Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Posts Tagged ‘coronarie’

Rischio cardiovascolare

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 gennaio 2018

rischio cardiovascolareAlla tradizionale valutazione del rischio cardiovascolare o di un’arteriopatia periferica è il caso di aggiungere nuovi parametri come il calcio coronarico (CAC) e l’indice caviglia-braccio (ABI)? Alla domanda risponde la US Preventive Services Task Force (USPSTF) con due documenti pubblicati in bozza sul suo sito istituzionale lo scorso 16 gennaio, da cui emerge che gli studi finora svolti non sono sufficienti a validarne l’efficacia nella stima del rischio cardiovascolare (CVD). Inoltre, secondo gli esperti dell’USPSTF mancano prove che supportino con certezza l’uso dell’indice caviglia-braccio nello screening della malattia arteriosa periferica (PAD) in individui asintomatici. Le raccomandazioni dell’USPSTF, in attesa di commenti fino al prossimo 12 febbraio, si basano sui risultati di due studi. Nel primo, Jennifer Lin, del Kaiser Permanente Center for Health Research di Portland, Oregon, ha esaminato assieme ai colleghi l’uso dell’indice caviglia-braccio, della proteina C-reattiva ad alta sensibilità e del punteggio del calcio coronarico nella valutazione del rischio cardiovascolare in adulti asintomatici. «Dai risultati emerge un vantaggio nell’aggiungere questi fattori ai modelli esistenti di valutazione del rischio cardiovascolare» spiega la ricercatrice, precisando tuttavia che non è stato possibile valutare appieno l’efficacia del processo decisionale sul trattamento guidato da questi punteggi. Da qui le conclusioni dell’USPSTF: i dati attuali non bastano a valutare l’equilibrio tra danni e benefici derivanti dall’aggiunta di questi parametri alla valutazione del rischio cardiovascolare e della conseguente eventuale terapia. Nel secondo studio Janelle Guirguis-Blake, anch’essa del Kaiser Permanente Center for Health Research, ha svolto assieme ai colleghi una revisione sistematica sullo screening per malattia arteriosa periferica e rischio cardiovascolare basato sull’indice caviglia-braccio, concludendo che quest’ultimo è un test accurato per la rilevazione della malattia arteriosa periferica nei pazienti sintomatici. «Tuttavia, i dati disponibili sull’accuratezza dell’indice caviglia-braccio per l’identificazione di individui asintomatici che potrebbero trarre beneficio da un’eventuale terapia sono ancora insufficienti» spiegano gli autori. E anche in questo caso l’USPSTF conclude che gli studi attualmente disponibili sono insufficienti a validare l’efficacia dello screening per malattia arteriosa periferica e rischio cardiovascolare con l’indice caviglia-braccio, in termini di equilibrio rischi e benefici. (fonte: cardiologia33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

PG23 primo in Europa a utilizzare il “navigatore” per le coronarie

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 novembre 2014

navigatore coronarieLa Cardiologia Interventistica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, prima in Europa, ha eseguito 10 interventi di angioplastica coronarica con una nuova tecnica che combina le immagini angiografiche con quelle tridimensionali e in vivo della tomografia ottica (OCT). La sincronizzazione delle due metodiche consente al medico di vedere nel dettaglio le placche che restringono le coronarie, grazie all’OCT, e nello stesso tempo il punto esatto in cui sono posizionate, grazie all’angiografia. Giulio Guagliumi, cardiologo interventista del Papa Giovanni, ha dato un contribuito decisivo allo sviluppo di questa nuova tecnologia: “In pochi secondi otteniamo una mappatura accurata delle lesioni coronariche, quindi sappiamo esattamente cosa sta succedendo e dove sta succedendo. Questo ci consente di localizzare le lesioni e posizionare con estrema precisione lo stent che “riapre” la coronaria”. Un’arma in più per il cardiologo, soprattutto nei casi complessi, una sorta di navigatore che guida il medico. Il laboratorio di Emodinamica dell’OspedalePapa Giovanni XXIII, diretto da Orazio Valsecchi è uno tra i primissimi centrial mondo in cui il sistema è stato installato per l’uso clinico.
In allegato le immagini della tecnologia e una foto dell’équipe (IMG_20141106: da sinistra Orazio Valsecchi. la cardiologa Angelina Vassileva e Giulio Guagliumi) (Vanna Toninelli)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Curare i denti per salvare il cuore

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 aprile 2010

Sembra proprio di si, stando ad uno studio svedese pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Periodontology. In particolare la mancanza di denti indurrebbe malattie cardiovascolari, con particolare riferimento alle coronarie. “Una persona con meno di dieci denti veri corre sette volte, 700% in piu’, il rischio di morire di una malattia alle coronarie rispetto ad una persona della stessa età e dello stesso sesso con più di 25 denti veri. Probabilmente le infezioni della bocca e intorno ai denti possono riversarsi nel sistema circolatorio e causare una infiammazione cronica latente che accrescono il rischio di infarti e altri episodi cardiovascolari” spiega Anders Holmlund, uno degli autori della ricerca. E’ la prima volta, sostengono i ricercatori, che viene rilevato un rapporto diretto fra il numero di denti rimasti e le malattie cardiovascolari. Altri studi avevano rivelato un legame fra igiene orale in generale e malattie del cuore. Il modo per conservarsi i denti è come noto, quello della pulizia e di una corretta alimentazione nella quale il ruolo degli zuccheri svolge un ruolo fondamentale. Ormai gli zuccheri sono contenuti in una quantita’ rilevante di prodotti, si pensi al ketchup, alle gomme da masticare e alle tanto pubblicizzate merendine. Ai problemi di igiene orale si aggiungono quelle del sovrappeso.  Con un milione di bambini tra i 6 e gli 11 anni in sovrappeso o obesi, l’Italia è il primo Paese in Europa per dimensioni del problema, il che aggiunge effetti negativi sull’attivita’ cardiocircolatoria. La prima “educazione” sanitaria si dovrebbe fare in famiglia. Genitori permettendo. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »