Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 341

Posts Tagged ‘ciclo mestruale’

Ometriosi: riconoscere i sintomi per preservare la fertilità

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 marzo 2017

bolognaBOLOGNA. Sono oltre tre milioni le donne italiane che soffrono di endometriosi e tra esse una su tre ha problemi di fertilità. L’endometriosi è ancora oggi diagnosticata in ritardo, mentre il suo trattamento, sia chirurgico sia farmacologico, ha registrato progressi molto significativi. «Le patologie dell’endometrio e i disordini del ciclo mestruale sono tra le principali cause di malattie nelle donne. Sono circa tre milioni le donne che in Italia soffrono di endometriosi, e di queste una su tre ha un problema di infertilità» spiega Renato Seracchioli. Professore associato al DIEMC-Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Bologna e presidente del congresso “Endometrium – From physiology to pathologies”, organizzato a Bologna dal DIMEC e promosso dalla Fondazione Internazionale Menarini. «Fino a dieci anni fa i dati segnalavano un ritardo nella diagnosi di 7-10 anni, fortunatamente oggi l’endometriosi viene individuata prima, anche se numerosi casi vengono scoperti con troppo ritardo» prosegue Seracchioli. «È importante che durante l’adolescenza, quindi immediatamente dopo i primi cicli mestruali, la ragazza si rivolga a uno specialista se avverte i sintomi che possono far sospettare un’endometriosi: cicli mestruali molto dolorosi, dolore dopo i rapporti sessuali o quando urina. In questi casi dovrebbe consultare un ginecologo o meglio ancora rivolgersi a un centro specializzato». Un elenco dei centri specializzati può essere consultato a questo indirizzo: http://www.apeonlus.it/wp-content/uploads/2015/02/allegato_elenco_centri_specializzati_2014.pdf
«In compenso il trattamento dell’endometriosi è migliorato tantissimo. Negli ultimi dieci anni la chirurgia ha fatto notevoli progressi e non si eseguono non più interventi a cielo aperto, invasivi, ma si procede con una chirurgia conservativa, in laparoscopia, che consente di preservare utero e ovaie e quindi di assicurare alla donna la possibilità di avere una gravidanza quando lo desidererà, sia spontaneamente sia attraverso una tecnica di fecondazione assistita. Inoltre oggi disponiamo di trattamenti più efficaci che riducono il dolore e bloccano l’endometriosi. Non abbiamo ancora il farmaco che faccia guarire definitivamente dall’endometriosi, ma possiamo utilizzare terapie che bloccano l’infiammazione e tengono sotto controllo il dolore, con progressi importanti per la qualità di vita delle donne» conclude Seracchioli.
L’endometriosi è una malattia benigna, ma cronica, spesso progressiva e complessa, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero, endometrio, in altri organi quali ovaie, tube, peritoneo e vagina provocando sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze ed infertilità. Ogni mese, sotto gli effetti degli ormoni del ciclo mestruale, il tessuto endometriale impiantato in sede anomala, va in contro a sanguinamento, nello stesso modo in cui si verifica a carico dell’endometrio normalmente presente in utero. Tale sanguinamento comporta un’irritazione dei tessuti circostanti, la quale dà luogo a formazione di tessuto cicatriziale e aderente, dove alcune cellule della mucosa uterina s’impiantano al di fuori dell’utero. I focolai di endometriosi si trovano soprattutto nel basso ventre (ovaie, intestino o vescica), più raramente in altri organi (cute, polmoni) dove vengono stimolati dagli ormoni che provocano il ciclo mestruale. Come la mucosa uterina – denominata endometrio – i focolai ciclicamente crescono e sanguinano.
I disturbi ad essa correlati comprendono la sintomatologia dolorosa principalmente legata al ciclo mestruale e diversi possibili danni a carico di organi e tessuti, che ne compromettono la buona funzionalità. Anche la sterilità può esserne una conseguenza. L’endometriosi progredisce per lo più con il passare del tempo. Continuano a formarsi nuovi focolai di mucosa, aumentando i disturbi. Ad ogni sanguinamento queste zone endometriosiche provocano una reazione infiammatoria nell’area circostante. Inoltre, particelle della mucosa aderiscono oppure infiltrano altri organi (vescica, intestino, uretere,ecc.). Questo può alterare la funzionalità degli organi colpiti e determinare sintomi tipici come dolori renali, dolori durante la defecazione o la minzione. Possono anche comparire coliche o dolori diffusi al basso ventre.
L’endometriosi è spesso dolorosa (60% dei casi) fino ad essere invalidante, con sintomi molto caratteristici: dolore pelvico cronico, soprattutto durante il ciclo mestruale (o in coincidenza con lo stesso), dolore ovarico intermestruale, dolore all’evacuazione.
È stimato che soffrono di endometriosi 14 milioni di donne nell’Unione europea, 5,5 milioni nel Nord America e 176 milioni nel mondo (dati proveniente da uno studio britannico nel 2010). In Italia una rilevazione del Census Bureau ha evidenziato che la malattia potrebbe interessare circa tre milioni di donne. Fonte: http://www.associazionearianne.it/

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pillola e mestruazioni

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 gennaio 2015

Annibale VolpeL’assenza o la riduzione del sanguinamento che si verifica quando si assume la pillola non è affatto un problema. Anzi. Da molti punti di vista, può essere considerato un fenomeno vantaggioso per la salute della donna. Questo il focus de “La mestruazione e la sua modulazione con la contraccezione ormonale con estroprogestinici”, il nuovo position paper della Società Italiana della Contraccezione (SIC).“Dobbiamo spiegare in maniera chiara e univoca alle donne che la mestruazione fisiologica non ha nulla a che vedere con la finta mestruazione in corso di contraccezione ormonale”, spiega il professor Annibale Volpe, past president della SIC. “In sintesi” fa eco il professor Angelo Cagnacci, U.O. Ostetricia e Ginecologia Policlinico Modena e autore del documento “avere il ciclo mestruale “naturale” significa solamente stare bene da un punto di vista riproduttivo, ma non ha nessun vantaggio reale per la donna”.Prosegue il professor Cagnacci: “In realtà il corpo della donna non è abituato ad avere così tanti flussi mestruali: una volta si facevano più figli con conseguenti minori indici negativi legati al ciclo, quali – solo per citarne alcuni – emicrania ed endometriosi”. “Inoltre non bisogna dimenticare che gli estroprogestinici hanno anche un potere protettivo nei confronti dei tumori all’ovaio: la riduzione del reflusso di sangue all’interno dell’addome ottenuta attraverso la sospensione delle mestruazioni e la riduzione delle conseguenti ferite ovariche provocate delle continue ovulazioni grazie alla pillola, sono presupposti fondamentali per una marcata riduzione del rischio di tumore ovarico”.“Inoltre, i benefici sono anche di natura psicologica” puntualizza l’autore del position paper: “Secondo recenti studi, ben un terzo delle donne in età fertile rinuncerebbe volentieri al ciclo mestruale per evitare impedimenti, dolori e fastidi di varia natura”. “É assolutamente comprensibile” prosegue il professor Volpe “se consideriamo che secondo un recente studio svedese il gentil sesso trascorre ben 7 anni della vita alle prese con le mestruazioni”. “Un tempo infinito” commenta il past president della SIC “che può impattare non solamente sulla salute della donna, ma anche sui bilanci familiari – assorbenti, analgesici, ecc – e sui costi del Sistema Sanitario Nazionale – assenze dal lavoro”.“Ci appelliamo dunque ai ginecologi” concludono i due membri della SIC “affinché rassicurino le pazienti e spieghino loro i possibili vantaggi che derivano dal mancato sanguinamento in corso di contraccezione ormonale. Un guadagno sicuro in termini di salute e l’abbattimento di un tabù – quello legato alla “purificazione mestruale” – che è ormai tempo di abbattere”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »