Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Posts Tagged ‘cirrosi epatica’

Procedura d’avanguardia per un paziente affetto da conseguenze neurologiche della cirrosi epatica

Posted by fidest press agency su martedì, 14 agosto 2018

Affetto da gravi conseguenze neurologiche della cirrosi epatica, un paziente è stato sottoposto alla chiusura per via venosa della comunicazione anomala che si era aperta fra la vena renale sinistra e la vena proveniente dalla milza. L’operazione è stata eseguita da un’equipe interdisciplinare di clinici dell’Azienda Ospedaliera/Università di Padova; radiologi interventisti: Dott. Giulio Barbiero e Dott. Michele Battistel della Radiologia diretta dal Prof. Diego Miotto, gastroenterologi: Dott. Marco Senzolo dell’Unità Trapianti Multiviscerali diretta dalla Prof.ssa Patrizia Burra, con il coordinamento clinico del Prof. Piero Amodio e della Dott.ssa Sara Montagnese della Clinica Medica a Orientamento Epatologico diretta dal Prof. Paolo Angeli dell’Azienda Ospedaliera/Università di Padova.
La cirrosi epatica può causare saltuari disturbi mentali come l’encefalopatia epatica. Questi disturbi possono divenire persistenti, simili a una condizione di demenza alla quale si alternano momenti di incertezza dell’espressione verbale con comportamenti bizzarri e inadeguati che rendono il paziente disabile, costringendolo ad una condizione di completa dipendenza.
Ciò talvolta è causato da alterazioni della circolazione del sangue all’interno dell’addome: si aprono nuove comunicazioni che sottraggono il sangue dei visceri all’azione depuratrice del fegato e lo riversano, non depurato, nella circolazione generale.Un catetere è stato introdotto per via percutanea mini-invasiva attraverso la vena femorale, spinto fino alla vena renale sinistra e introdotto nella comunicazione anomala con la vena proveniente dalla milza. Quindi, è stato introdotto del materiale pro-coagulante che ha impedito il passaggio di sangue nella vena renale e lo ha re-diretto verso il fegato per essere depurato.
La manovra si è conclusa positivamente e il paziente di 70 anni ha ripreso la sua vita di prima, riacquistando buona parte delle sue funzioni mentali.La multidisciplinarietà ha permesso di realizzare a Padova e per la prima volta in Veneto, con successo, questa nuova procedura d’avanguardia effettuata in pochi centri al mondo. (Dr.ssa Luisella Pierobon)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovo trattamento per complicanze cirrosi epatica

Posted by fidest press agency su sabato, 10 ottobre 2015

punti fegatoPer la prima volta a Padova è stata realizzata dalla Gastroenterologia diretta dal Prof. Giacomo Sturniolo dell’Azienda Ospedaliera-Università di Padova una procedura di Radiologia Interventistica per il trattamento delle complicanze della cirrosi epatica.
Marco Senzolo, Gastroenterologo ed Epatologo della Gastroenterologia-Trapianto Multiviscerale, diretta dalla Prof.ssa Patrizia Burra (esperto in ipertensione portale e malattie vascolari epatiche), ha acquisito all’estero le competenze specifiche per la realizzazione della procedura TIPS. Il trattamento viene effettuato oggi a Padova grazie al gruppo multidisciplinare di cui fanno parte anche i dottori Giulio Barbiero e Michele Battistel, grazie alla lunga esperienza maturata in ambito di Radiologia Interventistica. L’Istituto di Radiologia, diretto dal Prof. Diego Miotto, mette a disposizione inoltre le attrezzature e il personale per le TIPS.
L’intervento che consiste nel posizionamento di una derivazione porto-sistemica intraepatica, denominato TIPS (Transjugular Intrahepatic Portosystemic Shunt) rappresenta attualmente la scelta terapeutica principale nei pazienti con cirrosi epatica e emorragia gastrointestinale refrattaria al trattamento endoscopico. Le TIPS vengono consigliate nei pazienti con ascite intrattabile con la sola terapia medica.
La TIPS è una procedura Radiologica che, attraverso il posizionamento di una protesi metallica espandibile tra la vena porta e la vena cava, consente di ridurre l’aumento della pressione del sangue nella vena porta e quindi riduce il rischio di complicanze legate all’ipertensione portale.L’utilizzo precoce della TIPS, come trattamento di prima linea, è più efficace nel controllare l’episodio di sanguinamento acuto, stabilizzando il paziente con malattia epatica terminale. La TIPS aumenta l’aspettativa di vita dei pazienti e diminuisce del 60% i tempi di degenza in terapia intensiva, quindi i tempi di degenza in ospedale.
Circa 15.000 pazienti/anno nella Regione del Veneto vengono ricoverati per malattia di fegato e circa 1.500 muoiono a causa delle complicanze della cirrosi.
Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine dimostra che l’uso precoce della TIPS (Transjugular Intrahepatic Portosystemic Shunt) è più efficace della terapia medica convenzionale. Con l’acquisizione di questo innovativo trattamento, l’Azienda Ospedaliera/Università di Padova si conferma centro di riferimento per la cura e il trattamento delle malattie croniche del fegato, soprattutto delle forme piu’ avanzate.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Epatite, appello di Epac al governo italiano

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Maggio 2009

Un persona ogni 30 secondi nel mondo muore a causa dell’epatite. Epac, la principale associazione di riferimento in Italia per le persone colpite da questa malattia, ha chiesto oggi al governo italiano di non sottovalutare la condizione di 500 milioni di persone che nel mondo vivono con l’epatite B o C. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) potrebbe infatti cancellare dall’agenda dell’imminente Assemblea Mondiale della Sanità (World Health Assembly), che si svolgerà a Ginevra dal 18 al 27 maggio, un’urgente risoluzione sull’epatite virale che era stata inizialmente prevista in calendario. Ciò a causa degli sforzi richiesti per far fronte alla diffusione dell’influenza ‘A’. Rischia quindi di non essere discussa fino al 2010 la risoluzione già schedulata (‘Proposal for the Establishment of a World Day for the Struggle against Viral Hepatitis and other issues relating to the Disease’) che ha l’obiettivo di incrementare gli sforzi di tutti i Paesi per combattere la malattia. La notizia giunge proprio alla vigilia della Giornata Mondiale dell’epatite che si celebra il 19 maggio. Charles Gore, presidente della World Hepatitis Alliance, una Organizzazione No Profit che rappresenta oltre 200 Associazioni nel mondo che tutelano i malati di epatite B e epatite C, ha spiegato che, al di là degli sforzi necessari per fermare l’influenza ‘A’, i responsabili della salute globale non possono più permettersi di ignorare la condizione delle persone colpite da epatite. “L’epatite virale non ha mai goduto della giusta attenzione e le conseguenze sono state disastrose – ha commentato Charles Gore -. Se l’Assemblea mondiale della salute deciderà di posticipare la risoluzione sull’epatite virale, un milione di persone morirà prima che venga adottato un approccio coordinato dai leader mondiali”. Da quando i virus dell’epatite B e C sono stati scoperti rispettivamente nel 1967 e nel 1988, non c’è stata una sola risoluzione dell’OMS che abbia pienamente indirizzato gli sforzi per combattere l’epidemia globale. “In Italia – afferma Ivan Gardini, presidente di Epac Onlus – si registrano oltre 20.000 decessi ogni anno per malattie del fegato, in larghissima parte causati dalle complicazione dei virus dell’epatite. Siamo uno dei Paesi occidentali con il più alto tasso di mortalità e detentori di questo triste primato in Europa.”

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »