Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Posts Tagged ‘clausole’

Prestito 25mila euro e clausole bancarie

Posted by fidest press agency su domenica, 26 aprile 2020

“Le clausole e condizioni che alcune banche, anche d’interesse nazionale, pubblicizzano attraverso appositi banner per coloro che intendono accedere al prestito di 25mila euro per le piccole e medie imprese, rappresentano un vero e proprio abuso, essendo le stesse escluse dalla legge”.Lo dichiarano in una nota Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e Tommaso Foti, copogruppo FDI in commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario.“Nonostante le conferme in tal senso espresse da ABI – aggiungono i deputati di FDI – sono numerosissime le segnalazioni che pervengono a Fratelli d’Italia e che attestano un inammissibile e censurabile modo di operare del sistema bancario. Per questa ragione, Fratelli d’Italia richiede una nuova audizione di Banca d’Italia davanti la Commissione d’inchiesta sul sistema bancario, affinché la Banca centrale non solo renda note le iniziative assunte nei confronti degli istituti di credito che operano contro legge, ma anche per evidenziare le iniziative assunte per una corretta ed indispensabile informazione ai richiedenti il prestito, consentendo a quest’ultimi di poter accedere al credito con l’urgenza che la situazione richiede”.“Infine – concludono Lollobrigida e Foti – riteniamo che spetti a Banca Italia accertare che le banche informino i clienti delle reali e pesanti conseguenze che potrebbero derivare dal mancato rimborso anche di una sola rata del prestito concesso in ragione del decreto liquidità all’esame del Parlamento”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il TTIP e le clause di salvaguardia dell’Unione Europea

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 Maggio 2016

agricolturaGreenpeace risponde alla Commissaria al Commercio UE, Cecilia Malmstrom e al capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio, che rassicurano sul fatto che il TTIP non affosserà il principio di precauzione che differenzia l’approccio normativo dell’Unione europea da quello statunitense.
Malmström e Oliverio fanno gli gnorri. I documenti segreti resi noti oggi non fanno menzione del principio di precauzione sancito dall’Unione europea, che fornisce un più elevato livello di protezione per consumatori e ambiente. Il riferimento al principio di precauzione di cui parla Malmstrom è contenuto in un position paper dell’Unione europea che non è parte dei capitoli del TTIP che sono stati pubblicati da Greenpeace Olanda” afferma Federica Ferrario, campagna agricoltura sostenibile di Greenpeace Italia.
“I documenti pubblicati oggi mostrano anche l’influenza delle lobby industriali sui negoziatori. Si dice in più punti che i negoziatori consultano regolarmente l’industria e sono pronti a farsi portavoce delle loro posizioni. Malmström può anche promettere che non abbasserà gli standard di tutela per consumatori e ambiente, ma l’evidenza è un’altra: in diversi punti gli Stati Uniti propongono di abbassare gli standard europei, ma in questi documenti non ci sono proposte della Ue per controbilanciare tali pressioni. La Commissione europea pubblichi i documenti restanti e dimostri il contrario” conclude Ferrario. I documenti sono disponibili su http://www.ttip-leaks.org

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I Giovani Giornalisti contro la clausola maternità nei contratti Rai ed il precariato giornalistico

Posted by fidest press agency su martedì, 21 febbraio 2012

«Il cambiamento della clausola sulla maternità nei contratti di collaborazione della Rai annunciata dalla Lei testimonia chiaramente quanto la mobilitazione contro le forme più insopportabili di precariato giornalistico nel nostro paese possano raggiungere risultati positivi, se si riesce a far comprendere efficacemente all’opinione pubblica le condizioni spesso terribili in cui si trovano ad operare i giornalisti precari nel nostro paese, in particolare i più giovani». È quanto afferma Simone d’Antonio, presidente di Youth Press Italia, l’associazione nazionale dei giovani giornalisti italiani, in merito agli ultimi sviluppi del caso sollevato dal coordinamento dei precari romani Errori di Stampa sulla clausola maternità presente nei contratti di collaborazione Rai.«Bisogna rendere merito ai nostri partner di Errori di stampa – prosegue d’Antonio – per aver denunciato una situazione insostenibile e decisamente indegna per il servizio radiotelevisivo pubblico di un paese civile. Duole però constatare che queste clausole discriminatorie e lesive della dignità della persona rappresentano la norma in numerose tipologie di contratto precario e la Rai si è purtroppo adattata ad un andazzo generale che mortifica i precari con condizioni di lavoro sempre più penalizzanti per il proprio futuro».«Ci auguriamo – ha commentato Michele Giustiniano, Segretario Generale di Youth Press Italia – che l’ampia risonanza mediatica di questo caso contribuisca a portare al centro del dibattito pubblico le difficili condizioni in cui si trovano ad operare migliaia di giornalisti nel nostro Paese, senza tutele e con retribuzioni bassissime, oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’assurdità di certe clausole in tutti i contratti di lavoro».

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Consumatori: contro le clausole vessatorie

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 aprile 2011

30 contratti-tipo, 6 pareri sulle clausole inique e 3 codici di etica commerciale, raccolti in una banca-dati nazionale on-line liberamente consultabile e a disposizione del piccolo imprenditore come del cittadino consumatore. I settori interessati vanno dal turismo ai servizi, dal condominio all’edilizia. Il progetto è stato realizzato da Unioncamere in collaborazione con l’Antitrust, le associazioni dei consumatori e delle imprese e il supporto di alcuni ordini professionali. I contratti-tipo sono strumenti a carattere preventivo che si predispongono per evitare l’insorgenza di problemi tra consumatori e imprese e che consentono di assicurare regole di trasparenza e di equità. Le clausole inique (o vessatorie), invece, sono quelle clausole che determinano, a sfavore del consumatore, uno squilibrio rilevante nei diritti e negli obblighi derivanti da un contratto. La legge n.580 del 1993 ha affidato alle Camere il compito di promuovere l’utilizzo di questa tipologia contrattuale tra imprese, loro associazioni e associazioni dei consumatori e degli utenti. La ratio del progetto è stata, infatti, quella di concepire i contratti-tipo quali modelli contrattuali semplificati, privi di clausole inique o squilibrate che contribuiscano a prevenire, per quanto è possibile, il contenzioso o quanto meno condurre a una risoluzione stragiudiziale rapida ed efficace, ma soprattutto modelli contrattuali che rappresentino davvero uno strumento di garanzia di una corretta informazione al cliente/ospite consumatore.Dossier Unioncamere: contratti-tipo per un mercato equilibrato”

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Prestiti personali e clausole vessatorie

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2010

Fare ricorso al prestito può rilevarsi un mezzo assai rischioso per le famiglie italiane indebitate, anche per chi è costretto in periodo di crisi. E’ quanto emerge dall’esame delle clausole vessatorie identificate nei contratti più diffusi dalle Camere di Commercio di Milano e di Monza e Brianza. Nel parere in materia di clausole vessatorie nei contratti di prestiti personali e mediazione creditizia, realizzato dalle Camere di Commercio che hanno esaminato i contratti di diversi fornitori, sono state rilevate decine di clausole vessatorie che penalizzano i consumatori, come le penali eccessive previste in caso di mancato pagamento (300 euro su mille di prestito, pari al 33%) o comunque penali che sono applicate alla singola rata non pagata e non all’intero debito. Il parere è stato presentato lo scorso 11 giugno al convegno “Soldi in prestito, contratti fuorilegge” organizzato dalla Camera di Commercio di Milano e di Monza e Brianza, il giorno successivo all’approvazione, in via preliminare dal Consiglio dei Ministri, dello schema di decreto legislativo di attuazione della Direttiva sul credito al consumo (Direttiva 2008/48/CE). Per i consumatori, con lo schema di decreto legislativo di attuazione della Direttiva sul credito al consumo, ci saranno comunque numerose novità, soprattutto in relazione alla trasparenza delle condizioni contrattuali e la correttezza degli intermediari, nonché degli agenti e dei mediatori finanziari.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »