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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘definizione’

Per la definizione di un regolamento sugli investimenti degli Enti di previdenza

Posted by fidest press agency su martedì, 9 luglio 2019

“Non siamo contrari alla definizione di un regolamento sugli investimenti degli Enti di previdenza” Queste le parole di Walter Anedda, Presidente della Cassa Dottori Commercialisti, intervenuto oggi durante l’audizione presso la Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.“Riteniamo però che il documento sul quale si sta lavorando, e che per anni ha atteso la firma dei vari Ministri che si sono avvicendati, non sia più attuale e contenga alcune disposizioni che rischiano di appesantire l’operatività degli Enti senza con ciò garantire maggior trasparenza o correttezza. Le Casse sono pronte a interloquire con Governo e Parlamento per la definizione di un Decreto che si limiti a fissare i principi ai quali gli Enti possano riferirsi per adottare un proprio regolamento da sottoporre al vaglio dei Ministeri vigilanti”.

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Definizione della scolastica

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 dicembre 2016

santommasoaquino-guercinoLa scolastica è quella filosofia che ha prodotto una concezione sistematica del mondo e dell’uomo in accordo con la Rivelazione divina. Essa è chiamata in maniera più precisa “prima scolastica” ed inizia con la fine della patristica ed è continuata – malgrado il nominalismo, l’umanesimo e il rinascimento – sino ai giorni nostri con la seconda e terza scolastica, delle ultime quali ho già scritto su questo sito. Nel presente articolo tratto solo della prima scolastica per metterne a fuoco la natura e la sua perenne vitalità e attualità soprattutto ai giorni nostri.La scolastica accoglie e sublima tutte le branche dello scibile umano coltivate dall’antichità classica greco/romana e le orienta verso la concezione trascendente della verità. Quindi essa ha preparato una sempre maggiore penetrazione della verità teologica grazie all’armonia tra fede e ragione, natura e grazia.Il metodo della scolastica è caratterizzato da una diretta adesione alla realtà saggiata e verificata dall’esperienza umana sensibile e dall’esercizio della riflessione speculativa, che aiuta la teologia a formulare più precisamente i dogmi e a difenderli da chi li contraddice.Il rapporto tra ragione e fede, per la scolastica, è positivo. Infatti da una parte la ragione porta alle soglie della fede, ossia dimostra che credere non è contraddittorio né contro la sana ragione, ma è oltre la ragione; dall’altra parte la fede aiuta la ragione a non cadere in errore come un paracarro aiuta un’autovettura a non uscire fuori strada. Questa reciprocità positiva tra ragione e fede è stata realizzata pienamente dalla scolastica, mentre la patristica l’aveva solo iniziata. Particolarmente la scolastica tomistica ha difeso la consistenza ontologica e metafisica dell’ente finito, dell’intelligenza e della libertà umana pur essendo consapevole dei loro limiti creaturali.La caratteristica peculiare della filosofia scolastica è l’armonizzazione dell’ordine naturale e soprannaturale, preparata in maniera non ancora sistematica dalla patristica e portata a termine dalla scolastica. Quindi lungi dal contrapporre patristica e scolastica è doveroso vederle come due momenti complementari e continui del medesimo cammino della cultura cristiana, la quale ha come punto di arrivo il sapere teologico, secondo cui la filosofia è la serva della teologia.L’armonia tra natura/grazia, ragione/fede trovata e portata a perfezione dalla scolastica viene incrinata e rotta con il nominalismo, l’umanesimo, il rinascimento, poi viene contrastata e osteggiata dalla modernità idealista e infine “distrutta” dalla post-modernità nichilista.Il rigore logico/scientifico della filosofia scolastica le viene da Aristotele, che le ha fornito anche le basi della metafisica e dell’etica naturale. Dal canto suo la teologia scolastica grazie al progresso della filosofia perenne tende a presentarsi e ad assumere una forma scientifica secondo una distribuzione logicamente stabilita e coordinata in vari trattati (De Deo Uno, De Deo Trino…), seguendo un procedimento razionale e dimostrativo in forma sillogistica.La filosofia moderna assorbe la Rivelazione e la fede nella ragione e nella filosofia. Hegel conosce il cristianesimo, ma lo interpreta soggettivamente e lo stravolge dentro il proprio pensiero, il proprio Io e la propria Idea assoluta, rendendo la Rivelazione e la fede uno stadio imperfetto rispetto alla filosofia naturale idealistica, in cui è l’Io assoluto che crea la realtà e cerca di rimpiazzare Dio, per cui Hegel è uno dei filosofi che più parlano di Dio, ma non crede nel Dio oggettivo, reale, trascendente e personale.L’idealismo moderno è l’antitesi fondamentale ed esplicita della scolastica per la dissoluzione che fa dell’infinito, che è solo la totalità dello sviluppo dialettico del finito (panteismo evoluzionista), che comporta la dissoluzione del trascendente, alle soglie del quale la scolastica porta la ragione per dimostrarle la credibilità della Rivelazione divina. Invece per l’idealismo la teologia, la fede e la Rivelazione sono uno stadio preliminare e imperfetto, proprio del volgo, del Pensiero assoluto, in cui la sola ragione naturale domina sovrana e usurpa il posto di Dio.
Nel secolo XIII, specialmente con San Tommaso d’Aquino, la sintesi di ragione e fede raggiunge la sua forma compiuta. Nella prima metà del Duecento entrano in Europa le traduzioni latine di Aristotele, fatte da filosofi arabi (Avicenna e Averroè) e si conosce soprattutto la metafisica della sostanza di Aristotele, che servirà da base per quella tomistica, ancor più perfetta, dell’essere come atto ultimo di ogni essenza e sostanza (2). Si può affermare tranquillamente che proprio l’entrata di Aristotele in Europa ha provocato il più grande sviluppo della scolastica della Cristianità medievale europea.
L’uomo è capace di conoscere la realtà e dunque la verità, che è la conformità dell’intelletto con la realtà. Egli ha un’anima spirituale fornita di intelletto per conoscere la verità e di volontà per amare il bene, può quindi giungere a dimostrare l’esistenza di Dio, che è l’Essere e la Verità per sé sussistente, e ad amare il Bene sommo per tutta l’eternità poiché la sua anima è incorruttibile in quanto è spirituale. Inoltre l’uomo è un animale socievole e vive in relazione con gli altri. Ebbene le azioni umane e le relazioni dell’uomo con Dio e col prossimo sono regolate dalla morale. Agire significa tendere ad un fine, perché nessuno agisce a vuoto. Ora l’uomo tende al fine non meccanicamente, ma in maniera cosciente e libera, mediante atti umani, che nascono dalla intelligenza e dalla libera volontà; essi sono moralmente buoni se tendono al bene e moralmente cattivi se tendono al male. La regola della moralità o bontà degli atti umani è la loro conformità con la legge naturale, la natura umana e il suo fine. Quindi tale regola non è soggettiva, indipendente da un oggetto o autonoma, ma è oggettiva. L’uomo sente il dovere di fare il bene e fuggire il male ed il fondamento di quest’obbligo morale sta al di fuori e al di sopra dell’uomo. È Dio che, avendoci creati intelligenti e liberi, vuole che agiamo secondo la nostra natura aderendo alla verità e al bene. Solo così potremo raggiungere il nostro fine. Ora tutte le cose finite e caduche non possono essere il fine ultimo dell’uomo, che avendo un’anima spirituale è aperto a tutta la realtà, alla pienezza, all’eternità. Perciò solo Dio può essere il vero fine dell’uomo, cui la morale oggettiva naturale e divina ci aiuta a pervenire. don Curzio Nitoglia in sintesi) (foto: san tommaso d’aquino)

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Benchmark finanziari: nuove regole su affidabilità e conflitti d’interesse

Posted by fidest press agency su sabato, 30 aprile 2016

tassi interesseI tassi interbancari considerati critici per la stabilità del mercato finanziario in Europa, come il LIBOR (London Interbank Offered Rate) e l’EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate), saranno più affidabili grazie a un nuovo regolamento votato dal Parlamento giovedì. L’obiettivo della legislazione UE è di migliorare il processo di definizione di tali indici, aumentandone la trasparenza per evitare conflitti d’interesse come quelli che hanno portato alle manipolazioni dei LIBOR negli ultimi anni.”Questa normativa, dovrebbe porre fine alla manipolazione degli indici di riferimento e sono lieto che sia stata approvata. Questi indici sono importanti per le persone con mutui, ma vengono anche utilizzati per stabilire il prezzo della benzina e del tasso di cambio dell’Euro e dovrebbero quindi essere pienamente affidabili. Sono orgoglioso che l’Europa sia il primo continente a regolamentare questo campo”, ha commentato la relatrice Cora van Nieuwenhuizen (ALDE, NL).
Nel nuovo regolamento, adottato con 505 voti favorevoli, 113 voti contrari e 31 astensioni, gli indici di riferimento sono stati suddivisi in tre categorie, cui applicare diversi regimi di vigilanza in relazione all’influenza che hanno sulla stabilità dei mercati finanziari.I tassi interbancari “critici” influenzano gli strumenti finanziari e i contratti con un valore medio pari ad almeno 500 miliardi di euro e possono pertanto minare la stabilità dei mercati europei. Un benchmark può inoltre essere considerato critico se non ha sostituti adeguati, oppure se ne ha molto pochi e se l’ipotesi che ne sia bloccata l’erogazione potrebbe avere un impatto negativo sulla stabilità del mercato.Vi sono poi gli indici di riferimento “rilevanti”, che influenzano gli strumenti finanziari o i contratti con un valore medio pari ad almeno 50 miliardi di euro. Infine, i benchmark “non rilevanti” sono quelli che non soddisfano le condizioni per essere inclusi nella categoria “rilevanti”. I benchmark possono essere trasferiti da una categoria all’altra, quando necessario.
Alla luce del nuovo regolamento, tutti gli amministratori degli indici di riferimento dovranno essere autorizzati da un’autorità competente o registrati, anche se forniscono semplicemente benchmark non rilevanti. Dovranno pubblicare una “dichiarazione di indice di riferimento” che definisca dettagliatamente le misure dei loro benchmark, ne descriva la metodologia e le procedure di calcolo, e metta a conoscenza il consumatore dell’impatto che un cambiamento o la cessazione del benchmark potrebbe avere sui contratti finanziari.I dati utilizzati per la definizione di un indice di riferimento dovranno rispettare gli standard di qualità al fine di garantire che l’indice rifletta accuratamente la realtà che si intende misurare. Quando il benchmark si basa su forniture di dati, i fornitori degli stessi devono essere affidabili e rispettare un codice di condotta per ogni benchmark.Gli amministratori dei benchmark critici devono disporre di una chiara struttura organizzativa, per evitare conflitti di interesse, e sottostare a procedure di controllo definite.Gli amministratori dei benchmark non rilevanti saranno esentati dal soddisfare certe condizioni ma dovranno immediatamente dare notifica alle autorità competenti se il benchmark supera la soglia di 50 miliardi di euro.
Il regolamento sugli indici usati come valori di riferimento deve ora essere approvato formalmente dal Consiglio. In seguito, sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.

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L’Alzheimer si può prevedere e prevenire

Posted by fidest press agency su sabato, 18 giugno 2011

Si è svolto presso il Sanit (Forum Internazionale della Salute), la Tavola Rotonda dal titolo Neuroscienze Nutrizionali nella Prevenzione dell’Invecchiamento Cerebrale Patologico. Il Convegno, organizzato da FB Health e dalla Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino di Pavia, oltre ad illustrare il ruolo delle nuove tecnologie diagnostiche e delle nuove molecole per la prevenzione e la possibile cura dell Alzheimer, si è focalizzato su una proposta di Legge dell’Onorevole Umberto Scapagnini, il ricercatore e medico di Neurofarmacologia, sulle nuove prospettive per la definizione e la regolamentazione della medicina Preventiva e Predittiva, in particolare, in
ambito neurologico. Sono intervenuti tra gli altri: Giovanni Scapagnini, Professore Associato di Biochimica Clinica, Università degli studi del Molise, Campobasso; il Prof. Carlo Caltagirone, IRCSS Santa Lucia, Roma; il Dott.re Bruno Scarpa, Ministero della Salute; Marco Trabucchi, Presidente Associazione Italiana Psicogeriatria, Direttore Scientifico GRG, Brescia.
Ogni anno sono 80.000 i nuovi malati di Alzheimer, stiamo parlando di un problema molto ampio, per questo l’attuale orientamento spiega il Prof. Caltagirone – è rappresentato dalla volontà di individuare precocemente pazienti con un alto rischio di ammalarsi, che ancora non sono giunti ad uno stato di demenza, ma che presentano disturbi cognitivi lievi – Mild Cognitive Impairment (MCI). La diagnosi preclinica dovrebbe poi consentire di ridurre e modificare i fattori di rischio, ad esempio è sicuramente necessaria un adeguata alimentazione associata ad uno stile di vita sano .
Si prevede che il numero di pazienti affetti dall’Alzheimer raggiunga i 14 milioni in Europa entro il 2050. Da questi numeri si capisce quanto sia rivoluzionario avere la possibilità di intervenire per ridurre il fattore di rischio – ha dichiarato il Prof. Giovanni Scapagnini – in laboratorio abbiamo scoperto che l omotaurina, composto solfonato, che si trova in natura nelle alghe rosse, inibisce l aggregazione di polimeri di beta amiloide. L’omotaurina si è dimostrata in grado di ridurre in
maniera significativa la perdita del volume dell ippocampo e in tutti i pazienti è stato osservato un migliore andamento dello stato cognitivo, inoltre è stato osservata la capacità del composto di proteggere i pazienti dalla progressiva perdita della memoria.
La Fondazione “Istituto Neurologico Nazionale Casimiro Mondino”, è una istituzione di eccellenza nazionale, configurata giuridicamente come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto privato, nel solco della sua secolare tradizione di polo scientifico dedicato all’insegnamento, cure e ricerche nel settore delle Malattie del Sistema Nervoso, area Neuroscienze-Neuroriabilitazione.

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“Analgesia epidurale per tutte le partorienti”

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 ottobre 2010

“Occorre modificare radicalmente la mentalità e l’approccio ad un momento così importante come quello del parto e liberarlo definitivamente dal dolore, che rimanda a concezioni ancestrali e bigotte. E’ inconcepibile che, in molte strutture ospedaliere, ancora oggi in Italia, non sia garantita l’analgesia epidurale” lo dichiara Antonio Palagiano, capogruppo IDV in Commissione Affari sociali e Responsabile Sanità del partito. “Per questo, oggi, in Commissione, abbiamo chiesto al ministro Fazio di operare al più presto una definizione dei Lea, affinché l’analgesia epidurale sia garantita a tutte le donne che ne fanno richiesta in tutte le strutture ospedaliere e non sia più “a macchia di leopardo” come accade oggi” spiega Palagiano. “Attualmente, solo al 16 per cento delle donne che ne fanno richiesta viene garantita tale tipo di assistenza.  La tutela dei diritti della partoriente e del neonato si garantiscono con atti concreti che coniugano qualità e sicurezza. Ci batteremo perché ciò accada e perché sia restituita dignità alle donne in un momento così importante e delicato” conclude il responsabile sanità di IDV.

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Scelta consapevole corsi universitari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 settembre 2010

Perugia 8 settembre 2010 sigla ore 12:00  Palazzo Gallenga.  Il processo di internazionalizzazione che sta progressivamente investendo scuola e università su scala globale e il ruolo cruciale che in ogni paese esse svolgono nel complesso processo di definizione degli assetti sociali, impongono oggi a chi vi opera l’adozione di rinnovati schemi organizzativi entro i quali sperimentare nuove operatività e mettere a fattore comune risorse e conoscenze.   Sono questi i principi e le linee metodologiche che già nella scorsa stagione hanno guidato l’Università per Stranieri di Perugia e l’Ufficio Scolastico Regionale nello svolgimento di alcune attività sperimentali e che sono state fonte d’ispirazione nella definizione delle azioni e delle linee guida contenute nel protocollo d’intesa. Obiettivo di base delle attività concordate nel documento è la creazione di un flusso costante di iniziative informative e formative volte ad orientare gli studenti delle scuole superiori verso una scelta consapevole del corso universitario, il più possibile tarata sulla coniugazione delle capacità e della motivazione proprie di ogni singolo giovane.  All’attività sperimentale di orientamento itinerante svoltasi nel 2009 nelle scuole superiori umbre dalla Stranieri faranno seguito, infatti, veri e propri stage orientativi comprendenti occasioni di conoscenza diretta delle pratiche e dei profili specifici di ogni corso di laurea dell’ateneo, incontri con gli studenti e le famiglie per dare a conoscere gli sbocchi professionali di ogni percorso di studio, i servizi di placement e le opportunità di stages cui questi si collegano. Da Parte dell’Ufficio Scolastico Regionale vi sarà l’impegno, in primis, di diffondere e promuovere l’attività informativa e orientativa dell’Università per Stranieri di Perugia nelle scuole superiori umbre e di porre in essere ogni altra azione volta a favorire un raccordo stabile tra il sistema scolastico umbro e l’Ateneo.

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Tecnologia Long Term Evolution (LTE).

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 agosto 2010

Telecom Italia, insieme a Nokia Siemens Networks, ha avviato a Torino la sperimentazione della tecnologia Long Term Evolution (LTE).  Con la rete mobile di quarta generazione i clienti TIM potranno usufruire dei servizi avanzati quali il video streaming ad alta definizione, la videoconferenza, l’online gaming e molte altre applicazioni multimediali che rispondono alle aspettative del consumatore più esigente. Telecom Italia sperimenterà direttamente sulla propria infrastruttura di rete gli apparati di Nokia Siemens Networks e il loro l’impatto con l’adozione della tecnologia LTE, per poter affinare e migliorare la futura transizione verso il 4G.  L’efficiente soluzione end-to-end LTE di Nokia Siemens Networks si basa sulla “base station Flexi Multiradio” e sulla propria evoluta tecnologia packet core (EPC), che consiste negli apparati Flexi NG (Network Gateway) e Flexi NS (Network Server). La soluzione LTE di Nokia Siemens Networks, basata su hardware già commerciale, consente alti volumi di traffico in “real time” che permettono all’operatore di controllare agevolmente l’utilizzo delle proprie risorse di rete e supportare così l’accesso ad Internet degli apparecchi “smart” portatili e sempre connessi.
Nokia Siemens Networks è tra i principali gruppi al mondo fornitori di servizi e soluzioni per telecomunicazioni. Con una grande attenzione all’innovazione ed alla sostenibilità, Nokia Siemens Networks offre un portfolio completo di tecnologie per reti fisse, mobili e convergenti oltre a servizi professionali quali la consulenza, l’integrazione ed il rilascio di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione globale. E’ una delle maggiori aziende di telecomunicazioni al mondo nell’offerta di hardware, software e servizi. Opera in 150 Paesi ed ha sede a Espoo in Finlandia. http://www.nokiasiemensnetworks.com

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The Road to Contemporary Art

Posted by fidest press agency su domenica, 23 Mag 2010

Roma 25 – 30 maggio 2010 dalle ore 18.00  Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia  Borgo Santo Spirito 1 Vernissage della mostra Accademia delle Accademie, a cura di Shara Wasserman Accademia delle Accademie evento collaterale della Fiera di arte contemporanea Apertura 26-30 maggio 2010 ore 10-19. The Road to Contemporary Art,  riunisce gli artisti residenti presso le Accademie e gli Istituti di Cultura stranieri a Roma.  per illustrare al pubblico visitatore l’importante ruolo svolto da queste istituzioni culturali nella Capitale, e di offrire un’ulteriore elemento nella definizione del contemporaneo a Roma.  Partecipano:  Terry Adkins, Abigail Child, Stephen Westfall, Luca Nostri, American Academy in Rome; Santiago Morilla, Amaya Bombìn, Avelino Sala , Francisco Villar Vázquez / Jaime Conde-Salazar , José Cabrera Betancort , Juan Fabuel , María Vallina, Yolanda del Amo  Real Academia de España  en Roma;   Marius Purice , Paul Timofei , Monica Timofei  Accademia di Romania in Roma; Renaud Auguste-Dormeuil, Romain Bernini, Maïder Fortuné  Académie de France à Roma Villa Medici; Angela Marzullo, Esteban Pagés, Hadrien Dussoix, Gian Michelle Grob  Istituto Svizzero di Roma; Sabine Pleyel  Forum Austriaco di Cultura Roma; Celia Hempton, Darren Murray, Helen L. Sturgess, Joanna Bryniarska , Lothar Götz, William Gharraie The British School at Rome; Charlotte Troldahl, Mette Borup Kristensen, Marie-Louise Kristensen, Anita Viola Nielsen  Accademia di Danimarca in Roma; Christian Costa  Istituto Polacco di Roma

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La Rai con Tivù fa pubblicità ingannevole

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 aprile 2010

Nei negozi viene distribuito uno strano volantino realizzato da Tivù, la società formata da RAI, Mediaset e Telecom Media per promuovere i canali digitali gratuiti, che informa i consumatori delle regioni passate alla tv digitale e di quelle che da maggio vivranno lo Switch Over circa una importante novità: la possibilità di vedere gratis le partite del prossimo mondiale di calcio, trasmesse dalla RAI in alta definizione. Sicuramente una buona notizia per i consumatori che per godere dell’HD non saranno costretti a spendere soldi abbonandosi a SKY. Nel volantino si dice inoltre che per vedere in HD occorre un decoder, esterno o interno alla tv, con il bollino Gold DGTVì (che peraltro costa altre 150 euro). Questa notizia – dichiara Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – non è vera. Per vedere i mondiali e i canali in HD, infatti, basta un decoder esterno o interno al televisore compatibile con l’alta definizione. Il bollino Gold – sottolinea Giordano – identifica un decoder o un televisore che permette la visione in HD delle Pay tv. Perché la RAI e Tivù inducono i consumatori ad acquistare un decoder utile per la televisione a pagamento? Perché il servizio pubblico non si preoccupa di diffondere la tv gratuita in qualità HD? Perché la Rai e Tivù distorcono l’informazione facendo pensare che il solo decoder o televisore compatibile con l’HD non sia sufficiente, facendo fare acquisti non necessari? Adiconsum gira queste domande all’Antitrust alla quale chiederemo di aprire un’istruttoria  per vigilare sulle comunicazioni legate alla transizione alla tv digitale.

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Definizione nuovi comparti P.I.

Posted by fidest press agency su martedì, 20 aprile 2010

Relativamente alle note di agenzia sull’apertura delle trattative per la definizione dei comparti il Dipartimento della funzione pubblica precisa che la contrarietà delle organizzazioni sindacali si riferiscono esclusivamente ad una indicazione delle Regioni, le quali vorrebbero un unico comparto di contrattazione per i dipendenti regionali e il servizio sanitario nazionale. Per ciò che riguarda i due comparti del settore statale (cioè quelli di competenza del ministro Brunetta)  non c’è stata alcuna osservazione da parte dei sindacati.  Il commissario straordinario dell’ARAN ha inviato una nota alla Conferenza Stato Regioni con la quale riferisce dell’esito del tavolo e chiede alla stessa quale iniziative la Conferenza intende intraprendere per superare tale ostacolo.

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Ogm in etichetta

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 febbraio 2010

“Un risultato importante, che fa chiarezza sul delicato tema ogm dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato che ha di fatto aperto la strada anche in Italia alle colture geneticamente modificate”. Con queste parole Susanna Cenni (Pd) ha commentato l’approvazione ieri sera, in commissione agricoltura alla Camera, di un emendamento del Partito democratico (a prima firma della stessa Cenni) al ddl 2260 sul sostegno all’agroalimentare, che prevede l’indicazione in etichetta dell’eventuale utilizzo di produzioni geneticamente modificate nella catena alimentare. “In attesa della definizione di norme adeguate che coprano pericolosi vuoti – ha detto Cenni – è importante l’accoglimento da parte del governo di una norma sugli Ogm che innanzi tutto vuole tutelare i consumatori e la trasparenza. Auspico che l’aula della Camera sia coerente con quanto stabilito in commissione”.

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Rinnovo contratto militari

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 gennaio 2010

“A seguito della sospensione ottenuta dai sindacati di polizia degli incontri progammati presso la Funzione Pubblica per la giornata odierna e per domani, per la definizione dei rinnovi contrattuali per il personale delle Forze di polizia e delle Forze armate, i Cocer hanno ora il tempo per potersi finalmente confrontare con i delegati dei Coir e Cobar come prevedono le attuali norme in materia di rinnovi del contratto di lavoro. E’ una irrinunciabile occasione che se non sarà adeguatamente sfruttata confermerebbe quanto da noi sempre sostenuto in merito alla recente proroga del mandato elettorale barattata in cambio della sicurezza e dei diritti, anche economici, di tutto il personale  interessato.”  Lo dichiara Luca Marco Comellini, Segretario politico del partito per la tutela dei diritti dei militari e delle forze di polizia.

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Il culto della personalità

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2009

In questi giorni, sia pure sotto l’ombrellone o al fresco della mattinate in alta montagna, dove milioni di italiani e di stranieri hanno scelto il loro periodo di vacanze e altri si propongono di farlo, probabilmente, più numerosi alternandosi ai primi, si sta materializzando un evento politico in casa Pd (partito democratico) che pur non suscitando grandi entusiasmi, e oseremmo dire nemmeno tra gli addetti ai lavori, è destinato a coinvolgerci come elettori, per lo meno. Mi riferisco alla campagna per la segreteria del partito tra Franceschini e Bersani. L’uno incarna l’anima della vecchia Dc e, l’altro, quello del Pci. Due campioni che tra i tanti luoghi comuni potremmo scegliere per definirli, quelli della destra e della sinistra del centro sinistra. In effetti sono ricchi di sfumature non certo risalenti al loro supposto o reale richiamo ideologico quanto a un genere di definizione più casareccia: il vecchio e il nuovo modo di fare politica, la generazione dei nuovi e dei vecchi, il pragmatismo dell’uno e il fare burocratico dell’altro, ecc. Sono tutte cose che più di suscitare interesse motivano la noia. Se questa riflessione ha ragione d’essere dobbiamo convenire che questo partito e questi uomini ci dicono davvero poco a fronte di una contesa che ha toni ben più alti e diversi. Si tratta di capire se esiste una alternativa al centro destra oppure no. E Bersani e Franceschini, con la scia dei loro luogotenenti non ci incoraggiano, di certo, a ben sperare. Se la politica è, nella logica dei tempi, il collante che permette a una società di vivere la sua esperienza contemperando le diverse anime e interessi e classi sociali per un bene che possa attraversarli tutti si fonda nella necessità di far loro intendere che esiste un valore che prevale su tutti: la solidarietà e la difesa dei più deboli. E francamente, di là delle dichiarazioni di circostanza, oggi su tutto l’arco dei partiti, grandi e piccoli che siano, si è ben lontani dall’incarnare questa identità paritaria tra le diverse realtà in cui ci riconosciamo. Questo segno del tempo ci offre, probabilmente, la prima riflessione sul non voto degli italiani e più in generale degli europei e di altri ancora. Avendo già toccato e raschiato il fondo come potremmo oggi azzardare una nota ottimistica sul nostro futuro? Ma la speranza, si dice, è l’ultima a morire. Forse per questo il 60% degli italiani continua votare, forse per questo… video meliora proboque deteriora sequor (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

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