Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 137

Posts Tagged ‘congresso’

Congresso della Federazione Sindacale Mondiale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 Maggio 2022

Roma Holiday Inn Parco dei Medici, dal 6 all’8 maggio. Ospita l’appuntamento internazionale l’Unione Sindacale di Base, rappresentata in conferenza stampa da Pierpaolo Leonardi e Cinzia Della Porta, dell’esecutivo nazionale.Partecipano al congresso 435 delegati in rappresentanza di 101 paesi, numero in aggiornamento a causa della pandemia. Si stima che tra delegati in presenza e delegati in collegamento da remoto i partecipanti saranno non meno di 700.“Ringraziamo USB per l’ospitalità e il supporto – ha detto Mavrikos – L’Italia torna a ospitare un congresso FSM 77 anni dopo l’assise che nel 1949 a Milano elesse alla guida Giuseppe Di Vittorio, che oggi ricordiamo in un convegno al Cnel. In questo 18° congresso al centro del dibattito saranno le problematiche della classe lavoratrice mondiale, aggravate dalla crisi economica e dalla guerra. Fermare il conflitto tra Russia e Ucraina sarà una delle nostre parole d’ordine e in tal senso lanceremo l’idea di organizzare una “Giornata mondiale contro la guerra e per la pace”, proponendo come data il 1° settembre, in ricordo del giorno in cui la Germania nazista nel 1939 diede il via alla II guerra mondiale”.Sulla scelta di Roma e dell’Italia come sede congressuale, Mavrikos ha spiegato che “inizialmente doveva essere il Vietnam, ma il quadro pandemico ci ha costretti a cercare un’alternativa. Abbiamo scelto l’Italia anche per il ruolo cruciale che USB ha, non solo nel panorama nazionale ma nell’intero contesto europeo”.Pierpaolo Leonardi ha parlato del congresso come di “un’opportunità che cade nel momento in cui in Italia c’è un governo di tutti al servizio della UE, con i sindacati concertativi come Cgil Cisl Uil appiattiti sulle scelte padronali”.Il congresso sarà trasmesso in diretta sul sito e sulle pagine social di USB. La mattina di sabato 7 maggio è previsto l’omaggio dei congressisti alle Fosse Ardeatine, con la deposizione di una corona con la scritta “Mai più nazismo, mai più fascismo”.

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A Roma il 18° congresso della Federazione Sindacale Mondiale

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 aprile 2022

Venerdì 29 aprile alle ore 12, nella sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, in via dell’Umiltà 83c a Roma, si tiene la presentazione del 18° congresso della Federazione Sindacale Mondiale (FSM – WFTU, World Federation of Trade Unions), in programma a Roma dal 6 all’8 maggio nella sede dell’Holiday Inn Parco dei Medici.Alla conferenza stampa prendono parte George Mavrikos, segretario generale della FSM/WFTU, Pierpaolo Leonardi e Cinzia Della Porta, in rappresentanza dell’USB, sindacato organizzatore dell’assise mondiale.L’Italia ha ospitato in precedenza il 2° congresso, tenuto nel 1949 a Milano, quando alla guida della Federazione Sindacale Mondiale fu eletto Giuseppe Di Vittorio, leader della Cgil unitaria.Alla figura di Di Vittorio è dedicato nel pomeriggio di venerdì 29 aprile, dalle 15,30 nella sede del Cnel, il convegno “Giuseppe Di Vittorio internazionalista”, con la partecipazione di George Mavrikos, Eloisa Betti (docente di Storia del Lavoro – Unibo), Michele Colucci (ricercatore CNR) e José Maria Lucas (storico) FSM/WFTU conta 115 milioni di lavoratori iscritti in 133 paesi. In loro rappresentanza si ritroveranno a Roma 350 delegati in presenza ai quali si aggiungono, stante la situazione pandemica in essere, altri 350 delegati in videocollegamento.

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18° congresso della Federazione Sindacale Mondiale

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 febbraio 2022

Dal 6 all’8 maggio 2022 si ripeterà a Roma un evento straordinario, realizzato in precedenza solo nel 1949 con la Cgil di Giuseppe Di Vittorio: l’Italia ospiterà infatti il XVIII congresso della Federazione Sindacale Mondiale, organizzato dall’Unione Sindacale di Base.Saranno a Roma 300 delegati in rappresentanza di 133 paesi e di 115 milioni di iscritti in tutto il mondo, ai quali si aggiungeranno altri 300 delegati collegati in diretta streaming, una limitazione resa necessaria dalle difficoltà legate alla pandemia. L’unica volta che l’Italia ha ospitato un’assise mondiale della FSM (acronimo inglese WFTU, World Federation of Trade Unions) è stato 73 anni fa, nel 1949 a Milano in occasione del secondo congresso, quando a presiedere la Federazione Sindacale Mondiale era Giuseppe Di Vittorio, segretario generale della Cgil unitaria.Da allora nonostante le scissioni guidate negli anni ’50 dal sindacato americano AFL e dalle TUC britanniche, la FSM si è sviluppata senza sosta in tutto il mondo superando con slancio anche la fine dell’URSS. Dal 1961, anno in cui la Cgil lasciò il sindacato internazionale di cui era stata fondatrice e guida nel dopoguerra, solo nel 2010 si è ristabilito e consolidato il rapporto con i lavoratori e le lavoratrici italiane, grazie all’adesione della Confederazione USB. Ora il Consiglio presidenziale della FSM, riunito il 1° e 2 febbraio scorsi, ha deciso di affidare all’USB l’organizzazione del congresso mondiale. I delegati in presenza saranno in numero ridotto rispetto ai più recenti congressi de L’ Avana, di Atene e di Durban (Sud Africa) a causa delle difficoltà legate alla pandemia di Covid-19, ma la partecipazione attiva, con possibilità di intervenire da remoto, sarà garantita anche a chi non potrà essere fisicamente a Roma.

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XIII Congresso Straordinario degli Attuari

Posted by fidest press agency su sabato, 6 novembre 2021

Roma 10, 11 e 12 novembre prossimi all’Hotel Marriott Park di via Colonello Tommaso Masala 54 XIII Congresso Straordinario degli Attuari. In programma interventi, dibattiti e sessioni dedicate sulle nuove frontiere della professione attuariale, il ruolo dell’attuario nella governance dei settori assicurativo-finanziari e nel welfare, l’enterprise risk management e le opportunità nelle aziende non finanziarie, gli eventi naturali, i rischi ESG e il cambiamento climatico. Dal Congresso di Roma verrà disegnata l’evoluzione di una figura professionale sempre più importante che dovrà anche essere protagonista del nuovo sviluppo economico post pandemico che porterà inevitabilmente cambiamenti sostanziali nella vita sociale, così come nell’economia.

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XIII Congresso Straordinario degli Attuari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 novembre 2021

Roma 10, 11 e 12 novembre prossimi all’Hotel Marriott Park di via Colonello Tommaso Masala 54 XIII Congresso Straordinario degli Attuari. In programma interventi, dibattiti e sessioni dedicate sulle nuove frontiere della professione attuariale, il ruolo dell’attuario nella governance dei settori assicurativo-finanziari e nel welfare, l’enterprise risk management e le opportunità nelle aziende non finanziarie, gli eventi naturali, i rischi ESG e il cambiamento climatico. Dal Congresso di Roma verrà disegnata l’evoluzione di una figura professionale sempre più importante che dovrà anche essere protagonista del nuovo sviluppo economico post pandemico che porterà inevitabilmente cambiamenti sostanziali nella vita sociale, così come nell’economia.

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XXIII Congresso della Società italiana di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 settembre 2021

Napoli. “Il grande problema dei bambini di oggi è la sedentarietà, che esisteva già prima della pandemia ed erano stati realizzati degli studi in proposito, sia in Italia ma soprattutto negli Stati Uniti secondo i quali un adolescente tra i 13 e i 14 anni trascorre ogni giorno 7-8 ore al computer. Se le sommiamo a quelle serali, vediamo che è un consistente numero di ore trascorse in modo sedentario”. A lanciare l’allarme è Pasquale Guida, Presidente del 23esimo Congresso della Società italiana di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica (SITOP) che si apre oggi a Napoli e proseguirà fino a domani anche in diretta streaming. Alla sedentarietà, prosegue Guida, “si aggiunge, per quanto riguarda il nostro Paese, la scarsa sensibilità allo sport e all’attività fisica per cui anche nelle scuole c’è poca attenzione alle strutture sportive e all’ora di educazione fisica che spesso viene saltata. Questo faceva sì che, già prima del Covid, i ragazzi si muovessero pochissimo, fatta salva la piccola fetta di giovani atleti a livello agonistico”. I traumi ortopedici variano in base alle fasce di età, così i neonati sono più soggetti ai traumi da parto, “per i bambini fino alla prima età scolare prevalgono gli incidenti domestici, mentre in adolescenza i più frequenti sono i traumi da sport. La tecnologia e le sue molteplici applicazioni sono determinanti per la diagnosi delle fratture, soprattutto quelle più complesse, per stabilire la migliore terapia e per consentire al chirurgo ortopedico di arrivare al campo operatorio ben preparato. Per questo motivo, ‘Le tecnologie con stampa 3D’ sono tra gli argomenti del Congresso della SITOP, con un focus specifico sulla Tac e sulla stampante 3D. “Prima di ricorrere alla stampante 3D- spiega il direttore del reparto di Ortopedia dell’Ospedale Santobono di Napoli- si utilizza la Tac 3D che però, comportando l’esposizione del bambino a una consistente quantità di radiazioni (pari a 3/4 radiografie) e avendo costi elevati, viene utilizzata nel caso di articolazioni complesse, come la caviglia o il gomito. Il risultato consente poi la realizzazione della stampa 3D, sia dell’osso o dell’articolazione nella sua condizione attuale, sia del suo stato a intervento finito. All’Ospedale Santobono, ad esempio- aggiunge- abbiamo un laboratorio nel quale lavorano degli ingegneri del CNR che possono realizzare delle proiezioni dell’intervento e della protesi da inserire. La realizzazione del modellino con la stampa 3D consente di arrivare al campo operatorio con una gamma molto ristretta di taglie della protesi da utilizzare e di programmare nel tempo, con un intervallo di 20 anni, l’inserimento di diverse protesi in base alle epoche della vita”. Altri temi del Congresso sono l’epifisiolisi, il piede torto congenito, i tumori ossei. “All’epifisiolisi, che fu l’argomento del nostro primo Congresso, tenutosi presso l’Istituto Rizzoli di Bologna e promosso dal Professor Dalmonte- ricorda Guida- è dedicata tutta la prima giornata di lavori, con approfondimenti su classificazione, trattamenti, complicazioni, per dare una visione a 360 gradi. La seconda giornata invece- prosegue il Presidente del 23esimo Congresso- sarà dedicata a dei flash volutamente più brevi: scoliosi, tumori ossei, piede torto e stampa 3D, tenendo conto del nostro ruolo di cerniera tra l’ortopedia degli adulti e quella pediatrica. Abbiamo avuto l’onore di ottenere il patrocinio della Società italiana di pediatria presieduta dalla Professore Annamaria Staiano e della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale presieduta dal Dottor Giuseppe Di Mauro- tiene a ricordare- Le due società interverranno anche al nostro Congresso tramite loro delegati, un coinvolgimento attivo necessario perché trattando noi i bambini è giusto che cerchiamo di rispondere alle domande dei pediatri”.

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Congresso nazionale della Società Italiana di Traumatologia e Ortopedia Pediatrica

Posted by fidest press agency su domenica, 18 luglio 2021

Dal 30 settembre al 1 ottobre si terrà a Napoli il Congresso nazionale della Società Italiana di Traumatologia e Ortopedia Pediatrica (SITOP), momento in cui gli studiosi della specialità trasmettono al mondo scientifico lo stato delle conoscenze. Tra gli argomenti più suggestivi le possibilità applicative in Ortopedia pediatrica della tecnologia della stampa in 3D con la costruzione di modelli anatomici perfettamente identici alla realtà. Questa metodica entra in sala operatoria e fornisce un supporto fondamentale al chirurgo ortopedico.L’ospedale Pediatrico Santobono è stato il primo Centro a pubblicare un lavoro scientifico sul Journal Pediatric Orthopedic inglese sull’utilizzo di questa tecnologia nei bambini. “Dopo avere ottenuto l’autorizzazione dal Comitato etico, grazie alla collaborazione con il CNR, siamo partiti con l’allestimento all’interno del nostro Ospedale di un laboratorio con stampanti tridimensionali, scanner e con un’attiva collaborazione con ingegneri biomedici. La prima esperienza ha visto la realizzazione di un tutore in materiale plastico bivalva in alternativa all’apparecchio gessato per fratture di radio su di una popolazione di circa 40 bambini”. I risultati sono stati incoraggianti: “Il ricorso alla stampante 3D per creare ortesi e modellini delle ossa da trattare risulta utile nella vasta gamma delle patologie congenite e acquisite- fa sapere Guida- come in quelle tumorali, anche questo sarà un tema del congresso, per le quali, fino a qualche tempo fa, era previsto il sacrificio dell’arto (con l’amputazione o la disarticolazione), mentre oggi si tende a salvare l’arto pur rimanendo ampia la resezione della massa tumorale maligna. Al proposito si ricorda che i dati dell’Associazione italiana registri tumori (AIRTUM) sottolineano che gli osteosarcomi sono il 2% di tutti i tumori osservati tra 0 e 19 anni. In età pediatrica (0-14 anni) la malattia ha un’incidenza simile tra maschi e femmine- ricorda l’esperto- mentre nell’adolescenza, ovvero tra i 15 e i 19 anni, è più frequente nei maschi (10,4 casi per milione ogni anno) che nelle femmine (1,7 casi per milione ogni anno). Questi modellini consentono di stabilire il taglio delle protesi, utilizzate soprattutto nel caso dell’osteosarcoma, che è il tumore osseo maligno più diffuso e che prevede la chemioterapia in fase pre-operatoria. Anche per questa patologia specifica- tiene a ricordare il presidente incoming SITOP- il Santobono, in collaborazione con il professore Flavio Fazioli dell’IRCCS del Istituto Oncologico del Pascale e con il polo oncoematologico del Pausilipon, è riuscito a creare un centro nel quale vengono trattati con la tecnica del salvataggio dell’arto osteosarcomi e sarcomi di Ewing. Grazie alla stampa 3D, possiamo stabilire con precisione la quantità di osso da resecare e la tipologia di tagli, per poi impiantare l’osso proveniente da banca con trapianto biologico oppure, dopo esserci confrontati con il laboratorio di biomeccanica, una protesi totalmente artificiale che, oltre a tutto il resto, ha un enorme beneficio economico”. Un altro focus della due giorni sarà dedicato al piede torto congenito. “Si tratta di una delle deformità congenite più frequenti, che ha un’incidenza di uno ogni mille nuovi nati e un rapporto maschi-femmine di 4 a 1- illustra l’ortopedico- Il piede torto raggiunge ormai la guarigione in una altissima percentuale di casi, perché il metodo Ponseti ha avuto uno sviluppo planetario. Resta però un 20/25% di casi che arriva tardivamente alla diagnosi o tende a recidivare. E anche lì, per stabilire il tipo di trattamento da fare, la stampante 3D è di grandissimo aiuto”.Tanti quindi gli argomenti affrontati nel corso della due giorni partenopea promossa dalla SITOP. ‘Le epifisiolisi dell’anca: insidie e opzioni. Lo stato dell’arte’ e ‘Innovazioni in Ortopedia Pediatrica: scoliosi, piede torto congenito, tumori ossei, tecnologie con stampa 3D’ saranno, come anticipato, i due argomenti principali del Congresso autunnale, ai quali verranno affiancati altri temi collaterali, come la responsabilità professionale degli ortopedici e l’attività dei centri italiani che si interessano delle patologie ortopediche. “In occasione del Congresso- chiarisce Guida- assolviamo alla mission della nostra Società super specialistica, che è quella di trasmettere, sulla base delle prove di evidenza scientifica, i trattamenti più efficaci e appropriati messi in campo dai Centri ortopedici pediatrici di eccellenza italiani. Ciò acquista particolare valore perché l’Ortopedia generale ha molte iperspecialità ed è importante la trasversalità delle competenze. Poiché noi ci occupiamo specificamente della fascia 0-14 anni, abbiamo in essere una grande collaborazione con la Società italiana di Pediatria (SIP) e la Società Italiana di Pediatria Preventiva e sociale (Sipps), che infatti- annuncia in conclusione- avranno ampio spazio nel nostro Congresso”.

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18° Congresso Internazionale SOI

Posted by fidest press agency su martedì, 6 luglio 2021

Roma mercoledì 7 luglio 2021 ore 12.00 Hotel Rome Cavalieri, via Cadlolo, 101 lLa Società Oftalmologica Italiana ha organizzato, il primo congresso in presenza dopo la ripartenza. Tante le tematiche affrontate: ad esempio quelle del Simposio SOI su Responsabilita’ e opportunita’ dell’oftalmologia nella ripartenza post pandemia e le linee guida Covid in oftalmologia. Non solo. Poiché il congresso vedrà la partecipazione di oftalmologi provenienti da tutto il mondo saranno anche illustrate le linee guida internazionali per la cataratta elaborate da SOI e verrà presentata la cronaca e storia della terapia delle maculopatie. Linee guida SOI 2021.

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37° Congresso della Società Europea di Riproduzione Umana ed Embriologia

Posted by fidest press agency su martedì, 6 luglio 2021

Lo sviluppo e l’introduzione delle tecnologie di intelligenza artificiale (IA) ha dimostrato, negli ultimi anni, un grande potenziale per eliminare alcune inefficienze ancora presenti in diverse fasi dei trattamenti di riproduzione assistita, incluso il miglioramento di alcuni processi dei laboratori di fecondazione in vitro (IVF) e, più specificamente, della selezione degli embrioni.A tal proposito, IVI ha realizzato uno studio approfondito sull’applicazione dell’IA alla selezione degli embrioni che annovera la più ampia casistica combinata della storia scientifica al momento, con l’analisi di 25.000 embrioni e 4.000 pazienti. Grazie a questo studio, IVI ha rivoluzionato il settore dell’embriologia, mettendo a disposizione delle sue cliniche diverse tecniche, che permettono di offrire una selezione universale, standardizzata e automatizzata degli embrioni. Gli ultimi risultati sono stati pubblicati sulla rivista statunitense Fertility and Sterility e sullo European Reproductive Biology OL. “Nei laboratori di embriologia abbiamo applicato soluzioni basate sui dati per valutare il potenziale di impianto degli embrioni, questo ci ha permesso di migliorare l’efficienza di uno dei processi più importanti nella riproduzione assistita: la coltura e la selezione degli embrioni. Oggi i nostri laboratori raggiungono una precisione del 75% nella selezione degli embrioni normali dal punto di vista cromosomico, risultati che in passato non erano possibili tramite una valutazione esclusivamente “manuale”, indipendentemente dall’esperienza dell’embriologo”, ha affermato il dottor Marcos Meseguer, embriologo e supervisore scientifico dell’Unità di Embriologia di IVI Valencia, riconosciuto recentemente dall’Università di Stanford come uno dei migliori ricercatori a livello mondiale, al pari di professori come José Remohí e Antonio Pellicer, e al Dr. Juan Antonio García Velasco, tutti professionisti IVI. L’ultimo lavoro sull’applicazione dell’intelligenza artificiale alla selezione degli embrioni, dal titolo “La visione artificiale può distinguere tra embrioni euploidi e aneuploidi. L’IA ha offerto un nuovo approccio per misurare l’attività di divisione cellulare associata allo stato cromosomico” è stato presentato alla 37°edizione del Congresso ESHRE, che quest’anno si svolge online per la seconda volta, a causa della crisi sanitaria.Alla dottoranda Lorena Bori dell’Istituto IVI di Valencia è stato affidato l’incarico di illustrare i principali risultati dello studio, co-diretto dal dottor Meseguer e dalla dottoressa Daniella Gilboa di Tel-Aviv.

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Congresso annuale della Open Source Geospatial Foundation

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 luglio 2021

Firenze. Si svolgerà a Firenze, presso il Palazzo dei Congressi, Palazzo degli Affari e l’Università degli Studi di Firenze, dal 22 al 27 agosto 2022, la 16° edizione del congresso annuale della Open Source Geospatial Foundation (OSGeo), organizzazione non-profit che sostiene e promuove lo sviluppo collaborativo di tecnologie geografiche libere e open source e dati geospaziali aperti. Si tratta di un congresso internazionale cui parteciperanno circa mille persone e che si svolgerà per la prima volta in Italia.Il congresso annuale FOSS4G affronta tematiche che sono recentemente diventate di estremo interesse ed attualità ma che la comunità italiana GFOSS.it porta avanti da prima del 2000, ma solo con il prossimo anno il convegno internazionale farà il debutto in Italia, a Firenze, grazie al prezioso lavoro di squadra portato avanti da Firenze Convention Bureau, Firenze Fiera e AIM Group International, unitamente all’Associazione GFOSS.it, capitolo italiano di OSGeo, e al sostegno del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze. La modalità di svolgimento del congresso (totalmente in presenza, ibrido o online) sarà decisa in base all’evoluzione dell’emergenza sanitaria mondiale e alle eventuali misure restrittive che via via saranno prescritte dalle autorità. Riuscire a portare il congresso annuale di OSGeo a Firenze è stato possibile grazie all’attività di business development portata avanti da Firenze Convention Bureau, che ha iniziato a lavorare alla candidatura più di due anni fa unitamente a Firenze Fiera e AIM Group International, che ha dovuto presentare ben tre versioni del progetto, a seconda delle modalità di svolgimento del congresso – in presenza, ibrido e totalmente virtuale.

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VI Congresso Internazionale di Scholas Cattedre

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 luglio 2021

Si svolgerà dal 5 all’8 lugliopresso l’Università CEU San Pablo di Madrid. Vedrà come tema centrale l’analisi degli effetti della pandemia sul sistema educativo, con particolare attenzione al ruolo dell’università nel Patto educativo globale, e si terrà sia in versione in presenza che online. dal 5 all’otto luglio 2021 il VI Congresso Internazionale di Scholas Cattedre, organizzato dalla Pontificia Scholas Occurrentes e dalla fondazione civile spagnola Scholas con la partecipazione di 250 ricercatori e accademici di 118 università dei cinque continenti, insieme a personalità del mondo governativo, diplomatico e religioso. Saranno presenti dalla Santa Sede il Segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica e le autorità del Dicastero per lo Sviluppo Umano. Il Congresso culminerà con il tradizionale trapianto dell’ ulivo, segno di Pace e di incontro, la cui targa è stata benedetta dal Santo Padre, da parte del Nunzio Apostolico in Spagna, Mons. Bernardito Auza, insieme al Cardinale Carlos Osoro, Arcivescovo di Madrid e Vicepresidente della Conferenza Episcopale Spagnola, nonché dai referenti della comunità ebraica e musulmana, autorità nazionali e locali. Studenti di diverse università pubbliche e private, come l’Università Ebraica di Gerusalemme, l’Università Cattolica di Valencia e l’Università di Padova, tra le altre, si uniranno al dibattito e condivideranno esperienze su quanto accaduto durante la pandemia.Scholas ha sviluppato fin dalle sue origini l’idea di “Aula senza pareti”, una inedita proposta integrativa che trascende la mera somma delle istituzioni educative. Scholas Cattedre, attraverso il Congresso Annuale, aspira a realizzare un modello di una università che non si rinchiuda tra le proprie mura ma che sia in contatto con ciò che accade al di fuori, nella comunità e nel mondo.In questa sesta edizione parteciperanno 40 ricercatori spagnoli provenienti da 15 università del paese: l’Università San Pablo CEU, l’Università Carlos III, l’Università Pontificia di Comillas, l’Università Cattolica di Valencia, l’Università di Valencia, l’Università di Granada, l’Università Cardenal Herrera, l’Università di Barcellona, ​​​​l’Università Internazionale della Catalogna, l’Università di Villanueva, l’Università Abat Oliva, l’Università Autonoma di Madrid, l’Università Internazionale di La Rioja, Università SLAM, tra gli altri.

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Congresso dell’American Society of Clinical Oncology

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 Maggio 2021

Quest’anno si svolgerà dal 4 all’8 giugno in forma virtuale. I tumori sono in costante crescita in tutto il mondo per la diffusione di stili di vita scorretti, a cui si aggiungono anche fattori ambientali. Il Congresso ASCO è un appuntamento unico al mondo, che si propone di mettere a disposizione di chi è impegnato nella cura e nella ricerca contro il cancro i dati scientifici più aggiornati. Il titolo del Congresso ASCO 2021 è “Equity: every patient, every day, everywhere”, a indicare l’importanza che tutti i pazienti possano sempre avere accesso alle cure migliori e ai programmi di prevenzione, indipendentemente dal luogo di residenza.La conferenza stampa on line dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) di presentazione del Congresso ASCO si terrà giovedì 3 giugno alle 11.15.

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Congresso American Academy of Dermatology

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 Maggio 2021

Janssen, l’azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, ha annunciato, in occasione dell’American Academy of Dermatology (AAD) Virtual Meeting Experience (VMX) 2021, appena conclusa, nuovi dati dagli studi di fase 3 che dimostrano che guselkumab ha consentito di mantenere punteggi di clearance cutanea completa durevoli nella maggioranza degli adulti con psoriasi a placche (Pso) da moderata a grave fino a cinque anni (252 settimane),a e ha migliorato l’attività complessiva di malattia e i sintomi assiali negli adulti con artrite psoriasica attiva (PsA).1,2,3 Guselkumab è il primo e unico inibitore dell’interleuchina (IL)-23 approvato nell’Unione Europea per il trattamento di adulti con Pso da moderata a grave o con PsA.4 “I dati sull’efficacia di Guselkumab a 5 anni presentati all’AAD 2021 confermano ed ampliano quanto già risulta evidente dall’esperienza clinica maturata dai dermatologi negli ultimi anni”, ha affermato Antonio Costanzo, Responsabile UOC Dermatologia, Humanitas Research Hospital e Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia, Humanitas University, Rozzano (MI). “Guselkumab rappresenta una opportunità per i nostri pazienti affetti da psoriasi moderata e severa in quanto efficace a lungo termine e con un ottimo profilo di sicurezza.” “Le persone che convivono con la psoriasi possono affrontare dolore fisico e disagio, che peggiorano in modo significativo la loro qualità della vita”, ha dichiarato Kristian Reich, M.D., Ph.D., Professor of Translational Research in Inflammatory Skin Diseases, Institute for Health Services Research in Dermatology and Nursing, University Medical Center Hamburg-Eppendorf, Germania, e autore principale dello studio VOYAGE 2. “I miglioramenti dei segni e dei sintomi osservati con guselkumab sono rilevanti sia per i pazienti che vivono con la paura della recidiva della malattia che per i loro medici, in quanto questi dati si aggiungono alle numerose evidenze scientifiche a favore di questo primo inibitore dell’IL-23 approvato sia per la psoriasi a placche da moderata a grave che per l’artrite psoriasica attiva.”

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Scuola: Congresso Cesi, passa mozione per regolamentare lo smart working

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 dicembre 2020

Rivedere le norme che regolano il lavoro in Europa. A partire da quelle sul lavoro agile, ma anche per rispondere alle esigenze in tempo di Covid19. Lo ha detto Marcello Pacifico, presentando la mozione della Cesi. La direttiva sull’orario di lavoro 88/2003 garantisce infatti a tutti i lavoratori il diritto alla limitazione della durata del lavoro e alla tutela contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti da orari lunghi ed irregolari. Tuttavia, questa disposizione, assieme alla risoluzione del Parlamento Europeo 2018/2600, risulta ad oggi incompleta. Perché lo smart working non è supportato normativamente, per esempio non è previsto che il lavoratore operi in altra sede, né vi sono indicazioni chiare sugli orari o sui permessi.“Nella mozione – dice Pacifico – si chiede anche di aggiornare l’elenco delle professioni che sono a rischio rispetto al Covid-19: nella scuola, ad esempio, sappiamo benissimo che c’è quasi l’obbligo di svolgere le attività in presenza, come nella sanità, esponendosi quindi ad un maggiore rischio biologico. Bisogna quindi intervenire presso la Commissione europea per rivedere l’elenco delle professioni”.C’è poi il grande tema del licenziamento, del ricollocamento nel lavoro, della ricerca del lavoro, dei contratti a tempo determinato, della precarietà: degli argomenti che, dopo la risoluzione del Parlamento europeo, devono essere anch’essi rivisti non solo dalla Commissione Ue ma anche dagli Stati membri, per fare in modo di applicare negli stessi Stati le regole che impediscono l’abuso dei contratti a termine. A questi si aggiungono due ulteriori temi: il salario minimo, che sempre la Commissione europea sta valutando attraverso l’esame di un’altra specifica risoluzione. Un salario che, secondo Cisal-Confedir, deve essere per forza di cose legato alla copertura del costo dell’inflazione, ma anche alla parità salariale di genere. È un argomento molto importante. Come lo è quello dell’informazione e della consultazione dei lavoratori”.

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La confederazione europea dei sindacati indipendenti a congresso per il rinnovo delle cariche

Posted by fidest press agency su sabato, 12 dicembre 2020

Marcello Pacifico, Vice-presidente uscente dell’Accademia Europa della Cesi e delegato: “Stiamo lavorando per essere più vicini a tanti milioni di lavoratori europei nel momento difficile della pandemia tra lavoro precario, servizi per i cittadini, utilizzo delle ricorse del Recovery plan, rilancio dell’economia e resilienza, distanziamento sociale e lavoro agile. Bisogna essere più vigili che mai nella tutela del diritto alla salute, alla parità di genere, alla tutela del lavoro investendo negli assi fondamentali della salute e dell’istruzione e della ricerca, senza dimenticare i trasporti e i problemi legali alla mobilità transfrontaliera. Dobbiamo rinforzare l’identità europea e ricostruire la storia di una civiltà che deve tendere a costruire una società plurale, giusta, pacifica”.

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28° Congresso nazionale SID

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 novembre 2020

Mercoledì 2 dicembre 2019 alle ore 11,00 (dal 2 al 5 dicembre 2020) si terrà il 28° congresso nazionale della Società Italiana di Diabetologia SID, per la prima volta nella storia della società scientifica in forma virtuale, causa emergenza Covid-19. La conferenza stampa ufficiale del congresso si terrà, anch’essa in forma virtuale, in apertura della manifestazione.

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La ripartenza della medicina estetica ha una data certa: il congresso di Agorà

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 ottobre 2020

Milano, dal 15 al 17 ottobre. La Società Italiana di Medicina ad Indirizzo Estetico, uno degli appuntamenti di punta del settore, sta per aprire le sue porte a Milano in tutta sicurezza negli spazi di MICo. Sotto i riflettori ci saranno le ultime novità per ringiovanire volto e occhi senza bisturi, con risultati naturali, grazie agli iniettabili di nuova generazione, i filler “dinamici”. A presentare gli ultimi sviluppi in questo campo è Teoxane, l’azienda di Ginevra specializzata negli iniettabili a base di acido ialuronico, che presenta tre novità: una tecnica multi-layer “lift & contour” per il volto che combina due diversi filler, iniettati a due differentiprofondità; un protocollo per la ridensificazione dinamica che combina un biorivitallizzante con complesso dermo-ristrutturante e un filler; e un trattamento avanzato per l’area perioculare con un filler specifico per la correzione delle occhiaie.L’invecchiamento del viso si traduce a livello estetico in una perdita di armonizzazione dei volumi, che avviene a livello di diversi comparti adiposi. «La tecnica multi-layer consiste in un duplice trattamento – spiega la Dott.ssa Paola Molinari medico chirurgo – con due diversi filler iniettati a due diverse profondità, dalla doppia azione: sollevare (lift) e ridefinire (contour)».A livello pre-periosteo, nell’area di zigomi, mento e mandibola, si utilizza quindi il filler statico UltraDeep, che porta alla formazione di “piloni strutturali” di acido ialuronico a sostegno del tessuto. Nei comparti superficiali, a livello, dell’ipoderma, si interviene con il filler dinamico RHA 4, che rimodella le aree estese (malare e temporale) e i contorni del viso, per armonizzare i volumi superficiali e potenziare l’effetto lifting». La professionalità del medico è importantissima, perché deve rispettare l’architettura anatomica del viso e seguire un preciso ordine: prima la ricostruzione strutturale profonda che solleva il tessuto, quindi la correzione delle imperfezioni restanti. «Questa procedura – sottolinea il Prof. Giuseppe Sito, chirurgo estetico – amplifica e armonizza i risultati in un contesto dinamico, inoltre riduce le quantità di gel utilizzate e le possibili complicanze: il prodotto iniettato nei diversi comparti adiposi non migra, né si diffonde». Come funziona la bioridensificazione dinamica del volto – L’aging cutaneo è la somma di una quota genetica di invecchiamento (cronoaging) e di una legata invece, alle abitudini e agli stress esterni a cui è sottoposta la pelle (fotoaging). Come funziona il trattamento avanzato delle occhiaie – L’aspetto stanco e affaticato dello sguardo, dovuto soprattutto alle occhiaie, è una preoccupazione comune fra le donne dopo i trent’anni. «La chiave sta nella sua particolare visco-elasticità – spiega il Prof. Giuseppe Sito – che consente al gel di diffondersi al meglio e senza comprimere i fragili tessuti in cui viene iniettato, riducendo notevolmente il rischio di edemi. I risultati sono visibili immediatamente dopo l’iniezione e hanno una durata media stimata di 9-12 mesi»

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Al congresso della European Society of Cardiology ESC presentato lo studio DUBIUS

Posted by fidest press agency su sabato, 19 settembre 2020

Anche il Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha contribuito ad uno studio pubblicato su JACC, una delle più importanti riviste di cardiologia mondiale, che promette importanti ricadute cliniche su 80.000 pazienti colpiti ogni anno dalla forma più diffusa di infarto nel nostro Paese. Lo studio Dubius ha permesso di chiarire i dubbi dei cardiologi sulla somministrazione a tappeto di farmaci antiaggreganti prima della coronarografia. I dati dimostrano che non esiste nessun vantaggio in questa indicazione clinica. Evitare somministrazione inappropriate permette quindi di abbattere i rischi di potenziali effetti collaterali. Lo studio indipendente, autofinanziato ed approvato da AIFA dimostra che la coronarografia tempestiva eseguita per via radiale consente la migliore prognosi. Nel nostro Paese meno della metà degli eventi avversi che nel resto del mondo.
L’innovativo studio, tutto italiano, definisce un nuovo standard di trattamento della forma più frequente di infarto, quella in cui l’arteria non è completamente ostruita (NSTEMI). I risultati dello studio Dubius sono stati illustrati il 31 agosto al congresso della ESC – European Society of Cardiology, l’evento scientifico che riunisce ogni anno il ‘gotha’ della cardiologia mondiale (presenti quest’anno – in un’inedita modalità tutta virtuale – 116.000 professionisti da 211 paesi). La ricerca è stata finanziata dal GISE – Società italiana di cardiologia interventistica e promossa dall’Università di Padova. Tra i 30 centri che hanno contribuito, arruolando un totale di 1.500 pazienti, figura anche il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, con la Cardiologia 2 – Diagnostica interventistica, diretta da Giulio Guagliumi. “Abbiamo diviso i pazienti con infarto NSTEMIin due gruppi equivalenti: al primo abbiamo somministrato un farmaco antiaggregante piastrinico entro 24 ore prima della coronarografia, mentre al secondo gruppo la terapia è stata data solo al termine dell’intervento – ha spiegato Paolo Canova, il cardiologo interventista referente dello studio per la Cardiologia 2 – Diagnostica interventistica dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. I risultati ci dicono che l’antiaggregante somministrato in anticipo non comporta alcun vantaggio in termini prognostici. Al contrario, talora si può rivelare addirittura controproducente come ad esempio in quei casi in cui si opta per una rivascolarizzazione cardiochirurgica tramite by-pass rispetto all’impianto di stent nelle coronarie. In queste circostanze non aver somministrato al paziente un potente farmaco antiaggregante significa accorciare i tempi di degenza del paziente in attesa dell’intervento cardiochirurgico ed abbattere potenziali rischi di complicanze, riducendo i costi per il sistema sanitario”. Lo studio spontaneo e indipendente, iniziato nel 2015, è stato valutato e autorizzato da AIFA, patrocinato e finanziato dal GISE e condotto sotto la guida di Giuseppe Tarantini (Direttore Cardiologia Interventistica | Università di Padova) e di Giuseppe Musumeci (Direttore Cardiologia | Ospedale Mauriziano di Torino). “Abbiamo dimostrato che una strategia invasiva, entro le 24 ore dall’evento e con approccio radiale (dal polso) incide sui risultati più di quanto faccia la tempistica della terapia farmacologica. I risultati del DUBIUS contribuiscono a mettere la parola fine all’interrogativo che da sempre è motivo di dibattito nel mondo della cardiologia sull’opportunità di somministrazione di antiaggreganti prima o dopo la conferma della diagnosi con la coronarografia”. Così il Presidente del GISE (Società Italiana di Cardiologia Interventistica) e Investigatore principale Giuseppe Tarantini commenta la presentazione dello studio scientifico alla sessione plenaria del congresso internazionale. Il DUBIUS è stato pubblicato su JACC, Journal of the American College of Cardiology, una delle più importanti riviste mondiali di cardiologia.

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Congresso 2020 della International Liver Cancer Association

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 settembre 2020

Esperti di tutto il mondo si sono riuniti in un meeting virtuale che precede il Congresso 2020 della International Liver Cancer Association (ILCA), anch’esso in forma virtuale, per lanciare una dichiarazione globale di rivalutazione e aggiornamento delle modalità di trattamento del carcinoma epatocellulare (HCC) in stadio avanzato allo scopo di favorire il miglioramento dei tassi di sopravvivenza globale dei pazienti. Questa attività è stata completamente supportata da Bayer.
Con la collaborazione di sette esperti di carcinoma epatocellulare, la dichiarazione è volta a fornire una guida chiara e precisa per implementare un approccio clinico relativo al sequenziamento del trattamento sistemico dei pazienti con HCC, in modo particolare in un contesto terapeutico in rapida evoluzione con nuovi approcci presto disponibili.
Le evidenze pubblicate insieme all’esperienza clinica real-world hanno dimostrato che l’avvio tempestivo e il sequenziamento ottimale della terapia sistemica possono favorire una sopravvivenza globale di oltre due anni nei pazienti con carcinoma epatocellulare (HCC) non resecabile. “Con le molteplici terapie sistemiche ora disponibili per il tumore del fegato avanzato in prima e seconda linea, comprese le recenti approvazioni dei trattamenti in combinazione con le terapie immune-oncologiche, ci sentiamo in dovere di rivalutare e aggiornare le strategie di trattamento sistemico per migliorare la sopravvivenza globale e i risultati per questi pazienti,” afferma la Dott.ssa Catherine Frenette, Chair of the Expert Working Group and Medical Director of the Liver Transplantation Program at Scripps Green Hospital, USA.
Il tumore del fegato è il sesto tumore più frequente e la quarta causa di morte per tumore in tutto il mondo. L’incidenza del tumore del fegato è globalmente in crescita, una tendenza osservata solo in alcuni tumori, con un aumento del 38% tra il 2006 e il 2016 dove il carcinoma epatocellulare rappresenta il 75-85% dei tumori del fegato. La prognosi è in genere sfavorevole e il tasso di sopravvivenza stimato a 5 anni è del 14%.
“Le evidenze pubblicate mostrano che per preservare la funzionalità epatica e migliorare i risultati terapeutici nei pazienti con HCC in stadio intermedio, che spesso stanno bene e il cui fegato funziona ancora correttamente, è necessario un cambiamento del paradigma di trattamento,” dichiara il Professor Peter Galle, Director, Internal Medicine Department, University Medical Center Mainz, Germania. Nel trattamento del carcinoma epatocellulare in stadio intermedio, si osserva una considerevole variazione nelle caratteristiche del paziente, della malattia e della risposta tumorale all’attuale standard di cura costituito dalla chemioembolizzazione transarteriosa (TACE). Un passaggio in tempi appropriati da TACE alle terapie sistemiche può permettere al paziente di ricevere molteplici linee di terapia che potrebbero prolungare la sopravvivenza globale.” La dichiarazione è consultabile al link: pharma.bayer.com/liver-cancer.

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43° Congresso Nazionale della Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE)

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 settembre 2020

Al via dal 30 settembre al 2 ottobre il 43° Congresso Nazionale della Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE), il primo interamente virtuale e aperto a tutti gli specialisti che a vario titolo sono interessati all’epilettologia, nonché ai tecnici di neurofisiopatologia e agli infermieri dedicati.Un congresso su realtà virtuale con varie Sessioni in cui sarà possibile il confronto diretto con i partecipanti, oltre all’accesso a spazi espositivi dove gli utenti potranno dialogare.All’incontro, completamente gratuito, si accede attraverso la piattaforma: http://lice2020.livebit.it/.Tra gli argomenti principali oggetto del 43° Congresso di LICE l’impiego del cannabidiolo puro nella terapia di alcune forme di epilessia farmacoresistente: i risultati preliminari derivanti dall’uso del farmaco Epidyolex nella Sindrome di Dravet e di Lennox-Gastaut in circa 100 pazienti italiani saranno presentati in un workshop il giorno di apertura del congresso.
Altro argomento di estremo interesse la presentazione del position paper, realizzato da LICE insieme alla Fondazione ISTUD, sul rapporto tra epilessia e occupazione lavorativa, che sarà al centro di una tavola rotonda a chiusura dell’evento scientifico e cercherà di mettere in evidenza le difficoltà attuali e le possibili soluzioni.
Il tema scientifico principale del Congresso sarà costituito dagli Stati Epilettici refrattari de novo, una patologia rara ma estremamente grave, che le strutture assistenziali debbono saper diagnosticare e trattare nella maniera adeguata. Inoltre, un ruolo centrale sarà riservato alla presentazione da parte dei giovani specialisti di 36 comunicazioni e 120 poster: LICE da sempre investe sulla formazione dei futuri epilettologi, e il gran numero di lavori pervenuti anche quest’anno documenta la vivacità della Società.L’epilessia è una patologia neurologica cronica che colpisce oltre 50 milioni di persone in tutto il mondo, di cui 6 milioni in Europa e circa 500.000 in Italia. Si tratta di una condizione patologica che interessa tutte le età, con due picchi di maggior incidenza, uno in età infantile e l’altro in età anziana. I nuovi casi di Epilessia in Italia per 100.000 abitanti sono stimati ogni anno rispettivamente in circa 86 nel 1° anno di vita, 23-31 in età giovane-adulta e 180 dopo i 75 anni. Nei Paesi in via di sviluppo, inoltre, questi numeri sono enormemente superiori, con scarsa possibilità di accesso alla diagnosi ed alla cura. Vista l’importante prevalenza l’epilessia è stata dichiarata dall’OMS già negli anni sessanta del secolo scorso una malattia sociale e sul suo impatto globale influiscono, oltre alla frequenza delle crisi e alle comorbidità spesso associate, i pregiudizi e lo stigma conseguente, che peggiorano gravemente la qualità di vita delle persone che ne soffrono.La maggior parte delle persone con epilessia, infatti, continua a subire le conseguenze psico-sociali della malattia, arrivando a nascondere la propria condizione per timore di essere discriminato o emarginato in vari ambiti della vita sociale.

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