Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 279

Posts Tagged ‘classe’

Scuola: Ritorno in classe. Quanti spazi aggiuntivi occorrono?

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 agosto 2020

Monitorare ulteriormente le strutture scolastiche per determinare esigenze di spazi in vista della ripresa delle attività didattiche fissata per il prossimo 14 settembre: a chiederlo direttamente ai dirigenti scolastici, con la nota n. 1359 del 30 luglio 2020, è il ministero dell’Istruzione. Nella nota si chiede ai capi d’istituto di “compilare entro le ore 14.00 del giorno sabato 1° agosto” un apposito “sintetico questionario finalizzato a rilevare, a livello nazionale e alla data attuale, il fabbisogno di ulteriori spazi necessari alle istituzioni scolastiche per garantire la ripresa delle attività didattiche in presenza nel mese di settembre 2020”.
Il sindacato ritiene positiva l’iniziativa ministeriale, anche se tardiva perché attuata obiettivamente troppo a ridosso del nuovo anno scolastico. “A questo punto – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e Udir – considerando che manca solo un mese per intervenire sui locali alternativi, la scelta migliore, probabilmente obbligata, per non arrivare impreparati all’inizio delle lezioni – costringendo gli istituti a svolgere improbabili doppi turni, a ridurre il tempo scuola o a proporre la didattica digitale integrata – non può essere che quella di individuare i nuovi spazi ritenuti necessari dai presidi all’interno delle scuole dismesse negli ultimi 12 anni a causa del dimensionamento imposto dalla Legge 133 del 2008. Si tratta di ben 15 mila plessi che, naturalmente in accordo con enti e istituzioni locali, con pochissimi accorgimenti potrebbero essere immediatamente adibiti all’utilizzo scolastico”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Azzolina: opportunità irripetibile, meno alunni per classe e scuola aperta

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2020

Avrà importanti ricadute anche sulla scuola il sì dell’Unione europea ad un pacchetto da 1.800 miliardi di euro per affrontare le problematiche legate al Covid, in particolare i 750 miliardi che hanno scopo di stimolare la ripresa economica degli stati membri. All’Italia spetteranno 208,8 miliardi così ripartiti: 81,4 miliardi in sussidi a fondo perduto; 127,4 miliardi sotto forma di prestiti. Una quota di questi fondi andrà anche al sistema scuola italiano: oggi la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha detto, in un’intervista a “La Stampa”, che è “una opportunità irripetibile”. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, concorda con la ministra: “Per realizzare questo nobile obiettivo della scuola ‘aperta’ servirà incrementare gli organici di 250 mila docenti e Ata. Sarà anche l’occasione buona per spazzare via il precariato, derivante dagli errori di chi ha governato la scuola negli ultimi 15 anni”.La ministra dell’Istruzione ha già le idee chiare su come saranno spesi i fondi derivanti dal Recovery Fund: “Voglio archiviare definitivamente le classi pollaio, – ha dichiarato Lucia Azzolina – che impoveriscono la didattica, e intervenire sugli edifici. Lavoriamo per scuole aperte oltre l’orario delle lezioni. Abbiamo messo 6 miliardi sulla scuola da inizio anno – 2,9 miliardi solo per settembre – ma siamo a un punto di svolta: gli investimenti europei per la scuola italiana sono un’opportunità irripetibile”.
Con il Recovery Fund, ha continuato Azzolina, ridurremo “il numero di alunni per classe evitando la dispersione scolastica e la povertà culturale che abbiamo nel paese”. Perché “il sogno civico è una scuola aperta. Ovvero, una scuola assolutamente accogliente. Una scuola aperta non è solo recarsi in classe la mattina per seguire le lezioni ma significa presidio di socialità, di legalità all’interno di un territorio. Che accoglie studentesse e studenti così come la stessa comunità del territorio. Una scuola aperta significa fare una didattica innovativa come vogliono i nostri studenti. Significa scuole nuove e colorate. Fare attività nel pomeriggio concordate con famiglie, personale scolastico”.È chiaro che ridurre il numero di alunni per aula e allargare il numero delle classi comporterà un incremento importante di docenti. L’occasione buona per cancellare la supplentite.
Anief concorda con la ministra dell’Istruzione quando sostiene che i precari vanno assolutamente assunti. Tuttavia, ricorda anche che il sistema di reclutamento sinora adottato è quello fallimentare che ci ha condotto alle attuali 250 mila supplenze annuali e alle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea per abuso di contratti a termine. Per questo, il giovane sindacato è convinto che si debbano organizzare le immissioni in ruolo direttamente da graduatoria, anche dalle nuove Graduatorie provinciali per le supplenze, le cosiddette Gps: ci sono delle leggi dello Stato, in vigore, che permettono di farlo, come la L. 124/1999. Ma anche direttive UE, come la 70/CE del Consiglio dell’Unione Europea, sempre del 1999, che prevede la stabilizzazione automatica in presenza di titoli e posto vacante per chi ha svolto 36 mesi di servizio.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ritorno in classe: il Comitato tecnico scientifico dimentica “le vie di fuga”?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 luglio 2020

Il Comitato tecnico scientifico deve chiarire una volta per tutte i parametri di distanziamento tra gli alunni quando torneranno in aula a settembre: nell’arco di un mese, infatti, sono giunte indicazioni ufficiali che entrano in contraddizione perché prima tengono conto degli spazi di mobilità e poi sorvolano su questi metri fondamentali per garantire la sicurezza. A sottolinearlo è la testata Tuttoscuola: “nel documento del CTS del 28 maggio – scrive la rivista specializzata – nell’indicare il metro di distanziamento si sottolinea più volte di tenere anche in considerazione dello spazio di movimento. Questa esigenza dello spazio di movimento non viene né quantificata né richiamata nel documento del 22 giugno, ma una ‘via di fuga’, aggiuntiva al distanziamento da bocca a bocca, ancorché non identificata (urge chiarire quanto prima!), va prevista in termini precisi per consentire il calcolo attendibile della capienza dell’aula”.“Secondo noi – sostiene Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – i riferimenti sugli spazi di fruibilità delle aule in sicurezza sui quali i dirigenti scolastici e gli enti locali devono agire sono indiscutibilmente quelli indicati nel primo documento del Comitato tecnico scientifico: accalcare quasi 30 alunni per classe sarebbe un’imprudenza, una irresponsabilità, che non vogliamo e non possiamo nemmeno prendere in considerazione”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Ritorno in classe, gli alunni in più possono fare lezione negli istituti chiusi dal 2008

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 giugno 2020

L’indicazione è di Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, ed è stata anche comunicata al ministero dell’Istruzione: se vogliamo rivedere a settembre tutti gli alunni in classe, ha detto il sindacalista, “è necessario rivalutare la possibilità di ripristinare i plessi scolastici dismessi, più di 15mila negli ultimi anni” a causa del dimensionamento tagli-scuole avviato 12 anni fa con la riforma Tremonti-Gelmini, così da ospitare i tanti alunni che non possono entrare in aule da 35 metri quadri per via del distanziamento sociale. E poi bisogna “andare a operare per un’assunzione di organici in maniera straordinaria: servono almeno 200mila unità di personale docente e Ata in più”, ha ribadito oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, rispondendo alla rivista Orizzonte Scuola.Per tornare a scuola a settembre occorre uno sforzo di programmazione ed economico importante. L’indicazione di Marcello Pacifico, leader del giovane sindacato rappresentativo Anief, è che per assicurare la didattica in presenza occorre “un impegno del governo soprattutto per ciò che riguarda il numero degli alunni per classe e i metri quadri degli spazi a scuola, nel rispetto del distanziamento sociale”: la richiesta è stata fatta anche ieri, durante l’incontro tra ministero e sindacati sulla riapertura delle scuole a settembre.
Pur evidenziando le tante modifiche da introdurre nelle linee guida in via di approvazione, Pacifico ha colto anche dei lati positivi nel documento ministeriale esaminato: “c’è sicuramente la volontà di coinvolgere le parti sociali, gli enti locali”. Uno dei punti dolenti è la scarsità di finanziamenti di operazioni che si preannunciano complesse: il sindacalista ha ravvisato “purtroppo l’assenza di risorse tali da poter valorizzare queste stesse linee guida con le modifiche chieste dalle organizzazioni sindacali. Ci ritroviamo di fronte a delle belle idee che possono essere portate avanti, ma che non potranno essere realizzate per mancanza di risorse fino a quando non ci saranno delle garanzie rassicuranti del premier Conte e del ministro Azzolina. Alle rassicurazioni devono però seguire i fatti”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Università Parma: Il russo in classe

Posted by fidest press agency su sabato, 30 maggio 2020

Parma. Dopo la giornata di studi sull’insegnamento della lingua russa a distanza del 2 maggio, l’Università di Parma, con la sua sezione di Lingua e letteratura russa all’interno del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC, organizza oggi e per sabato 6 giugno la terza edizione di “Il russo in classe 3: storytelling”, rivolta a insegnanti di lingua, letteratura, cultura russa.Gli appuntamenti si terranno sulla piattaforma web Zoom. Il link sarà spedito a quanti si registreranno con il modulo pubblicato all’indirizzo https://forms.gle/pE7mTVHs33GLCuDMA
La giornata di oggi è dedicata allo storytelling come tecnica interattiva e inclusiva applicata alla didattica delle lingue e alla pratica con la lingua russa.
La giornata del 6 giugno, invece, offrirà una panoramica delle risorse digitali nell’ambito dello storytelling e l’opportunità di creare storie tramite laboratori. Esperti dello storytelling condivideranno infine esperienze e conoscenze nell’ultima parte dell’appuntamento.L’iniziativa, organizzata da Maria Candida Ghidini, docente di Letteratura russa all’Università di Parma, Polina Guelfreikh, docente madre lingua di Lingua russa, e Nicoletta Cabassi, docente di lingua e traduzione – lingua russa, mira a promuovere un dialogo aperto e uno scambio di esperienze tra docenti. Essendo accreditata sul portale S.O.F.I.A, vale come corso di aggiornamento per gli insegnanti. Le relazioni saranno in lingua russa e inglese. (fonte Università di Parma)

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scelte di Classe: Leggere in Circolo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 marzo 2020

Romanzi, fumetti, albi illustrati: tutto il meglio della letteratura per bambini e ragazzi nel Catalogo Scelte di Classe-Leggere in Circolo 2020 disponibile online da oggi. Con questo nuovo volume il catalogo Scelte di Classe fa il giro di boa, ed esce per l’undicesima volta, direttamente in Rete. Un’opportunità mai così preziosa come in questo momento segnato dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19, in seguito alla quale è stato disposto l’annullamento della Bologna Children’s Book Fair, nel cui ambito era prevista anche la presentazione del Catalogo.L’iniziativa rientra come anteprima nel programma del Maggio dei Libri, la campagna del Centro per il libro e la lettura che quest’anno ha il claim “Se leggo, scopro” e ha lanciato l’hastag #IoLeggoACasa”. “Promuovere questo catalogo – dichiara Paolo Fallai, Presidente delle Biblioteche di Roma – ci rende orgogliosi: è una guida fondamentale distribuita gratuitamente a bibliotecari, insegnanti, librai, editori, A tutti coloro che si occupano di promozione della lettura in un mondo dove la moltiplicazione dei titoli e delle pubblicazioni non corrisponde alla moltiplicazione dei lettori, ma spesso aumenta il disorientamento.Segnaliamo libri dai tre ai cinque anni perché la lettura si coltiva in età prescolare e finiamo con la fascia dai 14 ai 16 perché la lettura si abbandona a quell’età. E noi siamo gente che non si arrende facilmente. Neanche in questi giorni. Soprattutto in questi giorni.”Il catalogo, curato dall’Associazione Hamelin e pubblicato da AIB in collaborazione con il Cepell, appena possibile sarà distribuito gratuitamente (fino ad esaurimento copie) a tutti gli insegnanti, editori, biblioteche e associazioni che ne faranno richiesta anche nella versione cartacea. Una raccolta ragionata che comprende 25 titoli divisi in 5 fasce di età (dai 3 ai 16 anni), selezionati da un comitato di qualità formato quest’anno da: Nicola Galli Laforest – Hamelin Associazione Culturale, Martino Negri – Docente letteratura per l’infanzia Universita Bicocca Milano, Nicoletta Gramantieri – Responsabile della biblioteca Sala Borsa Bologna, Tuttestorie – Libreria Cagliari, Laura De Santis – Biblioteche di Roma. Il volume è frutto di un progetto di educazione alla lettura promosso da Roma Capitale-Assessorato alla Crescita culturale e organizzato da Biblioteche di Roma, dal Centro per il libro e la lettura (MIBACT) e dall’Associazione Culturale Playtown con il sostegno di AIB (Associazione Nazionale Biblioteche) e della SIAE. L’edizione 2020 del Catalogo contiene, come di consueto, schede, voci della critica, percorsi tematici e commenti ed è ulteriormente arricchita da un’appendice allegata al testo dedicata a Gianni Rodari, tra i più grandi autori di letteratura per l’infanzia, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. La scelta dei libri è stata curata dal Premio Scelte di Classe-Leggere in circolo, formato da Biblioteche di Roma e Centro per il libro e la lettura, rappresentativo dell’intera filiera editoriale. Le cinquine dei titoli finalisti in corsa per il Premio, presentate lo scorso dicembre a Più Libri Più Liberi, Fiera della piccola e media editoria, sono analizzate e valutate dagli alunni degli istituti di Roma, attraverso attività di laboratorio a scuola e in biblioteca che quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, slitteranno tra settembre e ottobre. Il percorso dell’intero progetto si conclude con la decretazione dei vincitori del Premio Scelte di Classe-Leggere in circolo 2020. La proclamazione, che vede la partecipazione, oltre che dei circa 120 circoli di classe, degli editori, insegnanti e autori coinvolti nell’iniziativa, è prevista a ottobre all’Auditorium Parco della Musica.
Il volume è sfogliabile sul portale https://issuu.com/gianlucagiannelli/docs/scelte_di_classe_2019_web e raggiungibile tramite link dai siti Bibliotu (www.bibliotechediroma.it) Cepell, Aib, Scelte di Classe e Cinema e scuola.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: No alla classe pollaio se c’è un alunno disabile

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 febbraio 2020

Anche da ministra dell’Istruzione, la lotta alle classi numerose rimane uno dei punti qualificanti del programma della ministra dell’Istruzione: da onorevole e da sottosegretaria, aveva già provato a presentare un progetto di legge, poi arenato per mancanza di coperture finanziarie. Adesso, ci riprova, chiedendo non più di 20 alunni per classe, “consapevole che si tratta di una battaglia lunga e impegnativa su più fronti”, commenta la rivista Orizzonte Scuola. Azzolina lo fa con un emendamento al decreto Milleproroghe, dove sono in ballo anche alcune richieste dell’Anief, sempre a tutela della scuola e di chi vi opera.Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief: “Dopo che nell’ultima Legge di Bilancio non è stato speso un euro per ridurre il numero di allievi per classe, il nostro auspicio è che il progetto della ministra vada in porto: la riduzione del tasso di natalità degli ultimi e dei prossimi anni, permette di ridurre il numero gli alunni per classe senza spendere più di tanto”.“So per esperienza – afferma Azzolina in un’intervista al Fatto quotidiano – che è difficile lavorare in classi di 28-30 persone, ancora di più se ci sono ragazzi con disabilità o bisogni educativi speciali. Ci sono norme molto belle che prevedono la personalizzazione dell’insegnamento in base all’alunno, ma insegnare in trenta modi diversi è difficile. È chiaro che non è una misura immediatamente realizzabile, ma si può iniziare”. La ministra del Miur conferma di avere “inserito nel Milleproroghe l’obbligo di non avere più di 20 studenti in una classe in cui ci siano disabili, spero il Parlamento condivida. Un primo passo verso la totale abolizione delle classi pollaio, per cui serve tempo”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Cellulari in classe, un’arma a doppio taglio

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 dicembre 2019

Come riporta La Stampa, per quanto riguarda l’uso di smartphone e tablet è allarme social: ne sono prove “lo scandalo dei tweet filo-nazisti del professore di Siena e il cyberbullismo che dilaga tra i giovani. Giuristi ed esperti di formazione studiano le cause dell’escalation e si dividono sui provvedimenti”. Il problema è da ricercare nell’uso improprio dei telefonini in classe. “Sono trascorsi dodici anni da quando una circolare del ministero della pubblica istruzione ha formalmente vietato i cellulari a scuola durante le ore di lezione, ma da allora la situazione è progressivamente finita fuori controllo tra atti di bullismo prima ripresi con gli smartphone poi condivisi sui social network e studenti sorpresi a copiare i compiti”.Sempre a La Stampa, il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, ha affermato che il cellulare in classe per copiare o studiare “è come un’arma in tasca”. Dunque, c’è da indagare sulle opportunità e i rischi degli smartphone a lezione. Il fatto è che cellulari, adolescenti e scuola, in Italia, “sono tre parole per il momento ancora prive di un legame che non sia confuso, vago e contraddittorio”. A partire dalla politica: i ministri che si sono susseguiti hanno avuto idee discordanti. Valeria Fedeli del Pd, ad esempio, “quando era ministra dell’Istruzione, voleva i telefonini nelle scuole e docenti preparati per insegnare a usarli in modo consapevole e corretto: gli smartphone come strumento didattico”. Inoltre, si legge su Il Sole 24 Ore, i docenti “devono riprendere in mano la didattica, basandola sul recupero delle relazioni umane e staccandosi dall’uso del digitale a tutti i costi: per i ragazzi la tecnologia è completamente trasparente, deve tornare a essere uno strumento, non un fine. Non c’è altra strada se non recuperare l’umano”. È stato detto solo qualche giorno fa a Bergamo, nel corso degli Stati generali della scuola digitale, promossi dal Centro studi ImparaDigitale. Secondo il sindacato, l’utilizzo massiccio e invadente di queste tecnologie, anziché elevare le conoscenze e in generale l’apprendimento, si sta rivelando sempre più un ostacolo all’evoluzione e al miglioramento, soprattutto tra le nuove generazioni.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Genitori in classe per capire la musica di domani

Posted by fidest press agency su sabato, 7 aprile 2018

Il nuovo rap e l’indie stanno spopolando nelle classifiche e nei gusti dei teenager, e influenzano il linguaggio quotidiano dei giovani. L’idea è di Giffoni Experience, che durante la 48esima edizione del Festival in programma dal 20 al 28 luglio, terrà il primo ciclo di workshop specificatamente dedicati ai genitori. L’obiettivo di questo evento di Parental Experience – sezione creata per le famiglie – sarà far capire agli adulti origine, ragioni e chiavi del successo che il rap e la musica indipendente hanno tra i ragazzi. Parental Experience, che da sempre affronta storie cinematografiche profonde e impegnate, offrirà anche questo spazio didattico dedicato alla musica e al linguaggio dei nostri ragazzi. “L’idea – spiega il direttore Claudio Gubitosi – nasce dall’esigenza di avvicinare sempre più gli adulti al mondo dei ragazzi, e il primo mezzo per farlo è quello del linguaggio. Alcuni artisti di oggi hanno molto in comune con i cantautori degli anni ’70, sia per i testi che scrivono sia per i messaggi che lanciano.””I genitori di oggi facevano fatica a far capire ai loro padri e madri perché amavano Rino Gaetano o De Andrè. E come i cantautori non erano compresi dai genitori, così oggi artisti come Coez, Ghali o Calcutta sono misteriosi e apparentemente inaccessibili per gli adulti. Lo scopo di questi workshop è avvicinare questi due linguaggi, quello della musica a quello dei ragazzi, senza escludere i genitori ma coinvolgendoli.”A tenere i workshop saranno esperti e protagonisti della scena musicale rap e indipendente. MN Holding, tra le più importanti società italiane di comunicazione artistica, curerà la partecipazione di questi talent a Giffoni.”L’evento sarà non solo di formazione – prosegue Gubitosi – ma anche di divertimento nel vedere i genitori alle prese con questi nuovi linguaggi. E perché no, farli appassionare come quando avevano l’età dei loro figli.”

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuova classe di molecole attive contro il virus HIV

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 aprile 2016

biblio università parmaParma. I risultati delle ricerche sono stati oggetto di un brevetto congiunto con gli altri Atenei che partecipano al lavoro di ricerca. L’Università di Parma è il principale soggetto, con la partecipazione al 40 per cento. Il gruppo di ricerca coordinato dal dott. Nicola Della Ca’ del Dipartimento di Chimica dell’Università di Parma ha messo a punto un’efficace strategia per la preparazione di nuove molecole attive nei confronti del virus HIV, responsabile dell’AIDS. L’importante risultato del gruppo di ricercatori del nostro Ateneo è giunto a coronamento di anni di studi condotti dal dott. Della Ca’ nel campo della catalisi sotto la guida del prof. Mirco Costa, da poco ritirato in pensione. Il lavoro è stato condotto in collaborazione con altri Istituti di Ricerca italiani, in particolare con il gruppo di ricerca dell’Università della Calabria (prof. Bartolo Gabriele), dell’Università di Roma Tor Vergata (dott.ssa Beatrice Macchi), dell’Istituto di Farmacologia Traslazionale del CNR di Roma (dott. Antonio Mastino) e dell’Università di Messina (prof. Roberto Romeo). I risultati delle ricerche fin qui ottenuti sono stati oggetto di un brevetto congiunto dell’Università di Parma, dell’Università della Calabria, dell’Università di Roma “Tor Vergata”, del CNR di Roma e dell’Università di Messina, depositato in data 4/3/2016. Il brevetto depositato, che vede come principale soggetto (40%) proprio il nostro Ateneo, sancisce la proficua collaborazione dei gruppi di ricerca implicati e sarà il trampolino di lancio sia per iniziare i test in vivo sulle molecole ottenute, sia per individuare molecole ancora più attive per il trattamento dell’AIDS. Attualmente, l’assenza di una terapia profilattica e la mancanza di vaccini in grado di trattare o di prevenire lo sviluppo dell’AIDS accrescono l’esigenza di nuovi farmaci anti-HIV che siano efficaci, poco tossici e non concorrano alla formazione di forme resistenti. Le ricerche condotte hanno permesso di individuare una nuova classe di principi attivi caratterizzati da una specifica attività anti-HIV e da un grado di tossicità particolarmente basso, che potrà pertanto consentire di effettuare trattamenti anche prolungati, minimizzando gli effetti collaterali sul paziente. I test farmacologici condotti in vitro hanno dimostrato come le nuove molecole presentino un rapporto tra attività anti-HIV e tossicità molto favorevole, anche superiore a quello di molecole antivirali attualmente presenti in commercio come Etravirina e Ripilvirina.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La tecnologia che fa bene alla scuola

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 ottobre 2015

scuola-digitale-casnati-como-800x500_cA Roma, dal 27 al 30 ottobre, un multi evento tra centro e periferia, per riflettere sul ruolo dell’educazione per la crescita di comunità intelligenti. C’è una scuola che statistiche e rapporti non riescono a raccontare. E che sottostima perfino il recente rapporto Oecd “Students, Computers and Learning. Making the Connection”. Per conoscerla basta visitare gli stand dei 120 finalisti della 7ª edizione del Global Junior Challenge, allestiti nei giorni 28 e 29 ottobre presso l’Istituto comprensivo Via dei Consoli al Quadraro. Sono stati selezionati tra 413 progetti, arrivati da 42 paesi, dall’Albania all’Uganda. E ovunque la scuola di qualità è anche la scuola per tutti, perché la tecnologia aiuta a rispondere ai problemi degli studenti con bisogni speciali consentendo a tutta la classe di crescere insieme e più velocemente.
Dalla metodologia Byod alla classe capovolta, le esperienze di didattica innovativa sono dappertutto interpretate in modo inclusivo, per non lasciare nessuno indietro e nello stesso tempo valorizzare le eccellenze: come il diciottenne che costruisce da solo un videofonino low cost, la classe che mette online una piattaforma di e-learning o gli studenti che fanno animazione robotica tra le corsie di un ospedale pediatrico. E sempre di più le scuole diventano capaci di costruire alleanze sul territorio, lavorando con associazioni e imprese, per fare crescere comunità intelligenti.
Una città intelligente è abitata da persone “evolute”, che apprendono, partecipano, usano le potenzialità tecnologiche e hanno sempre e ovunque un ruolo attivo. Per questo Fondazione Mondo Digitale, con Roma Capitale e Eurocities ha pensato di organizzare in parallelo al Global Junior Challenge anche un multi evento che si snoda dal centro alla periferia della capitale.
Con la conferenza internazionale Smart&Heart Cities, giovedì 29 ottobre, nella sala della Protomoteca in Campidoglio, per un’intera giornata, dalle 9 alle 16, si confrontano esperti internazionali, mettendo in comune strategie e soluzioni.
Nella Città Educativa di Roma, nei giorni 27 e 28, si svolge l’edizione 2015 del Knowledge Society Forum, promosso dal consorzio Eurocities, che riunisce oltre cento città europee tra cui Roma. Il 28 ottobre alle 17.30 si tiene anche il workshop di Klaus Haasis dedicato alla PA e alla trasformazione delle città per promuovere la partecipazione dei cittadini.
Con l’International Hackathon for Civic and Social Innovation per due giorni, 28 e 29, programmatori e studenti si sfidano per sviluppare soluzioni che migliorino il territorio e la città di Roma. Poi, la sera del 29, dalle 20 alle 23, “Mix and Mingle”, GJC Party, nella palestra dell’istituto.
Venerdì 30 si torna nel centro di Roma, dalle 9 alle 12 nella sala della Protomoteca, per il workshop che racconta i risultati del progetto europeo ComeOn! in Ungheria, Italia, Olanda, Romania e Spagna. Alle 10 nell’aula Giulio Cesare si svolge la premiazione dei vincitori del Global Junior Challenge. Tra i riconoscimenti da assegnare anche il Premio speciale del Presidente della Repubblica per i progetti più innovativi delle scuole italiane.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il malessere dell’Italia

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 marzo 2012

Mentre la fidest raccoglie e rilancia la lettera di Orlando Masiero riguardo il dramma che colpisce le piccole medie imprese italiane costrette a traslocare in Svizzera per sfuggire alla morsa del fisco e all’incertezza di una bancarotta, intende sottolineare, al tempo stesso, il reale malessere di un sistema di gestione delle politiche governative che sta mettendo in ginocchio la parte sana del paese per la dichiarata incapacità di porre mano alle vere riforme. Abbiamo una classe politica che non può non rendersi conto della gravità della situazione e che sta peggiorando di ora in ora. Abbiamo scritto e lo ribadiamo,anche se molti italiani ancora non se ne rendono conto, che siamo al cospetto del peggiore governo in termini assoluti che abbiamo avuto a partire dall’unità d’italia. Ci fa specie in questa circostanza che il presidente della Repubblica, uomo di grande spessore politico e sensibilità istituzionale, non percepisca il fatto di trovarsi al cospetto di un governo preposto a fare il “lavoro sporco” ma lo fa solo nei confronti della povera gente, dei precari, dei disoccupati,dei pensionati. Un governo che si preoccupa solo a togliere i diritti e ad accanirsi sui doveri, ma lascia i diritti solo ai percettori di redditi alti e non ci vengano a dire che anche loro danno un contributo: Se togliamo 100 euro ad una modesta retribuzione non è la stessa cosa se togliamo mille euro a chi percepisce un emolumento superiore ai 100.000 euro all’anno. E ancora: Perché il parlamento è stato così sollecito a far pagare ai poveri e così lento ad imporre la patrimoniale? Perchè il parlamento non legifera per la lotta senza quartiere agli sprechi, alle evasioni, al lavoro nero con leggi adeguate? E potremmo andare avanti all’infinito ma ci rendiamo conto che non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Assicurazioni: cambio classe di merito

Posted by fidest press agency su martedì, 3 gennaio 2012

A Gennaio si concentra il maggior numero di rinnovi delle polizze auto e, secondo i dati resi noti oggi da Facile.it, il principale broker online del settore, saranno 1,4 milioni gli italiani che, avendo causato un incidente nel corso dello scorso anno, saranno costretti a cambiare la loro classe di merito. Il dato, più basso rispetto a quello dello scorso anno, riflette anche la scelta di molti italiani di rinunciare, per questioni economiche, all’automobile.
Secondo i dati dell’analisi, il maggior numero di denunce alle assicurazioni è stato presentato in Toscana, Marche e Sicilia; Molise, Trentino Alto Adige e Basilicata le regioni in cui i guidatori sono stati più prudenti. Dando uno sguardo alle categorie professionali, in cima alla classifica di chi ha causato incidenti nel 2011 sono gli insegnanti (rispettivamente 4,77%); gli automobilisti più ligi alle regole, invece, sono risultati essere gli studenti (2,32%). (cambio classe)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuova classe dirigente italiana

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 marzo 2011

Venezia come interlocutore privilegiato dell’Oriente forma la nuova classe dirigente che risponde alle necessità dell’internazionalizzazione e dello sviluppo sostenibile delle PMI del Nord Est. E’ il risultato del Globalization Program organizzato da Venice International University in collaborazione con Ca’ Foscari e IUAV, presentato ieri sull’Isola di San Servolo. All’evento erano presenti Corrado Clini, direttore generale del Ministero dell’Ambiente, Stefano Micelli direttore della VIU, Tiziana Lippiello direttrice del dipartimento di Studi sull’Asia Orientale dell’Università Ca’ Foscari, Guido Zucconi e Margherita Turvani dello IUAV.“Abbiamo iniziato molti anni fa, proprio qui alla VIU – ha ricordato Corrado Clini – formando gli alti funzionari cinesi che oggi sono diventati viceministri e direttori generali di ministeri. Un patrimonio di oltre 6.500 allievi che oggi generano come controparte un importante movimento di studenti verso la Cina e gli altri Paesi dell’Est”.  Il Globalization Program ha registrato un progressivo incremento degli iscritti, fino alle 144 adesioni del 2010 e alle 149 già raccolte per il 2011. Per Stefano Micelli, direttore di VIU, “Il Globalization Program promosso dalla VIU in collaborazione con il polo universitario veneziano e sostenuto dal Ministero dell’Ambiente ha un’immediata ricaduta sul territorio: abbiamo formato giovani manager, preparati per supportare le aziende nei processi di internazionalizzazione e nei percorsi di sostenibilità, già in grado di dare un contributo fattivo alla crescita delle imprese”. Alcuni di questi giovani si sono già inseriti nel mondo del lavoro trovando occupazione all’interno della Comunità Europea, di aziende italiane in Cina, di aziende cinesi o in Università americane.  Da Venezia e dal Nord est partono stimoli nuovi per lo sviluppo del paese. La crescita costante degli iscritti ai programmi della VIU mette in evidenza l’importanza di una formazione capace di mescolare gli studi di economia e di scienze sociali con una preparazione culturale che faccia propria una specifica sensibilità alle dinamiche della sostenibilità ambientale. Alla Venice International University si formano oggi professionisti che già stanno consolidando la storica capacità di relazione e dialogo di Venezia con l’Oriente, contribuendo a fare della città lagunare la piattaforma privilegiata di scambi con le culture e i mercati emergenti. confermati da Guido Zucconi dello IUAV che ha ribadito l’impegno a sviluppare intensamente questo progetto del suo ateneo, volto a consolidare il ruolo di VIU come piattaforma internazionale dell’offerta universitaria Venezia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Corso per rappresentanti di classe

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 novembre 2010

Può sembrare banale, ma fare il rappresentante di classe non lo è affatto. Un ruolo gratuito e difficilissimo, tutto basato sui rapporti interpersonali, che pochi riescono a portare a termine con successo. E neppure la posta in gioco è delle più banali, anzi: solo se il clima è favorevole può realizzarsi la tanto decantata comunità educante, nella quale i giovani apprendono in un clima sereno e favorevole, e di questo il rappresentante di classe è il primo artefice. Sarà mai possibile imparare questo difficile mestiere senza affannarsi tanto? Adesso sì, con i corsi in teleconferenza organizzati dall’A.Ge. Toscana. Ogni mercoledì dalle 18 alle 19 piccoli gruppi di genitori potranno imparare strategie e normativa in diretta con la presidente dell’A.Ge. Toscana Rita Manzani Di Goro, che in questi anni di impegno associativo ha incontrato e formato migliaia di genitori, traendo da questa esperienza il fortunato manuale del rappresentante di classe “Come rappresentare i genitori …e vivere felici”, edito da Bignami, e il successivo “Come coinvolgere i genitori”, che è scaricabile gratuitamente dal sito dell’A.Ge. Toscana http://www.agetoscana.it. Per iscriversi agli incontri in teleconferenza basta scrivere ad agetoscana@age.it indicando i propri recapiti e la scuola di appartenenza. Ciascun aderente riceverà il calendario e le modalità di connessione. Il servizio è gratuito per i soci dell’A.Ge. Toscana; per tutti gli altri partecipanti è prevista una quota di iscrizione di euro 10,00. Per sostenere l’impegno dei genitori a scuola, sul sito dell’A.Ge. Toscana http://www.agetoscana.it sono disponibili anche: Normativa per genitori; Documenti scaricabili; Rubrica di consulenza in ambito scolastico “L’esperto risponde” ; Consulenza su educazione, disagio, dislessia. I più amati, e cliccati, restano comunque il Patto di corresponsabilità scuola-famiglia e il Bilancio delle scuole spiegato ai genitori.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Handicap, disabilità e integrazione scolastica

Posted by fidest press agency su sabato, 28 agosto 2010

Il Tar del Lazio nella sentenza 31203 del 23 agosto 2010, ha accolto il ricorso dei genitori di uno studente romano affetto da dislessia, contro il provvedimento con cui il Consiglio dei docenti del suo istituto aveva deciso la sua non ammissione alla classe successiva. Secondo il Giudice lo studente affetto da un disturbo dell’apprendimento, come la dislessia, può essere ammesso alla classe successiva anche se ha riportato gravi insufficienze in molte materie. Pertanto la bocciatura è illegittima se i professori non hanno tenuto conto della particolare situazione dell’alunno. I genitori del ragazzo sottolineavano che i professori non avevano minimamente considerato la patologia del figlio, limitandosi a tener conto dei risultati insufficienti in quasi tutte le materie. Secondo i professori e il dirigente scolastico, la bocciatura avrebbe dovuto consentirgli di consolidare le sue conoscenze proprio nelle materie in cui aveva mostrato le maggiori difficoltà. Il Tar ha invece smentito quest’impostazione, e, richiamandosi anche ad alcune indicazioni del Ministero dell’istruzione, ha annullato il provvedimento, in quanto “il consiglio dei docenti, in sede di formulazione del giudizio finale sull’alunno affetto da disturbi di apprendimento (dislessia, disgrafia, discalculia). certificati da diagnosi specialistica, deve tener conto di tutti gli altri elementi di valutazione imposti dalla legge, diversi da quello prettamente tecnico dell’esito dei risultati tecnici conseguiti”. (Giovanni D’AGATA, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumator)

Posted in Diritti/Human rights, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Esiste ancora in Italia una «vecchia classe politica»?

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 agosto 2010

Questo “vecchio” lo intendiamo, è bene chiarirlo da subito”, non tanto e non solo per il suo dato anagrafico quanto di mentalità che possiamo trascinarci dietro in un “revival” tra il nostalgico e l’assurdo. Non vi è dubbio che dagli anni novanta in poi la classe politica italiana si è trovata dinanzi ad un panorama istituzionale diametralmente opposto ai suoi soliti schemi. Pensiamo, ad esempio, al crescente processo di globalizzazione che ha prodotto una corrispondente “territorializzazione” dell’economia e dello sviluppo ed aprendo ampi spazi alla competizione e alla concorrenza tra i territori. Come avrebbe potuto questa classe politica, adusa ad una sorta di reductio ad unitatem, affrontare con i suoi soliti strumenti culturali ed ideologici le dinamiche del potere così diverse dalle attuali? Per rendere meglio il concetto possiamo affermare che si è venuto ad instaurare nel nostro sistema politico, diciamo tradizionale, un governo ed un potere a più strati ma nel contempo in stretta correlazione tra loro ma senza che sia possibile individuare né un livello “base” né un “centro” o comunque una gerarchia ben definita. In pratica non esiste una “costituzione” complessiva, in ambito comunitario, di indirizzo generale che sappia regolare in ogni circostanza i vari livelli di governo e li possa esprimere in forma gerarchica per quanto vi possano essere alcune regole di interrelazione tra i livelli anche se non sono organizzate in un sistema chiuso e compiuto. E il tutto ci porta ad un agire politico molto complesso e di difficile governabilità in termini di coerenza di indirizzo e di risposte appropriate ai problemi emergenti. Lo dobbiamo al fatto che è entrato in crisi il “pensiero gerarchico” ma al suo posto non siamo ancora riusciti a trovare un suo degno sostituto.

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuove etichette per elettrodomestici e altri prodotti

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 maggio 2010

Con il voto dei deputati, di mercoledì, le etichette poste sugli elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici e forni dovranno fornire maggiori informazioni sul consumo energetico. Il Parlamento ha approvato un nuovo formato per l’etichetta di efficienza energetica dell’Unione europea che aggiunge alcune classi “più” alla comune scala dei colori. In futuro, qualsiasi pubblicità su promozioni dei prezzi o efficienza degli elettrodomestici, dovrà indicare la classe energetica del prodotto.   Con la nuova legislazione, il formato dell’etichetta tiene conto di tre nuove categorie energetiche che riflettono il progresso tecnologico, ma continua a mantenere fermo a 7 il numero totali delle classi. L’attuale scala va da “A” a “G”, in futuro potrà evolvere come segue:   – Se un nuovo prodotto consuma meno energia di quelli già disponibili, la classificazione è rivista in “A+” per cui la classe di minore efficienza energetica diventerà “F”  – Se un nuovo prodotto consuma ancora meno energia di quelli già disponibili, la classificazione sarà rivista in “A++” e la classe di minore efficienza energetica sarà “E”  – Infine, se un nuovo prodotto consuma ancora meno energia di quelli già disponibili, la classificazione sarà rivista in “A+++” mentre la classe di minore efficienza energetica sarà “D”  La scala cromatica – dal verde scuro per i dispositivi a maggiore efficienza energetica al rosso per quelli minore funzionalità – sarà adeguata di conseguenza così da avere la maggior efficienza segnalata con il verde scuro e la più bassa con il rosso.  La classe energetica e il dispositivo specifico da etichettare saranno determinati da un gruppo di lavoro della Commissione europea. Qualsiasi pubblicità che citi il consumo di energia o il prezzo di un modello specifico di un elettrodomestico deve indicarne anche la classe energetica. La réclame con queste ulteriori informazioni dovrebbe aiutare il consumatore a compiere una scelta basata sul potenziale risparmio energetico, in funzione di un taglio alla bolletta nel lungo periodo.  Disposizioni analoghe saranno applicate a qualsiasi documentazione tecnica come manuali e opuscoli di produzione, siano essi cartacei o consultabili in internet.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Yokohama comincia bene la stagione

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 aprile 2010

Yokohama Italia Motorsports ha iniziato la stagione rally 2010 supportando il pilota veneto Umberto Scandola nella gara su terra Prealpi Trevigiane, conclusasi sabato 27 marzo. Il giovane campione veronese, insieme al navigatore storico Guido D’Amore, ha partecipato a questa prima gara misurandosi con una vettura gruppo N4, una Subaru Impreza del team Car Promo Sport.  Scandola ha raggiunto un risultato molto importante: 4° assoluto e 2° di classe. Un risultato del quale si dichiara soddisfatto, anche se con un pizzico di amaro in bocca: “Avrei potuto fare meglio: infatti ero primo di classe sino quasi alla fine della gara. Se non fosse stato per la rottura del cambio, che mi ha privato del 2° posto assoluto a ridosso del gradino più alto del podio, avrei festeggiato questo rally con la coppa in mano. Questa gara ha rappresentato comunque un’ottima occasione per iniziare la stagione e per sciogliere il ghiaccio.” Per la prima volta nella sua carriera da pilota Umberto Scandola ha corso in una gara ufficiale del campionato italiano con una vettura gommata ADVAN by Yokohama, stabilendo da subito un buon feeling con i pneumatici nipponici. Le gomme utilizzate in gara sono le ADVAN A053, il prodotto dedicato ai rally su terra più tecnologicamente avanzato e performante by Yokohama. L’ADVAN A053 è caratterizzato da un disegno asimmetrico e direzionale, adatto a sopportare lo sforzo e le sollecitazioni di una guida su fondi sterrati impegnativa e ricca di insidie quali buche, sassi, ghiaia. Grossi blocchi battistrada, posti sia parallelamente sia perpendicolarmente al senso di rotazione del pneumatico, ne creano il disegno.  La misura montata sulla Subaru Impreza è stata la 170/650 R 15 in versione soft, più morbida e per questo adatta a una temperatura di utilizzo primaverile, non particolarmente elevata. La mescola nella versione più morbida è entrata infatti prima e più facilmente in temperatura, permettendo performance elevate e la massima sicurezza.  Questa prima gara è stata anche un efficace terreno di prova per le gomme Yokohama, un test significativo in vista dei progetti per la stagione che si sta aprendo e per la quale la direzione sportiva italiana in capo a Yokohama Italia S.p.A. ambisce a risultati importanti. (umberto scandola)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Per una informazione seria

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 settembre 2009

Strasburgo 14 settembre ore 12 Pont du Wacken  davanti al Parlamento Europeo gli aderenti all’Associazione italiana di cultura liberale “Societa’ Libera”, vogliono richiamare l’attenzione sullo stato comatoso dell’informazione in Italia. Il nostro sistema informativo segue esclusivamente una pura logica di appartenenza politica, che vede i mezzi di comunicazione schierati acriticamente o a favore o contro il governo, a discapito dei diritti dei lettori. I conflitti di interesse tra politica, informazione ed economia squalificano in Italia il ruolo dell’informazione inteso come necessario strumento di libertà. In Italia non si pratica giornalismo di inchiesta. In Italia non si praticano approfondimenti sugli scenari internazionali. In Italia si tratta qualsiasi argomento riportandolo, sempre e comunque, a favore o contro una parte politica. Finanziamenti pubblici all’editoria, precariato e controllo politico delle carriere hanno reso i giornalisti italiani politicamente dipendenti, con la conseguenza che completezza, qualità dell’informazione e professionalità hanno raggiunto livelli inaccettabili. Il grido di allarme, di chi come noi auspica l’affermazione di una società aperta e libera, è un atto di accusa verso il giornalismo italiano per la sua totale complicità, conformismo e sottomissione alla classe politica e ai potentati economici. Il nostro vuole essere anche un appello di sensibilizzazione degli organi rappresentativi del giornalismo italiano ed europeo.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »