Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘contagio’

Il “vizietto” contagioso

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 marzo 2018

L’originalità del pensiero e la chiarezza delle proprie idee non ci rende immuni dal “vizietto” contagioso che serpeggia in tutte le generazioni dopo che Adamo ed Eva abbandonarono il loro “paradiso celeste” per ritrovarsi in quello che a rotazione, per ciascuno di noi, ha significato affrontare i tre gradi di vicissitudini dal Paradiso, al Purgatorio e l’Inferno o negli altalenanti accadimenti. Fu il risultato di una cultura che si colloca a monte di quella classico-ellenistica, si alimenta della tragedia antica con il suo “Antigone ed Edipo” e si mescola sino ai giorni nostri nelle diverse situazioni storiche socio-culturali e nelle concezioni etico-religiose delle civiltà attraversate.
E’ che, come accadde a Spinoza nelle sue opere, si parlò molto di Dio e della Natura ma non altrettanto dell’uomo come singolo e dei suoi problemi. Questa esclusione fece perdere di vista il fine che è quello di garantire la libertà civile e religiosa all’essere umano e, mediante la ragione, la libertà delle passioni. E’ una prerogativa che gli avrebbe permesso di acquistare una dignità che nessun altro essere creato possiede. Una libertà, quindi, che sostituisce il sistema irrazionale dell’esistenza, e con tutte le sue contraddizioni, per passare a una forma superiore mediante una scelta personale e responsabile. Solo in questo modo l’uomo singolo può assurgere al suo più importante compito di aprirsi a una nuova vita e a una nuova funzione illuminata dalle proprie scelte e accadimenti. Questa prerogativa l’uomo sembra averla smarrita nel momento in cui non può raccogliere i frutti della sua libertà se è costretto a soggiacere al bisogno e a perdere la dignità. Abbiamo smarrito il tema unificante della nostra vita privilegiando le differenze che ci allontanano anni luce dal riconoscerci tutti figli dello stesso Padre.
E tutto ciò ci condanna all’infelicità. Scrive Blake, dopo averci invitato a leggere sui visi della gente, incontrata durante il giorno, il loro stato d’animo: “Vi è un segno su ogni viso in cui mi imbatto. Segni di debolezza, di afflizione”. E soggiunge Bertrand Russell: “L’infelicità la incontrerete ovunque, sebbene sotto diversi aspetti. Supponete di essere a New York, la più tipicamente moderna delle grandi città. Fermatevi in una strada affollata durante le ore di lavoro, o lungo una passeggiata nei giorni festivi, o in un locale da ballo alla sera, sgombrate la mente dal vostro io e lasciate che, una dopo l’altra, le personalità di quegli ignoti si impadroniscano di voi. Vedrete che ognuna di quelle folle diverse ha i suoi particolari dispiaceri. Nella folla delle ore di lavoro riconoscere l’ansietà, un’eccessiva concentrazione, la dispepsia, la mancanza d’interesse per tutto quanto non sia la lotta per la vita, l’incapacità di divertirsi e di rendersi conto dell’esistenza dei propri simili. Lungo una passeggiata nei giorni di festa incontrerete uomini e donne, tutti esenti da preoccupazioni finanziarie, e alcuni molto ricchi, occupati nella ricerca del piacere. Questa ricerca è condotta da tutti a un passo uniforme, al passo dell’automobile più lenta del corteo; è impossibile vedere il nastro della strada, tanto è gremito d’automobili, o il panorama circostante, poiché a distrarsi guardando di lato si rischierebbe di provocare un incidente; tutti gli occupanti di tutte le automobili sono assorti nel desiderio di sorpassare le altre automobili, ciò che non possono fare a causa dell’affollamento, se le loro menti si distraggono da questa preoccupazione, come capita a volte a coloro che non stanno al volante, un’indicibile noia li coglie, imprimendo sulle loro fisionomie una meschina espressione di scontento.”
E questa è solo, a mio avviso, l’aspetto più “mondano” dell’infelicità mentre il vero dramma sta “nel mancato cambiamento del sistema sociale, con l’abolizione della guerra, dello sfruttamento economico, nel rifiuto all’educazione alla crudeltà e alla paura e nel negare alla povertà, e all’emarginazione il diritto d’asilo.” Io credo che tale scontento sia dovuto in gran parte a un modo errato di considerare il mondo, a un’etica sbagliata, ad abitudini errate, che portano alla distruzione di quel gusto e di quell’appetito naturale per le cose possibili dai quali alla fine dipende tutta la felicità, sia degli uomini, sia degli animali”. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’epidemia di Chikungunya e quanto accade a Roma

Posted by fidest press agency su domenica, 17 settembre 2017

zanzara tigreIl progressivo aumento di casi di chikungunya nel Lazio ed in altre regioni lascia facilmente presagire il carattere epidemico che sta assumendo l’infezione. La differenza tra questa epidemia e quella che colpì alcune aree del ravennate nell’estate 2007 è l’estensione geografica che sta interessando quella in corso. Essa ha come cause il ritardo nella diagnosi dei primi casi dovuto alle carenze nel sistema di sorveglianza epidemiogica del Lazio e l’inadeguata disinfestazione della zanzara tigre nel Comune di Roma. Man mano che aumentano i casi di chikungunya, aumenta il serbatoio di infezione del virus e quindi la possibilità di trasmissione attraverso la puntura della zanzara Aedes albopictus, ormai stabilmente insediatasi nel nostro Paese. Il virus della chikungunya ha dimostrato, a livello mondiale, di poter causare epidemie di vaste dimensioni. Il serbatoio del virus può essere ampio se si si considera che dal 3 al 30% delle persone affette da chikungunya non manifesta sintomi. E’ quindi prevedibile che il numero di casi di chikungunya nelle prossime settimane possa salire a parecchie migliaia. A livello mondiale l’infezione è presente in Africa, in Asia, nelle Americhe. Nelle Americhe, dalla fine del 2014, sono stati riportati più di 1,1 milioni di casi. Le epidemie avvengono prevalentemente durante la stagione delle piogge, ma in Africa possono avvenire anche durante periodi di siccità. I viaggiatori internazionali sono quindi categorie a rischio d’infezione. Essi possono facilmente causare la trasmissione del virus al ritorno in Italia, se si trovino nella fase viremica (solitamente i primi 2-6 giorni della malattia). La prevenzione e controllo della chikungunya in Italia si realizza attraverso:
1) l’eradicazione della zanzara tigre, obiettivo finora sempre fallito,
2) il miglioramento della sorveglianza epidemiologica,
3) la formazione del medico nel campo della sanità internazionale.
Se i programmi di disinfestazione falliranno, è probabile che l’Italia possa avere epidemie di dengue, malattia virale trasmessa sempre dalla zanzara tigre, ma clinicamente più severa della chikungunya. (Walter Pasini Direttore Centro di Travel Medicine and Global Health)
Per il caso Roma l’Assessora alla Sostenibilità di Roma Capitale, Pinuccia Montanari ci informa: “Ci lasciano sconcertati le parole di Benvenuti, ex presidente AMA nominato da Alemanno, intervistato da TG5 sul caso chikungunya. A Roma disinfestazioni e derattizzazioni sono state effettuate con grande impegno. Dire o lasciar intendere il contrario è un gesto irresponsabile nei confronti dei cittadini.
Il focolaio non è a Roma ma ad Anzio. Roma è stata danneggiata dalle disinfestazioni inefficaci di altri comuni laziali. Per noi, parlano i numeri.
Roma, con 2.875.364 abitanti ha subito 6 casi di contagio. Anzio, con 54.211 abitanti ha riscontrato 19 casi di contagio. Una parte dei cittadini romani che è risultata positiva alla chikungunya era stata in vacanza ad Anzio.
Mentre i nostri trattamenti preventivi a bassa tossicità hanno funzionato molto meglio degli altri, ci chiediamo cosa hanno fatto le altre Amministrazioni per garantire la salute dei cittadini.
La nuova ordinanza Raggi è servita per permettere gli interventi anche sul suolo privato. Nessun passo indietro e nessun ritardo da parte nostra. I trattamenti adulticidi erano già previsti.
Su questo caso andremo fino in fondo, per ristabilire la verità e valuteremo tutte le azioni possibili, anche legali, denunciando il procurato allarme e la diffusione di notizie false, per tutelare l’operato dell’Amministrazione Capitolina”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Vogliamo Zero Epatite C”

Posted by fidest press agency su domenica, 5 febbraio 2017

medicina sociale parte primaLe stime più aggiornate dicono che in Italia circa 300.000 persone hanno una diagnosi di Epatite C; ogni anno sono circa 1.200 i nuovi casi di contagio diagnosticati. Dal 2015 sono finalmente disponibili cure efficaci e risolutive, ma il virus dell’Epatite C è ancora diffuso. In Italia sono circa 10.000 le persone che ogni anno muoiono a causa dell’Epatite C e delle gravi complicanze che da essa derivano (come cirrosi e tumore del fegato). La campagna sarà veicolata su tutti i mezzi di informazione e supportata da uno spot istituzionale e da video appelli realizzati grazie all’impegno a sostegno di EpaC di numerosi testimonial: il capitano del Milan e centrocampista della Nazionale, Riccardo Montolivo; l’attaccante della Lazio e della Nazionale Italiana Ciro Immobile; l’allenatore ed ex calciatore Hernán Crespo, il campione olimpico, oro nel Fioretto a Rio 2016, Daniele Garozzo, il giornalista sportivo Gianluca di Marzio e la conduttrice e scrittrice Rosanna Lambertucci. Alla campagna informativa è legata la raccolta fondi con sms solidale al 45544 dal 3 al 20 febbraio. I fondi raccolti contribuiranno a realizzare un Numero Verde EpaC a disposizione dei cittadini, promosso dall’Associazione come strumento fondamentale per essere ancora più vicina e raggiungibile per le persone colpite da Epatite C, dai loro familiari che necessitano di un’informazione accurata e autorevole sulla malattia, sulle possibili cure e sui modi e luoghi dove ottenerle.
Oggi il 95% delle persone con questa malattia può essere completamente guarito dall’infezione con un ciclo terapeutico di 3-6 mesi attraverso la somministrazione di farmaci per via orale, chiamati antivirali ad diretta, con effetti collaterali minimi se non assenti.
In Italia, negli ultimi due anni su un totale stimato di 300.000 pazienti con Epatite C circa 66 mila malati hanno potuto accedere alle cure con i nuovi farmaci garantite dai protocolli del Servizio Sanitario Nazionale, guarendo totalmente dall’infezione. Si tratta di una vera rivoluzione scientifica. Ma non basta.
Proprio in virtù di questa rivoluzione terapeutica, l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente messo a punto una strategia globale per l’eliminazione dell’Epatite C nel mondo e si è posta importanti obiettivi per il 2030: ridurre le nuove infezioni di epatite virale del 90% e ridurre il numero di morti a causa di epatite virale del 65%.
locandina-epacDal 1999 Epac onlus è il punto di riferimento in Italia per migliaia di malati di epatite. L’associazione ha due sedi (Roma e Monza): collabora senza vincoli di subordinazione, con Istituzioni, Centri Specializzati, Aziende; con Ministero della Salute, Regioni, Società Scientifiche, ASL, Agenzia del Farmaco ed altri stakeholders. E’ membro fondatore della European Liver Patients Association (ELPA), della World Hepatitis Alliance (WHA) e Fondatore di Alleanza contro l’Epatite (ACE).
Le principali attività svolte dall’Associazione sono relative a 3 grandi aree:
la consulenza ai malati e ai loro famigliari: il cuore dell’attività, della quale beneficiano decine di migliaia di cittadini che vengono “accolti” da persone qualificate e consigliati, informati e indirizzati ai centri di cura più idonei vicini a loro;
l’informazione e la prevenzione: diffusione di manuali cartacei, video, notiziari e una newsletter mensile. Campagne Informative Nazionali di prevenzione e lotta con spot TV, radio, conferenze e articoli stampa, screening nelle piazze per il controllo delle transaminasi e test salivari. (n.r. Siamo orgogliosi d’aver preso l’iniziativa di dedicare la prima parte dell’edizione di Medicina sociale 2016 al tema dell’epatite di cui riportiamo il frontespizio del libro e che è possibile richiederlo gratuitamente alla Fidest e lasciamo alla disponibilità di chi lo legge d’effettuare donazioni online con carte di credito o usare il circuito PayPal alla benemerita associazione EpaC onlus http://www.epac.it)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il contagio finanziario

Posted by fidest press agency su sabato, 3 marzo 2012

La natura sistemica delle tensioni nei mercati finanziari non sembra avere limiti. Se ci rifacciamo ai casi più recenti dobbiamo partire dalla crisi dell’Argentina e poi quella della Grecia. Ma, purtroppo, non finisce qui. Gli altri paesi europei coinvolti sono stati l’Irlanda, il Portogallo, la Spagna e l’Italia. Per la Spagna le conseguenze hanno avuto origine dalla caduta delle quotazioni degli immobili mentre in Italia si è trattato dell’alto debito pubblico e dalle deboli prospettive di crescita nel medio periodo. Ma ciò che ha sconcertato l’opinione pubblica europea è stato il caso della Grecia tanto che gli stessi mercati finanziari avevano a lungo sottovalutato la possibilità d’insolvenza di uno stato sovrano, in specie se coperto da una moneta unica. I mercati, gli operatori e gli analisti hanno fatto fatica a rispondere rapidamente alle fluttuazioni borsistiche se non altro per contenerne gli eccessi e indirizzare la risposta in forma più equilibrata.
L’Italia, nello specifico, non ha percepito con la dovuta tempestività e realismo i segnali evidenti di un disagio dei mercati finanziari determinato da un’assenza di prospettive delle finanze pubbliche e di crescita del sistema paese. Lo dimostra il fatto che a partire dal secondo semestre del 2011 sono state necessarie ben tre manovre correttive che avrebbero dovuto portare nel 2013 ad un avanzo primario dell’ordine del 5% del Pil e a una flessione del rapporto tra debito e prodotto. Ognuna di esse si è trasformata in una sorta di boomerang in quanto la correzione prevedeva in misura maggiore aumenti di entrate ma senza crescita economica e riforme strutturali.
Nello stesso tempo ci siamo resi conto, tardivamente, che la nostra appartenenza ad una moneta unica, e al fatto che i “cordoni della borsa” esulavano dalla sovranità statale, ci obbligava sin dall’inizio della crisi, che a ben ricordare era già evidente nel 2008, a porre mano a quelle riforme che, per altro, il quadro politico, con una maggioranza schiacciante parlamentare, avrebbe potuto consentirne la realizzazione. Nello stesso tempo la mancata riforma della governance dell’Unione europea ha peggiorato il quadro generale e allentati contestualmente i sistemi di controllo sulle dinamiche dei bilanci degli stati comunitari di eurolandia. Gli stessi seri segnali di indebolimento del quadro congiunturale internazionale furono platealmente sottovalutati. E ad aggravare la situazione è mancata la consapevolezza che la politica monetaria non può da sola risolvere la crisi ma deve essere sostenuta e bilanciata da procedure operative di sostegno e di intervento rapido per evitare, se non altro, il rischio, che poi si è verificato, di contagio in altri paesi tanto che la stessa Francia si è sentita assediata dalle tensioni sul mercato dei titoli pubblici e sui bilanci delle banche. Ora ci attendiamo una vera e proprio “rivoluzione” del modus operandi dei governi e della comunità europea nel suo insieme in quanto vi è la possibilità di riscrivere con una sola mano lo stato sociale, economico e finanziario comunitario per una crescita non solo legata al contingente ma prospettata per il futuro. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro: Il Contagio

Posted by fidest press agency su sabato, 5 marzo 2011

Roma  9-10 marzo 2011 Teatro Biblioteca Quarticciolo 12-13 marzo 2011 Teatro Tor Bella Monaca Il Contagio  dal romanzo di Walter Siti  regia di Nuccio Siano  Associazione Culturale Beat 72 – Associazione Culturale Porta Nova .Mercoledì  9 e giovedì 10 marzo (ore 21) al Teatro Biblioteca Quarticciolo è di scena “Il Contagio” di Nuccio Siano, tratto dall’omonimo romanzo di Walter Siti. Lo spettacolo replica sabato 12 marzo (ore 21) e domenica 13 marzo (ore 17) al Teatro Tor Bella Monaca.  Il progetto vede la presenza di 14 attori guidati in scena dallo stesso regista, nelle vesti del professore. Al centro della storia la moderna periferia romana, “borgate” che stanno ormai trasformandosi in un’indifferenziata poltiglia urbana. Nessuno si salva, in questo percorso, né la leggendaria “vitalità” popolare, esaltata in tanti libri e film, né l’autore che in questa vitalità presunta ha provato a rigenerarsi, nè le ideologie contemporanee troppo impegnate a simulare paradisi inesistenti. La borgata diventa metafora del mondo intero, perché mentre le borgate si adeguano progressivamente ai valori borghesi, la borghesia fa proprie le caratteristiche della borgata: legge della giungla, sogni di lusso impossibile, diffidenza reciproca, assenza di futuro.  Il racconto scenico segue la parabola esistenziale dei personaggi che lo abitano, quelli in cui l’autore specchia la condizione di disagio e di dolore a cui tutti quanti siamo irrimediabilmente esposti. Molte cose sono cambiate dagli anni di Ragazzi di Vita e di Accattone, ma l’ombra di Pier Paolo Pasolini continua ad attraversare i paesaggi della capitale. Alcune sue canzoni, nella versione inedita di Nuccio Siano, faranno da contrappunto alla scena insieme a quelle dei Radiohead. (contagio)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Influenza: 80.000 persone a letto a settimana

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 ottobre 2010

Si avvicina la fine di ottobre, termine entro il quale tutte le regioni italiani dovranno aver avviato, secondo le indicazioni del ministero della Salute, la campagna vaccinale contro l’influenza 2010-2011; e si avvicina al tempo stesso quel picco dell’influenza stagionale che secondo gli esperti quest’anno dovrebbe arrivare prima del solito. Mentre il ministro della Salute ribadisce che “la validità del vaccino contro l’influenza stagionale non si discute” e invita all’immediata vaccinazione le persone giovani con malattie croniche o gli over 65, è ai nastri di partenza “Influnet”, la rete di sorveglianza dei medici-sentinella coordinata dal Ministero della Salute. Lo conferma Stefania Salmaso, direttore del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione salute dell’Iss. Influnet è la rete di sorveglianza della sindrome influenzale coordinata dal Ministero della Salute e che si avvale della collaborazione dell’Iss, del Centro Interuniversitario per la Ricerca sull’Influenza (Ciri), dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei laboratori di riferimento per l’influenza e degli Assessorati regionali alla Sanità. L’obiettivo è descrivere i casi di influenza, stimare l’incidenza settimanale della sindrome influenzale durante la stagione invernale, in modo da valutare durata e intensità dell’epidemia. Quest’anno i medici-sentinella impegnati nella sorveglianza saranno circa un migliaio. E dovranno giocare d’anticipo, se è vero, come spiega il virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco, che “i virus influenzali potrebbero arrivare in anticipo”. Tra questi anche il virus H1N1 che, sebbene declassato da virus pandemico a stagionale, mantiene la sua alta diffusività e, dunque, “potrebbe innescare un arrivo anticipato dell’influenza stagionale”. I virus influenzali, ad ogni modo, conferma l’esperto, non sono ancora stati isolati ma è presumibile una loro comparsa entro qualche settimana. Nel frattempo però, sottolinea il virologo, “sono in aumento le sindromi parainfluenzali, la cui diffusione è facilitata dagli sbalzi termici registrati in questi ultimi giorni”. Si tratta di forme che possono portare anche complicanze a livello bronchiale e che al momento, ha detto Pregliasco, “stanno colpendo circa 70-80mila italiani ogni settimana”. Infine si moltiplicano le iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte anche a chi ha figli piccoli. A Roma l’ospedale pediatrico Bambino Gesù ha realizzato un focus interamente dedicato all’influenza stagionale nei bambini, per sottolineare l’importanza di comunicare tempestivamente le corrette modalità di vaccinazione, i destinatari, i tempi e i dosaggi a seconda delle fasce d’età. “I più piccoli, soprattutto quelli con patologie croniche – spiegano dall’ospedale – sono non solo le persone maggiormente vulnerabili al contagio, ma anche i principali veicoli di diffusione: è per questo motivo che il picco influenzale tra i bambini in età scolare precede di circa due settimane quello del resto della popolazione”. (fonte federanziani sic magazine) Precedenti qui

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Estate e malattie sessualmente trasmesse

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 agosto 2010

Gli adolescenti ed i giovani di 14-25 anno restano i soggetti più vulnerabili a causa della disinibizione connessa al consumo di alcool e all’uso di sostanze stupefacenti nelle discoteche e in altri luoghi di ritrovo  Gli adolescenti sono i soggetti più vulnerabili anche per il senso di onnipotenza che accompagna alcune fasi dell’adolescenza, per la cultura del rischio, per la ricerca dello sballo e l’inevitabile sottovalutazione del pericolo, per la scarsa consapevolezza  relativamente al numero e alle modalità di contagio delle malattie sessualmente trasmesse che restano, anche nei paesi occidentali, un serio problema di sanità pubblica. Tra i due sessi, la donna è più soggetta al rischio per la sua anatomia, per fattori come temperatura, umidità e pH che facilitano la riproduzione di virus e batteri. Anche negli adulti, in estate, l’allontamento dall’habitat usuale, la mancanza di controlli familiari e sociali, il recupero di un’autostima perduta – spesso malinterpretata- può favorire la ricerca di partner sessuali occasionali tanto negli uomini che nelle donne, specie di età 35-45 anni. La prudenza e la consapevolezza del rischio di infezioni sessualmente trasmesse non deve mai venir meno. Si stima che nel mondo ogni anno vi siano 340 milioni di casi di infezioni sessualmente trasmesse curabili come sifilide, gonorrea, clamidia, tricomoniasi. La sifilide, che dalla fine del 1400 a metà novecento, prima dell’avvento degli antibiotici, fu responsabile di grandi epidemie e lutti, fa riscontrare anche in Italia un aumento di casi. L’infezione da clamidia è pericolosa e subdola in quanto molti casi sono paucisintomatici o asintomatici e l’infezione può comportare una vasta infiammazione di tutto l’apparato genitale e riproduttivo nella donna con possibilità sterilità. L’infezione da HIV/AIDS resta comunque di gran lunga il pericolo maggiore. L’uso degli antivirali, se da un lato consente di prolungare di molto la sopravvivenza nei soggetti colpiti non toglie loro la possibilità di essere contagianti. A livello mondiale, l’Africa- specie i paesi meridionali- resta il continente con il maggior numero di casi, Solo contro l’epatite B e contro alcuni papilloma-virus responsabili dei condilomi acuminati e di una buona percentuale di cancri del collo dell’utero esistono vaccini. La migliore forma di prevenzione è rappresentata naturalmente dall’evitare rapporti con partner occasionali o -se lo si fa-usare sempre ed in modo corretto il preservativo. in caso di contagio, la diagnosi ed il trattamento precoce sono della massima importanza per consentire in modo tempestivo le cure appropriate nella persona affetta e la prevenzione del contagio del/dei partner. (Walter Pasini Presidente Società Italiana di Medicina del Turismo)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Conferenza di Vienna sull’AIDS

Posted by fidest press agency su martedì, 27 luglio 2010

Sono terminati i lavori della Conferenza Mondiale sull’HIV/AIDS che ha riunito a Vienna gli esperti UNICEF provenienti da 35 Stati. Due i messaggi centrali usciti dalla Conferenza: l’urgenza di aumentare la prevenzione del contagio tra madre e bambino, e la necessità di eliminare la discriminazione sociale che impedisce a donne e giovani malati di HIV/AIDS di accedere ai servizi di cura a prevenzione. Ogni anno, sono 400.000 i bambini che nascono affetti dal virus dell’HIV, contratto durante la gravidanza o il parto da una madre sieropositiva o malata di AIDS. La Conferenza di Vienna ribadisce che azzerare questa cifra è una priorità globale. Intervenendo ai lavori, il Direttore dell’UNICEF Anthony Lake ha ricordato che la lotta alla trasmissione verticale dell’HIV/AIDS e più in generale all’AIDS pediatrico è un obiettivo centrale anche per la nostra organizzazione. Il successo della prevenzione del contagio da madre a bambino è influenzato anche da altri fattori, quali l’uso di droghe durante la gravidanza, soprattutto tra le donne già sieropositive. Alla Conferenza si è discusso anche di come proteggere i bambini malati di AIDS, come vincere la sfida di prevenire l’HIV tra gli adolescenti e come attivare servizi utili per i giovani sieropositivi. http://www.unicef.it

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il contagio dell’acqua

Posted by fidest press agency su martedì, 29 giugno 2010

Roma 1 luglio 2010, alle ore 18.00, presso la libreria Odradek (Via dei Banchi vecchi, 57 – zona Corso Vittorio Emanuele) presentazione del volume Il contagio dell’acqua (Passigli editori, 2009) di Laura Canciani. Dibattito e letture di Luca Morricone, Roberto Raieli, Francesco Lioce, Marzia Spinelli e Antonietta Tiberia. Interverrà l’autrice.  Dalla prefazione di Enrico Castelli Gattinara: «La ‘coltellata di carità’ delle poesie di Laura Canciani qui raccolte non cela la violenza che ogni parlare esercita su chi ascolta, ma cerca di addolcirla in un dialogo alla pari, umile, dove l’umanità traspare con dolcezza nei versi il cui ritmo cerca di essere lieve per attenuare un po’ la pena in cui inevitabilmente siamo. ‘Voglio parlare il linguaggio degli uomini/non quello della letteratura’, ripete, perchè solo quel linguaggio può permettere di sentire piangere il vento, di avere fame di alberi, di cogliere spiragli di gioia e di avere paura di camminare sopra una stella».

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rischio epidemie ad Haiti

Posted by fidest press agency su domenica, 17 gennaio 2010

Non sono le migliaia di cadaveri in strada a determinare il rischio di epidemie ad Haiti, bensì la distruzione della rete idrica e fognaria dovuta al cataclisma, con la conseguente contaminazione fecale di acqua ed alimenti. Le più probabili epidemie che potrebbero verificarsi sono quelle dovute a colera, febbre tifoide, epatite virale A, infezione da Cscherichia Coli Enterotossica (ETEC) e sighellosi. La prevenzione di tali epidemie si realizza solamente rifornendo la popolazione di acqua potabile attraverso idonee cisterne fornite dal soccorso internazionale. E’ della massima importanza inoltre evitare la concentrazione di popolazione nelle tende e nelle altre strutture abitative fornite dal soccorso internazionale per limitare il più possibile il contagio oro-fecale. Particolare attenzione da parte dei soccorritori dovrà essere dedicata ai bambini che sono i soggetti assolutamente più a rischio di complicazioni mortali connesse alle malattie epidemiche gastroenteriche. (Walter Pasini Direttore Centro di Travel Medicine and Global Health)

Posted in Cronaca/News, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Influenza A: Attenzione alle truffe sui vaccini

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 novembre 2009

“Secondo le prime stime elaborate dal Censis sulla pandemia della febbre A, ogni ammalato costerà al Servizio Sanitario Nazionale circa 420 euro. Ma non è l’unica nota negativa. Stando alle numerose segnalazioni giunte alla nostra associazione, anche il rischio truffe, soprattutto ai danni dei soggetti più a rischio come malati cronici, donne in gravidanza e anziani, è dietro l’angolo”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i primi casi di contagio dell’influenza A/H1N1. “Purtroppo -sottolinea Dona- già registriamo esempi di speculazione su vaccini e farmaci. Per questo consigliamo a tutti i cittadini, specie gli anziani, di fare sempre molta attenzione e di non aprire la porta di casa a falsi funzionari dell’igiene pubblica”.  “Piuttosto -conclude il Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori- è importante ricordare le semplici regole consigliate dai medici di base: curare l’igiene delle mani, coprire bocca e naso quando si starnutisce e non uscire di casa prima di 48 ore dalla scomparsa della febbre”.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Influenza suina: 5 gesti per “proteggere” i bambini

Posted by fidest press agency su martedì, 29 settembre 2009

Cinque semplici gesti da spiegare ai propri figli possono ridurre in maniera importante il rischio di contagio del virus H1N1. Lavarsi accuratamente le mani con acqua calda e sapone, asciugandole con cura; usare fazzolettini di carta usa e getta; starnutire, in mancanza di fazzoletti, all’interno del gomito, sui propri vestiti; non “tossire” di fronte agli altri;  non toccarsi il naso con le mani. E, in caso di malattia, usare le mascherine. Sono i consigli della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) che invita i genitori alla prevenzione con l’informazione, una corretta igiene e – ovviamente – il vaccino. “In attesa di quello specifico, che sarà disponibile solo nelle prossime settimane, vogliamo ribadire l’importanza di premunirsi anche contro l’influenza stagionale – afferma il dr. Giuseppe Di Mauro, presidente della SIPPS – una malattia che ogni inverno interessa dal 10% al 30% della popolazione pediatrica. La “suina” non deve infatti farci sottovalutare i rischi dell’influenza “classica” con una morbilità e una sintomatologia spesso ben più gravi. È fortemente raccomandabile, quindi, che tutti i bambini, particolarmente quelli di età inferiore a 5 anni, vengano vaccinati al più presto. Quelli con meno di 9 anni che non lo sono mai stati vanno sottoposti a due dosi a distanza di un mese l’una dall’altra. In ogni caso, non appena il rimedio contro l’influenza A sarà disponibile consigliamo di somministrarlo. La doppia vaccinazione, anche a distanza ravvicinata, è possibile senza alcun rischio o effetto collaterale”. La stagionale quest’anno è attesa  a partire da novembre, con un massimo di frequenza tra gennaio e febbraio. Per questo i pediatri raccomandano ai genitori di attivarsi subito per concordare un calendario di vaccinazioni adeguato e tempestivo. Il via è fissato al primo ottobre. Contro gli allarmismi, la prof.ssa Susanna Esposito, segretario SIPPS e responsabile del gruppo di lavoro della Società sull’influenza, rassicura “La grandissima parte dei bambini che soffrirà dell’H1N1 andrà incontro a una sintomatologia lieve, con qualche giorno di febbre, mal di gola e tosse. Non è quindi necessario attuare particolari modifiche della normale vita del bambino (a scuola, con gli amici, ecc.). E’ importante, invece, non dimenticare che, come spesso avviene con le malattie virali, è possibile che questa forma di influenza lasci per qualche settimana il bambino con minori difese e, quindi, che l’eventuale virus stagionale contratto subito dopo possa avere un decorso più grave”. La SIPPS ha anche attivato una pagina internet dedicata ai genitori su come “difendere” i propri figli  http://www.sipps.it/index.php?option=com_content&task=view&id=242

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »