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Posts Tagged ‘clandestinoweb’

Clandestinoweb: intervista a Marco Follini

Posted by fidest press agency su domenica, 26 febbraio 2012

 
 
 
English: Marco Follini, Italian Politician (Pa...

Image via Wikipedia

Il lavoro e’ un “tema cruciale, decisivo per il futuro del paese. Non fa scandalo che ci siano opinioni diverse”. Ne e’ convinto Marco Follini, che in un’intervista a Clandestinoweb spiega: “bisogna trovare il punto di caduta, una soluzione legislativa alla questione”. In merito alle divisioni all’interno del Pd, Follini spiega: “Spaccatura e’ una parola che mi sembra fuori misura. Certo e’ necessario mantenere stretto un raccordo tra il partito e il governo che sta lavorando bene, portando avanti delle riforme positive per il paese. Sono convinto che Monti andrebbe sostenuto di piu’”. “Non credo che il partito possa tenere posizioni troppo schiacciate su quelle dei sindacati. Sia su quello della Cgil che, soprattutto, su quello della Fiom” ha poi detto Follini che aggiunge: “Sono un tifoso di Monti già da prima che arrivasse al governo. Mi sembra la soluzione giusta in questa fase. Tra l’altro faccio parte di un partito che proprio a Monti ha garantito pieno appoggio”. E sul post 2013 aggiunge: “Io credo che dobbiamo continuare lungo questo solco” in riferimento alla possibilita’ che venga individuato un nuovo esecutivo tecnico.

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Governo: intervista a Miccichè

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 luglio 2011

“Berlusconi deve riassumere il suo ruolo di mediatore, ruolo che potrebbe riacquistare se ci fosse un partito che si contrappone alla Lega. In passato venivano rappresentate le esigenze di piu’ parti del territorio e Berlusconi mediava per arrivare a dei compromessi, oggi questa maggioranza è formata da Pdl e Lega, e tutto cio’ che dice la Lega si deve necessariamente fare”. L’ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè in un’intervista esclusiva al giornale online Clandestinoweb.com.

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Clandestinoweb: Mannheimer e fiducia al premier

Posted by fidest press agency su sabato, 19 marzo 2011

“Il clima è sempre lo stesso: il premier sta vivendo un momento di difficoltà per quanto riguarda la sua popolarita’ ma nonostante questa crisi riesce a mantenere ugualmente il suo consenso, forteanche del fatto che non esiste un’opposizione abbastanza forte da metterlo in difficoltà. Ciò che mette in difficoltà il Governo, o meglio parte di esso, è invece il fatto di non aver portato a termine ciò che ha promesso, e in particolare mi riferisco alle riforme economiche e fiscali. Per quanto riguarda Berlusconi, i suoi problemi personali passerebbero in secondo piano. Invece, con l’empasse che si è creata, le sue vicende personali acquistano addirittura piu’ valore.” Lo dichiara Mannheimer a Clandestinoweb.

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Intervista del Clandestinoweb: Micciché

Posted by fidest press agency su martedì, 21 settembre 2010

Intervista di Alessandra Lanzi (stralcio). Miccichè sceglie il Clandestinoweb, per parlare della nascita del nuovo Partito siciliano. E precisa: “Voglio fare una premessa. Di là del mio disagio nel PdL, noi stiamo correndo un rischio per il Sud a causa dell’alleanza tra il PdL e la Lega. E la nostra gente non crede che questa alleanza, lavori per gli interessi del Sud. Con l’uscita di Fini e la rottura di Casini, se dovessimo andare alle elezioni ora, lasceremmo l’elettorato del Sud completamente nelle mani di gente che sfrutterebbe l’opportunità elettoralmente e basta. L’elettorato del Sud non può affidarsi alla Lega. Noi vogliamo lavorare per gli interessi del nostro territorio. Questo tipo di messaggio non lo può passare Bossi e neanche il PdL che, oggettivamente, è a trazione nordista. E’ l’inizio di un nuovo percorso”.
Alla domanda della Lanzi su quali sarebbero i progetti del Partito siciliano Miccichè risponde:
“Voglio chiarire un concetto. Noi non abbiamo alcuna intenzione di lasciare Berlusconi. Rimarremo nel PdL fino a fine legislatura. Vogliamo costruire qualcosa da offrire al centrodestra, affinché possa occupare uno spazio nella politica territoriale. Il nostro obiettivo è rafforzare Berlusconi, non certo logorarlo”.
D. Possiamo parlare di una Lega Sud?
“Si’. Ma deve nascere dall’unione delle regioni del Sud, mosse dalla stessa idea. Ricordiamoci che prima è nata la Lega Veneta e poi si è arrivati alla Lega Nord. E’ per questo che faccio appello alle classi dirigenti delle regioni del Sud affinché possano valutare la stessa idea che abbiamo avuto noi, nelle loro regioni. Solo così, tutti insieme, potremo pensare a una Lega Sud”.
D. Ha avuto un colloquio con Berlusconi a Taormina. Che cosa ne è uscito fuori?
“Noi stiamo facendo qualcosa di positivo che conviene a Berlusconi. E infatti il premier ha capito che si tratta di un opportunità. E’ incuriosito da questo tipo di iniziativa”.
D. Ha chiesto al premier il permesso di fondare il nuovo partito?
“No. Non è necessario. Anche perché il processo che abbiamo iniziato è irreversibile”.
D. Ha intenzione di presentarsi solo alle elezioni regionali o anche a quelle politiche?
“A livello regionale sicuramente. Dopo la separazione del gruppo di Fini dal PdL è arrivato il momento di partire da soli. Per pensare invece di presentarsi a livello nazionale bisogna costruire un unione delle regioni del sul prima”.
D. Si prevede Un accordo con l’Mpa di Lombardo?
“E’ escluso. Via dal governo Lombardo. Siamo in antitesi”.
D. Secondo lei il governo Lombardo andrà avanti in Sicilia o si andrà alle elezioni del nuovo Presidente? “Credo che in un paese normale non gli sarebbe consentito andare avanti. Ma non siamo un paese normale. Secondo me andrà avanti perché i parlamentari della regione non vogliono essere mandati a casa. Io spero oggi che il governo Lombardo continui così per un po’intanto noi avremo il tempo per crescere”.
D. Cosa pensa dei deputati dell’Udc Sicilia, tra cui Cuffaro, che vogliono stare con Berlusconi e contestano Casini?
Al di là delle singole persone, in Sicilia è assolutamente antistorico allearsi col Pd. Ed è per questo che i finiani perderanno tutto l’elettorato. La gente per strada me lo ripete tutti i giorni: “con la sinistra mai”. Che Casini pensi di costringere uomini come i siciliani di lavorare a un alleanza con la sinistra è una totale follia. Questa è la fine per Casini così com’è la fine per il presidente della Camera. Se Fini pensa di stringere un’alleanza col Pd qui in Sicilia sbaglia.

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