Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘cappello’

Con il cappello in mano

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 marzo 2012

“Questi agili pensieri sono voli d’aquila, bocconi di pane fresco, sorsi d’acqua pulita che fanno bene all’anima. Basta un piccolo dettaglio e Padre Andrea Panont spicca il volo come un gabbiano ad ali spiegate appoggiato sul vento… e pensa che anche noi possiamo volare lasciandoci condurre dai venti contrari della vita; vede Carletto che coltiva i fiori e conclude che i fiori li offre soltanto un innamorato e Dio, che ha creato i fiori, č innamorato di noi; scopre che un petalo staccato dal fiore perde il suo profumo e osserva giustamente che anche noi staccati da Gesų perdiamo il Suo profumo” (dalla Presentazione). Di Panont Andrea N.ro pagine: 96 – prezzo: € 4.00

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Sotto il «cappello» della demagogia

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 gennaio 2010

Abbiamo raccolto una nutrita documentazione su quanto ci costano i parlamentari, abbiamo rilevato gli eccessi di spesa o, per meglio dire, le mancate economie che tuttora impazzano nella spesa pubblica e qualcuno ci accusa di fare demagogia. Sappiamo bene che la democrazia ha un costo, ma sappiamo altrettanto bene che i nostri politici hanno pochi contatti con la realtà del nostro Paese di quella realtà fatta di modesti stipendi e pensioni, di persone che tutte le mattine si alzano all’alba e si sobbarcano chilometri di strada da pendolari su treni, tram, autobus e quanto altro per raggiungere il posto di lavoro, che sono alle prese giorno dopo giorno con la quadratura dei loro modesti guadagni e quando questi milioni di italiani si chiedono e ci chiedono cosa fa per essi lo Stato ed ancora con una certa vena tra l’accorato e l’ironico si pongono e ci pongono la domanda: ma Berlusconi è mai salito su un autobus nell’ora di punta, non ha mai avuto l’affanno per raggiungere il posto di lavoro in orario, non ha vissuto, diciamo per un solo mese, con lo stipendio di un operaio o di un pensionato? Probabilmente la domanda è mal riposta poiché più di qualcuno li accuserebbe e ci accuserebbe di fare della demagogia. Ma è proprio così?

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