Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 299

Posts Tagged ‘commedia’

È uscito il saggio sulla commedia sexy italiana

Posted by fidest press agency su domenica, 13 agosto 2017

commedia sexyLa commedia sexy all’italiana (detta anche scollacciata o erotica) è un sottogenere della commedia all’italiana. Imperversò dagli anni ’70 fino ai primi anni ’80 quando gradualmente si spense fino a scomparire, nonostante alcuni tentativi andati a vuoto, negli anni a venire, di rivitalizzarla. Parliamo di un genere cinematografico che ebbe grande successo in Italia, riempì i cinema e riscosse ottimi incassi. La commedia sexy, che presentava numerosi sotto-filoni (come il decamerotico, la variante femminile del poliziottesco, lo scolastico, il militare, il barzelletta movie e altri) era caratterizzata da sceneggiature più o meno semplici che avevano il fine ultimo di mostrare le prosperose grazie della bella di turno. Queste pellicole, da sempre snobbate da certa critica, sono state sdoganate negli ultimi anni (grazie anche al Festival di Venezia che nel 2004 ha presentato una retrospettiva italiana dedicata al cinema di serie B), fino a vivere una seconda giovinezza e a essere considerate in alcuni casi film cult. Molti e importanti registi si impegnarono in questo genere di film: Gordiano Lupi, con un’attenta e approfondita analisi, ne ripercorre le tappe cinematografiche, tra descrizioni delle trame, aneddoti, ricordi: un tuffo nel passato, per tornare a un tipo di cinema e a un’Italia che non esistono più. Una serie di foto di attrici (alcune inedite) e di locandine impreziosiscono questo fondamentale saggio sul cinema di genere.
L’AUTORE: Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Traduce ispanici, si occupa di cultura cubana e scrive di cinema italiano. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: una Storia del cinema horror italiano in cinque volumi. I suoi romanzi Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino (Acar, 2014), e Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano, sono stati presentati al Premio Strega. Blog di cinema: La Cineteca di Caino (http://cinetecadicaino.blogspot.it/).
(Storia della commedia sexy all’italiana. Da Sergio Martino a Nello Rossati ISBN: 9788867933006 Collana: ItaliaNascosta Pag. 224 Prezzo: € 16,00) (foto: commedia sexy)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Province: La commedia dell’ipocrisia

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 maggio 2017

del rio grazianoSul salvataggio di Province e Città Metropolitane, in questi giorni, stiamo assistendo alla messa in scena di una vera e propria “commedia dell’ipocrisia”. 33 parlamentari del PD hanno presentato una serie di emendamenti alla “manovrina 2017”, per aumentare il finanziamento alle funzioni fondamentali di questi Enti, dimenticandosi che sono stati proprio loro, votando la legge Delrio prima, e tutte le leggi di stabilità dopo, ad affossare Province e Città Metropolitane – dichiara l’Esecutivo nazionale di USB P.I. -Enti Locali. Addirittura si è scomodato anche l’ex premier Renzi, che a caccia di voti e consensi, ha dichiarato che le Province vanno aiutate. Piuttosto che fare dichiarazioni di comodo, farebbe bene a ricordarsi della sonora sconfitta ricevuta il 4 dicembre 2016 al referendum da lui stesso promosso, anche per cancellare definitivamente gli Enti di area vasta dalla Costituzione – continua l’Esecutivo. Attori di rilievo nella “commedia”, anche i sindacati complici che proclamano iniziative nazionali a sostegno di Province e Città Metropolitane. Per fortuna i lavoratori non hanno la memoria corta e ricordano benissimo l’accordo siglato dalle tre Confederazioni nel 2013 a Genova con Confindustria, dove si prevedeva in maniera esplicita l’abolizione delle Province.Tornando sul referendum, non va inoltre dimenticato che questi sindacati hanno avuto un atteggiamento molto ambiguo, con la UIL e la CGIL che non hanno preso posizione, mentre la CISL si è apertamente schierata per il “SI”, che significava appunto l’abolizione delle Province. Ci vuole proprio una faccia di bronzo, a presentarsi oggi davanti ai lavoratori e dichiarare di fare i loro interessi!.L’USB aveva da subito preannunciato il disastro che avrebbe travolto questi importanti Enti istituzionali e che è sotto gli occhi di tutti. La vertenza delle Province è tutt’altro che conclusa e necessita di una lotta coerente e continua a sostegno dei lavoratori e dei servizi pubblici essenziali per i territori da esse erogati. Oggi presenteremo alla V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della camera una nostra proposta articolata a modifica ed integrazione della c.d. “manovrina 2017” all’interno della quale sono ricompresi anche gli interventi per Province e Città Metropolitane– conclude l’Esecutivo nazionale.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il divorzio: l’ultima commedia di Vittorio Alfieri

Posted by fidest press agency su martedì, 11 aprile 2017

divorzioRoma dal 18 aprile al 22 al Teatro Palladium Piazza Bartolomeo Romano Il divorzio, l’ultima commedia di Vittorio Alfieri. «In questo periodo particolarmente difficile della nostra vita civile – racconta Beppe Navello – Sentire lo sdegno sarcastico di Alfieri, riproporlo al pubblico con la forza di un lessico esemplare per sobrietà e ricchezza espressiva, libera lo spirito costretto nelle poche centinaia di espressioni alle quali è definitivamente condannata la lingua italiana contemporanea; e travestire i suoi personaggi con i caratteri eterni della mediocrità patria, con i ceffi imperituri dell’impudenza sociale, dell’ambiguità morale ci fa capire che qualcosa di eterno e imperituro è all’origine della nostra secolare decadenza». Una storia semplice, ricca di colpi di scena, su un matrimonio che assomiglia subito ad un divorzio e più in generale sul malcostume italiano del Settecento, che si rivela quanto mai divorzio1attuale. Un ragazzo di buona famiglia si innamora di una ragazza di famiglia altrettanto buona ma di costumi più disinvolti, più alla moda: il fidanzamento va a monte e allora, per risolvere in maniera acconcia le cose senza provocare scandalo, la madre di lei trova alla figlia un marito di comodo, vecchio e ricco, disposto a chiudere un occhio sull’andirivieni di amici, cicisbei e confidenti. Il tutto rappresentato alla maniera di una farsa, divertente ma con una morale alla fine della storia: come scandalizzarci se i costumi italiani costituiscono “obbrobrio d’Europa tutta?” Se il matrimonio nel nostro paese assomiglia da subito a un divorzio? Naturalmente, ogni allusione a fatti o persone della realtà contemporanea è puramente casuale.”Biglietti € 15 intero € 10 ridotto, € 5 studenti. Orari spettacolo: tutte le sere ore 21 Durata: 1 ora e 20 minuti. (foto: divorzio)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: L’Ascensore – Commedia dell’Assurdo del XXI secolo

Posted by fidest press agency su domenica, 9 aprile 2017

ascensoreRoma Giovedì 13 Aprile 2017, ore 21.00 FONDERIA DELLE ARTI, Via Assisi 31 prima rassegna italiana di teatro interattivo L’ASCENSORE una Commedia dell’Assurdo del XXI secolo, in cui protagonisti interattivi e decisivi sono gli stessi spettatori. E’ il nuovo progetto de La Siti – Scuola Internazionale di Teatro all’Improvviso nato dalla fantasia di Giorgia Mazzuccato e Maria Beatrice Alonzi: due tra le più brillanti e talentuose menti creative della scena contemporanea. La prima riconosciuta come tale da maestri come Dario Fo, Paolo Rossi, Paolo Poli e Franca Rame, la seconda definita dall’agenzia stampa internazionale AFP “la digital artist italiana”.Nella sua incredibile quotidianità, l’ascensore è sempre stato protagonista dell’immaginario collettivo come luogo d’incontro e scontro, imbarazzo e catarsi.Regia di Giorgia Mazzucato Scenografia interattiva realizzata dal docente Michele Modafferi insieme agli allievi del Centro di Formazione Cinematografico Nazionale di Roma (Scuola di Cinema sul Set) con Marco Allegretti, Maria Beatrice Alonzi, Paolo Berini, Simone Congedo, Simona Faustino Ventapane, Sara Fraietta, Pasquale Guerrera, Silvana Lagrotta, Maria Teresa Robusto, Viviana Valastro, Mauro Vottari.
“Qualche viaggio insieme su e giù nell’ascensore e la personalità viene fuori meglio che sul lettino di Freud”, scriveva il giornalista Dino Basili, “sognate che Bossi resti incastrato per un’ora e mezza in ascensore con Mike Tyson. E che a Mike Tyson Bossi ricordi uno che l’ha picchiato da bambino”, ironizzava Paolo Rossi.Dopo tante parole, ecco che finalmente, nel 2017, all’Ascensore viene dato lo spazio e il riconoscimento che si merita, diventando unico e reale protagonista della scena con “L’Ascensore” il 13 aprile alla Fonderia delle Arti.
Le conversazioni in ascensore sono fenomeni naturali; si dimentica l’autore, si dicono per non dire niente, si chiudono con l’aprirsi di una porta, ma dove vanno a finire?
C’è un ascensore in scena. Dove porta lo decidi tu. Al primo piano c’è un medico? Una famiglia con tre figli, di cui uno biondo? O un tatuatore? E al terzo piano? Un prete? Una bisca clandestina? Dove siamo? In un albergo? Siamo in un noto stabile del centro?
Sarà il pubblico seduto comodamente in platea a decidere dove siamo, e dove porta l’ascensore, con quali personalità mettere in relazione gli attori tra loro, vedendoli vivere nella sala d’attesa o nella hall o nell’atrio.L’ascensore si aprirà su piani, appartamenti e stanze, fino a comprendere tutti i luoghi della dimora umana e la realtà abiterà la scena in uno spettacolo di teatro interattivo, che finirà per somigliare moltissimo a un fenomeno naturale. Ingresso riservato unicamente ai soci (tessera associativa 2 euro). (foto: ascensore)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Commedia “Se fossi fico”

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 marzo 2017

Teatro de' ServiRoma. Dal 4 al 23 aprile al Teatro de’ Servi Via del Mortaro 22 (ang. Via del Tritone) va in scena la commedia “Se fossi fico”, una moderna love story diretta da Daniele Trombetti, giovane attore già visto nella parte del ‘Tazzina’ nel film ‘Jeeg Robot’. Se fossi fico” è una favola d’amore contemporanea in cui, al posto della solita rivisitazione di Cenerentola, troviamo come protagonista un controverso Cenerentolo: Fabio, perdigiorno fannullone che vive a carico dei suoi due amici e coinquilini che lo mantengono per affetto. Un giorno, in uno studio legale in cui si trova per caso, Fabio incontra Beatrice: un fiore luminoso e solare che fa la segretaria per Amelia Bonomo, perfida avvocatessa perfida che vuole bene solo a suo figlio Maurizio, un disadattato goffo e segretamente innamorato della bella Beatrice.
Appena Fabio vede Beatrice scocca il colpo di fulmine, ma lui sa benissimo di non essere il principe azzurro ideale: povero e neanche bello, si accontenta di guardarla da lontano. I suoi inseparabili amici – un gatto e una volpe che agiscono al contrario, e cioè per proteggere l’indifeso Fabio – lo convincono a farsi avanti mettendo in atto un semplice piano: dargli una ripulita, inventare per lui una nuova identità, insomma fornirlo di un’immagine attraente che gli consenta di farlo partecipare al gran ballo dell’amore.
Il piano sembra funzionare, se non fosse per qualche falla qua e là dovuta anche al background degli inventori di questo imbroglio: Mimmo è una guardia giurata dai modi gretti che lavora principalmente di notte ed è sempre alla ricerca dell’attimo giusto per recuperare le forze; mentre Walter è un commesso di un negozio di abbigliamento che ancora deve confessare agli amici la sua omosessualità.
La cattiva Amelia Bonomo sarà la prima a mangiare la foglia e ricatterà i tre ragazzi minacciando di denunciarli per truffa, spinta forse anche dal desiderio di proteggere quel buono a nulla di suo figlio che sfoga tutte le sue frustrazioni in fumetti e cartoni animati sognando di sposare un giorno la dolce Beatrice. Ce la farà Fabio a confessare la verità? E Beatrice riuscirà a perdonarlo? Il figlio goffo da che parte si schiererà? E l’amore davvero trionfa su tutto?
Una commedia brillante, che a tratti toglie il respiro dalle risate, ma che lascia anche spazio alla riflessione del combattere la pigrizia, per un vero cambiamento alla ricerca del proprio valore.
BIGLIETTI: PLATEA 22€ – GALLERIA 18€ – SPETTACOLI: DA MARTEDI A VENERDI ORE 21 – SABATO ORE 17.30 E 21 – DOMENICA ORE 17.30 – LUNEDI RIPOSO

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La commedia degli equivoci “Un papà per tutti”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 febbraio 2017

papa-per-tutti1papa-per-tutti2Roma Dal 2 al 19 marzo 2017 dal giovedì al sabato ore 21:00 – domenica ore 18:00 – Via Giuseppe De Santis, 29 Teatro degli audaci. Questa divertentissima commedia di Jhon Tremblay, curata nei minimi dettagli dalla regia di Flavio De Paola, sarà in scena al Teatro degli Audaci. Saliranno sul palcoscenico Maria Cristina Gionta, Marina Pedinotti, Antonella Rebecchi, Enrico Franchi, Antonio Coppola e lo stesso Flavio De Paola, che, oltre a dirigere gli attori, in qualità di regista, ricoprirà un ruolo sostanziale all’interno della commedia!
“Un papà per tutti” è l’apoteosi degli equivoci: tra menzogne, fraintendimenti e mezze verità, quella messa in atto non è che non una storia della nostra quotidianità. Il protagonista Matteo – interpretato da Flavio De Paola – quando finalmente sta per diventare padre adottivo, è vittima di ciò che non dovrebbe mai accadere in una simile situazione: il suo rapporto di coppia si frantuma e le certezze svaniscono, lasciando spazio a improvvisi e folli equilibri in un “gioco” di menzogne e mezze verità.
Matteo, inoltre, si troverà ad affrontare un incaricato dei servizi sociali, un’impassibile signorina Rottermeier, che incombe come un tuono in una situazione di calma apparente. Ma quella che doveva essere una semplice pratica burocratica di assegnazione dell’infante, si trasforma in una vera e propria baraonda, su cui si innestano storie di tradimenti, di false identità e di nuove scoperte.
Una commedia degli equivoci che non manca di divertire lo spettatore grazie a situazioni tanto assurde quanto comiche e che non perde occasione di trattare, seppur con leggerezza, temi sociali legati all’adozione, alla famiglia e all’omosessualità, lasciando spazio alla riflessione. Le relazioni umane sono al centro dell’intera pièce teatrale e s’intrecciano formando nuovi e insoliti legami, spesso con colpi di scena. (foto: papà per tutti)
Orari botteghino: dal lunedì al sabato 10 – 13.30 / 16.00-20.00; domenica: 16.00-18.00. Costo dei Biglietti: INTERO € 18,00 – RIDOTTO € 15,00 – GRUPPI € 12,00

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La commedia di Pirandello al Teatro a l’Avogaria di Venezia

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 febbraio 2017

pirandelloVenezia Sabato 4 febbraio 2017, ore 21.00, presso lo storico teatro di Venezia ( Dorsoduro 1607, Corte Zappa) la compagnia TeatroGhiotto presenta “L’imbecille” e “Bellavita” due atti unici per la regia di Roberta Borghi, tratti da novelle scritte dal Premio Nobel per la letteratura rispettivamente nel 1921 e 1926. Nel primo atto si parla di politica, giornali e mancanza di scrupoli, temi ancor oggi attuali. Il direttore e proprietario del giornale “La Vedetta”é disposto a tutto pur di far fuori il proprio avversario politico. Definisce pubblicamente imbecille un suo redattore che si è suicidato, con la considerazione che prima di uccidersi avrebbe potuto rendere utile il suo gesto assassinando un avversario politico. Ad ascoltarlo un suo conoscente Luca Fazio anch’egli condannato da una malattia mortale all’ultimo stadio. L’incontro tra i due si concluderà con un finale inaspettato. Uno straordinario spaccato dell’Italia provinciale dell’epoca intrisa di un fervore partitocratico irrazionale che porterà il nostro Paese a un futuro oscuro. Pirandello tocca i conflitti fra illusione e realtà, coraggio e diniego di ciò’ che é presente sotto i nostri occhi, maturando una vis polemica tipica del teatro contemporaneo.Nel secondo troviamo invece un silenzioso e connivente ménage à trois, rivoluzionato dalla morte della signora con nel mezzo una paternità incerta. Tratto dalla novella “L’ombra del rimorso”, vede protagonista Bellavita che è stato un marito compiacente in un triangolo amoroso con la moglie e il notaio Denora, che fra l’altro si ritiene padre dell’unico figlio della donna. Una volta che quest’ultima è morta, Bellavita respinge la richiesta dell’altro di prendere con sé il bambino, pretendendo invece di tenere Denora legato a sé nel ricordo della scomparsa. Un originale fil rouge pirandelliano lega i due atti tra passato e presente. Lo spettacolo, in replica domenica 5 febbraio 2017, alle 16.30. (foto: pirandello)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Al Teatro Prati debutta la commedia “Può succedere di tutto”

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 dicembre 2016

fullsizerenderRoma dal 16 dicembre 2016 al 29 gennaio 2017 Teatro Prati Via degli Scipioni 98 dal Martedì al Venerdì: ore 21.00 Sabato: ore 17.30 e 21.00. Domenica e festivi: ore 17.30 (ultimo spettacolo della stagione domenica ore 18.00) 1°Giovedì di ogni spettacolo: anche ore 17.30 Biglietti: Dal Martedì al Venerdì prezzo unico: 15 € Sabato spettacolo pomeridiano: 25 € Sabato spettacolo pomeridiano ridotto (under 12 – over 65): 20 € Sabato spettacolo serale e Domenica spettacolo pomeridiano: 25 €. Ogni giorno siamo tutti impegnati a fare progetti, dalle questioni d’amore alle nuove opportunità di lavoro, dalle mete per le vacanze ai sogni nel cassetto, ma nella vita proprio quando meno te lo aspetti “Può succedere di tutto”. Lo sa bene Fabio Gravina, autore dell’omonima commedia in due atti, che dal 16 dicembre al 29 gennaio sarà anche protagonista sul palco del teatro Prati insieme alla sua compagnia: Annachiara Mantovani, Federica Colucci,
Gianni Franco, Bruno Governale, Patrizia Santamaria, Tito Manganelli. La storia ruota attorno alle vicende di una coppia ben assortita: Giuseppe, geometra romantico e fatalista, e Giuditta, casalinga razionale e concreta, che crescono la loro unica figlia, Lucia, con sacrifici e amore quando la “piccola” torna a casa incinta di un milanese benestante e… sposato! Cosa fare? Il geometra spera nell’eredità di una vecchia zia con cui potrebbe sanare i suoi (molti) debiti e pensare anche alla piccola di casa, che sogna invece ad occhi aperti. Ma tanti altri personaggi intervengono a complicare una situazione già precaria: Nicola, un avvocato in subaffitto e semi alcolizzato; Antonio Caputo, un vedovo rancoroso e inquietante; due gemelli (Polifemo e Alicanto) che tutti preferiremmo avere come amici e non come nemici! E per ultima, non per importanza, la sprezzante Signora Giacovazzi da Milano. Una girandola di emozioni, sorrisi, gag e colpi di scena per l’ennesima grande prova di Gravina, che in questa occasione si interroga sull’importanza dei rapporti interumani e sul valore della vita in sé, rivelandosi ad un tempo sconcertante, attualissima e assolutamente originale. E a fine spettacolo un fuori programma per l’affezionato pubblico di questo storico teatro in via degli Scipioni: in vista delle festività natalizie e dell’imminente nuovo anno quale occasione migliorare per uno sguardo agli astri? Sarà proprio un esperto di astrologia a spiegare, segno per segno, cosa accadrà nel 2017…senza dimenticare che “Può succedere di tutto”! (foto: FullSizeRender)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Teatro: Che Disastro Di Commedia

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 dicembre 2016

che-disastroRoma Teatro Greco Via Ruggero Leoncavallo, 10 prima nazionale 6 dicembre 2016 ore 21 repliche fino al 15 gennaio 2017 con Gianluca Ramazzotti, Gabriele Pignotta, Luca Basile, Marco Zordan, Yaser Mohamed, Viviana Colais e Stefania Autuori. Regia di Mark BellPrendete una compagnia di giovani attori allo sbaraglio, una scenografia che non sta in piedi, un regista senza talento né esperienze, una prima attrice vittima di svenimenti, un modello che vuol far l’attore a tutti i costi, una direttrice di scena che si improvvisa attrice e fategli recitare un giallo di serie B, con una trama sconnessa, battute indicibili e un finale senza senso. Aggiungete porte che non si aprono, scene che crollano, oggetti di scena che scompaiono e ricompaiono come e dove non dovrebbero e gli attori che, come se nulla fosse, continuano a dire eroicamente le loro battute. I disastri si accumulano in un crescendo senza controllo, e così il divertimento del pubblico.Disaster Comedy (The play that goes wrong), racconta la storia di una compagnia teatrale, la Cornley Polytechnic Drama Society che, dopo aver ereditato improvvisamente un’ingente somma di denaro, tenta di produrre un ambizioso spettacolo che ruota intorno a un misterioso omicidio nel West End. La commedia è un susseguirsi di errori, strafalcioni, momenti imbarazzanti e disastri provocati dagli attori. La produzione della Cornley Polytechnic Drama Society si rivela un disastro e gli attori cominciano ad accusare la pressione andando nel panico. Riusciranno a riscattarsi e a salvare lo spettacolo prima che cali il sipario? “The Play that goes wrong”, è un musical che evidenzia tutte le paure e gli errori che un attore sul palco non vorrebbe e dovrebbe mai commettere.Tutto questo è “Disaster Comedy” grande successo londinese delle scorse stagioni, in scena quest’anno contemporaneamente in 5 capitali europee, Londra, Parigi, Budapest, Atene, Roma compresa. Poltrona € 30,00 € 3,00 prev = € 33,00 Poltronissima € 35,00 € 3,00 prev = € 38,00 BIGLIETTO RIDOTTO Poltrona € 24,00 € 2,00 prev = € 26,00 Poltronissima € 28,00 € 2,00 prev = € 30,00 (foto: che disastro)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Hollywood: Una commedia di Ron Hutchinson

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 novembre 2016

hollywoodRoma. Il Teatro Ambra Jovinelli Via Guglielmo Pepe, 43 /47 dal 17 al 27 novembre si immergerà nel sogno americano: Hollywood! Debutta all’Ambra la coinvolgente commedia di Ron Hutchinson, con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Gigio Alberti e Paola Giannetti. Adattamento e regia di Virginia Acqua. Hollywood, anno 1939. Siamo nell’ufficio del produttore David O. Selznick che sta realizzando la più colossale opera cinematografica di tutti i tempi: Via col vento. Ma dopo oltre due anni di preparazione e cinque settimane di riprese già avviate, con i costi esorbitanti che lievitano, con gli attori già sul set e con il suocero, George Mayer patron della MGM che lo carica di pressioni, Selznick blocca tutto! Il film non gli piace, non sta venendo bene, la sceneggiatura di Sidney Howard è troppo lunga e il regista, il suo amico fraterno George Cukor è troppo fiacco! Questo è l’antefatto ed è storia. Come è storia quello che seguirà e che Ben Hutchinson descrive nella sua travolgente commedia. Selznick convoca nel suo ufficio Victor Fleming il regista più famoso dell’epoca per affidargli la regia al posto di Cukor e Ben Hecht, lo sceneggiatore più abile e veloce, per fargli riscrivere da capo tutta la sceneggiatura. Solo che Hecht, unico e solo in tutti gli Stati Uniti d’America, non ha letto il lunghissimo romanzo di Margareth Mitchell e a mala pena conosce i personaggi! Ma Selnzick, folle e visionario quanto energico e determinato decide di costringere Fleming e Hecht a chiudersi dentro il suo ufficio per 5 giorni e 5 notti per riscrivere tutto e per aiutare Hecht a districarsi con complicatissima trama lui e Fleming gli mimeranno tutti i personaggi e le situazioni del romanzo. Questo accadde veramente nella realtà e nella commedia di Hutchinson diventa l’occasione per momenti di comicità assoluta e di follia. Ma nel testo c’è molto di più: sullo sfondo di una situazione surreale (ma reale!) c’è l’antisemitismo di cui Selznick è vittima pur facendo parte della buona società statunitense che però non lo accetterà mai fino in fondo considerandolo comunque e sempre “l’ebreo”, mentre dall’Europa arriva l’eco del nazifascismo. E allora ci si accorge di quanto i caratteri di Rossella O’ Hara e di Selznick si somiglino e le loro storie si fondano, storie fatte di voglia di riscatto, di ribellione, di feroce determinazione a farcela a tutti i costi in un mondo ostile. Ma c’è anche Hollywood: il sogno americano e la passione per il cinema e la sua potenza nella vita quotidiana di tutti, perché il cinema è un universo parallelo dove chiunque può evadere dalla sua vita, perché il cinema è “l’unica vera macchina del tempo che sia mai stata inventata” e Hollywood ne è la sua incarnazione.
Hollywood è una commedia totale, coinvolgente a tutti i livelli che dal suo esordio nel 2004 ha avuto più di 10 milioni di spettatori in tutto il mondo fra America, Inghilterra, Francia, Australia, Canada, Messico solo per citare alcuni paesi e che per la prima volta sarà ora messa in scena anche in Italia.
Spettacoli ore 21.00 –domenica ore 17.00 – lunedì riposo Biglietti (compresa prevendita): da € 33,00 a € 17,00 (foto: hollywood)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Commedia: Coniugi

Posted by fidest press agency su martedì, 1 novembre 2016

coniugiRoma Dall’8 al 27 novembre 2016 Teatro de’ Servi Via del Mortaro 22 (ang. Via del Tritone) La storia, scritta dall’autore contemporaneo francese Éric Assous, racconta le avventure di due coppie di amici d’infanzia alle prese con lo stravolgimento delle loro vite dopo una vincita milionaria. In scena Felice Della Corte, Roberto D’Alessandro, Francesca Nunzi e Giorgia Guerra, diretti da Giancarlo Fares.
In scena, due coppie di amici d’infanzia, un’amante e una vincita plurimilionaria al Lotto. «Cosa fareste voi in caso di una grossa vincita di denaro?» Questa la domanda che attraversa tutto il dipanarsi della vicenda. Le risposte gettano una patina di disincanto sui rapporti matrimoniali che capriccio e denaro sembrano poter facilmente mettere in discussione. Attraverso intrighi e battute velenosissime che i personaggi si scambiano nella cornice di un salotto borghese, si assiste a una disamina della vita matrimoniale, caratterizzata da fragilità e contraddizioni in un contesto in cui i rapporti tra i coniugi appaiono sempre più condizionati dall’individualismo e dall’opportunismo. Ancor più se ci si mettono di mezzo i soldi.
In un gioco geniale di continui flashback, situazioni comiche e ritmi frenetici, si toccano temi che appartengono anche a chi non ha vinto la lotteria. Una narrazione in cui il tempo si spezza e si rimescola in una cronologia scomposta. Un tuffo in un presente che può capitare a tutti noi. Questa commedia brillante e raffinata ci ricorda che la felicità non è una condizione permanente ma un equilibrio precario. E soprattutto che il denaro compra tutto tranne l’amore.
BIGLIETTI: PLATEA 22€ – GALLERIA 18€ ORARIO SPETTACOLI: DA MARTEDI A VENERDI ORE 21 – SABATO ORE 17.30 E 21 – DOMENICA ORE 17.30 – LUNEDI RIPOSO (foto: coniugi)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Commedia: “Di and Viv and Rose”

Posted by fidest press agency su martedì, 1 novembre 2016

diandvivandroseRoma dal 3 al 13 novembre 2016 Teatro dei conciatori Via dei Conciatori 5 sarà in scena DI AND VIV AND ROSE di Amelia Bullmore, per la regia di Antonio Serrano. Protagoniste: Selene Gandini, Caterina Gramaglia e Sara Pallini. “Di and Viv and Rose” è una commedia dai toni mai sentimentali, in cui si ride con i personaggi fino all’ultimo, un testo che si connette emozionalmente con il pubblico, grazie anche alle circostanze improbabili vissute dalle protagoniste, un “that’s life”, con tutte le sue assurdità ed i suoi paradossi. Sono quindi i toni della commedia che scandiscono un testo che vede protagoniste tre giovani donne, studentesse universitarie in affitto, che, ad un certo punto, decidono di prendere un appartamento comune per condividere spese e… vita!
Di studia economia, è una ragazza lesbica ultra sportiva e apparentemente tosta, incapace di sottostare ad un capo che nasconde invece un gran desiderio di innamorarsi e una fragile, delicata, profonda sensibilità.
Viv usa vestire in abiti anni 40, è iscritta a sociologia e a prima vista appare come la classica donna workaholic, irreprensibile e con una forte etica del lavoro, ma anche lei cela una sua vulnerabilità e, quando perde il controllo con i suoi bicchierini, svela una genuina complessità emozionale.
Rose frequenta architettura, porta i rasta in testa, è uno spiritello libero, frizzante e spiritosa, ama l’arte e non solo… i suoi appetiti sessuali la portano sempre in cerca di nuovi incontri, eppure, c’è una tenera innocenza in questa sua promiscuità che rivela uno smisurato bisogno di amore.
Tre donne piene di vita e di contraddizioni, tre donne contemporanee con le loro debolezze, i loro punti di forza e le loro fragilità… tanto diverse quanto amiche! Forse, come suggerisce l’autrice, proprio questa è la natura della profonda amicizia, che non si esaurisce al primo ostacolo, ma sopravvive anche alla loro separazione dovuta alle diverse carriere, alla lontananza o a qualcosa di irrimediabilmente tragico. Biglietti:€ 18,00 + tessera obbligatoria di 2 € ORARIO SPETTACOLI: dal martedì al sabato ore 21,00 domenica ore 18,00. (foto: diandvivandrose)

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

KIRON cafè la commedia del Centauro e altre storie

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 maggio 2016

kironRoma Mercoledì 11 maggio 2016 – ore 21 Teatro Parioli Peppino De Filippo Via Giosuè Borsi, 20 (da mercoledì 11 a sabato 14 maggio), va in scena KIRON CAFE’ – la commedia del Centauro e altre storie, uno spettacolo per danza, musica, teatro interpretato da un affiatato ensemble di danzatori, attori e cantanti di pregiatissimo livello: Giuseppe Bersani, Carlotta Bruni, Marta Cirello, Eugenio Dura, Tiziana D’Angelo, Luna Marongiu, Rosa Merlino, Mario Brancaccio e Sebastiano Tringali accompagnati dalla musica dal vivo di Marcello Fiorini e Antonio Pellegrino.Lo spettacolo si ispira alle opere di Ovidio, Dante e Omero attraverso il mito e affronta il tema dei profughi non solo come migrazioni geografiche ma anche come rischio per le identità culturali del Mediterraneo. La vicenda si svolge in un caffè sperduto negli altopiani dell’Anatolia, tenuto da due improbabili gestori: Il Centauro Kirone e Prometeo, accomunati da una generosità “mitica”verso dei e semidei, il primo e uomini, il secondo.
Il caffè Kiron – dice Aurelio Gatti, regista e coreografo dello spettacolo – abbiamo immaginato sia un luogo/spazio che si trova in una striscia di confine tra Europa ,Asia e Mediterraneo, frontiera tra occidente e povertà, tra mondi senza transito …. Turchia e Bulgaria (come racconta il mito) , ma anche Grecia e Macedonia … Luogo di passaggio di una marcia ininterrotta, di profughi-migranti (oramai la distinzione tra chi scappa per guerra o per fame, o per tutte e due è fuori luogo…) che arrivano da lontano. Accanto a “ignoti”ridotti a fuggiaschi della propria terra e della propria storia, anche Aiace, Achille, Aristeo, Asclepio, Enea, Eracle, Fenice, Giasone, – tanti e più sono gli allievi del Centauro Kirone, anch’essi profughi ed eredi “dismessi” da una civiltà millenaria come quella del Mediterraneo.
Una riflessione “altra” sul tema della migrazione, questione culturale prim’ancora che economica o sociale, e che attraverso la scena restituisce umanità ad un ambito molte volte ridotto e concluso nella cronaca e al contesto. Una produzione realizzata da T.T.R. in collaborazione con MDA Produzioni. (foto: kiron)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Debutto romano della commedia “Peperoni difficili”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 maggio 2016

peperoni difficilipeperoni difficili1Roma dal 5 al 15 maggio Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 debutto romano della commedia PEPERONI DIFFICILI.La verità chiede di essere conosciuta testo e regia Rosario Lisma con Anna Della Rosa, Ugo Giacomazzi, Rosario Lisma, Andrea Narsi scene e costumi Eleonora Narsi luci Paola Tintinelli e Luigi Biondi musiche Gipo Gurrado
Ambientato nella cucina di un giovane parroco di provincia, Peperoni difficili si ispira a una piccola vicenda realmente accaduta e pone domande sul “mentire a fin di bene”, sulla verità e il diritto di dirla o di saperla. I personaggi coinvolti, oltre al parroco, sono la sua bellissima sorella volontaria in Africa, un bidello allenatore della squadra dell’oratorio, un bancario, colto, brillante e stranamente inconsapevole di essere spastico. Rosario Lisma, autore vincitore del Premio ETI Nuove Sensibilità 2009 con L’operazione, si ispira alla tradizione umoristica del ‘900 e alla commedia all’italiana. In scena, con lui, oltre a Ugo Giacomazzi e Andrea Narsi, anche Anna Della Rosa, giovane pluripremiata interprete del teatro italiano e ultimamente sugli schermi cinematografici in La Grande Bellezza.Biglietteria: Intero Prosa € 20,00 Ridotto over 65 € 15,00 Ridotto studenti € 12,00 Servizio di prenotazione € 1,00 a biglietto. (foto: peperoni difficili)

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Canone RAI: la tragica commedia

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 aprile 2016

Rai: sede di romaNon me ne vogliano quelli che pensano che Matteo Renzi sia un riformatore perché ogni giorno, su ogni tema che annuncia poi assistiamo a provvedimenti che vengono cambiati in corso d’opera, anche di notte perché anche per loro ultime ammissioni – ci sono degli errori (esempio ultimo le pensioni di reversibilità che sparivano). Ai grandi proclami di cambiamento di Matteo Renzi segue sempre l’incapacità di trasformarli in leggi operative, chiare e rispettose del cittadino che è sottoposto a pagare i relativi contributi, tasse, imposte e via dicendo. Sul canone RAI l’ennesima telenovela con colpi di scena degni del Goldoni, infatti, tracciato il canovaccio (da parte di Matteo Renzi), poi gli attori (ministri, sottosegretari, funzionari, addetti e via dicendo) improvvisano sulla scena, di confusione in confusione, sperando nel lieto finale ma a farne le spese sono i cittadini, quelli che pagano sempre e puntualmente con grandi sacrifici. Purtroppo queste commedie, incredibile ma vero, ci fanno rimpiangere le gestioni democristiane e socialiste del 900 e che vedevano i cittadini partecipare direttamente scendendo in piazza contro decreti capestro e contro gli intrallazzi. Oggi il novello Goldoni la fa franca perché la maggioranza dei cittadini si incavola solo davanti al televisore e/o al computer. Per la verità alcuni settori, alcuni lavoratori hanno capito e sono andati a manifestare sotto casa di Matteo Renzi invece di bloccare Roma e i romani, ma sono stati un’eccezione che conferma la “regola” del NONimpegno fisico in strada, in piazza da parte dei cittadini ignorati, vessati. Indubbiamente c’è bisogno di fermare l’Italia, c’è bisogno di un paio di cittadini che partano a piedi, uno da Bolzano e uno da Trapani, meta ROMA per chiedere che questo Parlamento sia mandato a casa e si vada subito a nuove elezioni. Una marcia invitando i cittadini a unirsi a loro per la dignità e il rispetto delle regole, del buon senso, della Costituzione della Repubblica Italiana e personalmente se accade io sarò con loro. Un GRAZIE agli attivisti dell’ADUC che come in questo caso ci informano delle vicende con i loro comunicati stampa. (A leggervi, Pier Luigi Ciolli)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Non c’è peggior sordo…

Posted by fidest press agency su martedì, 26 marzo 2013

Di chi non vuol sentire. Mi sembra la classica commedia di Goldoni: “un sordo, due sordi, tutti sordi. Alla fine si scopre che tutti ci sentivano bene. Ciò sta accadendo in questi giorni in Italia nella convulsa ricerca di una quadratura del cerchio ma che di convulso ha solo il non voler sentire la voce degli altri. Ci stracciamo le vesti nel declamare la crisi del sistema Italia, e a ragione, ma ci guardiamo bene a ricercare la soluzione sebbene sia a portata di mano poiché ciò significherebbe perdere il controllo nella stanza dei bottoni. E allora di quale interesse nazionale parliamo? Non è certo dell’economia del paese, dell’industria, del lavoro, della giustizia, del fisco, della salute e della scuola. Discettiamo, semmai, sul modo come mercanteggiare una presidenza del consiglio e della repubblica, un posto di ministro e di sottogoverno. Questa è, per costoro, la priorità del paese mentre altri tremano alla sola idea che qualcuno possa votare la sua ineleggibilità che lo costringerebbe a presentarsi “nudo” davanti alla giustizia. Una giustizia che è stata presa a sberleffi per 20 anni e costretta a fare da cassa di risonanza ad un uomo che in tutti i modi ha cercato di sfuggire ad un giudizio ma a servirsene per presentarsi da vittima al suo elettorato. Un’Italia che per colpa di questi sordi per vocazione fa perdere il senso della misura a tutti gli altri. Usque tandem… (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Commedia live

Posted by fidest press agency su martedì, 6 marzo 2012

Roma 11 marzo, alle ore 20 a LIBRI COME, Auditorium Parco della Musica, GARAGE / OFFICINA 3 (viale De Coubertin 30) sarà proprio Ivano Marescotti, a ricreare le atmosfere suggestive dell’opera editoriale, declamando alcune tra le più famose cantiche di Dante.C’è voluta tutta la grande versatilità dell’attore di teatro, televisione e cinema (tra i suoi film Johnny Stecchino, il Mostro di Roberto Benigni), per affrontare il capolavoro della poesia italiana. E Marescotti ha dato il meglio della sua arte per far rivivere i grandi personaggi del Poema: Virgilio, Ulisse e il Conte Ugolino ai quali l’artista ha dato un’anima oltre la voce. Canto dopo canto l’attore ci accompagna nell’Inferno, Paradiso, Purgatorio. A restituire le atmosfere di desolazione e dolore, di speranza e spiritualità, di diavoli e di angeli hanno contribuito gli effetti speciali che hanno reso il mondo dantesco in tutta la sua “spettacolarità”. Tre fascicoli con l’intero testo completano quest’opera multimediale. Ogni canto è brillantemente introdotto e commentato da Riccardo Bruscagli (dantista e preside della Facoltà di Lettere presso l’Università di Firenze). Un Dante da ascoltare oltre che da leggere. Ecco la chiave di “lettura” spettacolare con cui la Commedia di Zanichelli aiuta a comprendere la “divina” poetica del Poeta fiorentino. “Se avessi studiato la Commedia a scuola in questo modo, l’avrei trovata persino divertente”.  Parola di Ivano Marescotti (commedia)

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fiuggi family festival 2011

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 luglio 2011

Roma, 4 luglio 2011 Regione Lazio – Sala Tirreno ore 10.45 – Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 (ingresso dal lato di Piazza Oderico da Pordenone, 15) La quarta edizione del Fiuggi Family Festival, in programma dal 28 al 31 luglio, si svolgerà quest’anno nella suggestiva cornice del Borgo Medievale di Fiuggi alta, a poca distanza dalle storiche Terme Bonifacio XVIII e Anticolane. Tra le anteprime in programma che saranno annunciate in conferenza stampa, anche Diario di una schiappa 2, la commedia americana diretta da David Bowers che uscirà nelle sale italiane il prossimo 5 agosto. La ormai tradizionale kermesse si avvale quest’anno del contributo speciale dell’Assessorato Politiche sociali e famiglia della Regione Lazio che, nell’ambito del Festival, terrà il Family Day, una giornata di approfondimento sulle politiche della regione Lazio in favore della famiglia, illustrate dall’Assessore Aldo Forte, alla presenza di esperti e personaggi del mondo dello spettacolo. In cartellone ben 11 proiezioni al giorno di cui 3 film in concorso, 3 lungometraggi di animazione, 3 documentari o lungometraggi in retrospettiva, 1 anteprima serale, 1 film sul rapporto padre-figlio, per un totale di quaranta film. Tra i titoli anche L’albero della vita, del regista statunitense Terrence Malick, film premiato con la Palma d’Oro al recente Festival di Cannes; Io, la mia famiglia rom e Woody Allen, di Laura Haililovic; e il cartoon in 3D Rango di Gore Verbinsky. Il tema di quest’anno del Festival è “Sistema Famiglia: Il dinamismo delle relazioni”. In quest’ottica, sabato 30 Luglio, alle 11.30 nel Teatro del centro storico di Fiuggi, Cartoon Network, il canale satellitare della Turner Italia, presenterà due episodi della nuova serie Lo straordinario mondo di Gumball, vincitrice del Annecy Award come migliore serie televisiva dell’anno. Madrina della manifestazione Paola Saluzzi. Da quest’anno Mussi Bollini è il nuovo direttore artistico, mentre il regista Gennaro Nunziante è il presidente della giuria selezionatrice dei film in concorso. Il ricco programma del festival – gemellato anche quest’anno con la prestigiosa manifestazione di Rai Trade, Cartoons on the Bay, diretta da Roberto Genovesi – si caratterizza sempre più come un’interessante vacanza-evento per le famiglie, tra laboratori, convegni e occasioni ludico/sportive, oltre alla ricca proposta cinematografica. Torna anche quest’anno il partecipatissimo laboratorio ludico, diretto dal giornalista Giuseppe Romano, dove è possibile giocare in anteprima con i nuovissimi videogames e le nuove consolle che arriveranno sul mercato la prossima stagione e, per i più sportivi è in programma la seconda edizione del Memorial di minirugby Gianni Astrei. Conduttori della cerimonia conclusiva di premiazione Alessandro Greco e Beatrice Bocci.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Il libertino” commedia in due atti

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 gennaio 2011

Aci Castello (CT) 21 gennaio ore 20.45, Sabato 22 ore 20.45, Domenica 23 ore 18.45 al Teatro Grotta Smeralda la compagnia teatrale Teatro delle Nevi porterà in scena “Il libertino”, commedia in due atti di Eric-Emmanuel Schmitt. Il drammaturgo e scrittore francese scrisse l’opera nel 2000.
Una commedia dai toni brillanti e seducenti che gioca sul ruolo della donna e delle relazioni tra i sessi, mischiandoli o “giustificandoli” filosoficamente. Una scelta coraggiosa per questa giovane e premiata compagnia che continua a proporre testi che si distinguono per difficoltà interpretativa e che fuoriescono dagli standard delle rassegne teatrali siciliane. Arricchita da splendidi abiti del settecento, la commedia è portata in scena da 6 attori il cui gioco teatrale coinvolgerà e solleticherà il pubblico. La regia, curata magistralmente da Rodolfo Torrisi e dall’aiuto regia Liliana Biglio, si avvale di innovazioni e soluzioni registiche elaborate e curate con grande impegno e professionalità.  la commedia racconta una pazza giornata del filosofo Diderot, costantemente interrotto nelle sue imprese, di seduzione o di filosofia… La trama: mentre madame Therbouche (interpretata dalla bravissima Liliana Biglio), sconosciuta pittrice dei salotti mondani europei, sta facendo il ritratto al filosofo Diderot (magistralmente interpretato da Rodolfo Torrisi), arriva la notizia che Rousseau non può scrivere la voce “morale” per l’Enciclopédie. Peccato che la sterminata opera, che dovrebbe condensare tutto lo scibile umano, sia già in stampa. Ecco allora che l’intellettuale, distratto da quattro donne, mette in scena una sorta di simposio sulla vita coniugale, la fedeltà, il desiderio, la dissolutezza e la virtù.
Una commedia semiseria, dai ritmi serrati, dalla recitazione asfissiante. Grande qualità dell’interpretazione di Rodolfo Torrisi, una seconda figura maschile è quella dell’attore Roberto Moschetto che interpreta Baronnet, segretario di Diderot . Arricchisce il parterre delle donne: Antoinette, moglie di Diderot interpretata dalla poliedrica attrice Giovanna Petralia e al loro debutto con il teatro delle Nevi : Chiara Valentino che interpreta Angelique, figlia di Diderot e Adriana Scalia che veste i panni di Mademoiselle D’Holbach, figlia del barone D’Holbach.
In foto da sinistra:Rodolfo >Torrisi, Adriana Scalia, Giovanna Petralia, Roberto Moschetto e Chiara Valentino.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Il gioco dell’amore e del caso”

Posted by fidest press agency su sabato, 25 dicembre 2010

Roma dal 27 al 30 dicembre ore 21 Teatro Trastevere  via Jacopa de’ Settesoli, 3  la commedia del settecento prende corpo sulle tavole del Teatro Trastevere. E’ “Il gioco dell’amore e del caso” di Marivaux, un classico della commedia degli equivoci: l’intreccio dell’opera si basa sullo scambio di ruoli che avviene, per caso, tra alcuni dei personaggi della commedia. Con l’“happy end” a sorpresa che ci si aspetta. Ass. Culturale Teatro Trastevere  regia di Francesco Maria Di Pinto con Romano Di Pinto, Fabrizio Terrusa, Ludovica Cundari, Ruggero Forniti, Natascia Nitti, Marco Zordan.
Il gioco dell’amore e del caso è uno dei capolavori  del drammaturgo francese Pierre Carlet de  Chamblain de Marivaux (comunemente noto come Marivaux; Parigi, 4 febbraio 1688 – 12 febbraio 1763). Si tratta di una commedia che fu rappresentata la prima volta dagli attori della Comédie italienne il 23 gennaio 1730: il successo fu grande e si tennero quindici repliche. Il 28 gennaio l’opera venne allestita a Versailles. L’intreccio dell’opera si basa sullo scambio di ruoli che avviene, per caso, tra alcuni dei personaggi della commedia. Orgone ha una figlia, Silvia, alla quale concede di vestire i panni della sua cameriera, Lisetta, allo scopo di studiare segretamente i comportamenti del suo futuro sposo, il giovane Dorante. Anche Dorante, però, ha usato lo stesso stratagemma: mascherato da suo servitore (Borgognone), studierà il comportamento di Silvia. Silvia e Dorante, nei panni dei rispettivi servi, si innamorano e la stessa cosa accade anche ai due servitori che indossano le vesti dei loro padroni.Silvia è amareggiata dal fatto di essersi innamorata di quello che crede un servo ma Dorante le rivela la sua identità e Silvia, per vendetta, non gli svela di non essere Lisetta e chiede a suo fratello Mario di fingersi uno spasimante per farlo ingelosire e testarne la tempra. La commedia termina con il doppio matrimonio che si celebra tra Silvia e Dorante e tra Borgognone e Lisetta.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »