Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘congresso’

Congresso nazionale della Società Italiana di Traumatologia e Ortopedia Pediatrica

Posted by fidest press agency su domenica, 18 luglio 2021

Dal 30 settembre al 1 ottobre si terrà a Napoli il Congresso nazionale della Società Italiana di Traumatologia e Ortopedia Pediatrica (SITOP), momento in cui gli studiosi della specialità trasmettono al mondo scientifico lo stato delle conoscenze. Tra gli argomenti più suggestivi le possibilità applicative in Ortopedia pediatrica della tecnologia della stampa in 3D con la costruzione di modelli anatomici perfettamente identici alla realtà. Questa metodica entra in sala operatoria e fornisce un supporto fondamentale al chirurgo ortopedico.L’ospedale Pediatrico Santobono è stato il primo Centro a pubblicare un lavoro scientifico sul Journal Pediatric Orthopedic inglese sull’utilizzo di questa tecnologia nei bambini. “Dopo avere ottenuto l’autorizzazione dal Comitato etico, grazie alla collaborazione con il CNR, siamo partiti con l’allestimento all’interno del nostro Ospedale di un laboratorio con stampanti tridimensionali, scanner e con un’attiva collaborazione con ingegneri biomedici. La prima esperienza ha visto la realizzazione di un tutore in materiale plastico bivalva in alternativa all’apparecchio gessato per fratture di radio su di una popolazione di circa 40 bambini”. I risultati sono stati incoraggianti: “Il ricorso alla stampante 3D per creare ortesi e modellini delle ossa da trattare risulta utile nella vasta gamma delle patologie congenite e acquisite- fa sapere Guida- come in quelle tumorali, anche questo sarà un tema del congresso, per le quali, fino a qualche tempo fa, era previsto il sacrificio dell’arto (con l’amputazione o la disarticolazione), mentre oggi si tende a salvare l’arto pur rimanendo ampia la resezione della massa tumorale maligna. Al proposito si ricorda che i dati dell’Associazione italiana registri tumori (AIRTUM) sottolineano che gli osteosarcomi sono il 2% di tutti i tumori osservati tra 0 e 19 anni. In età pediatrica (0-14 anni) la malattia ha un’incidenza simile tra maschi e femmine- ricorda l’esperto- mentre nell’adolescenza, ovvero tra i 15 e i 19 anni, è più frequente nei maschi (10,4 casi per milione ogni anno) che nelle femmine (1,7 casi per milione ogni anno). Questi modellini consentono di stabilire il taglio delle protesi, utilizzate soprattutto nel caso dell’osteosarcoma, che è il tumore osseo maligno più diffuso e che prevede la chemioterapia in fase pre-operatoria. Anche per questa patologia specifica- tiene a ricordare il presidente incoming SITOP- il Santobono, in collaborazione con il professore Flavio Fazioli dell’IRCCS del Istituto Oncologico del Pascale e con il polo oncoematologico del Pausilipon, è riuscito a creare un centro nel quale vengono trattati con la tecnica del salvataggio dell’arto osteosarcomi e sarcomi di Ewing. Grazie alla stampa 3D, possiamo stabilire con precisione la quantità di osso da resecare e la tipologia di tagli, per poi impiantare l’osso proveniente da banca con trapianto biologico oppure, dopo esserci confrontati con il laboratorio di biomeccanica, una protesi totalmente artificiale che, oltre a tutto il resto, ha un enorme beneficio economico”. Un altro focus della due giorni sarà dedicato al piede torto congenito. “Si tratta di una delle deformità congenite più frequenti, che ha un’incidenza di uno ogni mille nuovi nati e un rapporto maschi-femmine di 4 a 1- illustra l’ortopedico- Il piede torto raggiunge ormai la guarigione in una altissima percentuale di casi, perché il metodo Ponseti ha avuto uno sviluppo planetario. Resta però un 20/25% di casi che arriva tardivamente alla diagnosi o tende a recidivare. E anche lì, per stabilire il tipo di trattamento da fare, la stampante 3D è di grandissimo aiuto”.Tanti quindi gli argomenti affrontati nel corso della due giorni partenopea promossa dalla SITOP. ‘Le epifisiolisi dell’anca: insidie e opzioni. Lo stato dell’arte’ e ‘Innovazioni in Ortopedia Pediatrica: scoliosi, piede torto congenito, tumori ossei, tecnologie con stampa 3D’ saranno, come anticipato, i due argomenti principali del Congresso autunnale, ai quali verranno affiancati altri temi collaterali, come la responsabilità professionale degli ortopedici e l’attività dei centri italiani che si interessano delle patologie ortopediche. “In occasione del Congresso- chiarisce Guida- assolviamo alla mission della nostra Società super specialistica, che è quella di trasmettere, sulla base delle prove di evidenza scientifica, i trattamenti più efficaci e appropriati messi in campo dai Centri ortopedici pediatrici di eccellenza italiani. Ciò acquista particolare valore perché l’Ortopedia generale ha molte iperspecialità ed è importante la trasversalità delle competenze. Poiché noi ci occupiamo specificamente della fascia 0-14 anni, abbiamo in essere una grande collaborazione con la Società italiana di Pediatria (SIP) e la Società Italiana di Pediatria Preventiva e sociale (Sipps), che infatti- annuncia in conclusione- avranno ampio spazio nel nostro Congresso”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

18° Congresso Internazionale SOI

Posted by fidest press agency su martedì, 6 luglio 2021

Roma mercoledì 7 luglio 2021 ore 12.00 Hotel Rome Cavalieri, via Cadlolo, 101 lLa Società Oftalmologica Italiana ha organizzato, il primo congresso in presenza dopo la ripartenza. Tante le tematiche affrontate: ad esempio quelle del Simposio SOI su Responsabilita’ e opportunita’ dell’oftalmologia nella ripartenza post pandemia e le linee guida Covid in oftalmologia. Non solo. Poiché il congresso vedrà la partecipazione di oftalmologi provenienti da tutto il mondo saranno anche illustrate le linee guida internazionali per la cataratta elaborate da SOI e verrà presentata la cronaca e storia della terapia delle maculopatie. Linee guida SOI 2021.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

37° Congresso della Società Europea di Riproduzione Umana ed Embriologia

Posted by fidest press agency su martedì, 6 luglio 2021

Lo sviluppo e l’introduzione delle tecnologie di intelligenza artificiale (IA) ha dimostrato, negli ultimi anni, un grande potenziale per eliminare alcune inefficienze ancora presenti in diverse fasi dei trattamenti di riproduzione assistita, incluso il miglioramento di alcuni processi dei laboratori di fecondazione in vitro (IVF) e, più specificamente, della selezione degli embrioni.A tal proposito, IVI ha realizzato uno studio approfondito sull’applicazione dell’IA alla selezione degli embrioni che annovera la più ampia casistica combinata della storia scientifica al momento, con l’analisi di 25.000 embrioni e 4.000 pazienti. Grazie a questo studio, IVI ha rivoluzionato il settore dell’embriologia, mettendo a disposizione delle sue cliniche diverse tecniche, che permettono di offrire una selezione universale, standardizzata e automatizzata degli embrioni. Gli ultimi risultati sono stati pubblicati sulla rivista statunitense Fertility and Sterility e sullo European Reproductive Biology OL. “Nei laboratori di embriologia abbiamo applicato soluzioni basate sui dati per valutare il potenziale di impianto degli embrioni, questo ci ha permesso di migliorare l’efficienza di uno dei processi più importanti nella riproduzione assistita: la coltura e la selezione degli embrioni. Oggi i nostri laboratori raggiungono una precisione del 75% nella selezione degli embrioni normali dal punto di vista cromosomico, risultati che in passato non erano possibili tramite una valutazione esclusivamente “manuale”, indipendentemente dall’esperienza dell’embriologo”, ha affermato il dottor Marcos Meseguer, embriologo e supervisore scientifico dell’Unità di Embriologia di IVI Valencia, riconosciuto recentemente dall’Università di Stanford come uno dei migliori ricercatori a livello mondiale, al pari di professori come José Remohí e Antonio Pellicer, e al Dr. Juan Antonio García Velasco, tutti professionisti IVI. L’ultimo lavoro sull’applicazione dell’intelligenza artificiale alla selezione degli embrioni, dal titolo “La visione artificiale può distinguere tra embrioni euploidi e aneuploidi. L’IA ha offerto un nuovo approccio per misurare l’attività di divisione cellulare associata allo stato cromosomico” è stato presentato alla 37°edizione del Congresso ESHRE, che quest’anno si svolge online per la seconda volta, a causa della crisi sanitaria.Alla dottoranda Lorena Bori dell’Istituto IVI di Valencia è stato affidato l’incarico di illustrare i principali risultati dello studio, co-diretto dal dottor Meseguer e dalla dottoressa Daniella Gilboa di Tel-Aviv.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Congresso annuale della Open Source Geospatial Foundation

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 luglio 2021

Firenze. Si svolgerà a Firenze, presso il Palazzo dei Congressi, Palazzo degli Affari e l’Università degli Studi di Firenze, dal 22 al 27 agosto 2022, la 16° edizione del congresso annuale della Open Source Geospatial Foundation (OSGeo), organizzazione non-profit che sostiene e promuove lo sviluppo collaborativo di tecnologie geografiche libere e open source e dati geospaziali aperti. Si tratta di un congresso internazionale cui parteciperanno circa mille persone e che si svolgerà per la prima volta in Italia.Il congresso annuale FOSS4G affronta tematiche che sono recentemente diventate di estremo interesse ed attualità ma che la comunità italiana GFOSS.it porta avanti da prima del 2000, ma solo con il prossimo anno il convegno internazionale farà il debutto in Italia, a Firenze, grazie al prezioso lavoro di squadra portato avanti da Firenze Convention Bureau, Firenze Fiera e AIM Group International, unitamente all’Associazione GFOSS.it, capitolo italiano di OSGeo, e al sostegno del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze. La modalità di svolgimento del congresso (totalmente in presenza, ibrido o online) sarà decisa in base all’evoluzione dell’emergenza sanitaria mondiale e alle eventuali misure restrittive che via via saranno prescritte dalle autorità. Riuscire a portare il congresso annuale di OSGeo a Firenze è stato possibile grazie all’attività di business development portata avanti da Firenze Convention Bureau, che ha iniziato a lavorare alla candidatura più di due anni fa unitamente a Firenze Fiera e AIM Group International, che ha dovuto presentare ben tre versioni del progetto, a seconda delle modalità di svolgimento del congresso – in presenza, ibrido e totalmente virtuale.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: | Leave a Comment »

VI Congresso Internazionale di Scholas Cattedre

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 luglio 2021

Si svolgerà dal 5 all’8 lugliopresso l’Università CEU San Pablo di Madrid. Vedrà come tema centrale l’analisi degli effetti della pandemia sul sistema educativo, con particolare attenzione al ruolo dell’università nel Patto educativo globale, e si terrà sia in versione in presenza che online. dal 5 all’otto luglio 2021 il VI Congresso Internazionale di Scholas Cattedre, organizzato dalla Pontificia Scholas Occurrentes e dalla fondazione civile spagnola Scholas con la partecipazione di 250 ricercatori e accademici di 118 università dei cinque continenti, insieme a personalità del mondo governativo, diplomatico e religioso. Saranno presenti dalla Santa Sede il Segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica e le autorità del Dicastero per lo Sviluppo Umano. Il Congresso culminerà con il tradizionale trapianto dell’ ulivo, segno di Pace e di incontro, la cui targa è stata benedetta dal Santo Padre, da parte del Nunzio Apostolico in Spagna, Mons. Bernardito Auza, insieme al Cardinale Carlos Osoro, Arcivescovo di Madrid e Vicepresidente della Conferenza Episcopale Spagnola, nonché dai referenti della comunità ebraica e musulmana, autorità nazionali e locali. Studenti di diverse università pubbliche e private, come l’Università Ebraica di Gerusalemme, l’Università Cattolica di Valencia e l’Università di Padova, tra le altre, si uniranno al dibattito e condivideranno esperienze su quanto accaduto durante la pandemia.Scholas ha sviluppato fin dalle sue origini l’idea di “Aula senza pareti”, una inedita proposta integrativa che trascende la mera somma delle istituzioni educative. Scholas Cattedre, attraverso il Congresso Annuale, aspira a realizzare un modello di una università che non si rinchiuda tra le proprie mura ma che sia in contatto con ciò che accade al di fuori, nella comunità e nel mondo.In questa sesta edizione parteciperanno 40 ricercatori spagnoli provenienti da 15 università del paese: l’Università San Pablo CEU, l’Università Carlos III, l’Università Pontificia di Comillas, l’Università Cattolica di Valencia, l’Università di Valencia, l’Università di Granada, l’Università Cardenal Herrera, l’Università di Barcellona, ​​​​l’Università Internazionale della Catalogna, l’Università di Villanueva, l’Università Abat Oliva, l’Università Autonoma di Madrid, l’Università Internazionale di La Rioja, Università SLAM, tra gli altri.

Posted in Estero/world news, Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Congresso dell’American Society of Clinical Oncology

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 maggio 2021

Quest’anno si svolgerà dal 4 all’8 giugno in forma virtuale. I tumori sono in costante crescita in tutto il mondo per la diffusione di stili di vita scorretti, a cui si aggiungono anche fattori ambientali. Il Congresso ASCO è un appuntamento unico al mondo, che si propone di mettere a disposizione di chi è impegnato nella cura e nella ricerca contro il cancro i dati scientifici più aggiornati. Il titolo del Congresso ASCO 2021 è “Equity: every patient, every day, everywhere”, a indicare l’importanza che tutti i pazienti possano sempre avere accesso alle cure migliori e ai programmi di prevenzione, indipendentemente dal luogo di residenza.La conferenza stampa on line dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) di presentazione del Congresso ASCO si terrà giovedì 3 giugno alle 11.15.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Congresso American Academy of Dermatology

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 maggio 2021

Janssen, l’azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, ha annunciato, in occasione dell’American Academy of Dermatology (AAD) Virtual Meeting Experience (VMX) 2021, appena conclusa, nuovi dati dagli studi di fase 3 che dimostrano che guselkumab ha consentito di mantenere punteggi di clearance cutanea completa durevoli nella maggioranza degli adulti con psoriasi a placche (Pso) da moderata a grave fino a cinque anni (252 settimane),a e ha migliorato l’attività complessiva di malattia e i sintomi assiali negli adulti con artrite psoriasica attiva (PsA).1,2,3 Guselkumab è il primo e unico inibitore dell’interleuchina (IL)-23 approvato nell’Unione Europea per il trattamento di adulti con Pso da moderata a grave o con PsA.4 “I dati sull’efficacia di Guselkumab a 5 anni presentati all’AAD 2021 confermano ed ampliano quanto già risulta evidente dall’esperienza clinica maturata dai dermatologi negli ultimi anni”, ha affermato Antonio Costanzo, Responsabile UOC Dermatologia, Humanitas Research Hospital e Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia, Humanitas University, Rozzano (MI). “Guselkumab rappresenta una opportunità per i nostri pazienti affetti da psoriasi moderata e severa in quanto efficace a lungo termine e con un ottimo profilo di sicurezza.” “Le persone che convivono con la psoriasi possono affrontare dolore fisico e disagio, che peggiorano in modo significativo la loro qualità della vita”, ha dichiarato Kristian Reich, M.D., Ph.D., Professor of Translational Research in Inflammatory Skin Diseases, Institute for Health Services Research in Dermatology and Nursing, University Medical Center Hamburg-Eppendorf, Germania, e autore principale dello studio VOYAGE 2. “I miglioramenti dei segni e dei sintomi osservati con guselkumab sono rilevanti sia per i pazienti che vivono con la paura della recidiva della malattia che per i loro medici, in quanto questi dati si aggiungono alle numerose evidenze scientifiche a favore di questo primo inibitore dell’IL-23 approvato sia per la psoriasi a placche da moderata a grave che per l’artrite psoriasica attiva.”

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Congresso Cesi, passa mozione per regolamentare lo smart working

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 dicembre 2020

Rivedere le norme che regolano il lavoro in Europa. A partire da quelle sul lavoro agile, ma anche per rispondere alle esigenze in tempo di Covid19. Lo ha detto Marcello Pacifico, presentando la mozione della Cesi. La direttiva sull’orario di lavoro 88/2003 garantisce infatti a tutti i lavoratori il diritto alla limitazione della durata del lavoro e alla tutela contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti da orari lunghi ed irregolari. Tuttavia, questa disposizione, assieme alla risoluzione del Parlamento Europeo 2018/2600, risulta ad oggi incompleta. Perché lo smart working non è supportato normativamente, per esempio non è previsto che il lavoratore operi in altra sede, né vi sono indicazioni chiare sugli orari o sui permessi.“Nella mozione – dice Pacifico – si chiede anche di aggiornare l’elenco delle professioni che sono a rischio rispetto al Covid-19: nella scuola, ad esempio, sappiamo benissimo che c’è quasi l’obbligo di svolgere le attività in presenza, come nella sanità, esponendosi quindi ad un maggiore rischio biologico. Bisogna quindi intervenire presso la Commissione europea per rivedere l’elenco delle professioni”.C’è poi il grande tema del licenziamento, del ricollocamento nel lavoro, della ricerca del lavoro, dei contratti a tempo determinato, della precarietà: degli argomenti che, dopo la risoluzione del Parlamento europeo, devono essere anch’essi rivisti non solo dalla Commissione Ue ma anche dagli Stati membri, per fare in modo di applicare negli stessi Stati le regole che impediscono l’abuso dei contratti a termine. A questi si aggiungono due ulteriori temi: il salario minimo, che sempre la Commissione europea sta valutando attraverso l’esame di un’altra specifica risoluzione. Un salario che, secondo Cisal-Confedir, deve essere per forza di cose legato alla copertura del costo dell’inflazione, ma anche alla parità salariale di genere. È un argomento molto importante. Come lo è quello dell’informazione e della consultazione dei lavoratori”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La confederazione europea dei sindacati indipendenti a congresso per il rinnovo delle cariche

Posted by fidest press agency su sabato, 12 dicembre 2020

Marcello Pacifico, Vice-presidente uscente dell’Accademia Europa della Cesi e delegato: “Stiamo lavorando per essere più vicini a tanti milioni di lavoratori europei nel momento difficile della pandemia tra lavoro precario, servizi per i cittadini, utilizzo delle ricorse del Recovery plan, rilancio dell’economia e resilienza, distanziamento sociale e lavoro agile. Bisogna essere più vigili che mai nella tutela del diritto alla salute, alla parità di genere, alla tutela del lavoro investendo negli assi fondamentali della salute e dell’istruzione e della ricerca, senza dimenticare i trasporti e i problemi legali alla mobilità transfrontaliera. Dobbiamo rinforzare l’identità europea e ricostruire la storia di una civiltà che deve tendere a costruire una società plurale, giusta, pacifica”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

28° Congresso nazionale SID

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 novembre 2020

Mercoledì 2 dicembre 2019 alle ore 11,00 (dal 2 al 5 dicembre 2020) si terrà il 28° congresso nazionale della Società Italiana di Diabetologia SID, per la prima volta nella storia della società scientifica in forma virtuale, causa emergenza Covid-19. La conferenza stampa ufficiale del congresso si terrà, anch’essa in forma virtuale, in apertura della manifestazione.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: | Leave a Comment »

La ripartenza della medicina estetica ha una data certa: il congresso di Agorà

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 ottobre 2020

Milano, dal 15 al 17 ottobre. La Società Italiana di Medicina ad Indirizzo Estetico, uno degli appuntamenti di punta del settore, sta per aprire le sue porte a Milano in tutta sicurezza negli spazi di MICo. Sotto i riflettori ci saranno le ultime novità per ringiovanire volto e occhi senza bisturi, con risultati naturali, grazie agli iniettabili di nuova generazione, i filler “dinamici”. A presentare gli ultimi sviluppi in questo campo è Teoxane, l’azienda di Ginevra specializzata negli iniettabili a base di acido ialuronico, che presenta tre novità: una tecnica multi-layer “lift & contour” per il volto che combina due diversi filler, iniettati a due differentiprofondità; un protocollo per la ridensificazione dinamica che combina un biorivitallizzante con complesso dermo-ristrutturante e un filler; e un trattamento avanzato per l’area perioculare con un filler specifico per la correzione delle occhiaie.L’invecchiamento del viso si traduce a livello estetico in una perdita di armonizzazione dei volumi, che avviene a livello di diversi comparti adiposi. «La tecnica multi-layer consiste in un duplice trattamento – spiega la Dott.ssa Paola Molinari medico chirurgo – con due diversi filler iniettati a due diverse profondità, dalla doppia azione: sollevare (lift) e ridefinire (contour)».A livello pre-periosteo, nell’area di zigomi, mento e mandibola, si utilizza quindi il filler statico UltraDeep, che porta alla formazione di “piloni strutturali” di acido ialuronico a sostegno del tessuto. Nei comparti superficiali, a livello, dell’ipoderma, si interviene con il filler dinamico RHA 4, che rimodella le aree estese (malare e temporale) e i contorni del viso, per armonizzare i volumi superficiali e potenziare l’effetto lifting». La professionalità del medico è importantissima, perché deve rispettare l’architettura anatomica del viso e seguire un preciso ordine: prima la ricostruzione strutturale profonda che solleva il tessuto, quindi la correzione delle imperfezioni restanti. «Questa procedura – sottolinea il Prof. Giuseppe Sito, chirurgo estetico – amplifica e armonizza i risultati in un contesto dinamico, inoltre riduce le quantità di gel utilizzate e le possibili complicanze: il prodotto iniettato nei diversi comparti adiposi non migra, né si diffonde». Come funziona la bioridensificazione dinamica del volto – L’aging cutaneo è la somma di una quota genetica di invecchiamento (cronoaging) e di una legata invece, alle abitudini e agli stress esterni a cui è sottoposta la pelle (fotoaging). Come funziona il trattamento avanzato delle occhiaie – L’aspetto stanco e affaticato dello sguardo, dovuto soprattutto alle occhiaie, è una preoccupazione comune fra le donne dopo i trent’anni. «La chiave sta nella sua particolare visco-elasticità – spiega il Prof. Giuseppe Sito – che consente al gel di diffondersi al meglio e senza comprimere i fragili tessuti in cui viene iniettato, riducendo notevolmente il rischio di edemi. I risultati sono visibili immediatamente dopo l’iniezione e hanno una durata media stimata di 9-12 mesi»

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Al congresso della European Society of Cardiology ESC presentato lo studio DUBIUS

Posted by fidest press agency su sabato, 19 settembre 2020

Anche il Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha contribuito ad uno studio pubblicato su JACC, una delle più importanti riviste di cardiologia mondiale, che promette importanti ricadute cliniche su 80.000 pazienti colpiti ogni anno dalla forma più diffusa di infarto nel nostro Paese. Lo studio Dubius ha permesso di chiarire i dubbi dei cardiologi sulla somministrazione a tappeto di farmaci antiaggreganti prima della coronarografia. I dati dimostrano che non esiste nessun vantaggio in questa indicazione clinica. Evitare somministrazione inappropriate permette quindi di abbattere i rischi di potenziali effetti collaterali. Lo studio indipendente, autofinanziato ed approvato da AIFA dimostra che la coronarografia tempestiva eseguita per via radiale consente la migliore prognosi. Nel nostro Paese meno della metà degli eventi avversi che nel resto del mondo.
L’innovativo studio, tutto italiano, definisce un nuovo standard di trattamento della forma più frequente di infarto, quella in cui l’arteria non è completamente ostruita (NSTEMI). I risultati dello studio Dubius sono stati illustrati il 31 agosto al congresso della ESC – European Society of Cardiology, l’evento scientifico che riunisce ogni anno il ‘gotha’ della cardiologia mondiale (presenti quest’anno – in un’inedita modalità tutta virtuale – 116.000 professionisti da 211 paesi). La ricerca è stata finanziata dal GISE – Società italiana di cardiologia interventistica e promossa dall’Università di Padova. Tra i 30 centri che hanno contribuito, arruolando un totale di 1.500 pazienti, figura anche il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, con la Cardiologia 2 – Diagnostica interventistica, diretta da Giulio Guagliumi. “Abbiamo diviso i pazienti con infarto NSTEMIin due gruppi equivalenti: al primo abbiamo somministrato un farmaco antiaggregante piastrinico entro 24 ore prima della coronarografia, mentre al secondo gruppo la terapia è stata data solo al termine dell’intervento – ha spiegato Paolo Canova, il cardiologo interventista referente dello studio per la Cardiologia 2 – Diagnostica interventistica dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. I risultati ci dicono che l’antiaggregante somministrato in anticipo non comporta alcun vantaggio in termini prognostici. Al contrario, talora si può rivelare addirittura controproducente come ad esempio in quei casi in cui si opta per una rivascolarizzazione cardiochirurgica tramite by-pass rispetto all’impianto di stent nelle coronarie. In queste circostanze non aver somministrato al paziente un potente farmaco antiaggregante significa accorciare i tempi di degenza del paziente in attesa dell’intervento cardiochirurgico ed abbattere potenziali rischi di complicanze, riducendo i costi per il sistema sanitario”. Lo studio spontaneo e indipendente, iniziato nel 2015, è stato valutato e autorizzato da AIFA, patrocinato e finanziato dal GISE e condotto sotto la guida di Giuseppe Tarantini (Direttore Cardiologia Interventistica | Università di Padova) e di Giuseppe Musumeci (Direttore Cardiologia | Ospedale Mauriziano di Torino). “Abbiamo dimostrato che una strategia invasiva, entro le 24 ore dall’evento e con approccio radiale (dal polso) incide sui risultati più di quanto faccia la tempistica della terapia farmacologica. I risultati del DUBIUS contribuiscono a mettere la parola fine all’interrogativo che da sempre è motivo di dibattito nel mondo della cardiologia sull’opportunità di somministrazione di antiaggreganti prima o dopo la conferma della diagnosi con la coronarografia”. Così il Presidente del GISE (Società Italiana di Cardiologia Interventistica) e Investigatore principale Giuseppe Tarantini commenta la presentazione dello studio scientifico alla sessione plenaria del congresso internazionale. Il DUBIUS è stato pubblicato su JACC, Journal of the American College of Cardiology, una delle più importanti riviste mondiali di cardiologia.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Congresso 2020 della International Liver Cancer Association

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 settembre 2020

Esperti di tutto il mondo si sono riuniti in un meeting virtuale che precede il Congresso 2020 della International Liver Cancer Association (ILCA), anch’esso in forma virtuale, per lanciare una dichiarazione globale di rivalutazione e aggiornamento delle modalità di trattamento del carcinoma epatocellulare (HCC) in stadio avanzato allo scopo di favorire il miglioramento dei tassi di sopravvivenza globale dei pazienti. Questa attività è stata completamente supportata da Bayer.
Con la collaborazione di sette esperti di carcinoma epatocellulare, la dichiarazione è volta a fornire una guida chiara e precisa per implementare un approccio clinico relativo al sequenziamento del trattamento sistemico dei pazienti con HCC, in modo particolare in un contesto terapeutico in rapida evoluzione con nuovi approcci presto disponibili.
Le evidenze pubblicate insieme all’esperienza clinica real-world hanno dimostrato che l’avvio tempestivo e il sequenziamento ottimale della terapia sistemica possono favorire una sopravvivenza globale di oltre due anni nei pazienti con carcinoma epatocellulare (HCC) non resecabile. “Con le molteplici terapie sistemiche ora disponibili per il tumore del fegato avanzato in prima e seconda linea, comprese le recenti approvazioni dei trattamenti in combinazione con le terapie immune-oncologiche, ci sentiamo in dovere di rivalutare e aggiornare le strategie di trattamento sistemico per migliorare la sopravvivenza globale e i risultati per questi pazienti,” afferma la Dott.ssa Catherine Frenette, Chair of the Expert Working Group and Medical Director of the Liver Transplantation Program at Scripps Green Hospital, USA.
Il tumore del fegato è il sesto tumore più frequente e la quarta causa di morte per tumore in tutto il mondo. L’incidenza del tumore del fegato è globalmente in crescita, una tendenza osservata solo in alcuni tumori, con un aumento del 38% tra il 2006 e il 2016 dove il carcinoma epatocellulare rappresenta il 75-85% dei tumori del fegato. La prognosi è in genere sfavorevole e il tasso di sopravvivenza stimato a 5 anni è del 14%.
“Le evidenze pubblicate mostrano che per preservare la funzionalità epatica e migliorare i risultati terapeutici nei pazienti con HCC in stadio intermedio, che spesso stanno bene e il cui fegato funziona ancora correttamente, è necessario un cambiamento del paradigma di trattamento,” dichiara il Professor Peter Galle, Director, Internal Medicine Department, University Medical Center Mainz, Germania. Nel trattamento del carcinoma epatocellulare in stadio intermedio, si osserva una considerevole variazione nelle caratteristiche del paziente, della malattia e della risposta tumorale all’attuale standard di cura costituito dalla chemioembolizzazione transarteriosa (TACE). Un passaggio in tempi appropriati da TACE alle terapie sistemiche può permettere al paziente di ricevere molteplici linee di terapia che potrebbero prolungare la sopravvivenza globale.” La dichiarazione è consultabile al link: pharma.bayer.com/liver-cancer.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

43° Congresso Nazionale della Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE)

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 settembre 2020

Al via dal 30 settembre al 2 ottobre il 43° Congresso Nazionale della Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE), il primo interamente virtuale e aperto a tutti gli specialisti che a vario titolo sono interessati all’epilettologia, nonché ai tecnici di neurofisiopatologia e agli infermieri dedicati.Un congresso su realtà virtuale con varie Sessioni in cui sarà possibile il confronto diretto con i partecipanti, oltre all’accesso a spazi espositivi dove gli utenti potranno dialogare.All’incontro, completamente gratuito, si accede attraverso la piattaforma: http://lice2020.livebit.it/.Tra gli argomenti principali oggetto del 43° Congresso di LICE l’impiego del cannabidiolo puro nella terapia di alcune forme di epilessia farmacoresistente: i risultati preliminari derivanti dall’uso del farmaco Epidyolex nella Sindrome di Dravet e di Lennox-Gastaut in circa 100 pazienti italiani saranno presentati in un workshop il giorno di apertura del congresso.
Altro argomento di estremo interesse la presentazione del position paper, realizzato da LICE insieme alla Fondazione ISTUD, sul rapporto tra epilessia e occupazione lavorativa, che sarà al centro di una tavola rotonda a chiusura dell’evento scientifico e cercherà di mettere in evidenza le difficoltà attuali e le possibili soluzioni.
Il tema scientifico principale del Congresso sarà costituito dagli Stati Epilettici refrattari de novo, una patologia rara ma estremamente grave, che le strutture assistenziali debbono saper diagnosticare e trattare nella maniera adeguata. Inoltre, un ruolo centrale sarà riservato alla presentazione da parte dei giovani specialisti di 36 comunicazioni e 120 poster: LICE da sempre investe sulla formazione dei futuri epilettologi, e il gran numero di lavori pervenuti anche quest’anno documenta la vivacità della Società.L’epilessia è una patologia neurologica cronica che colpisce oltre 50 milioni di persone in tutto il mondo, di cui 6 milioni in Europa e circa 500.000 in Italia. Si tratta di una condizione patologica che interessa tutte le età, con due picchi di maggior incidenza, uno in età infantile e l’altro in età anziana. I nuovi casi di Epilessia in Italia per 100.000 abitanti sono stimati ogni anno rispettivamente in circa 86 nel 1° anno di vita, 23-31 in età giovane-adulta e 180 dopo i 75 anni. Nei Paesi in via di sviluppo, inoltre, questi numeri sono enormemente superiori, con scarsa possibilità di accesso alla diagnosi ed alla cura. Vista l’importante prevalenza l’epilessia è stata dichiarata dall’OMS già negli anni sessanta del secolo scorso una malattia sociale e sul suo impatto globale influiscono, oltre alla frequenza delle crisi e alle comorbidità spesso associate, i pregiudizi e lo stigma conseguente, che peggiorano gravemente la qualità di vita delle persone che ne soffrono.La maggior parte delle persone con epilessia, infatti, continua a subire le conseguenze psico-sociali della malattia, arrivando a nascondere la propria condizione per timore di essere discriminato o emarginato in vari ambiti della vita sociale.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

30° Congresso “European Respiratory Society”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 settembre 2020

Si è tenuto nell’ambito dell’ERS International Congress 2020, il Simposio “WHICH TARGET TO PROTECT AND PRESERVE LUNG HEALTH?”, promosso da Zambon, che ha visto esperti di fama mondiale fare il punto su alcune malattie polmonari ad alto impatto socio-assistenziale come la BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva) e l’FPI (Fibrosi Polmonare Idiopatica) e su alcune evidenze emerse durante la gestione dell’emergenza sanitaria mondiale da SARS-COV-2 (COVID-19).In particolare, il dibattito scientifico si è incentrato sulla recente pandemia da COVID 19, e sull’osservazione del denominatore comune fra BPCO e FPI: lo stress ossidativo, identificato ad oggi come elemento chiave per comprendere l’insorgenza e la cronicizzazione di diverse condizioni cliniche.L’epidemia di COVID 19 ha riconfermato l’importanza di mantenere un efficace sistema di protezione a livello polmonare: l’insulto virale genera infatti uno squilibrio tra sistema anti-ossidante e radicali liberi, che, se perpetuato, costituisce una delle cause della fibrosi post COVID. Un precoce ripristino di tale equilibrio con terapia antiossidante si auspica possa limitare sia l’insorgenza sia la perpetuazione del danno.Gli esperti invitati al Simposio hanno condiviso gli aggiornamenti più significativi in ambito stress-ossidativo e danno polmonare, argomentando su possibili futuri sviluppi in ambito di ricerca clinica. Un potenziale ruolo è quello svolto dalla terapia con antiossidanti come protezione e preservazione della funzionalità polmonare, per i pazienti più fragili.“Lo sbilanciamento del meccanismo di regolazione ossidanti-antiossidanti è uno dei fattori che contribuiscono alla progressione della patologia nei pazienti affetti da fibrosi polmonare. La forma più grave di fibrosi polmonare è quella idiopatica, che rappresenta circa il 20% dei casi [10]. Per il suo trattamento sono oggi disponibili due farmaci in grado di ridurre la progressione della malattia. La NAC, attualmente in fase di sperimentazione, potrebbe rappresentare un’ulteriore opzione terapeutica per questi pazienti – ha affermato il Prof. Luca Richeldi, Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. “La ricerca di nuovi farmaci per il trattamento della fibrosi polmonare è ancora aperta e sta ricevendo un ulteriore impulso alla luce di una nuova forma di fibrosi polmonare che può seguire l’infezione da coronavirus SARS-Cov-2. In questa direzione è in corso di valutazione uno studio italiano per verificare l’efficacia e la sicurezza della NAC somministrata per via orale rispetto al placebo in pazienti con anamnesi di infezione da SARS-Cov-2 e fibrosi polmonare. Uno dei potenziali vantaggi di questo approccio terapeutico è rappresentato dal fatto che la NAC è un farmaco con ottimo profilo di sicurezza, già ben conosciuto dalla classe medica”.
Il Prof. Papi, Chairman del Simposio ha concluso: “questo simposio ha evidenziato come il mantenimento dell’omeostasi ossidanti-antiossidanti sia fondamentale per preservare la funzione polmonare e prevenire la progressione di patologie croniche e il ruolo che potrebbe svolgere nel trattamento delle IPF come anche di forme di fibrosi successive all’infezione da COVID-19”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Webdoc made in UniTo selezionato dalla US Library of Congress come materiale Internet di interesse storico

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 giugno 2020

La US Library of Congress è la più grande biblioteca del mondo, con più di 170 milioni di documenti custoditi. Un comitato di esperti si occupa quotidianamente di selezionare, con lo scopo di catalogarli e conservarli, importanti reperti culturali che rischierebbero altrimenti di andare perduti. Tra questi sono compresi i materiali digitali, inclusi i siti web, la cui conservazione, per via della loro stessa natura di volatilità, è a rischio. In questo modo, materiali dipendenti da server web, software e connessioni, che potrebbero diventare obsoleti (il codice HTML non è sicuro come la carta, necessita sempre di un browser che lo interpreti), diventano permanenti.La prestigiosa Biblioteca recentemente ha incluso nella sua collezione storica di materiali Internet il Webdoc “Virtual Electronic Poem project” che raccoglie i risultati del progetto Virtual Electronic Poem del CIRMA, Centro di Ricerca sulla Multimedialità e l’Audiovisivo dell’Università di Torino. Il progetto, del biennio 2004/05, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Cultura 2000, consisteva nella realizzazione di un ambiente di realtà virtuale immersiva che ricostruiva fedelmente l’esperienza globale del “Poème électronique”, prima opera multimediale mai realizzata, progettata da Le Corbusier nel 1958 per il padiglione della compagnia Philips all’Esposizione Universale di Bruxelles (quella dell’Atomium, la prima dopo la Seconda Guerra Mondiale). Il “Poème électronique”, con la musica di Edgar Varése e le forme architettoniche di Yannis Xenakis, fu un’opera capace di suscitare il senso di un’esperienza totalizzante dell’ascolto e della visione, ma, nonostante il numero incredibile di spettatori (circa due milioni), fu smantellata pochi mesi dopo l’inaugurazione e mai più ripetuta.Il progetto Virtual Electronic Poem ha reso possibile dal 2005 una rinnovata fruizione del “Poème électronique”, che è stata ospitata in molte sedi: musei di arte contemporanea, festival, manifestazioni specialistiche in tutto il mondo.”Il Webdoc è stato sviluppato in occasione della performance newyorkese del Virtual Electronic Poem, alla Judson Church, nel Village, a gennaio 2010. Era necessario far conoscere a un largo pubblico la storia originale, prima di accedere all’installazione multicanale e fruire degli 8 minuti di musica di Varése, i 2 minuti di interludio di Xenakis e le immagini di Le Corbusier, il tutto all’interno della ricostruzione virtuale del Padiglione Philips” spiega Vincenzo Lombardo, coordinatore del progetto e docente del Dipartimento di Informatica all’Università di Torino.Il Webdoc è strutturato con un parallelismo tra la cronaca dell’evento (sezione “Chronicle”), con tutti i materiali recuperati da archivi di tutto il mondo ed esposti in modalità narrativa, e la ricostruzione virtuale (sezione “Reconstruction”), con la messa in opera degli elementi digitalizzati in parte ricostruiti per coerenza della perfomance. È la documentazione di un progetto archeologico, di fatto, ma con la riedizione dell’evento originale in una forma virtuale.
La US Library of Congress ha selezionato il Webdoc per l’inclusione nella raccolta dei materiali Internet relativi al Performing Arts Web Archive. Un riconoscimento che dimostra lo straordinario valore storico di questo progetto di comunicazione digitale e che mette al sicuro dall’obsolescenza dei linguaggi informatici e dell’operatività dei server. Il problema del mantenimento dei progetti effimeri come le performance è un argomento attuale nel panorama del patrimonio culturale. E questo vale anche per i materiali digitali a causa della volatilità dei sistemi, tanto che l’UNESCO ha inserito, accanto al patrimonio tangibile, anche il patrimonio intangibile e il patrimonio digitale. Il Virtual Electronic Poem riunisce tutte le tre anime del patrimonio culturale, ricostruendo in computer grafica 3D il padiglione originale e l’evento intangibile con una performance digitale. E con il contributo della US Library of Congress il suo racconto resterà per sempre.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

41° edizione del Congresso Nazionale di medicina estetica

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 maggio 2020

Il Congresso rimarrà online dal 22 maggio al 30 settembre 2020, per dare la possibilità a tutti gli interessati di poterlo seguire completamente. Chiunque potrà accedere al Web Congress a partire da venerdì 22 maggio 2020 alle ore 12.00 attraverso questo link: http://www.sime2020.it/. Il Congresso tra l’altro si arricchirà di ulteriori contenuti nei giorni e nelle settimane successive, sarà quindi sempre in evoluzione. Fa parte di questa evoluzione anche la messa online di una versione inglese del Congresso che sarà disponibile dalla prima settimana di giugno. La Società Italiana di Medicina Estetica (SIME) indice la 41° edizione del suo Congresso Nazionale, ma a causa della contingente emergenza sanitaria mondiale, il Consiglio Direttivo ha deciso di trasformare il Congresso da ‘residenziale’ a ‘online su piattaforma’.Inoltre, per far capire quanto la SIME sia la Società Scientifica di tutti e vicino a tutti, è stato deciso di rendere l’accesso alla piattaforma gratuito per tutti i laureati in medicina e chirurgia che volessero seguirlo. Il 41° congresso SIME presieduto da Emanuele Bartoletti si svolgerà come d’abitudine contestualmente al 15° Congresso Nazionale dell’Accademia Italiana di Medicina Anti-Aging (AIMAA) presieduta da Felice Strollo.Il congressista potrà consultare una sinossi interattiva sulla quale potrà scegliere una sessione e al suo interno ascoltare le varie relazioni. Non mancheranno le aziende, con i loro workshop e le loro web room.
“Il nostro Congresso è da sempre un momento di grande incontro e condivisione anche fisica oltre che scientifica – commenta il presidente della SIME Emanuele Bartoletti – e la SIME vuole comunque essere presente sulla scena dell’aggiornamento e della condivisione scientifica e non rinunciare ad un appuntamento ricchissimo, tra l’altro, di presentazioni: quasi tutti i relatori, che ringrazio sentitamente per lo sforzo fatto, hanno inviato le registrazioni delle proprie presentazioni, per un totale di oltre 400.
Ovviamente non mancheranno gli sponsor che saranno presentie realizzeranno i loro workshop, le nuove web room e i loro spazi espositivi virtuali – continua il presidente SIME – ma le novità non si fermano qui: infatti, considerando le conseguenze che questa situazione sta determinando sul nostro sistema economico e sociale e, visto che la quasi totalità dei colleghi liberi professionisti ha con molta maturità, etica e coerenza, bloccato ogni attività clinica rendendosi disponibile solo per le urgenze, abbiamo pensato che non fosse giusto quest’anno chiedere un diritto di iscrizione. Sono ben lieto di confermare – conclude Bartoletti – che la fruizione del Congresso sarà a titolo gratuito per i laureati in medicina e chirurgia che vogliano connettersi: sarà un’esperienza innovativa e originale per tutti, ma proprio per questo assai curiosa e stimolante”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Primo congresso scientifico completamente virtuale con “AIOP On Air”

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 aprile 2020

L’evento si terrà dal 30 aprile al 2 maggio con un layout virtuale immersivo e realistico che valorizza i momenti di scambio di conoscenze ma anche di networking e di visibilità per gli sponsor. AIM Group International, società specializzata in congressi, meeting e comunicazione, indica la strada da percorrere per realizzare eventi già durante la crisi sanitaria da Covid-19 con il Meeting Mediterraneo AIOP, il primo congresso di una società scientifica italiana completamente digitale.La dodicesima edizione del congresso annuale organizzato dall’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP), inizialmente prevista al Palacongressi di Riccione, è stato riprogrammato e verrà realizzato in versione completamente digitale dal 30 aprile al 2 maggio 2020, grazie alla collaborazione e partnership con AIM Group International, e con il supporto tecnico di Tecnoconference – TC Group.Di fronte alla necessità di distanziamento sociale e all’impossibilità di realizzare in questa fase eventi residenziali, si è optato per realizzare un congresso completamente virtuale. I contenuti scientifici del congresso erano già definiti, gli sponsor confermati, un buon numero di partecipanti già iscritti e la Società Scientifica AIOP era pronta all’innovazione e alla sperimentazione: è maturata così la decisione di intraprendere questa strada trasformando un evento che doveva realizzarsi dal vivo in un’esperienza digitale.I delegati potranno infatti seguire da remoto le sessioni formative, collegandosi semplicemente online alla piattaforma “AIOP On Air” dal proprio pc, tablet o smartphone. Sarà possibile interagire con i relatori e confrontarsi con gli altri partecipanti tramite chat e sistemi di sondaggi, che aiuteranno a mantenere vivo l’interesse e la partecipazione del pubblico on-line, o si potrà consultare in un altro momento tutti gli eventi disponibili on-demand.La “location virtuale” che ospiterà l’evento avrà un layout realistico e immersivo, riproducendo una sorta di studio televisivo virtuale, con diversi layout grafici a seconda delle varie tipologie di sessione, e i relatori, ben visibili, terranno le loro presentazioni arricchite di slide e filmati e rispondendo in diretta alle domande. Tra i format proposti, anche un talk show in cui si confronteranno sostenitori e detrattori di un argomento specifico di particolare interesse per gli odontoiatri, con il pubblico collegato in diretta online quale giudice d’eccezione.La grande zona espositiva che avrebbe dovuto essere realizzata nel centro congressi dal vivo sarà riproposta grazie a un’esperienza digitale completa. Un’articolata area dedicata agli sponsor offrirà la possibilità di seguire percorsi tematici (live e on demand), consultare documenti e presentazioni aziendali, ma anche svolgere incontri one-to-one con gli espositori o anche one-to-many. L’esperienza offerta ai partecipanti nell’area sponsor sarà particolarmente ricca e diversificata con ben tredici modalità diverse di interazione suddivise nelle tre macro-categorie Branding, Contenuti Video e Meet the sponsor. Tutti i contenuti dell’evento live saranno poi disponibili on demand per un anno e ricercabili con un motore di ricerca interno per Speaker, Keywords, Tag o Topic, creando percorsi tematici personalizzati.«Sono convinto che questo evento, nato indubbiamente dall’emergenza Covid-19, trasformerà un limite in opportunità spalancando nuovi orizzonti anche per il periodo in cui l’emergenza sarà terminata», spiega Carlo Poggio, presidente di AIOP.«Siamo molto felici che AIOP abbia deciso di intraprendere insieme un percorso innovativo, riprogrammando in poche settimane l’intero evento – spiega Rosangela Quieti, managing director Congress Department AIM Group International –. In questo momento come professionisti degli eventi sappiamo che dobbiamo mettere a frutto la nostra conoscenza approfondita delle esigenze delle società scientifiche e delle aziende e delle dinamiche di apprendimento per realizzare eventi efficaci in modalità virtuale. Le avanzate tecnologie a disposizione ci consentono di creare percorsi formativi ed esperienziali di semplice fruizione, ma anche accattivanti e interattivi che tengano alta l’attenzione e facilitino lo scambio di conoscenze tipico degli eventi residenziali».«Siamo convinti che il distanziamento sociale imposto dalla crisi sanitaria non faccia venire meno l’esigenza di incontrarsi tra persone, aziende ed associazioni, e anzi anche oggi crediamo fortemente nel potere degli eventi, dove le persone interagiscono, collaborano, imparano, costruiscono relazioni – afferma Patrizia Semprebene Buongiorno, vice-presidente di AIM Group International –. In questa fase l’organizzazione di un evento può accadere solo a distanza ma la migrazione digitale degli eventi è solo un tassello di una trasformazione più ampia che, cominciata ora per una causa specifica, è destinata a consolidarsi. Con grande rapidità, in AIM Group abbiamo creato team inter-funzionali mettendo a disposizione il nostro know-how per supportare al meglio i nostri clienti generando idee per creare nuove esperienze e lavorare sui contenuti in modo più interattivo».

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Colesterolo Ldl, al Congresso Sic i nuovi obiettivi per la riduzione. Ecco le novità

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 dicembre 2019

«Abbassare il colesterolo il più presto possibile, specialmente nei pazienti a rischio molto alto». A lanciare il messaggio dall’80° Congresso Nazionale della Società italiana di cardiologia (Sic), che si è chiuso a Roma, è il presidente della Società Ciro Indolfi. E in linea con questo obiettivo la Sic nel corso del Congresso ha presentato i nuovi obiettivi per quanto riguarda la riduzione del colesterolo Ldl, nonché una riveduta stratificazione del rischio cardiovascolare, particolarmente rilevante per i pazienti ad alto e altissimo rischio. Nuove linee guida che forniscono importanti novità che avranno un grande impatto su numerosi soggetti e pazienti affetti da ipercolesterolemia. «Oggi abbiamo prove schiaccianti» riprende Indolfi «che ci derivano da studi fisiopatologici, epidemiologici, genetici e da studi di popolazione che l’aumento del colesterolo Ldl è una potente causa di infarto e ictus. La riduzione del colesterolo Ldl riduce il rischio indipendentemente dai livelli di base. Ciò significa che nelle persone ad alto rischio di infarto o ictus» continua il presidente uscente Sic «ridurre il colesterolo Ldl è efficace anche se hanno livelli di partenza inferiori alla media. Questa è la grande novità rispetto al passato».
Le malattie cardiovascolari, d’altronde sono responsabili di oltre quattro milioni di decessi ogni anno e sono sempre più le evidenze che identificano l’accumulo di colesterolo “cattivo” come elemento chiave di inizio dell’aterosclerosi. Inoltre gli ultimi studi clinici hanno chiaramente indicato che più bassi sono i valori Ldl-C raggiunti, più basso è il rischio di futuri eventi cardiovascolari. In questo caso, infatti, non esiste il cosiddetto fenomeno della curva “J”, tipica di molti processi biologici, caratterizzata dal paradossale aumento del rischio all’estremo della riduzione del fattore di rischio, in questo caso il colesterolo. Non sono quindi da temere effetti negativi per riduzione estrema dei livelli di Ldl. «Non esiste un limite inferiore di colesterolo Ldl noto per essere pericoloso» conferma Pasquale Perrone Filardi, presidente eletto della Sic. «Le linee guida mirano a garantire che i farmaci disponibili (statine, ezetimibe, inibitori del PCSK9) siano utilizzati nel modo più efficace possibile per abbassare i livelli nei soggetti più a rischio. Si raccomanda che tali pazienti raggiungono sia un livello target di colesterolo Ldl, (che nei pazienti ad alto rischio deve essere inferiore a 55 mg/dl) che una riduzione relativa minima del 50% dei valori basali. Oggi inoltre» nuovi farmaci, ancora non entrati nella pratica clinica, come l’acido bempedoico, saranno disponibili nel prossimo futuro». (by Marco Malagutti, fonte: doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I Professionisti della sanità di origine straniera al loro congresso

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 novembre 2019

Roma 30.11 presso la Clinica Ars Medica e tratterà l’argomento della Traumatologia Stradale Trattamento Medico, Chirurgico e Riabilitativo ed è il Congresso conclusivo del 20° Corso internazionale e interdisciplinare organizzato dall’Amsi dal 2000. Ci sono in Italia 75.000 professionisti della sanità di origine straniera di cui 20 mila medici, 5 mila odontoiatri, 36 mila infermieri, 5 mila fisioterapisti, 5 mila farmacisti, mille psicologi che già esercitano in Italia grazie ad una laurea italiana o laurea estera; riconosciuta in Italia e circa 3000 professionisti della sanità in attesa di riconoscimento titoli; i Professionisti della sanità di origine straniera da 80.00 a 75.00 in 2 anni; sono maggiormente professionisti provenienti da paesi africani ,arabi e paesi dell’Est che hanno caratterizzato le tre fasi dell’immigrazione in Italia;
Ultimamente si registra che negli ultimi 2 anni circa il 30% dei professionisti stranieri tornano nei loro paesi di origine in
particolare (paesi dell’Est e Paesi Arabi ) e fanno parte di 2 categorie ( Giovani Precari ,In Pensione e quelli che hanno subito discriminazione e sfruttamento lavorativo e violenza verbale);
il 60% dei professionisti della sanità non ha cittadinanza italiana (In particolare quelli della seconda e terza fase dell’immigrazione esattamente quelle dopo la caduta del muro di Berlino e della primavera araba );
l’ 80% lavora nelle strutture private (Cliniche ,Centri di Fisioterapia,Centri Analisi ,Pronto soccorso ,Guardia medica ,Studi medici e poliambulatori privati );
il 10% esercitano come medici di famiglia e pediatri convenzionati ;
il 10% esercita presso le strutture pubbliche in particolare pronto soccorso ,medicina interna e area chirurgica ;
negli ultimi 2 anni si sta registrando una diminuzione di arrivo dei professioni tranne dall’Egitto ,Tunisia ,Siria e Messico ;
negli ultimi 2 anni si sta registrando una diminuzione di arrivo di studenti stranieri;
in 19 anni l’Amsi ha organizzato e partecipato con il suo patrocinio a 650 convegni e congressi e manifestazione.
L’obbligo della cittadinanza italiana per poter sostenere concorsi pubblici ,discriminazioni segnalate e sfruttamento lavorativo con 7
euro all’ora stanno contribuendo ad un fenomeno molto preoccupante il fuggi fuggi dei professionisti di origine straniera in italia
dichiara il Fondatore dell’Amsi Foad Aodi nonchè Consigliere dell’Omceo di Roma e membro del Gruppo Salute Globale della Fnomceo che fà il suo appello al Governo italiano di mettere in agenda soluzioni e politiche per l’integrazione dei professionisti della sanità straniera prima che sia tardi .lo diciamo proprio in un momento che ce’ carenza di medici ,infermieri e fisioterapisti in Italia visto le nostre statistiche già presentate e saranno aggiornate il 30.11 durante il congresso Amsi grazie alle richieste che ci arrivano tutti i giorni dalle varie regioni (in particolare Veneto ,Lombardia ,Emilia Romagna ,Piemonte ,Lazio,Basilicata ,Calabria ) e dai paesi stranieri (paesi arabi e europei ) conclude Aodi ringraziando già tutti i ministri ,vice ministri ,Sindaci ,presidenti di regione e numerose istituzioni per la disponibilità dimostrata nei nostri confronti nei vari incontri congiunti e per i messaggi inviate per il congresso Amsi.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »