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Criptovalute in caduta libera

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2021

A cura di Michele Morra, Portfolio Manager di Moneyfarm. L’ultimo mese è stato caratterizzato dal forte crollo del Bitcoin che, passato da 63mila dollari a 35mila in poche settimane, si è portato dietro tutto il mondo delle criptovalute (il Bloomberg Galaxy Crypto index ha perso il 40%), causando una grande svendita, con Bitcoin, Ethereum, Dogecoin che hanno fatto registrare impressionati cali e sono stati oggetto di vendite dettate dal panico. Questi scossoni non sono rari, ma le correzioni di maggio sono state le più gravi nella storia delle principali criptovalute. Questo ampio crollo ha spazzato via circa 1.000 miliardi di dollari di valore di mercato, una buona parte dei 2.500 miliardi che le criptovalute erano arrivate a capitalizzare al loro apice (meno del valore delle due maggiori società dell’S&P 500 messe insieme). La spiegazione di quanto successo è piuttosto semplice: una serie di notizie ha invertito il sentiment sulla criptovaluta e molti trader hanno deciso di monetizzare la propria posizione. Il calo del prezzo ha fatto scatenare una vendita dettata dal panico che ha anche mandato in tilt alcune delle principali piattaforme di trading. Sul lato perdente dell’affare si sono trovati molti investitori che avevano puntato sulle criptovalute negli ultimi mesi, sull’onda dei risultati positivi.Il cambio di umore è stato alimentato, dicevamo, da alcune notizie, come l’annuncio della Cina dell’intenzione di regolamentare le criptovalute. Nel frattempo, le preoccupazioni ambientali hanno portato Elon Musk a rinunciare al supporto suo (e di Tesla) alle criptovalute, causando ulteriori cali del mercato. Tuttavia, la svendita su larga scala non ci dice fondamentalmente molto sulle prestazioni future del Bitcoin. Data la loro (breve) storia, non è impossibile immaginare che il prezzo di Bitcoin o Dogecoin possa salire di nuovo, come già successo in passato. Il problema per coloro che speculano su quando potrebbe essere il prossimo picco è che non è affatto facile individuare il momento giusto. Questo vale per qualsiasi asset rischioso, incluse le criptovalute, ma pochi sono paragonabili al Bitcoin in termini di imprevedibilità. La volatilità fa parte degli investimenti, che si tratti di criptovalute o titoli di stato. Senza di esso, gli investitori non guadagnerebbero denaro. Il problema con il mercato delle criptovalute è che è intrinsecamente volatile (oltre a essere deregolamentato): lo stesso creatore di Ethereum, Vitalik Buterin ha riconosciuto che l’attuale situazione dei mercati è una bolla, prima di notare che può essere “difficile prevedere” quando la bolla scoppierà.C’è più rischio insito in alcuni progetti rispetto ad altri. Le valutazioni elevate e il track record del Bitcoin, per esempio, sconsigliano un investimento pesante in questa valuta. Senza parlare delle valute alternative (i cosiddetti alternative coins) il cui prezzo è mosso solamente dalla speculazione: un investimento in questi progetti equivale a giocare alla roulette, dove si ha la stessa possibilità di raddoppiare il capitale o di perdere tutto. Esistono poi alcune tecnologie blockchain, come Ethereum, che vengono già utilizzate in applicazioni del mondo reale come gli NFT. La raffinatezza dei contratti intelligenti di Ethereum significa che gli sviluppatori possono facilmente creare applicazioni decentralizzate alimentate dalla tecnologia blockchain: Ethereum, di conseguenza, ha un gruppo fedele di seguaci che lo vedono come il futuro del settore. Tutto questo per dire che, in definitiva, è troppo presto per capire quale sarà il futuro della tecnologia blockchain. Questa tecnologia si sta sviluppando a ritmo sostenuto e continueremo a vedere sviluppate applicazioni nel mondo reale. Questo non significa necessariamente che ci sarà un riflesso positivo sul valore dei Bitcoin, ed è ancora più difficile prevedere esattamente quali criptovalute si imporranno o dureranno nel lungo termine.A differenza di quanto molti siano portati a credere, si tratta di un ambiente complesso su cui fare trading che non necessariamente offre un rapporto rischio/opportunità migliore di altre asset class. Chi adotta un approccio di medio lungo termine, sa che esiste un rischio associato alla sostenibilità dei singoli progetti. Sul fatto che la blockchain sia una tecnologia utile ci sono pochi dubbi, ma non possiamo prevedere quali valute si imporranno da qui ai prossimi anni. Per coloro che sono interessati a investire in criptovalute con un intento speculativo, ricordiamo che il trading di criptovalute a breve termine è molto rischioso, ma potrebbe essere considerato una componente potenzialmente redditizia di un portafoglio di investimenti più ampio. Durante i periodi di alta volatilità dei mercati si possono fare fortune (ma anche perderle).

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Blockchain: il futuro è alle porte

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 giugno 2017

blockchainLa blockchain, tecnologia alla base delle cripto valute, è un software su modello tecnologico che si applica a diversi settori di servizio dove esiste una intermediazione.
E’ così dirompente da poter cambiare i paradigmi che oggi conosciamo, è applicabile a diversi processi, che possiamo raggruppare in alcune macroaree. Ad esempio al trading dell’energia e agli smart contract, in questi settori la blockchain permette di essere più performante. Negli Stati Uniti e in Giappone ha permesso lo scambio tra produttore ed acquirente di energia anche tra privati. Si può applicare al commercio all’ingrosso e al regolamento di settore, sviluppando dei contratti intelligenti ed avendo modelli di funzionamento migliori di quelli attuali.Anche la distribuzione e la misura potrebbero venire impattati dalla tecnologia blockchain, è perciò fondamentale approfondire in maniera tecnica e divulgativa l’argomento. Infatti il prossimo autunno, faremo una conferenza nazionale sull’impatto della blockchain nel segmento elettrico.Nel segmento elettrico e del gas inoltre, la blockchain potrebbe divenire fondamentale nell’evitare i contratti non richiesti o le truffe del porta a porta, attraverso le quali arriverebbero automaticamente le bollette di un altro operatore di energia. In che modo?
Attraverso la tecnologia blockchain devono essere soddisfatte le specifiche condizioni descritte nel codice, e siccome il libro mastro blockchain è immutabile, il codice concordato, e quindi il contratto concordato può essere annullato o modificato solo nel rispetto dei termini già consentiti nel codice stesso. Quindi, se ad esempio si ha un contratto con un operatore di energia sancito in un codice, questo non potrebbe essere modificato da una telefonata o pratica commerciale scorretta che legherebbe ad un altro operatore. Il pagamento della bolletta inoltre, venendo automatizzato in uno smart contract e solo in quello attraverso un codice ben definito, non potrebbe essere soggetto a sottrazioni indebite.Inoltre vi sarebbe uno snellimento generale perché: i costi delle transazioni verrebbero ridotti e le interazioni sarebbero più sicure.
Alcune procedure potrebbero anche essere automatizzate grazie agli smart contract. Il fatto che i dati nella blockchain siano immutabili, ossia che una volta immessi non possano essere modificati o rimossi, garantisce inoltre trasparenza e responsabilità.

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