Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Posts Tagged ‘casa’

Tornare a casa di Dörte Hansen

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 giugno 2020

In libreria dal 25 giugno Collana Le strade. Un bestseller letterario adorato da pubblico e critica, un magistrale romanzo intriso di dolce malinconia e di grande umanità. L’evoluzione di un paesino e i destini individuali dei suoi abitanti: personaggi commoventi, sopraffatti dalla vita di provincia, che rappresenta le nostre origini, dove la famiglia di provenienza si contrappone a quella che ci siamo scelti. Nella vita di città, d’altra parte, non si diventa mai adulti: tre cinquantenni condividono un appartamento in cui da decenni si consuma un tormentato triangolo amoroso. Premiato dai librai tedeschi come libro dell’anno e autore dell’anno, 400.000 copie vendute in Germania Vincitore del Grimmelshausen-Preis 2019 e del Rheingau Literatur Preis 2019

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“Lavoro sì, ma da casa e per sempre?”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 maggio 2020

Sogeea SpA, prima azienda in Italia, dice addio a tutti gli uffici aziendali in Italia e in Albania; nonostante oggi segni per molti il rientro al lavoro, da ora in poi Sogeea impiegherà i propri dipendenti e collaboratori solo in smart working grazie ad ALEX, il nuovo sistema digitale ideato dall’azienda che ricrea in qualsiasi posto l’ambiente ufficio. Dopo aver verificato la conclusione positiva di tutti i test sule nuove piattaforme, il Consiglio di Amministrazione lo ha reso noto al termine dell’ultima seduta, evidenziando come l’efficienza di ogni risorsa umana a marzo e aprile di quest’anno sia migliorata del 20% rispetto allo stesso periodo nei tre anni precedenti, disponendo da casa – o da dove si vuole – di tutti gli strumenti che prima il dipendente utilizzava in ufficio, compresa l’interazione in azienda ed i rapporti umani con i colleghi.«Il modello smart, messo a punto da Sogeea con ALEX, non è un telelavoro – spiega il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Sandro Simoncini – ma un sistema nuovo che mette al centro dell’attenzione la qualità della vita ed il rapporto tra la risorsa e l’azienda, facendogli assumere un carattere innovativo ma soprattutto prezioso. Abbiamo puntato su tre aspetti – la ricerca di un nuovo sistema di lavoro efficiente, la creazione di un ambiente ideale per il lavoratore e la scelta di piattaforme altamente innovative, scegliendo Microsoft e Opensolution come partner per questa operazione».L’emergenza della pandemia Covit-19 ha fatto capire a molte aziende come possano gestire meglio ogni attività, escludendo anche ciò che prima si riteneva indispensabile e che magari rubava tempo prezioso alle risorse. Sogeea (azienda che opera nel settore Real Estate italiano, specializzata nella regolarizzazione degli asset immobiliari e in operazioni di valutazione acquisizione e dismissione dei patrimoni immobiliari) inverte la rotta verso una gestione aziendale green e sostenibile. Basti pensare al taglio di tutto il materiale di consumo generalmente impiegato in ufficio come carta, toner e cancelleria varia. Non solo. Oggi, lunedì 4 maggio, i dipendenti e collaboratori Sogeea rimarranno a casa evitando il pericolo di assembramento, contribuendo a ridurre sia il traffico cittadino sia le emissioni nocive generate dai mezzi di trasporto.«Abbiamo solo anticipato quello che in Italia succederà tra qualche anno – ha concluso Simoncini – puntando l’attenzione alla qualità della vita personale e riscontrando la soddisfazione delle nostre preziose risorse umane che grazie a questa nuova riorganizzazione aziendale da ora in poi avranno la possibilità non solo di lavorare da casa, recuperando la durata di percorrenza, spesso interminabile, per giungere in ufficio, ma soprattutto di conciliare i tempi di vita personale e lavoro».

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Scuola: Rientro anticipato con metà alunni sempre a casa

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 maggio 2020

Quelle che erano delle ipotesi tutte da vagliare per organizzare il ritorno in classe, ovvero i possibili doppi turni, con parte della classe in presenza e parte in videolezione, rischiano di diventare dei disegni legislativi motivati. Vi sono delle iniziative dell’on. Luigi Gallo (M5S), presidente in Commissione Istruzione della Camera, sui quali presto i deputati si dovranno esprimere e potrebbero pure legiferare. Per il sindacato, ciò che non si comprende è come si possa pensare di attuare una didattica con gruppi classe divisi in due o tre parti, senza pensare ad un potenziamento del personale scolastico. Il Governo vuole forse farci credere che il problema del digital divide sarà cancellato. Chi sembra avere compreso tutto è il governatore della Campania, Vincenzo De Luca: in una lettera inviata alla ministra dell’Istruzione, afferma che, nel caso in cui si dovesse attuare il “dimezzamento” di alunni per classe e doppi turni, sarebbe “necessario un potenziamento degli organici”.Per Marcello Pacifico (Anief) “se non si presta attenzione, si rischia di ampliare il digital divide. Ecco perché ha ragione De Luca a chiedere di implementare il numero di docenti e di assistenti tecnici, come abbiamo chiesto noi attraverso specifici emendamenti al Decreto Legge sulla Scuola n. 22 che da oggi sono all’esame della VII commissione del Senato. L’alternativa, sempre proposta da Anief, è quella di introdurre il limite massimo di 15 alunni per classe, una norma che garantirebbe il diritto alla salute, alla sicurezza e allo studio. Altre strade, a meno che non si voglia ampliare il gap tra alunni che fruiscono delle lezioni e quelli che ne sono esclusi, non ce ne sono”.Sul rientro in classe ognuno dice la sua. Ed in Parlamento si va oltre. L’onorevole Luigi Gallo, presidente del M5S in Commissione Istruzione della Camera, ha presentato un ordine del giorno, che sembra possa contare sul sostegno di una parte della maggioranza parlamentare, con il quale chiede il rientro a scuola prima di settembre per gli alunni non raggiunti dalla didattica a distanza.

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Michael Cunningham: Una casa alla fine del mondo

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 aprile 2020

Trad. Ettore Capriolo, pp. 368, euro 7.99 (La Nave di Teseo editore) Il romanzo d’esordio del premio Pulitzer Michael Cunningham è la storia delicata e potente di tre anime ribelli alla ricerca del proprio posto nel mondo. Jonathan, un ragazzo introverso e insicuro, e Bobby, attraente, benvoluto ma un po’ grossolano, non potrebbero essere più diversi: eppure diventano amici inseparabili e poi amanti nel corso di un’intensa e tormentata adolescenza a Cleveland, Ohio. Durante gli anni del college si perdono di vista, per poi ritrovarsi a New York dove Jonathan vive con l’amica del cuore Clare. Quando Bobby si trasferisce da loro e comincia una relazione con la ragazza, gli equilibri sentimentali e interiori dei tre ne vengono inevitabilmente sconvolti.

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Covid 19, valutazione malati a casa

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 aprile 2020

by Mauro Miserendino. I medici di famiglia rivendicano un ruolo chiave nella fase 2: seguire a distanza i malati Covid-19 tenuti a casa, integrare il monitoraggio delle Unità speciali di continuità assistenziale, prescrivere antivirali ed antimalarici autorizzati dall’Agenzia del farmaco e se necessario interagire con le farmacie ospedaliere. Le richieste fanno parte di un documento che Fimmg ha inviato al ministro della Salute e di una “rivoluzione della medicina generale”, così la chiama il segretario nazionale Silvestro Scotti, per gestire la fase endemica del virus. Una fase che seguirà la ripresa lavorativa, e che il ministro Roberto Speranza va preparando per gradi. Si parte in questi giorni con l’approvazione dei test sierologici che dovranno affiancarsi ai tamponi. Solo una volta scoperto che ha anticorpi Igg positivi al virus, niente Igm e tampone negativo un soggetto si considererà guarito, immunizzato ed arruolabile per lavorare. Gli ex infettivi con “patente di immunità” potrebbero essere i primi a recarsi al lavoro almeno là dove si stenta ad uscire dalla conta dei nuovi infetti.Nel frattempo, in tutte le regioni va aumentando il numero dei tamponi effettuati per accertare se la malattia è in corso. Sono intorno a 9 mila i test medi giornalieri in Lombardia, 2500 in Campania (a regime 3 mila). In Veneto, prima regione ad inaugurare la fase di riapertura, l’obiettivo della prossima settimana è 13 mila tamponi al giorno. L’Emilia Romagna agisce per categorie e ha quasi completato l’esame dei dipendenti della sanità; la Toscana è sui 3500 tamponi al giorno, il Sud sta un po’ indietro ma non c’è regione dove non si stia lavorando a regime. L’Abruzzo ha superato da un po’ i 20 mila tamponi su 1,3 milioni di abitanti, la Puglia sfiora i 30 mila la Sicilia supera i 35 mila, il Lazio va verso gli 80 mila. Sul fronte dei test sierologici qualche regione è andata un po’ avanti, come il Lazio che ha deliberato la commercializzazione e attraverso il privato è pronto a veder offrire i dosaggi di anticorpi. Persino i comuni scattano in avanti e Milano parte senza attendere la Lombardia accordandosi con l’ospedale Sacco per screenare i 4 mila dipendenti dell’azienda dei trasporti.
Per la fase 2, come già accennato, si fanno avanti i medici del sindacato maggioritario, garanti di un sistema di cure unitario, per pazienti non gravi gestibili a casa a un curante che li conosce. «Mettere in mano ai medici di famiglia la gestione dei contagiati non gravi semplifica tutto», sintetizza Scotti. Una premessa: in questi giorni si vanno intensificando gli incontri congiunti tra Fimmg, Fnomceo e Farmindustria. Tema: garantire accesso alle terapie a tutti i pazienti che in Italia ne hanno bisogno, dare continuità all’Ecm e mantenere l’informazione scientifica. Obiettivo degli incontri è anche meglio definire “il ruolo dei medici di famiglia nella prevenzione e nella ricerca farmaceutica attraverso la loro esperienza con studi osservazionali e di real world evidence, a beneficio dei pazienti”.Su questo sfondo, si staglia la richiesta dei mmg di prescrivere idrossiclorochina ed altri farmaci agli infettivi non ospedalizzati e di poter indirizzare loro le Unità speciali di continuità assistenziale equipaggiate per le visite a casa ai malati. Il documento anticipato da Ansa specifica come si potrebbe utilizzare un’app israeliana che con un video-selfie fornisce in tempo reale saturazione e frequenza cardiaca e respiratoria del paziente a casa. I medici di famiglia chiedono inoltre di interloquire con le farmacie ospedaliere per l’approvvigionamento dei farmaci consentiti da Aifa per i trattamenti territoriali. Scotti ricorda che di un paziente con virus trattato sulla base delle linee guida Aifa, il medico di famiglia conosce se è cronico, di quali eventuali altre malattie soffre, i tempi di monitoraggio richiesti da queste ultime, le possibili reazioni avverse. E che oltre 45 milioni dei 235 destinati dalla Finanziaria 2020 alle Asl per l’acquisto di diagnostica portatile per gli studi dei Mmg nel decreto “salva-imprese” saranno destinati all’acquisto di saturimetri da collegare da casa con lo studio del medico. (fonte: Doctor33)

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Il vademecum di Fortinet per chi lavora da casa

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 aprile 2020

Il telelavoro è indubbiamente un’opportunità per aziende e dipendenti. Può, però, nascondere anche dei rischi, legati soprattutto all’utilizzo che viene fatto dei dispositivi, che è bene mantenere in sicurezza. Ogni volta che un device personale viene compromesso, infatti, questo può rappresentare di riflesso un rischio anche per l’azienda in cui la persona lavora. Si tratta di un fattore di rischio che, ad oggi, non è ancora adeguatamente percepito. Quando ci si collega da remoto alla rete aziendale, è fortemente raccomandato l’utilizzo l’uso di un punto di accesso sicuro.Un modo per ridurre al minimo i rischi di connessione alla rete aziendale tramite la connessione Wi-Fi dei dipendenti consiste nell’utilizzare una rete privata virtuale (VPN). Le VPN, acronimo di Virtual Private Networking, sono indispensabili per tutti coloro che lavorano in smart working in quanto consentono di connettere risorse remote tramite un canale crittografato che permette lo scambio sicuro di informazioni. Per un criminale informatico è infatti sufficiente una connessione malevola per intercettare tutti i dati di navigazione mentre ci si sposta su siti e account.
É importante evitare di replicare la stessa password per diversi account, in particolare su dispositivi e applicazioni utilizzati per accedere a informazioni aziendali sensibili. Le password dovrebbero essere complesse, includendo numeri e caratteri speciali. Le password complesse potenziate con l’autenticazione a due fattori poi sono ancora migliori, garantendo che solo le persone autorizzate possano accedere a sistemi aziendali e dati sensibili. I recenti progressi nella biometria, come scanner di impronte digitali e software di riconoscimento facciale, forniscono un’autenticazione a più fattori simile. E poiché il numero di password da ricordare aumenta, è bene prendere in considerazione l’utilizzo di software di gestione che aiutino a tenerne traccia.
Il vettore di attacco più popolare ancora sfruttato dai cybercriminali oggi in maniera esponenziale è la posta elettronica, che rimane il modo più semplice per distribuire il malware a utenti ignari. È importante essere vigili quando si risponde alle email, in particolare quelle contenenti link e allegati. I più sanno già che non si deve mai cliccare su un collegamento o allegato da un mittente sconosciuto. E anche se un’e-mail sembra provenire da una fonte attendibile, è bene assicurarsi di guardare attentamente l’indirizzo del mittente o l’URL del sito web a cui si riferiscono. Sebbene ci siano molti modi in cui i criminali informatici sfruttano l’e-mail per attività dannose, in ultima analisi, si affidano in gran parte al trucco di far cliccare ai destinatari link e allegati malevoli, spesso impersonando un altro dipendente o qualcuno di loro conoscenza.
L’installazione di software anti-malware/anti-virus su tutti i propri dispositivi e reti fornisce protezione in caso di phishing o tentativo di sfruttare una vulnerabilità nota. Inoltre, è bene cercare strumenti che forniscano funzionalità di sandboxing, sia come parte di un pacchetto di sicurezza installato o come servizio basato su cloud, per rilevare anche Zero-Day e altre minacce sconosciute.
In Italia molte PMI e grandi imprese stanno introducendo politiche di smart working, incentivate anche da fattori contingenti. Questa modalità di lavoro, oltre a comportare dei benefici, porterà a un cambiamento radicale dei tradizionali luoghi di lavoro. Mettere in pratica alcune semplici regole può essere un buon punto di partenza per implementare il lavoro da remoto in sicurezza. (by Elisa Pantaleo)

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Il salotto musicale… dal divano di casa!

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 aprile 2020

Saint Louis Club House è il nuovo salotto musicale ideato dal Saint Louis per ascoltare, vedere e degustare la musica comodamente dal divano di casa, in tempi di emergenza Covid-19.Uno spazio virtuale per lanciare sguardo, mente e spirito oltre le pareti di casa, verso orizzonti più ampi. L’appuntamento è alla luce del tramonto, alle h 19:00, in diretta streaming sulla piattaforma Zoom e sulla pagina Facebook del Saint Louis College of Music, per ascoltare, scoprire, lasciarsi suggerire nuovi percorsi musicali.I musicisti si esibiranno live, in acustico, rigorosamente dal proprio salotto di casa (o dal tetto, condizioni atmosferiche permettendo), con la possibilità per il pubblico di interagire tramite chat e messaggi.Inaugura la Club House il percussionista Giovanni Imparato (9 aprile), da tanti anni al fianco di Renzo Arbore, per poi lasciare spazio a Diana Winter (10 aprile), vocalist di Noemi e Giorgia, alle grandi star del Jazz italiano e internazionale Cristina Zavalloni (16 aprile) e Gegè Telesforo (28 aprile), e tanti altri ospiti. Concluderà il programma del mese di aprile il giornalista e critico musicale Vincenzo Martorella (29 aprile) che presenterà le ultime uscite discografiche, incontrando gli artisti a tu per tu (ma sempre sul web): per il primo appuntamento, ospite d’eccezione lo stesso Gegè Telesforo che presenterà il suo ultimo album “Il mondo in testa”.
Per assistere ai concerti, è consigliato registrarsi, gratuitamente, all’evento tramite Zoom. Il link relativo a ogni evento è pubblicato sul sito http://www.slmc.it nella pagina dedicata alla Saint Louis Club House: https://www.slmc.it/news/saint-louis-club-house/
I concerti saranno trasmessi in contemporanea anche tramite video in diretta Facebook sulla pagina Saint Louis College of Music: https://www.facebook.com/saintlouiscollegeofmusic/

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Stando a casa bastano due semplici accorgimenti per tenere in forma il proprio fisico

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 aprile 2020

In un periodo in cui obbligatoriamente si deve stare a casa, un aspetto molto importante è quello di mantenere in forma il proprio fisico e di mantenere reattivo il proprio sistema immunitario. Per raggiungere questi obiettivi non è necessario assumere integratori, vitamine o altri farmaci; bastano due semplici accorgimenti relativi al proprio stile di vita.
UNO: Svolgere una regolare attività fisica quotidiana. “Esercizi cosiddetti “a corpo libero” o a terra con l’ausilio di un tappetino da yoga, possono mantenere il tono e la forza muscolare, che indubbiamente l’isolamento a casa e la mancanza del regolare movimento quotidiano possono indebolire” spiega Bruzzese “La ‘ricetta’ base perché sia efficace è di 15 minuti al giorno o 30 minuti tre volte a settimana. Ognuno dovrà adeguare l’attività fisica al proprio stato di salute, all’età ed all’abitudine a svolgerla. Un’attività fisica “moderata” comunque comporta benefici a tutte le età. Per i soggetti inattivi è consigliabile iniziare con blandi esercizi da incrementare nei giorni successivi”. La regolare attività fisica ha anche un’azione benefica sul nostro sistema immunitario, attraverso la produzione di molecole anti infiammatorie, con riduzione di quelle pro infiammatorie.
DUE, non meno importante, è la necessità di esporre il proprio corpo alla luce solare.Soprattutto da aprile a settembre, la nostra pelle, sotto l’azione dei raggi UVb del sole, produce vitamina D.In questi mesi bastano anche solo 15-30 minuti al giorno di esposizione solare, anche di solo viso , braccia e gambe, per produrre un’adeguata quantità di Vitamina D, del quale l’organismo fa una scorta da utilizzare nei mesi invernali. Non è necessario uscire di casa, basta un balcone o stare davanti ad una finestra aperta nel momento di massima insolazioneper innescare la sintesi di questo prezioso ormone. “La Vitamina D è importante non solo per la salute delle nostre ossa, ma anche perché gioca un ruolo essenziale nel mantenimento di un efficace sistema immunitario. Questa vitamina infatti determina la produzione di un peptide , chiamato “catelicidina”, che ha una potente azione antibatterica ed antivirale” prosegue Bruzzese “La sua azione viene svolta anche a livello dell’albero bronchiale, prevenendo malattie infettive polmonari. La Vitamina D inoltre rinforza il tono muscolare, prevenendo le cadute soprattutto nelle persone anziane, con aumentato rischio di fratture ossee. In questo periodo di forzata immobilità questo rischio è sicuramente aumentato”.Non si può affermare che la Vitamina D protegga dal contagio da Coronarovirus né faccia guarire prima i pazientima una concentrazione ematica sufficiente di questa vitamina può migliorare le nostre risposte immunitarie , in generale e contro i virus.L’esposizione al sole può anche evitare che si assumano in maniera sconsiderata, come sta avvenendo negli ultimi anni, prodotti a base di Vitamina D, con un’enorme spesa a carico del Sistema Sanitario Nazionale. La supplementazione orale andrebbe riservata ai pazienti anziani, con deficit conclamati stabiliti con una analisi del dosaggo, la cui pelle ha una capacità ridotta a produrre questa vitamina o in persone con una grave carenza.

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Rubbettino: regaliamo un best seller per allietare il tempo da trascorrere in casa

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 marzo 2020

«Il cielo comincia dal basso» di Sonia Serazzi sarà scaricabile gratuitamente sabato 14 e domenica 15 marzo. Da due giorni milioni di italiani sono costretti a rimanere chiusi in casa. Sicuramente una buona lettura non rappresenta una soluzione ma può costituire un piccolo antidoto alla noia. In un periodo storico come questo che, con la stretta data a molte attività commerciali, rappresenta per molti anche un momento di difficoltà economica, abbiamo dunque deciso di offrire in dono un romanzo in ebook dal nostro catalogo. Abbiamo scelto “Il cielo comincia dall’alto” di Sonia Serazzi. Un libro che ci ha dato molte soddisfazioni, sicuramente tra i più belli e apprezzati tra quelli che abbiamo pubblicato finora. Abbiamo scelto questo libro perché ci pare che il messaggio di speranza che veicola, l’atmosfera domestica che trasuda dalle sue pagine e, soprattutto, l’insegnamento di godere di quello che si ha, delle cose semplici, della famiglia, del pane caldo con l’olio, di una pianta cresciuta per caso tra le crepe del cemento…, siano particolarmente adatti ai giorni difficili che stiamo vivendo.Nel recensire il libro, Davide Brullo su “Linkiesta” ha scritto: «Volevo scrivere qualcosa del genere. «Il nuovo Cormac McCarthy è una donna, è nata nel 1971 e vive in un paese dimenticato dagli dèi, in Calabria». Molto giornalistico. Parzialmente veritiero. Quello che ho scritto, privatamente, a un amico, è questo: «Il libro è notevole. Mi piace che vada tra i sassi con la Bibbia nella tasca, che sia scandito da placche brevi e da parole forti. Come vetro che, levigato, diventa cuoio». Il libro s’intitola Il cielo comincia dal basso, l’autrice si chiama Sonia Serazzi e, per capirci, è molto più brava di una Elena Ferrante qualsiasi»La protagonista del libro, Rosa Sirace, è una che impara a fiorire nel posto che ha, e fiorendo scrive la sua vita di cose piccole su un’agenda: fogli con sopra il numero del giorno, e la carta che tiene il conto ripete quotidianamente che una storia non ha tutto lo spazio e il tempo che vuole. Così Rosa Sirace disciplina fatti, incontri e volti costringendoli sulle righe, e sceglie di essere sincera su quello che c’è intorno: la verità resiste a ogni poco. Allora la figlia di un Visconte operaio e di una Baronessa casalinga si porta in casa il lettore offrendogli un mondo senza imbrogli. Ma nell’offerta qualcosa brucia e qualcosa profuma, poi c’è il cielo, un azzurro modesto che Rosa Sirace insegue sul messale e impara da sua nonna: Antonia Cristallo. E Rosa tutto il cielo che scava lo appende in alto, a cominciare ogni pagina, e spera che bastino le Scritture a far scintillare la terra rivoltata. Il cielo comincia dal basso è un libro che mastica duro cercando il bene, e lo trova.Di Sonia Serazzi Rubbettino ha da poco ripubblicato il romanzo d’esordio “Non c’è niente a Simbari Crichi”.
L’ebook sarà scaricabile sabato 14 e domenica 15 dalle varie piattaforme che consentono il download di ebook gratuiti (come Bookrepublic o Amazon) e, ovviamente, dal nostro sito http://www.rubbettinoeditore.it

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Lavorare da casa migliora il benessere

Posted by fidest press agency su sabato, 7 marzo 2020

Le donne di tutto il mondo si stanno preparando a celebrare l’8 marzo, Giornata internazionale della donna, e lo scoppio dell’emergenza sanitaria sta sollevando numerose domande sullo stile di vita soprattutto quando si deve affrontare la chiusura improvvisa delle scuole e la gestione dei figli diventa complicata, rendendo difficile poter conciliare lavoro e famiglia.Lo stile di vita moderno può essere davvero impegnativo – coltivare una professione, costruire e sostenere una famiglia, gestire una casa – ostacolando le donne nella cura del proprio wellbeing. Con gli strumenti di accesso remoto le donne hanno la possibilità di ridurre la pressione che deriva da tutte queste esigenze.TeamViewer è al fianco di tutte le donne che vogliono innovare e sostenersi a vicenda per costruire un futuro più connesso, rendendo le attività lavorative da remoto più semplici e produttive. Alle imprese che vivono la trasformazione digitale come opportunità di crescita del business e delle proprie risorse umane, TeamViewer è in grado di supportare le piccole aziende con la soluzione TeamViewer Remote Access a un costo contenuto, mentre TeamViewer Tensor, pensato per il mondo enterprise, è la piattaforma SaaS aziendale per l’accesso remoto sicuro, l’assistenza, il controllo e la collaborazione online.
Cosa consente di fare TeamViewer? Le molteplici funzionalità di TeamViewer rappresentano la soluzione all-in-one di collaborazione aziendale perfetta per lavorare da remoto a progetti comuni, sia in caso di lavoro da casa che di collaborazione con colleghi in sedi geograficamente dislocate. TeamViewer permette infatti di partecipare a videochiamate e chat per una comunicazione immediata che non richiede scambi di e-mail. Il software, ad esempio, notifica quando i contatti sono online e pronti al collegamento, così da poter scegliere il momento di inizio più opportuno e ridurre al minimo le interruzioni.La sicurezza online e la privacy hanno la massima importanza ed è per questo che TeamViewer offre i massimi livelli di protezione disponibili sul mercato. Con una crittografia end-to-end applicata a tutte le comunicazioni, i file, i documenti e i dati degli utenti, gli utenti hanno la certezza che le informazioni aziendali sensibili rimangono al sicuro. Come avviene per la gestione delle operazioni di home banking, oltre a due livelli di autenticazione, è necessario inserire un codice generato sul proprio dispositivo mobile per accedere al proprio account TeamViewer.
Le soluzioni TeamViewer consentono di organizzare conferenze online e mantenere fluide comunicazioni audio/ video. Quando si lavora da casa, ad esempio, la soluzione di audio e video conferenza di TeamViewer consente di partecipare agli incontri come se si fosse presenti in ufficio, è possibile utilizzare anche la funzionalità di “lavagna online” per schematizzare i punti cruciali discussi. Con TeamViewer si ha il pieno controllo su chi può avere accesso ai meeting e sulle relative autorizzazioni. Per le grandi organizzazioni, la possibilità di coinvolgere fino a 300 partecipanti. Basato sulle più recenti innovazioni nella compressione dei dati, TeamViewer fornisce immagini streaming nitidissime e riproduzioni audio impeccabili consentendo di concentrarsi sulla conversazione.
Con la funzionalità di collaborazione cloud di TeamViewer è possibile condividere file o documenti importanti in modo rapido e semplice: non occorre più recuperare una presentazione o andare alla ricerca di documenti nella cronologia della chat; lavorando su una cartella dedicata in cloud, i documenti saranno sempre aggiornati e immediatamente disponibili per tutti i colleghi.
A differenza di altri software di collaborazione, TeamViewer rappresenta un pacchetto completo che comprende controllo remoto e comunicazione, con possibilità di collegamento inter-piattaforma per tutti i maggiori sistemi operativi. Non importa che i membri di un team utilizzino sistemi Windows, macOS, Linux, Chrome OS o Android, tutti sono in grado di lavorare sulla stessa piattaforma. Di conseguenza, sistemi operativi e dispositivi diversi non saranno mai un ostacolo per lavorare al di fuori dell’infrastruttura aziendale.

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Libri in rosa. Natasha Solomons: Casa Tyneford

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 marzo 2020

Vienna, 1938. Quando riceve la lettera che la porterà a Tyneford House, sulle coste del Dorset, la diciannovenne Elise Landau non sa nulla dell’Inghilterra. Cresciuta negli agi di una famiglia borghese ebraica – la madre, Anna, è una stella dell’Opera di Vienna; il padre, Julian, un noto scrittore – Elise, in fuga dal nazismo, si trova costretta ad abbandonare l’Austria e ad accettare un visto per lavorare come cameriera alle dipendenze di Mr Rivers. Una volta giunta a Tyneford House, una magnifica residenza signorile con il prato che digrada verso il mare e una facciata di arenaria su cui campeggia lo stemma dei Rivers, la giovane donna non può fare a meno di sentirsi sola e sperduta. Lontana dalla sua famiglia e dalla scintillante Vienna, soltanto un filo di perle donatole dalla madre e una viola di palissandro, in cui è gelosamente custodito l’ultimo romanzo di suo padre, le ricordano chi è e da dove viene. In difficoltà con una lingua che non comprende e con cui fatica a esprimersi e a disagio sia con la servitù sia con il padrone, l’affascinante vedovo Christopher Rivers, Elise tenta, giorno dopo giorno, di non abbandonarsi alla nostalgia e alla preoccupazione per i suoi familiari, bloccati in Austria in attesa del visto per fuggire in America. Finché l’arrivo a Tyneford House di Kit, il figlio di Mr Rivers, non le restituisce la speranza di una rinnovata felicità. La guerra, tuttavia, sta per raggiungere l’Inghilterra, pronta a chiedere il suo tributo di sangue e a spazzare via ogni certezza. Il mondo che Elise ha conosciuto è sull’orlo di un epocale cambiamento e lei dovrà decidere se soccombere alle circostanze o abbracciare un’altra vita e un altro destino. Dopo il grande successo dei Goldbaum, Natasha Solomons torna con una struggente storia d’amore, «un’elegia toccante e romantica» (Times), sullo sfondo di un’Europa attraversata dalla violenza della Seconda guerra mondiale.Collana: I Narratori delle Tavole Pagine: 400 Tradotto da: Stefano Bortolussi Prezzo: €18,00 Neri Pozza Editore.
Natasha Solomons è nata nel 1980. È autrice di cinque romanzi, tra cui si segnalano: Un perfetto gentiluomo, La fidanzata inopportuna e La galleria dei mariti scomparsi, pubblicati in Italia da Frassinelli. Il suo lavoro è stato tradotto in diciassette lingue. Vive nel Dorset con il marito, il premiato scrittore per bambini David Solomons, e i loro due figli.

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Comprare casa all’asta: tutto quello che c’è da fare e sapere

Posted by fidest press agency su domenica, 16 febbraio 2020

Secondo un recente studio di Sogeea in Italia oggi ci sono quasi 24.000 immobili in vendita all’asta e, insieme all’offerta, anche la domanda risulta in aumento (+29% in un anno secondo l’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it). Sempre più italiani alla ricerca di casa quindi valutano questa formula e Immobiliare.it (www.immobiliare.it) ha stilato per loro un vademecum per approcciarsi correttamente a una tipologia di acquisto che consente un risparmio medio sul prezzo di oltre il 30% rispetto ai valori di mercato.
Confrontare il prezzo con quello degli annunci tradizionali. Dopo aver letto con attenzione tutti i dettagli dell’annuncio e presa visione delle foto, è consigliabile confrontarlo con altri immobili di pari caratteristiche e nella stessa zona, ma in vendita sul libero mercato. Questo servirà per rendersi conto dell’entità del risparmio che, in alcuni casi, può superare il 40%. Capire se si ha modo di seguire il processo da soli o se si ha bisogno di un consulente.Tutti possono partecipare alle aste immobiliari in modo autonomo, ma bisogna mettere in conto un importante impegno con le pratiche e la burocrazia da seguire. Non servono particolari competenze o requisiti ma per le aste telematiche, ad esempio, è essenziale avere un indirizzo PEC per partecipare. In alternativa, è possibile rivolgersi a un consulente. Negli annunci all’asta la documentazione è solitamente molto completa, soprattutto grazie alla presenza della perizia, che contiene una minuziosa valutazione dell’immobile e di tutte le sue caratteristiche. Si potrà quindi consultare la planimetria, visionare i dati catastali, constatare le condizioni di fatto e lo stato di manutenzione, verificare che non ci siano iscrizioni pregiudizievoli, abusi edilizi o debiti verso il condominio. Non molti sanno che anche per un acquisto all’asta è possibile richiedere un mutuo. In questo caso la banca produce una pre-delibera relativamente alla cifra massima che è disposta a finanziare, che può arrivare a coprire anche il 100% del prezzo di aggiudicazione. Questo garantisce di arrivare all’asta con la garanzia di poter sostenere la spesa. Per formulare la propria offerta è necessario compilare un apposito modulo che ogni tribunale mette a disposizione. Questo serve a identificare sia l’offerente sia il lotto che si vorrebbe acquistare. Per partecipare è indispensabile allegare al modulo un assegno circolare pari al 10% del valore della propria offerta. Questa cifra può essere inclusa successivamente nella somma totale che la banca finanzierà in caso di successo.Per le aste tradizionali tutti i soggetti che hanno avanzato un’offerta devono presentarsi personalmente nel giorno prestabilito per l’aggiudicazione. Ma nel caso in cui si dovesse essere impossibilitati, esiste una speciale procura notarile per delegare qualcuno.
Entrare in possesso del proprio immobile. Ma cosa succede quando ci si aggiudica l’asta? Entro i termini stabiliti dal tribunale bisogna versare la somma offerta e poi si procederà con l’atto di trasferimento di proprietà dell’immobile. Nel caso in cui questo sia ancora occupato, si produrrà contestualmente l’atto di sgombero.

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Genitori lasciano a casa i figli per protesta contro la scuola insicura

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 novembre 2019

Succede nella scuola primaria di Cardano al Campo, in provincia di Varese, dove tredici famiglie di una classe hanno deciso di lasciare a casa i propri figli di otto anni, nonostante, la scuola dell’obbligo.Per Marcello Pacifico, presidente Anief, “è arrivato il momento per la politica di passare dai proclami contro le classi pollaio, ai fatti, partendo proprio dalla revisione della Legge di bilancio che secondo la nota di aggiornamento del DEF addirittura riduce la spesa pubblica per l’Istruzione rispetto al Pil, fino al 2035, dal 4% al 3,2%” Se un genitore decide di non mandare il figlio a scuola ha i suoi buoni motivi. Nel Varesotto, ha scritto la stampa locale, hanno voluto inviare “un messaggio preciso lanciato verso il Provveditorato agli studi della provincia di Varese e alle istituzioni superiori per risolvere un problema che si trascina da ormai tre anni e che per loro è diventato ora insostenibile”.«La situazione disciplinare che si registra in classe risulta per i nostri bambini e per noi genitori insostenibile sul piano educativo ma soprattutto per ciò che concerne la sicurezza dei nostri figli», scrivono le tredici famiglie di Cardano in una lettera aperta. A margine spiegano che il problema nasce dalla impossibilità della scuola di tenere a freno le intemperanze di un alunno. Il risultato è una serie di episodi violenti. I genitori raccontano di banchi divelti, oggetti lanciati, pugni in faccia, occhiali rotti e tanti altri avvenimenti che non li lasciano tranquilli ogni volta che accompagnano i loro bambini davanti alla primaria cardanese. «In prima questa era una classe formata da 31 studenti, oggi si sono ridotti di un terzo», racconta un papà. «Sto meditando di fare anche io lo stesso e a gennaio di spostare mia figlia altrove. Non sono più sereno».L’iniziativa, continua la lettera, «ha lo scopo di attirare l’attenzione di chi deve attivarsi per ripristinare una situazione di normalità. Non è il prodotto di una decisione impulsiva, ma la conseguenza del mancato intervento incisivo atto a tutelare i bambini». La richiesta non è formulata ad insegnanti di classe, ai dirigenti scolastici presenti e a quello attualmente in carica («al quale va riconosciuto un impegno mai riscontrato in precedenza»), ma all’amministrazione, la quale costringe gli alunni a mantenere un clima in classe «non è certo idoneo a favorire un sereno percorso di crescita umana e culturale di un bambino».

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Lavoro da casa

Posted by fidest press agency su sabato, 31 agosto 2019

Per preservare il benessere dei lavoratori smart lo specialista di MioDottore ha stilato un pratico decalogo di suggerimenti su cosa fare e non fare:
1. Posizionare frontalmente monitor, tastiera e tutto il materiale di lavoro;
2. Utilizzare una seduta ergonomica o il supporto di un cuscino dietro alla regione lombare;
3. Preferire un tappetino per il mouse con poggia-polsi;
4. Interrompere l’attività lavorativa più o meno ogni mezz’ora, alzandosi in piedi e camminando per qualche minuto;
5. Scegliere un ambiente luminoso durante le ore diurne e abbassare la luminosità dei monitor nelle ore serali per non disturbare il sonno;
6. Non tenere le gambe accavallate per troppo tempo;
7. Non lavorare in posizioni scomposte su divano o poltrona;
8. Non tenere oggetti nelle tasche posteriore dei pantaloni;
9. Non inclinare la testa di lato per sorreggere il telefono durante le chiamate;
10. Non piegare la testa in avanti per leggere, ma alzare il foglio o il dispositivo elettronico.
Nella sezione Chiedi al dottore, presente sulla piattaforma MioDottore, è possibile contattare medici e specialisti in modo semplice e intuitivo e approfondire con loro eventuali dubbi o perplessità sulle implicazioni fisiche e psicologiche dello smart working, ottenendo riscontri professionali entro un massimo di 48 ore.

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Italiani in vacanza, ma il 71% è preoccupato per la sicurezza della propria casa

Posted by fidest press agency su sabato, 17 agosto 2019

Si parte per le vacanze, finalmente! Quest’anno, ad agosto, sono 20 milioni gli italiani che si godono le meritate ferie in viaggio1. Sarebbe tutto bellissimo, se non fosse per quel senso di preoccupazione di lasciare la casa incustodita che disturba sempre un po’. A questo proposito Kingston Digital Europe Co LLP, società di memorie Flash affiliata di Kingston Technology Company, Inc., leader mondiale nella produzione di memorie e nell’offerta di soluzioni tecnologiche, ha indagato timori e paure degli italiani, scoprendo come la tecnologia possa essere una valida alleata contro le preoccupazioni che ci attanagliano quando siamo lontani da casa.L’incubo del vacanziero pare essere sempre lo stesso: il 71% degli intervistati si dichiara piuttosto preoccupato all’idea di lasciare la propria abitazione incustodita, mentre per il 21% questo è un timore ricorrente, che non sempre fa vivere le vacanze con spensieratezza. L’unica – magra – consolazione? In caso di infrazioni da parte di malintenzionati, non ci si troverebbe faccia a faccia con questi (82%).Non è un caso quindi se il 57% sta pensando di installare un sistema di videosorveglianza con cui verificare, da remoto, quello che accade dentro l’abitazione, mentre il 33% ha già provveduto a dotare l’abitazione di una o più videocamere di sicurezza. Solo il 10% al momento non è intenzionato a seguire questa strada, convinto che la mania del controllo a distanza gli metta più ansia che altro. Il 68% afferma invece che, controllare la situazione a casa dal proprio smartphone, è rassicurante.

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Comprare casa in Grecia

Posted by fidest press agency su sabato, 20 luglio 2019

La crisi economica che negli ultimi anni ha coinvolto la Grecia ha avuto importanti conseguenze anche sul mattone del Paese; in particolare, le ottime possibilità di investimento in un mercato in sofferenza hanno attratto acquirenti dall’estero, italiani compresi. Nonostante i prezzi siano ora in risalita in tutte le principali località, comprare casa in Grecia sembra rimanere un trend in costante aumento nel nostro Paese. Immobiliare.it, che ha analizzato le ricerche degli immobili greci presenti sul sito, e confrontato i numeri con quelli del gruppo Spitogatos.gr, ha registrato nell’ultimo anno un incremento delle ricerche immobiliari dall’Italia pari al 31,6%. Pur di accaparrarsi un immobile di prestigio in una delle zone più ambite del Mediterraneo si è disposti ad investire cifre considerevoli, tanto che il budget medio dei potenziali acquirenti italiani ammonta a circa 500mila euro. Per quanto riguarda le zone della Grecia più gettonate nelle ricerche dall’Italia, al primo posto dei desideri ci sono le isole Cicladi, molto amate per trascorrervi le vacanze. Al secondo posto si trovano le più vicine località della costa ionica, Corfù e Cefalonia in particolare. Al terzo gradino del podio c’è il Peloponneso, con un picco di preferenze concentrate a Messenia, Elafonisos e Methana.Nelle dieci mete più ambite dai potenziali acquirenti italiani, nel corso dell’ultimo anno, si è registrato un incremento medio dei prezzi al metro quadro superiore al 10%. Il costo richiesto ai nostri connazionali si aggira attorno ai 2.000 euro/mq. Ma la Grecia non è solo meta per paperoni: le occasioni di risparmio per chi cerca una casa sul mare ellenico non mancano e, puntando su località meno inflazionate dal turismo, come l’isola del Dodecaneso Karpathos o Messenia, nel Peloponneso, ci si possono assicurare costi medi inferiori ai 1.500 euro/mq.

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Assicurazioni furto casa

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 luglio 2019

Sempre più italiani cercano di tutelarsi dai topi d’appartamento con un’assicurazione casa contro i furti; secondo l’analisi di Facile.it, la richiesta di queste polizze è aumentata del 5% nel primo semestre dell’anno e, a fronte di un premio medio a partire da 2 euro al mese, è possibile ottenere un rimborso degli oggetti sottratti dall’abitazione in caso di effrazione. Attenzione, però, perché la lista delle esclusioni è spesso lunga e sono molti i casi in cui il risarcimento non viene riconosciuto: l’allarme disattivato, la perdita delle chiavi di casa, gli infissi di scarsa qualità o, ancora, un furto agevolato da una finestra aperta, magari mentre il proprietario è in sala a guardare la TV, sono condizioni che potrebbero ridurre o addirittura azzerare il rimborso della compagnia.

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Il segreto per vendere casa velocemente e bene?

Posted by fidest press agency su sabato, 1 giugno 2019

Si chiama home staging, e gli italiani stanno imparando a conoscerlo. A dimostrarlo sono i dati raccolti dalle due associazioni di categoria italiane che riuniscono i professionisti della valorizzazione immobiliare. Da un sondaggio svolto dall’Associazione Nazionale Home Staging Lovers e dall’Associazione Professionisti Home Staging Italia, emerge che, quando si allestisce l’immobile ad hoc, si riesce a trovare un compratore in media in 49,9 giorni, oltre 4 volte più velocemente rispetto ai 7,2 mesi della media italiana (fonte: Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia – Banca d’Italia, IV trimestre 2018). Il dato complessivo del venduto post home staging raggiunge il 91,6%.E il fattore tempo, spiega la presidente di Home Staging Lovers Fosca de Luca, è fondamentale per concludere un buon affare: «In un mercato ribassista, è importante ridurre i tempi di vendita, perché vendere prima significa vendere a un prezzo superiore». I dati raccolti dalle associazioni di categoria evidenziano proprio questo aspetto: lo sconto medio post home staging è del 5,6% contro il 10,5% della media italiana rilevato sempre da Bankitalia. «E anche sul fronte delle locazioni a lungo termine – fa notare sempre de Luca – i nostri associati rilevano canoni annui del 10% più alti rispetto al mercato e media dei tempi di affitto di 10 giorni». L’home staging, inoltre, è un valido strumento per valorizzare anche gli immobili destinati al turismo, che si collocano sul mercato con un prezzo di locazione più alto del 20% e registrano un aumento del tasso di occupazione medio del 30%.«Sono tutti dati che confermano la validità del lavoro svolto dagli home stager italiani, sempre più riconosciuti come figure chiave del mercato immobiliare, sia dagli addetti ai lavori, sia dal pubblico, che oggi comprende come l’investimento in home staging venga subito ripagato» afferma la presidente di Home Staging Lovers. Fino a pochi anni fa, infatti, la figura dell’home stager era poco conosciuta in Italia. Si tratta di un professionista che unisce diverse competenze – design d’interni, decorazione, fotografia e marketing immobiliare – per preparare le abitazioni alla vendita o all’affitto. Non una ristrutturazione, ma un allestimento temporaneo basato su colori, complementi d’arredo, elementi decorativi e illuminazione, completato da un servizio fotografico, studiato per attrarre il giusto target di compratori.«È un lavoro in cui non ci si improvvisa – sottolinea de Luca – ed è per questo che puntiamo moltissimo sulla formazione per i nostri soci, sempre al passo con l’evoluzione del mercato». Nell’ultimo anno, Home Staging Lovers ha visto un aumento del 53% del numero degli iscritti in tutta Italia; nei primi mesi del 2019 ha ampliato l’offerta formativa, che è obbligatoria e gratuita per gli associati e aperta anche ai non soci, e rappresenta quindi una valida occasione per accostarsi a questa professione. Corsi e workshop della prima metà dell’anno comprendono per esempio appuntamenti focalizzati sulla comunicazione, sulla gestione del tempo e su Instagram, strumento diventato indispensabile e dove una casa, per spiccare fra le moltissime proposte, deve presentarsi con un’immagine attentamente curata.
Dal sondaggio effettuato dalle associazioni di categoria emerge inoltre che il fenomeno home staging riguarda tutto il territorio nazionale, a partire dalle grandi città, ma non solo. Il 61% dei lavori di home staging per la vendita si concentra infatti in tre regioni: Lazio (23%), Emilia Romagna (21%) e Lombardia (17%). A seguire Veneto e Sardegna (7% ciascuna), Toscana (6%), Umbria e Liguria (4%), Sicilia e Piemonte-Valle d’Aosta (3%). Per quanto riguarda gli allestimenti finalizzati agli affitti, guida la classifica il Lazio (31%), seguito da Lombardia (20%), Piemonte-Valle d’Aosta ed Emilia Romagna (9,5%), Sicilia e Sardegna (6% rispettivamente), Toscana, Abruzzo-Molise e Marche (3% ciascuna). La classifica degli interventi su immobili turistici vede al primo posto il Lazio (19%); a seguire Veneto (14%), Lombardia (12%), Sardegna, Emilia Romagna e Toscana (9,5% ciascuna) Sicilia, Umbria e Piemonte-Valle d’Aosta (5%).

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Pacchetto mobilità: Parlamento adotta revisione norme sui trasporti su strada

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

I deputati hanno approvato la loro posizione sulle norme per combattere le pratiche illegali nel trasporto stradale e migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti.
Giovedì, il Parlamento ha approvato la sua posizione per negoziare con il Consiglio la revisione delle norme sul distacco dei conducenti, sui periodi di riposo dei conducenti e su una migliore applicazione delle norme in materia di cabotaggio. L’obiettivo è anche di porre fine alle distorsioni della concorrenza da parte dei trasportatori che utilizzano società fittizie. Concorrenza più equa e lotta alle pratiche illegali nei trasporti internazionali
Per individuare i casi di violazione delle norme da parte dei trasportatori stradali, il Parlamento intende sostituire l’attuale limite che si applica al numero complessivo delle operazioni di cabotaggio (le operazioni di trasporto in un altro paese UE effettuate a seguito di una consegna transfrontaliera) con un limite temporale di 3 giorni e introdurre la registrazione dei passaggi di frontiera tramite i tachigrafi.Dovrebbe inoltre essere previsto un “periodo di riposo” per i veicoli di 60 ore, da trascorrere nel paese d’origine prima di poter dirigersi verso un altro cabotaggio, per evitare il cosiddetto “cabotaggio sistematico”.
Per combattere l’uso delle società fittizie, le imprese di trasporto dovrebbero avere la parte sostanziale delle proprie attività nello Stato membro in cui sono registrate. Poiché sempre più operatori utilizzano veicoli commerciali leggeri per fornire servizi di trasporto, i deputati vogliono che queste regole si applichino anche a tali operatori.Le norme comunitarie sul distacco dei lavoratori dovrebbero applicarsi anche ai lavoratori distaccati nel settore dei trasporti, per evitare il peso burocratico causato dai diversi approcci nazionali e garantire un’equa remunerazione dei conducenti.In pratica, i deputati chiedono che le norme esistenti sul distacco dei lavoratori si applichino al cabotaggio e alle operazioni di trasporto transfrontaliero, escludendo però il transito e le operazioni bilaterali con un carico o scarico supplementare in ogni direzione (o zero in uscita e due al ritorno).I deputati vogliono inoltre che le tecnologie digitali siano utilizzate per semplificare la vita dei conducenti e ridurre i tempi di controllo su strada. Chiedono anche che le autorità nazionali si concentrino sulle imprese con risultati insoddisfacenti in materia di conformità, riducendo nel contempo i controlli casuali sugli operatori che rispettano la legge.I deputati hanno infine proposto modifiche per garantire migliori condizioni di riposo per i conducenti. Le imprese dovranno organizzare i loro orari in modo che i conducenti possano tornare a casa a intervalli regolari (almeno ogni 4 settimane). Il periodo di riposo obbligatorio alla fine della settimana non dovrebbe essere speso nella cabina del camion, aggiungono i deputati.

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Gli italiani all’estero comprano casa in Italia

Posted by fidest press agency su domenica, 3 marzo 2019

Sono molti gli italiani oggi residenti all’estero che scelgono di comprare casa in Italia; secondo un’analisi di Facile.it e Mutui.it, addirittura il 2% dei mutui richiesti nel 2018 faceva capo ad un emigrato.Il 40% di chi rientra in questo campione cerca di acquistare casa nel suo luogo di origine (quasi il 60% su Roma, Palermo o Napoli), ma non si tratta di pensionati o lavoratori prossimi al fine carriera; l’età media di questi richiedenti è di soli 40 anni; ipotesi più probabile che siano giovani professionisti che, all’estero, hanno raggiunto una buona stabilità economica e vogliono investire in Italia. Le cifre che richiedono sono mediamente più alte rispetto agli standard “nazionali” (187.000 euro vs 135.000 euro), così come notevolmente maggiore è il tasso di accettazione delle loro proposte quando presentate in banca (6,40% vs 3,34%)

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