Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘Christopher Hein’

Lampedusa e una politica miope

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 settembre 2011

North-Eastern cliffs of Lampedusa, photo by Ar...

Image via Wikipedia

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati è gravemente preoccupato per quanto sta succedendo in queste ore a Lampedusa. Condanniamo fermamente ogni tipo di violenza che danneggia, innanzitutto, quanti arrivano a Lampedusa in cerca di protezione nel nostro Paese. Ci stiamo domandando dove saranno accolti quelli che arriveranno domani in fuga, magari, dalla Libia. “Quanto sta succedendo è chiaramente la conseguenza di una politica miope” dichiara Christopher Hein Direttore del CIR “Gli accordi fatti dal Governo Italiano non hanno considerato la particolare condizione socio-economica della Tunisia in questo momento. Hanno infatti previsto esclusivamente misure restrittive, rimpatri e respingimenti, senza aprire canali di ingresso regolare. La riapertura del decreto flussi sarebbe stato l’unico strumento per accompagnare la Tunisia in questo difficile momento di transizione”. Dobbiamo infatti ricordare che i migranti che stanno arrivando nell’ultimo periodo dalla Tunisia provengono principalmente da una zona, quella di frontiera con la Libia, la cui economia si è sempre principalmente basata sul traffico commerciale transfrontaliero. Commercio che si è drasticamente interrotto dopo la presa di potere del Comitato di Transizione Libico. Secondo pilastro dell’economia locale era il turismo, pressoché cessato nel periodo estivo. I ragazzi che stanno arrivando sulle nostre coste sono, in gran parte, disoccupati a causa di questi elementi post-rivoluzionari. “Infine ci chiediamo perché non sono stati fatti in tempi brevi i trasferimenti dei migranti da Lampedusa verso la terraferma? Considerando una situazione giorno dopo giorno più tesa, questo elemento è incomprensibile” conclude Christopher Hein.

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | 4 Comments »

Profughi: politica respingimenti

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 giugno 2011

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati – CIR è gravemente preoccupato dalla possibilità che in Italia venga introdotta una politica indiscriminata di respingimenti verso un paese in guerra. “Le prospettive di realizzare un blocco navale dalla Libia per impedire la partenza dei profughi e di riportare i profughi da dove sono partiti, ovvero da un’area in guerra, è semplicemente inaccettabile” dichiara Christopher Hein, direttore del CIR “Si violano le più essenziali leggi internazionali e nazionali che si basano tutte su un unico fondamentale principio: non possono essere respinte persone verso aree in cui la loro vita è messa in pericolo”. Il Consiglio Italiano per i Rifugiati sottolinea inoltre che in nessun modo possono essere realizzati respingimenti di massa. Deve sempre essere verificata la condizione individuale delle persone e data la protezione a quanti chiedono asilo. Dobbiamo ricordare che molte delle persone arrivate in questi mesi dalla Libia sono rifugiati che fuggono dalle persecuzioni e dalle violenze dell’Eritrea, Etiopia, Somalia, Costa d’Avorio. “Anche noi siamo convinti che i mezzi internazionali impegnati nei pattugliamenti non si debbano limitare a guardare passare i barconi come fossero navi da crociera: devono intervenire per soccorrere e salvare i migranti. E per portarli in un porto sicuro, non di certo verso un paese in guerra. “ continua Hein “Dobbiamo preoccuparci della vera emergenza: salvare vite umane. La tragica conta dei morti nel Mediterraneo negli ultimi mesi ci dice che 1 migrante su 10 è morto nel tentativo di raggiungere le nostre coste.” Il CIR chiede che non vengano introdotte in alcun modo misure di respingimenti di massa, che vengano rispettate scrupolosamente le norme vigenti e realizzate operazioni efficaci e tempestive di soccorso in mare.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »