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Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 220

Posts Tagged ‘condomini’

Campagna: condomini solidali

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 aprile 2020

Roma. A sole due settimane dal lancio della Campagna CONDOMINI SOLIDALI e ancora in emergenza COVID-19, la Rete di Economia Sociale e Solidale di Roma (RESS ROMA) registra il forte interesse sull’iniziativa promossa per attivare e rafforzare il legame tra piccoli produttori locali colpiti dalla crisi e consumatori solidali.L’obiettivo della campagna conferma la sua validità: sostenere sia le famiglie e chiunque abbia bisogno di una spesa a domicilio (potenzialmente tutte e tutti noi) sia la vasta rete di piccoli produttori a filiera corta, biologici e a garanzia partecipata, che hanno scelto di lavorare la terra, e che potrebbero costituire la spina dorsale di un sistema alimentare e di distribuzione basato sul rispetto del lavoro, della biodiversità dei territori e dell’ambiente.Per dare maggiore visibilità a questo processo la RESS ROMA ha attivato un nuovo portale http://www.ressroma.it dove è possibile trovare una mappa dell’economia sociale e solidale che permette di localizzare i piccoli produttori locali, le cooperative sociali, le botteghe del commercio equo che si sono attivati per fare consegne a domicilio assicurando uno sbocco alla loro produzione, biologica e di qualità. Oltre a questi sono registrati i gruppi d’acquisto solidali e condominiali che si sono attivati a sostegno di questa filiera. Tutti possono contribuire a costruire e ad arricchire la mappa segnalando on line nuovi produttori disponibili alle consegne a domicilio e l’attivazione di nuovi punti di distribuzione tra i consumatori solidali. In questo modo raccoglieremo ulteriori adesioni ad un progetto che, a partire dall’emergenza di queste settimane, vuole contribuire a trasformare l’economia a Roma.La spesa al supermercato non è necessaria per tutti. È invece necessario garantire il diritto di tutte e tutti a un cibo sano, ad un lavoro degno e ad abitare una terra non contaminata e infestata dai pesticidi, dalle monocolture, e dagli allevamenti intensivi.Online è anche possibile trovare:
– un vademecum per spiegare ai cittadini e alle famiglie come avviare un Gruppo di Acquisto Condominiali (https://ressroma.it/come-organizzare-un-gruppo-di-acquisto-condominiale/), anche con il supporto dei Gruppi d’Acquisto Solidale diffusi capillarmente sul territorio romano che sono rimasti attivi anche in questo periodo;
– una Bacheca per il Mutuo aiuto, dove raccogliere proposte ed offerte per facilitare lo scambio di relazioni solidali che si stanno moltiplicando in questo momento;
– una sessione di notizie dove sono segnalate le iniziative che stanno attivando i singoli soci che fanno parte della RESS ROMA, composta da oltre cinquanta realtà tra associazioni, cooperative e imprese sociali (https://ressroma.it/chi-siamo/).
L’impegno della RESS ROMA non è rivolto solo alle emergenze quotidiane: occorre da subito mettere in campo politiche pubbliche e politiche del cibo adeguate al cambiamento di questo modello di sviluppo insostenibile e dunque chiedere alle istituzioni un impegno maggiore per rimuovere vicoli e limitazioni che hanno creato molte difficoltà alla filiera dei piccoli produttori locali.

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Coronavirus e criticità nella gestione del condominio

Posted by fidest press agency su domenica, 19 aprile 2020

Il deputato on. Riccardo Magi ha presentato interrogazione parlamentare indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Ministro della Giustizia, per quanto di competenza, al fine di conoscere quali siano le intenzioni del Governo nella gestione del condominio.Testo dell’interrogazione premesso che:
• l’emergenza Covid 19 ha avuto notevole impatto anche sulla normale gestione del condominio;
• in conseguenza è sostanzialmente bloccata l’attività delle assemblee (allo stato attuale le norme non ne consentono lo svolgimento a distanza) e l’amministratore ha subito forti limitazioni in nella sua attività conseguenza del d.p.c.m. 22 marzo 2020;
• lo stesso accesso all’attività di amministratore condominiale, nonché la possibilità per quelli in attività di adempiere compiutamente agli obblighi di aggiornamento sono bloccati per impossibilità di tenere esami in sede (art. 5 d.m. n. 140/2014);
• per molte attività collettive (vedasi assemblee di associazioni, società) il decreto Cura Italia ha previsto modalità di svolgimento e partecipazione a distanza (on-line o voto per corrispondenza);
• per gli esami di maturità, nonché per le sedute di laurea ed altra attività didattica è prevista la possibilità di tenere verifiche e discussioni a distanza;
• sarebbe opportuno anche valutare le seguenti misure:
◦ presentazione dei rendiconti e/o auto-validazione mediante certificazione;
◦ norme ad hoc per i debiti dei condòmini e del condominio verso i fornitori e snellimento delle procedure di recupero del credito;
◦ incentivazione di deleghe a partecipare all’assemblea, con eliminazione di ogni limite legislativo e regolamentare per tutta la durata dell’emergenza al fine di evitare assembramenti e nonché partecipazione a distanza;
◦ poteri eccezionali per l’amministratore, in relazione alla gestione ordinaria, che sostituiscano quelli assembleari in relazione ai preventivi per tutta la fase dell’emergenza, volti a garantire la migliore gestione delle parti comuni dell’edificio.
per sapere:
• quali siano, allo stato attuale, gli intendimenti del governo rispetto alla possibilità di prevedere modifiche normative anche in relazione agli specifici punti sollevati e se s’intendono prendere iniziative in tal senso. Il testo è stato segnalato da Aduc Associazione per i diritti degli utenti e consumatori e assistito dal proprio consulente l’avv. Alessandro Gallucci http://www.aduc.it

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Falsi avvisi sul controllo condomini

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 aprile 2020

“Ci stanno giungendo numerose segnalazioni di avvisi affissi nei portoni dei condomini che anticipano la richiesta di accesso agli appartamenti per il controllo della residenza. La comunicazione riporta che ‘le autorità svolgeranno dei controlli nelle abitazioni private, tutte le persone non giustificate verranno denunciate, con l’addebito anche di un’ammenda fino a 206 euro, arresto fino a 3 mesi, reclusione dai 3 ai 12 anni nei casi più gravi’. Niente di più falso. Siamo in presenza di una truffa organizzata da veri e propri lestofanti. In una parola: ladri, che approfittano dell’emergenza coronavirus e del dramma sanitario in corso per colpire anziani e famiglie”.E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

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Coronavirus. Sanificazione condomini. Attenzione alle spese inutili

Posted by fidest press agency su sabato, 28 marzo 2020

Ci giunge notizia che in sempre più condomini sono state ordinate attività di sanificazione straordinaria degli spazi comuni. Una tantum o addirittura periodicamente nel corso della settimana. Le misure richieste alle imprese dagli amministratori, spesso su sollecitazione dei condòmini, alle volte di propria iniziativa, vorrebbero essere orientate a diminuire il rischio di contagio coronavirus. Ci giunge notizia di richieste alle amministrazioni comunali di imporre simili attività per le parti comuni degli edifici. Ogni attenzione alla maggiore pulizia degli ambienti è utile, ma attenzione a evitare aggravi di spesa per i condòmini.
Perché? Perché una pulizia non costante, ma una tantum o periodica con archi temporali bi settimanali o settimanali è sostanzialmente inutile. In tal senso, leggiamo sul sito del ministero della sanità che «le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore, anche se è ancora in fase di studio. L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’0,5% (candeggina). Ricorda di disinfettare sempre gli oggetti che usi frequentemente (il tuo telefono cellulare, gli auricolari o un microfono) con un panno inumidito con prodotti a base di alcol o candeggina (tenendo conto delle indicazioni fornite dal produttore). (Fonte: ISS)». Ha senso pulire gli uffici, le case, ma per le parti comuni, a meno che non si faccia almeno una volta al giorno, dubitiamo della reale utilità. Qual è il senso di far sanificare la pulsantiera di un ascensore che viene usata decine di volte al giorno? Quale quella di sanificare corrimano e portoni? Meglio chiedere alle imprese, che svolgono le ordinarie pulizie, di eseguirle con disinfettanti, piuttosto che ordinare o addirittura imporre spese per centinaia di euro….completamente inutili. Agiamo con razionalità, senza farci prendere da inutili psicosi. (Alessandro Gallucci, legale, consulente Aduc)

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Condomini: ascensori e spese

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 gennaio 2014

Ormai e’ diventato un tormentone in tutte le riunioni condominiali dove si esprime l’italica volonta’ al litigio. Chi deve pagare le spese ordinarie e straordinarie dell’ascensore? Come e’ ripartita la quota? I condomini del piano terra contribuiscono? Proviamo a far luce. Le spese di ordinaria manutenzione, comprensiva di riparazioni, e’ ripartita tra tutti i condomini, secondo il criterio di ripartizione delle spese definiti dagli articoli 1123 e 1124 del Codice Civile, e cioe’ il 50% in ragione dei millesimi di proprieta’ degli appartamenti e il 50% in proporzione all’altezza del piano, considerato che, chi abita ai piani piu’ alti, fara’ un uso maggiore dell’ascensore. Le spese straordinarie devono, invece, essere ripartite, proporzionalmente ai millesimi, tra tutti i condomini proprietari dell’immobile. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

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Conciliazione obbligatoria per condominio e incidenti stradali

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 marzo 2012

E’ scattata l’obbligatorieta’, per chi e’ coinvolto in liti condominiali o che riguardano i risarcimenti del danno derivante da incidenti stradali ed intende andare in causa, di tentare, prima di rivolgersi al giudice, di trovare un accordo “amichevole” con la controparte, tramite l’istituto della mediazione (conciliazione).
Esattamente un anno fa tale obbligatorieta’ scatto’ in molti ambiti civili (controversie bancarie, assicurative, di responsabilita’ medica, ereditarie, etc. etc.), grazie al D.lgs. 28/2010, ma per le liti condominiali e per quelle inerenti gli incidenti stradali il termine fu prorogato di un anno. La mediazione, o conciliazione, e’ un sistema con il quale le due parti, colloquiando tra loro anche senza bisogno di rappresentanza legale, cercano di raggiungere un accordo “amichevole” alla presenza del mediatore, un soggetto specializzato nella materia in discussione che fa da “paciere” e cerca di aiutare le parti a concludere positivamente l’incontro. La legge se n’e’ occupata piu’ volte, e con il D.lgs.28/2010 sono state fissate delle regole e procedure uniformi a garanzia degli interessi di ambedue le parti. Il verbale redatto in caso di accordo e’ pienamente vincolante per ambedue le parti ed assume valore di titolo esecutivo una volta omologato dal Tribunale.
Per svolgere la mediazione ci si puo’ rivolgere ad organismi pubblici (come le camere di commercio, classiche figure mediatrici per il consumatore), o privati, riconosciuti ed iscritti in un apposito registro tenuto presso il Ministero della Giustizia. In determinati ambiti, come quello bancario e di investimento finanziario, ci si puo’ rivolgere anche ad enti specifici come l’Arbitro Bancario finanziario (ABF) e la CONSOB.
Se ci si rivolge ad organismi pubblici i costi sono fissati dal Ministero della Giustizia. Gli organismi privati non sono vincolati da tali tariffe, con obbligo pero’ di prevedere una riduzione delle proprie indennita’ (di un terzo) se la mediazione svolta e’ tra quelle obbligatorie per legge.

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