Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 289

Posts Tagged ‘criminalizzazione’

No alla criminalizzazione dell’educazione sessuale in Polonia

Posted by fidest press agency su domenica, 17 novembre 2019

Il PE chiede al Parlamento polacco di respingere la controversa proposta di legge. Nel testo, approvato con 471 voti favorevoli, 128 contrari e 57 astensioni, i deputati hanno condannato il progetto di legge polacco che intende criminalizzare l’educazione sessuale ai minori. In Polonia, l’iniziativa di emendare una legge contro la pedofilia minaccia gli insegnanti con una pena detentiva fino a tre anni e sono state avanzate proposte per aumentarla fino a cinque anni.Il Parlamento europeo ha condannato tali sviluppi in Polonia, volti a disinformare nonché stigmatizzare e vietare l’educazione sessuale. Ha poi invitato il Parlamento polacco ad astenersi dall’adottare il progetto di legge proposto, che può essere visto come un altro tentativo in Polonia di limitare i diritti sessuali e riproduttivi, come il diritto all’aborto. Proteggere i giovani dagli abusi attraverso una migliore educazione. Nella risoluzione si incoraggiano gli Stati membri a introdurre nelle scuole un’educazione sessuale e affettiva completa e adeguata all’età dei giovani. Inoltre, il Parlamento ha sottolineato come la mancanza di informazioni e di educazione in materia di sessualità metta a rischio la sicurezza e il benessere dei giovani, rendendoli più vulnerabili e meno preparati dinanzi allo sfruttamento sessuale, agli abusi e alla violenza, comprese la violenza domestica e forme di abuso online.Insegnare ai giovani relazioni basate sull’uguaglianza di genere, sul consenso e sul rispetto reciproco può essere il mezzo per prevenire e combattere gli stereotipi e la violenza di genere, l’omofobia e la transfobia. Riconoscendo l’importante ruolo svolto dalla società civile nella trasmissione dell’educazione sessuale, il Parlamento ha anche chiesto che siano messi a disposizione delle organizzazioni interessate dei finanziamenti adeguati a livello europeo, sia attraverso il programma Diritti e valori per il 2021-2027, sia attraverso altri progetti pilota.Infine, si invita il Consiglio ad affrontare le presunte violazioni dei diritti fondamentali in Polonia, nel contesto delle sue attuali audizioni sulla situazione nel Paese, conformemente all’articolo 7 del Trattato sull’Unione Europea.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

CIR: “Pacchetto Sicurezza”

Posted by fidest press agency su sabato, 4 luglio 2009

“D’ora in poi la parola d’ordine sarà: esclusione sociale”, ha dichiarato il Presidente del CIR, Savino Pezzotta, alla luce dell’odierna definitiva approvazione del “Pacchetto Sicurezza” al Senato, a colpi di “fiducia”. “Le nuove norme renderanno più difficile la convivenza civile, pacifica e reciprocamente proficua tra italiani e stranieri” continua Pezzotta. Il CIR, ente di tutela di rifugiati, è particolarmente preoccupato per il clima generale di criminalizzazione del “diverso”, del “sospetto”, della marginalizzazione che da questa legge viene alimentato. Cambierà profondamente il contesto nel quale si svolge il percorso di integrazione non solo degli immigrati, ma anche dei rifugiati.  “E’ da ricordare che la nuova legge introduce una tassa pesante su rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno; limita l’ottenimento della cittadinanza italiana, nonché il diritto al ricongiungimento familiare; in molti casi rende impossibile l’iscrizione anagrafica. Tali norme riguardano esclusivamente cittadini stranieri regolarmente presenti e non hanno alcun nesso con la sicurezza” dichiara Christopher Hein, Direttore del CIR. “Altre norme come le restrizioni sull’invio di denaro alle famiglie rimaste nei paesi di origine provocheranno inevitabilmente nuovi mercati irregolari o criminali di money transfer”. L’introduzione del reato di permanenza irregolare sul territorio rappresenta, tra l’altro, l’impossibilità di tornare nel paese volontariamente. L’aumento del periodo di trattenimento nei Centri di Identificazione ed Espulsione, è un puro atto punitivo, una detenzione arbitraria, perché le statistiche dimostrano che le possibilità di rendere effettiva l’espulsione aumentano solo marginalmente prolungando la permanenza in tali centri. “A parte le nefaste conseguenze dell’attuazione delle singole norme, il “Pacchetto Sicurezza” nel suo insieme si ispira ad una percezione dello straniero come nemico, che farà uscire l’Italia delle politiche di inclusione sociale seguita dall’Unione Europea negli ultimi 15 anni” dichiara Hein.

Posted in Politica/Politics, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »