Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Posts Tagged ‘cous cous’

Torna la musica live al Cous Cous Fest

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 luglio 2022

San Vito Lo Capo (Trapani) E’ il festival internazionale dell’integrazione culturale in programma a San Vito Lo Capo dal 16 al 25 settembre 2022 che festeggia quest’anno il suo venticinquennale all’insegna dello slogan “Love never stops” riunendo, come è tradizione, paesi e culture diverse per promuovere la pace, lo scambio e la multiculturalità.Dopo un anno (il 2020) di stop imposto dalla pandemia e un’edizione 2021 nel rispetto delle limitazioni per il contrasto al Covid, San Vito Lo Capo tornerà ad ospitare chef provenienti da tutto il mondo, ospiti e artisti per una dieci giorni di appuntamenti, sfide di cucina, degustazioni, concerti e incontri culturali.Organizzato dall’agenzia Feedback in partnership con l’amministrazione comunale, sotto l’aspetto prettamente musicale, per la prima volta il Cous Cous Fest si avvarrà della direzione artistica di Massimo Bonelli (massimobonelli.it), noto manager e già direttore artistico del Concertone del Primo Maggio di Roma oltre che consulente discografico, event manager e produttore tv e della sua iCompany (icompany.it), una delle realtà di riferimento della scena musicale attuale nazionale. L’idea editoriale, condivisa con organizzatori e amministrazione comunale, prevede la realizzazione di un cartellone artistico che possa gradualmente riportare il Cous Cous Fest verso il suo focus culturale originario. Un po’ come per il cous cous, alimento semplice e particolarmente diffuso nei territori mediterranei, preparato con diversi ingredienti a seconda dell’area geografica in cui viene cucinato, il cast del Cous Cous Fest 2022 proporrà al pubblico una serie di appuntamenti che spaziano dal pop alla world music, dall’elettronica al folk, prevedendo anche talk di approfondimento con gli artisti nell’integrazione tra parole e musica. In attesa di scoprire il cast completo dell’edizione 2022 del Cous Cous Fest, ecco di seguito i primi nomi annunciati in cartellone: DARGEN D’AMICO – venerdì 16 settembre. Il cantautorap che ha saputo inventare una chiave del tutto personale al rap, tra tradizione cantautorale italiana e una ricerca che attraversa i territori della musica classica e dell’elettronica per ricongiungersi al pop. EUGENIO BENNATO Taranta Power – sabato 17 settembre. Dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare a Taranta power, oltre 50 anni di carriera dedicata alla ricerca della musica popolare dell’Italia meridionale. ERMAL META (Talk and music) – martedì 20 settembre. Tra i più grandi e apprezzati cantautori di oggi, autore, produttore, polistrumentista e cantante, ora anche scrittore con l’uscita del suo primo romanzo “Domani e per sempre”. ORCHESTRA POPOLARE NOTTE DELLA TARANTA – venerdì 23 settembre. Una visione contemporanea ma sempre legata alla forza ancestrale della musica popolare e tribale del ritmo del tamburello, portata in tutto il mondo: dall’Argentina alla Cina, dagli Emirati Arabi al Cile. SHANTEL – sabato 24 settembre. Uno degli artisti live più impressionanti del nostro tempo. Shantel interagisce con il pubblico e il pubblico lo adora per questo. Chi ha mai visto un concerto di Shantel lo sa: tutti danzeranno in modo estatico ed euforico.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Campionato italiano di cous cous Conad

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 Maggio 2022

In programma a San Vito Lo Capo dal 16 a 25 settembre prossimi. Il contest è organizzato dall’agenzia Feedback ed è promosso da Conad, main sponsor del festival. La partecipazione è gratuita.Quest’anno, oltre agli chef professionisti, il contest selezionerà anche chef emergenti con il “Next generation student contest Conad”, la competizione dedicata alle nuove generazioni di chef e rivolta agli alunni di 3^, 4^ e 5^ anno degli Istituti professionali per i servizi di enogastronomia e ospitalità alberghiera di tutta Italia. Tra tutte le candidature ricevute verranno selezionati 4 giovani che avranno la possibilità di lavorare a fianco di chef professionisti e vivere l’esperienza di partecipare ad una vera gara di cucina di cous cous tra studenti italiani nell’ambito della prossima edizione del Cous Cous Fest. Sia chef professionisti che studenti degli alberghieri possono inviare la propria candidatura entro il 5 giugno dal sito del Cous Cous Fest, all’indirizzo http://www.couscousfest.it/contest/campionato-italiano-2022/ caricando la foto di una ricetta di cous cous con la quale si vorrebbe partecipare. A giudicare le candidature provenienti da tutta Italia ci sono due giurie, una tecnica e una popolare, formata dai navigatori del web che potranno votare sul sito del Cous Cous Fest il loro piatto preferito. I vincitori dei contest si sfideranno live a San Vito Lo Capo per vincere il titolo di Campione italiano di cous cous Conad e Campione Next generation student contest Contest. La giuria tecnica è presieduta da Paolo Marchi, giornalista esperto enogastronomico. È possibile consultare il regolamento completo sul sito couscousfest.it.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Cous Cous Fest: la Tunisia vince il Campionato del mondo di cous cous

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 ottobre 2018

Tunisia premio Miglior cous cous.jpgSan Vito Lo Capo (Trapani) E’ la Tunisia il paese vincitore del Campionato del mondo del cous cous, la competizione tra 10 paesi svolta nell’ambito del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale, organizzato dall’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo in partnership con il Comune di San Vito Lo Capo, che si chiude stasera a San Vito Lo Capo.La ricetta di Nabil Bakouss, che lavora al ristorante Joia dello chef di origini svizzere Pietro Leemann, premiato con una stella Michelin, coadiuvato dagli chef Youssef Abdelli e Lamjed Hosni, è stato il più apprezzato dalla giuria tecnica, tra quelle degli altri 9 paesi in gara: Angola, Costa d’Avorio, Israele, Italia, Marocco, Senegal, Spagna e Stati Uniti. La giuria di esperti, presieduta da Fiammetta Fadda, firma di Panorama, ha visto impegnati negli assaggi 14 tra giornalisti, chef e blogger.Alla delegazione tunisina è andato il premio offerto da Unicredit e consegnato dal sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino e da Roberto Cassata, responsabile relazioni con il territorio Sicilia di UniCredit. “Anche quest’anno San Vito Lo Capo è tornata ad essere la capitale mondiale dell’integrazione e della contaminazione tra le culture – ha detto il sindaco Peraino – e il cous cous il pretesto per parlare di pace e solidarietà tra popoli all’insegna del motto “make cous cous not war”. La ricetta tunisina, “Mare Nostrum”, un cous cous al gambero rosso, harissa grigliata e hummus al finocchietto, ha convinto la giuria tecnica “per l’originalità con cui ha interpretato questo piatto millenario”. “L’abilità tecnica nel mescolare ingredienti e preparazioni così numerosi che avrebbero potuto creare confusione e distonie – si legge nella motivazione – si è condensata invece in un piatto di gradevolezza e armonia sorprendenti ed eccellenti”.
All’Israele, rappresentato dallo chef Moshe Basson del ristorante Eucalyptus di Gerusalemme, è andato il premio per la migliore presentazione del piatto, offerto da Conad e consegnato da Antonio Brianti, direttore Generale Coo Di Conad Sicilia, “per la composizione ricca di colore, festosa nell’abbondanza di un piatto che, nella disposizione e nella scelta degli ingredienti, interpreta e annuncia lo spirito conviviale che è l’anima del cous cous”.
“Questa rassegna – ha detto Fiammetta Fadda, presidente della giuria tecnica – è nata oltre venti anni fa come una start-up, un piccolo evento di pochi giorni. Oggi è diventato una case history, un modello da prendere ad esempio grazie ad un Comune che ci ha creduto ed investito, ed ad una grande squadra di professionisti che ci lavora con passione e costanza”.La giuria popolare, composta dai visitatori della manifestazione, ha premiato invece il Senegal, con Ndaye Alioune Badara detto Paco, italiano d’adozione, che ha studiato ad Alma con Gualtiero Marchesi e che oggi in Finlandia è ambasciatore della cucina italiana con il suo progetto “Pasta Fabbrica”. La sua ricetta è stata premiata con il riconoscimento offerto da Bia CousCous e consegnato da Luciano Pollini, amministratore delegato di Bia e da Raul Russo, capo della segreteria dell’assessorato regionale del turismo. “Ad estate ormai conclusa – ha detto Raul Russo – il Cous Cous Fest è riuscito ad attirare a San Vito Lo Capo migliaia di persone, estendendo la sua stagione turistica e rivelando l’efficacia di un evento realmente internazionale che colleziona da diversi anni risultati importanti”.Agli Stati Uniti, rappresentati dallo chef Marc Murphy, che gestisce la catena dei ristoranti Benchmarc Restaurants e fa parte del Diplomatic Culinary Partnership del Dipartimento di Stato americano, è andato invece il Premio Salute e benessere, offerto da Visodent, “per aver saputo sfidare la blandizie dei piatti cosiddetti salutari con una preparazione che, senza far ricorso ai grassi, è un forziere di sapori marini tra i più eleganti, vivaci, e ricchi di virtù: uova di tonno e di salmone, nero di seppia, alghe”.Il Cous Cous Fest ha attirato nella cittadina trapanese migliaia di persone con un programma di dieci giorni che ha visto oltre 40 cooking show con i maggiori protagonisti della cucina italiana, gli stellati Norbert Niederkofler e Pino Cuttaia, Giorgione, Chiara Maci, Filippo La Mantia, Sergio Barzetti e i concerti di grandi artisti della musica italiana e internazionale tra cui Le Vibrazioni, Gemitaiz, The Kolors, Carmen ed Ermal Meta.“Lavoriamo a questo evento fin dalla sua nascita – spiegano dall’agenzia Feedback di Palermo, organizzatrice e producer dell’evento – con sforzi non indifferenti. Siamo orgogliosi di rappresentare una buona pratica che riesce a distinguersi nel Sud Italia e che questo progetto, a cui da sempre abbiamo creduto, sia diventato una case history per la valorizzazione delle eccellenze locali, la promozione turistica e lo sviluppo dei territori”.Cinquanta i giornalisti accreditati quest’anno tra cui testate italiane come il Tg2, Panorama, Il Sole 24ore ed il Corriere della sera ma anche internazionali come il quotidiano tedesco Die Tageszeitung.A calare il sipario sulla manifestazione il duo di comici palermitani Matranga e Minafò in “Altrimenti ci aggalliamo”, lo spettacolo di cabaret con la partecipazione di Massimo Salici e del dj Luca De Paoli che vede in scena alcuni dei personaggi più popolari e i gli sketch più esilaranti di “Made in Sud”, la trasmissione su Rai 2 che li ha visti protagonisti per diverse stagioni. (By Angela Abbate)

Posted in Recensioni/Reviews, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

E’ l’Angola il paese vincitore del Campionato del mondo del cous cous

Posted by fidest press agency su domenica, 24 settembre 2017

Angola chefTunisia premio giuria popolareLa gara tra 10 paesi svolta nell’ambito del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale organizzato dall’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo in partnership con il Comune di San Vito Lo Capo la cui 20\esima edizione si chiude oggi. La ricetta degli chef Helt Araújo e Ricardo Braga ha convinto la giuria tecnica, tra quelle degli altri 9 paesi in gara: Costa D’Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Senegal, Stati Uniti e Tunisia. La giuria tecnica, presieduta da Joe Bastianich, giudice di Masterchef Italia, ha visto impegnati negli assaggi 12 esperti tra giornalisti, chef e food blogger. Alla delegazione angolana è andato il premio offerto da Unicredit e consegnato dal vice sindaco di San Vito Lo Capo, Maria Cusenza e da Salvo Malandrino, regional manager Sicilia di Unicredit.Secondo la giuria tecnica la ricetta angolana, un cous pesce con muamba di denden e gamberi rossi di Mazara, filetto di triglia grigliata, spolverata con gamberetti secchi e bruchi tostati, “è un piatto che fonde, in equilibrio perfetto, elementi della cucina nativa fra i quali i vermi secchi e la spina di triglia, con elementi della cucina giapponese amalgamandoli al meglio e dimostrando elevate capacità tecniche”.All’Angola è andato anche il premio per la migliore presentazione del piatto, “elegante anche alla vista, composto e in pieno equilibrio di volumi. Ben pensato e realizzato con alta professionalità”. Ai due chef, quindi, anche il premio offerto da Conad e consegnato da Giovanni Cardinale, socio amministratore di Conad Sicilia. Gli chef sono stati accompagnati sul palco da Emanuela Vita, rappresentante dell’Ambasciata dell’Angola.Una storia di passione e di riscatto quella dei due chef, che si sono formati e hanno iniziato a lavorare in Portogallo e in Spagna e adesso sono tornati in Angola dove stanno per lanciare il ristorante Xé-Nu nella capitale Luanda. Araújo ha lavorato a Barcellona con con lo chef catalano Ferran Adrià, nel ristorante El Bulli, uno dei pochi ristoranti con 3 stelle Michelin e considerato uno dei migliori ristoranti del mondo ed è membro dell’Agenzia internazionale della gastronomia; Braga invece, nato a Lisbona da genitori angolani, è cresciuto in uno dei quartieri più poveri della città, dove ha formato il suo carattere e l’energia che adesso porta anche in cucina.
Chef angolaniLa giuria popolare, composta dai visitatori della manifestazione, ha premiato la Tunisia, rappresentata dagli chef Bilel Ouechtati, chef di cucina al ristorante “Le Baroque” a Tunisi e Bouadra Tayed, che hanno proposto un piatto dal titolo “Mosaico di Cartagine” a base di gamberetti, cernia, melanzana e barbabietole. La loro ricetta è stata premiata con il riconoscimento offerto da Bia CousCous e consegnato da Luciano Pollini, amministratore delegato di Bia e dall’assessore regionale all’agricoltura Antonello Cracolici. “Il Cous Cous Fest si è consolidato come uno degli eventi internazionali di maggiore importanza per promuovere le eccellenze del made in Sicily, punto di riferimento dell’agroalimentare di qualità nel mercato globale – ha detto l’assessore. Anche quest’anno San Vito Lo Capo è tornata ad essere la capitale mondiale dell’integrazione e della contaminazione tra le culture”.
Al Senegal, rappresentato dalla chef Mareme Cisse, chef al ristorante Ginger People&Food, nel centro storico di Agrigento e membro della cooperativa sociale Al Kharub, nata per promuovere l’inserimento lavorativo di persone con disagio sociale e per favorire l’integrazione sociale e culturale di cittadini extracomunitari, è andato invece il premio per l’originalità della ricetta offerto da Electrolux Roberto Braga chef angolano con piattoProfessional e consegnato da Rita Montanari, responsabile commerciale Electrolux Sud Italia.
Sul palco anche lo chef ragusano Joseph Micieli, del ristorante Scjabica di Punta Secca, che ha vinto il campionato di chef under 30 “Metti una gara a cena”, patrocinato da Electrolux Professional per la valorizzazione dei giovani talenti della cucina italiana.A calare il sipario sulla manifestazione lo spettacolo di danze del mondo e il cabaret, stasera, di Paolo Migone, il toscano di Zelig che usa come filtro la sua comicità corrosiva.
Il cous cous, piatto povero nato tra le dune dei deserti del Maghreb, è stato ancora una volta il pretesto per parlare di pace e solidarietà tra popoli all’insegna del motto “make cous cous not war”. “Ad estate ormai conclusa – ha detto Matteo Rizzo, sindaco della cittadina – San Vito ha continuato la sua stagione turistica registrando migliaia di presenze che rivelano l’efficacia di un progetto che colleziona da diversi anni risultati importanti”. Il Cous Cous Fest ha attirato nella cittadina trapanese oltre 250 mila visitatori con un programma di dieci giorni che ha visto oltre 40 cooking show con i maggiori protagonisti della cucina italiana, da Giorgione a Sonia Peronaci, da Pino Cuttaia a Chiara Maci, da Filippo La Mantia e Sergio Barzetti e grandi artisti della musica italiana internazionale: Jarabe De Palo, Levante, Niccolò Fabi, Mario Venuti, Samuel, Fabrizio Moro, Gabbani, Joe Bastianich Project. “Anche quest’anno – spiegano dall’agenzia Feedback di Palermo, organizzatrice e producer dell’evento – il festival ha segnato un nuovo record. Siamo orgogliosi di questo bilancio e della grande visibilità avuta dalla rassegna grazie alla presenza delle maggiori testate nazionali ed internazionali come The Guardian, Panorama, Rai 1 con La vita in diretta e Linea verde va in città e Studio Aperto”.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cous Cous Fest: Italia e Mauritius vincono gara internazionale

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 settembre 2015

piatto italiaSAN VITO LO CAPO (TRAPANI), Italia e Isole Mauritius vincono a pari merito la gara internazionale di cous cous, momento centrale della 18\esima edizione del Cous Cous Fest che si chiude oggi a San Vito Lo Capo. Alle due delegazioni il premio, offerto da Unicredit, per il miglior piatto in gara tra i dieci Paesi partecipanti: Brasile, Francia, Israele, Italia, Marocco, Mauritius, Palestina, Senegal, Stati Uniti e Tunisia. La giuria tecnica, dieci tra giornalisti, chef e food blogger internazionali capitanati dallo chef pluristellato, Claudio Sadler, ha proclamato due vincitori per l’alta qualità dei piatti in gara. In squadra per l’Italia il sanvitese Rocco Pace, al timone del ristorantino “Crik e Crok” e Stefano De Gregorio, di Busto Arsizio (Varese), vincitore del Campionato italiano di cous cous Bia. Il team “azzurro” ha conquistato il palato della giuria con “Oro rosso”, un cous cous con zuppa di pesce misto di scoglio e maionese di gambero rosso di Mazara. Le Isole Mauritius, al debutto al festival, si sono imposte invece con Vinod Sookar, chef del ristorante “Al fornello da Ricci”, a Ceglie Messapica (Brindisi) in gara con un cous cous con gamberi al curry e lemon gras cotto in vetro.
A premiare i vincitori, in una affollatissima piazza Santuario, il sindaco di San Vito Lo Capo, Matteo Rizzo e il direttore generale della Sicilia occidentale di Unicredit, Bernardo Maltese. All’Italia anche il premio assegnato dalla giuria popolare, offerto da Bia, e consegnato da Luciano Pollini, amministratore delegato dell’azienda. La giuria di esperti ha assegnato anche dei premi speciali: agli Stati Uniti, rappresentati da Sara Kramer e Pamela Yung, per l’originalità del piatto, per “essere stata l’unica ricetta ad usare un prodotto caseario, il latticello”. La ricetta ha colpito per “il grande premiazionecontrasto e la sintesi delle scelte effettuate con grande sapienza e ambizione, nonostante la giovane età delle chef” e per essere un “esercizio di determinazione e sobrietà legata a scelte di carattere salutista e ideologia ambientalista”. Il riconoscimento, offerto da Electrolux Professional è stato consegnato da Giuseppe Pappalardo, della chef Accademy dell’azienda.
Le Isole Mauritius portano a casa anche il premio per la migliore presentazione del piatto, per avere “raggiunto un risultato molto alto sia per la qualità del prodotto presentato che per il rispetto delle cotture degli ingredienti scelti”. Il premio è stato offerto da Conad e consegnato da Natale Lia, direttore generale Sicilconad. La giuria ha deciso di assegnare un terzo riconoscimento, fuori concorso, per la tradizione del piatto, al Marocco, rappresentato dalla chef Suede Barouz, che vive a San Vendemiano (Treviso), per avere realizzato “un piatto di spessore culturale e di costume molto alto, anche con forme più innovative, ma rispettando la tradizione e volgendo lo sguardo a una pulizia e al rispetto di ogni singolo elemento componente del piatto, ottenendo un risultato mauritius in garaentusiasmante e coinvolgente. Molto soddisfatto Claudio Sadler, presidente della giuria tecnica. “Tra le ricette proposte dagli chef abbiamo visto un nuovo modo di interpretare il cous cous – ha detto – non più solo ricetta di famiglia ma piatto con un futuro più tecnico ed elaborato”. Sul palco di piazza Santuario anche l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi che ha salutato l’evento come un grande appuntamento dalla dimensione internazionale.
Oggi, ultimo giorno di eventi a San Vito Lo Capo con show cooking e degustazioni. A calare il sipario sulla manifestazione il cabaret di Giovanni Cacioppo con lo spettacolo “Vita da bar”, un’esilarante commedia che racconta la strampalata realtà del luogo “rifugio” per definizione delle città del sud. Ricorrendo alla sua scanzonata ironia, Cacioppo racconta un’antologia di personaggi accomunati da una particolare “allergia” nei confronti del lavoro; ciò che ne viene fuori è un esilarante monologo sui luoghi comuni che accompagnano i meridionali e la loro filosofia di vita. Un modo autoironico, insomma, per esorcizzare gli stereotipi sul Sud d’Italia.
La 18^ edizione del festival ha fatto segnare già un nuovo record: venduti circa 60 mila ticket di degustazione, a fronte dei 46 mila dello scorso anno, registrando un incremento di circa il 25 per cento.
Soddisfatto del buon esito di questo compleanno, festeggiato con un programma speciale e grandi ospiti – come Caparezza, Elio e le storie tese, Vinicio Capossela, Sonia Peronaci, Filippo La Mantia, Hiro Shoda, protagonista del programma “Ciao sono Hiro”, Giorgione e Stefano Callegaro, vincitore dell’ultima edizione di Masterchef Italia – il sindaco della cittadina, Matteo Rizzo.
“Ad estate ormai conclusa – ha detto – San Vito continua la sua stagione turistica registrando migliaia di presenze che rivelano l’efficacia di un progetto fondato sulla collaborazione tra pubblico e privato, che colleziona da diversi anni risultati importanti”. (foto: piatto italia, premiazione, mauritius in gara)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

S.Vito: Cous Cous Fest

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 agosto 2015

caparezzaS. Vito in provincia di Trapani dal 18 al 27 settembre prossimi, grandi artisti esibirsi live e gratuitamente sul palco di piazza Santuario, a San Vito Lo Capo.
Si comincia venerdì 18 settembre con la band siciliana dei Tamuna, espressione pluralista di generi musicali e guardiana del dialetto siciliano, mentre sabato 19 settembre sbarca a San Vito Lo Capo uno dei “rapper-cantautori” più interessanti dell’attuale panorama musicale, Caparezza con il suo Museica tour II-The exhibition. Lo spettacolo è uno show carico di energia che spazia in tutti i generi musicali, un impianto scenico ricco di immaginazione e creatività, pieno di spunti e visioni che sono la formula e l’impronta di tutti i live di Caparezza. In scaletta, dove non mancheranno le sue hit, si darà ampio spazio ai brani del suo ultimo album, “Museica”, un omaggio all’arte, una sua personale galleria da ascoltare e guardare. Già disco di platino e Targa Tenco 2014 come “Album dell’anno”, Caparezza è al suo sesto lavoro di studio ma da lui considerato come il suo nuovo “primo” disco, essendone sia autore che produttore artistico. Domenica sera si ride con il cabaret del grande comico napoletano, Giobbe Covatta che porterà in scena “Sei gradi”, il suo ultimo spettacolo che prende il nome dall’aumento dei gradi centigradi della temperatura del nostro pianeta immaginando, con comicità, satira e ironia,image come diventerà tra qualche anno il nostro mondo e le drammatiche e stravaganti invenzioni scientifiche, sociali e politiche che l’umanità metterà a punto per far fronte ad una drammatica emergenza ambientale e sociale.
Lunedì 21 settembre il palco è dei Babilon Suite, il gruppo di origine catanese dallo stile unico e ricco di fascino che intreccia sperimentazioni sonore, arrangiamenti eleganti ed inedite trame cantate. Martedì 22 settembre arriva uno dei concerti più attesi, quello del gruppo cult milanese di Elio e le storie tese, autori di una musica capace di attraversare i generi più diversi, coniugando testi ironici e surreali e raffinate sonorità rock. Sarà una serata una serata di grande musica e di immancabile umorismo dove non mancheranno in scaletta i grandi classici della loro carriera.
Mercoledì 23 è la volta di Vinicio Capossela, artista raffinato e poliedrico, appassionato e appassionante, tra i cantautori italiani di maggior talento che a San Vito Lo Capo porterà il suo progetto live Nel paese dei coppoloni Still Alive, un concerto materico, sanguigno e ballabile che prende il nome dall’omonimo romanzo firmato dall’artista, candidato al Premio Strega 2015.
Giovedì 24 settembre ad animare la notte di San Vito Lo Capo sarà Marracash, uno dei più conosciuti rapper italiani che farà tappa al Cous Cous Fest con il suo “Status tour” che promuove il nuovo, attesissimo, album che vanta collaborazioni artistiche con grandi musicisti italiani tra cui Tiziano Ferro, Fabri Fibra, Salmo, Neffa e Guè Pequeno. Venerdì 25 settembre è la volta dell’energia dei Rumba de Bodas, la band formata nel 2008 dall’unione di otto musicisti di diverse esperienze e idee. La loro musica, che unisce groove latino, balcanica, swing, ska e reggae, colleziona tappe in tutto il mondo dall’Italia all’Inghilterra, dalla Romania alla Spagna. Sabato 26 settembre i ritmi sono dedicati ai più giovani con la musica del Popshock vj set, firmato da una delle band del momento, che farà ballare il pubblico della rassegna fino a tarda notte e che firmerà anche un originale video mapping in piazza a San Vito Lo Capo ispirato alla storia della cittadina. Domenica 27 settembre gran finale con lo spettacolo di cabaret di un vulcano di simpatia e di umorismo meridionale, Giovanni Cacioppo che ama divertire il pubblico raccontando le contraddizioni del Sud e dei suoi abitanti. A condurre gli appuntamenti l’attore e chef italo-americano Andy Luotto, la showgirl siciliana Eliana Chiavetta, Vladimir Luxuria e Federico Quaranta, del duo Fede e Tinto di Decanter.Il Cous Cous Fest è organizzato dal Comune di San Vito Lo Capo in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Feedback ed è finanziato dai main sponsor Bia Italia Spa, leader in Italia nella produzione di cous cous convenzionale e biologico certificato, Conad, Electrolux Professional, uno dei leader mondiali nella produzione e distribuzione di soluzioni professionali destinate al settore della ristorazione e dall’official sponsor Unicredit, gruppo finanziario europeo leader nei servizi bancari.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cous Cous Fest

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 luglio 2010

San Vito Lo Capo (Trapani) dal 21 al 26 settembre 2010. La manifestazione, organizzata dal Comune di San Vito Lo Capo in collaborazione con l’agenzia Feedback e i main sponsor Banco di Sicilia Unicredit Group ed Electrolux Professional, si ispira ad un mondo pieno di colori, un “colorful world” dove convivono le differenze tra culture, popoli e tradizioni, lo spirito appunto della rassegna sanvitese che vede come protagonista il cous cous, piatto ricco di storia ed elemento di sintesi tra culture, simbolo di apertura, meticciato e contaminazione.  Edoardo Raspelli, critico gastronomico e conduttore della trasmissione Melaverde, al timone per il secondo anno consecutivo della giuria di giornalisti che valuterà i cous cous in gara, sarà affiancato quest’anno dalla conduttrice di Linea Blu, Donatella Bianchi e dalla giornalista del Gambero Rosso Laura Ravaioli, esperta di food.  Momento centrale dell’evento sarà, come di consueto, la gara gastronomica internazionale. Una competizione che, più che altro, è un confronto amichevole tra chef di paesi diversi che interpretano il cous cous secondo le proprie tradizioni. L’Italia, vincitrice dell’edizione 2009, con una ricetta di cous cous di pesce con finocchietto selvatico e medaglione di mostella, dovrà difendere il suo titolo confrontandosi con altri sette paesi dell’area mediterranea e non solo: Costa d’Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia che si affronteranno proponendo il cous cous cucinato secondo la propria tradizione gastronomica. Gli chef, secondo la formula che ha debuttato lo scorso anno, si affronteranno in “sfide” ad eliminazione diretta durante le quali potranno votare anche i visitatori del festival che parteciperanno alla giuria popolare, composta da circa cento persone, che esprimerà il proprio voto con palette numerate. A questa si affiancherà il voto segreto espresso dalla giuria tecnica, composta da giornalisti, scrittori ed opinion leader del mondo dell’enogastronomia.In gara per l’Italia una delegazione composta da due chef sanvitesi, Antonella Pace (capo delegazione) e Vito Miceli, moglie e marito, insieme ad Ivan Scebba, giovane chef palermitano, figlio d’arte, che ha vinto le selezioni nazionali che si sono svolte al Cous Cous Fest Preview, l’anticipo dell’evento che si è svolto i primi di giugno San Vito Lo Capo e ha visto confrontarsi, in una gara di cous cous, sei chef nazionali selezionati tra le candidature ricevute da tutta Italia, per contendersi la partecipazione alla squadra italiana dell’edizione 2010. Vettore ufficiale dell’evento 2010 sarà Ryanair, la compagnia aerea preferita al mondo, con 37 basi e più di 950 rotte a tariffe basse in 26 paesi, per 150 destinazioni. La linea area a basso costo firmerà anche alcune iniziative promozionali durante la rassegna che assegneranno anche biglietti aerei in omaggio. I suoni e i ritmi del mondo saranno la colonna sonora del Fest. Ogni sera il palco di piazza Santuario sarà palcoscenico di talk show, concerti ed esibizioni di artisti nazionali ed internazionali nell’ambito del programma del Cous Cous Live Show. Tra gli artisti che si esibiranno ci sarà una band emergente, gli Skarafunìa, nove elementi provenienti da Sciacca (Agrigento) che propongono musica ska, reggae e rock steady, band vincitrice delle selezioni del ‘Cous Cous Factor’, Concorso Nazionale Nuove Proposte Artistiche, che si è svolto nell’ambito del Cous Cous Fest Preview e ha visto confrontarsi sei artisti emergenti, che avevano già superato la prima fase delle selezioni italiane, a cura di un Comitato di Garanzia, composto da membri di Musica e suoni, direzione artistica del Cous Cous Fest, del Comune di San Vito Lo Capo e di Feedback srl.Tutti i concerti si svolgeranno in piazza Santuario e sono gratuiti.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »