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Claudia Durastanti: Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 aprile 2020

Pp. 300, euro 7.99 (La Nave di Teseo editore) “Riportami dove sono stato bene con te. Altrimenti non so quanto riuscirò a restare.” Dopo il successo de La straniera, l’autrice ritorna per celebrare i 10 anni dall’uscita del suo esordio. Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra è il romanzo di una lunga adolescenza americana che va dagli anni Settanta ai primi anni Duemila, fatta di incontri e di separazioni, di prime volte e di «care strane matte ragazze» destinate a uscire di scena.
La playlist musicale associata al libro è disponibile QUI. Qualcuno per arrivare a New York ci mette una vita, altri ci trascorrono solo qualche anno, giusto il tempo di diventare la persona che immaginavano di essere, e poi se ne vanno altrove. A cercare di capire cosa resta di se stessi, quando il sogno si incancrenisce o esplode. E poi ci sono quelli che a New York non arrivano mai, e convivono con la sua nostalgia. Pensavano che avrebbero formato una band, che avrebbero lasciato il segno nelle gallerie di arte contemporanea, che si sarebbero innamorate di qualcuno di indimenticabile. Per un po’ ci hanno provato, e il loro ostinato tentativo, lo slancio innocente e romantico verso tutto quello che potevano essere, è tutto ciò che conta ai fini di questa storia. Jane e Michael, Zelda e Francis, Ginger ed Edward si trovano in mezzo alla città e iniziano a scambiarsi libri, canzoni e lettere d’amore; provano a crescere insieme confrontando i propri miti e abbattendo i propri idoli. Sanno che non durerà per sempre ma sanno anche che qualsiasi apocalisse li distruggerà, sarà comunque meravigliosa.

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Claudia Durastanti: La straniera

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 febbraio 2019

Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, il nuovo libro dell’autrice di Cleopatra va in prigione è un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni, un viaggio alla scoperta di identità molteplici e amori unici, e il ritratto indimenticabile di una famiglia e di un mondo apparentemente lontani che ci parla con assoluta precisione di oggi. Conteso dai principali editori internazionali prima ancora della sua uscita, arriva finalmente in libreria l’attesissimo nuovo romanzo di Claudia Durastanti. «La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato». Come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto?
Figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso, emigrata in un paesino lucano da New York ancora bambina per farvi ritorno periodicamente, la protagonista della Straniera vive un’infanzia febbrile, fragile eppure capace, come una pianta ostinata, di generare radici ovunque. La bambina divenuta adulta non smette di disegnare ancora nuove rotte migratorie: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurità.
Non solo memoir, non solo romanzo, in questo libro dalla definizione mobile come un paesaggio e con un linguaggio così ampio da contenere la geografia e il tempo, l’autrice indaga il sentirsi sempre stranieri e ubiqui. La straniera è il racconto di un’educazione sentimentale contemporanea, disorientata da un passato magnetico e incontenibile, dalla cognizione della diversità fisica e di distinzioni sociali irriducibili, e dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, è prima di tutto una storia del corpo e delle parole. In cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.

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