Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 30 n° 299

Posts Tagged ‘costruzioni’

Edilizia: l’internazionalizzazione delle PMI parte dall’Europa

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 agosto 2017

lussemburgoLussemburgo. Le imprese italiane del settore costruzioni e le opportunità offerte dall’Unione europea e dalle sue istituzioni. Una missione strategica per approfondirne ulteriormente la conoscenza e per veicolare idee e richieste delle aziende è in programma dal 20 al 22 settembre. Tre le tappe previste: Lussemburgo, Bruxelles, Londra.Nel Lussemburgo la delegazione Ance, guidata dal Presidente Comitato estero Pmi dell’Ance, incontrerà esponenti della Bei, la Banca europea per gli investimenti, con in testa il Vice Presidente Dario Scannapieco. Seguirà, a Bruxelles, un confronto aperto con i rappresentanti della Commissione europea su temi diversi, dalla politica di vicinato dell’Unione – con focus su Marocco, Israele, Libano e Georgia – alle potenzialità di aree come i Balcani e l’Europa orientale, alla politica di cooperazione allo sviluppo, alle opportunità di investimento infrastrutturale, fino alle prossime gare d’appalto in ambito Ue. Di grande interesse anche la tappa conclusiva. A Londra la delegazione dell’Associazione costruttori s’incontrerà con i rappresentanti della Bers, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo. Trasporti, energia e ambiente, turismo, edilizia residenziale e commerciale, saranno i settori prioritari sotto i riflettori, esaminati alla luce delle opportunità di finanziamento. Si coglierà l’occasione londinese anche per discutere l’andamento del mercato locale delle costruzioni con contractors del luogo e architetti italiani.“La nostra iniziativa – spiega il Presidente Comitato estero Pmi dell’Ance– avrà un taglio istituzionale e al tempo stesso pragmatico. Abbiamo da tempo messo in atto una strategia finalizzata alla crescita della presenza internazionale delle nostre pmi, con missioni in diversi paesi, particolarmente in un’area dalle grandi prospettive di sviluppo per il comparto, come l’Est Europa. Con la prossima missione vogliamo consentire alle nostre imprese di affinare gli strumenti a loro disposizione, con una migliore comprensione delle diverse modalità di finanziamento assicurate dall’Ue e delle molteplici forme di partnership realizzabili per dare concretezza ai progetti delle pmi. Come sempre, agiamo in un’ottica di sistema. Crediamo che favorire le aggregazioni tra le imprese e il consolidamento di relazioni proficue con realtà istituzionali e intermediari creditizi, a ogni livello, possa permettere al grande patrimonio di creatività e di spirito imprenditoriale dei nostri iscritti di continuare a manifestarsi con successo, proseguendo una crescita estera già in atto, anche per gli effetti della nostra azione”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni e la classificazione sismica degli edifici

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 giugno 2017

Duomo_e_Battistero_di_ParmaParma Lunedì 12 e martedì 13 giugno, nell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Ateneo (via Università 12), con inizio alle ore 10, si terrà il convegno “LA NUOVA NTC 2017 E LA CLASSIFICAZIONE SISMICA DEGLI EDIFICI (SISMABONUS)”.
Il 12 giugno, dopo i saluti del Rettore, rappresentato dal Pro Rettore Vicario, prof. Giovanni Franceschini, i lavori saranno aperti dal Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ing. Massimo Sessa, che presiederà entrambe le giornate.Il Convegno è stato organizzato sotto gli auspici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, su iniziativa della prof.ssa ing. Lorella Montrasio, docente di geotecnica dell’Università di Parma nonché componente del Gruppo di lavoro NTC del CSLLPP.Interverranno al convegno l’on. Umberto Del Basso De Caro, Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti, l’ing. Angelo Tedeschi, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma, il Vice Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, ing. Giovanni Cardinale, il prof. ing. Franco Braga, dell’Università di Roma La Sapienza e Coordinatore del Gruppo di lavoro NTC del CSLLPP nonché Presidente dell’ANIDIS, i professori che hanno partecipato al Gruppo di Lavoro NTC del CSLLPP: Pietro Croce (Università di Pisa), Piero D’Asdia (Università di Chieti e Pescara), Walter Salvatore (Università di Pisa), Claudio Modena (Università di Padova) e l’ing. Emanuele Renzi, Coordinatore del Servizio Tecnico Centrale del CSLLPP. Alla seconda giornata interverranno il Presidente di ANCE, geom. Gabriele Buia, e i relatori del Gruppo di Lavoro sulla Classificazione del Rischio Sismico del CSLLPP: proff. Mauro Dolce (Università di Napoli Federico II), Walter Salvatore, Franco Braga e il dott. Biagio Eramo.La prima giornata ha lo scopo di tracciare un quadro delle principali novità introdotte dalle Norme Tecniche per le Costruzioni 2017 e di chiarire i contenuti della Circolare Applicativa ed Esplicativa che verrà pubblicata immediatamente dopo la pubblicazione delle Norme. La seconda giornata sarà rivolta ad illustrare i contenuti delle linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni. Gli interventi, che da un lato illustreranno la filosofia che ha mosso il legislatore nella costruzione delle Nuove Norme Tecniche – a garanzia della sicurezza delle costruzioni – e del Sismabonus -introdotto per agevolare la riduzione della classe di rischio degli edifici, valutabile, quest’ultima, anche sulla base delle stesse NTC -, dall’altro evidenzieranno il ruolo del Consiglio Superiore e delle Commissioni che hanno lavorato alla stesura delle Norme Tecniche e delle Linee Guida. I relatori dei contenuti tecnici di entrambe le giornate saranno gli stessi coordinatori e relatori dei Gruppi di Lavoro che, essendo stati attori protagonisti nella redazione, saranno in grado di approfondire gli argomenti con massima competenza. In entrambe le giornate, il focus verterà, oltre che sugli aspetti tecnici, su quelli professionali, fiscali e sulla ricaduta positiva per il comparto dell’edilizia e della progettazione, settori trainanti per l’economia del Paese.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Automobili: Record di costruzioni in Europa. Incoscienti?

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 dicembre 2016

auto industryIn quest’anno che si sta per chiudere, la produzione di vetture e utilitarie in Europa raggiungera’, secondo PwC (PricewaterhouseCoopers) i 19,1 milioni di unita’, in aumento del 5,7% rispetto ad un anno fa. Un record della storia dell’auto. Un record che, evidentemente, e’ raggiunto grazie alle due dinamiche di questo mercato che hanno giocato tra loro una buona sinergia: produzione e consumo.
Nella prima dinamica (produzione) -come fanno notare sempre da PwC- “il miglioramento delle capacita’ di utilizzo delle fabbriche ha fatto entrare l’industria europea in un circolo virtuoso. La redditivita’ degli impianti migliora…”. Si tratta di una produzione in larga parte a “Km zero”, con le vendite concentrate nei luoghi di fabbricazione, e che vede la Germania al primo posto con 6 milioni di vetture. Le prospettive di vendita -sempre secondo PwC- a breve termine restano positive e la situazione economica piuttosto rassicurante.
Nella seconda dinamica (consumo), l’acquirente medio e’ costantemente bombardato di pubblicita’ (con investimenti che non sembrano essere sfiorati da una delle tante crisi che sembra ci attanaglino) e di incentivi fiscali per indurlo all’acquisto. Nonche’ spronato da un sistema di trasporto pubblico non all’altezza della domanda e da offerte di mobilita’ individuale alternativa non consone ai bisogni (carenze infrastrutturali e costi fuori mercato: si pensi ai mezzi elettrici, per esempio).
Un mercato, quindi, che va per conto suo -e contro- rispetto alla scienza e alla quotidianita’.
La scienza e’ quella che ci dice che il riscaldamento climatico da sovracombustione di energie fossili (tra cui primeggiano i carburanti) ci sta uccidendo piu’ velocemente, e ci sono fior fiore di convegni e incontri internazionali che ce lo ricordano sempre, Onu in testa; con tanto di impegni da parte degli Stati.
Quotidanita’ che ci dice che dobbiamo circolare in auto a giorni alterni nelle nostre citta’, perche’ sono stati sforati i limiti di tollerabilita’ umana dei gas di scarico emessi nell’aria dalla combustione di queste vetture. Con tutte le differenze tra euro1, euroPinco, euroPallo…. Scartando euro1000, che sono io con la mia bicicletta e che, nello specifico italiano, rischio la vita ogni secondo che la inforco in strade in cui le piste ciclabili sono una presa per i fondelli e/o il fiore all’occhiello di campagne elettorali false e/o uso improprio dei fondi comunitari stanziati alla bisogna.
Torna tutto? Certo che No! 2+2 sembra che faccia sempre quattro, mentre qui ci stanno inducendo a risultati tipo sette oppure otto. E sembra che piu’ di qualcuno si stia lavando le mani lasciando “ai posteri l’ardua sentenza”, che non potra’ che essere -grazie all’incoscienza attuale- di morte!
Per tornare alla produzione. La conversione industriale grazie a politiche ad hoc, che fine ha fatto? Ci fermiamo qui. Perche’ la domanda che abbiamo posto e’ la chiave di tutto, anche per i posti di lavoro oltre che per la nostra salute e la nostra vita. (Vincenzo Donvito, presidente Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Veneto: Costruzioni terzo trimestre 2016

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 dicembre 2016

paesaggio venetoNel terzo trimestre 2016, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, il fatturato delle imprese di costruzioni interrompe la contrazione dei primi sei mesi e registra una lievissima crescita. In questo caso dello +0,1%. L’analisi congiunturale sul settore delle costruzioni, promossa congiuntamente da Edilcassa Veneto e Unioncamere del Veneto, è stata effettuata su un campione di 600 imprese con almeno un dipendente.Prosegue l’alternanza di cali e crescite dello “zero virgola” nei fatturati dell’edilizia veneta, sintomo di un settore che non riesce proprio a scrollarsi di dosso questa lunga fase di difficoltà. Ma c’è una piccola ma significativa novità: si riduce nel terzo trimestre 2016 la differenza tra andamenti delle imprese artigiane e non artigiane, con un valore positivo per entrambe, pari a +0,1 per cento per le imprese artigiane e +0,2 per cento per le non artigiane. Dopo una fase nella quale la ripresa del settore era stata sentita solo dalle imprese non artigiane, il terzo trimestre 2016 sembra indicare una stabilità complessiva del mercato, pur in una dinamica congiunturale che presenta un incremento tanto lieve quanto poco significativo. Unico dato positivo, in uno scenario nel quale un incremento dello 0,1 per cento non è qualificabile come un segnale di ripresa ma di stabilità, è il valore “più” per entrambi i settori, che in ottica di lungo periodo può far sperare in un debole incremento positivo anche per i prossimi mesi.
Osservando la dinamica per classi dimensionali emerge ancora una variazione negativa per le imprese di più piccole dimensioni, -0,3 per cento le piccole imprese (fino a 5 addetti), mentre in positivo le medie (+0,7 quelle da 6 a 9 addetti) e quelle di grandi dimensioni (+0,4 quelle con più di 10 addetti). A livello provinciale risulta ancora negativa, ma in miglioramento, Vicenza (-1,5 per cento a fronte del -2,3 per cento del trimestre precedente), mentre Padova dopo il dato negativo del II° trimestre fa segnare un -0,1 per cento. Benino Venezia (+0,6%), Belluno (+0,5%), Rovigo (+0,4%) e Treviso (+0,2%) tutte in campo positivo.
Anche se la crisi sembra ormai alle spalle, la situazione di difficoltà permane in quanto il mercato non sembra garantire una ripresa trainata da adeguati investimenti. Sarà strategico comprendere le prossime mosse del Governo in tema di incentivi, in attesa dello sblocco del patto di stabilità.
L’andamento degli ordini rimane pressoché stabile, con una variazione del +0,3 per cento rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Le imprese non artigiane hanno segnato una variazione più marcata (+0,6%) rispetto a quelle artigiane (+0,1%) che però risultano in miglioramento rispetto allo scorso trimestre dove avevano segnano una diminuzione (-0,5%).Sotto il profilo dimensionale le piccole imprese presentano una variazione negativa (-0,2%) bilanciata dall’andamento positivo delle medie e grandi imprese (rispettivamente +1,1% e +0,6%).A livello territoriale ad esclusione di Vicenza e Padova che hanno registrato variazioni negative (-0,7% e -0,4%) le altre province hanno evidenziato variazioni positive. In particolare spicca la variazione di Venezia con un aumento del +1,2 per cento seguita da quella di Rovigo (+0,8%) e di Treviso (+0,7%).
Il livello dei prezzi ha registrato un aumento del +1,2 per cento rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Le imprese artigiane hanno accusato una crescita del +1,2 per cento mentre quelle non artigiane del +1,1 per cento. Per quanto riguarda il profilo dimensionale, come accaduto lo scorso trimestre, l’aumento dei prezzi è stato più marcato per le imprese di media e piccola dimensione (rispettivamente +1,3% e +1,2%), a seguire le grandi imprese (+1%). A livello territoriale a soffrire maggiormente dell’incremento dei prezzi sono Treviso (+1,9%) e Padova (+1,7%) mentre sono risultate sotto la media regionale le variazioni delle altre province.
L’occupazione ha registrato una diminuzione del -0,6 per cento su base annua determinata dalla variazione particolarmente negativa delle imprese artigiane (-1%) mentre quelle non artigiane risultano in lieve ribasso (-0,3%). A livello dimensionale la perdita occupazionale interessa le imprese di piccole dimensioni (-2,3%) che risultano in contrapposizione con le variazioni positive delle medie imprese (+1,8%). Stabile la situazione delle imprese di grandi dimensioni. Sotto il profilo territoriale il dato occupazionale registra variazioni particolarmente negative per la provincia di Treviso (-3%) seguita da Rovigo (-0,9%) mentre spicca positiva quella di Padova (+1%).
Le previsioni sull’andamento del mercato residenziale per i prossimi tre mesi sottolineano il perdurare di una frenata degli investimenti in questo settore e peggiorano rispetto a trimestri precedenti. L’inversione di tendenza tanto attesa da molti operatori non si è concretizzata e anzi si acuiscono le attese negative. Come deboli rimangono gli indicatori sul fronte dell’edilizia non residenziale di nuova costruzione, nonostante alcune buone performance di settori come il commerciale nei trimestri precedenti.
Anche nel terzo trimestre rimangono stabili le aspettative delle imprese per il mercato delle ristrutturazioni, con un dato pari a +34,7 punti percentuali, simile a quello del trimestre precedente, che conferma ormai da un anno il valore medio delle aspettative, un valore di circa 16 punti percentuali superiore a quello del primo trimestre 2015, segno ormai del definitivo consolidamento di questo mercato. E’ un mercato che presenta aspettative positive anche in ragione degli effetti sull’allargamento delle defiscalizzazioni, che amplia il giudizio positivo delle imprese, soprattutto di quelle artigiane, che vedono in questo settore l’unico ambito di lavoro positivo per il futuro. Dal punto di vista territoriale le aspettative migliori le registrano le province di Vicenza, Venezia e Padova, mentre meno positive sono le province di Rovigo e Belluno. Per il settore delle opere pubbliche in aumento le aspettative delle imprese che si attendono un mercato invariato, con l’81,9 per cento dei rispondenti che si attende. Previsioni stazionarie (oltre quattro imprese su cinque vede il mercato stabile), segno probabilmente del perdurare di aspettative inizialmente non troppo positive rispetto all’introduzione del nuovo codice degli appalti, che come noto ha creato un blocco rilevante su tutto il comparto come certificato da ANAC, ma anche di una normalizzazione in corso che potrebbe essere più positiva nei prossimi mesi, con lo sblocco del patto di stabilità a partire dal 1° gennaio 2017.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 ottobre 2015

Duomo_e_Battistero_di_ParmaParma 30 ottobre: convegno sulle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) e confronto con la normativa 2008
L’incoVenerdì 30 ottobre, nell’Aula Magna del Palazzo Centrale dell’Ateneo (via Università 12), con inizio alle ore 10, si terrà il convegno “NTC 2008 – NTC 2015 a confronto: focus sugli aspetti geotecnici”. Dopo i saluti del Rettore Loris Borghi, i lavori saranno aperti dal prof. ing. Giovanni Franceschini, Prorettore Vicario. Il convegno è organizzato sotto gli auspici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, su iniziativa della prof.ssa ing. Lorella Montrasio, docente di geotecnica dell’Università degli Studi di Parma nonché componente del Gruppo di lavoro NTC del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.Interverranno al convegno l’on. Umberto Del Basso De Caro, Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti, l’ing. Massimo Sessa, Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, l’ing. Angelo Tedeschi, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma, il prof. ing. Franco Braga, dell’Università di Roma La Sapienza e Coordinatore del Gruppo di lavoro NTC del CSLLPP, e il prof. ing. Alberto Burghignoli, dell’Università di Roma La Sapienza e del Gruppo di lavoro NTC del CSLLPP. Questa giornata ha l’obiettivo di evidenziare le novità sull’iter di approvazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni NTC2014, esitate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nell’ottobre dello scorso anno, nonché di approfondirne i contenuti e le differenze rispetto alla normativa vigente (NTC2008), rivolgendosi in special modo agli ingegneri professionisti che delle norme tecniche fanno uso nello svolgimento delle attività di progettazione.Verranno messi in evidenza non solo gli aspetti tecnici della nuova Norma, in parte illustrati dai lavori di confronto con la NTC2008, redatti dai futuri ingegneri del Corso di Laurea in Ingegneria Civile dell’Università di Parma, ma anche sui principi in base ai quali essa è stata concepita, con particolare riferimento alla storia delle NTC e alla loro futura evoluzione.Proprio dal dibattito è atteso un contributo che, derivando dal confronto diretto tra professionisti e istituzioni, possa fornire spunti validi per la futura evoluzione normativa.
Il focus della conferenza è dedicato agli aspetti geotecnici della progettazione ma gli interventi dei relatori e il dibattito atteso sono di prospettiva più ampia.Il convegno è organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Parma che riconoscerà tre crediti formativi ai partecipanti iscritti ed è patrocinato dall’Associazione Geotecnica Italiana.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Costruzioni: l’Ance presenta la guida all’internazionalizzazione delle PMI

Posted by fidest press agency su domenica, 4 ottobre 2015

case al mare“L’internazionalizzazione delle Pmi di costruzioni italiane”. L’obiettivo prioritario del Comitato Pmi Internazionale dell’Ance, guidato da Gerardo Biancofiore, è divenuto anche il titolo di una guida all’estero realizzato dall’Associazione nazionale dei costruttori edili. Un opuscolo snello ed efficace in cui sono tratteggiati gli strumenti finanziari e assicurativi a sostegno dei progetti di internazionalizzazione, con una dettagliata indicazione di tutte le forme di finanziamento e copertura del rischio attivabili. Di notevole interesse è la descrizione della disciplina comunitaria e nazionale in materia di appalti pubblici. Una regolamentazione che, con le direttive sugli appalti susseguitesi negli anni, consente alle imprese di poter concorrere a parità di trattamento, o quasi, con i competitor dello stato membro che ha bandito la gara. La guida dell’Ance indica anche quali siano le informazioni legislative più rilevanti da approfondire per chi intenda partecipare ad appalti extra-Ue. Malgrado la minore armonizzazione e trasparenza delle norme, anche fuori dei confini comunitari è possibile, in epoca di globalizzazione, cogliere opportunità rilevanti, purché si pianifichi la partecipazione, cominciando dalla puntuale conoscenza di mercati e normative, a cominciare dalle guidelines di “donors” internazionali come la Banca Mondiale.”In questi anni – dichiara Biancofiore – di fronte a una crisi senza precedenti del mercato nazionale delle costruzioni, il mercato estero ha assunto un ruolo centrale per le imprese italiane. Nel 2014 si è assistito all’ottavo anno consecutivo di crescita delle nostre imprese all’estero, sia in termini di fatturato che di commesse acquisite.
L’industria italiana delle costruzioni è una delle più importanti, avanzate e apprezzate al mondo. Oggi le imprese italiane hanno sviluppato una presenza capillare sui mercati internazionali: operano in circa 90 Paesi nei 5 continenti, con un fatturato estero in costante crescita, giunto a oltre 100 miliardi di euro.L’espansione all’estero delle nostre imprese è per noi e per l’intero Paese motivo di orgoglio. L’obiettivo e la grande sfida sono quelli di riuscire a incrementare la presenza delle nostre imprese, soprattutto piccole e medie, sui mercati emergenti, attraverso “lavoro di squadra”, formazione e attivazione di politiche a favore del settore.
I nuovi mercati rappresentano una concreta opportunità di crescita per le PMI, se affrontata con competenza, con un’analisi e una valutazione delle proprie capacità e delle proprie potenzialità, una sorta di check-up interno all’azienda. Ed in questo, come Ance, siamo in prima linea nell’affiancare le imprese.Oggi più che mai, i mercati esteri richiedono competenze integrate che coinvolgono la fase propositiva degli interventi, la capacità progettuale, realizzativa, finanziaria e gestionale. Oggi più che mai, “Fare Sistema” diventa un imperativo”.”L’Ance – continua Biancofiore- sta facendo da tempo un grande sforzo per promuovere la presenza delle PMI all’estero, ponendosi quale motore di un “Sistema Paese” che vede in primo piano la Rete diplomatica e Consolare agire a sostegno del settore, in stretta collaborazione con le banche italiane, Confindustria, Sace, Simest e Agenzia ICE.
Le attività internazionali dell’ANCE sono molto cresciute negli ultimi anni, grazie alla collaborazione preziosa del nostro Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ci permette di avvalerci della presenza di un Diplomatico a tempo pieno.
Con l’occasione ho il piacere di rilevare il ruolo fondamentale che ha svolto, prima presso l’Ance e ora alla Farnesina, il Min. Plen. Massimo Rustico, che, distaccato presso di noi, è stato il vero e proprio Panzer stratega dell’internazionalizzazione delle costruzioni, assieme al Presidente del Comitato Lavori all’estero, Ing. Giandomenico Ghella.
Insieme abbiamo organizzato varie missioni internazionali, privilegiando, da ultimo, i Paesi dell’Europa centro orientale, che riceveranno ingenti risorse finanziarie provenienti dai Fondi Strutturali 2014-2020. Una volta individuato il Paese target, si fa un’azione accurata di scouting sui finanziamenti e sui progetti di quel Paese, si realizza la missione dove incontriamo le massime autorità governative per illustrare i progetti, ci sono i BtoB con le aziende locali, si approfondiscono gli aspetti legali e finanziari . Tutte le missioni sono seguite da follow up nei quali aiutiamo le imprese a concludere progetti di business.
Nel 2014, siamo stati in Polonia ed in Bulgaria. Nel 2015 in Ungheria, Albania ed in Romania. Nelle prossime settimane ci recheremo in Repubblica Ceca (con circa 70 aziende) e poi in Slovacchia”.“Le nostre imprese – spiega Gerardo Biancofiore – hanno tutte le carte in regola per utilizzare al meglio la chance offerta dall’estero. Non solo le grandi imprese, ma anche le pmi, che finora hanno sfruttato ancora poco questa possibilità. La nostra guida si rivolge in primo luogo ai neofiti, a quegli imprenditori che non hanno ancora varcato i confini nazionali o che, al più, hanno partecipato a qualche missione senza essere attrezzati, sul piano informativo e culturale. La guida, che si aggiunge alle molteplici iniziative in mercati esteri messe in campo in questi ultimi anni, è un primo supporto. Intendiamo continuare approfondendo tematiche, tenendo conto di trend evolutivi, selezionando priorità tra i paesi di sbocco che facciano registrare le maggiori potenzialità, in termini di profitti e solidità delle operazioni realizzabili. Andare all’estero è una occasione ma anche una necessità. Se è vero che non si vive di solo export, ai nostri tempi senza export non c’è futuro”.”E’ chiaro – conclude Biancofiore – che per internazionalizzarsi ci vuole una certa dimensione d’impresa, bisogna avere una visione e si deve saper guardare oltre, se non si vuole rimanere tagliati fuori.La decisione di andare all’estero è un motivo in più per spingere le imprese, piccole e medie, ad aggregarsi, per poter essere più competitive sui mercati internazionali e capaci di proporsi come interlocutori concorrenziali, anche su livelli di mercato fino ad ora di difficile accesso. Le sfide dei mercati internazionali si vincono facendo sistema.
Ed in quest’ottica è auspicabile che siano adottate delle misure sia a livello nazionale che europeo, che agevolino un maggiore ricorso a tale strumento e ne facilitino la gestione stessa (es. incentivi fiscali, accesso preferenziale al credito, maggiore supporto finanziario).Internazionalizzazione, peraltro, significa in primis mantenere una forte base in Italia, altrimenti diventiamo imprese estere. E per questo è fondamentale che il mercato interno riparta, perché al nostro Paese il mondo delle costruzioni serve!”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Costruzioni: più di 110 imprese italiane partecipano alla missione in Albania organizzata dall’Ance e dall’Ice

Posted by fidest press agency su martedì, 12 maggio 2015

TiranaGerardo Biancofiore (Presidente Gruppo Pmi Internazionale Ance): “Tante le opportunità da cogliere, dai trasporti al turismo, all’energia all’ambiente, a strutture sociali come scuole e ospedali.Centinaia di incontri BtB per avviare rapporti concreti di collaborazione con i colleghi albanesi”Conoscere e approfondire i programmi del governo albanese e delle autorità locali nel settore delle costruzioni. Rafforzare la cooperazione con gli imprenditori locali con un’iniziativa strutturata che prevede centinaia di incontri BtB. Sono queste le finalità prioritarie della Missione Albania “Italy & Albania – Building Together”, promossa dall’Ance per mercoledì 13 e giovedì 14 maggio. Saranno più di 110 le imprese italiane a partecipare alla Missione, guidata dal Presidente del Gruppo Pmi Internazionale dell’Ance, Gerardo Biancofiore, e dal Coordinatore delle Iniziative di Promozione all’estero e Consigliere Diplomatico dell’Ance Massimo Rustico.“L’Albania è un mercato di grande interesse per le aziende del nostro comparto – dichiara Gerardo Biancofiore – non solo per la vicinanza territoriale e le affinità culturali. La nostra iniziativa nasce soprattutto dalle opportunità rilevanti che derivano dalla programmazione in atto in quel paese da qui alla fine del decennio. Dalle infrastrutture di trasporto e turistiche a quelle energetiche strategiche come oleodotti e gasdotti, all’ambiente con la prevista costruzione di acquedotti e impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti. Per non parlare dei programmi in materia sociale, a cominciare dalla realizzazione di strutture scolastiche e ospedaliere”.La delegazione italiana dell’associazione dei costruttori di Confindustria sarà accolta dall’Ambasciatore d’Italia a Tirana, Massimo Gaiani, e dal Direttore dell’Ufficio locale dell’Ice, Gabriella Lombardi“Abbiamo programmato con rigore l’agenda dei lavori – sottolinea Biancofiore – per consentire a tanti nostri imprenditori di poter avviare rapporti concreti di collaborazione con i colleghi albanesi. Sono previsti centinaia di incontri BtB. Per noi, infatti, l’iniziativa non si esaurisce nella due giorni ma è fatta di impegno quotidiano, sia nella fase precedente che a valle della missione albanese”. Oltre agli incontri BtB con gli operatori albanesi del settore, sono in programma tavoli settoriali e corner con studi legali, rappresentanze governative, organismi internazionali.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il 5,5% del valore aggiunto nazionale è prodotto dalle imprese straniere

Posted by fidest press agency su sabato, 7 aprile 2012

Le 454mila imprese gestite da stranieri producono quasi 76 miliardi di €, pari al 5,5% dell’intera ricchezza prodotta a livello nazionale. L’edilizia è il settore che tra tutti mostra un maggior peso della componente straniera nella creazione del valore aggiunto (il 13,8%) e la Toscana è la prima regione in cui il valore aggiunto prodotto da aziende gestite da stranieri è più elevato che da altre parti (7,7%). Questi alcune stime realizzate dalla Fondazione Leone Moressa sull’apporto economico delle attività imprenditoriali condotte dagli stranieri in Italia.
Per regione
In Italia le 454mila imprese condotte da stranieri contribuiscono alla creazione del 5,5% del valore aggiunto nazionale. A livello territoriale si possono identificare delle regioni che più di altre mostrano un “contributo straniero” alla ricchezza prodotta più elevato: si tratta della Toscana con il 7,7% del valore aggiunto prodotto da imprese a conduzione straniera, seguita da Emilia Romagna (6,7%) e Friuli Venezia Giulia (6,4%). Ad eccezione dell’Abruzzo che si colloca in questa classifica al quarto posto a livello nazionale, l’Italia si divide in due: al Centro e al Nord dove il contributo degli immigrati si fa più forte, e al Sud dove l’incidenza del lavoro straniero si arriva appena al 2,5% in regioni quali la Campania e la Basilicata.
Complessivamente le imprese condotte da stranieri concorrono alla creazione di un valore aggiunto che si aggira attorno al 76 miliardi di €. Tra tutte le regioni la Lombardia è quella in cui la componente straniera produce in assoluto la maggiore ricchezza in termini di valore aggiunto superando i 18 miliardi di € (quasi un quarto del totale del valore aggiunto prodotto in Italia dalle imprese condotte da stranieri). Segue a ruota il Lazio (con 9 miliardi di €), il Veneto (10,8%) e l’Emilia Romagna (10,7%).
Per settore di attività
Tra i diversi settori di attività, quello delle costruzioni mostra un maggior contributo degli immigrati alla produzione di valore aggiunto: si tratta del 13,8% di tutta la ricchezza creata dal settore. Segue a ruota il comparto del commercio (con il 10,1% della produzione complessiva), la manifattura (6,6%) e i servizi alle persone (6,3%). Ma sono le aziende che operano nei servizi alle imprese che nel complesso concorrono alla creazione della maggiore ricchezza in termini assoluti: infatti si tratta di quasi 21 miliardi di € (il 27,6% del totale), seguito dai servizi alle persone con 19,7 miliardi di € (26,1%).
Per settore di attività e regione
L’apporto delle imprese condotte da stranieri in termini di creazione di valore aggiunto si differenziano tra regione e regione e tra settore e settore. Si può osservare come nelle aree del Nord gli stranieri siano più attivi nel comparto delle costruzioni, mentre nelle aree meridionali si tratta del commercio.
Nello specifico le regioni che mostrano il maggior contributo straniero alla creazione di valore aggiunto nell’edilizia sono la Liguria (21,5%), la Toscana (21,3%) e l’Emilia Romagna (21,1%). Per quel che riguarda il commercio è la Calabria la regione in cui il contributo straniero si fa più evidente seguito dalla Sardegna (12,5%). La Toscana si differenzia inoltre per la maggiore partecipazione straniera nella manifattura (15,2%), mentre la Lombardia per i servizi alle imprese (5,9%) e alle persone (9,3%).(fonte fondazione leone Moressa)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Aiuti UE per i lavoratori delle costruzioni licenziati

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 dicembre 2011

FEG in Action

Image by Mr Wabu via Flickr

Il Parlamento europeo ha approvato 3,9 milioni di aiuti dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) per aiutare i lavoratori del settore costruzioni a trovare nuovi posti di lavoro. I deputati europei hanno approvato la relazione di Barbara Matera (PPE, IT) che dà il via libera a 3,9 milioni di aiuti comunitari. I fondi provengono dal FEG e mirano a facilitare la ricerca di un nuovo lavoro per i 528 lavoratori licenziati da 323 industrie del settore delle costruzioni nella regione del Trentino-Alto Adige/Südtirol. Il Consiglio dei Ministri aveva già approvato gli aiuti il 29 novembre. La relazione è stata approvata con 610 voti a favore, 72 contrari e 21 astensioni.
Il FEG è stato creato per offrire un aiuto ai lavoratori licenziati a causa dei grandi cambiamenti nei modelli del commercio mondiale dovuti alla globalizzazione o alla crisi finanziaria e aiutarli a inserirsi nuovamente nel mercato del lavoro. Il tetto annuale del fondo è di 500 milioni di euro.

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: crisi nelle costruzioni

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 luglio 2011

A Roma registriamo, nel settore delle costruzioni, un aumento della cassa integrazione straordinaria del 250,1% e di quella in deroga, che riguarda le aziende con meno di 15 dipendenti, aumentata del 7.577,00%. Questi dati sono di fonte INPS Lazio e riguardano il 2010 su 2009. I primi 5 mesi del 2011 le ore di cassa straordinaria sono pari al 57% di quelle utilizzate in tutto il 2010 e per quelle in deroga sono pari al 34% di quelle utilizzate in tutto il 2010. A ciò sommiamo l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo da parte dei due consorzi che stanno realizzando le due nuove linee metropolitane di Roma, Metro C e METRO B1, per un totale di 188 operai e 84 impiegati. Perderemo così altri 272 posti di lavoro, che si sommano ad altri 286 dipendenti di affidatarie e sub-appaltatrici dei due cantieri già posti in cassa integrazione. Alla fine del 2012 nei cantieri delle due linee metropolitane avremo un altro esubero di ulteriori 1000 posti di lavoro. Non è inutile ricordare che METRO C vuole licenziare i suoi dipendenti e dare in sub appalto lo scavo delle gallerie per la tratta T3 SAN GIOVANNI – COLOSSEO ed intanto l’appalto per la realizzazione della tratta B2 ovvero REBIBBIA – CASAL MONASTERO giace in attesa di essere aggiudicato, tra un rimpasto di giunta e qualche altro gioco politico o di potere. “Che strano Sindaco si ritrova la città di Roma” afferma il segretario generale della Fillea Cgil di Roma e Lazio, Roberto Cellini. “In un momento in cui il settore delle costruzioni di Roma è prossimo al crollo e nelle more di una trattativa per la nuova giunta, il sindaco trova il tempo per intervenire a sostegno di una squadra di calcio romana e non per i lavoratori delle costruzioni. Se poi aggiungiamo che il presidente di quella società di calcio è anche proprietario di una importante società di costruzioni la CIACCIA APPALTI, attualmente coinvolta in una cassa integrazione e che verso quei dipendenti ancora in attività dimostra gravi difficoltà nel rispettare il pagamento degli stipendi, la cosa diventa veramente grottesca. Speriamo in un ravvedimento del sindaco e della sua giunta affinché il 20 Luglio, abbiano la capacità politica di sottoscrivere con le organizzazioni sindacali di categoria un accordo che preveda in una clausola sociale, la riassunzione dei dipendenti in esubero nelle due linee metropolitane, presso tutti i cantieri attuali e futuri della mobilità di Roma”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Guide alla Sicurezza sul Lavoro

Posted by fidest press agency su mercoledì, 11 maggio 2011

Sono disponibili online le guide alla Sicurezza sul Lavoro realizzate da FormaSicuro, l’Organismo Paritetico per la Formazione Professionale e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore dell Industria e dell’Artigianato Edile. L Ente, istituito con il CCNL 10 luglio 2008 secondo quanto previsto dai contratti e gli accordi collettivi stipulati tra Federterziario ed UGL Costruzioni, svolge le funzioni di cui all art. 51 del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81. Le guide, che costituiscono un utile strumento per lavoratori, lavoratrici, datori di lavoro e i soggetti collegati al mondo del lavoro, sono scaricabili gratuitamente direttamente dal sito http://www.formasicuro.it, sezione pubblicazioni , mediante compilazione del modulo di registrazione. Tra le guide realizzate da FormaSicuro: la Guida Tecnica per gli adempimenti obbligatori delle Imprese, la Guida, indirizzata principalmente alle piccole e medie imprese, contiene le formule indispensabili per una corretta gestione degli adempimenti in materia di sicurezza del lavoro, con l’obiettivo di facilitare le modalità di notifica, nomina, comunicazione, conferimento di incarichi e trasmissione di documentazione da parte dei soggetti obbligati; La Guida alla Prevenzione Incendi che si propone come uno strumento di orientamento e supporto per l’informazione e la formazione dei lavoratori, con l’obiettivo di fornire loro le conoscenze di base e i principi fondamentali in merito alla prevenzione incendi sul luogo di lavoro per individuare le condizioni in cui si può manifestare il pericolo d’incendio; conoscere le misure di protezione dagli incendi disponibili in azienda e utilizzare i presidi antincendio elementari; utilizzare correttamente gli specifici Dispositivi di
Protezione Individuale (D.P.I.) per la difesa dagli effetti del fuoco; La Guida sulla Sicurezza dei Cantieri Edili che mira a fornire informazioni sia in merito alle lavorazioni sia ai rischi specifici ai quali il lavoratore edile è frequentemente esposto nello svolgimento delle quotidiane attività lavorative; La Guida all utilizzo dei Dpi che offre utili informazioni per una scelta adeguata ed un corretto utilizzo dei DPI proponendosi come uno strumento pratico, completo e di facile
consultazione sia per la formazione e l informazione dei lavoratori, sia per il datore di lavoro che voglia approfondire le proprie conoscenze in merito a questo specifico argomento; Il Glossario della Salute e Sicurezza sul Lavoro che si propone come uno strumento flessibile e di veloce consultazione per le parole chiave sulla sicurezza; la Guida alla segnalazione di Sicurezza; il Vademecum degli adempimenti obbligatori per le imprese e per i lavoratori e la Guida agli obblighi per le figure responsabili della salute e Sicurezza sul luogo di Lavoro.

Posted in Recensioni/Reviews, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Artigianato veneziano: occupazione in calo

Posted by fidest press agency su martedì, 5 aprile 2011

La seconda metà del 2010 conferma, seppur con una evidente decelerazione, la dinamica di calo occupazionale nelle imprese artigiane in provincia di Venezia registrata nel primo semestre 2010 e nel corso del 2008 e 2009. I dati statistici del secondo semestre 2010 segnano infatti un -0,7%, risultato ancora negativo dopo il -2,2% della prima metà dell’anno e i -4,5% e -4,3% dei due semestri del 2009, ma che rappresenta il dato meno pesante dell’ultimo triennio. La congiuntura difficile non risparmia il macrocomparto delle costruzioni – che, con un -1,8% prolunga la striscia negativa del primo semestre 2010 (-3,3%) e degli ultimi tre anni – e il manifatturiero (-1,1% contro -1,8% dei primi sei mesi del 2010). Risale invece il terziario, che passa dal -2,0% del periodo gennaio-settembre 2010 a un +0,9%. Sono 6 i settori sui 14 complessivi che registrano dinamiche positive (erano 3 nel primo semestre dell’anno): calzature (+7,9%), trasporti (+5,6%), servizi all’edilizia (+5,4%), impiantisti (+1,6%), servizi alla persona (+0,2%) e mecccanica (+0,1%). Continua invece la crisi dell’edilizia (-6,3%) e dell’abbigliamento (-5,2%); al ribasso anche la grafica con -5,3%. Nel territorio provinciale la maglia nera spetta al mandamento di Cavarzere con -9,6%, seguito da quelli di Mestre e San Donà di Piave con -2,1%. Balzo in avanti, invece, per Chioggia (da -6,8% del primo semestre 2010 a +3,7%) e Dolo (da -0,9% a +2,6%). Confermando, poi, i numeri al ribasso del primo semestre, il dato occupazionale negativo continua ad investire i lavoratori italiani (la maggioranza dello stock complessivo) con un  -2,3%, mentre i lavoratori stranieri passano da -1,8% a +1,4%. Sono questi gli esiti più significativi che emergono dal Report semestrale sull’artigianato venezianorealizzato dalla Confartigianato Provinciale. La situazione, più fluida rispetto ai primi sei mesi del 2010, dà adito a un cauto ottimismo: “Nonostante alcuni leggeri miglioramenti, la ripresa occupazionale appare ancora debole e limitata solo ad alcuni settori, anche se va detto che la flessione ha subito un ulteriore rallentamento – rileva il presidente di Confartigianato Provinciale di Venezia Giuseppe Molin -. Per solidificare i primi piccoli segnali positivi e trasformarli in occasione di ripresa occorre dunque intensificare il lavoro su più fronti e rafforzare la collaborazione tra enti, istituzioni e associazioni di categoria. In questa direzione, gli sforzi messi in campo dal sistema-Confartigianato continuano a essere importanti: ne è testimonianza l’accordo siglato pochi giorni fa tra Confartigianato, Cna e Casartigiani del Veneto e le organizzazioni sindacali CGIL CISL e Uil, grazie a cui gli oltre 185mila lavoratori dipendenti delle imprese artigiane venete godranno di una detassazione che alleggerirà il peso fiscale di alcune voci retributive come ad esempio il lavoro straordinario e i sistemi di orario flessibili introdotti negli integrativi regionali. Questo si tradurrà in un conseguente aumento delo stipendio medio per i lavoratori”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Venezia: edilizia in caduta

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 marzo 2011

Edilizia in caduta libera a Venezia: quasi un terzo delle aziende fallite in provincia l’anno scorso appartiene al settore delle costruzioni. Il dato emerge da uno studio del Cesdoc (Centro Studi dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia) sui fallimenti nella circoscrizione di competenza del Tribunale di Venezia nell’anno 2010. Nel dettaglio sono 227 le aziende che hanno dichiarato bancarotta +33,53% rispetto al 2009 (170 fallimenti), un dato che diventa allarmante se paragonato al 2008, con una crescita del +77,34% (128 fallimenti).  Tra i comparti produttivi ad avvertire maggiormente la crisi, oltre alle costruzioni che con 64 fallimenti coprono il 28,19% del totale, le attività manifatturiere (25,55%) ed il commercio all’ingrosso e al dettaglio (22,91%). Da soli questi tre settori equivalgono ad oltre tre quarti delle aziende fallite. Analizzando il segmento dell’edilizia, (che rispetto al 2009 ha registrato un incremento dei fallimenti del +25%) tra le imprese fallite la maggioranza è in forma di società a responsabilità limitata, con 29 imprese fallite su 64 (pari al 45,31%), seguite dalle ditte individuali (29,69%), dalle società in accomandita semplice (15,63%), dalle società in nome collettivo (4,69%) ed infine dalle srl uni personali (4,69%). Un trend che si ripercuote anche a livello globale con le società a responsabilità limitata a detenere la quota più alta (61,23%) del totale fallimenti, con 139 imprese su 227. Per quanto riguarda gli altri due settori, nel confronto con il 2009, i fallimenti nel commercio crescono addirittura del +126%, mentre quelli nel manifatturiero del +57%. Dallo studio del Cesdoc, che ha rilevato i dati direttamente presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale Ordinario di Venezia, emerge che quest’ultimo, nel 2010, ha dichiarato inoltre 25 concordati preventivi, di cui la maggioranza (44%) sono imprese in forma di società a responsabilità limitata. Rispetto al 2009 tale procedura concorsuale è aumentata del +31,58% (19 concordati preventivi), mentre rispetto a due anni prima si registra un vero e proprio boom: +212,50% (8 concordati preventivi nel 2008).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

1861-2011 Quale unità?

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 febbraio 2011

A cura di Francesco Pappalardo e Oscar Sanguinetti Cantagalli 2011 208 pagine 18,00 euro L’unità politica del nostro paese è stata fatta al prezzo di enormi sacrifici, non solo le migliaia di vite stroncate in nome della patria ma anche la stessa identità degli italiani, messa in discussione da un’opera sistematica di negazione delle sue radici cristiane. La mitizzazione dell’epopea risorgimentale e dei suoi eroi, ha poi impedito di mettere in luce la poca lungimiranza dei padri della nazione nell’opera di costruzione del nuovo Stato. Di fronte a una realtà variegata come quella della penisola, la scelta dello Stato unitario centralista che escludeva qualsiasi forma di federalismo non fu certo la più felice. E infatti ancora oggi l’Italia porta il peso degli errori del passato. Il Risorgimento ci ha lasciato in eredità tre profonde ferite che stentano a rimarginarsi: la questione meridionale, quella istituzionale e la tanto discussa questione cattolica. Come dimenticare infatti che il vero spirito della Nazione, il senso autentico dell’ identità italiana, affonda le proprie radici nella fede cattolica? “Unità sì, Risorgimento no” è lo slogan di cui si fanno portavoce gli autori di questo volume. È tempo di riscoprire ciò che unisce veramente gli italiani e che nel tempo ne ha formato il carattere. Senza una consapevolezza scevra da ogni ideologia e pregiudizio di quanto profondo sia il legame dello spirito italiano con il Cattolicesimo, è impossibile aprire un dibattito costruttivo sulla storia e sul futuro del nostro paese.Autori: Giovanni Cantoni, Renato Cirelli, Massimo Introvigne, Marco Invernizzi, Francesco Pappalardo, Sandro Petrucci, Oscar Sanguinetti (1861)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola e lavoro per i professionisti di domani

Posted by fidest press agency su giovedì, 10 febbraio 2011

Due ragazzi 17enni dell’istituto Carlo Dell’Acqua di Legnano hanno seguito uno stage di dieci giorni grazie alla collaborazione della scuola con la società di costruzioni Erif Real EstateQuando scuola e lavoro s’incontrano, la formazione dei professionisti del domani si dimostra una formula vincente. È quanto hanno messo in campo, per la prima volta, la società di costruzioni di Legnano Erif Real Estate e l’istituto tecnico Carlo Dell’Acqua. Per dieci giorni, infatti, due studenti del corso di liceo edile (il vecchio geometra) hanno affiancato i tecnici della Erif durante le attività quotidiane. «Erif non è nuova a iniziative come questa -spiega Fabio Colombo, dirigente del settore costruzioni della società e responsabile del progetto-. Essere a fianco degli studenti non significa solamente dare loro un’infarinatura del lavoro che si troveranno di fronte quando avranno terminato gli studi, ma anche formare con maggiore preparazione i professionisti di domani». I due ragazzi che hanno partecipato allo stage frequentano la classe terza del liceo edile: Matteo Rossi e Simone Marafon, 17 anni entrambi, dal 17 al 28 gennaio si sono sentiti dei «veri geometri», come raccontano: «L’esperienza è stata davvero edificante -sottolineano i ragazzi-. Abbiamo toccato con mano quello che fino a pochi giorni prima per noi erano solamente teorie studiate sui libri. La scuola fa molto bene a organizzare stage di questo tipo perché ci permettono di capire effettivamente cosa ci aspetta una volta terminati gli studi». «I ragazzi sono stati molto bravi -continua Colombo-; hanno seguito i nostri tecnici con passione e si sono dimostrati molto preparati. Segano che la scuola li sta formando bene e che il desiderio di intraprendere la carriera di geometra non è ancora del tutto tramontata. In un periodo non certo semplice per i giovani italiani, iniziative come questa sono molto importanti per metterli di fronte al domani, per aiutarli a inserirsi nel mondo del lavoro e per dare loro una preparazione ancora più robusta». Per dieci giorni, dunque, Matteo e Simone si sono trovati di fronte a cantieri, costruzioni, planimetrie, sopralluoghi, calcoli computimetrici, preventivi, normativa e burocrazia; aspetti che dovranno affrontare quotidianamente quando i banchi di scuola saranno solamente un ricordo.
Scuola e lavoro, dunque, s’incontrano se c’è la volontà di preparare i ragazzi a un domani migliore. La Erif, in questi anni, non ha mai mancato di dare il proprio contributo alla formazione degli studenti: «Con l’istituto Dell’Acqua è la prima volta che collaboriamo -conclude Colombo-. L’esperienza è stata molto positiva e crediamo proprio che continueremo questo percorso. È nella nostra filosofia di attori economici del territorio: contribuire alla formazione delle nuove classi dirigenti nei modi e con le modalità che possiamo offrire. Già da tempo, collaboriamo con l’università Liuc di Castellanza e con il Politecnico di Milano. È molto importante essere vicini al mondo della scuola e alle nuove classi dirigenti. Fare economia in un determinato territorio non significa solamente “far girare i soldi”, ma soprattutto valorizzare le risorse intellettuali perché domani saranno ragazzi come Matteo e Simone a fare funzionare la macchina economica del territorio».

Posted in Università/University, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Secondo Forum Nazionale geologi

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 gennaio 2011

Firenze il 21 Gennaio 2011 ospita il Forum Nazionale dei Geologi, organizzato dagli Ordini Regionali e dal Consiglio Nazionale dei geologi italiani, giunto al secondo appuntamento. Il primo si svolse a Roma ed in quella sede i geologi rilanciarono con forza l’appello alla prevenzione sul fronte del dissesto idrogeologico. A Firenze, i Presidenti degli Ordini Regionali, il Consiglio Nazionale dei Geologi completamente rinnovato con alla guida il nuovo Presidente, Gian Vito Graziano e le centinaia di geologi, focalizzeranno l’attenzione sul rischio sismico, in particolare sulle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni .
“L’Italia è un paese giovane dal punto di vista geologico, con catene montuose in piena formazione, per questo si verificano annualmente un elevato numero di terremoti, non tutti percepiti dall’uomo – ha affermato Roberto Troncarelli, neo – pesidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio – e risulta essere una delle zone più sismiche del mediterraneo.  Le aree maggiormente colpite, in cui gli eventi hanno raggiunto il X e XI grado d’intensità  della scala Mercalli, sono le Alpi Orientali, l’Appennino settentrionale, il promontorio del Gargano, l’Appennino centro meridionale, l’Arco Calabro e la Sicilia Orientale. Nell’ambito dei rischi naturali che caratterizzano il nostro Paese, il rischio di terremoti è quello con impatto sociale ed economico più  elevato, per l’alta densità
“Secondo uno studio del CRESME – ha precisato il presidente dei geologi laziali – che ha incrociato i dati della localizzazione delle scuole con le mappe sismiche della Protezione Civile, in Italia più di 20.000 edifici scolastici, pari al 46% delle scuole, e il 41% degli ospedali si trovano in aree ad elevato rischio di terremoti, per un totale di circa 4,7 milioni di utilizzatori. Napoli è la Provincia con il maggior numero di unità a rischio,  La Protezione Civile valuta in oltre 100 miliardi di euro il costo cumulato dei terremoti negli ultimi 40 anni.
La pericolosità  degli eventi sismici risulta, purtroppo, amplificata dall’elevata vulnerabilità del patrimonio edilizio italiano: il 60% degli edifici è stato costruito prima del 1971 e la normativa antisismica è entrata in vigore nel 1974. Questo benché, come si è potuto osservare nel recente terremoto dell’Aquila, la vetustà non necessariamente implica un cattivo stato di conservazione delle strutture e di risposta alle sollecitazioni sismiche, ma è sicuramente indicativa della tecnica costruttiva e del non utilizzo di tecnologie antisismiche”.   La sismicità  di un dato territorio viene infatti attribuita a seguito di qualche evento sismico che l’ha coinvolto.
In Italia l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, mediante l’analisi delle registrazioni della Rete Sismica Nazionale Centralizzata (RSNC), localizza dai 1700 ai 2500 eventi di magnitudo pari o superiore a 2.5 ogni anno. Dall’analisi della sismicità storica è emerso che in media in Italia ogni 100 anni si verificano più di 100 terremoti di magnitudo compresa tra 5.0 e 6.0 e dai 5 ai 10 terremoti di magnitudo superiore a 6.0”.  Il terremoto più distruttivo in Italia è stato quello di Messina del 1908. Ebbe una magnitudo pari a 7.1 e causò circa 80.000 vittime.“L’effetto di un terremoto, tuttavia, non dipende solo da fattori intrinseci, legati all’intensità dello stesso – ha concluso il Presidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio – ma anche dall’assetto geologico e geomorfologico del sito dove si verifica.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: crisi del settore edile

Posted by fidest press agency su sabato, 11 dicembre 2010

Le cronache dei giornali lo sottolineano, i dati lo confermano: la crisi in Italia c’è e nel settore costruzioni, in particolare a Roma e nel Lazio, rischia di essere dirompente.  In base a questa situazione da mesi i sindacati, Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno lanciato un allarme ed un appello forte alle organizzazioni datoriali per far sì che il percorso per uscire dalla crisi fosse partecipato e condiviso. Ma, nonostante le ripetute azioni dei sindacati tese a creare un dialogo con le organizzazioni datoriali per costruire questo percorso unitario in un momento di crisi nera per il settore delle costruzioni, le organizzazioni datoriali romane e laziali, sono rimaste immobili e sorde alle richieste dei sindacati edili. A niente sembrano essere servite le due lettere unitarie di Fenea UIL, Filca CISL e Fillea CGIL ad esse indirizzate ad aprile e nello scorso novembre per l’apertura di un tavolo di confronto. Nemmeno sembra aver sortito effetto la manifestazione del 1 dicembre 2010 che ha visto per la prima volta in piazza sindacati e datori di lavoro per protestare contro la sordità del  Governo italiano. La Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL denunciano con viva preoccupazione la situazione che si evince dai dati riferiti al periodo ottobre 2009 – settembre 2010 (in allegato) che comparano salari, ore lavorative, numero di lavoratori negli ultimi 3 anni, così come lo stallo delle opere a Roma e Provincia: quasi 12000 operai in meno impiegati nel settore a fronte di  circa 6.000.000 ore in meno lavorate. A fronte del persistente silenzio, in questo caso davvero assordante, delle imprese, i Sindacati chiedono l’immediata apertura di un tavolo di concertazione con le associazioni di categoria datoriale, insieme alle istituzioni Regione, Provincia e Comune di Roma, per procedere senza ulteriori, dannosi indugi, alla definizione di un percorso che permetta di affrontare nell’immediato la crisi del settore in maniera seria e concreta che può  avvenire solo con l’avvio dei cantieri già programmati (solo il Comune di Roma ha pianificato dal 2008, 190 opere per l’edilizia scolastica, per un totale di 53 milioni di euro, 398 opere di viabilità, per 250 milioni di euro e 55 opere per l’emergenza casa per quasi 200 milioni di euro, mai realizzate) e non con i proclami ad effetto.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Il senso del legno”

Posted by fidest press agency su martedì, 23 novembre 2010

Torino 25 novembre alle 17, lingotto Fiere nella giornata inaugurale della manifestazione fieristica “Restructura”, nella Sala Verde del Lingotto si terrà un incontro per l’illustrazione del progetto “Il senso del Legno”, vincitore del workshop interdisciplinare per progettisti e aziende del legno, promosso dalla Provincia di Torino, insieme alla Fondazione Ordine Architetti Torino, al Politecnico e all’Università di Torino, nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera “Bois-Lab”. Il workshop dedicato all’utilizzo del legno nelle costruzioni, ha visto impegnati nei mesi scorsi oltre 60 tra professionisti e aziende del settore. L’iniziativa è organizzata dall’Unione CNA Produzione, dal Politecnico di Torino (Dipartimento DIPRADI), dall’Università di Torino (Dipartimento AGROSELVITER), dall’Assessorato all’Agricoltura e Montagna della Provincia di Torino e dalla Fondazione Ordine degli Architetti di Torino. Saranno presenti tutti i protagonisti del workshop Bois-Lab, che illustreranno gli esiti dell’esperienza progettuale e tracceranno le possibili prospettive dell’attività di valorizzazione della filiera-legno in corso in provincia di Torino. Nell’ambito di Restructura, all’interno di uno spazio espositivo offerto dall’Environment Park di Torino, sarà possibile scoprire il percorso espositivo del “Il senso del legno”, un modulo in legno piemontese, già esposto nel mese di settembre a Beaulard di Oulx nel corso della manifestazione “Bosco e Territorio”. Il modulo accompagnerà nei prossimi mesi l’azione di promozione di filiera promossa dalla Provincia di Torino. http://www.restructura.com
Il gruppo che ha presentato il progetto vincitore era composto da: Fabrizio Carosso (azienda Nord Legnami Abitare), Domenico Cucchiara (ingegnere), Francesco Zannier (architetto), Valerio Sibona (architetto), Valentina Guglia (laureata di II livello), Stefania Arvizzigno (architetto), Igor Cicconetti (Forestale), Fulvio Cotto (azienda Cotto snc). Il progetto realizza un percorso sensoriale ed espositivo su tre moduli. Il tema della salvaguardia dei boschi e l’utilizzo della risorsa legno è stato sviluppato con il chiaro intento di attrarre i visitatori con elementi rappresentativi della natura e dei boschi e di spiegare loro che utilizzare il legno per migliorare le proprie case e abitare meglio è possibile ed economico. Il visitatore si lascia portare ad osservare i materiali, intraprendendo un percorso attraverso le specie legnose dei nostri territori, dove le caratteristiche estetiche, organolettiche e le proprietà strutturali per un impiego in campo architettonico come struttura portante o elemento di arredo sono ben spiegate. http://www.bois-lab.org  http://www.archiworld.it  http://www.workshopboislab.it

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La crisi del settore edile

Posted by fidest press agency su martedì, 6 luglio 2010

Roma 6 luglio 2010 alle ore 10.00 hotel Palatino in via Cavour 213. I segretari romani e regionali Francesco Sannino della Feneal Uil del Lazio, Stefano Macale della Filca Cisl del Lazio, Roberto Cellini della Fillea Cgil di Roma e Lazio, nei loro interventi analizzeranno il drammatico momento della crisi del settore delle costruzioni attraverso: – l’esame dei dati  – le proposte concrete per uscire dall’emergenza per ridare nuova linfa e nuova occupazione al settore delle costruzioni
A Roma e nel Lazio: 5.832 posti di lavoro in meno per gli operai, 3.535.475 ore lavorate in meno, il 6,2% in meno di imprese attive sul territorio del Lazio tra il 2009 e il 2010.  Il sindacato delle costruzioni di Cgil, Cisl e Uil del Lazio esprime una grande preoccupazione per il futuro dell’intero settore che rappresenta nella nostra regione il 35% del prodotto interno lordo. In questo contesto tra i cantieri cresce il lavoro nero, aumentano i lavoratori autonomi all’interno dei cantieri ed il part-time aumenta in modo vertiginoso, mentre per l’assenza di liquidità da parte delle imprese sane, aumenta pericolosamente il rischio di infiltrazioni malavitose.  Questi solo alcuni dei dati della crisi del settore delle costruzioni a Roma e nel Lazio che verranno presentati dai sindacati del settore edile della Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil di Roma e del Lazio nel corso dell’attivo dei quadri e dei delegati sindacali dal titolo: “I numeri della crisi nel settore delle costruzioni a Roma e nel Lazio”.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gli italiani preferiscono nuove costruzioni

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 aprile 2010

Cresce l’interesse degli italiani per le nuove costruzioni, secondo i dati resi noti oggi da Immobiliare.it, sito leader dell’immobiliare online, nel 2009 la richiesta di immobili nuovi è aumentata del 18%. Secondo i dati dello studio, raccolti tramite il sito dedicato del Gruppo, NuoveCostruzioni.it, gli italiani scelgono sempre più di acquistare la loro prima casa in uno stabile appena costruito o addirittura su progetti ancora su carta. Le ragioni principale si ritrova in una maggiore facilità ad ottenere il mutuo Per l’acquirente di un immobile di nuova costruzione, l’accessibilità ad un mutuo di valore importante si semplifica; se su un immobile usato gli Istituti di credito sono disposti a finanziare mediamente fino ad un massimo del 53% del valore, negli immobili di nuova costruzione si arriva al 61%. (in costruzione)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »