Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 87

Posts Tagged ‘convegno’

Settimo convegno annuale sull’IVA

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 marzo 2017

parma universitàParma 23 marzo 2017 dalle ore 15 alle 18, presso l’Aula Magna dell’Università di Parma (via Università, 12), è in programma il “Settimo convegno annuale sull’IVA: nuove problematiche e prospettive di evoluzione del sistema”.Il convegno è diventato un appuntamento fisso, su base annuale, per tutta la comunità scientifica italiana, e si pone come obiettivo quello di indagare sulle principali e più attuali problematiche relative all’imposta sul valore aggiunto: la più complessa del nostro ordinamento giuridico, a causa della sua genesi all’interno del diritto dell’Unione Europea. La giornata di studi sarà focalizzata sulle novità intervenute negli ultimi dodici mesi e analizzerà i progetti di riforma da parte della Commissione Europea, anche alla luce della più recente giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’UE e della Corte di Cassazione italiana.Il convegno ha una sua indiscutibile originalità, nel panorama tributario, sia per l’appuntamento annuale ormai consolidato a Parma sia per la prospettiva metodologica proposta. L’evento, inoltre, conferma la centralità dell’Università di Parma nel panorama non solo italiano ma europeo nella ricerca in materia di imposta sul valore aggiunto.
Dopo saluti del Prof. Massimo Regalli, Delegato del Rettore, è prevista, tra i relatori del convegno, la partecipazione dei più autorevoli studiosi dell’IVA a livello italiano: il Prof. Mario Nussi, Presidente dell’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Tributario, la Prof.ssa Livia Salvini, Ordinaria di Diritto tributario presso l’Università LUISS Guido Carli, il Prof. Maurizio Logozzo, Ordinario di Diritto tributario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’avv. Paolo Centore, Professore a contratto all’Università di Parma e membro effettivo del VAT Expert Group presso la Commissione europea, il Prof. Massimo Basilavecchia, Ordinario di Diritto tributario presso l’Università di Teramo, il Prof. Fabrizio Amatucci, Ordinario di Diritto tributario presso la Seconda Università di Napoli.Come nei precedenti convegni annuali sull’IVA, l’iniziativa è stata organizzata dal Prof. Alberto Comelli, Associato di Diritto tributario presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Studi politici e internazionali dell’Università di Parma, il quale svolgerà la funzione di moderatore dell’evento.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

PRIN Convegno di chiusura: Risultati della Ricerca e nuove prospettive

Posted by fidest press agency su lunedì, 13 marzo 2017

Roma Venerdì 17 Marzo 2017, ore 9:30 / 18 Marzo 2017 Dipartimento di Scienze della Formazione, Auila Volpi Via Milazzo, 11/B. Convegno di chiusura del Progetto PRIN 2013-2016 Successo formativo, inclusione e coesione sociale: strategie innovative, ICT e modelli valutativi di cui è Coordinatore Scientifico Gaetano Domenici. Al progetto hanno partecipato i seguenti Atenei: Roma Tre (Capofila), Torino, Verona, Bologna, Roma Sapienza, Foggia, Palermo.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Convegno: Il Crowdfunding per la cultura tra Fundraising e Marketing

Posted by fidest press agency su sabato, 18 febbraio 2017

crowdfundingRoma, giovedì 23 febbraio 2017- ore 10.00 Associazione Civita, Sala Gianfranco Imperatori Piazza Venezia, 11.Anche grazie all’Art Bonus – misura di incentivazione fiscale introdotta dal Mibact nel 2014 e resa permanente dalla legge di Stabilità del 2016 – si è tornato a parlare nel nostro Paese di mecenatismo culturale. In quest’ambito, si sta delineando un nuovo donatore 3.0 che usa il web come canale per effettuare donazioni, anche di piccole somme, mostrandosi sempre più partecipe alla vita culturale della comunità, un tempo stimolato, in prevalenza, da cause sociali o umanitarie.In tale contesto, oltre al mondo delle produzioni artistiche, anche il settore culturale in senso stretto, tradizionalmente sostenuto dalla mano pubblica e rappresentato in particolare dalle organizzazioni legate alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio, guarda con crescente interesse al crowdfunding: uno strumento capace di coniugare il fundraising con forme di partecipazione e condivisione di progettualità spesso innovative.Metterne in luce le concrete potenzialità, evidenziando tanto gli elementi di forza quanto i fattori critici e di rischio, è l’obiettivo del convegno “Il crowdfunding per la Cultura, tra fundraising e marketing”, promosso dall’Associazione Civita, previsto per giovedì 23 febbraio 2016 alle ore 10.00 presso la Sala Gianfranco Imperatori della stessa Associazione.
Moderato da Marilena Pirrelli, giornalista di ArtEconomy24-Il Sole 24Ore, l’incontro sarà occasione per presentare il volume “Il crowdfunding nel settore culturale e creativo”, realizzato dal Centro Studi dell’Associazione Civita e edito da Marsilio Editori, dedicato al tema del crowdfunding artistico-culturale e volto a diffonderne la conoscenza e la prassi. Sarà distribuita copia del volume edito da Marsilio Editori (foto: Crowdfunding)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Olio delle Colline: Convegno e Premiazioni a Latina Scalo

Posted by fidest press agency su domenica, 29 gennaio 2017

carlo-hausmannLatina Sabato 4 Febbraio, a Latina Scalo, le Premiazioni del 12° Concorso provinciale ‘L’Olio delle Colline’ apriranno il 1° Salone dell’Olio e delle Olive della Provincia di Latina organizzato dal Capol presso il Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina. Esse si susseguiranno nel corso del Convegno che inizierà alle ore 10. Introdurrà Luigi Centauri (Pres. Capol). Modera Roberto Campagna (giornalista). Porteranno i saluti istituzionali Carlo Scarchilli (Pres. Consorzio) e Damiano Coletta (Sindaco Latina). La presentazione fotografica delle aziende olivicole dei Lepini, Ausoni e Aurunci precederà l’assegnazione dei riconoscimenti “Paesaggi e Buona Pratica Agricola”. Luciano Massimo (Dir. ADA Latina – Regione Lazio) parlerà del PSR Lazio 2014-2020.
Eugenio Lendaro e Andrea Coccia (Università Sapienza Polo Pontino) e Alessandro Rossi (Pres. L.I.L.T. Sez. Latina) illustreranno i risultati della ricerca sulle attività biologiche dei polifenoli dell’EVO Itrana pubblicati sulla rivista internazionale Oncology Reports. A seguire i vincitori “Olio Biologico”. Giulio Scatolini (Capo Panel C.O.I.) tratterà l’identità sensoriale degli EVO Itrana, poi i “Migliore EVO”. premiazioneI contributi di Cosmo Di Russo (Pres. Aspol) e Maurizio Simeone (Pres. Consorzio Tutela e Valorizzazione Oliva Gaeta D.O.P.) prima dei risultati Oliva da tavola “Itrana bianca” e “Gaeta”. Dopo Luca Veglia (Capo Unità Investigativa Centrale ICQRF – MIPAAF) la “Migliore confezione ed etichetta”. Le conclusioni a Carlo Hausmann (Ass.re Agricoltura Regione Lazio).
Interverranno: Eleonora Della Penna (Pres. Provincia Latina), Mauro Zappia (Comm. Camera Commercio Latina), David Granieri (Pres. Unaprol), Enrico Forte (Commissione Regionale Agricoltura). Quindi i premi “L’Olio delle Colline” e Dop “Colline Pontine”. Al termine degustazione degli oli classificati e prodotti tipici locali a cura degli studenti del corso Alberghiero dell’I.I.S. “San Benedetto”.
Alle 15:30 la Tavola Rotonda sulle “Prospettive della filiera olivicola pontina”. Dalle 17 degustazioni guidate e informate con gli assaggiatori professionisti Capol. Alle 17:30 il Concorso “Assaggiatore per un Giorno”. Domenica 5 Febbraio i banchi dei produttori riapriranno alle 16. Alle 17 il Concorso “Il Migliore Assaggiatore Pontino”. Alle 18 il Concorso “Olio Extravergine Pontino”. Dalle 19:30 le due premiazioni. (foto: carlo hausmann, premiazione)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Alla Sapienza, convegno nazionale promosso dalla Fondazione Insieme contro il Cancro

Posted by fidest press agency su domenica, 18 dicembre 2016

la sapienzaUn tour in dieci Atenei italiani per insegnare ai futuri camici bianchi la medicina dei sani e la prevenzione primaria, secondaria e terziaria dei tumori. E’ questo il principale obiettivo del nuovo progetto della Fondazione Insieme contro il Cancro Prevenzione e Stili di Vita Sani nelle Università. L’iniziativa è presentata oggi a Roma in un convegno nazionale alla Sapienza di Roma col patrocinio del MIUR. “Ancora troppi italiani ignorano le regole fondamentali per evitare l’insorgenza delle neoplasie e di altre patologie croniche – afferma il prof. Francesco Cognetti, Presidente di Insieme contro il Cancro -. Infatti un adulto su tre è completamente sedentario, il 22% fuma regolarmente, il 36% è in sovrappeso e il 15% beve troppo alcol. E ancora troppo pochi italiani si sottopongono agli screening, fondamentali per una diagnosi precoce del cancro. Con questa nuova campagna vogliamo sviluppare un percorso di formazione nell’Istituzione deputata a questo ruolo: l’Università. Oggi infatti agli studenti di medicina non sempre vengono forniti gli strumenti necessari per comprendere l’impatto di uno stile di vita sano sul benessere della persona”. Gli atenei coinvolti saranno quelli di Roma, Milano, Torino, Padova, Verona, Napoli, Modena, Palermo, Firenze e Catanzaro. In ogni tappa verranno organizzati eventi formativi, lezioni frontali e saranno distribuite agli studenti dispense con una selezione di pubblicazioni scientifiche tratte dalle più importanti e prestigiose riviste mediche. L’iniziativa vede anche il coinvolgimento diretto del mondo dello sport. Oltre agli oncologi, negli incontri interverranno anche i rappresentanti dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC). “Per la sua grande diffusione, la famiglia del calcio ha una grande responsabilità verso i giovani e la società civile – afferma Carlo Tavecchio, Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio -. Per questo sosteniamo in diversi modi la ricerca ed i progetti finalizzati all’educazione delle buone norme del benessere. Gli atleti che competono ai massimi livelli devono essere un esempio per tutti, sul tema della salute auspichiamo sempre una maggiore collaborazione tra lo sport, il calcio in particolare, il mondo della ricerca e dell’Università”. “Lo sport italiano è da sempre sensibile al tema della prevenzione delle gravi malattie come il cancro – sottolinea Roberto Fabbricini, Segretario Generale del CONI -. L’inattività fisica è purtroppo un pericoloso vizio sempre più diffuso tra gli italiani di tutte le età. Si può combatterla promuovendo a 360 gradi una nuova cultura della salute e coinvolgendo, in quest’opera, anche il mondo dell’istruzione e della medicina”.
Secondo le ultime stime, nel 2016 nel nostro Paese saranno diagnosticati complessivamente più di 365.000 nuovi casi di tumore. Ogni giorno circa quindi 1.000 persone ricevono una diagnosi di tumore. “Grazie alla ricerca scientifica, dalla fine degli anni Settanta ad oggi è raddoppiata la percentuale di pazienti che riescono a sconfiggere il cancro – sottolinea il prof. Eugenio Gaudio, Rettore dell’Università La Sapienza di Roma -. Tuttavia l’aumento dell’età media porterà a un sempre maggior numero di nuovi casi, soprattutto in un Paese particolarmente anziano come l’Italia. La prevenzione è quindi un’arma imprescindibile e fondamentale. Dobbiamo incentivarla il più possibile, sia nella popolazione che tra il personale medico. Con questo tour diverse centinaia di futuri camici bianchi avranno l’opportunità di seguire lezioni svolte da oncologi di fama internazionale”. “Gli ultimi dati sugli screening evidenziano alcuni miglioramenti – conclude il prof. Paolo Marchetti Direttore della Oncologia Medica, Azienda Ospedaliera Sant’Andrea, Sapienza – Università di Roma -. Nel 2015, rispetto all’anno precedente, il numero di italiani invitati a sottoporsi a mammografia, ricerca sangue occulto nelle feci e pap test è cresciuto di un milione. 300mila esami in più sono stati invece realmente svolti dai cittadini. Restano tuttavia profonde differenze tra i risultati registrati nelle regioni del Centro Nord e quelle del Sud. Solo l’11% dei calabresi svolge il test del sangue occulto nelle feci mentre nella provincia di Trento viene eseguito dal 73% degli abitanti. Da ultimo, non va dimenticata la prevenzione terziaria. E’ infatti dimostrato scientificamente che condurre stili di vita sani evita nei pazienti oncologici la ricomparsa della malattia. Dobbiamo preparare i giovani medici anche su questo aspetto”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Convegno nazionale “Prevenzione e stili di vita sani nelle università”

Posted by fidest press agency su domenica, 11 dicembre 2016

Roma lunedì 12 dicembre ore 14-16 Auditorium I Clinica Medica policlinico-umberto-i (Viale del Policlinico, 155) convegno nazionale “Prevenzione e stili di vita sani nelle università”. Parteciperanno, tra gli altri, il prof. Francesco Cognetti (Presidente di Insieme contro il Cancro); Carlo Tavecchio (Presidente della FIGC); Roberto Fabbricini (Segretario Generale CONI); Eugenio Gaudio (Rettore Università La Sapienza) e Paolo Marchetti (Direttore Dipartimento Oncologia Medica, Azienda Ospedaliera Sant’Andrea, Roma).
La Fondazione “Insieme contro il Cancro” ha deciso di promuove il progetto Prevenzione e Stili di Vita Sani nelle Università che vede anche la partecipazione del mondo dello sport italiano. Nelle prossime settimane partirà un tour in 10 atenei del nostro Paese. In ogni tappa verranno organizzati eventi formativi, lezioni frontali e distribuito materiale didattico-informativo. molti italiani ignorano le regole del benessere e della prevenzione delle patologie gravi. Per esempio solo il 33% degli adulti svolge una regolare attività fisica come raccomandato dalle Linee guida internazionali. Altri comportamenti scorretti come fumo o abuso di alcol sono invece ancora troppo diffusi tra la popolazione (soprattutto nei giovani). Quindi i futuri medici, al di là della specializzazione scelta, devono essere in grado di fornire ai cittadini le giuste indicazioni in materia di medicina dei sani e di prevenzione primaria, secondaria e terziaria del cancro. Agli studenti di medicina non sempre vengono forniti gli strumenti necessari per comprendere l’impatto di uno stile di vita sano sul benessere. Appare quindi fondamentale sviluppare un percorso di formazione nell’Istituzione deputata a questo ruolo: l’Università.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Convegno internazionale: Vide e Credette. La Sindone, scienza, fede e annuncio

Posted by fidest press agency su martedì, 6 dicembre 2016

Ateneo Pontificio Regina ApostolorumRoma 13 e 14 dicembre 2016 si terrà, il Convegno Internazionale “Vide e Credette. La Sindone, scienza, fede e annuncio del mistero pasquale”, a Roma, presso l’aula Master dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Il 6 dicembre è prevista, invece, la conferenza stampa di presentazione delle due giornate di convegno invece presso Sala Marconi della Sede della Radio Vaticana a Palazzo Pio 11:00 alle ore 12:30.Ad aprire il convegno sarà Mons. Lorenzo Leuzzi, delegato per la Pastorale Universitaria della Diocesi di Roma, e a celebrare la Messa conclusiva sarà da S.E.R. Card. Angelo Comastri, vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano.
Durante il convegno sarà offerto il servizio di traduzione simultanea italiano-inglese. È prevista inoltre la trasmissione in streaming. La partecipazione è gratuita. L’evento è in occasione del X anniversario della mostra permanente “Chi è l’uomo della Sindone?” e del primo anno dalla scomparsa di P. Héctor Guerra LC, ideatore dell’esposizione romana e di altre sette mostre permanenti nel mondo è patrocinato dal Vicariato di Roma ed organizzato in collaborazione con il Centro Internazionale di Sindonologia di Torino e con il Centro Diocesano di Sindonologia Giulio Ricci di Roma.
Il convegno, seguendo un approccio interdisciplinare come richiesto dallo stesso documento sindonico, analizzerà in maniera più approfondita soprattutto l’aspetto pastorale e della nuova evangelizzazione, sia a livello educativo che catechetico, presentando inoltre diverse iniziative recenti per diffondere la conoscenza della Sindone al grande pubblico, come alcuni romanzi, le mostre permanenti e programmi di studio come il Diploma di specializzazione in Studi Sindonici.
L’obiettivo principale dell’evento è quindi quello di comunicare la Sindone. Per questo, sarà dunque centrale la tavola rotonda “Sindone e Mass Media” alla quale parteciperanno giornalisti, cronisti e più in generale diversi esponenti del mondo dei mezzi di comunicazione di massa per approfondire le esigenze scientifiche e le necessità divulgative del telo sindonico.
Il programma, inoltre, prevede una serie di presentazioni fondamentali per una visione d’insieme della Sindone di Torino, quali la storia della Sindone, la Sindone e la Bibbia, la pastorale della Sindone, la Sindone raccontata ai giovani nei romanzi; insegnare la Sindone: la Sindone nella scuola, nella catechesi e nell’università; la Sindone e la scienza. La rosa dei partecipanti è notevole: sono previsti ben 34 interventi da esperti nelle diverse aree coinvolte: comunicatori, storici, scienziati, teologi, insegnanti e ricercatori, scrittori, agenti di pastorale, artisti.
L’evento si concluderà con le testimonianze in ricordo di Padre Héctor Guerra LC, grande appassionato e apostolo della Sindone, ideatore e promotore delle mostre permanenti presenti in diverse parti del mondo: Gerusalemme, Roma, Sacramento (California), Lisboa, Den Bosch (Olanda), Cracovia, San Antonio (Texas) e Città del Messico.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

1° dicembre Convegno AIDS – Milano

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 novembre 2016

Piazzale Carlo Magno milanoMilano Il 1 dicembre 2016, in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, COOPI organizza il convegno “L’impegno dell’Italia nella lotta globale contro l’AIDS”, alle ore 10.30 presso la Sala Verdi del Palazzo delle Stelline, a Milano, con la collaborazione dell’Osservatorio Italiano per la Lotta contro l’AIDS e del Fondo Globale per la Lotta contro AIDS, Tubercolosi e Malaria, e con il patrocinio del Comune di Milano.
Dal 1981 l’AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. In questi anni grazie ai progressi della medicina le persone sieropositive o affette da AIDS hanno avuto nuove speranze per la loro prospettiva di vita. Purtroppo, invece, nelle zone più povere del nostro pianeta, AIDS, tubercolosi e malaria continuano a essere malattie ancora letali. In queste regioni interviene il Fondo Globale, di cui anche l’Italia è membro. Il Fondo è uno dei principali partenariati internazionali ed è riuscito a unire diverse realtà quali governi, istituzioni e società civile. Riflettere sul ruolo che i governi, in modo particolare quello italiano, possono giocare in questa lotta globale è lo scopo del convegno. L’occasione è giusta per presentare anche a Milano il Policy Paper “Il Fondo Globale: un’opportunità per l’Italia, una risorsa per le future generazioni”. L’evento, moderato da Luca Mattiucci, giornalista del Corriere della Sera e responsabile Corriere Sociale, si apre con i saluti di Pierfrancesco Majorino, Assessore Politiche Sociali del Comune di Milano, e del Presidente di COOPI, Claudio Ceravolo. Una presentazione del rapporto è fornita da Stefania Burbo, Focal Point dell’Osservatorio Italiano sull’Azione Globale contro l’AIDS, Massimo Galli, Prof. Ordinario Malattie Infettive Università di Milano e Vicepresidente ANLAIDS Lombardia e Sara Faroni, Associate Specialist, Global Fund External Relations.Le vite salvate nei paesi in cui il Fondo Globale opera dal 2002 al 2014 sono state più di 17 milioni e fanno ben sperare sulle possibilità di debellare AIDS, tubercolosi e malaria. Tale speranza è viva anche attraverso le buone pratiche portate avanti dalle Ong che hanno realizzato i loro progetti contro l’AIDS e le altre pandemie nelle zone del mondo più povere. Nel corso del convegno, i rappresentanti di COOPI – Cooperazione Internazionale, CUAMM Medici con l’Africa e Comitato Collaborazione Medica (CCM), raccontano le esperienze sul campo in Somalia, Tanzania e Angola . “La lotta contro la tubercolosi è stata una delle prime attività svolte da COOPI nel territorio somalo.” – precisa Claudio Ceravolo, Presidente di COOPI – “La nostra presenza è costante dal 1981 e dal 2003, grazie alla collaborazione con il Fondo Globale, siamo intervenuti in diverse strutture sanitarie.” Chiudono il convegno gli interventi di Lia Quartapelle, Deputata e Membro della Commissione Esteri alla Camera e del Senatore Roberto Cociancich*, sull’impegno che l’Italia sta assumendo nella lotta contro l’AIDS. Il nostro Paese è tornato negli ultimi anni ad investire nel Fondo Globale e nel corso della Quinta Conferenza di Rifinanziamento del Fondo, tenutasi il 16 settembre, a Montréal-Québec in Canada, ha annunciato un impegno di 140 milioni di euro per il triennio 2017-2019. “È una promessa molto importante perché l’Italia ha un ruolo fondamentale da giocare per la sua esperienza e le sue capacità”, conclude Stefania Burbo, focal point dell’Osservatorio Italiano per la lotta all’AIDS. L’ingresso al convegno è gratuito.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Convegno: in scienza e coscienza

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 novembre 2016

medicinadifensivaRoma sabato 26 novembre 2016, dalle ore 8.30 alle 13.30, presso la Sala Conferenze dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri (Via A. Bosio 19/A, angolo Via G.B. De Rossi) si terrà il convegno ““IN SCIENZA E COSCIENZA”, organizzato dallo stesso Ordine.
Nel mondo medico, profondamente cambiato, è necessario che i medici recuperino la conoscenza più diffusa del proprio Codice Deontologico e la sua effettiva applicazione, ridefinendo e rivendicando altresì l’autonomia della professione medica nell’ambito dell’organizzazione in cui essa viene svolta. Il convegno, pertanto, intende fare il punto sul contesto reale e attuale in cui opera tale professione.
Un approfondimento e una riflessione che si rendono fondamentali per poter affrontare le criticità del SSN – rappresentate da un cronico sotto-finanziamento, da un incongruo utilizzo delle risorse e da un assetto organizzativo complessivo da troppi anni condizionato da scelte improprie – e individuare le soluzioni più idonee nel rispetto delle competenze e dei ruoli di tutti gli attori del pianeta Sanità, prima che il Sistema pubblico scivoli in una deriva di privatizzazione totale e non condivisibile. Interverranno, tra gli altri, Eugenio Gaudio (Magnifico Rettore dell’Università di Roma Sapienza), Antonio Spagnolo (Direttore dell’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore), Ivan Cavicchi (Docente di Sociologia dell’Organizzazione Sanitaria – Facoltà di Medicina di Tor Vergata), Carlo Petrini (Responsabile Unità di Bioetica dell’Istituto Superiore di Sanità e componente Comitato Nazionale per la Bioetica), Girolamo Sirchia (già Ministro della Salute), insieme ai presidenti degli Ordini di Roma, Bologna, Rimini, Parma e Cagliari: Giuseppe Lavra, Giancarlo Pizza, Maurizio Grossi, Pierantonio Muzzetto, Raimondo Ibba. In collegamento dalla Sicilia interverrà il Ministro per la Salute Beatrice Lorenzin.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Convegno in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 novembre 2016

porta nuova milanoMilano. Il 1 dicembre 2016, in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, COOPI organizza il convegno “L’impegno dell’Italia nella lotta globale contro l’AIDS”, alle ore 10.30 presso la Sala Verdi del Palazzo delle Stelline, a Milano, con la collaborazione dell’Osservatorio Italiano per la Lotta contro l’AIDS e del Fondo Globale per la Lotta contro AIDS, Tubercolosi e Malaria, e con il patrocinio del Comune di Milano.Dal 1981 l’AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. In questi anni grazie ai progressi della medicina le persone sieropositive o affette da AIDS hanno avuto nuove speranze per la loro prospettiva di vita. Purtroppo, invece, nelle zone più povere del nostro pianeta, AIDS, tubercolosi e malaria continuano a essere malattie ancora letali. In queste regioni interviene il Fondo Globale, di cui anche l’Italia è membro. Il Fondo è uno dei principali partenariati internazionali ed è riuscito a unire diverse realtà quali governi, istituzioni e società civile. Riflettere sul ruolo che i governi, in modo particolare quello italiano, possono giocare in questa lotta globale è lo scopo del convegno. L’occasione è giusta per presentare anche a Milano il Policy Paper “Il Fondo Globale: un’opportunità per l’Italia, una risorsa per le future generazioni”. L’evento, moderato da Luca Mattiucci, giornalista del Corriere della Sera e responsabile Corriere Sociale, si apre con i saluti del Sindaco di Milano, Beppe Sala*, di Pierfrancesco Majorino, Assessore Politiche Sociali del Comune di Milano, e del Presidente di COOPI, Claudio Ceravolo. Una presentazione del rapporto è fornita da Stefania Burbo, Focal Point dell’Osservatorio Italiano sull’Azione Globale contro l’AIDS, Massimo Galli, Prof. Ordinario Malattie Infettive Università di Milano e Vicepresidente ANLAIDS Lombardia e Sara Faroni, Associate Specialist, Global Fund External Relations. Le vite salvate nei paesi in cui il Fondo Globale opera dal 2002 al 2014 sono state più di 17 milioni e fanno ben sperare sulle possibilità di debellare AIDS, tubercolosi e malaria. Tale speranza è viva anche attraverso le buone pratiche portate avanti dalle Ong che hanno realizzato i loro progetti contro l’AIDS e le altre pandemie nelle zone del mondo più povere. Nel corso del convegno, i rappresentanti di COOPI – Cooperazione Internazionale, CUAMM Medici con l’Africa e Comitato Collaborazione Medica (CCM), raccontano le esperienze sul campo in Somalia, Tanzania e Angola . “La lotta contro la tubercolosi è stata una delle prime attività svolte da COOPI nel territorio somalo.” – precisa Claudio Ceravolo, Presidente di COOPI – “La nostra presenza è costante dal 1981 e dal 2003, grazie alla collaborazione con il Fondo Globale, siamo intervenuti in diverse strutture sanitarie.” Chiudono il convegno gli interventi di Lia Quartapelle, Deputata e Membro della Commissione Esteri alla Camera e del Senatore Roberto Cociancich*, sull’impegno che l’Italia sta assumendo nella lotta contro l’AIDS. Il nostro Paese è tornato negli ultimi anni ad investire nel Fondo Globale e nel corso della Quinta Conferenza di Rifinanziamento del Fondo, tenutasi il 16 settembre, a Montréal-Québec in Canada, ha annunciato un impegno di 140 milioni di euro per il triennio 2017-2019. “È una promessa molto importante perché l’Italia ha un ruolo fondamentale da giocare per la sua esperienza e le sue capacità”, conclude Stefania Burbo, focal point dell’Osservatorio Italiano per la lotta all’AIDS. L’ingresso al convegno è gratuito.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Convegno “Cereali e salute”

Posted by fidest press agency su domenica, 13 novembre 2016

Università di Napoli “Federico II”JPGNapoli 14 novembre 2016 Centro Congressi Partenope – via Partenope, 36 Ore 8.30. Il rapporto fondamentale esistente tra i cereali e la salute sarà il tema che verrà discusso nel corso del convegno ‘Cereali e Salute’ che si terrà al Centro Congressi di via Partenope dell’Ateneo federiciano.
L’obiettivo dell’incontro, organizzato dal Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana e dal Corso di Laurea in Dietistica dell’Università Federico II, è di riuscire a sensibilizzare non solo ricercatori e studenti ma anche i medici, i nutrizionisti e i dietisti, che giorno per giorno trasmettono alla popolazione le linee di indirizzo per un’alimentazione sana, sull’importanza dei cereali, e in particolare di quelli integrali, per mantenere una buona salute.Apriranno la giornata di lavori Gaetano Manfredi, Rettore della Federico II, e Gabriele Riccardi, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana.
Dalle 8.30 alle 18.30 alterneranno interventi di alcuni, tra i maggiori esperti italiani, tra i quali i docenti Riccardo Troncone e Luigi Greco, che affronteranno i problemi inerenti ai cereali nell’alimentazione delle persone affette da celiachia, Vaccaro e Salvatore Panico, che tratteranno il tema dei cereali integrali per la prevenzione del diabete, delle malattie cardiovascolari e i tumori, Ettore Novellino e Albero Ritieni che parleranno dei potenziali rischi tossicologici legati all’uso di cereali integrali.Tra le tematiche del convegno avranno un ruolo importante quelle inerenti alle tecnologie per la produzione di alimenti a base di cereali e le interazioni tra alimenti e batteri intestinali, in merito alle quali interverranno Matteo Lorito, Pasquale Ferranti, Paola Vitaglione e Danilo Ercolini, docenti del Dipartimento di Agraria. I benefici dei prodotti integrali non sono un mistero per i nutrizionisti; infatti, durante il processo di raffinazione dei cereali, necessario per ottenere la farina bianca comunemente utilizzata per il pane e gli altri prodotti da forno, si perdono tutti quei nutrienti che sono contenuti nella parte esterna del chicco di frumento e che costituiscono un vero e proprio tesoro per la nostra salute. Nonostante queste consolidate conoscenze scientifiche l’Italia è, tra i paesi europei, uno di quelli in cui l’uso di integrali è più basso. Infatti, meno del 5 % dei nostri connazionali utilizza prodotti integrali almeno una volta la settimana, a fronte di un consumo nei paesi del nord Europa, come ad esempio la Danimarca, che interessa più del 50% della popolazione.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Convegno “Nuovo Codice degli Appalti – Novità giuridiche e tecniche”

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 novembre 2016

parma universitàParma Venerdì 11 novembre, nell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Ateneo (via Università 12), con inizio alle ore 14, si terrà il convegno “Nuovo Codice degli Appalti – Novità giuridiche e tecniche”.Dopo i saluti del Rettore Loris Borghi, i lavori saranno presieduti dal Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ing. Massimo Sessa. Il Convegno è stato organizzato sotto gli auspici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, su iniziativa della prof.ssa ing. Lorella Montrasio, docente di Geotecnica dell’Università di Parma nonché componente del Gruppo di lavoro “Nuovo Codice degli Appalti” del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma.Interverranno al convegno l’on. Umberto Del Basso De Caro, Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti, l’ing. Angelo Tedeschi, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma, il dott. Carlo Deodato, Consigliere del Consiglio di Stato, l’avv. Francesca Ottavi, Direttore Legale Opere Pubbliche dell’ANCE, e l’arch. Elisabetta D’Antonio, consigliere del CSLLPP nonché relatore della Commissione NCA che ha lavorato alla redazione dei decreti attuativi degli articoli progettuali del Nuovo Codice degli Appalti.
La giornata ha l’obiettivo di evidenziare le novità sull’iter di approvazione del Nuovo Codice degli Appalti (Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50) e di chiarirne i contenuti e le novità sia dal punto di vista giuridico che tecnico.Gli interventi previsti, da un lato illustreranno la filosofia che ha mosso il legislatore nella costruzione del nuovo Codice, dall’altro ne approfondiranno i contenuti, con particolare riferimento all’architettura del nuovo Codice e agli indirizzi in esso contenuti, in riferimento alla progettazione degli interventi e alla relativa programmazione. Il focus riguarderà, in particolare, le novità processuali contenute nel Nuovo Codice, il ruolo e le responsabilità degli amministratori pubblici e dei RUP (Responsabili Unici del Procedimento) nonché le novità sul progetto di fattibilità in cui sono contenute importanti indicazioni finalizzate ad ottimizzare i benefici derivanti dall’accuratezza delle fasi pre-progettuali, in special modo di carattere geotecnico.Il convegno è principalmente rivolto ai progettisti e agli amministratori pubblici che si raffrontano con la progettazione nell’ambito delle proprie attività istituzionali e pertanto sarà particolarmente curato il legame tra gli aspetti prettamente giuridici e quelli tecnici. Proprio dal dibattito è atteso un contributo che, derivando dal confronto diretto tra professionisti e istituzioni, possa contribuire alla migliore applicazione del nuovo Codice oltre a fornire spunti validi per la futura evoluzione normativa.Il Convegno è stato organizzato in stretta collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma, che riconoscerà tre crediti formativi ai partecipanti iscritti, ed è stato patrocinato dall’Associazione Geotecnica Italiana.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Aste immobiliari e telematiche

Posted by fidest press agency su giovedì, 27 ottobre 2016

cogliandro-dello-russo“La notevole partecipazione di professionisti al Convegno su Aste immobiliari e aste telematiche che si è svolto a Ravenna nei giorni scorsi ha avuto una immediata conseguenza pratica in favore dei cittadini con la decisione di pubblicare immediatamente gli atti che conterranno anche consigli operativi per chi intende acquistare tramite asta un immobile ovvero intende sfruttare il meccanismo dell’asta telematica tra privati per vendere il proprio bene decidendo il prezzo base e cercando di ottenere un miglior prezzo tramite l’asta”. Lo ha annunciato il notaio Andare Dello Russo, presidente di ASNES, Associazione Notai per le Esecuzioni Immobiliari e Mobiliari di Ravenna di cui Andrea Dello Russo e Vice Presidente dell’AINC -Associazione Italiana Notai Cattolici. Dal Convegno è emerso che le aste telematiche sono oggi possibili non per le procedure esecutive ma solo per le procedure concorsuali e per le aste tra privati. Per le procedure esecutive mancano le norme tecniche di attuazione che il Ministero della Giustizia dovrebbe varare entro il 31 dicembre 2016. E’ emerso inoltre che istituti come il patto marciano previsto dalla nuova normativa per alcune “sviste” del Legislatore, potrebbe finire nel dimenticatoio ancor prima di essere utilizzato.Comunque certamente le nuove norme e l’attivismo dei notai potranno favorire il sistema che già oggi consente ai cittadini di visitare il sito delle aste giudiziarie: asteravenna.eu, e chiedere gratuitamente di visitare l’immobile. Inoltre sino a dicembre 2016 c’è un notevole vantaggio: chiunque può acquistare un immobile con le agevolazioni prima casa pagando solo le imposte fisse di registro ipotecarie e catastali (600 euro) e anche le imprese possono pagare solo le sole imposte fisse (al posto del 9%) se si obbligano a rivendere l’immobile aggiudicato entro i successivi 2 anni. Una giornata, dunque, di confronto importante che ha visto cinquecento registrazioni e un parterre di interventi che ha visto tra gli altri protagonisti magistrati come Raffaele Rossi, il professore Fernando Bocchini, il presidente Ainc Roberto Dante Cogliandro, Renato Staiano per l’Abi, oltre al giudice Farolfi della fallimentare di Ravenna, il presidente degli Ordini dei notai, avvocati e dottori commercialisti di Ravenna, nonché i vertici istituzionali della città. (foto: cogliandro-dello russo)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

“Loyalty Disruption: Emotion, Big Data & New Players”

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 ottobre 2016

Duomo_e_Battistero_di_ParmaParma venerdì 21 ottobre a partire dalle ore 10 all’Auditorium del Campus, sarà dedicato al tema “Loyalty Disruption: Emotion, Big Data & New Players”. Il convegno, realizzato grazie al sostegno di Brand Loyalty, Catalina, Comarch, DoveConviene, ECRM Group, Epipoli, Food, Promotion Magazine, Symphony EYC, Ti Frutta e Valassis, discuterà le discontinuità dello scenario del Loyalty Marketing, in particolare la convergenza degli strumenti di fidelizzazione con quelli di pagamento all’interno dei digital wallet, i rischi di un approccio non rigoroso all’uso dei Big Data, la necessità di parlare non solo alle digital minds dei consumatori, ma ancora, e soprattutto, agli analogue hearts, attraverso la leva delle Emozioni. Il tema della disruption verrà illustrato con il caso del settore della Pay TV, attraverso una tavola rotonda senza precedenti che vedrà fianco a fianco i player consolidati Mediaset Premium e Sky, e gli sfidanti emergenti Netflix e Vodafone. Della disruption in atto specificamente nel mondo delle attività di Loyalty Marketing parleranno alcuni New Players attraverso la presentazione di case histories innovative.Infine, verranno presentate in anteprima due ricerche realizzate quest’anno dall’Osservatorio. In collaborazione con Nielsen è stato esplorato “Il ruolo dei touchpoint nell’esperienza dei consumatori italiani” dei settori GDO alimentare, banche e telefonia. Vedremo quali touchpoint e relative esperienze hanno l’impatto maggiore sulla fedeltà della clientela. La seconda ricerca dell’Osservatorio illustrerà come le aziende italiane sono attualmente organizzate per la gestione efficace dei touchpoint e della customer experience.
L’evento sarà anche l’occasione per premiare tre laureati/e eccellenti dell’Osservatorio che si sono distinti con importanti carriere che hanno preso avvio proprio dal Loyalty Management. L’Osservatorio Fedeltà è una realtà nata nel 1998 all’interno del Dipartimento di Economia dell’Università di Parma. Finalità dell’Osservatorio è quella di contribuire allo sviluppo di una cultura della customer loyalty e del marketing fondato sulla conoscenza dei clienti presso le imprese del nostro Paese, svolgendo ricerca, divulgando i progressi degli studi sulla fedeltà a livello internazionale e facendo conoscere casi e strumenti eccellenti. L’Osservatorio Fedeltà sviluppa progetti di ricerca e formazione per le imprese sui temi della fidelizzazione, micromarketing e CRM. Infine, promuove la realizzazione di tesi di ricerca che permettano una stretta collaborazione tra studenti e aziende.Il programma completo della giornata è disponibile sul sito http://www.osservatoriofedelta.it

Posted in Cronaca/News, recensione | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Convegno europeo di pastorale della salute

Posted by fidest press agency su mercoledì, 19 ottobre 2016

ospedale bresciaBrescia. «Le conseguenze del Magistero di papa Francesco ci sono e sono importanti anche nella pastorale della salute». E’ la testimonianza di padre José Manuel Pereira de Almeida, uno dei relatori al convegno europeo di pastorale della salute promosso dall’Irccs di Brescia Fatebenefratelli nel ventesimo anniversario della sua istituzione. Il 26 ottobre, l’Irccs metterà a confronto le esperienze delle diverse comunità ecclesiali d’Europa e padre Pereira porterà il contributo di quella portoghese. Il focus del convegno sarà la ricerca clinica nelle malattie mentali e neurodegenerative, che per i Fatebenefratelli costituisce un aspetto importante del carisma: «San Guovanni di Dio ci ha insegnato a dedicare le migliori cure ai malati poveri e i malati mentali sono gli ultimi degli ultimi in sanità» commenta fra Marco Fabello, direttore generale dell’Irccs.
«Cambiare mentalità e modo di operare, come ci chiede il Santo Padre, non è facile – ammette Pereira – e noi per prima cosa abbiamo cercato di lavorare pastoralmente in rete e imparare dagli altri, modificare il senso della costruzione comune: invece di applicare modelli e principi dall’alto oggi partiamo dalla realtà di ogni parrocchia, di ogni unità pastorale, di ciascuno dei centri di salute, degli ospedali, e tentiamo di coglierne le necessità oggettive: sentire la gente, spendere tempo con loro, capire i suoi desideri. Un altro passo importante è sostituire l’impegno del singolo con uno stile collaborativo: abbiamo imparato molto dai nostri fratelli spagnoli, al cui cogresso dell’Escorial abbiamo preso parte». Nel XXX Incontro Nazionale della Pastorale Social a Fatima (settembre 2016) sono state rivisitate le opere di misericordia e si è riflettuto sul nuovo stile di vita, mentre in quest’anno pastorale (2016-2017) – ci spiega padre Pereira, che interverrà al convegno insieme ad esperti tedeschi e spagnoli, oltre ovviamente agli italiani – la Chiesa portoghese lavorerà sulle dimensioni del curare e del consolare. «E’ un cammino di conversione non lineare. Non facile. Ma urgente. Infatti, come dice papa Francesco, non si possono lasciare le cose come stanno».

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Convegno a Roma dedicato a “Bambine, non spose”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 ottobre 2016

Genet Tesfaye

Genet Tesfaye (left) and Misra Redwan (right) place their water jericans on a donkey after filling it from a newly built water point by UNICEF with the support of DFATD. Lode Lemofo kebele is located in the Great Rift Valley of Ethiopia, in Sire Woreda of Arsi Zone. It is a low-land area where high temperatures are common. As in many other rural parts of this zone, access to water is one of the key problems for the community living in Lode Lemofo kebele and its surroundings. During the annual dry seasons, communities are forced to walk for many hours to collect and carry water through the long stretches of bare fields under the usually very hot sun. 28 January 2016 ©UNICEF Ethiopia/2016/Sewunet

“Oggi nel mondo ci sono oltre 700 milioni di donne che si sono sposate in età minorile e che hanno dovuto rinunciare ad avere una crescita normale, fisica e mentale. Ogni anno 15 milioni di matrimoni hanno per protagonista una minorenne; una volta su tre si tratta di una bambina con meno di 15 anni. Hanno dovuto spesso affrontare gravidanze precoci e violenze domestiche”, ha sottolineato il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera in occasione della Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze (11 ottobre). “L’UNICEF da molti anni si batte per prevenire il fenomeno delle spose bambine e promuove l’istruzione delle bambine come l’investimento più potente che una nazione possa fare, perché accelera la lotta contro la povertà, le malattie, la disuguaglianza e la discriminazione di genere” ha detto Guerrera, che introdurrà oggi a Roma (h.18, presso il Centro per l’arte contemporanea La Nuova Pesa) l’evento promosso a Roma “Bambine, non spose. Ne parliamo con…”Alcuni dati sui diritti negati delle bambine e delle ragazze:
– Almeno 70.000 ragazze tra i 15 e i 19 anni muoiono a causa di complicazioni durante la gravidanza e il parto. Le bambine sotto i 15 anni hanno 5 volte più probabilità di morire durante la gravidanza e il parto rispetto alle donne tra i 20 e i 29 anni.
– Le bambine tra i 5 e i 14 anni sono occupate il 40% in più del tempo, circa 160 milioni in più di ore al giorno, in lavori domestici non pagati e nel raccogliere acqua e legna rispetto ai bambini della stessa fascia di età. Le ragazze tra i 10 e i 14 anni in Asia Meridionale, Medio Oriente e Nord Africa sono occupate circa il doppio del tempo in faccende domestiche rispetto ai ragazzi. I paesi in cui le ragazze tra i 10 e i 14 anni subiscono in maniera sproporzionata il peso delle faccende domestiche rispetto ai ragazzi sono: Burkina Faso, Yemen e Somalia.
– Un bambino che nasce da una madre minorenne ha il 60% delle probabilità in più di morire in età neonatale, rispetto a un bambino che nasce da una donna di età superiore a 19 anni. E anche quando sopravvive, sono molto più alte le possibilità che possa soffrire di denutrizione e di ritardi cognitivi o fisici.
donne3– Le donne rappresentano la metà della popolazione, ma costituiscono il 70% dei poveri. Si stima che un aumento del 10% di ragazze che frequentano la scuola, farebbe aumentare il PIL del 3%.
– Solo 1 ragazza ogni 3 maschi frequenta la scuola secondaria. Ogni anno di scuola secondaria aggiuntivo aumenta la retribuzione futura della ragazza del 15-25%.
In occasione della Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze (11 ottobre), l’UNICEF Italia organizza a Roma, presso “La Nuova Pesa – centro per l’arte contemporanea” l’incontro “Bambine, non spose. Ne parliamo con…” in cui Interverranno: Sen. Emma Bonino (già Ministro degli Esteri e Commissario Europeo), Paolo Crepet (psichiatra, scrittore e sociologo), Sen. Valeria Fedeli (Vice Presidente del Senato), Giacomo Guerrera (Presidente UNICEF), Simona Marchini (Ambasciatrice UNICEF), Susan Namondo Ngongi (Rappresentante UNICEF in Ghana). Modererà e interverrà Silvana Calaprice (Vice Presidente UNICEF, docente Pedagogia Generale e Sociale all’Università di Bari).
In quest’occasione l’UNICEF presenterà il Programma “Bambine Non Spose” dedicato in particolare a proteggere, istruire e valorizzare le bambine e ragazze della Giordania, dell’Eritrea, del Niger, del Ghana e del Bangladesh. Nello specifico:
GIORDANIA – Progetto Protezione delle bambine in emergenza. Costo: 139mila euro l’anno; beneficiari: 550 bambine/ragazze all’anno. Oggi la Giordania ospita oltre 600.000 rifugiati siriani. Sono in costante aumento anche i matrimoni precoci, il lavoro minorile e il reclutamento nei gruppi armati di bambini e giovani. Secondo un rapporto UNICEF del 2014, tra i profughi siriani i matrimoni precoci sono aumentati dal 13% nel 2011 al 25% nel 2013. In tutto il Paese, sia nei campi profughi sia nelle comunità di accoglienza, l’UNICEF allestisce centri multi-attività dove i bambini vulnerabili e le loro famiglie possono trovare accesso a servizi educativi, di assistenza psicosociale e di protezione.
ERITREA – Progetto Stop alle mutilazioni genitali femminili; costo: 130mila euro per 30 villaggi; beneficiari: 22.500 persone di 30 villaggi. L’Eritrea è uno dei paesi dell’Africa subsahariana dove le mutilazioni genitali femminili sono più ampiamente praticate. Per contribuire ad abbandonare questa ed altre pratiche nocive (tra le quali si annoverano anche i matrimoni precoci), l’UNICEF ha in programma di raggiungere 800 comunità. Le azioni previste includono: prese di posizione pubbliche, dichiarazioni e altre forme di pronunciamento pubblico. Campagne di sensibilizzazione e comunicazione nelle comunità. Rafforzamento delle competenze degli operatori incaricati di svelare e reprimere la pratica (forze di polizia, giudici).
NIGER – Progetto Una scuola amica delle bambine; costo: 84mila euro per una scuola amica; beneficiari: 180 bambine all’anno. Il Niger è attualmente considerato il Paese più povero al mondo. Tra le cause e gli effetti principali di questo primato negativo vi sono l’86% di analfabetismo diffuso tra le donne (rispetto al 58% tra gli uomini) e i matrimoni precoci cui seguono immediatamente gravidanze precoci. Circa un quarto delle ragazze tra i 15 e i 19 anni si è sposata prima di aver compiuto 15 anni. Per promuovere la parità di genere e ridurre il numero dei matrimoni infantili in Niger, l’UNICEF in collaborazione con le autorità competenti locali ha deciso di partire dall’istruzione, attraverso: la costruzione di “Scuole amiche delle bambine” che garantiscano standard minimi di qualità e parità tra maschi e femmine; la formazione degli insegnanti con enfasi sul miglioramento della qualità dell’insegnamento e la parità di merito; la fornitura di mobilie kit scolastici.
BANGLADESH – Progetto Giovani imprenditrici; costo: 100mila euro l’anno; beneficiari: 500 ragazze all’anno. Il 43% della popolazione sopravvive con meno di un dollaro al giorno. Dei suoi 160 milioni di abitanti, 56 milioni sono bambini e ragazzi. I matrimoni precoci sono un fenomeno molto comune: una bambina su tre si sposa prima dei 15 anni – di queste il 2% prima degli 11 anni – e il 60% diventa madre ancora minorenne. Da anni l’UNICEF promuove il programma conditional cash transfer erogando finanziamenti per le ragazze adolescenti tra i 15 e i 18 anni di 15.000 taka (circa 185 euro) per avviare o consolidare piccole attività imprenditoriali. Le ragazze, inoltre, entrano a far parte di club di adolescenti dove nel confronto con le loro pari si rendono protagoniste nelle decisioni che riguardano la loro vita, diventando altresì modelli per le loro comunità e per gli altri adolescenti.
GHANA – Progetto Ridurre la mortalità materno-infantile: Costo: 200mila euro l’anno; beneficiari: 58.364 donne, 7.295 bambini. Nonostante alcuni progressi, il Paese non è stato in grado di ridurre significativamente la mortalità materna (380 su 100.000) e dei bambini sotto i 5 anni che rimane alta attestandosi a 60 su 1.000. Nel caso di partorienti in età al di sotto dei 18 anni, il tasso di mortalità materna è tre volte superiore rispetto alle gravidanze delle donne maggiorenni. Attualmente in Ghana il 27% delle donne si sono sposate prima del raggiungimento della maggiore età. L’UNICEF sta promuovendo una maggiore accessibilità e fruizione dei servizi materno infantili nelle quattro regioni più povere del Paese (Northern, Upper East, Upper West e Central Region). Si punta a rafforzare i servizi di cura e prevenzione pre e post natale a favore di 1,1 milioni di donne in età fertile e 1,8 milioni di bambini di età inferiore ai 5 anni. (foto: donne)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

XXIII Convegno Aipas: Maria, porta della misericordia

Posted by fidest press agency su martedì, 11 ottobre 2016

SantaMariaMaggiore«La porta è la negazione del muro. Quando non si vogliono stabilire rapporti con gli altri si alzano barriere, muri. Quando, invece, il desiderio spinge ad andare verso il prossimo, si aprono porte anche dove sembra difficile farlo. Quando Dio ha voluto aprire una possibilità perché il cielo e la terra fossero in comunicazione diretta, ha creato Maria, la porta del cielo. Sono contento di chiudere questo triennio con un convegno nel quale la figura di Maria è al centro. I nostri discorsi ecclesiali, omelie – relazioni – riflessioni, si chiudono sempre con un affidamento alla Madonna. Però, perché relegare Maria sempre alla fine? Per una volta la poniamo al centro della nostra riflessione, per imparare dal suo cuore che cosa vuol dire: amare». Con queste parole, il presidente dell’Associazione italiana di pastorale sanitaria, Giovanni Cervellera, ha aperto il XXXII convegno nazionale che si tiene fino a giovedì alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli e che ha come tema “Maria, balsamo di misericordia per le ferite dell’umanità”. Secondo Cervellera, «il tono “dolce” di questa immagine – Maria che ci ama e ci cura come un balsamo di misericordia – rievoca le carezze della mamma, la tenerezza dell’ambiente familiare, la bontà di un nucleo a volte difficile da rintracciare in mezzo alla sofferenza a cui siamo abituati quotidianamente. Proprio per questo, perché c’è una carenza di affetto, che è necessario riportarne una buona quantità al letto dei malati, nelle stanze fredde di certe strutture, nei cuori indifferenti di molti operatori che hanno perso il senso del loro lavoro, nelle nostre liturgie, nelle nostre preghiere, nei nostri saluti stereotipati, nelle nostre relazioni strumentali, nei nostri desideri spesso troppo interessati». Tornando al tema della porta del Cielo, il presidente dell’Aipas ha sottolineato che tale invocazione alla Vergine «significa che vogliamo vivere facendo di tutto per essere porta del cielo. La porta è il vuoto nel muro, è trasparente, facilita il passaggio; quella del cielo, poi, non ha neppure il pedaggio, perché c’è chi ha pagato una volta per tutte. È vero che Gesù ci ha detto che la porta del cielo è stretta, ma Maria ha fatto in modo che il Figlio allargasse a dismisura gli stipiti della misericordia. Nei nostri ambienti, porta è: silenzio, più che parola invadente; dolcezza del tratto, più che durezza di giudizio; accoglienza, più che rigidità delle regole; armonia, più che sottolineatura delle dissonanze; fede coraggiosa, più che rifugio consolatorio: costruzione di ponti, più che delimitazione di confini; ascolto, più che parola, perché l’ascolto è parola. Maria è sempre in ascolto del Figlio, la Parola, e il suo essere “porta” permette alla Parola di entrare nel mondo».

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Convegno “Derm in Mind 2016”, con 250 esperti sulla cheratosi attinica

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 ottobre 2016

cheratosi-attinicaRoma Il 10 e 11 ottobre focus sulla patologia nel convegno “Derm in Mind 2016”, con 250 esperti. I lavoratori all’aperto, i cosiddetti “outdoor workers”, come muratori, contadini, pescatori e marinai sono i più a rischio. Ma anche chi per passione trascorre molto tempo al sole come velisti, maestri di tennis, golfisti, sciatori e surfisti. L’esposizione continua e senza protezione ai raggi UV è il principale fattore di rischio della cheratosi attinica, che si presenta sulla pelle con una macchia rossa ricoperta da squame, soprattutto sul viso, sul dorso delle mani e sulle braccia. Si stima che in Italia circa 400mila persone siano colpite da questa malattia, la maggior parte proprio per motivi professionali. “In Paesi come la Germania i lavoratori a rischio hanno assicurazioni idonee a tutelare i danni da esposizione cronica al sole – spiega Giuseppe Monfrecola, Professore ordinario di Dermatologia all’Università Federico II di Napoli -. In Italia non è così. Sarebbe opportuno valutare la possibilità di emanare norme che individuino e tutelino categorie professionali a rischio attinico. La legge oggi in vigore sulla sicurezza sul lavoro fa riferimento ai danni causati dalle radiazioni elettromagnetiche ionizzanti (raggi X) o non ionizzanti (ultravioletto e luce visibile), ma includendo solo le sorgenti artificiali. Invece il principale fattore di rischio è costituito proprio dall’esposizione cronica alle radiazioni solari”. Alle principali malattie della pelle è dedicato il convegno “Derm in Mind 2016” che si svolgerà il 10 e 11 ottobre a Roma con la partecipazione di 250 esperti. “La cheratosi attinica è considerata una forma iniziale di carcinoma squamocellulare della pelle, quindi una diagnosi e un trattamento precoce possono prevenire l’evoluzione in un tumore invasivo che può crescere localmente invadendo i tessuti circostanti e, in alcuni casi, metastatizzare – afferma Maria Concetta Fargnoli, Professore associato di Dermatologia all’Università degli Studi dell’Aquila – Uno studio recente ha dimostrato che le cheratosi attiniche di grado I possono evolvere in una forma invasiva di carcinoma squamocellulare più frequentemente rispetto a quelle di grado II e III, caratterizzate da una maggiore atipia istologica, quindi è molto importante trattare anche le lesioni precoci. Sono disponibili oggi molti trattamenti che garantiscono un ottimo risultato terapeutico e cosmetico”. Le principali regole di prevenzione sono rappresentate dalla protezione delle zone esposte con creme solari e con vestiti. Le probabilità di sviluppare la malattia dipendono sia dalle condizioni ambientali che genetiche. “L’intensità e la quantità di raggi solari assorbiti svolgono un ruolo importante – continua il prof. Monfrecola -. Ma influiscono anche condizioni genetiche, ad esempio le persone con pelle chiara, capelli rossi ed efelidi sono più a rischio, così come gli individui immunodepressi per diverse ragioni”. “I tassi di prevalenza della cheratosi attinica riportati in Italia così come negli altri Paesi sono estremamente eterogeni e sicuramente sottostimati – conclude la prof.ssa Fargnoli -. La variabilità dei dati evidenziati negli studi clinici è legata alle diverse modalità con cui sono raccolti in riferimento alla selezione del campione, alla conta delle cheratosi attiniche e ai differenti fattori di rischio della popolazione in studio, quali il colore della pelle e l’intensità di esposizione alle radiazioni ultraviolette. Il problema principale è la mancata registrazione delle cheratosi attiniche nei registri tumori sia in Italia che all’estero. Abbiamo recentemente effettuato una raccolta retrospettiva di dati sulla frequenza della malattia in pazienti ambulatoriali di età superiore (o uguale) a 30 anni in un periodo di 3 mesi consecutivi (dicembre 2014 – febbraio 2015) che hanno avuto accesso agli Ambulatori di Dermatologia Generale di 24 centri di Dermatologia italiani. Le cheratosi attiniche sono state diagnosticate nel 27% dei pazienti, prevalentemente di sesso maschile ed età maggiore di 60 anni, localizzate alla regione testa/collo nell’80% delle persone e nel 55% dei casi erano presenti in numero inferiore a 5”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Referendum: A Roma convegno FI per il No

Posted by fidest press agency su martedì, 4 ottobre 2016

RomaMercoledì 5 ottobre, dalle ore 15, presso il “Capranichetta” (Piazza Montecitorio 131) si terrà il convegno “#qualecentrodestra? Referendum? Certamente NO! Un contributo di idee per riforme vere”, organizzato dai deputati di Forza Italia Basilio Catanoso, Fabrizio Di Stefano, Alberto Giorgetti, Pietro Laffranco, Roberto Occhiuto, Paolo Russo e Carlo Sarro.“Oggi – scrivono i parlamentari azzurri nell’invito alla manifestazione – ci troviamo alla vigilia di un appuntamento elettorale, il referendum costituzionale, per il quale dobbiamo mobilitarci per il ‘No’, non solo perché rappresenta un voto contro Renzi, ma soprattutto perché il centrodestra è in grado di proporre, come lo ha già dimostrato in passato, una Riforma Vera, atta a ridisegnare strutturalmente e in positivo la nostra Carta Costituzionale”.L’appuntamento romano vuole dunque essere un punto fermo per ribadire il ‘No’ chiaro e convinto alla cattiva riforma della Costituzione Renzi-Boschi, ma anche un momento di incontro e confronto per mettere sul tavolo le proposte del centrodestra unito di governo: i tanti ‘sì’ che quest’area politica è in grado e vuole dire per i cittadini e per il Paese. “Nel luglio scorso – afferma Fabrizio Di Stefano, tra i promotori dell’iniziativa – diversi di noi presero parte al ‘Capranichetta’ all’incontro ‘#qualecentrodestra? Un contributo di idee per tornare a vincere’. Un occasione utile e positiva per ritrovarci ed avviare riflessioni sul futuro della nostra area politica. Adesso è il momento delle riforme, di quelle sbagliate di Renzi e di quelle che noi, come centrodestra, vogliamo realizzare quando torneremo a governare il Paese. Naturalmente, dunque, l’invito è rivolto non solo ad esponenti di Forza Italia, ma a tutte quelle formazioni politiche che in passato e, ne sono certo, in futuro faranno parte della coalizione che sfiderà la sinistra alle elezioni politiche”.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Convegno automotive

Posted by fidest press agency su sabato, 2 luglio 2016

automotiveTorino 4 – 5 luglio 2016 Politecnico di Torino, Sede del Lingotto Via Nizza, 230 Il Convegno AUTOMOTIVE – organizzato da AEIT e IMAPS, in collaborazione con Politecnico di Torino, Fondazione Politecnico di Milano, CEI-CIVES e IEEE Italy Section – si propone, con questa prima edizione, di diventare il forum della comunità nazionale in cui si presentano e si discutono i risultati più recenti della ricerca scientifica e tecnologica nel settore delle tecnologie elettriche ed elettroniche per l’automotive, con particolare risalto agli ambiti applicativi.
AUTOMOTIVE 2016 riunirà in un evento annuale e nazionale, sviluppato su due giornate, la comunità più orientata verso le applicazioni delle tecnologie elettriche ed elettroniche con quella che fa riferimento all’Information and Communication Technology. Il Comitato Esecutivo e il Comitato Scientifico si compongono di esperti del settore afferenti ad Università, Associazioni, Aziende ed Enti normativi.”L’attualità dei temi che saranno oggetto del Convegno e la dinamicità del settore sono testimoniati dal recente accordo tra FCA e Google per la produzione di minivan a guida autonoma. Un accordo che segna la convergenza di due grandi settori industriali portatori di know-how fino a poco tempo fa molto distanti. Convergenza che fa dell’automotive uno fra i settori applicativi a più rapida crescita fra i molteplici dell’Internet of Things. Per l’Italia il MIP del Politecnico di Milano ha stimato in circa un quarto la quota attribuibile alle smart car del mercato di 2mld dell’IoT nel 2015″ ha dichiarato Roberto Castelli, Consigliere AICT, Society di AEIT.Giancarlo Forlanini, Presidente AMES, Society di AEIT, ha aggiunto: “L’auto elettrica / ibrida e autonoma/connessa, indiscussa protagonista del convegno, è l’auto del futuro, un futuro molto vicino, considerando ad esempio le iniziative in corso in Norvegia per eliminare benzina e diesel dalle auto nuove entro i prossimi dieci anni, Norvegia primo produttore di petrolio dell’Europa occidentale. La Francia pensa di vietare la circolazione ai diesel pre-Euro5 nei prossimi 4 anni, la Germania spenderà un miliardo di euro in infrastrutture di ricarica ed incentivi , in Italia una recente ricerca di mercato ha evidenziato che ibrido ed elettrico sono le scelte di tendenza preferite dagli intervistati. In questo scenario si stanno muovendo i principali gruppi industriali, sia quelli tradizionalmente del settore che quelli che vi entrano da nuovi entry-point, come l’energia e la comunicazione, i componenti, le tecnologie. Si può dire che non c’è quasi settore industriale che non sia toccato da questa rivoluzione dell’auto”.
AUTOMOTIVE 2016 si articolerà in key-note speech tenuti da protagonisti nazionali e internazionali del settore, in sessioni tecniche e in tavole rotonde. Complessivamente verranno presentati e discussi il quadro attuale, sia nazionale che internazionale, e le prospettive di sviluppo, nonché il quadro normativo di riferimento. E’ prevista una Mostra Tecnica con la partecipazione di aziende.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »