Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘contributi’

Pesca contributi comunitari e rilancio settore

Posted by fidest press agency su sabato, 31 luglio 2021

“Il Ministero delle Politiche agricole è pronto a supportare le Regioni, avviando un confronto che possa evitare il disimpegno delle risorse comunitarie per lo sviluppo del settore ittico. Entro fine anno, infatti, è necessario raggiungere il target di spesa, certificando ulteriori 47 milioni di euro. A maggio scorso, lo stato di avanzamento operativo del Fondo europeo per la politica marittima, la pesca e l’acquacoltura (Feamp) era pari a 345,5 milioni di euro, circa il 64% della dotazione totale del programma operativo”. Lo dichiara il deputato Dedalo Pignatone (M5S) a margine del question time di oggi in commissione Agricoltura a Montecitorio.“Ci auguriamo – aggiunge – che il sottosegretario Francesco Battistoni, che detiene la delega, convochi subito a settembre un tavolo di confronto con le amministrazioni locali per poter trovare un accordo a beneficio dell’intera pesca italiana. Ad oggi, in termini di impegni sulla dotazione del programma operativo, le Regioni che mostrano un minore avanzamento rispetto alla media sono Lombardia (21%), Molise (30%), Puglia (34%), Calabria (44%) e Veneto (45%)”.”Monitoreremo la situazione affinché si possa giungere a una redistribuzione delle risorse non impegnate, con il duplice intendo di non disperderle e di creare sviluppo nel settore. Soprattutto in questo momento di crisi pandemica, è fondamentale non dilapidare i fondi a disposizione” conclude.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Parliamo di scuola, una rete di esperti per contributi di qualità

Posted by fidest press agency su sabato, 3 aprile 2021

“Intervenire con soluzioni fattive per frenare gli effetti del lockdown sugli studenti di ogni ordine e grado è un dovere morale della scuola e non solo. Davanti all’aumento dei casi di disturbi di ansia e da stress, degli episodi di disagio giovanile conseguenza della didattica digitale obbligata, dinanzi ai gap sociali ampliati e ai ragazzi che decidono di non frequentare più, non ci tiriamo indietro”. Ad affermarlo Cristina Costarelli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Presidi (ANP) del Lazio, nel corso del secondo webinar organizzato da ANP Lazio “Parliamo di scuola: una rete di esperti per contributi di qualità”. “Come ANP Lazio – ha spiegato Costarelli – proseguiremo, con il rientro in classe anche delle scuole superiori dopo le festività pasquali, il percorso relazionale sul territorio inaugurato, che si concretizzerà in proposte specifiche indirizzate alle istituzioni. Iniziative di helping diffuso negli istituti e corsi di recupero dedicati per intervenire sulle carenze di apprendimento, ma anche progetti di formazione intensivi coadiuvati da esperti di diverse tematiche, a partire da quelli che quotidianamente si rapportano con le realtà più sensibili, potranno fare la differenza nel superare questa fase delicata”. A portare i loro ulteriori contributi nei vari ambiti nel secondo incontro volto alla creazione di una “rete di sistema” della scuola, introdotto dal presidente dell’Associazione Nazionale Presidi Lazio, Mario Rusconi, sono stati Eleonora Mattia, presidente della IX Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale del Lazio “Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio”, Roberto Massimi Raccis, dirigente presso Raggruppamento Emergenza Roma9, Protezione Civile, Melita Cavallo, past president del Tribunale per i minorenni di Roma, Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, istituita presso il Dipartimento Affari sociali della Presidenza del Consiglio, Daniele Grassucci, co-fondatore e direttore di Skuola.net, Daria Maggio, psicologa, psicoterapeuta, specialista in psicologia della salute, Giudice Onorario presso Tribunale per i Minorenni di Roma, Socio fondatore dell’Associazione Obiettivo Psico Sociale Onlus, Roberta Beolchi, presidente Associazione Edela a tutela degli orfani delle vittime di femminicidio.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Contributi part time ciclici e verticali, ce l’abbiamo fatta, la lotta USB paga!

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 gennaio 2021

Dopo 5 anni di lotte portate avanti in quasi totale solitudine da USB, attraverso mobilitazioni e ricorsi contro l’INPS per aver riconosciuti i contributi per l’intero anno e quindi il diritto di equiparazione contributiva con il resto dei lavoratori, oggi i lavoratori delle produzioni industriali, gli addetti ai servizi scolastici per l’integrazione degli alunni disabili, i lavoratori delle mense e delle pulizie, i lavoratori addetti al controllo e gestione di eventi e quartieri fieristici raggiungono un obbiettivo importante, che non era scontato: le mobilitazioni e le azioni legali portate avanti da USB e le pressioni sulla materia, hanno aperto la strada al confronto con la ministra Nunzia Catalfo e con il presidente dell’INPS Tridico, costringendo la politica a portare in Parlamento il problema.Infatti, con l’approvazione della legge di bilancio pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2020, il comma 350 per tutti i lavoratori e lavoratrici con part time ciclico verticale “stabilisce che nel contratto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale e ciclico anche le settimane non interessate da attività lavorativa sono da includere nel computo dell’anzianità utile ai fini del diritto al trattamento pensionistico…..” quindi a fronte di 40 anni di lavoro verranno riconosciuti 40 anni di contributi e non più 30 come era fino ad oggi! Sulle modalità tecniche di riconoscimento dei contributi rimaniamo in attesa della circolare dell’INPS, prendendo l’impegno a tenere lavoratrici e lavoratori costantemente informati. Quella di oggi è una prima vittoria, ma la battaglia non finisce qui, dopo la conquista del diritto alla contribuzione continuativa, bisognerà costruire una vasta campagna per l’accesso agli ammortizzatori sociali durante i periodi di sospensione delle attività, in modo da garantire la necessaria continuità del reddito, per le lavoratrici e lavoratori con contratto part time ciclico verticale.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“I contributi a fondo perduto vanno erogati a tutte le imprese”

Posted by fidest press agency su martedì, 10 novembre 2020

Nessuno dei property managers deve essere escluso dai contributi a fondo perduto del decreto Ristori Bis: è l’appello dell’associazione Property Managers Italia, che lamenta come solo alcuni codici Ateco del mondo del turismo residenziale (il 55.20.51 e il 79.90.19) siano stati inclusi nell’elenco degli aventi diritto, lasciando fuori il 68.32.00 e il 68.20.01 che rappresentano l’80% del settore.”Da parte nostra c’è molta amarezza e delusione”, afferma Stefano Bettanin, presidente di Property Managers Italia, associazione nazionale di categoria del turismo residenziale che rappresenta più di 600 aziende italiane e non solo, che operano in maniera professionale in questo settore, il quale segnala la disparità di trattamento fra codici Ateco: se alcuni sono esclusi, i codici 55.20.21 hanno diritto a un ristoro del 150%, quota che però sale al 200% per i codici 79.90.19. Da qui la richiesta al ministero dello Sviluppo economico “per un allargamento – spiega Bettanin – dell’elenco dei codici, includendo quelli che sono esclusi, e per l’uguaglianza del trattamento portando la quota al 200% per tutti”.Il sostegno a tutte le realtà del settore, sostiene l’associazione, è assolutamente necessario: “Altrimenti si condannano a morte centinaia di migliaia di aziende – accusa Bettanin – con migliaia di posti lavoro a rischio, nel contesto di una pandemia che rende difficile la ripartenza del turismo”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sospensione contributi, cartelle di pagamento e avvisi di addebito

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 Maggio 2020

L’art. 1 comma 2 della legge n. 27/2020, di conversione del decreto “Cura Italia” ha abrogato i decreti legge 2 marzo 2020, n. 9, 8 marzo 2020, n. 11, e 9 marzo 2020, n. 14, pur mantenendo validi gli atti ed i provvedimenti adottati così come gli effetti ed i rapporti giuridici sorti sulla base degli stessi. La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con la circolare n. 11/2020, prende in esame le misure inerenti la sospensione dei termini relativi ad adempimenti e versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria previste nella citata normativa, nonché quelle riguardanti le cartelle di pagamento e gli avvisi di addebito emessi dagli Agenti della Riscossione al fine di farne una trattazione organica e utile che distingue destinatari, contenuti e termini di scadenza delle sospensioni oltre alle indicazioni emanate da Inps e Inail.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Contributi assistenziali a supporto della liquidità e crediti agevolati

Posted by fidest press agency su domenica, 12 aprile 2020

Sono queste le ulteriori linee di intervento per garantire sostegno economico-finanziario agli iscritti nella fase di emergenza Coronavirus che la Cassa Dottori Commercialisti ha definito, alle quali si aggiungeranno altre iniziative probabilmente già con il CdA convocato tra pochi giorni.A fronte di uno stanziamento di 15 milioni di euro la Cassa ha deliberato, in particolare, la pubblicazione di un avviso per il riconoscimento di contributi assistenziali per gli iscritti per contratti di finanziamento sottoscritti nel periodo compreso dal 23 febbraio a fine 2020. A beneficiare dell’intervento saranno gli iscritti con un reddito relativo al periodo di imposta 2019 non superiore ai 50mila euro secondo i requisiti specificati sul sito della Cassa.“Dopo aver prorogato la sospensione dei versamenti sino al 31ottobre, con questa iniziativa – spiega Walter Anedda, Presidente della Cassa Dottori Commercialisti – puntiamo a supportare l’accesso al credito dei colleghi in difficoltà, garantendo loro un aiuto, compensando il costo di ricorso al prestito bancario, nell’ottica di preservare la propria attività”.L’Ente previdenziale ha, inoltre, deliberato l’adesione all’iniziativa promossa da Cassa Depositi e Prestiti, con l’impiego di 1 milione di euro, per favorire le esigenze di garanzia per l’accesso al credito e sta procedendo alla sottoscrizione di convenzioni con alcuni istituti bancari per la concessione di condizioni favorevoli a supporto della liquidità degli iscritti.“Dobbiamo avere presente – ha aggiunto Anedda- che la Cassa può fare leva su un Fondo Assistenziale di circa 40 milioni di euro, la cui quantificazione non dipende da scelte del Consiglio di Amministrazione o dell’Assemblea dei Delegati e, per tale motivo, dobbiamo essere estremamente responsabili nel calibrare gli interventi. Dobbiamo fronteggiare prioritariamente questo momento di carenza di liquidità (che di certo non si risolve elargendo 600 euro a pioggia su 70.000 colleghi) preservando anche capienza per gli interventi che dovremmo fare tra qualche mese, avendo la consapevolezza che per molti studi professionali gli effetti negativi dell’epidemia si manifesteranno nel prossimo futuro”.Per favorire lo svolgimento dell’attività professionale in questo periodo, è stata anche prevista l’estensione a tutti gli iscritti, a prescindere dalla anzianità d’iscrizione, del bando per la richiesta di contributi per l’acquisto di beni strumentali, già prorogato fino al 30 aprile. Fonte: http://www.cnpadc.it

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Imprese Molise: “No alla logica dei prestiti, meglio l’azzeramento dei contributi”

Posted by fidest press agency su domenica, 12 aprile 2020

“Il provvedimento governativo cosiddetto ‘liquidità’ parte da una logica sbagliata: far indebitare ulteriormente le aziende anziché farle ripartire. Offrire prestiti, ma lasciare invariati i pagamenti, specie i versamenti contributivi e fiscali, equivale a rinviare a qualche mese i problemi con il sovraindebitamento del tessuto produttivo e dar vita ad una partita di giro tra l’imprenditore, costretto comunque a far fronte alle scadenze, e lo Stato. C’è quindi un solo modo per fermare questo circolo vizioso: l’azzeramento, non la sospensione, perlomeno dei contributivi previdenziali per sei mesi. In sostanza è inutile la concessione di prestiti che poi rischiano di diventare un’ulteriore zavorra, tra versamenti dilazionati e rate”.E’ quanto sostiene Domenico Mamone, presidente dell’Unsic, sindacato datoriale presente con numerosi sportelli in Molise, sedi provinciali a Venafro e Campobasso.“Vanno bene i provvedimenti di solidarietà per i lavoratori, come la cassa integrazione, che hanno dominato la scena, ma il cuore pulsante della ripresa può essere solo il tessuto imprenditoriale, che va alleggerito di scadenze e di incombenze più che appesantito di debiti. L’abbattimento dei contributi ha già dimostrato, in passato, di essere una misura efficace sia per la crescita sia per l’occupazione: potrebbe essere attuato rivedendo l’impalcatura generale del sistema contributivo, orientato in una nuova solidarietà tra generazioni e tra contribuenti. In tal senso un provvedimento quale ‘quota 100’ è un privilegio che mal si concilia con il momento che stiamo vivendo e dovrebbe essere rivisto in nome del principio di equità – continua Mamone.Infine il presidente dell’Unsic, pur riconoscendo la validità del ‘reddito di cittadinanza’ in questa fase di emergenza, ritiene che i fruitori del reddito stesso potrebbero essere utilizzati nel settore agricolo, che sta soffrendo la mancanza di manodopera. Ciò permetterebbe anche di restituire senso e dignità al lavoro agricolo, creando un’occasione di esperienza, e di combattere concretamente il caporalato.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pensioni: Subito Quota 100 e a seguire 41 anni di contributi indipendentemente dall’età

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 luglio 2018

Solo nella scuola, ad usufruire subito di Quota 100 sarebbero circa 150 mila insegnanti. A patto, però, che non si inserisca il “paletto” dei 64 anni di età anagrafica che vanificherebbe lo spirito della riforma pensionistica, per una volta a vantaggio dei pensionandi e dei loro diritti. Più complicato, invece, appare il destino di Quota 41, ovvero la somma di tutti i contributi che ogni lavoratore si può far valere nel corso della sua carriera. Inoltre, si applicherebbero delle penalizzazioni, in quanto la norma modificherebbe solo la valorizzazione dei versamenti effettuati dopo il 1996 e fino al 2012 per chi ha più di 18 anni di contratto prima della riforma Dini: le penalizzazioni potrebbero arrivare anche al 9-10% dell’assegno pensionistico del lavoratore di 64 anni e 20 di contributi. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): In questo modo, se la norma fosse approvata fin dai prossimi giorni, raddoppierebbero almeno i posti previsti per il cambio del turn-over. Il nostro giovane sindacato, divenuto da poco rappresentativo, è dal giorno dell’approvazione della riforma Fornero che ha auspicato una soluzione di questo genere, contestandola nelle aule delle Corti dei Conti di tutta Italia. Ultimamente, abbiamo presentato uno studio dove in Europa l’età media dei pensionamenti dei docenti risulta a tutt’oggi attorno ai 63 anni di età anagrafica; mentre in Italia si è già approvata quota 67, sancita dalla Circolare Inps n. 62 del 4 aprile, e il lavoro di chi opera a scuola, in particolare tra gli insegnanti, continua a non essere associato allo stress correlato al burnout. Senza dimenticare che stiamo già parlando della classe docente più vecchia al mondo, visto che oltre il 60% dei docenti italiani è over 50 e l’età media di immissione in ruolo è sopra i 40 anni.

Posted in scuola/school, Uncategorized, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Governo. Marini (Acoi), pronti a dare contributo per risolvere gravi problemi Ssn

Posted by fidest press agency su domenica, 3 giugno 2018

“È un bene per il Paese che dopo mesi di tensione sia finalmente nato il nuovo governo. Nel salutare la nascita del nuovo esecutivo, auguriamo anche buon lavoro al nuovo ministro della Salute Giulia Grillo. Una donna giovane fa ben sperare sulla possibilità di avere un riferimento istituzionale con cui confrontarsi sui grandi problemi strutturali che riguardano gli ospedali, i chirurghi e soprattutto i pazienti. Come società scientifica siamo disponibili a collaborare nell’interesse generale sui grandi temi: formazione e accesso al lavoro per i giovani chirurghi, diritto di accesso alle cure standard in tutte le regioni d’Italia, rilancio della sanità pubblica, innovazione e sostenibilità tecnologica nella chirurgia, attuazione della legge sulla responsabilità medico-legale del personale sanitario, specie in materia di rapporti con le assicurazioni e linee guida”. Lo afferma Pierluigi Marini, presidente dell’Associazione Chirurgi Ospedalieri Italiani (Acoi).

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Contributi governativi per l’export

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 gennaio 2018

-bergamoBergamo. Co.Mark (Gruppo Tecnoinvestimenti), azienda specializzata in servizi di Temporary Export Management, annuncia di essere stata accreditata dal Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE) quale fornitore di servizi per i processi di internazionalizzazione delle imprese beneficiarie dei voucher: un’ottima opportunità di crescita e sviluppo per le PMI di tutta l’Italia.
I voucher consistono in contributi a fondo perduto – di duplice tipologia e con bonus legati al raggiungimento di specifici obiettivi – utilizzabili dalle PMI per avvalersi della consulenza di un partner specializzato, purché appunto accreditato dal MISE, al fine di avviare attività di export o consolidare il proprio business sui mercati esteri.Ideatrice del concetto di Temporary Export Management e con venti anni di successi alle spalle, Co.Mark vanta anche gli ottimi risultati conseguiti nella precedente edizione dei voucher: nel 2015, erano state infatti ben 224 le aziende assistite da Co.Mark ad aver richiesto e ottenuto i contributi del MISE, assicurandosi il 22,6% di tutte le somme erogate. Di queste aziende – di cui molte, a testimonianza della qualità del servizio fornito da Co.Mark, hanno deciso di proseguire la partnership nell’anno successivo pur in assenza di ulteriori voucher – il 41% proveniva dal Nord-Ovest, il 27% dal Nord-Est, il 16% dal Centro e un altrettanto 16% dal Mezzogiorno.
Anche quest’anno, le PMI beneficiarie del voucher potranno avvalersi del Temporary Export Specialist® di Co.Mark, figura manageriale specializzata in ricerca di clienti e creazione di reti commerciali all’estero: il TES® è un esperto in marketing internazionale, con forti skills commerciali e relazionali, la padronanza di almeno due lingue straniere e, soprattutto, con la disponibilità di esclusive tecnologie informatiche ideate da Co.Mark per la gestione e sviluppo delle attività di Export Management. A queste caratteristiche, il TES® aggiunge una vicinanza effettiva all’imprenditore, tratto distintivo del modello operativo di Co.Mark.
“I voucher sono senz’altro un ottimo strumento per sostenere la volontà di sviluppo delle piccole e medie imprese. Ma anche coloro che non ne beneficiano possono comunque avvalersi di un esperto supporto consulenziale e operativo mediante un investimento assolutamente sostenibile. Noi di Co.Mark eroghiamo il servizio di Export Management mediante un team di 105 TES® che, essendo distribuiti in tutta Italia, operano direttamente in azienda a cadenza costante e al fianco del cliente” spiega Massimo Lentsch, Amministratore Delegato di Co.Mark, Gruppo Tecnoinvestimenti. “La nostra non è una semplice consulenza strategica, ma un’attività di vendita reale con un approccio molto concreto legato ai risultati; creiamo una strategia completa di sviluppo commerciale: dall’analisi dei concorrenti all’individuazione dei mercati target e dei canali di distribuzione, dal contatto con i buyer alla concretizzazione delle vendite”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pensioni: dal 2019 in pensione a 67 anni o circa 43 di contributi

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 dicembre 2017

istatLo prevede uno specifico decreto del Ragioniere generale dello Stato di concerto con il direttore generale delle politiche previdenziali e assicurative del ministero del Lavoro, pubblicato nell’ultima Gazzetta Ufficiale. La motivazione del provvedimento è legata alla variazione della speranza di vita per i 65enni rilevata dall’Istat nel triennio 2014-2016. L’innalzamento dei requisiti era stata stabilito dal Governo Renzi che, pubblicando nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre del 2014 un decreto ministeriale di due settimane prima, aveva previsto che “gli adeguamenti dei requisiti” pensionistici dal “1° gennaio 2019” si sarebbero “effettuati a decorrere dalla predetta data con cadenza biennale.Marcello Pacifico (Anief-Cisal): L’unica differenza rispetto a quel decreto è che l’incremento, allora previsto di quattro mesi rispetto ai 67 anni e 7 mesi attuali, si è incrementato di ulteriori 30 giorni passando a complessivi 5 mesi. Riteniamo, quindi, che l’esecutivo Gentiloni si è mosso in perfetta linea con quanto stabilito da quello che lo ha preceduto: del resto, non c’è molto da meravigliarsi, visto che i ministeri, tranne quello dell’Istruzione assegnato alla senatrice Valeria Fedeli, peraltro con risultati disastrosi, hanno tutti visto confermare nei due governi lo stesso titolare. Ciòche indigna, invece, è il fatto che in Europa, come confermato dal rapporto Ocse Pensions at a glance pubblicato solo pochi giorni fa, si continua ad andare in pensione mediamente a 63 anni. Anief fornisce una consulenza personalizzata a Cedan per sapere se si ha diritto ad andare in quiescenza prima dei termini contributivi e di vecchiaia previsti dalla legge e per scoprire il valore dell’assegno pensionistico, oltre a ulteriori servizi.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Corsi lingua italiana all’estero: sbloccare i contributi

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 Maggio 2017

stoccarda“Sento di dovere tornare a porre l’attenzione sulla questione dei finanziamenti agli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana all’estero.” Lo dichiara il senatore Aldo Di Biagio. “Dalle notizie che giungono dalla Germania la situazione è molto critica e si paventa il rischio della sospensione dell’attività didattica. A Stoccarda, per citare solo una delle situazioni,alcuni enti gestori rischiano di essere oggetto di pignoramento se non riusciranno a saldare quanto dovuto alla Cassa Mutua, al Finanzamt, agli insegnanti e al personale di segreteria” continua il senatore eletto all’estero.
“Qualora i contributi ministeriali continuassero a tardare, nonostante le assicurazioni che erano state fornite dal sottosegretario Amendola,la situazione potrebbe precipitare. Per tale motivo se necessario interrogherò il Ministero competente affinché si ponga pronto rimedio per evitare che la situazione non precipiti del tutto con la sospensione dei corsi di lingua e cultura italiana.” Conclude Di Biagio.

Posted in scuola/school, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Inps nelle mani di Boeri

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 novembre 2016

tito-boeriIeri mattina il direttore generale dell’INPS ha rassegnato le dimissioni nelle mani del Ministro Poletti che le ha accettate. La goccia che ha fatto traboccare il vaso di uno scontro istituzionale al calor bianco tra i vertici dell’Istituto nazionale di previdenza sociale, dovrebbe essere stata la lettera che nei giorni scorsi Boeri ha indirizzato al Ministro del Lavoro per chiedergli di rimuovere il direttore generale perché indagato sulla vicenda legata all’evasione contributiva di 40 milioni da parte di ENEL, nel periodo in cui l’attuale direttore generale dell’INPS era capo del personale di quell’azienda.“La vicenda ENEL era nota a Boeri almeno dal settembre 2015 – afferma Luigi Romagnoli dell’Esecutivo nazionale USB Pubblico Impiego – quando Cioffi mandò per conoscenza al presidente una mail nella quale lo informava del problema. Strano che la situazione sia precipitata proprio mentre sta emergendo un conflitto d’interessi in capo a Boeri per la vicenda Espresso”.“Tolto di mezzo il direttore generale, l’INPS rimane nelle sole mani del presidente – incalza il dirigente sindacale della USB – nel momento in cui Boeri rimette in discussione tutti gli incarichi della dirigenza apicale e mette mano alla riorganizzazione dell’Istituto”.“Il Governo appare debole e ingessato in attesa del referendum del 4 dicembre – conclude Romagnoli – mentre sarebbe necessario ripristinare immediatamente il Consiglio d’Amministrazione dell’INPS e rimuovere dall’incarico Boeri, per il suo conflitto d’interessi e per le sue idee che mal si coniugano con l’esigenza di rilanciare la previdenza sociale pubblica” (n.r. non ci interessa tanto la questione delle dimissioni quanto la politica previdenziale che Boeri sta portando avanti che con l’appoggio di Renzi e del suo governo intende “tagliare” i costi pensionistici a spese delle pensioni già modeste introducendo in primis l’abolizione della reversibilità della pensione al coniuge superstite e la ricostruzione pensionistica in base ai contributi e non a quello retributivo. Ciò significa che le pensioni saranno ridotte mediamente del 30%. La scusa è quella nota: riequilibrare il monte pensioni per elevare le minime. E’ in pratica una bufala ma che non pochi politici, in specie quelli che appoggiano l’attuale governo dicono di crederci. Perché non cominciamo a recuperare seriamente i 130 miliardi di evasione fiscale, gli 80 miliardi di sprechi e gli svariati miliardi di contributi Inps non versati, tanto per rimanere sulle grandi cifre?)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Inps e pensioni: 157 miliardi di contributi non versati

Posted by fidest press agency su martedì, 19 luglio 2016

inps157 miliardi di mancati versamenti previdenziali (pensioni). Il dato e’ contenuto nella relazione annuale della Commissione parlamentare di controllo sulle attivita’ degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.
157 miliardi che l’Inps potrebbe incassare e che risolverebbero molti problemi, ad iniziare dalla copertura del proprio disavanzo fino alla integrazione delle “pensioni povere”. Chi non versa i contributi? Il mondo della imprenditoria. Si capisce, allora, perche’ i media (televisione, radio, giornali, ecc.), partiti ed esponenti istituzionali, abbiano concentrato la propria attenzione sulle “pensioni d’oro” (figuriamoci i vitalizi!) che devono essere diminuite a favore delle “pensioni povere”. Non e’ questa la soluzione. Per fare un esempio, dal contributo di solidarieta’, prelevato dalle “pensioni d’oro”, si ricavano 160 milioni e dalla proposta di detrazione dei vitalizi parlamentari si otterrebbero 76 milioni, che sono briciole nei confronti dei 157 miliardi (non milioni) di evasione contributiva. Far luce sulle cause vere dei problemi dei pensionati non e’ conveniente, mettere sotto accusa gli imprenditori e’ alquanto spiacevole (nessuno vuole scontrarsi), meglio dare la caccia all’untore, trovare capri espiatori da offrire in pasto all’opinione pubblica. Insomma, una vera e propria cortina fumogena e’ stata sollevata per nascondere la realta’: la responsabilita’ dell’attuale situazione non e’ dei “pensionati d’oro” ma di chi non ha versato i contributi previdenziali, cioe’ degli imprenditori. Se i media, invece di parlare alla pancia dei cittadini, per aumentare l’audience e quindi i ricavi pubblicitari (cosi’ credono), si rivolgessero alla testa, farebbero quell’opera di informazione che manca in questo Paese e ci guadagnerebbero. Se la RAI, che dovrebbe svolgere un servizio pubblico, si applicasse a questi compiti, darebbe un senso al canone che i cittadini pagano. Un avviso ai cittadini che navigano tra giornali, televisioni, internet, ecc: se qualcuno sollecita la vostra riprovazione nei confronti un capro espiatorio (pensionati d’oro, vitaliziati, in questo caso, ma anche stranieri, persone di altra religione, diversi, ecc.), sappiate che vi sta raggirando e qualcun altro sta guadagnando. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Parlamento approva 3 milioni di euro per lavoratori licenziati in Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 aprile 2014

televisoriMartedì, il Parlamento ha deciso che i lavoratori italiani licenziati dal settore della produzione di televisori riceveranno 3 milioni di euro dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) per aiutarli a rientrare nel mondo del lavoro. La decisione di aiutare i 1.400 lavoratori italiani deve ancora essere approvata dal Consiglio UE.Il produttore televisivo italiano VDC Technologies ha dovuto chiudere il suo stabilimento di Frosinone a causa della forte concorrenza proveniente dalla Cina. Questo ha portato al licenziamento forzato di 1.218 dipendenti di VDC Technologies e di 54 di Cervino Technologies. Le autorità riceveranno € 3.010.985 per aiutare i 1.146 lavoratori che incontrano le maggiori difficoltà a trovare un nuovo impiego. Un importo equivalente sarà assegnato dalle autorità italiane.
VDC Technologies e Cervino non sono le uniche aziende della regione Lazio che hanno subito gli effetti combinati della crisi economica e dei cambiamenti nei flussi commerciali globali. Sia l’attività economica sia l’occupazione sono diminuite a causa della globalizzazione, secondo quanto affermano le autorità italiane. La disoccupazione è in aumento (fino al 10,8% nel 2012 dall’8,5% nel 2009) e le esportazioni dei principali settori industriali della regione si stanno riducendo.La risoluzione è stata approvata con 592 voti a favore, 72 voti contro e 9 astensioni.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Inps: contributi lavoratori indipendenti

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 ottobre 2013

I lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata dell’INPS (grafici, designer, traduttori, consulenti, formatori…) versano oggi i contributi più elevati tra tutti i lavoratori indipendenti, liberi professionisti, commercianti, artigiani: Partita IVA in Gestione Separata INPS 27,72% Professionisti iscritti a ordine 14% Commercianti e artigiani 21/24% Anche rispetto ai dipendenti, se si confronta la quota di versamento previdenziale per le sole pensioni che corrisponde sostanzialmente all’intero versamento degli autonomi (27% per fondo pensione e 0,72% prestazioni assistenziali di malattia, maternità e assegni familiari), gli autonomi versano di più e pagano completamente da soli l’intero importo contributivo. È in programma la riduzione del cuneo fiscale per i dipendenti, ma non si sta facendo nulla per bloccare l’aumento del cuneo per gli iscritti alla gestione separata, già ora al 60%, sommando IRPEF e INPS. Anzi, la legge 92 del 2012 (riforma Fornero) ha stabilito un progressivo ulteriore aumento della nostra aliquota INPS fino al 33% entro il 2018. Se non verrà deciso diversamente, il primo scatto di un punto percentuale avverrà a gennaio 2014. Questo per molti di noi significherà chiudere la partita IVA o sopravvivere con redditi sempre più bassi. In un mercato che vive un profondo momento di crisi questo significa produrre numerosi altri disoccupati. In vista dell’approvazione della legge di stabilità, chiediamo quindi al governo Letta di bloccare in prima istanza l’aumento dell’aliquota e di ridiscutere con noi del tema previdenziale, in modo da evitare scelte che puntano solo a fare cassa e che impediscono di lavorare e vivere dignitosamente. Chiediamo una maggiore equità fiscale e previdenziale per tutti i cittadini lavoratori, indipendentemente dalla loro categoria di appartenenza. Chiediamo che vengano prese in considerazione le nostre proposte, la nostra piattaforma “L’Italia ha bisogno di fosforo” per dare sostegno al capitale umano e rilanciare l’economia e la crescita di questo Paese.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pensioni d’oro

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 agosto 2013

«Ci chiediamo come possano definirsi “responsabili” un Governo e una maggioranza incapaci di opporsi a una vergogna nazionale come quella delle pensioni d’oro. Abbiamo votato a favore dell’emendamento al dl ecobonus presentato dalla Lega Nord e invitiamo i deputati del Carroccio e quelli del M5S a sottoscrivere la proposta già depositata da Fratelli d’Italia, che fissa un tetto alle pensioni d’oro oltre il quale vengono calcolati i contributi versati e che nel caso questi non ci siano, taglia la parte eccedente e destina i soldi risparmiati alle pensioni minime e di invalidità».È quanto dichiara il presidente dei deputati di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
«Consideriamo quella sulle pensioni d’oro una battaglia di civiltà, l’emblema di una politica dei privilegi e della casta che ha portato l’Italia a questa insostenibile situazione economica. Ma l’unico modo per vincerla è portarla avanti insieme, perché come hanno dimostrato prima la Consulta dichiarando incostituzionale il prelievo di solidarietà sulle pensioni d’oro oltre i 90 mila euro e oggi il Governo, la sua maggioranza e altre insospettabili forze politiche all’opposizione, ce la metteranno tutta per difendere questo intollerabile privilegio», conclude Meloni.

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

CrediFriuli 2011: bilancio in buona salute

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 Maggio 2012

L’assemblea dei soci approva un bilancio in forte crescita e rivaluta il valore delle quote sociali I circa 400 soci presenti all’assemblea annuale di CrediFriuli, hanno approvato all’unanimità il bilancio di esercizio per il 2011. Inoltre, hanno deliberato la rivalutazione del valore nominale delle azioni possedute al massimo consentito dalla legge: il 2,7 per cento, passando dai 25,82 euro a un valore di 26,51 euro ad azione posseduta. L’utile d’esercizio del 2011 ha raggiunto i 2,9 milioni di euro, con una variazione positiva del 32,7 per cento sul 2010. La raccolta complessiva ha superato gli 841 milioni di euro, con una crescita del 2,87 per cento. Molto bene è andata la raccolta dalla clientela con un aumento del 2,93 per cento (oltre 638 milioni di euro). La raccolta indiretta è cresciuta del 2,7 per cento (avvicinandosi ai 203 milioni di euro) e la raccolta obbligazionaria ha avuto un incremento dell’1,32 per cento, superando la cifra di 241 milioni di euro. Rispetto all’anno precedente si è registrata una crescita degli impieghi pari al 5,62 per cento (praticamente più del doppio rispetto alla media del sistema bancario regionale). Il totale degli impieghi ha raggiunto i 544,8 milioni di euro e il nuovo credito erogato ha superato gli 80 milioni di euro.
CrediFriuli, anche nel 2011, ha continuato a operare secondo la propria mission statutaria confermandosi appieno nel ruolo di vera banca del territorio attivando 421 interventi a beneficio delle comunità locali, attraverso sponsorizzazioni ed erogazioni di contributi a enti, associazioni e istituzioni, per quasi 350 mila euro. Anche la compagine sociale ha vissuto un notevole incremento nel 2011 e nei primi mesi del 2012 raggiungendo, a oggi, i quasi 5.000 soci. Al 31 dicembre del 2011, CrediFriuli operava con 165 dipendenti e 34 filiali (la Bcc con la presenza più diffusa in Fvg). La banca, inoltre, gestiva 7 tesorerie pubbliche.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Siccità in Ciad

Posted by fidest press agency su domenica, 1 aprile 2012

Boulevard in N'Djamena.

Boulevard in N'Djamena. (Photo credit: Wikipedia)

Ndjamena.Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) ha completato l’invio aereo di Plumpy’doz, un alimento altamente nutriente, pronto per essere consumato e destinato a migliaia di bambini a rischio malnutrizione nel Ciad colpito dalla siccità. Due voli sono arrivati nella capitale Ndjamena questa settimana (28 e 29 marzo). Il primo volo era partito lo scorso mercoledì dalla Base di Pronto Intervento Umanitario (UNHRD) che il WFP gestisce a Brindisi per conto dalla comunità umanitaria mentre il secondo volo è decollato dall’analoga Base a Dubai.

Oggi, in Ciad, i camion cominceranno a trasportare quasi 200 tonnellate di cibo d’emergenza (una crema di arachidi arricchita per prevenire la malnutrizione) nelle zone colpite dalla siccità. Circa 36.000 bambini al di sotto dei due anni, nelle regioni di Wadi-Fira e Sila, nel Ciad orientale, verranno assistiti grazie ai fondi del Dipartimento per gli Aiuti Umanitari della Commissione Europea (ECHO).
Il 16 per cento dei bambini in Ciad soffre di malnutrizione acuta e il tasso globale di malnutrizione acuta eccede la soglia critica del 15 per cento in 15 delle 22 regioni del paese. Anche prima che la crisi nel Sahel iniziasse, alla fine dello scorso anno, i tassi nazionali erano al di sopra del 10 per cento, considerata una soglia preoccupante. Analogamente a quanto avvenuto in gran parte della regione del Sahel, il Ciad è stato colpito da una grave siccità che ha fatto crollare la produzione agricola del 43 per cento. La scarsità di cibo è stata aggravata da un’impennata dei prezzi, con picchi del 50 per cento, determinando condizioni di insicurezza alimentare per 3,5 milioni di persone. Di queste, 1,2 milioni hanno bisogno di assistenza alimentare urgente. Per rispondere alla crisi, il WFP intende fornire assistenza a 1,6 milioni di persone nelle regioni della fascia saheliana del paese più gravemente colpite: Kanem, Bahr-El-Ghazel, Batha, Sila, Ouaddai, Wadi Fira, Hadjer Lamis, Lac e Guera. Mezzo milione di persone ha già ricevuto, dal gennaio 2012, assistenza alimentare e nutrizionale.
I voli partiti dalle Basi di pronto intervento umanitario, gestite dal WFP, a Brindisi e a Dubai, sono parte di un piano per distribuire complessive 500 tonnellate di Plumpy’doz. Questo è il primo invio del prodotto nutrizionale speciale, mentre nuovi quantitativi arriveranno via terra attraverso Camerun e Sudan. L’operazione è stata finanziata con un contributo di 9 milioni di euro da ECHO, il Dipartimento per gli Aiuti Umanitari e la Protezione Civile della Commissione Europea, per sostenere il programma alimentare, della durata di sei mesi, per i bambini sino ai due anni. Contributi all’operazione di soccorso e ricostruzione in Ciad sono stati versati da numerosi donatori, inclusi: USA, Canada, Francia, Giappone, Germania, Australia Svizzera. L’operazione del WFP in Ciad costerà 163 milioni di dollari. Mancano ancora 54 milioni di dollari (il 33 per cento) al suo pieno finanziamento. La risposta del WFP alla crisi alimentare nella regione del Sahel, costerà 808 milioni di dollari con un deficit attuale di 517 milioni di dollari (il 64 per cento).

 

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Stranieri lavoratori in nero

Posted by fidest press agency su sabato, 10 marzo 2012

L’Italia ha bisogno dei lavoratori stranieri, e ha bisogno delle tasse che questi pagherebbero se non lavorassero (come gia’ fanno) a nero. Il Governo Monti deve imparare dall’esperienza dei governi precedenti e non commettere gli stessi errori. Quello che chiediamo e’ una sanatoria “vera” e “semplice”, che consenta agli stranieri clandestini presenti in Italia di ottenere un permesso di soggiorno se trovano un datore di lavoro pronto ad assumerli senza lungaggini e procedure che durano anni in attesa di una chiamata dallo Sportello unico per l’immigrazione: trovi un datore di lavoro, ti fai assumere, inizi a percepire uno stipendio, a pagare le tasse, ottieni il tanto sospirato permesso di soggiorno.Sarebbe un primo passo per ripensare seriamente alle politiche migratorie scelte dall’Italia negli ultimi vent’anni, che fino ad ora hanno portato solo illegalita’, criminalita’, evasione fiscale. Disciplinare l’ingresso per lavoro in Italia con i decreti flussi e’ stata un’esperienza fallimentare, ed e’ ora di cambiare pagina: un meccanismo di ingresso in Italia che non sia contingentato a un determinato numero di quote annuali (flusso continuo) abbatterebbe quasi completamente la clandestinita’ di chi lavora, e non delinque. Cio’ favorirebbe inoltre un aumento degli introiti fiscali, nella misura in cui il lavoratore regolare pagherebbe le tasse, i contributi previdenziali, ecc.
In un sistema di “finestre” di ingresso in Italia che si aprono per una manciata di minuti l’anno, decisamente concordiamo con l’inutilita’ di sanatorie una tantum, che non fanno altro che invogliare chi non riesce a vincere la lotteria dei flussi a venire comunque in Italia, in attesa di una nuova sanatoria, fra un anno, fra due anni, o al successivo cambio di Governo. Tutto cio’ e’ indice della necessita’ di ripensare i meccanismi delle politiche migratorie in Italia. Una sanatoria puo’ essere un nuovo punto di partenza, se ad essa segue una riforma del sistema degli ingressi in Italia. E cio’ potrebbe avvenire creando un sistema di flussi “continuo” all’interno del quale in qualsiasi momento dell’anno, qualunque datore di lavoro che abbia bisogno di manodopera che non riesce a reperire in Italia possa chiamarla dall’estero. A beneficio dell’economia italiana, delle casse dello Stato, della sicurezza pubblica…(Emmanuela Bertucci, legale Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »