Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘centrodestra’

Ballottaggi: la risposta degli elettori è eloquente

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 giugno 2018

“Davanti a dati così netti, di fronte a una valanga di consensi e di fiducia per il Centrodestra da parte degli elettori tanto da far parlare a ragione di vittorie ‘storiche’ l’unica analisi possibile porta alla constatazione di un modello di coalizione vincente basata su credibilità e competenza.Complimenti e auguri dunque a tutti i nostri candidati e alle grande affermazione di Forza Italia.Con i ballottaggi di ieri, l’Italia esce finalmente da una campagna elettorale permanente. Il nostro Paese attende ora, finalmente, risposte dal governo. E se sull’immigrazione possiamo guardare a una svolta quantomeno nell’approccio alla questione, tutte le altre priorità segnano il passo.
Dal Movimento 5Stelle, non a caso punito alle amministrative (vedi il caso clamoroso di Ragusa), non si registra capacità di iniziativa su lavoro, contrasto alla povertà, infrastrutture, imprese. È tutto e solo ‘annuncite’, malattia cronica del nullismo pentastellato. Ma il tempo delle chiacchiere è finito, gli italiani lo hanno detto chiaro e tondo con il loro voto”.
Lo afferma in una nota Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce unico dei gruppi azzurri di Camera e Senato.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A settembre gli Stati generali del centrodestra di Governo

Posted by fidest press agency su domenica, 28 agosto 2016

renato-brunettaFaremo a settembre gli Stati generali del centrodestra di Governo, come stabilito dalle intese fra Berlusconi e Matteo Salvini. Una grande assemblea per definire tutto, anche le regole per la leadership”.Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Italia Oggi”. “Quella di Parisi è un’iniziativa di un privato cittadino, non è nel calendario del centrodestra. È un brain storming, di cui lo ringrazio, promosso da un consigliere comunale…”. Gli Stati generali del centrodestra di Governo “saranno l’occasione per una definizione di una identità di governo, di un proprio programma. Saranno assolutamente inclusivi, ci saranno dai neodemocristiani di Gianfranco Rotondi all’Udc di Lorenzo Cesa, dai Liberali e conservatori di Raffaele Fitto e Daniele Capezzone a Mario Mauro, dal movimento di Gaetano Quagliariello ai liberali di Stefano De Luca…”. Tutte anime del vecchio Pdl… “Infatti, c’erano anche i Fratelli d’Italia. Ma noi faremo la ricostruzione del centrodestra a partire da FI, Lega e Fdi, più tutte le anime che si riconscono nei valori”, sottolinea Brunetta.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Il centrodestra in Italia non si rilancia con invenzioni estemporanee”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2016

salvini“ma con la consapevolezza che il centrodestra negli ultimi 20 anni ne ha governati insieme dieci, che il centrodestra unito grazie a Berlusconi ha una storia, una cultura, una classe dirigente, un palmares di successi straordinari, costituito da oltre 40 riforme fatte insieme”. Lo dice Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia.
“E da questa storia, dalla cultura vissuta in questi anni – continua – che viene il no al referendum del centrodestra unito, la volontà di mandare a casa Renzi. E questione elemento unificante è condito non solo di no, di opposizione forte al disastro, ma è carico di tanti sì. Sì alla legge elettorale da farsi subito, sì alla grande riforma costituzionale con un Parlamento costituente dopo le elezioni, sì a un’Europa non sotto il tallone tedesco, sì alla Flat tax, alle privatizzazioni, sì all’attacco al debito e ai tagli della cattiva spesa pubblica, sì, con le risorse rinvenienti, all’abbassamento della pressione fiscale. Sì al contrasto attivo agli scafisti e ai mercanti di morte. Sì a una nuova Pratica di mare”.
“Io penso che – sottolinea Brunetta – da subito il centrodestra unito, con il ritrovato protagonismo di Berlusconi, debba dare vita a un programma di governo fatto di risposte immediate alla situazione di crisi. E bisogna perciò dare seguito subito al cantiere iniziato da Salvini a Parma così che possa prendere la forma degli Stati generali del centrodestra di governo. Un cantiere allargato a tutte le forze di centro disponibili, da Rotondi a Cesa, da Fitto a Mario Mauro, a Quagliariello e Gargani, e a chi volesse abbandonare la nave dell’Ncd che affonda. Radunare gli uomini e le donne di buona volontà. Poi – conclude Brunetta – si decideranno insieme la natura del nuovo soggetto politico federato e le relative regole interne e quelle per la leadership”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Berlusconi for ever

Posted by fidest press agency su sabato, 9 luglio 2011

L’on.le Roberto Menia ha letto come noi l’articolo in prima pagina di ieri mattina su Repubblica dove a titoli cubitali si “lanciava la notizia” in una intervista “scoop” del quotidiano sull’intenzione del Presidente del consiglio di voler rinunciare a candidarsi per le prossime elezioni. E a caldo ha così commentato: “L’annunciato passo indietro di Berlusconi nel 2013, che auspichiamo essere reale, conferma la nostra analisi e i fatti dell’ultimo anno: Berlusconi, che è stato il collante del centrodestra quasi un ventennio fa ne è stato il disgregatore negli ultimi anni, con il suo cesarismo che ha determinato la fuoriuscita di settori inequivocabilmente di centrodestra per storia, tradizione, appartenenza. La ricomposizione di un’area alternativa alla sinistra è, dunque, possibile con una diversa leadership e fuoriuscendo dalle dinamiche cesaristiche e padronali. Una nuova fase politica e la prospettiva di una riaggregazione dei moderati e dei riformisti diventano plausibili nel richiamo ai valori del patriottismo repubblicano, della legalità e del merito”. Ma la notizia è durata solo poche ore. Nella stessa serata, alla trasmissione di La 7, il vice direttore de “Il giornale”, della famiglia Berlusconi, ha precisato che era tutto falso. Aveva incontrato il Presidente qualche ora prima e gli aveva detto l’esatto contrario: Non era per nulla intenzionato a lasciare in avvenire la poltrona di presidente e che, riguardo a Tremonti, andava tutta la sua stima. E allora? Tutta una bufola. La giornalista e il giornale che ha pubblicato la notizia hanno visto lucciole per lanterne e si sono inventati tutto? Non credo. Rispetto Repubblica. E allora? Lascio a chi ha letto e a chi mi legge di trarne le debite conclusioni. Possiamo solo aggiungere che a questo punto è una questione di costume e non politica. (A.R.)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dove si colloca il Fli?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 giugno 2011

“Lo scontro tra riformisti e massimalisti è un problema irrisolto della sinistra, ora scopriamo che anche Fli vorrebbe superare l’ambiguità politica, che lo ha finora caratterizzato, auspicando un’alleanza tra moderati e riformatori. Essa è invece quanto ha rappresentato la coalizione di centrodestra in questi anni ed è il motivo chiave che indusse Forza Italia ed Alleanza Nazionale a dar vita al Pdl. Non credo inoltre possibile che ci si possa schierare di fatto con la sinistra durante la campagna elettorale e poi riscoprirsi forza di centrodestra all’indomani del voto”. Lo dichiara il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. “Credo sia davvero improbo – aggiunge – che Fli possa superare le sue ambiguità partendo da tali premesse. Ed, infine, come si può affermare che con Alfano nel Pdl non cambia nulla, ancor prima che si sia insediato nel nuovo ruolo?”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fine berlusconismo,ora nuovo centrodestra

Posted by fidest press agency su martedì, 31 maggio 2011

”Il risultato e’ inequivocabile. La maggioranza dovrebbe trarne le conseguenze. La stagione di questo governo è chiaramente finita. Berlusconi ha palesemente e malamente perso il referendum su se stesso. Ora è difficile raccontare che è solo colpa dei candidati. Certo, io non ho l’euforia di altri, perché quando vince la sinistra non posso essere contento. Il risultato di oggi conferma che Fli e l’Udc sono determinanti per far perdere il Pdl, ma soprattutto che, finita la stagione del berlusconismo, bisogna costruire un nuovo centrodestra, in cui tutti possano ricominciare a parlare e ci si raccolga non più attorno a un unico padrone, ma attorno ai leader che nel centrodestra ci sono, tra i quali sicuramente Fini e Casini. Per ora – conclude – il Pdl si e’ chiuso in un recinto, in una riserva indiana: se non ne esce rischia di estinguersi.” Lo dichiara l’on. Roberto Menia, coordinatore nazionale di FLI.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Partito democratico è in piedi

Posted by fidest press agency su domenica, 4 aprile 2010

Scrive Bersani: “Sentiamo forte in queste ore la delusione per avere perso la guida di alcune regioni, e il Lazio e il Piemonte per una manciata di voti. La delusione è solo in parte attenuata dal fatto che abbiamo conquistato comunque la presidenza di sette tra le tredici regioni in palio: un risultato certamente non scontato alla luce dei rapporti di forza che si sono determinati nelle elezioni più recenti, tenendo conto che le elezioni regionali del 2005 si erano svolte dentro un altro universo politico. Va rimarcato che per la prima volta dopo molto tempo, nel voto di domenica e lunedì scorsi si è verificato un arretramento consistente dei consensi del Popolo delle libertà, solo in parte compensato dalla crescita della Lega; le distanze tra il campo del centrodestra e il campo del centrosinistra sono oggi sensibilmente inferiori rispetto a un anno fa, e quindi pur dentro a e lementi di delusione si apre uno spazio per il nostro impegno e per il nostro lavoro.  Tuttavia, dal voto emergono chiaramente alcuni problemi di fondo nel rapporto tra i cittadini italiani e la politica: c’è una disaffezione crescente, che si manifesta come distacco e radicalizzazione, verso una politica che gli elettori percepiscono come lontana dai loro problemi. Una crisi sociale ed economica pesante fa sentire ogni giorno le sue conseguenze sulla vita dei cittadini, senza che dal governo arrivino risposte adeguate alla gravità dei problemi.  Il principale responsabile di questa situazione è il presidente del consiglio; ma è una situazione che interroga anche noi.  La possibilità di cambiare il corso delle cose è legata alla nostra capacità di offrire un’alternativa positiva e credibile, di dare un’altra possibilità agli italiani. Adesso dobbiamo accelerare. Da qui dobbiamo ripartire mettendoci al lavoro per rafforzare il nostro progetto e per dare radicamento a un Partito democratico concepito come una grande forza popolare, presente con continuità ovunque la gente vive e lavora e capace di offrire proposte che abbiano un contenuto sempre più visibile e coerente”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Regionali Lombardia: candidatura Bonino

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 gennaio 2010

Rispetto all’annuncio fatto a Milano della candidatura di Emma Bonino come capolista della Lista Bonino-Pannella in tre province lombarde, il segretario di Radicali Italiani Mario Staderini ha precisato che “è evidente che Emma Bonino sia pienamente impegnata nel Lazio con tutte le sue forze ed energie, come sta già dimostrando in questo avvio di campagna. E’ altrettanto evidente che sarebbe controproducente da parte nostra rinunciare a rivolgerci ai moltissimi elettori, anche di centrodestra, che possano condividere e sostenere gli obiettivi radicali in materia di riforme liberali, di modernizzazione del Paese e di consolidamento dello Stato di diritto. La candidatura di Emma anche in Lombardia potrà semmai contribuire a rendere chiaro a tutti gli elettori italiani –oltre che a quelli laziali e lombardi- il fallimento delle promesse berlusconiane e bossiane di rivoluzione liberale e federalista.  In Lombardia la nostra lista, ispirata da politiche laiche, liberali e federaliste, può contrastare più efficacemente in autonomia un blocco di potere che è venuto a crearsi nell’ultimo decennio,  che oggi appare incapace di alcuna grande riforma, a cominciare da quella fiscale, per la giustizia giusta e per lo stato di diritto. Quanto alla possibilità di candidarsi in più Regioni, è strano che gli autori –di destra, di centro e di sinistra- di leggi elettorali sempre più confuse, contraddittorie, magari modificate in zona cesarini, chiedano poi ad altri di non usare gli spazi legali che loro stessi – per insipienza? – hanno creato.”

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Berlusconi: Leggi ad libertatem suam

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 gennaio 2010

Scrive nel suo portale Massimo Donadi parlamentare Idv:  “Legittimo impedimento, processo breve, lodo Alfano per via costituzionale, decreto blocca-processi, immunità parlamentare: è questo l’obiettivo di Berlusconi, approvare subito, nei prossimi mesi, una cinquina di leggi che lo mettano al riparo, a vita, e anche oltre, dai suoi guai giudiziari. E chissenefrega se il nostro sistema giudiziario se ne va allo scatafascio. Siamo al record mondiale di leggi ad personam, ribattezzate con faccia tosta dal premier “ad libertatem”. Si, ad libertatem suam, ribadisco io. Cinque leggi leggi confezionate su misura, che, con le 18 approvate dal 1994 ad oggi dai governi di centrodestra, fanno in totale 23, numero magico e scaramantico, che fa la fortuna di chi lo raggiunge. Sicuramente ha fatto la fortuna dell’attuale presidente del Consiglio. Un vero record, degno di entrare nel Guiness dei primati.Scorrendo, infatti, l’elenco di tutte le leggi ad libertatem suam si capisce chiaramente una cosa. Tutte le volte che gli interessi del premier, economici, finanziari, televisivi, calcistici, hanno trovato un’ostacolo o un impedimento sul loro cammino, la maggioranza di centrodestra li ha spazzati in men che non si dica per via legislativa. Mi riferisco, ad esempio, alla riforma del diritto societario del 2001, che ha depenalizzato il falso il bilancio e ha salvato Berlusconi dal processo All Iberian 2 e Sme Ariosto 2. Mi riferisco, alla ormai celebre legge Cirami del 2002, che introduce il legittimo sospetto sull’imparzialità del giudice, oppure, al cosiddetto decreto salva-calcio sempre dello stesso anno che ha consentito al Milan di ottenere benefici in termini fiscali, per usare un’espressione gentile e non parlare di evasione vera e propria. E poi ancora tutti i condoni tombali di cui si sono avvantaggiate le imprese Mediaset, i lodi per rendere immune Silvio, i decreti salva tv, l’aumento dell’Iva sulla pay tv concorrente: insomma, ce ne è per tutti i gusti, basta avere la pazienza di arrivare fino in fondo all’elenco.Dunque, se il 2010 si vede dal mattino, altro che riforme costituzionali o del fisco, altro che partiti dell’amore ci attendono per il nuovo anno! La musica non è cambiata, anzi, a dirla tutta è peggiorata. Girano voci a Montecitorio. A quanto riferiscono alcuni deputati del Pdl le indiscrezioni de la Repubblica e de l’Unità sono vere. Silvio, durante la cena con alcuni di loro, a proposito del processo Mills, avrebbe detto davvero che  “o i giudici decidono nel senso che sostengo io o faccio una dichiarazione a reti unificate per dire che la magistratura è molto peggio della mafia”. A questo punto, sorge una domanda: quando Silvio, qualche giorno prima di Natale, ha detto che sconfiggerà la mafia entro la fine della legislatura non è che pensava ai magistrati? I conti tornerebbero.Se non ci fosse da piangere verrebbe da ridere a ripensare al clima falso e intriso di melassa con il quale solo 20 giorni fa il mondo della politica e dei media, sia a sinistra che a destra, ci dipingeva come pericolosi eversori, perché ci eravamo permessi di dire quello che ogni italiano di buon senso pensava, ovvero, che sarebbe finita esattamente così.  A sentire oggi Bersani, che dice che si metterà di traverso sulle leggi ad personam, mi viene da chiedermi se ci sono o ci fanno.”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »