno potuto usufruire subito degli 8 mega di velocità, mentre i clienti più ‘vecchi’ sono ancora in attesa. Inutili i reclami al call center anche perché risulta impossibile la segnalazione del problema on line al sito della Wind”. “Da parte nostra -conclude l’Unione Consumatori- grazie alle segnalazioni dei nostri associati abbiamo chiesto chiarimenti formali alla compagnia telefonica. Restiamo dunque in attesa di risposta; intanto tutti coloro che vogliono segnalarci il proprio caso, possono utilizzare lo sportello ‘segnalaci un problema’ disponibile sul sito http://www.consumatori.it ”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Contaminazione alla Call & Call

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 marzo 2009

Il responsabile per la Liguria dell’Italia dei Diritti: “Mi auguro che si tratti semplicemente di un atto goliardico”  Riguardo all’episodio accaduto due giorni fa a La Spezia nella sede in via Fontevivo del call center Call & Call, in cui ci sarebbe stata una contaminazione di gas urticante, il responsabile ligure dell’Italia dei Diritti Maurizio Ferraioli, dopo aver assunto informazioni presso alcuni dipendenti, dichiara: “Eliminata l’ipotesi di contaminazione dei condotti di aerazione, mi auguro che si tratti semplicemente di un atto goliardico e che non sia collegato allo sciopero indetto da un’altra azienda che opera nel settore dei call center, come lasciano intuire alcuni recenti articoli. La Call & Call è un’azienda ben amministrata e ben diretta che negli ultimi anni si è fatta carico delle esigenze delle proprie lavoratrici e lavoratori assumendoli quasi tutti a tempo indeterminato e programmando per i restanti la soluzione a scaglioni. Ci sembra opportuno ribadire- continua Ferraioli- sempre per informazioni assunte nell’ambiente,  che i dipendenti svolgono le loro mansioni in un ambiente protetto e almeno per ora con la serenità e la garanzia della conservazione del posto di lavoro. Il direttore ha dimostrato anche nell’episodio accaduto lunedì la sua efficiente professionalità evacuando immediatamente i locali. Italia dei Diritti auspica che in ogni caso vengano effettuati tutti gli accertamenti indispensabili per verificare che gli operatori e le operatrici possano continuare a lavorare senza la paura che vengano arrecati danni alla loro salute. E’ doveroso- conclude il responsabile per la regione Liguria del movimento presieduto da Antonello De Pierro- per chiunque sia preposto a farlo, continuare a lavorare perché questo sacrosanto diritto sia sempre garantito”

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »