Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 312

Posts Tagged ‘cluster bombs’

Cluster bombs: ratifica convenzione

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 maggio 2011

La Camera dei Deputati, con 522 voti favorevoli su 526 (4 astenuti), ha approvato definitivamente la ratifica della Convezione per la messa al bando delle Munizioni Cluster (CCM) già approvata al Senato. La Convenzione entrata in vigore il 1 agosto 2010 dopo la ratifica di 30 Stati proibisce la produzione, l’uso, il commercio e la detenzione negli arsenali delle temibili armi indiscriminate conosciute come bombe a grappolo ed impegna inoltre gli Stati alla bonifica umanitaria dei propri territori o al sostegno dei Paesi afflitti dal problema e, ultima ma non meno importante, all’assistenza alle vittime.
La Convenzione, ad oggi ratificata da 58 Stati e firmata da 108, non è importante solo per aver sancito la definitiva messa al bando di armi con effetti indiscriminati ma è dirompente nel suo articolo 1, riguardante la definizione di “vittima” degli ordigni inesplosi, intendendo per vittime di munizioni cluster sia le persone direttamente colpite da munizioni cluster che le loro famiglie e le comunità, riscrivendo, di fatto, un capitolo del diritto umanitario.
Duetsche Bank insieme a BNL Paribas sono – come indicato dalla Rete per il Disarmo due gruppi esteri ampiamente presenti nel nostro Paese e sono le “banche più armate” d’Italia. BNP Paribas e Deutsche Bank si sono infatti divise più della metà dei 3 miliardi di euro di operazioni autorizzate nel 2010 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per esportazioni di armamenti italiani.
L’Italia ha firmato la Convenzione ad Oslo il 3 dicembre 2008, impegnandosi a ratificarla nel più tra i primi 30 Paesi, ritardi dovuti al Ministero della Difesa che ha affrontato il tema facendo delle richieste che appesantivano le implicazioni finanziarie della legge, tanto da non renderla ratificabile (160 mln. di euro per il ripristino delle funzioni strategiche delle armi messe al bando ndr) nel breve periodo. Richieste stralciate in seguito dall’iter di ratifica, ma che ne hanno condizionato negativamente le tempistiche di approvazione.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Distruggere le munizioni cluster

Posted by fidest press agency su sabato, 31 luglio 2010

Dal 1 agosto 2010 gli obblighi della Convenzione, firmata da 107 Paesi e ratificata da 37, diverranno vincolanti a tutti gli effetti per gli Stati che vi hanno aderito, ciò significa che dovranno distruggere gli stock di munizioni cluster entro 8 anni, identificare e bonificare entro 10 anni le zone inquinate da cluster, assistere le comunità affette da cluster bombs e le vittime in modo da realizzarne una piena inclusione  nella società nel rispetto dei diritti umani fondamentali. A circa 100 giorni dal Primo Meeting degli State Parte alla CCM, che si terrà in Laos nel mese di novembre, l’Italia ancora non ha dato seguito alla dichiarazione rilasciata durante la cerimonia di apertura alla firma della Convenzione di una rapida ratifica. Questo significa che il nostro Paese potrà partecipare solo in qualità di osservatore. Attualmente non risultano motivi oggettivamente comprensibili in grado di giustificare la mancata ratifica, l’unico impedimento è riscontrabile in una richiesta di impegno di budget pari a 160 milioni di euro per il ripristino di armamenti “strategici” in sostituzione delle munizioni cluster dismesse.  In oltre 70 paesi nel mondo sono previste iniziative programmate dalle organizzazioni della rete internazionale Cluster Munition Coalition (CMC) per celebrare il particolare valore simbolico di questa giornata che segnerà per sempre la messa al bando effettiva delle bombe cluster con le relative conseguenze per le popolazioni civili.
“Il Parlamento europeo ha recentemente votato la risoluzione  sull’entrata in vigore della Convenzione sulle Munizioni Cluster (CCM) che invita tutti gli Stati membri a firmare e ratificare la CCM come materia d’urgenza prima della fine del 2010 – dichiara Santina Bianchini Presidente della Campagna Italiana contro le mine – speriamo che questo ulteriore segnale positivo sia raccolto dal nostro Paese e dal governo, inoltre con più di 60 mila adesioni alla petizione Stop Cluster attivata dalla Campagna Italiana contro le mine  la società civile chiede che l’Italia ratifichi senza ulteriori rinvii”.  (Giuseppe Schiavello)

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »