Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘congiuntura’

Germania: “Una congiuntura economica favorevole non è motivo di compiacimento”

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 giugno 2017

germaniaLa Bundesverband der deutschen Industrie (Federazione dell’Industria tedesca) (BDI) mette in guardia dalle conseguenze politiche della situazione congiunturale positiva. “La buona situazione economica non è un motivo sufficiente per riposare sugli allori”, ha affermato Dieter Kempf, presidente della BDI, martedì a Berlino. “Il nostro successo dipende anche dal basso tasso di cambio dell’euro, dal prezzo contenuto del petrolio e da una politica monetaria espansionistica della Banca Centrale Europea, tutti fattori su cui possiamo influire in maniera molto ridotta.” Kempf ha chiesto ai partiti tedeschi progetti concreti durante la campagna elettorale che rendano la Germania “a prova di futuro” in considerazione dei rischi globali. Le eccedenze di bilancio della Federazione, dei Länder e dei comuni offrono un certo margine per investire di più nel futuro e nella formazione.” Per l’anno in corso la BDI prevede una crescita dei risultati economici reali di circa l,5 percento. “Ancora una volta il motore della congiuntura tedesca è il commercio estero”, ha dichiarato Kempf. “Nonostante l’incertezza per gli USA e per la Brexit, il fondamento e il futuro per una Germania economicamente forte restano i mercati mondiali.”Il Presidente della BDI ha espresso preoccupazioni in merito alle intenzioni del Presidente statunitense Donald Trump. “Divieti di immigrazione, uscita dall’accordo di libero scambio, minaccia di dazi doganali punitivi o uscita dall’accordo di Parigi sul clima: questa politica contraddice quello che finora aveva caratterizzato la partnership transatlantica con gli Stati Uniti.Alla Germania e all’Europa il Presidente della BDI ha richiesto un maggiore impegno a livello mondiale per un ordinamento economico globale caratterizzato da regole chiare e da franchezza. In considerazione della crescita degli investimenti cinesi in Germania, Kempf si è espresso a favore della parità di trattamento delle imprese straniere in Cina. “La Cina deve prendere sul serio la sua apertura dei mercati. In Germania non vogliamo rendere più difficile agli altri l’accesso al mercato. Gli investimenti esteri vanno a beneficio di tutti noi.” Nelle trattative sulla Brexit, Kempf ritiene che in particolare il governo britannico abbia la responsabilità di limitare il danno per l’economia e i cittadini sui due lati del canale. “Il Primo Ministro Theresa May dovrebbe tenere presente che l’approccio duro alla Brexit è stato sconfessato.” Sarà soprattutto l’economia britannica a soffrire della separazione.Per quanto riguarda riforme necessarie nell’UE, le modifiche dei trattati europei non devono essere un tabù, ha sottolineato il Presidente della BDI. “L’Europa ha bisogno di più disciplina nelle riforme e nella politica di bilancio, e di istituzioni europee più forti, con un proprio bilancio per l’eurozona e un Ministro delle Finanze dell’euro.”
Il Presidente della BDI ha consigliato a Germania e Francia di promuovere congiuntamente il mercato interno europeo. “Il forte sostegno al Presidente Emmanuel Macron lo dimostra: si possono guadagnare punti con argomenti a favore dell’Europa. Dobbiamo prolungare questo momento, ad esempio nello sviluppo del mercato interno digitale o di un mercato interno energetico totalmente integrato.” L’effettivo collegamento in rete della distribuzione elettrica in Europa comporterebbe annualmente più di dodici miliardi di Euro in incrementi dell’efficienza.Rivolgendosi ai partiti tedeschi, la BDI ritiene che i campi principali d’intervento debbano essere le imposte, l’energia e la digitalizzazione. Per quanto concerne la politica fiscale, la Germania dovrebbe affrontare la maggiore concorrenza fiscale internazionale. Sono necessari incentivi fiscali per la ricerca e lo sviluppo, come quelli esistenti in 28 dei 35 stati dell’OCSE. Anziché abbassare le tasse a pioggia, il Presidente della BDI ha chiesto riforme fiscali strutturali e una triangolazione delle entrate fiscali da record. “La nostra proposta è destinare un terzo delle eccedenze agli investimenti, un terzo alla formazione e un terzo alle riforme fiscali strutturali”, ha dichiarato Kempf.Sarebbe necessaria una discussione intensiva sul futuro finanziamento della trasformazione energetica: “Continuare come finora previsto nella legge sulle energie rinnovabili (EEG) non porta a nessun risultato. I costi devono scendere.” Per le imprese dell’industria, il 96 percento delle quali paga la sovrattassa EEG, hanno la massima priorità i costi. Il Presidente della BDI non è favorevole al taglio delle imposte sull’energia. Essa “svanirebbe, senza rafforzare la competitività dell’industria”.Per quanto riguarda lo sviluppo capillare di un’infrastruttura efficace a banda larga, il Presidente della BDI ritiene la situazione preoccupante: “Circa due terzi di tutti i posti di lavoro nell’industria sono situati in campagna. Neppure un’impresa su tre dispone dei 50 megabit al secondo di cui necessita.” Un aumento medio di un punto percentuale nella velocità di connessione comporterebbe una crescita del prodotto interno lordo di circa due miliardi di euro all’anno.Per la Giornata dell’Industria tedesca, circa 1500 ospiti del mondo dell’economia e della politica si sono incontrati nella Konzerthaus di Berlino sulla Gendarmenmarkt. Relatori ospiti sono stati la cancelliera tedesca Angela Merkel (CDU), il Presidente della SPD e il candidato cancelliere Martin Schulz. Altri oratori erano il Presidente del Bündnis 90/Die Grünen e della FDP, Cem Özdemir e Christian Lindner e inoltre Alexander Dobrindt (CSU), Ministro federale dei trasporti e dell’infrastruttura digitale. Partner della Giornata dell’Industria tedesca è Deloitte.
La Federazione dell’Industria tedesca (BDI) è l’organizzazione è l’organizzazione ombrello dell’industria tedesca e dei servizi connessi con l’industria. Rappresenta 36 associazioni di categoria e oltre 100.000 imprese con circa otto milioni di dipendenti. L’adesione è volontaria. 15 organizzazioni negli stati regionali rappresentano gli interessi dell’industria a livello regionale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Italia: rallentamento della crescita in termini congiunturali

Posted by fidest press agency su domenica, 5 marzo 2017

renato-brunettaDichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia: “I dati sul prodotto interno lordo pubblicati questa mattina dall’Istat evidenziano un rallentamento della crescita in termini congiunturali. Passiamo da 0,3 del trimestre precedente a 0,2 di questo trimestre. Insomma, non c’è da stare allegri, considerato anche che la crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è stata rivista al ribasso all’1 per cento.Rimaniamo distanti dai nostri competitori: nell’area dell’Euro la crescita del trimestre è stata dello 0,4 per cento in termini congiunturali e del 1,7 per cento su base annua. In particolare, in termini congiunturali il Pil è aumentato dello 0,7 negli Stati Uniti e Regno Unito, e dello 0,4 in Germania e Francia; nel confronto annuale il Regno Unito fa segnare +2 per cento, Germania +1,8 per cento, Usa +1,5 per cento e Francia +1,2 per cento.Peraltro l’analisi sulla competitività del sistema che oggi Istat pubblica mostra chiaramente come il nostro divario con le economie principali (Germania, Francia, Spagna) sia aumentato non tanto a causa della recessione economica quanto per l’incapacità di ripartire e di fare politiche adeguate per lo sviluppo dell’Unione Economia e Monetaria. Non solo Francia e Germania già hanno recuperato la crisi e sono a livelli di Pil superiori di quelli del 2008, ma anche la Spagna ha sostanzialmente recuperato il terreno perduto in questi otto anni.L’Italia, invece, ha ancora un pesantissimo gap del 7 per cento di Pil in meno rispetto al 2008.Le politiche economiche di questo ultimo triennio a guida Renzi non hanno sfruttato la straordinaria opportunità che si è creata e si sono mostrate insufficienti per rilanciare il Paese. Occorre un nuovo impulso in un contesto che potrebbe rivelarsi assai più complesso”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dati Istat: Reddito agricolo

Posted by fidest press agency su sabato, 1 agosto 2015

agricolturaI dati Istat evidenziano un’eccessivo calo dei vegetali e della frutta fresca, che se da una parte sono dovuti a fattori stagionali, dall’altra evidenziano – dichiara il presidente nazionale Confeuro, Rocco Tiso – gravi difficoltà per gli operatori del primario.Gli eccessivi costi di produzione, uniti all’aumento del carico fiscale – continua Tiso – portano molti agricoltori a non raccogliere i frutti della terra poiché economicamente sconveniente rispetto al reddito che ne deriverà e non sono in grado di superare la difficile congiuntura economica anche per le ingenti difficoltà di accesso al credito. Quello di cui ha bisogno il comparto agroalimentare – conclude Tiso – non è legato a nessuna forma di assistenzialismo, ma alla possibilità di investire sul proprio lavoro, ed è proprio qui che devono intervenire le istituzioni per alleggerire l’enorme peso della burocrazia e per favorire gli investimenti nel settore.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I migliori oli del Mediterraneo

Posted by fidest press agency su martedì, 8 Mag 2012

Tronc d'olivier à Bela Vista (Lisbonne, Portugal).

Tronc d’olivier à Bela Vista (Lisbonne, Portugal). (Photo credit: Wikipedia)

Arezzo dall’8 al 20 maggio, ospiterà la terza edizione di Medoliva, la fiera internazionale dedicata ai migliori oli extravergine di oliva del bacino del Mediterraneo.
La manifestazione, organizzata da Arezzo Fiere e Congressi in collaborazione con la Provincia di Arezzo e il supporto istituzionale della Camera di Commercio di Arezzo, della Regione Toscana e delle tre associazioni di categoria (Cia, Coldiretti e Confagricoltura) rappresenta un’occasione unica di vedere riuniti contemporaneamente tutti gli attori della filiera olivicola: produttori, territori, associazioni, vivai, cosmesi, cucina, marketing, distribuzione, settore macchinari e comparto tecnologico.
Un’iniziativa per raccontare in modo completo quello che è forse il prodotto alimentare più importante e rappresentativo dell’intero Mediterraneo. Una realtà fatta da numeri che da soli bastano a sottolinearne il ruolo economico, storico e sociale. I Paesi che si affacciano sul Mediterraneo contano 1.184.540.840 di ulivi, 9.488.356 milioni di ettari, 17.514 frantoi attivi, per una produzione che si attesta su circa 2.985.735 di tonnellate e che offre lavoro a decine di migliaia di persone.
Proprio per questo Arezzo diventerà, nelle giornate di Medoliva, l’ombelico del mondo olivicolo internazionale. E lo farà in grande stile, ospitando decine di aziende ma anche tutta una serie di appuntamenti fondamentali per chi opera nel settore.
Un’intera area sarà dedicata alla parte convegnistica con temi importanti quali la salute e gli aspetti nutrizionali, il marketing e la commercializzazione, e altri aspetti che investono il settore.
Ampio spazio sarà dato ai Master formativi, con una serie di 6 moduli che andranno dalla tecniche di confezionamento ai modelli di olivicoltura superintensiva, dal management all’utilizzo del web, dagli aspetti nutraceutici al design del prodotto.
Tra le aree di maggior appeal non poteva mancare quella del Cooking show dove verrà ribadita la liaison tra alta ristorazione e olio extravergine di qualità. Giovani cuochi alle prime esperienze e chef di fama si alterneranno ai fornelli in simpatiche sfide che vedranno protagoniste gustose ricette impreziosite da un sapiente utilizzo dell’oro verde.
Meta imprescindibile, per gli appassionati e i curiosi, il Club Medoliva che riunisce le migliori etichette provenienti da Croazia, Francia, Grecia, Italia, Marocco, Slovenia, Spagna e Turchia. Uno straordinario parterre de roi sul quale ha lavorato un panel internazionale coordinato da Marco Oreggia, considerato uno dei massimi esperti del settore; una selezione di altissimo livello proposta in degustazioni non stop per esaltare i profumi e i sapori di questi campioni di razza che si sfideranno anche nel Concorso Medoliva, che premierà i migliori extravergine presenti alla fiera.
Ma, come sempre, l’organizzazione di Arezzo Fiere e Congressi ha dedicato una particolare attenzione all’aspetto business. Un attento lavoro di incoming porterà infatti a Medoliva un selezionato gruppo di buyer i quali avranno degli incontri programmati e mirati con le varie aziende espositrici, sia per quanto concerne il settore dei produttori di olio che per quello che riguarda le aziende che producono macchinari e tecnologia. Previste delegazioni da Tunisia, Palestina, Egitto, Giordania e Marocco per il settore tecnologico. Mentre provengono da Italia, Stati Uniti, Brasile, Germania, Canada, Polonia e Olanda i buyer interessati all’acquisto di extravergine.
Del resto il comparto, pur con tutte le difficoltà dovute alla congiuntura economica e alle problematiche specifiche del settore, sposta flussi economici rilevanti: basti pensare che Italia e Spagna, i due Paesi leader nella produzione e nella commercializzazione, movimentano ogni anno insieme oltre 4 miliardi di euro.
Anche per questo Medoliva è un appuntamento che catalizzerà l’attenzione di tutti gli operatori del settore che dalla fiera aretina si aspettano indicazioni e strategie sul futuro dell’extravergine di qualità.
L’ingresso alla Fiera è gratuito e osserva i seguenti orari: 9,30 – 18,30.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Congiuntura, trend e investimenti nel settore cosmetico

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 luglio 2011

Milano 18 luglio 2011 – ore 10.30 Terrazza Martini Piazza Armando Diaz, 7 Appuntamento semestrale con le rilevazioni congiunturali sul primo semestre 2011 e le previsioni per il secondo semestre 2011. Dopo l’illustrazione dei recenti flash sulla congiuntura verranno evidenziati i trend macroeconomici a cura di Prometeia e alcuni approfondimenti in materia di comunicazione con un intervento dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria. Durante l’evento sarà distribuito il Beauty Report 2011, il secondo Rapporto sul valore dell’industria cosmetica in Italia, presentato lo scorso 18 maggio alla Camera dei Deputati a Roma e il Rapporto Annuale, il tradizionale studio su industria e consumi cosmetici in Italia nel 2010

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Stranieri sempre più amanti dell’affitto

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 gennaio 2011

Il mercato degli affitti tiene, nonostante la congiuntura economica e l’abbassamento del potere d’acquisto, grazie agli investimenti dei cittadini extracomunitari. Se, da un lato, alla fine del 2010 il numero di abitazioni acquistate da immigrati è diminuito del 25% (dati di Scenari Immobiliari), il numero delle locazioni accese da extracomunitari è aumentato, nel 2010, del 10%. Ma non solo: gli stranieri sono anche precisi e puntuali nel pagare le rate. Claudio De Angelis, responsabile di Affitto Assicurato, spiega che «non si sono verificati, nell’ultimo anno, casi di morosità imputabili a cittadini extracomunitari. Anzi, può apparire strano, ma gli italiani sono molto meno puntuali rispetto agli stranieri». Una recente analisi del Sunia, il sindacato degli inquilini della Cigl, ha evidenziato che in Italia oltre 600mila cittadini stranieri vivono in affitto. Quasi l’80% delle famiglie condivide l’alloggio con uno o più nuclei, mentre solo il 21,8% ha un appartamento tutto per sé. La nascita di polizze assicurative a tutela dei locatari ha portato un aumento delle richieste di affitto tanto che, secondo Professionecasa, l’85% delle abitazioni in offerta di locazione sono regolarmente affittate a extracomunitari nell’arco di 3 mesi. «Circa il 18% delle polizze che stipuliamo sono richieste da cittadini extracomunitari -continua De Angelis-. I vantaggi sono evidenti sia per i proprietari, che possono contare su un’assicurazione ad hoc contro ogni tipo di problematica riguardante gli affitti, sia per i locatari che, anziché versare tre rate di anticipo, pagano il premio della polizza che corrisponde solamente a una mensilità. Circostanza, questa, molto gradita in un periodo non proprio brillante per la nostra economia». Le regioni italiane dove sono maggiori le richieste di affitto da parte di cittadini extracomunitari sono l’Umbria, il Piemonte e la Lombardia. E proprio Milano, secondo un’indagine del patronato Ital della Uil, con il 30,6% di cittadini stranieri, è la città italiana con il record di affitti a cittadini extracomunitari.
Affitto Assicurato è il nuovo prodotto nato per garantire chi stipula un contratto d’affitto. Ideato da Soldi Sicuri, società di broker specializzata in fideiussioni, http://www.affittoassicurato.com.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Congiuntura e artigianato in Toscana

Posted by fidest press agency su martedì, 7 settembre 2010

Dai risultati dell’indagine congiunturale dell’Osservatorio Regionale Toscano sull’Artigianato, realizzata da Unioncamere Toscana con Regione Toscana, CNA, Confartigianato Imprese e Cgil, Cisl e Uil e il supporto tecnico di Irpet, il primo semestre 2010 si chiude con un arretramento del fatturato in provincia di Firenze del -8,9% (lievemente inferiore al corrispondente dato regionale: -9,8%); particolarmente toccato da questo calo il settore edile (-13,5%), seguito da servizi (-7,2%) e manifatturiero (-6,8%). La dinamica recessiva dell’edilizia propaga i suoi effetti anche sul versante occupazionale, contribuendo così alla variazione negativa (-1,4%) del numero di addetti (-0,1% il dato medio regionale, quest’ultimo distribuito tra 1,4 delle imprese con 1-5 addetti e -1,5 per quelle con 6 addetti e oltre). Da tenere conto, circa la dinamica occupazionale, che la dicotomia tra piccole-micro imprese da una parte, e le più strutturate dall’altra, nasconde una dinamica più complessa in quanto per le micro la diminuzione di addetti ne sancirebbe con molta probabilità la scomparsa dal mercato; pertanto il contributo che esse forniscono al mantenimento dei livelli occupazionali può accompagnarsi anche a condizioni di debolezza sempre maggiori. La flessione ha interessato anche la produzione (-28,1% saldo aumenti/diminuzione percentuali). (…)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I 25 anni di Forno D’Asolo

Posted by fidest press agency su domenica, 5 settembre 2010

In cinquecento da tutta Italia a Villa Emo di Vedelago (TV) per festeggiare i 25 anni di Forno D’Asolo, la realtà trevigiana che con un fatturato previsionale per il 2010 di 70 milioni di euro si conferma anche quest’anno come la seconda realtà italiana nella produzione di croissanterie e commercializzazione di prodotti surgelati.  Oltre 300 fra dipendenti, agenti e collaboratori, un cuore direzionale e produttivo saldamente radicato nel cuore del nordest, una rete distributiva capillare in tutta Italia ed un fatturato che nonostante la difficile congiuntura segna anche quest’anno una crescita importante: più 10 % nei primi otto mesi del 2010 rispetto all’analogo periodo dello scorso anno, con un incremento che ad agosto ha toccato un più 20% rispetto allo stesso mese nel 2009.  A dichiararlo è stato Fabio Gallina, presidente del gruppo, il cui saluto ha aperto ieri sera le celebrazioni per l’importante anniversario. Presenti tra gli altri il Presidente della Provincia di Treviso Muraro, il presidente di Unindustria Alimentare Fraccaro e amministratori locali tra cui il sindaco di Maser Daniele De Zen. La serata, che ha visto la partecipazione di dipendenti, collaboratori, agenti e fornitori di tutta Italia, è stata l’occasione per delineare le linee strategiche su cui si muoverà il gruppo nei prossimi mesi. “Puntiamo ad un rafforzamento produttivo con una prospettiva di incremento in termini occupazionali – ha dichiarato Gallina – mentre proseguirà l’azione di espansione verso nuovi mercati già intrapresa nei mesi scorsi e che permette oggi a Forno d’Asolo di avere una presenza significativa in Svizzera, Austria, Germania, Slovacchia, Ungheria, Inghilterra, Danimarca, Spagna, Francia, Stati Uniti, Canada, Guinea Equatoriale, Dubai”. L’obiettivo non è solo commerciale ma anche culturale : non solo cioè esportare la qualità di prodotti alimentari made in Italy ma anche e soprattutto promuovere il concetto di colazione all’italiana come espressione di una trazione che unisce ai valori nutrizionali il prestigio di una storia importante. A confermarlo le ricerche condotte nei mesi scorsi dal Prof. Gianni Moriani, dell’Università di Venezia, e che il docente ha anticipato agli ospiti della serata di venerdì. Un’analisi storica puntuale, in un percorso temporale e territoriale che interessa tutta Europa, e che sarà oggetto di un volume di prossima pubblicazione edito proprio da Forno d’Asolo. (fabio e paolo gallina)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La stampa estera e il turismo in Italia

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 agosto 2010

“Che la stampa estera, specialmente anglosassone e tedesca, attacchi l’Italia come mèta turistica, non è affatto una novità: a ogni inizio di bella stagione non sono mai mancati articoli che avevano e hanno il solo scopo di dissuadere i propri connazionali dal portare all’estero valuta pregiata, specialmente in una fase di bassa congiuntura economica generalizzata per l’intero Occidente. Che però quest’anno si attacchi in particolare la Toscana assume una dimensione davvero preoccupante in un momento in cui milioni di famiglie europee  cercano di lasciarsi alle spalle la crisi, recuperando la voglia di spendere e godersi la vita. Stando al report della società di monitoraggio “Nathan il saggio”, l’attacco più mirato viene dal quotidiano popolare tedesco Die Welt che accusa la Toscana di avere i pedaggi autostradali più alti d’Europa, dimenticando però il piccolo particolare che le tariffe autostradali non vengono decise in Toscana. Gli ulteriori attacchi a San Gimignano e all’isola d’Elba, due mète classiche e molto ricercate dalle famiglie tedesche, evidenziano soltanto che neppure i giornalisti tedeschi hanno più il tempo sufficiente per scegliere il rapporto qualità-prezzo migliore, che pure in Toscana non manca mai. Il mio caloroso invito agli imprenditori turistici della provincia di Firenze è quello di garantire all’utenza straniera un trattamento professionale, qualitativamente elevato, identico in tutto a quello riservato agli italiani. E a dissuadere gli operatori economici che non rispettassero le logiche di mercato. Ora che la ripresa è alle porte, sarebbe veramente deplorevole che pochi profittatori mettessero in cattiva luce un intero sistema di accoglienza che mira al ritorno del turista, al passa parola nella sua patria, al crescente interesse per la qualità toscana che non è mai venuto meno, anche se rallentato dalla stagnazione dei paesi sviluppati.” (Vasco Galgani Presidente della Camera di Commercio di Firenze)

Posted in Spazio aperto/open space, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Calendario scolastico al primo ottobre?

Posted by fidest press agency su martedì, 25 Mag 2010

La proposta di legge presentata dal senatore Costa di differimento dell’inizio del calendario scolastico al 1 ottobre costituisce un’opportuna iniziativa per le famiglie e gli operatori turistici, in particolare quelli balneari.  E’ di tutta evidenza che la possibilità di godere del diritto alla ferie in un periodo di bassa stagione come settembre aiuterebbe le famiglie che sono oggi alle prese, per le note difficoltà economiche della congiuntura sfavorevole, con la scelta di trascorrere le vacanze in alta stagione, quando le tariffe dei servizi sono più alte o, addirittura, rinunciare alle stesse.  Così  come è noto che la destagionalizzazione, per la maggior parte delle famiglie italiane, è ostacolata dal calendario scolastico che, specie per le regioni del nord, comporta l’inizio delle lezione ai primi di settembre quando le condizioni climatiche, in particolare nel nostro sud, favorirebbero le vacanze.  Pertanto, questo provvedimento determinerebbe la possibilità per molte famiglie di non rinunciare all’insopprimibile diritto di potersi, attraverso le vacanze, rigenerare psichicamente e fisicamente.   Sono tanti, qui in Puglia, a ricordare il primo giorno di scuola quando si svolgeva il 1 ottobre che, sovente, coincideva con l’ultimo bagno di stagione.  Le imprese, soprattutto quelle balneari e meridionali, lavorando anche a settembre avrebbero il vantaggio di ammortizzare i costi di gestioni in un periodo più lungo, con una riduzione complessiva delle tariffe praticate.  In definitiva, si avrebbe una riforma a costo zero con innegabili vantaggi sia per le famiglie che per le imprese.   Questi sono i motivi per cui, il settore che rappresento, da tempo sta sollecitando la politica ad assumere l’iniziativa che è stata intrapresa lodevolmente dal senatore Costa e che ci si augura venga al più presto accolta dal Parlamento. (Il Presidente del sindacato italiano balneari Tonino Capacchione)

Posted in Spazio aperto/open space, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Elezioni, programmi e promesse

Posted by fidest press agency su sabato, 20 marzo 2010

In questa tornata elettorale fioriscono i programmi dei vari candidati alla guida dei governi regionali. Elenchi dettagliati che riguardano vari settori di competenza locale. Purtroppo i programmi sono, appunto, come i fiori: appassiscono in un batter d’occhio. Se va male, cioe’ se non si riescono ad attuare, si puo’ sempre portare a giustificazione l’impossibilita’ di realizzarli, causa il dissesto finanziario, per esempio, lasciato dal precedente governo o la congiuntura economica sfavorevole. Un tema cui gli italiani sono particolarmente sensibili sono le tasse, o meglio la loro diminuzione. Ricordiamo ancora, a 9 anni di distanza, una famosa trasmissione televisiva durante la quale il candidato alla presidenza del governo, Silvio Berlusconi, sottoscrisse un contratto con gli italiani nel quale si impegnava a ridurre la tassazione al 23% per i primi 100mila euro e al 33% per i successivi. Non se ne fece nulla. Nell’aprile del 2008, durante un convegno dell’Ance (associazione dei costruttori), Berlusconi ribadi’ che  il prelievo fiscale corretto deve aggirarsi intorno a un terzo del reddito, se invece le “tasse sono tra il 50 e il 60% e’ troppo e cosi’ è giustificato mettere in atto l’elusione o l’evasione”. Alle parole non sono seguiti i fatti. Nell’intervento di ieri alla Camera dei Deputati, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha dichiarato che il governo non ha imposto (per ora, diciamo noi) altre tasse. Gia’, ma non c’era la promessa, decennale, di diminuirle? Allora a che servono i programmi e le promesse? A ben poco, perche’ c’è sempre una contingenza sfavorevole che ne impedisce l’attuazione. Le considerazioni appena fatte le possiamo trasferire  nell’attuale campagna elettorale, per questo o quello schieramento politico. Chi si ricordera’ tra 5 anni dei programmi e delle promesse fatte oggi? Sarebbe interessante fare un quadro sinottico con promesse e realizzazioni relative alle elezioni regionali del 2005. Sembra che non interessi a nessuno. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La congiuntura nell’area dell’euro

Posted by fidest press agency su domenica, 27 dicembre 2009

Mentre in Francia e in Germania la tenuta delle esportazioni è stata incoraggiata in molti modi non si può dire la stessa cosa per l’Italia. Questo impatto negativo della perdita di competitività si riflette in primo luogo sull’attività nel settore industriale. E’ un effetto domino che presenta ricadute sull’occupazione, sui consumi e sul potere d’acquisto degli italiani. Lo stesso dicasi riguardo l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche. L’evoluzione del disavanzo ha risentito negativamente della riduzione del tasso di crescita dell’economia, Il ricorso a misure di natura temporanea volte a contenere il disavanzo è costantemente cresciuto nel triennio. Dobbiamo trarre la conclusione alla luce degli accennati dati e di molti altri conosciuti che l’economia dell’area dell’euro e in particolare quella italiana stentano a trarre impulso dalla ripresa in atto a livello internazionale. Nel nostro Paese, più che in altri, la capacità di crescita torva un limite in fattori strutturali che gravano sulla competitività. L’innalzamento della produttività e del tasso di crescita potenziale dell’economia richiede interventi diretti ad accelerare la formazione del capitale umano, l’innovazione tecnologica e gli investimenti in ricerca. E’ necessario rimuovere vincoli normativi e amministrativi che gravano sull’attività d’impresa. Vanno individuate politiche in grado di favorire la crescita dimensionale delle imprese, anche attraverso fusioni e incorporazioni. Il sistema bancario potrà fornire un contributo significativo al riguardo. E’ esenziale che non venga meno l’impegno a stimolare l’attività di investimento nelle aree meno sviluppate. Il loro elevato potenziale di crescita rappresenta una risorsa per l’intero Paese. Il ridimensionamento del peso del disavanzo e la diminuzione dell’incidenza del debito previsti nei programmi del Governo sono condizione necessaria per tornare a un tasso di crescita sostenuto nella nostra economia. Il riequilibrio della finanza pubblica è indispensabile per influire positivamente sulle aspettative, per indicare una linea di sviluppo alle imprese, alle banche e ai mercati finanziari, alle parti sociali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Prezzi per mais e frumenti

Posted by fidest press agency su martedì, 8 dicembre 2009

Roma Nel mese di novembre 2009 le quotazioni nazionali di mais e frumento sono state caratterizzate da un andamento sostanzialmente stabile rispetto al mese di ottobre 2009. Il prezzo del frumento duro ha perso circa il 3% rispetto alle quotazioni del mese di ottobre, mentre per il frumento tenero la variazione congiunturale registrata è pari al +2,2%. Lievi aumenti anche per le  quotazioni del mais che fanno registrare una variazione positiva del 2,7% rispetto al mese di ottobre 2009. Per quanto riguarda i frumenti i livelli dei prezzi registrati nel mese di novembre 2009 fanno registrare una consistente variazione negativa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Variazione negativa che supera il 20% nel caso del frumento duro (-23,8%) e del tenero di provenienza estera (-22,8), mentre più contenuta è la variazione negativa per il frumento tenero nazionale (-12,3). Rispetto al mese di novembre 2008 le quotazioni del mais fanno registrare una variazione positiva pari al +6,4%

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Crisi cooperazione ed effetti

Posted by fidest press agency su sabato, 31 ottobre 2009

“Nonostante il 2009 non sia ancora concluso, possono essere riscontrati, anche per questo anno, gli effetti positivi prodotti dall’economia cooperativa, in termini di maggiore valore prodotto e di più occupati. Tutto ciò malgrado la crisi dei mercati finanziari e dell’economia reale. Non ci meraviglia, dunque, quanto dichiarato dal Presidente della Legacoop, riguardo alla percezione di come l’attuale congiuntura “stia aiutando a capire meglio” il ruolo della cooperazione. Un ruolo, da sempre rivendicato dall’Unci, importante per la sua capacità di crescita anticiclica”. E’ quanto dichiara il Presidente Unci – Unione Nazionale Cooperative Italiane – on. Luciano D’Ulizia, in occasione del Congresso dell’Ancos, l’Associazione nazionale delle cooperative sociali aderenti all’Unci. Settore che raggruppa il 20,7% del totale delle imprese associate all’Unci. “Colgo l’occasione – aggiunge D’Ulizia – per sollecitare il Governo ad una attenta valutazione dei risultati prodotti dalla cooperazione, utili per lo sviluppo dell’economia e del Paese e per dare impulso all’occupazione.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Moda italiana nel mondo

Posted by fidest press agency su martedì, 20 ottobre 2009

Salerno 24 al 28 ottobre Convention delle Camere di Commercio Italiane all’Estero per fare il punto su quanto finora fatto e, soprattutto, su quanto ancora c’è da fare per “risalire la china”. Senza dubbio, il 2009 non è stato un anno semplice per il Settore Moda, così come per molti altri comparti delle nostre produzioni nazionali. Nonostante ciò, e nonostante i dati ancora negativi, la moda sta dimostrando di volere – e sapere – reagire a questa difficile fase economica. Ne ha dato prova in occasione dell’edizione settembrina di Milano Moda Donna, che ha senza dubbio superato le aspettative della vigilia e i timori legati alla congiuntura economica globale e ciò è stato in un certo senso confermato anche dagli indicatori dell’OCSE, che, tra i Paesi europei, vedono in Italia e in Francia i segnali di ripresa più precoci.  Nonostante ciò, siamo consapevoli, come Camera Nazionale della Moda Italiana, della necessità, da parte delle aziende, di non essere “abbandonate” a loro stesse, soprattutto in una fase così delicata di “transizione”, e per questo ci stiamo adoperando per fornire sostegni concreti che permettano alle imprese di agganciarsi alla ripresa.  Lo abbiamo dimostrato con la proposta da noi rivolta all’ABI di mantenere i fidi in essere alle PMI al 31 dicembre 2008 per un periodo da definire. La proposta è stata recepita il 3 agosto 2008 e il periodo di stand-still è stato poi fissato a un anno. Allo stesso tempo, in questi ultimi mesi abbiamo incontrato i massimi esponenti delle Istituzioni nazionali chiedendo loro di intervenire, oltre che in materia di credito anche dal punto di vista fiscale proponendo la sospensione dell’Irap per un certo periodo, al fine di affiancare, anche attraverso misure straordinarie, le imprese del comparto. Per quanto riguarda invece l’internazionalizzazione, abbiamo sottoscritto un accordo quadro di settore con il Ministero dello Sviluppo Economico e in collaborazione con l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), al fine di rilanciare l’immagine dei nostri prodotti e sostenere azioni promozionali mirate sui mercati più importanti per il Made in Italy.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Banca del Veneziano: “bilancio virtuoso”

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 Mag 2009

PivaBanca del Veneziano ha chiuso il 2008 con un utile di 5,2 milioni di euro. Un risultato positivo, ma in flessione rispetto al trend degli ultimi anni (nel 2007 aveva superato i 10 milioni). Un dato che però non preoccupa i vertici del maggior istituto di credito cooperativo della provincia di Venezia, i cui soci si riuniranno in Assemblea al Palaexpomar di Caorle domenica 24 maggio per approvare il bilancio. “Non c’è dubbio, i nostri conti hanno risentito dell’attuale congiuntura economica, che ha avuto e sta avendo riflessi anche nel nostro territorio – conferma il presidente Amedeo Piva -. La riduzione dei margini, però, è frutto da un lato dei nuovi parametri di bilancio previsti per le banche da Basilea 2 e dall’altro di una precisa scelta della nostra banca. Abbiamo deciso, infatti, di ridurre gli effetti del rallentamento economico confermando l’attenzione prioritaria alla salvaguardia dei risparmiatori che hanno avuto fiducia nella nostra solidità, oltre che alle imprese che si affidano a noi per sostenere lo sviluppo del proprio business”. Ecco allora che i tassi sulla raccolta (dunque sui conti correnti e sui depositi dei risparmiatori) non sono stati ridotti fino a maggio 2009, nonostante i ripetuti ribassi dei tassi di mercato. E parallelamente le riduzioni del costo del denaro sono state applicate rapidamente a favore dei prestiti a imprese e dei privati (mutui, finanziamenti, fidi). “A fronte di una riduzione dell’Euribor di oltre 4,0 punti – chiarisce Piva -, avremmo potuto aumentare i profitti con un riequilibrio dei tassi. Invece abbiamo voluto favorire i nostri correntisti e le imprese clienti, per aiutarli a fronteggiare le maggiori difficoltà attuali. Basti pensare che, nonostante la riduzione apportata a maggio, i nostri tassi su conti correnti e depositi sono oggi più vantaggiosi dei BOT e, in molti casi, ancora più elevati del tasso della B.C.E.”. In effetti, pur non affannandosi per raggiungere un utile di peso, la banca archivia un 2008 che definire brillante è limitativo. Con 22 filiali e quasi 50mila clienti, ha chiuso il 2008 con 24.500 conti correnti (e nel primo trimestre 2009 ha già superato quota 25mila) e 11.200 depositi. I dati del conto consuntivo sono tutti lusinghieri: la raccolta diretta si è assestata a 807 milioni (ai quali si sono aggiunti altri 25,8 mln nel primo trimestre 2009) e la raccolta indiretta a 151 milioni.  Banca del Veneziano non si è limitata però a raccogliere, proteggere e rafforzare il patrimonio dei risparmiatori e degli investitori del territorio. Il 2008 si è chiuso infatti con 832 milioni di impieghi (che nel primo scorcio di quest’anno sono saliti di altri 43 milioni) a favore del sistema economico locale, che ha trovato nella banca un partner affidabile nel percorso verso la ripresa.  Con questi numeri a consuntivo, è evidente che Banca del Veneziano può permettersi di guardare all’immediato futuro con fiducia e di “coccolare” i proprio clienti. “Come banca solida e solidale – sottolinea il presidente Piva – concentriamo le nostre attenzioni sul cliente, che per noi è un ‘valore’ da preservare sia nei momenti di prosperità sia nei momenti difficili. E il nostro azionista di riferimento è il territorio: sono le istituzioni, le associazioni di categoria, il volontariato, le PMI, le parrocchie, le botteghe e le famiglie che ci confermano fiducia e a cui noi dobbiamo e vogliamo rispondere ogni giorno, offrendo condizioni vantaggiose e cercando di evitare ogni forma di penalizzazione”. (foto piva)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

L’editoria libraria in tempo di crisi? Tiene

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 Mag 2009

Torino 15 maggio, alle 10 nella sala Blu del Lingotto, organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) e dalla Fiera Internazionale del Libro di Torino. apertura della Fiera Internazionale del Libro di Torino, al Lingotto. Saranno sviluppati nel convegno “Bambini e ragazzi: come leggono e comprano i ragazzi della libraria di domani” evidenziando per il 2008 solo un lievissimo calo (pari allo 0,6% secondo l’indagine NielsenBookScan). Si registra, invece, un segnale ben più positivo sul fronte della lettura di libri: sono cresciuti infatti nel 2008 i lettori in Italia e raggiungono il 44% della popolazione, in base ai dati Istat (era il 43,1% nel 2007).  Se il mercato “adulti” tra 2007 e 2008 rimane, nonostante la congiuntura economica e dei consumi delle famiglie, sostanzialmente stabile a valore (-0,6% secondo l’indagine di NielsenBookScan che sarà presentata venerdì nel corso del convegno), il mercato bambini e ragazzi cresce ben del 10%. A conferma che i libri, Internet e le tecnologie si integrano perfettamente nella quotidianità dei ragazzi. Di qui l’idea in più per “far parlare” editori, biblioteche e ragazzi: sarà proprio la Fiera di Torino a tenere a battesimo http://www.editorixragazzi.it, il sito ufficiale degli editori per ragazzi realizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE). Un ampio catalogo di titoli per ragazzi interrogabile con diverse chiavi di accesso: uno strumento unico per bibliotecari, genitori, insegnanti e ragazzi stessi, che sarà presentato lunedì, 18 maggio, alle 15.30 nello Spazio Bookstock Village – Sala Stock del Lingotto.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bene l’accordo Fiat-Chrysler

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 aprile 2009

Dichiarazione di Gianfranco MORGANDO (Segretario Regionale PD Piemonte): “Esprimo grande soddisfazione per l’accordo siglato tra la Fiat e la Chrysler e per le parole che il Presidente Obama ha pronunciato nei confronti dell’azienda torinese.  L’intesa con Chrysler, che auspichiamo possa essere presto seguita da accordi anche con altri partner, è un ulteriore tappa del processo di rilancio messo in atto dall’attuale management che, in questa congiuntura drammatica, anziché ripiegare in posizioni difensive dimostra una grande vitalità e voglia di essere competitiva sul mercato globale.  Auspico che questa alleanza consenta di rilanciare i marchi italiani sul mercato americano ma anche di produrre effetti positivi per l’economia piemontese e per i lavoratori e le loro famiglie.  Ora occorre un forte impegno da parte di tutti a favore di Mirafiori come degli altri stabilimenti del Gruppo nonché dell’intero indotto: non possiamo permettere che nuove fabbriche chiudano i cancelli e nuovi posti di lavoro vengano sacrificati”.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

V edizione del Fano Yacht Festival

Posted by fidest press agency su sabato, 21 marzo 2009

fanoTorna con grande forza e decisione il Fano Yacht Festival, che per il quinto anno si trova ad affrontare la più grande sfida: consolidare i risultati già raggiunti e fare da traino per il settore della nautica, fortemente segnato dalla congiuntura economica. L’edizione 2009 è in programma dal 22 al 26 aprile al Porto Turistico Marina dei Cesari. Si attende un flusso maggiore di visitatori rispetto alla scorsa edizione che ha toccato oltre 35.000 presenze, per i quali è previsto un ricco programma di eventi di intrattenimento: il concorso Miss Yacht Club, la fiera dedicata alla subfornitura Boatech, esibizioni di volo acrobatico, esibizioni di moto d’acqua free style, regate, laboratori didattici in collaborazione con Sapor Bio. In più nell’esclusiva area vip sono attesi volti noti nel mondo dello spettacolo, oltre alla già confermata presenza di Marco Columbro. (foto fano)

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »