Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Posts Tagged ‘casa’

Pacchetto mobilità: Parlamento adotta revisione norme sui trasporti su strada

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

I deputati hanno approvato la loro posizione sulle norme per combattere le pratiche illegali nel trasporto stradale e migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti.
Giovedì, il Parlamento ha approvato la sua posizione per negoziare con il Consiglio la revisione delle norme sul distacco dei conducenti, sui periodi di riposo dei conducenti e su una migliore applicazione delle norme in materia di cabotaggio. L’obiettivo è anche di porre fine alle distorsioni della concorrenza da parte dei trasportatori che utilizzano società fittizie. Concorrenza più equa e lotta alle pratiche illegali nei trasporti internazionali
Per individuare i casi di violazione delle norme da parte dei trasportatori stradali, il Parlamento intende sostituire l’attuale limite che si applica al numero complessivo delle operazioni di cabotaggio (le operazioni di trasporto in un altro paese UE effettuate a seguito di una consegna transfrontaliera) con un limite temporale di 3 giorni e introdurre la registrazione dei passaggi di frontiera tramite i tachigrafi.Dovrebbe inoltre essere previsto un “periodo di riposo” per i veicoli di 60 ore, da trascorrere nel paese d’origine prima di poter dirigersi verso un altro cabotaggio, per evitare il cosiddetto “cabotaggio sistematico”.
Per combattere l’uso delle società fittizie, le imprese di trasporto dovrebbero avere la parte sostanziale delle proprie attività nello Stato membro in cui sono registrate. Poiché sempre più operatori utilizzano veicoli commerciali leggeri per fornire servizi di trasporto, i deputati vogliono che queste regole si applichino anche a tali operatori.Le norme comunitarie sul distacco dei lavoratori dovrebbero applicarsi anche ai lavoratori distaccati nel settore dei trasporti, per evitare il peso burocratico causato dai diversi approcci nazionali e garantire un’equa remunerazione dei conducenti.In pratica, i deputati chiedono che le norme esistenti sul distacco dei lavoratori si applichino al cabotaggio e alle operazioni di trasporto transfrontaliero, escludendo però il transito e le operazioni bilaterali con un carico o scarico supplementare in ogni direzione (o zero in uscita e due al ritorno).I deputati vogliono inoltre che le tecnologie digitali siano utilizzate per semplificare la vita dei conducenti e ridurre i tempi di controllo su strada. Chiedono anche che le autorità nazionali si concentrino sulle imprese con risultati insoddisfacenti in materia di conformità, riducendo nel contempo i controlli casuali sugli operatori che rispettano la legge.I deputati hanno infine proposto modifiche per garantire migliori condizioni di riposo per i conducenti. Le imprese dovranno organizzare i loro orari in modo che i conducenti possano tornare a casa a intervalli regolari (almeno ogni 4 settimane). Il periodo di riposo obbligatorio alla fine della settimana non dovrebbe essere speso nella cabina del camion, aggiungono i deputati.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Gli italiani all’estero comprano casa in Italia

Posted by fidest press agency su domenica, 3 marzo 2019

Sono molti gli italiani oggi residenti all’estero che scelgono di comprare casa in Italia; secondo un’analisi di Facile.it e Mutui.it, addirittura il 2% dei mutui richiesti nel 2018 faceva capo ad un emigrato.Il 40% di chi rientra in questo campione cerca di acquistare casa nel suo luogo di origine (quasi il 60% su Roma, Palermo o Napoli), ma non si tratta di pensionati o lavoratori prossimi al fine carriera; l’età media di questi richiedenti è di soli 40 anni; ipotesi più probabile che siano giovani professionisti che, all’estero, hanno raggiunto una buona stabilità economica e vogliono investire in Italia. Le cifre che richiedono sono mediamente più alte rispetto agli standard “nazionali” (187.000 euro vs 135.000 euro), così come notevolmente maggiore è il tasso di accettazione delle loro proposte quando presentate in banca (6,40% vs 3,34%)

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

XXXVII edizione di Expo Casa

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 marzo 2019

Bastia Umbra dal 2 all’10 marzo al centro Umbriafiere grande mostra di settore di Epta Confcommercio Umbria dedicata a Edilizia, Arredamento e risparmio energetico. A caratterizzare l’esposizione sarà un percorso pensato per migliorare ancora l’esperienza del visitatore grazie, ad esempio, alla Porta Expo 2019, realizzata in collaborazione con Gesenu, e all’installazione Never Ending Forest e Never Ending Use, allestita nel Padiglione Zero, che accoglieranno il pubblico comunicando l’importanza del recupero della plastica come materiale per l’architettura e per il design. Torna, inoltre, Piazza Tecla che sarà lo spazio di relazione, informazione e confronto dedicato a performance, lezioni magistrali, seminari organizzati dagli ordini degli architetti e degli ingegneri e dal collegio dei geometri, workshop, presentazioni aziendali parti di un programma culturale ricco e stimolante che coinvolgerà aziende produttrici, architetti, ingegneri, artisti, designer, operatori e professionisti. Tra i grandi relatori presenti si possono citare Gianluca Peluffo (sabato 2 marzo, ore 17.30), Giovanni Vaccarini (domenica 3, ore 16.00), Oliviero Toscani (mercoledì 6, ore 15.00) e Vincenzo Latina (sabato 9, ore 16.00).
Ad Expo Casa 2019 non mancheranno poi le grandi novità delle aziende. Tra le altre, Saba Mobili porterà in evento i nuovi piani cucina LAPITEC dalle performance eccezionali, un armadio completamente in vetro con profili in alluminio e due linee casa, la “Young” e la “Luxury”. Orsolini presenterà Thermomat, un materiale plastico scelto per essere in linea con il tema 2019 dell’esposizione, lavabi di appoggi “salvagente” della serie Boing e l’iniziativa “100 pavimenti”. Novità assoluta è anche la vasca idromassaggio Arga di Jacuzzi, presentata da Pool & Spa, unica azienda ad averla già funzionante in Italia. Risparmio Energetico, società all’avanguardia del settore, punterà sul concetto di bere responsabilmente senza utilizzo di plastica, grazie al prodotto “Acqua Alma – Acqua trattata bene”. E queste sono solo alcune delle tantissime proposte presenti in evento.
Expo Casa è, ancora una volta, un appuntamento ricco di proposte originali e di nuovi puti di vista, non solo per i professionisti e per gli studenti del settore, ma anche per il grande pubblico, che può trovare il meglio del living home, approfondimenti tematici del progetto culturale incentrato sulla ricostruzione post sismica, e le proposte dei grandi marchi con la possibilità di acquistare direttamente in evento, facendo affidamento su professionalità e competenza di esperti, grandi aziende produttrici e rivenditori. Una fusione di confort, bellezza e sicurezza in cui non mancheranno tecnologia, sostenibilità, risparmio energetico e la capacità di coniugare innovazione e tradizione.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

2019: i buoni propositi contro l’ansia e lo stress

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 gennaio 2019

Il lavoro, la casa, la famiglia, tanti impegni sempre più numerosi che si accumulano e troppo poco tempo per conciliarli. Il 2018 ha portato alla luce le problematiche di quello che l’Ordine Mondiale della Sanità ha definito il “Male del XXI secolo”: lo stress. Secondo lo studio dell’OMS oltre il 40% della popolazione soffre di questo disturbo ed in Italia quasi l’85% delle persone dichiara di sentirsi più stressata rispetto all’anno precedente. ManoMano.it, il più grande e-commerce europeo di fai da te e giardinaggio, propone una serie di consigli facili da realizzare per alleviare l’ansia e cominciare il 2019 con uno slancio sereno e positivo.Trovare un’attività stimolante e creativa può essere una soluzione per scaricare lo stress accumulato durante l’arco della settimana. Secondo uno studio, infatti, concentrarsi su gesti semplici e ripetitivi aiuta la distensione del corpo, riduce l’ansia e distoglie la mente delle preoccupazioni. Il bricolage, per esempio, è un esercizio in grado di favorire il rilassamento e regalare sensazioni di calma e tranquillità. Dare libero sfogo alla propria creatività non è soltanto un ottimo esercizio per stimolare la mente ma una soluzione personale e fantasiosa per liberarsi dalle scadenze della vita professionale. Inoltre, la realizzazione di un lavoro fatto con le proprie mani corrisponde al raggiungimento di un obiettivo ed aumenta l’autostima e la considerazione di sé stessi.Il contatto con la natura e le attività svolte all’aria aperta sono da sempre l’antidoto migliore per sfuggire alla frenesia della vita moderna. In questo senso, un recente studio dell’Università di Harvard ha affermato che la cura dei fiori e delle piante è un ottimo esercizio per combattere la tensione e ridurre lo stress. Il giardinaggio è considerato da qualche tempo una vera e propria terapia poiché, grazie ad operazioni come la ricerca e l’organizzazione degli spazi, induce una sensazione di sollievo e benessere. La capacità di tenere in ordine fiori e piante migliora la qualità dell’attenzione ed il contatto con il verde diventa di per sé un fattore di calma e rilassamento.Praticare dello sport in maniera attiva e regolare è il modo più efficace per ritrovare la calma e trovare un momento da passare con sé stessi. Da tempo è dimostrato che, oltre a provvedere alla salute del corpo, alcune attività sportive stimolano il rilassamento e sono in grado di far diminuire i sintomi da ansia e stress. Gli esercizi di respirazione dello yoga, per esempio, sono utili a calmare la mente ed aiutano gli individui a liberarsi dalle situazioni stancanti e negative. Anche il running porta diversi benefici: i movimenti della corsa assumono gli stessi effetti della meditazione ed un loro esercizio continuo e costante può potenziare la capacità di memoria e migliorare la qualità del riposo notturno.
Un’alimentazione sana e regolare è fondamentale per restituire al proprio corpo nuova linfa ed energia. Quella del cibo è una terapia ormai riconosciuta e negli ultimi anni molte persone hanno trovato nella cucina una soluzione per ridurre i problemi causati dal nervosismo e dallo stress.Oltre a comportare degli effetti benefici per la salute, concentrarsi nella preparazione dei cibi aiuta a distrarsi dai momenti negativi e migliora le capacità di apprendimento. Se una ricetta ben fatta è spesso garanzia di felicità e soddisfazione, cucinare per altre persone e consumare i pasti realizzati in compagnia provoca un miglioramento dell’umore ed avvia un procedimento utile per trovare fiducia in sé stessi condividendo momenti di serenità e sintonia.La casa è l’ambiente in cui trovare riparo al termine della giornata ed è il luogo che più rappresenta lo stile e la personalità delle persone. Per questo creare uno spazio confortevole e accogliente può essere uno stimolo efficace per rilassarsi e distogliere l’attenzione dalle problematiche quotidiane. Sistemare le stanze, scegliere nuovi colori e decidere i materiali per un nuovo arredamento sono tutte attività in grado di incidere sul benessere e migliorare il proprio umore. Trascorrere del tempo a progettare piccoli aggiustamenti per la propria casa poi, stimola la creatività e risulta una valida alternativa alla vita caotica della città.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il tema casa è assente nella manovra del governo

Posted by fidest press agency su martedì, 18 dicembre 2018

Scrive il senatore Franco Mirabelli su su HuffingtonPost:”Il tema della casa resta il grande assente nella manovra economica del Governo giallo-verde. Nella Legge di Bilancio presentata alle Camere non c’è nulla sul tema, né idee innovative, né provvedimenti e tanto meno soldi e investimenti.Eppure se si vogliono affrontare davvero la povertà e le difficoltà di tante famiglie la questione casa è centrale.
Il costo dell’abitazione, infatti, incide in maniera rilevante sui bilanci familiari, quasi sempre ben oltre quel 20% stimato come la misura sostenibile per chi ha redditi medio-bassi per poter vivere dignitosamente.A ciò si aggiunge la mancanza di risposte per migliaia di persone che non trovano un’abitazione stabile. Ma questo Governo si occupa di casa come se fosse solo una questione di ordine pubblico. È giusto contrastare l’abusivismo e farlo con forza, ma se questo diventa l’unico aspetto su cui si interviene, senza mettere in campo politiche e soprattutto investimenti per affrontare l’emergenza abitativa – come ha tentato di fare il nostro Governo nella scorsa Legislatura – si rinuncia ad affrontare i problemi e i bisogni che creano disagio e, spesso, disperazione. Oppure, ed è una parte della discussione in corso sul reddito di cittadinanza, si parla di casa per considerare quella in proprietà come un elemento discriminante per accedere ai mitici 780 euro, come se una famiglia senza reddito ma con una casa in proprietà potesse rispondere meglio ai bisogni quotidiani”.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rivoluzione immobili: ora la casa si vende con l’App

Posted by fidest press agency su domenica, 25 novembre 2018

Torino. Il primo dicembre prossimo Homstate.it, la prima agenzia immobiliare online a basso costo d’Italia, lancerà l’App per vendere casa con lo smartphone, dedicata ai proprietari che vogliono vendere il loro immobile.La prima versione dell’applicazione sarà presto rilasciata sugli store Apple e Android, ed è stata sviluppata per rispondere alle esigenze dei venditori che vogliono essere aggiornati sull’andamento della vendita, sui feedback dei potenziali compratori sull’andamento della vendita, e gestire con efficienza le visite e le trattative.”I proprietari lamentano nei confronti degli operatori immobiliari una carenza d’informazioni su come procede la vendita. Molto spesso il venditore non conosce il parere e le impressioni dei potenziali acquirenti e non viene aggiornato sulle attività di marketing dell’agente immobiliare” spiega Ivan Laffranchi, fondatore Homstate.it.A differenza di tutte le App immobiliari che sono versioni mobili della vetrina immobiliare, Homstate ha sviluppato una applicazione dedicata al property seller, che vuole avere il controllo totale della vendita.Tutti in dati infatti, grazie all’App, sono a portata di mano: quante persone hanno visto l’immobile sui portali immobiliari, quanti hanno scaricato planimetrie e brochure, quanti potenziali compratori hanno richiesto informazioni e visitato l’immobile, ma non solo. L’App di Homstate consentirà di leggere i commenti dei visitatori, entrare in contatto con il proprio assistente personale, gestire i documenti e le offerte per l’immobile con un semplice tocco delle dita, dal proprio telefono.”Abbiamo progettato il software perché possa essere un ottimo strumento per i nostri clienti retail ma anche per clienti enterprise, come imprese di costruzioni e società di property management, desiderose di conoscere in tempo reale l’andamento delle trattative e delle vendite” spiega Laffranchi.
L’applicazione, scaricabile gratuitamente, sarà automaticamente agganciata all’account Homstate attivato al momento della sottoscrizione del primo contratto di vendita, che a differenza delle tradizionali percentuali di mediazione prevede una tariffa fissa di 990 euro pagabili subito o in 3 rate, garantendo un enorme risparmio al venditore.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Convegno “Una casa da vivere”

Posted by fidest press agency su domenica, 14 ottobre 2018

Roma 18 ottobre presso il Centro Carlo Azeglio Ciampi per l’educazione monetaria e finanziaria (via Nazionale, 190), dalle 9.00 alle 13.30 si terrà il convegno “Una casa da vivere – Offerte innovative per nuovi modi di abitare” organizzato da Sidief e Banca d’Italia.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nel DEF il problema della casa semplicemente non c’è

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 ottobre 2018

Anche nel Documento sulla manovra economica per il 2019 non ci sono segnali di inversione di tendenza sulla questione abitativa. Come già nel Contratto di Governo tra Di Maio e Salvini, anche nel DEF il problema della casa semplicemente non c’è. E’ vero che nella finanziaria di quest’anno si torna a parlare di investimenti pubblici, dopo decenni di tagli e di privatizzazioni, ma sul fronte degli alloggi per le fasce più deboli continua a non esserci niente. Anzi, si continuerà a “valorizzare” il patrimonio immobiliare pubblico, cioè a venderlo per fare cassa, esattamente come hanno fatto in questi anni gli altri governi di centrodestra e di centrosinistra.Possibile che quando si parla di investimenti pubblici non venga in mente di investire nell’edilizia economica e popolare, che costituisce l’unica grande opera che in tutto il paese è sentita come urgente e che non troverà mai l’opposizione di nessuna comunità locale? Possibile che i tre milioni di famiglie che l’ISTAT censisce in sofferenza alloggiativa non rappresentino un problema sul quale intervenire?
La risposta purtroppo sta nella approvazione unanime del Decreto Salvini che non solo si accanisce contro i migranti ma colpisce con pesanti sanzioni penali chi lotta per difendere il diritto alla casa come i diritti dei lavoratori.
Per chi vive il problema della casa il DEF appena pubblicato e il Decreto Salvini sull’immigrazione sono le due facce della stessa medaglia: nessuna risposta concreta e repressione contro chi lotta.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Affittare una casa a prova di ladri costa il 21% in più della media; +7% il prezzo di vendita

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 luglio 2018

Quello della sicurezza in casa è un tema a cui gli italiani si dimostrano sempre più sensibili e questa crescente attenzione, che si moltiplica nei mesi estivi, si riflette anche sul mercato immobiliare. Secondo un’analisi di Immobiliare.it infatti le abitazioni dotate di sistemi “a prova di ladro” valgono il 21% in più rispetto alla media in caso di locazione e il 7% in più in caso di vendita. Nonostante ciò, il patrimonio immobiliare italiano presente sul mercato non risponde ancora all’esigenza di sicurezza: solo una casa su tre (33%) è infatti dotata di porta blindata, mentre soltanto nel 10% delle abitazioni è stato installato un impianto di allarme.
Analizzando la presenza di sistemi di sicurezza nelle abitazioni sul mercato, la Lombardia è la regione in cui si vendono e affittano gli immobili più pronti ad affrontare le effrazioni, contando una maggior presenza di portinerie, porte blindate e impianti d’allarme.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Casa: Assessorato Patrimonio, dialogo aperto con Regione Lazio

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 luglio 2018

Roma In merito a recenti dichiarazioni diffuse in conferenza stampa dai sindacati Cgil, Uil, Sunia, Sicet, Uniat, Unione Inquilini, Feder Casa, Action Diritti in Movimento e Link Roma, in cui si fa riferimento alla “mancata applicazione della delibera regionale sull’emergenza abitativa”, si chiarisce che l’Amministrazione Capitolina già nell’ottobre scorso ha inviato alla Regione Lazio una bozza di convenzione per sbloccare l’utilizzo dei fondi previsti. Ad oggi non è pervenuta alcuna risposta dalla Regione. Si sottolinea inoltre che Regione Lazio e Comune hanno un dialogo aperto per risolvere le criticità legate all’applicazione della delibera.

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I separati in casa: la coppia Salvini-Berlusconi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 marzo 2018

E’ davvero uno strano destino quello che sta vivendo in questi giorni l’ex-cavaliere. Spuntato agli onori della cronaca politica nel lontano 1994 con un colpo di reni da maestro riuscendo ad imporre agli elettori di quel tempo il MSI retto da Gianfranco Fini e a lanciarlo, con i suoi fan della prima ora, nell’avventura parlamentare e di governo sparigliando tutti gli avversari, mentre oggi è finito nelle mani di un leghista e l’abbraccio è di quelli che non si possono rifiutare sebbene non lo fa da protagonista, ma da guitto. La scena che più mi ha colpito è stata impietosamente ripresa dalla telecamera di una emittente televisiva che ci ha mostrato un volto disfatto mentre si dirigeva per l’ultimo saluto verso l’auto dove Salvini era già salito e che subito dopo è partita sgommando. Ritrovandosi solo davanti ai microfoni si è limitato a poche parole di circostanza e ad affermare che “lui si fida di Salvini”. Strane parole, davvero. Forse non si è del tutto reso conto che i tempi sono mutati e che la partita non si gioca solo nei salotti del “palazzo”, ma tra la gente e che questo popolo che pure si è fidato di lui sta sistematicamente abbandonandolo. Emergono altre figure, il paese è in ginocchio, i suoi abitanti si sentono assediati da politici inaffidabili, da promesse che non possono mantenere e da una gestione della cosa pubblica dominata da interessi personali e vanagloriosi. Penso ai 70 miliardi di euro elargiti alle banche che si sono ridotte alla bancarotta per favorire gli amici degli amici mentre milioni di italiani diventano sempre più poveri anche se hanno un lavoro. Penso a un ex presidente del consiglio che in vena di grandeur prende in affitto un aereo, a spese dello Stato, per 150 milioni di euro perché non vuol essere da meno del presidente degli Stati Uniti o dei sultani orientali con il loro oro nero. Penso anche che ci siamo ritrovati con un’Italia a due facce dove da una parte vi è una minoranza che si crede baciata dalla fortuna e si esprime con arroganza verso i più deboli e l’altra che è maggioranza ma non riesce ancora ad avere la consapevolezza della propria forza e dei numeri che potrebbe esprimere per una svolta politica significativa. Quella del 4 marzo è stato solo un timido passo in avanti ma sarebbero stati necessari molti altri, ma il tempo, si sa, è galantuomo e alla fine tutti i nodi arriveranno al pettine. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“La Terra con tutta la sua vita è la nostra unica casa”

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 novembre 2017

biodiversità“Questo messaggio deve diventare un mantra nel nostro Paese, in quanto i cambiamenti climatici stanno avendo un forte impatto sulla tenuta dell’Italia”. Lo dichiara la deputata di Forza Italia, Vincenza Labriola. “Un’estate calda, un autunno anomalo, la perdita della scansione naturale delle stagioni, la presenza di specie animali aliene, la siccità che ha colpito il nostro territorio, la perdita della biodiversità, l’inquinamento dei nostri mari: sono la punta dell’iceberg, quel che i cittadini percepiscono immediatamente sulla loro pelle. Ma dobbiamo anche mettere un freno a questi cambiamenti, che oltre a impattare l’ambiente influiscono sulle nostre economie. Non possiamo più fare finta di nulla – prosegue la deputata azzurra –, non possiamo più girarci dall’altra parte e credere che il problema sarà risolto da chi verrà dopo di noi. Forza Italia quando tornerà al governo non mancherà l’appuntamento con le sfide ambientali, facendo sì che la tecnologia e la ricerca ci portino ad una condizione di benessere economico. Il tutto affiancato dall’adozione di attente politiche di sostegno alla economia nazionale, di difesa del patrimonio ambientale e con un occhio sempre puntato alle criticità connesse ai cambiamenti climatici e alle loro conseguenze sul pianeta. Forza Italia – conclude Labriola – vuole avere l’onere, e l’onore, di centrare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La casa ha un effetto positivo sul benessere degli italiani

Posted by fidest press agency su sabato, 11 novembre 2017

casa-vivaLa Divisione Climatizzazione di Mitsubishi Electric, leader mondiale nella produzione, nel marketing e nella commercializzazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ha presentato oggi i risultati della ricerca “I love ME”, che ha indagato il rapporto tra gli italiani e il benessere in casa per fotografare lo stato dell’arte e offrire agli addetti ai lavori informazioni su tendenze e caratteristiche della casa, secondo le aspettative dei loro abitanti. La ricerca, commissionata a OnePoll e condotta su un campione di 1.000 individui rappresentativo della popolazione italiana, è stata sviluppata a partire dalla definizione di tre aree chiave: il concetto di benessere, la casa ideale e il clima in casa. I risultati sono navigabili sull’app sviluppata da Qlik, leader nella data analytics. Grazie a quest’applicazione interattiva è possibile combinare i dati delle diverse tab, selezionando parametri o campi specifici, per comparare le risposte e ottenere insight data driven.
Il rapporto tra gli italiani e la propria casa è reciproco e gli intervistati dichiarano di prestare attenzione al proprio benessere in casa mantenendo l’ambiente ordinato e pulito (69%), vivendo nel comfort e nel design (68%) e godendosi gli spazi (54%) – e sono soprattutto le donne a farlo!
Se pace e tranquillità, un ambiente luminoso e colorato, e la luce naturale sono gli aspetti più importanti per il benessere degli italiani a casa, comfort, connessione Internet e una buona qualità dell’aria sono altri elementi molto importanti. Non a caso, per il 73% degli italiani, climatizzatore / deumidificatore / pompa di calore è l’elemento tech più importante per il proprio benessere in casa, seguito dai dispositivi di sicurezza (55%) e dai purificatori d’aria (36%).
Secondo lo studio, infine, l’82% degli intervistati è completamente (37%) o abbastanza d’accordo (45%) nel dire che una casa ecosostenibile da un punto di vista ambientale abbia un impatto più positivo per il proprio benessere.
Pensando alla casa ideale, gli italiani dimostrano di essere un popolo a cui non piacciono gli eccessi. Interrogati su dove vorrebbero vivere, quasi un italiano su due (48%) preferisce la cittadina alla grande città (26%) e al piccolo paese (24%). La stessa inclinazione emerge parlando della temperatura ideale che dovrebbe esserci in casa: solo il 2% vorrebbe avere meno di 18° e solo il 4% vorrebbe vivere in una casa con una temperatura superiore ai 23°. Vicinanza alla famiglia (28%) e vicinanza al lavoro (25%) sono gli elementi più importanti per il benessere degli italiani – ma il primo lo è in particolar modo per le donne, mentre il secondo lo è per gli uomini. Inoltre, l’88% degli italiani intervistati che lavorano vorrebbe che la propria casa ideale si trovasse entro 15km dal luogo di lavoro, con una media di 7,6km.
Su un elemento però gli italiani non sono disposti a scendere a compromessi: l’impatto della casa sul proprio benessere e, dunque, l’87% degli italiani sarebbe disposto a spendere di più per avere una casa che li faccia stare bene.Un italiano su quattro non ha o non è sicuro di avere una buona qualità dell’aria in casa propria. Non stupisce dunque che l’86% degli intervistati ha comprato (49%) o comprerebbe (37%) un sistema di climatizzazione / pompa di calore per migliorare il proprio benessere in casa. Pensando al benessere, il riscaldamento a pavimento (37%) è il sistema più desiderato per la propria casa, seguito dal climatizzatore / pompa di calore (23%) e dai termosifoni (23%).
Se è vero che l’85% degli italiani intervistati trova irritante avere una casa troppo calda o troppo fredda è altrettanto vero che il 39% non ha (28%) o non è sicuro di avere (11%) una buona coibentazione termica in casa propria.Mitsubishi Electric, con oltre 90 anni di esperienza nella produzione, nel marketing e nella commercializzazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, è riconosciuta quale azienda leader a livello mondiale.

Posted in Recensioni/Reviews, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Servono i compiti a casa?

Posted by fidest press agency su domenica, 10 settembre 2017

Hörsaalzentrum der TU Dresden an der BergstraßeConsultare il vocabolario, risolvere equazioni, studiare poesie: dopo la scuola ci sono i compiti da fare a casa. Servono? Non molto per come sono concepiti, sostengono alcuni ricercatori e direttori d’istituto. Il loro giudizio e’ che rendono piu’ deboli gli alunni in difficolta’ e non e’ detto che migliorino i piu’ bravi. Gli esperti dell’Universita’ Tecnica di Dresda (Germania) hanno interpellato 1.300 alunni e 500 insegnanti delle scuole a tempo pieno della Sassonia. Un terzo (33%) dei maestri riconosce di non saper valutare se i compiti abbiano qualche effetto. In generale, i maestri non hanno rilevato benefici particolari per i tre quarti (75%) dei loro alunni. Anche gli scolari hanno molti dubbi sui meriti dei compiti a casa (questo e’ comprensibile); solo un terzo pensa d’aver migliorato i voti grazie a loro.
I ricercatori vedrebbero di buon occhio quest’alternativa: lezioni di sostegno a scuola per alunni in difficolta’, anche perche’ sono proprio quelli che in famiglia non trovano l’aiuto necessario o comunque una diversa articolazione della programmazione didattica. Questa soluzione comporterebbe nuovi aggravi di spesa pubblica. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Finisce all’asta la villa dove morì Pablo Picasso

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 agosto 2017

Picasso villaBella e dannata, è così che si può definire la maestosa proprietà di Mougins, in Costa Azzurra, dove Pablo Picasso visse i suoi ultimi dodici anni, dal 1961 alla morte nel 1973. Una proprietà mastodontica, immersa nel verde, con vista sul mare più famoso della Francia, che non trova pace e che oggi è finita all’asta con una base di partenza di 20,2 milioni di euro, come si legge nell’annuncio pubblicato su LuxuryEstate.com (https://www.luxuryestate.com), partner di Immobiliare.it per gli immobili di lusso.
E se questa cifra potrà sembrare già alta a qualcuno, è bene ricordare che solo l’anno scorso la villa era stata venduta, per circa 220 milioni di euro. Chissà a quanto se l’aggiudicherà il fortunato vincitore dell’asta, che si terrà il prossimo 12 ottobre, curata dall’agenzia olandese Residence 365.
La storia di questa proprietà, una volta morto Picasso, è più che controversa. Qui la sua ultima moglie, Jacqueline, che non aveva più toccato nulla in casa – neppure i suoi occhiali, rimasti dove lui li aveva lasciati – si sparò, togliendosi la vita, nel 1986. Per oltre 30 anni la casa rimase abbandonata, contenendo opere dell’artista dal valore di circa un miliardo di euro.
Tra il 2007 e il 2008 la villa fu acquistata e ristrutturata a opera dell’architetto belga Axel Vervoordt. I lavori coinvolsero oltre cento operai che, sotto la sua guida, trasformarono la dimora in una proprietà di lusso contemporanea e preziosa. Oggi la villa si presenta con un arredamento moderno e ricercato, ma la struttura mantiene intatte le caratteristiche di quando Picasso trovava ispirazione nelle sue stanze.
Fu proprio l’artista a ingrandire la casa padronale con uno studio spazioso in cui lavorare, spesso di notte, senza distrazioni. Oggi gli interni contano circa 1.800 metri quadri, divisi fra l’edificio principale, quello per gli ospiti e un altro nel giardino, accanto alla bellissima piscina, dove sono ospitati un centro benessere, con sale massaggi e bagni turchi, spogliatoi e palestra.
Gli otto acri di terreno che circondano la proprietà sono stati ugualmente restaurati nel rispetto dell’originale, con ulivi secolari, roseti, gradini in pietra, fontane e terrazze.
La sapiente e lussuosa opera di ristrutturazione, aveva portato il vecchio proprietario a vendere la villa alla fine del 2016 per circa 220 milioni di euro a un finanziere del Brunei. Non sono note le cause per cui la proprietà sarà battuta all’asta. (foto by Residence 365 via LuxuryEstate.com)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

In casa abbiamo prodotti cancerogeni?

Posted by fidest press agency su martedì, 1 agosto 2017

casaleAlcune piccole attenzioni quotidiane possono essere utili per prevenire nel tempo conseguenze dannose per la nostra salute poiché è coscienza dei più che nelle nostre case, molto spesso, sono presenti oggetti e beni di ogni tipo che contengono sostanze che alla lunga possono risultare assai dannose per noi e per i nostri cari. Innanzitutto, va da sé che alcuni prodotti facilmente rintracciabili sugli scaffali dei supermercati contengono sostanze la cui esposizione prolungata secondo la scienza e la ricerca medica possono costituire fattori cancerogeni e tra queste formaldeide, nitrobenzene, cloruro di metilene, naftalina, sono solo qualche esempio. Quindi, come non ci stancheremo mai di ripetere, è sempre bene, per ogni acquisto consapevole, leggere le etichette e le composizioni di ogni prodotto che acquistiamo ed iniziare a seguire alcune piccoli consigli che ci permettiamo di dare.
1. Evitare quindi deodoranti per l’ambiente che contengono naftalina e formaldeide. Meglio, per deodorare i nostri ambienti, quelli a base di zeolite o fragranze naturali da oli essenziali. Per le candele profumate o ornamentali, invece, bisognerebbe tenersi lontano da quelle alla paraffina aromatizzate artificialmente perché producono sostanze pericolose, fuliggine compresa. Sempre meglio quelle a base di cera d’api con stoppino in cotone.
2. Per gli amanti della pittura, della scultura, del decoupage o del bricolage bisogna stare sempre attenti ai prodotti che utilizziamo: colle, mastici epossidici, pitture acriliche, solventi e pennarelli indelebili contengono quasi sempre sostanze potenzialmente cancerogene che ci dovrebbero far sconsigliare, quindi l’esposizione ed il contatto: quindi se non se ne può proprio fare a meno perché non esistono prodotti naturali alternativi usare sempre mascherine e guanti.
3. Questo vale anche per le pitture e vernici utilizzate per tingere gli ambienti della casa: ne esistono oggigiorno di tipi che sono a basso contenuto di composti organici volatili (Voc), ed anche alcune che non ne hanno affatto. Costano un po’ di più, ma la salute viene sempre prima.
4. Anche i detergenti per tappeti e moquette possono nascondere sostanze nocive: ma anche in questo caso esistono prodotti a base di ingredienti naturali.
5. Quanto agli insetticidi inevitabili per chi possiede un animale in casa con tutte le conseguenze del caso tra cui zecche, pulci e pidocchi è sufficiente usare prodotti a base di lindano e ricordarsi di seguire le semplici regole su come, quando e dove utilizzarli.
6. Anche nell’acquisto degli abiti si può usare qualche accortezza specie se non compriamo quelli che possono essere puliti e smacchiati con il percloroetilene. Evitiamo quindi lavaggi a secco o se proprio non ne possiamo fare a meno, cerchiamo le lavanderie che utilizzano anidride carbonica liquida o detergenti a base di succo di agrumi.
7. Arriviamo alla cottura dei cibi: il microonde è stata una rivoluzione ormai insostituibile in quasi tutte le case: dovremmo essere consapevoli che è sempre meglio cucinare le varie pietanze in contenitori di ceramica o coccio. Ma purtroppo continuiamo ad assistere a di tutto: incominciamo a bandire la plastica anche per la cottura nel microonde.
E così via, la lista potrebbe allungarsi ad un’infinità di prodotti e comportamenti, ma per oggi incominciamo da queste piccole accortezze.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Stranieri che vogliono comprare casa in Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 luglio 2017

casaSi tratta soprattutto di tedeschi (15,86% delle richieste in arrivo), statunitensi (14,5%) e britannici (14,18%), seguiti dai francesi (6,21%) e acquirenti esteri che inviano richieste dal territorio italiano (5,98%). Chiudono questa top ten delle nazionalità olandesi (5,33%), belgi (4,8%), svizzeri (4,4%), svedesi (3,51%) e canadesi (3,19%).
“È interessante soffermarsi sulla situazione delle richieste che arrivano dal Regno Unito – annota Simone Rossi – perché nonostante i timori legati alla Brexit e alla svalutazione della sterlina rispetto all’euro, le richieste inglesi stanno aumentando rispetto all’anno passato con un incremento del 25,38%. Stanno rimontando la classifica e gli scarti rispetto agli americani sono davvero minimi. Inoltre il valore medio in euro degli immobili da loro ricercati è rimasto pressoché invariato nonostante il minore potere di acquisto della valuta inglese: ciò dimostra una propensione ad investire somme maggiori per comprare casa in Italia.
Anche se le case indipendenti sono preferite ad appartamenti, tre richieste su quattro sono per questa tipologia di immobili, il trend sembra in fase di cambiamento: gli appartamenti crescono di quasi il 38% rispetto allo scorso anno offrendo molte più opportunità a coloro che hanno appartamenti da vendere e ora possono puntare in maniera decisa sulla domanda estera. Oltre il 65% delle richieste riguarda abitazioni completamente ristrutturate o già abitabili, mentre sono quasi il 25% quelle per case da ristrutturare in toto o in parte. Il nuovo rappresenta una fetta pari a quasi il 10% delle richieste in arrivo su Gate-away.com. Per quanto riguarda dotazioni e caratteristiche aggiuntive, piscina, giardino o terreno non sono indispensabili per attirare l’interesse dei compratori stranieri ma sicuramente rappresentano un elemento sempre apprezzato.
Nel primo semestre del 2017 i dati rivelano un aumento della propensione all’investimento. Crescono le richieste per immobili che hanno un prezzo superiore ai 250mila euro e cresce anche il settore del lusso dai 500mila euro, intercettando quasi il 15% delle richieste totali.In particolare, la fascia di prezzo fra i 500mila e il milione di euro vede un incremento maggiore. Questo sviluppo è confermato dal valore medio degli immobili richiesti rispetto al totale delle istanze, pari a 647mila euro.
La regina delle preferenze regionali rimane sempre la Toscana, che nella classifica delle regioni preferite mantiene il primo posto con il 14,68% delle richieste. Exploit della Lombardia che si aggiudica il secondo posto (13,30% delle richieste) con un trend di crescita notevole di quasi il 75%. La Liguria si attesta al terzo posto (12,11%) seguita da Puglia (10,79%) e Abruzzo (6,68%). Sardegna (6,68%), Sicilia (6,06%), Piemonte (5,53%), Umbria (4,32%) e Marche (4,06%) chiudono la top ten delle regioni preferite. Da notare che nonostante le vicende legate al terremoto che ha portato una diminuzione temporanea delle richieste, Marche e Umbria restano nella classifica delle prime dieci regioni.
Analizzando invece le province, al primo posto troviamo la provincia di Como. Nelle quattro posizioni successive si piazzano le province di Imperia, Brindisi, Chieti, e Siracusa. Per quanto riguarda la lista delle città preferite, Ostuni e Carovigno si confermano le più richieste, seguite da Siracusa, Scalea e Menaggio. “La lista delle zone preferite è un’altra delle novità di questo report – aggiunge Simone Rossi – e la nuova lista riguarda aree di interesse che possono comprendere province o regioni diverse, un parametro che l’utente straniero può eventualmente inserire nella sua ricerca sul nostro portale. La zona è un elemento che può fornire informazioni aggiuntive rispetto alle preferenze territoriali e paesaggistiche, considerando laghi, riviere, montagna o zone collinari più conosciute”. La lista delle aree preferite vede in prima posizione il Lago di Como, seguito dal Salento e la Valle d’Itria. Lunigiana, Chianti e Lago d’Iseo sono le altre zone più richieste insieme con le Cinque Terre, la Maremma, le Langhe e il Lago Trasimeno.
Gate-away.com è la web company italiana che ha creato il portale immobiliare in Italia dedicato esclusivamente ad acquirenti internazionali che desiderano comprare un immobile nel nostro Paese. La società nasce nel 2007 ed è una realtà unica in Italia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Casa: in arrivo Linee guida su disagio abitativo e Piano fragilità sociali

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 luglio 2017

campidoglioRoma. “Sono in fase di ultimazione, e verranno presto sottoposte all’approvazione della Giunta Capitolina, la delibera contenente le Linee guida con cui l’amministrazione darà mandato al Dipartimento competente di predisporre il Piano di azione per superare il disagio abitativo nella Capitale. Contestualmente alla delibera verrà licenziato il Piano di sostegno alloggiativo per i nuclei familiari in condizioni di fragilità sociale, alternativo ai Caat per i quali si procede con la progressiva chiusura”.È quanto dichiara l’assessore al Bilancio, Patrimonio e Politiche abitative di Roma Capitale, Andrea Mazzillo. “Il Piano di azione dovrà recepire le recenti delibere della Giunta Regionale del Lazio – aggiunge Mazzillo – e portare di conseguenza alla revoca della Deliberazione del Commissario Straordinario n. 50 del 12 aprile 2016 (c.d. delibera Tronca) non più attuabile alla luce delle citate integrazioni normative. Vorrei precisare che il Programma straordinario per l’emergenza abitativa è stato rinnovato dalla Regione Lazio, che unilateralmente ha anche disposto che venga stipulata una convenzione con Roma Capitale: per avviare questo percorso abbiamo già richiesto un incontro ma siamo ancora in attesa di una risposta. Nella convenzione definiremo le modalità di utilizzazione delle somme stanziate: si tratta, al momento, di 30 milioni di euro destinati al reperimento di nuove abitazioni da destinare allo scorrimento delle graduatorie Erp, al superamento dei Caat e delle occupazioni di immobili pubblici e privati”.“C’è chi continua a diffondere notizie false sul nostro approccio al settore dell’assistenza abitativa – sottolinea l’assessore – e ci accusa addirittura di aver sottratto risorse al welfare. Ricordo invece che sia nel Bilancio di previsione 2017 che nelle successive variazioni, nonché nell’assestamento di prossima approvazione, abbiamo assicurato le risorse necessarie all’erogazione dei servizi sociali in tutti i Municipi della città e in particolare nelle periferie dove erano più carenti”.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Furti: il 40% mentre il proprietario è in vacanza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 giugno 2017

furti-in-casaOgni giorno in Italia vengono compiuti oltre 640 furti in appartamento e il 40% di essi avviene mentre il proprietario è in vacanza; questo uno dei dati emersi dall’indagine di Facile.it che ha evidenziato anche come nel 38% dei casi i ladri entrino direttamente dalla porta e, il 13% delle volte, lo facciano non curandosi del fatto che i proprietari siano all’interno della proprietà.Chi ha subito un furto è più incline a tutelarsi con una polizza contro questa evenienza; se prima dell’evento solo il 28% del campione era coperto da un’assicurazione, una volta che i ladri entrano in casa la percentuale di chi pensa alla copertura sale al 41%. Fra le contromisure che i derubati mettono in campo una volta subita l’intrusione la più comune è l’installazione di un impianto d’allarme, ma c’è anche chi monta delle telecamere di video sorveglianza…finte.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Casa a prova di ladri: servono 4.150 euro per renderla sicura

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 giugno 2017

Thief entering a private home to stealMilano. Giugno è uno strano mese: c’è chi è già pronto alla partenza e chi deve ancora prenotare le vacanze. In entrambi i casi, però, la costante rimane la domanda relativa alla sicurezza della propria casa, ossia quali precauzioni prendere per evitare l’intrusione dei ladri durante il periodo delle ferie? Secondo l’Osservatorio di ProntoPro.it, il portale dei professionisti N.1 in Italia, la spesa media per trasformare la propria casa in un fortino è pari a 4.150 euro. I topi d’appartamento sono molto bravi ad approfittare delle nostre disattenzioni, come porte o finestre lasciate socchiuse, altrimenti utilizzano tecniche rudimentali per provare ad aprirle. Per questo i primi lavori da considerare sono quelli che riguardano l’installazione di porte o finestre di sicurezza. Per quanto riguarda l’installazione di una porta blindata (L90 x H150) in Italia si spendono mediamente 1.100 euro. Ma affinché possa essere veramente efficace, una porta blindata deve essere scelta in base alle diverse caratteristiche opzionali che hanno i prodotti del mercato, facendosi guidare da un professionista che sappia quale sia il modello più adatto a noi e alla nostra abitazione. Per quanto riguarda le finestre antisfondamento di dimensioni standard (120 x 150 cm) la spesa media è di 1.400 euro al mq. Il tempo necessario ad un topo di appartamento per forzare un infisso tradizionale è di appena 30 secondi, raggiungendo il suo scopo con poco sforzo e lasciando tracce minime che non si notano ad una ispezione approssimativa. Per scegliere le finestre antisfondamento, così come le portefinestre blindate, si deve decidere tra 6 classi di sicurezza. I numeri che vanno da 1 a 6 indicano l’efficacia della finestra o della portafinestra nel contrastare il tentativo di intrusione dei ladri: tale efficacia aumenta progressivamente all’aumentare della classe di sicurezza.
Se la finestra antisfondamento supera di troppo il budget preventivato, si può ricorrere alle inferriate che proteggono la casa con una spesa più contenuta: per una grata fissa in ferro di dimensioni medie (120cm x 150cm) si spendono circa 350 euro. Per superare il problema dell’antiestetico ingombro molte tipologie di inferriate si raccolgono a pacchetto, lasciando il vano completamente libero quando si sta in casa, oppure è possibile personalizzarne le decorazioni.Al bisogno di sicurezza si può rispondere anche con un buon impianto di antifurto e allarme. Un antifurto completo dotato di centralina, sensori esterni ed interni, sirena e combinatore telefonico per un’abitazione di 70 metri quadrati, costa circa 1.300 euro. Per l’acquisto di impianti di antifurto, così come di finestre dotate di ventri antisfondamento, entro il 31.12.2017 sono previste detrazioni fiscali del 50% sulla spesa sostenuta. Se invece il budget non è un problema, si può pensare anche di integrare i sistemi di antintrusione con un sistema domotico per la gestione della sicurezza. Si può ricevere così un feedback immediato sullo stato delle singole porte e finestre di casa sul proprio tablet o smartphone, scongiurando il pericolo di furti o effrazioni legate a dimenticanze. Il sistema domotico consente non solo di tenere sotto controllo l’abitazione o di attivare gli allarmi da remoto, ma grazie alla programmazione degli scenari è un deterrente per i malintenzionati attraverso la simulazione della presenza in casa dei proprietari. Con un sistema domotico si possono anche accendere o spegnere le luci nelle stanze, abbassare le tapparelle alla sera e alzarle alla mattina. (foto. ladro)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »