Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘cdp’

SACE e CDP al fianco dell’innovazione di CIFA SpA

Posted by fidest press agency su martedì, 12 gennaio 2021

CIFA SpA, l’azienda lombarda che rappresenta un’eccellenza a livello internazionale nel campo delle tecnologie per il calcestruzzo, ha ottenuto un finanziamento di 5 milioni di euro, erogato da Cassa Depositi e Prestiti e garantito in tempi brevi da SACE tramite Garanzia Italia, lo strumento del Decreto Liquidità destinato al sostegno delle imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Il finanziamento, come previsto dal Decreto, ha una durata di 5 anni ed è finalizzato a sostenere il piano di investimenti (capex) dell’azienda in Italia.Dal 1928, CIFA produce e commercializza in tutto il mondo prodotti per la costruzione di edifici e di grandi opere pubbliche, come ponti o gallerie, che vanno dalla miscelazione alla distribuzione, dal pompaggio alla messa in opera del calcestruzzo.Una lunga storia fatta di ricerca e passione, che ha portato CIFA a diventare un riferimento innovativo a livello internazionale, grazie anche alla sua rete capillare di distribuzione, nel campo delle tecnologie per il calcestruzzo, con una serie di veri e propri primati, tra cui l’introduzione sul mercato della prima betoniera ibrida plug-in (Energya) e la pompa per calcestruzzo più lunga del mondo costruita in tecnologia Carbotech. L’azienda, che investe costantemente nella ricerca e nello sviluppo di prodotti e servizi, con questa operazione targata CDP e SACE potrà portare avanti i suoi piani di sviluppo in Italia.L’Azienda ha realizzato nel 2019 un fatturato consolidato di circa 200 milioni di euro e conta un organico di più di 600 collaboratori. Il Gruppo è presente in Italia con 5 stabilimenti produttivi (Senago, Castiglione delle Stiviere, Rogolo, Vasto e Faenza).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

CDP Venture Capital Sgr: Investimenti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 settembre 2020

CDP Venture Capital Sgr – Fondo Nazionale Innovazione investe 3,5 milioni di euro nella società BrandOn Group, marketplace expert enabler, attraverso il Fondo Italia Venture I – già azionista al 9,1% dal 2018 con 1 milione di euro investimento – e il Fondo Italia Venture II. Il round, che ammonta a circa 5 milioni di euro, vede CDP Venture Capital Sgr quale lead investor, in coinvestimento con Primomiglio e Vulcano, già azionisti della società.Le finalità dell’operazione sono di facilitare lo sviluppo della società, anche attraverso nuove acquisizioni, e rafforzare il suo posizionamento come uno dei principali partner tecnologici per le vendite online nel mercato europeo, con l’obiettivo di supportare il sostegno, in questo momento di emergenza Covid-19, alle PMI italiane che desiderano sviluppare le vendite attraverso i canali digitali e marketplace internazionali. Il nuovo round di raccolta servirà anche a potenziare la struttura organizzativa della sede di Napoli della società.BrandOn Group, fondata da Paola Marzario nel 2012 e con sede a Milano e Napoli, è oggi la società digitale che vende sui principali marketplace internazionali i prodotti e i brand di gruppi italiani ed europei.“La multicanalità e la digitalizzazione sono prerogative che l’emergenza COVID-19 ha reso ancora più urgenti e fondamentali per le imprese del nostro Paese” – commenta Enrico Resmini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP Venture Capital Sgr – Fondo Nazionale Innovazione – “L’operazione mira ad accelerare lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione delle aziende italiane, attraverso le competenze e le tecnologie messe in campo da BrandOn Group come partner per la gestione delle vendite online attraverso i canali digitali”.BrandOn Group ha fatturato 21 milioni di euro nel 2019, in crescita del 130% sul 2018, e ha raggiunto un EBITDA di circa un milione di euro e un utile netto per la prima volta positivo.Nonostante il Covid, la Società ha saputo cogliere le opportunità di crescita del canale digitale, raggiungendo nel I semestre del 2020 un fatturato di 15 milioni, in crescita dell’85% rispetto al I semestre dell’anno precedente. Le referenze offerte da BrandOn Group sono oltre un milione rispetto alle 370 mila del 2018, per un totale di 1,2 milioni di prodotti venduti nel 2019, su oltre 50 piattaforme di e-commerce, in 35 Paesi, sia nell’Ue che nell’Europa dell’Est, oltre che in Medio Oriente.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Astaldi e Cdp: il ‘campione nazionale’ non deve dimenticare gli ‘obbligazionisti nazionali’

Posted by fidest press agency su martedì, 29 gennaio 2019

A fine settembre la società di costruzioni Astaldi ha depositato una domanda di concordato preventivo con riserva, premessa per il deposito di una proposta di concordato preventivo in continuità aziendale presso il Tribunale di Roma al fine di giungere ad un accordo di ristrutturazione dei debiti, i cui principali sono con Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco Bpm. Entro il 14 febbraio occorre presentare in Tribunale il piano con la proposta e si è ora giunti alla stretta finale. Al momento, l’unica offerta ben delineata è quella del gruppo giapponese Ihi, disposto ad immettere 600 milioni tra coinvolgimento diretto e aumento di capitale garantito da un consorzio composto da banche. Altro pretendente è il gruppo Salini Impregilo che dapprima era interessato solo alla parte lavori di Astaldi scaricando il grosso dei debiti in una bad company appositamente creata, ma è stato costretto dalla concorrenza giapponese ad alzare la propria posta.
Stanti le complicazioni in cui versano più soggetti del settore, nelle ultime settimane si è iniziata a considerare una soluzione di sistema: un “campione nazionale” delle costruzioni pubblico-privato che partendo da Salini Impregilo comprenda i gruppi in difficoltà come Astaldi, Coop Cmc, Condotte, Grandi Lavori Fincosit.
Il tutto con la regia e la partecipazione nel capitale da parte della Cassa Depositi e Prestiti il cui presidente Massimo Tononi ha dichiarato che “Se vi fossero delle dinamiche sfavorevoli noi siamo pronti a immettere risorse per il bene della nostra economia. Penso ad esempio al settore delle costruzioni, che sta vivendo un momento molto difficile; stiamo valutando le possibilità di intervento a nostra disposizione”. Analogo il pensiero del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, per il quale il ruolo attivo di Cdp “consentirebbe di non ritardare ulteriormente le opere e di fare un’operazione meritoria, conservando una capacità edile del sistema italiano”.
Insomma, si prospetta una soluzione organica e politica riguardo l’intero comparto con l’intervento finanziario dello Stato tramite la Cassa Depositi e Prestiti. La discesa diretta in campo da parte del Governo non può però prescindere dal fatto che una consistente parte del debito complessivo di Astaldi è costituita da due prestiti obbligazionari. Il primo, convertibile 4,875% scadenza 2024, per 140 milioni e soprattutto l’emissione 7,125% scadenza 1 dicembre 2020, con un nominale pari a 750 milioni ed emessa il 4 dicembre 2013. I due bond sono in possesso di un gran numero di investitori al dettaglio, che Aduc sta assistendo.L’eventuale “campione nazionale” che dovesse sorgere dovrà pertanto tenere nella dovuta considerazione l’altra offerta, che vedrebbe arrivare in Astaldi capitale fresco per ben 600 milioni, assieme agli altrettanto “nazionali” risparmiatori al dettaglio che hanno dato credito ad Astaldi, senza penalizzarli. Obbligazionisti che ai primi di febbraio vedranno il Tribunale di Roma nominare il rappresentante comune per il bond 2020. (Giuseppe D’Orta Responsabile Aduc per la tutela del risparmio)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

CDP, finanziamento di €30 milioni a Unigrà per investimenti in Industria 4.0

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 aprile 2018

Cassa depositi e prestiti (CDP) ha concesso un finanziamento di 30 milioni di euro a Unigrà, azienda agroalimentare italiana diversificata, integrata verticalmente e attiva in vari settori alimentari. Unigrà è una realtà internazionale con 750 dipendenti e un fatturato di 556 mln di euro, di cui circa il 35% all’estero, con oltre 100 Paesi serviti.
L’operazione permette a CDP di supportare i piani di sviluppo dell’azienda e dare un nuovo contributo alla crescita in Italia dell’industria 4.0.I fondi di CDP saranno utilizzati da Unigrà per avviare una serie d’investimenti relativi al rinnovo tecnologico, all’incremento dell’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale, anche attraverso l’efficientamento logistico delle attività produttive in Italia.
CDP supporta attivamente lo sviluppo dell’Industria 4.0 in Italia – via d’accesso privilegiata per il miglioramento delle performance industriali – attraverso l’ottimizzazione delle condizioni lavorative e l’aumento della produttività e della qualità produttiva degli impianti. Sono più di 900 le aziende italiane che hanno usufruito – direttamente o indirettamente – nel 2017 del supporto di Cassa depositi e prestiti, per un controvalore di €1,9 miliardi mobilitati e con un effetto leva garantito pari a 3x.
Unigrà, nata nel 1972 e fondata da Luciano Martini, ha sviluppato nel tempo la propria missione di realizzare materie prime, semilavorati e prodotti finiti di alta qualità per tutti i canali del settore: Industriale, Artigianale, Laboratori, Retail e Ho.Re.Ca. l’Azienda è attiva nei seguenti settori alimentari: agricoltura, trasformazione e vendita di oli e grassi vegetali, margarine, cioccolato, creme vegetali e semilavorati per la produzione alimentare, in particolare dolciaria. Nonostante la forte crescita all’estero, il principale sito produttivo del Gruppo rimane lo stabilimento di Conselice (RA). Il Gruppo opera sul mercato con i marchi Master Martini, Martini Linea Gelato, GLF, Martini Food Service, OraSì e Gioia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Camozzi: doppia operazione con il polo SACE SIMEST (Gruppo CDP) per crescere in Italia e all’estero

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 aprile 2018

Il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, costituito da SACE e SIMEST, sostiene lo sviluppo internazionale di Camozzi, azienda bresciana attiva nei settori dell’automazione industriale, delle macchine utensili, dei macchinari tessili, delle fusioni e lavorazioni nonché in campo digitale e soluzioni IoT. E lo fa sia attraverso la sottoscrizione di un bond, sia attraverso l’investimento in equity.Il Fondo Sviluppo Export, fondo nato su iniziativa di SACE e gestito da Amundi SGR, ha sottoscritto un’obbligazione per 12,5 milioni di euro emesse da Camozzi. L’obbligazione, della durata di sei anni, è interamente garantita da SACE e sottoscritta dal Fondo Sviluppo Export ricorrendo alle risorse messe a disposizione dalla stessa SACE e dalla Banca Europea per gli Investimenti. I proventi dell’emissione verranno utilizzati da Camozzi per sostenere il proprio programma di sviluppo sui mercati internazionali, principalmente Ucraina, Stati Uniti, Cina e Russia.SIMEST, inoltre, intende investire 4,7 milioni di euro in due aziende localizzate in Cina, non lontano da Shanghai, specializzate nella componentistica per i sistemi di automazione e interamente controllate dal Gruppo Camozzi. L’investimento avrà importanti ricadute positive anche in Italia, generando un aumento della domanda dei componenti prodotti negli stabilimenti Camozzi del Nord Italia.“La crescita sui mercati internazionali è un obiettivo perseguito costantemente dal Gruppo dai suoi primi anni di attività – ha dichiarato Lodovico Camozzi, Presidente del Gruppo Camozzi-. Il supporto di SACE e l’ingresso di SIMEST nel capitale azionario delle società cinesi ci rafforzano sotto il profilo istituzionale e finanziario e ci permetteranno di essere ancora più competitivi sui mercati internazionali. Oggi siamo presenti con le nostre sedi in 26 paesi ed esportiamo complessivamente più dell’80% del fatturato in 75 paesi”.Camozzi è uno dei primari clienti di SACE e SIMEST in Lombardia, regione in cui – attraverso gli uffici di Milano e Brescia – vengono servite quasi 6mila imprese: nel 2017 sono state mobilitate risorse a sostegno dello sviluppo internazionale delle imprese della regione per oltre 3,5 miliardi di euro.Per questa operazione SACE e Amundi sono stati assistiti dallo studio Legance Avvocati Associati, mentre Camozzi dallo studio Craca Di Carlo Guffanti Pisapia Tatozzi & Associati.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »