Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 19

Posts Tagged ‘codice strada’

Multe e patente a punti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 settembre 2011

Con la circolare prot. nr. 300/ A/7157/11/109/16 del 5 settembre 2011 il Ministero dell’interno ha fornito nuovi importanti chiarimenti sull’obbligo di comunicazione dei dati del conducente ex art- 126-bis, c. 2, del codice della strada in pendenza di ricorso giurisdizionale o amministrativo avverso la violazione principale.
La circolare del Ministero che Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riporta sottilinea che “Riguardo alle perplessità di ordine giuridico, al di là delle diverse interpretazioni emerse in ambito giurisprudenziale, questa Direzione, nell’ambito dei poteri di coordinamento attribuiti al Ministero dell’Interno dall’articolo 11, comma 3, del C.d.S., ha ritenuto che non possa configurarsi un’omissione di collaborazione da parte del cittadino qualora questi comunichi all’organo di Polizia di aver proposto ricorso e che di per se ciò costituisca un giustificato e documentato motivo di omissione dell’indicazione delle generalità del conducente”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cartella esattoriale: termine per l’impugnazione

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 giugno 2011

L’opposizione può essere proposta entro sessanta giorni e non in trenta al fine di garantire il diritto di difesa con finalità “recuperatoria” Se il verbale di accertamento per un’infrazione al Codice della Strada non è mai stato notificato il termine per impugnare la cartella esattoriale non è di trenta giorni ma di sessanta. Lo precisa un’ordinanza della sesta sezione civile della Cassazione resa in data 08 giugno 2011 riportata da Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, che ha accolto le doglianze di un cittadino che si era visto dichiarare inammissibile da un giudice di pace il ricorso avverso una cartella di pagamento relativa ad una multa per una violazione al codice della strada solo perché questi lo aveva presentato oltre il termine breve di trenta giorni dalla notifica dell’atto esecutivo. Gli ermellini sulla scorta di un orientamento consolidato della Suprema Corte (cass. N. 3647/2007) hanno ribadito che “in tema di opposizione a sanzione amministrativa, in mancanza di contestazione della violazione, l’impugnazione della cartella esattoriale ha funzione “recuperato ria” del messo di tutela che la parte non ha potuto a suo tempo esperire, sicché l’opposizione deve ritenersi proponibile nel termine non già di trenta, bensì di sessanta giorni dalla notificazione, termine applicabile al ricorso avverso i verbali di accertamento di infrazioni alle norme del codice della strada”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Alcol e guida a Ferragosto

Posted by fidest press agency su sabato, 14 agosto 2010

Le nuove norme del codice della strada prevedono divieto di vendita e somministrazione di alcolici dalle 3 di notte fino alle 6 di mattina. Auspichiamo che la legge sia applicata, perche’, come sempre, il problema dell’alto numero di incidenti stradali legati al consumo di alcolici non e’ stato in passato il divieto e le restrizioni per somministrazione e vendita, ma i controlli dell’autorità nei locali e per strada. Percio’ non crediamo che si avranno chissà quali risultati da questa ulteriore restrizione se, in contemporanea, non si prevedono massicci investimenti per aumentare polizia annonaria e stradale. Ma il legislatore ha fatto un apparente regalo ai commercianti, prevedendo che per la notte di Capodanno e per quella di Ferragosto questi divieti di vendita non siano applicati. Nell’art.54 e’ scritto: Sono escluse da queste limitazioni le notti tra il 31/12 e il 1/1 e tra il 15/8 e il 16/8. A parte il palese errore che e’ stato fatto nell’indicare l’esenzione nella notte tra il 15 e il 16 agosto e non per quella tra il 14 e il 15 (e’ come se per Capodanno avessero stabilito l’esenzione tra 1 e 2 gennaio…), il segnale che viene dato dal legislatore e’ massacrante e tragico nel medesimo tempo, perche’ dice: non bevete alcolici prima di mettervi alla guida perche’ potreste ammazzarvi e ammazzare ma, se proprio lo volete, potete ammazzarvi e ammazzare a Ferragosto. Un legislatore che prevede una cosa del genere è pericoloso. L’intento e’ chiaro: favorire il commercio per quelle due notti in cui per diversi c’e’ l’abitudine di passarle grossomodo in bianco…. ma -diciamo noi- proprio perche’ le notti sono in bianco e’ piu’ probabile che “ci si tenga su” anche con piu’ alcool, quindi gli abusi saranno maggiori che in altre occasioni e il pericolo sarà maggiore che, per esempio, nei normali week-end. Auspichiamo che, di la’ dei controlli che sicuramente saranno insufficienti (non ci risultano al momento aumenti di organici nelle polizie) e dei divieti e delle deroghe ridicole e sbagliate, chiunque festeggera’ con la notte in bianco a Ferragosto e non solo, si metta d’accordo coi propri amici perche’ uno si sacrifichi (magari a turno) a non bere niente per quella sera e sia poi questo che guidera’ l’auto per riportare a casa gli altri.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Codice della strada e risorse

Posted by fidest press agency su sabato, 31 luglio 2010

Adiconsum Lazio esprime la sua soddisfazione per il buon risultato ottenuto da una maggioranza ed una opposizione che  hanno saputo dialogare, il voto all’unanimità ne è la prova, e si augura che questa legge segni un giro di boa per un diverso rapporto tra le parti, da cui alla fine trae vantaggio il cittadino più di lobbies e/ o stakeholders. Questi, per Adiconsum Lazio, i punti più meritori del nuovo Codice:
1.    l’aumento delle sanzioni per chi produce, guida, modifica e fa modificare le microcar;
2.    l’obbligo di cinture per chi guida questo tipo di mezzi;
3.    la tolleranza zero verso l’alcol alla guida per i neo patentati e i guidatori professionali;
4.    introduzione dell’obbligo al servizio civile per le sanzioni più gravi;
5.    il preavviso della postazione autovelox o tutor ad almeno 1 km;
6.    autovelox solo di proprietà dei comuni e non più in appalto;
7.    i tempi di notifica delle contravvenzioni ridotti a tre mesi;
8.    l’obbligo della prova pratica per il conseguimento del patentino per il ciclomotore.
Adiconsum Lazio auspica che queste norme, siano supportate, in particolare durante l’esodo estivo, da una efficace azione di prevenzione e di presidio del territorio che può essere fatta esclusivamente attraverso il controllo diretto da parte delle forze dell’ordine, cui non debbono mancare ora tutte le risorse necessarie per evitare di mortificare nei fatti l’ottimo risultato ottenuto.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Codice della strada e perplessità

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 luglio 2010

“Era indispensabile affrontare il problema oggettivo dei troppi incidenti stradali che ogni anno in Italia causano centinaia di morti, perciò mi auguro che il nuovo codice della strada vada innanzitutto in questa direzione. Naturalmente al giudizio positivo per alcuni aspetti ne segue uno negativo per altri provvedimenti adottati”. È con questa riflessione che la responsabile per i Trasporti dell’Italia dei Diritti, Maruska Piredda, ha aperto il suo intervento sul via libera definitivo del Senato al nuovo codice della strada, che verrà applicato già a partire dall’imminente esodo estivo. Previsto un giro di vite relativo soprattutto alle norme anti-alcol: divieto assoluto di bere per i neo-patentati da meno di tre anni e per gli autisti di professione (tassisti, camionisti, conducenti di mezzi pubblici); sanzioni fino a 2000 euro per chi è sorpreso a guidare con un tasso alcolemico tra 0,5  e 0,8 g/l; per chi va oltre 1,5 g/l c’è ritiro immediato della patente, sospensione e multa fino a 6000 euro, arresto da sei mesi a un anno e, in caso di incidente provocato, si dispone il raddoppio della pena e la revoca della patente per 5 anni; divieto per i locali di vendere alcolici dalle 3 di notte fino alle 6 del mattino, inoltre gli esercenti dovranno munirsi di etilometro da mettere a disposizione dei clienti. “Trovo giustissime, trattandosi anche di aspetti etici, tutte quelle norme che prevedono sanzioni pesanti per chi trucca i motori di minicar e motorini, per chi supera i limiti di velocità consentiti, per chi non usa cinture e appositi seggiolini per i bambini”, ha sottolineato la Piredda, riferendosi ad alcune misure del pacchetto sicurezza stradale contenute nella nuova legge. Poi, in merito alla tolleranza zero contro gli alcolici, la Piredda invita a operare un distinguo spiegando che “proibire di bere un solo goccio di alcol a chi guida da meno di tre anni non mi sembra un valido salvavita, non è certo il bicchiere di vino bevuto durante una cena in pizzeria che va punito, quanto piuttosto l’uso smodato di chi eccede nell’alzare il gomito senza controllo alcuno e che dunque merita punizioni esemplari. Mettere tutti sullo stesso piano non appare come la migliore delle soluzioni”.  La titolare del dipartimento Trasporti dell’Italia dei Diritti muove quindi un duro attacco a quella che a suo giudizio è una grave lacuna presente nella riforma stradale: “Io avrei inserito il divieto per i neo-patentati di guidare auto di grossa cilindrata. Trovo una scelta estremamente infelice consegnare macchine veloci nelle mani inesperte di chi non le sa ancora gestire”.
“Questo nuovo codice dovrebbe, inoltre, andare di pari passo con le migliorie strutturali da apportare al sistema viario, soprattutto quello autostradale, del nostro Paese: alcune arterie, già pagate con i soldi dei contribuenti, sono vergognose per dissesto e insicurezza, perciò andrebbero messe a norma per raggiungere non dico gli standard europei, ma almeno livelli decenti”, ha evidenziato ancora la rappresentante del movimento nazionale che fa capo ad Antonello De Pierro.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le multe al codice della strada

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 dicembre 2009

In Finanziaria 2010 è prevista l’abolizione del contributo unificato, quella tassa di minimo 500 euro che si paga per le cause con un valore minimo di 52.000 euro. Al suo posto è prevista una nuova che parte da 30 euro per cause fino a 1.100 euro, che diventano 70 per importi fino a 5.200 euro; la novità è che si paga anche per opposizioni a sanzioni amministrative, come le multe per la violazione del codice della strada. Siccome la maggior parte delle multe sono di importi tra 30 e 70 euro, chi se la sentirà di tentare un ricorso al giudice di pace quando, in caso di vittoria, il “guadagno” sarà al massimo di qualche decina di euro? Guadagno che non sarà mai tale considerato il tempo che un cittadino ha impegnato e l’eventuale costo di un avvocato. Certamente si potra’ continuare a fare ricorso al Prefetto dove il costo vivo sara’ zero. C’e’ pero’ da considerare che questo tipo di ricorso e’ fattibile solo nei casi in cui l’evidenza dell’errore dell’accertatore e’ al 100%, perche’ il prefetto fa solo una verifica burocratica e non c’e’ una fase dibattimentale in cui si ascoltano le parti e, soprattutto, quando un ricorso viene respinto, automaticamente l’importo della multa raddoppia (cosa che non avviene davanti al giudice di pace, dove l’eventuale raddoppio -raro- e’ a discrezione del giudice). Qualcuno potrebbe chiedere che questa tassa sia restituita nel caso in cui il ricorso fosse vinto dal proponente, ma crediamo sia un’opzione praticamente impossibile visto il trascorso: qualche anno fa, per depositare ricorsi del genere, si pagava una cauzione che poi veniva restituita in caso di vittoria, ma il legislatore per praticita’ amministrativa decise di levarla. Di fatto, quindi, con questo provvedimento che sara’ approvato in Finanziaria il diritto al ricorso contro le multe al codice della strada viene abolito. Se questo e’ un metodo per riformare la giustizia e, nello specifico, sbloccare l’ingolfamento dei tribunali,  visto che siamo solo all’inizio di queste grandi riforme nell’ambito di uno dei poteri dello Stato, cosa ci dovremo aspettare in seguito? (Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

Notifica multe violazione Cds

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 ottobre 2009

Una recente sentenza del giudice di pace di Firenze sulla notifica di una multa al codice della strada, potrebbe aver riaperto le speranze di una certezza del diritto? Purtroppo no, ma viene solo confermato il caos che impera nel settore. Vediamo i particolari. Il Giudice di pace di Firenze ha ritenuto illegittima una multa notificata da una agenzia privata. Rifacendosi ad una sentenza del Tar Toscana: che aveva sancito la legittimità del sistema di affidamento delle notifiche a società private, purchè i soggetti che si occupano fisicamente delle notifiche siano investiti dal Comune delle funzioni pubbliche di “messo notificatore. Tra l’altro, anche una sentenza di Cassazione  aveva ritenuto come inesistenti le notifiche fatte da agenzie private concessionarie del servizio postale. Il Tar aveva solo meglio specificato lasciando una certa apertura. Ma il ministero dell’Interno ha emesso un parere con cui ha fatto sapere che l’invio postale delegato a societa’ private non confligge con il codice della strada e il relativo regolamento (4). In teoria, quindi, il parere del ministero, anche perche’ in data successiva (2008) alla sentenze di Tar e   Cassazione (2008) avrebbe dovuto far piazza pulita e messo la parola fine alla questione. In teoria!! Perche’ in pratica si tratta “solo” di sentenze e pareri che, per quanto autorevoli, restano tali e non sono legge, che e’ l’unico riferimento che i cittadini hanno per sapere se hanno ragione o torto su qualcosa e per i giudici per emettere le loro sentenze. E se la legge oggi appare vaga, probabilmente non lo era nel 1982 quando fu fatta e l’abitudine di avvalersi di agenzie private esterne per le notifiche era un fenomeno  piu’ limitato di ora. Ma i tempi cambiano, le esigenze e i metodi altrettanto e, siccome le leggi non cambiano, ecco che in soccorso arriva la giurisprudenza e i pareri. Risultato. Cosa deve fare un cittadino che si vede recapitare una multa da parte di un’agenzia privata e non dalle Poste Italiane o dai messi dell’autorita’ che ha accertato l’infrazione? Stante la situazione deve tirare una monetina in aria e decidere se tentare la sorte!! Col rischio di vedersi gli importi delle multe raddoppiati in caso di non accoglimento del ricorso o, in caso di accoglimento, vedersi il Comune che fa ricorso perche’ anch’esso spera che i giudici d’Appello seguano una interpretazione piuttosto che un’altra. Viva la certezza del diritto. Continuiamo a farci male? (fonte Aduc)

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »