Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘cementificazione’

Cementificazione delle coste italiane

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 luglio 2016

italia«I dati sulla cementificazione delle coste italiane comunicati da Legambiente costituiscono l’ennesimo severo ammonimento sulla necessità di un reale contrasto al consumo del suolo in Italia. Numeri che si aggiungono a quelli dell’Ispra, che aveva già ampiamente certificato le criticità dei litorali del nostro Paese: quasi il 20% della fascia costiera è perso ormai irrimediabilmente e una quantità equivalente di suolo compreso tra 0 e 300 metri di distanza dalla costa è stato impermeabilizzato, a cui bisogna aggiungere il 16% di quello compreso tra i 300 e 1.000 metri. Il cemento ha invaso persino il 2% delle zone considerate non consumabili: montagne, aree a pendenza elevata, zone umide. Senza dimenticare che ogni cinque edifici costruiti con autorizzazione, ne viene realizzato uno totalmente abusivo».Lo dichiara l’ing. Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea SpA. «Per contrastare tali fenomeni bisogna lavorare su almeno due fronti – prosegue Simoncini –. Da una parte si deve rendere più efficaci i vincoli paesaggistici, cancellando le zone d’ombra di alcune normative e intervenendo con decisione quando si verificano inadempienze da parte degli enti locali o, peggio, connivenze tra amministratori pubblici e speculatori privati. Parallelamente occorre mettere finalmente in piedi una seria campagna di demolizioni di quanto costruito in spregio delle leggi, del buon senso e degli interessi della collettività. Da questo punto di vista, chi amministra il territorio deve avere una visione meno legata al consenso elettorale e maggiormente proiettata sui benefici di lungo periodo: la bellezza e l’integrità di una costa costituiscono un valore aggiunto e sono requisiti fondamentali per una migliore resa turistica ed economica di ciascun territorio. Auspicabile, infine, un’accelerazione dell’iter della legge per contrastare il consumo del suolo e favorire la rigenerazione urbana, che è stata licenziata dalla Camera ed è passata all’esame del Senato. Anche perché l’obiettivo che il Governo si è dato, vale a dire la cementificazione azzerata entro il 2050, non deve in alcun modo far dimenticare una contingenza che è ad altissima pericolosità. Ogni giorno viene consumata una porzione di territorio equivalente a quella della Città del Vaticano: un’enormità. Quasi il 90% dei Comuni è a elevato rischio di frane e alluvioni e addirittura 7 regioni e 51 province sono a totale pericolosità idrogeologica».

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La tragedia di Ischia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 11 novembre 2009

<La tragedia di Ischia è un nuovo dramma annunciato a poco più di un mese dalla sciagura di Messina.  Ciò che ci preoccupa è la consapevolezza di quante analoghe situazioni di dissesto ambientale siano presenti in Italia.> A parlare così è Massimo Gargano, Presidente dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (A.N.B.I.). <Non basta più mettere sotto accusa elementi noti come la fragilità idrogeologica, la cementificazione selvaggia, l’abbandono del territorio e la conseguente assenza di manutenzione;  è la logica dell’emergenza che va superata.  Come a Messina due anni prima, ad Ischia tre anni fa si era registrato analogo episodio, cui evidentemente si è risposto con interventi tampone.  All’Italia serve un Piano straordinario di manutenzione del territorio: dai versanti collinari e montani alla rete idraulica di scolo delle acque meteoriche, per  la  quale  già  esistono  piani  di  intervento  immediatamente  cantierabili.  Oggi ad uccidere sono le frane, domani potrebbero essere le alluvioni.>

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cementificazione agro-romano

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 ottobre 2009

“Ancora una volta un atto irresponsabile da parte della Giunta Alemanno: pieno sostegno quindi a quanto chiede il WWF a tutela dell’Agro romano” quanto dichiara Claudio Bucci, Presidente della Commissione Ambiente e Cooperazione tra i popoli alla Regione Lazio, in merito alla variante decisa dalla Giunta della Capitale che trasformerebbe una porzione dell’Agro Romano, limitrofa alla riserva naturale di Decima-Malafede, in ambito prevalentemente residenziale. “Dalle scelte sul nuovo stadio della Roma fino alla questione rifiuti, l’attuale maggioranza capitolina dimostra di ignorare leggi e vincoli, prendendo decisioni a totale discapito di ambiente e cittadini come nel caso di questa variante” aggiunge Bucci. “L’Italia dei Valori chiede la bocciatura di una proposta che, per altro, contrasta anche con le scelte fatte dal Consiglio superiore dei Beni Culturali che ha approvato una mozione per chiedere di apporre vincoli statali a garanzia di quella porzione di territorio” conclude il Consigliere IDV “Alemanno la smetta di esaudire esclusivamente gli interessi dei grandi costruttori che insistono su Roma e non proceda in questa opera di barbara cementificazione”

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La tragedia annunciata siciliana

Posted by fidest press agency su sabato, 3 ottobre 2009

“E’ la punta di un iceberg che interessa tanto il sud quanto il nord: oltre alle responsabilità di molti uomini  che siedono sugli scranni del Parlamento, siano essi di destra che di sinistra, io andrei a ricercare le responsabilità anche di coloro che, tra cavilli giuridici e lentezze burocratiche, hanno permesso la costruzione, in modo abusivo anche nelle  fiumare”. Così, l’On. Domenico Scilipoti, su quanto è accaduto in Sicilia. “Nessuno può tirarsi indietro e indicare responsabilità non sue: – prosegue il deputato IDV – al dissesto idrogeologico dato dalla cementificazione selvaggia e taroccata delle nostre coste, la natura si ribella e tragedie come questa diventano inevitabili. La Procura di Messina ha aperto un’inchiesta, allo stato, conoscitiva e senza indagati, sulle conseguenze del nubifragio della notte scorsa. Il reato ipotizzato è di disastro colposo. Ora mi chiedo, dove erano i responsabili delle amministrazioni locali, provinciali e regionali, che dovevano controllare il territorio ed evitare questo scempio? E’ quanto mai indispensabile – conclude Scilipoti – che il Ministro riferisca in Parlamento, che si costituisca immediatamente una Commissione di inchiesta parlamentare e che i responsabili , sia politici che non, si dimettano dal loro incarico e paghino le dovute conseguenze”

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »