Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘calvario’

Il nuovo calvario della Siria si chiama “Sanzioni”

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 giugno 2021

Secondo mons. Samir Nassar, arcivescovo maronita di Damasco, la crisi economica siriana ha condotto al caos totale. «Giorno e notte le famiglie devono mettersi in coda in una serie di file interminabili» per procurarsi il cibo. «Questa scena caotica è diventata la norma», racconta il prelato alla fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS). Per mons. Nassar le sanzioni internazionali sono uno dei principali fattori che hanno determinato l’attuale crisi. «Le leggi estere che penalizzano gli Stati e le persone che osano inviare aiuti in Siria si aggiungono alle ingiuste sanzioni e moltiplicano la carenza di beni». Una combinazione di fattori, tra cui sanzioni internazionali e il crollo finanziario del Libano, principale partner commerciale, ha portato a un’impennata dei prezzi alimentari. Prima dell’inizio del conflitto nel 2011, una pagnotta da 2 kg costava circa 15 lire siriane; oggi una pagnotta da 1 kg costa tra le 100 e le 500 lire siriane. Nel febbraio 2020 il governo siriano ha introdotto le “smart card” che consentono alle famiglie l’accesso, a prezzi agevolati, a quantità razionate di beni di prima necessità, tra i quali pane, riso e tè. Per ottenere questi beni devono tuttavia aspettare in lunghe file, spesso per diverse ore. Per tutti questi motivi, prosegue il prelato, la comunità internazionale deve assumersi la sua parte di responsabilità per la situazione attuale. Mons. Samir ha spiegato anche che l’attuale situazione non consente ai siriani di iniziare a superare la guerra civile, conflitto che l’Inviato delle Nazioni Unite e della Lega Araba ha stimato abbia ucciso 400.000 persone. I commenti dell’arcivescovo maronita fanno eco a quelli condivisi recentemente con ACS dall’arcivescovo cattolico greco-melchita di Aleppo mons. Jean-Clément Jeanbart: «Le sanzioni non hanno altro risultato che far soffrire le persone e renderle povere e miserabili. Non avranno alcun effetto sul governo e sulle sue politiche, perché il governo è lontano dagli effetti delle sanzioni». Dall’inizio del conflitto in Siria ACS ha assicurato aiuti di emergenza offrendo pacchi viveri, latte e medicine, e ha sostenuto costi di prima necessità, inclusi riscaldamento e illuminazione, dando la priorità ai più poveri, ai malati e agli anziani.

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Spasimo e Spasimi di Sicilia: L’Andata al Calvario

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 marzo 2010

Caltanissetta fino al 18/4/2010 viale Regina Margherita, 29 Museo Diocesano del Seminario G. Speciale Una leggenda che parla di avventurosi viaggi di cui non si e’ mai definito l’itinerario. Una Storia di abati e badesse, di re e vicere’ che lega la Sicilia alla Spagna. È quella che ammanta di mistero la tavola “L’Andata al Calvario” (Lo Spasimo) di Caltanissetta, che porta la stessa firma (R. URBINAS) di Raffaello Sanzio e che ha lo stesso tema iconografico dell’opera esposta al Prado di Madrid.  Il maestro dipinse la tavola nel 1520 per il monastero di Santa Maria dello Spasimo di Palermo: dopo pochi anni il vicerè di Sicilia Ferdinando d’Ayala decise di donarlo al re di Spagna Filippo IV, il quale promise ai religiosi una generosa rendita che non arrivò mai.  La Tavola sarà esposta insieme a dipinti e disegni raffiguranti gli “Spasimi” provenienti da tutta Sicilia: la cerimonia avverrà alla presenza del vescovo di Caltanissetta Sua Eccellenza mons. Mario Russotto, dell’assessore regionale ai Beni Culturali Gaetano Armao, del dirigente generale Gesualdo Campo, della sovrintendente ai Beni Culturali di Caltanissetta Rosalba Panvini – che ha diretto il Comitato scientifico coordinatore della mostra – e del dirigente Servizio dei Beni storico-artistici ed etno-antropologici di Caltanissetta Cris Nucera. Per l’occasione il prof. don Salvatore Panzarella, direttore Ufficio Arte Sacra della Diocesi di Cefalù, terrà una lectio magistralis dal titolo “Lettura estetica del messaggio biblico nello Spasimo di Raffaello” e l’Ersu di Catania – diretta da Nunzio Rapisarda – offrirà un concerto di musica classica. (Immagine: L’Andata al Calvario)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Multe. Il calvario di un cittadino

Posted by fidest press agency su martedì, 16 febbraio 2010

Pagare una multa e vedersi contestare il mancato pagamento 4 anni dopo. La storia insegna che fidarsi della pubblica amministrazione e’ un lusso che non ci possiamo permettere. Vediamo la storia del nostro cittadino.  Anno 2005. Comune di Fiumicino: il nostro cittadino si vede elevare una multa per divieto di sosta. Diligentemente paga, entro i termini prescritti.  Anno 2009, luglio. Quattro anni dopo, con una raccomandata recapitata il 31 luglio (si badi bene alla data), viene notificata una cartella di pagamento da Equitalia  per mancata oblazione della multa, con le maggiorazioni del caso, infatti, la multa passa da 48 a 143 euro. Il nostro cittadino telefona a Equitalia che rimanda al comune di Fiumicino la competenza per l’esenzione del pagamento, visto che la multa era gia’ stata pagata. Dopo numerosi tentativi telefonici, finalmente, il cittadino riesce a parlare con il “competente ufficio” che chiede l’invio del documentazione attestante il pagamento. Fatto il tutto, entro agosto (mese di vacanze), sia via fax che con raccomandata, si attende l’esonero. Il nostro cittadino nelle settimane successive telefona ripetutamente al comune di Fiumicino; viene rassicurato che a breve tutto sarà risolto. Non e’ cosi’ perche’ nel mese di novembre Equitalia invia un sollecito di pagamento. Il nostro cittadino, dopo altre traversie telefoniche, si fa rilasciare dal comune di Fiumicino un attestato di “discarico”, che trasmette a Equitalia. Ulteriori telefonate a Equitalia e al Comune di Fiumicino si susseguono nel mese di dicembre. Anno 2010, febbraio. Il nostro cittadino, con ulteriore telefonate a Equitalia apprende che il provvedimento di esonero e’ stato recepito. Che dire? Quanto e’ costato in tempo e stress il rapporto con la pubblica amministrazione e perche’ mai si impiegano quasi 5 anni per risolvere un semplice problema? Ricercare una ricevuta di 4 anni prima, passare ore al telefono, impiegare parte delle proprie vacanze, fare la fila all’ufficio postale, ecc., ha un prezzo o paga solo il cittadino? O qualche “responsabile del procedimento” deve essere sanzionato e obbligato a pagare il “disturbo” ad un cittadino ligio alla legge?

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »