Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Posts Tagged ‘collaterali’

Lo smartworking e i possibili effetti collaterali

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 marzo 2020

Nella seconda settimana di misure straordinarie per l’emergenza Coronavirus, misure che hanno cambiato la vita lavorativa di molti, emergono i primi segnali che il lavoro forzato da casa sta mettendo alla prova le aziende e i dipendenti. E, invece che smartworking, cioè lavoro intelligente ed efficace, rischia di trasformarsi in un’esperienza negativa. A rilevarlo è Methodos, società di consulenza società di consulenza specializzata nell’accompagnare le imprese nei processi di change management: «Obbligare tutti a lavorare da casa improvvisamente non è smartworking – osserva il CEO di Methodos Alessio Vaccarezza –. L’esperienza nelle attuali circostanze eccezionali dimostra, ed è un bene, che si può lavorare da casa senza troppe difficoltà con alcune accortezze e attenzioni. Tuttavia, superato lo shock iniziale, il lavoro forzato a distanza palesa diversi svantaggi e c’è il rischio che un’analisi superficiale porti a credere che lo smartworking crei problemi. Non è così».Perché il fenomeno in atto non è smartworking? «Perché alla base del lavoro agile c’è la libertà – sottolinea Vaccarezza –. Libertà di scegliere di lavorare nelle modalità, tempi e posti più funzionali al raggiungimento degli obiettivi. Quindi l’imposizione forzosa e prolungata ne snatura l’essenza». Se ci si trova di punto in bianco proiettati in una dinamica di lavoro a distanza, non è detto che la situazione sia tanto “smart”: processi non definiti, tecnologie non note o che fanno le bizze, poca dimestichezza con gli strumenti. Inoltre il “vero” smartworking non è mai 7 giorni su 7, e nemmeno è la forma di prestazione di lavoro prevalente (se non per alcune figure particolari).
Ecco quindi quali sono, secondo Methodos, gli effetti collaterali da gestire con maggiore attenzione e le possibili soluzioni per uscirne vincenti.
Ricreare le relazioni sociali. «Ebbene sì, ciò che sembra aver colpito maggiormente i lavoratori in questa settimana di lavoro da casa forzato è stato proprio un nostro bisogno primario di esseri umani: stare insieme – spiega Maria Vittoria Mazzarini, senior consultant, esperta di smartworking di Methodos –. La sfida di questa seconda fase di lavoro da remoto forzato sta nell’essere capaci di rispondere al bisogno di appartenenza». Soluzione? Attivare le webcam e preferire le videochiamate alle semplici chat o telefonate. .
Separare vita personale e vita professionale. «Molti genitori si sono trovati a lavorare da casa con i figli presenti, con le inevitabili interruzioni – nota Mazzarini –.
Fare attenzione al benessere fisico. «Lavorare da casa non dev’essere sinonimo di passare tutta la giornata in casa – afferma l’esperta di Methodos –. Nelle pause la cosa migliore è fare una passeggiata, o concedersi dei break fisici almeno due volte al giorno, per riattivare i muscoli e riposare la vista».
Non rimandare gli impegni e trovare continuità (anche grazie agli strumenti digitali). «In questi tempi particolari bisogna evitare di cedere all’idea di rimandare tutto a “quando le cose torneranno nella normalità” – sottolinea Mazzarini –. Anche se voli, eventi e workshop saltano, ricordiamoci che abbiamo a disposizione ottime tecnologie per riorganizzare le cose da remoto con un livello di interattività, partecipazione e coinvolgimento inimmaginabile fino a pochi anni fa».
Prepararsi a gestire il dopo-emergenza. «Le aziende devono prepararsi a fare un post-audit su come hanno affrontato questa crisi – spiega Maria Vittoria Mazzarini –. Cosa ha funzionato e cosa no? Cosa faremmo di diverso la prossima volta? Abbiamo il giusto grado di flessibilità o dobbiamo cambiare la policy attuale sullo smartworking?». È importante valutare come abbiamo impattato noi su di loro e loro su di noi, per minimizzare i rischi futuri».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Effetti collaterali farmaci

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 luglio 2011

La European medicines agency ha reso pubblico il suo progetto di aprire l’accesso al pubblico alle informazioni presenti nei database dell’agenzia sui potenziali effetti collaterali di farmaci a uso umano e veterinario. Le indicazioni dell’Agenzia fanno riferimento a EudraVigilance e EudraVigilance i sistemi depositari dei rapporti sulle reazioni avverse sospette dei farmaci autorizzati in Europa o in studio. In particolare, per i farmaci a uso umano, l’Ema conta di produrre ogni mese, a partire dalla fine del 2012, rapporti che riassumano le informazioni inserite in EudraVigilance e di migliorare le funzioni di ricerca e di elaborazione dei dati. Inoltre, vuole fornire, a partire dal 2015 alle aziende del farmaco l’accesso a strumenti che permettano le rilevare e analizzare le segnalazioni di eventi avversi. Per ciò che riguarda l’ambito veterinario, l’Ema vuole procedere in modo analogo utilizzando EudraVigilance Veterinary, inizialmente per i farmaci registrati a livello centrale. Le politiche di accesso ai dati che l’Ema sta sviluppando sono parte integrante dell’orientamento dell’Agenzia verso maggiori livelli di trasparenza, con l’obiettivo di contribuire alla protezione della salute umana e animale. (fonte farmacista33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Successo Sanremo story

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 marzo 2010

Si è conclusa con oltre 35 mila visitatori la mostra “Sanremo story. 60 anni di musica italiana ” che, a partire dal 13 febbraio e sino a ieri (domenica 28), si è estesa per circa 1000 m² al primo piano del Palafiori di corso Garibaldi (ingresso libero). L’ideatore e il direttore artistico dell’esposizione è Pepi Morgia, regista e light designer di fama internazionale, che ha voluto festeggiare così i 60 anni del Festival della Canzone Italiana. La mostra, che si è inserita all’interno di Sanremoff (ha compreso alcune manifestazioni collaterali al Festival), è realizzata con materiale proveniente dalla Fondazione Erio Tripodi Museo della Canzone, di cui Pepi Morgia è direttore artistico, e ha il patrocinio del Comune di Sanremo (produzione e l’allestimento “Gruppo Eventi”) “E’ stato davvero un grande successo – dichiara con soddisfazione Pepi Morgia – che ha permesso di ripercorrere la storia della kermesse festivaliera in modo nuovo e coinvolgente. I visitatori sono rimasti molto colpiti, da un lato, dalla tradizione e, dall’altro, dalla multimedialità e la tecnologia. E’ auspicabile che questa mostra rimanga stabilmente a Sanremo”. In esposizione, cimeli provenienti dallo stesso Museo Tripodi, filmati delle Teche Rai, abiti di scena prestati dagli artisti che hanno solcato l’ambito palco dell’Ariston e abiti provenienti dalla Maison Daphné di Sanremo. Ma anche plasma con touch screen e monitor che hanno mostrato tutte le curiosità e gli avvenimenti di questi sei decenni.Molto apprezzata, all’interno di “Sanremo story”, anche l’esposizione“Un festival di risate: i 60 anni della gara” con disegni del cartoonist Tiziano Riverso. L’addobbo floreale della mostra è stato curato Luca e Francesco di “Luca & friends studio di arte vetrinistica e composizione floreale Treviso”. “Ora la mostra approderà a Battipaglia, in Campania – conclude Pepi Morgia – per poi raggiungere Israele e tornare in Italia. Più precisamente, sarà in Sicilia, in Calabria e a Macerata, nelle Marche. Dopodiché spiccherà il volo per Ekaterinburg, in Russia”.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Auto e moto d’epoca: a Padova

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 settembre 2009

Appassionati ed operatori attesi da tutta Europa per la 26°edizione di Auto e Moto d’Epoca.  La rassegna di riferimento per il motorismo d’epoca che scende in pista alla Fiera di Padova dal 23 al 25 ottobre 2009  con grandi numeri. Una manifestazione che oltre ad essere il principale mercato europeo grazie agli alti livelli di vendite, è l’occasione per verificare i trend in atto in un settore che gode di ottima salute ed in crescita. I numerosi aspetti culturali e storici sviluppati nel segmento club e negli eventi collaterali ne fanno una kermesse che ogni anno avvicina sempre più neofiti e curiosi traducendo la tendenza che fa delle auto d’epoca un fenomeno di costume che pervade trasversalmente la società contemporanea e i media, aggiungendo valore al comparto dell’auto moderna. Auto e Moto d’Epoca è articolata in tre aree espositive, case automobilistiche con relativi club e scuderie, commercianti e restauratori, ricambistica e modellismo. Dalle ultime edizioni è presente anche il segmento Collezionismo & Vintage, area che raccoglie proposte e suggestioni  a 360° dal mondo dei motori. Si tratta, nel complesso, di 11 padiglioni, 90.000mq espositivi, ed oltre 2000 veicoli in esposizione di cui 1.200 in vendita. Auto e Moto d’Epoca è articolata in tre aree espositive, case automobilistiche con relativi club e scuderie, commercianti e restauratori, ricambistica e modellismo. Dalle ultime edizioni è presente anche il segmento Collezionismo & Vintage, area che raccoglie proposte e suggestioni  a 360° dal mondo dei motori.  Per il pubblico un nuovo parcheggio a ridosso del quartiere fieristico con 900 posti auto.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »