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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

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Premio Roma: Presentata in Campidoglio la XIV edizione dell’evento

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 aprile 2018

Roma A Diego Della Valle, Nicola Gratteri, Giuliano Amato e all’Ambasciatore del Belgio in Italia Frank Carruet i “Premi Speciali” della XIX edizione del “Premio ROMA”. L’annuncio, da parte del Presidente, Prof. Aldo Milesi, questa mattina, 5 aprile, nella sala “Pietro da Cortona” in Campidoglio.
Nel dettaglio: il Premio Roma – Bruxelles (per il gemellaggio tra le due capitali) è stato conferito all’Ambasciatore del Regno del Belgio in Italia, S.E. Frank Carruet; il Premio Roma per la promozione dell’imprenditoria italiana nel mondo al Presidente e maggiore azionista di Hogan e Tods’, Dott. Diego Della Valle; il Premio Roma per la lotta alla criminalità organizzata al Procuratore della Repubblica di Catanzaro, in prima linea contro la ‘ndrangheta, Dott. Nicola Gratteri e il Premio Roma per il 70° Anniversario della nascita della Repubblica Italiana al giurista, accademico, già Ministro del Tesoro e Presidente del Consiglio, dal 2013 giudice costituzionale, Prof. Giuliano Amato.
La cerimonia di premiazione, con la consegna della Lupa Capitolina, avrà luogo il prossimo 12 giugno alle 20,30, presso l’Aula Magna della “Sapienza Università di Roma”.

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Antipolitica: ragioni e limiti

Posted by fidest press agency su domenica, 2 ottobre 2011

Alte cariche

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Editoriale fidest. Per quanto da anni siamo costretti a digerire nella conduzione della politica in Italia, di certo ci resta solo il disgusto e sicuramente comprendiamo il malessere che da tutto ciò promana. Ma va, tuttavia, fatto un distinguo per meglio chiarire il concetto. La politica, come giustamente ha osservato qualche giorno fa il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, fa parte della nostra vita. Ciò significa che la lettera di Diego Della Valle va intesa nel giusto senso ovvero che la “nausea” non è nella parola e nel suo ruolo espresso nel sociale e civile, quanto nel comportamento di chi si avvale di questa bandiera per farne un vessillo per proprio uso e consumo. E il danno di immagine e la percezione che ne ricaviamo rende ancora odioso questo andazzo poiché rischia di trasformarsi in una tendenza accettata come normale dai soliti opportunisti. E molti dei politici, che oggi rappresentano questa visione comportamentale, sia appartenenti all’attuale coalizione di governo che delle stesse opposizioni, assumono agli occhi dell’opinione pubblica qualcosa di incomprensibile e finiscono con l’identificarsi in una sorta di difesa ad oltranza della casta e con tutte le sue ambiguità e doppiezze. E ancor più grave appare la situazione poiché si ha la convinzione che non sia possibile un ricambio non tanto generazionale ma nel modo di fare politica. Ciò spiega la reazione di chi oggi afferma che non intende andare a votare (siamo già al 30% degli elettori) perché se ha perso la fiducia nel proprio riferimento politico, lo è altrettanto per il suo opposto. Ne deriva un difficile recupero d’immagine anche perché lo stesso ousider espresso 18 anni fa da Silvio Berlusconi, che volle significare una discontinuità nel rapporto politica/elettori, è oggi fallito miseramente. A questo punto anche Diego Della Valle rischia di fare flop in politica poiché la diffidenza potrebbe continuare e per molti si avrebbe l’impressione di un mero passaggio del testimone tra Berlusconi e Della Valle. D’altra parte sarebbe impensabile supporre che vi possa essere, sic et sempliciter, un azzeramento dell’attuale classe politica e la sua sostituzione con personaggi nuovi di zecca. Ciò potrebbe verificarsi ad una sola condizione: se ci fosse una guerra civile e non è certo il caso in cui potrebbe imbattersi l’Italia. Non solo. Anche se ciò accadesse non è detto che il “ricambio” fosse assicurato. La caduta delle stesse dittature dal fascismo al nazismo e al franchismo in Spagna dimostrarono che non pochi dirigenti legati al precedente regime rimasero a galla o furono regolarmente riciclati nel nuovo ordine istituzionale. A mio avviso ci sarebbe una sola risposta: la nascita di un partito fatto di persone in prevalenza legate al mondo del lavoro, non tanto giovani se non altro per potervi riconoscere il loro modus vivendi per il vissuto e la loro non ingerenza nelle pastoie dell’attuale andazzo politico e relativo sistema lobbistico. Alla fine dovremmo dire che non è la politica che va cambiata ma gli uomini che la rappresentano per il loro essere dei fanatici della democrazia, della libertà e della giustizia. Senza dubbi e senza tentennamenti. Forse con ciò entriamo nel mondo delle utopie. Forse. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

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Restauro Colosseo

Posted by fidest press agency su martedì, 27 settembre 2011

Colosseo, Roma, Italia

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«La velocità con cui il Mibac ha chiuso la fase delle candidature per i primi due appalti che riguardano il restauro del Colosseo è una autentica buona notizia, che dimostra il grado di attenzione rivolto dal mondo imprenditoriale al patrimonio storico della nazione, un interesse indubbiamente incoraggiato dalla disponibilità e dal senso di responsabilità di cui per primo ha dato prova l’imprenditore Diego Della Valle. Questo risultato è il frutto di una concertazione positiva avviata tra le istituzioni e i privati, che inaugura un modello di collaborazione assolutamente replicabile per la valorizzazione dei beni culturali. Ora l’auspicio è che le manifestazioni d’interesse possano tradursi al più presto nell’avvio dei lavori, in modo che le opere siano cantierizzate e concluse come da programma. Restituire al mondo, nella sua rinnovata bellezza, il monumento simbolo del nostro Paese è un obiettivo che merita lo sforzo congiunto di tutti». Lo dichiara il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

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Progetto di restauro del Colosseo

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 giugno 2011

Il progetto di restauro del Colosseo entra nella fase esecutiva. I progetti relativi alle cancellate, al restauro dei prospetti e alla realizzazione di un Centro Servizi sono stati perfezionati e gli appalti saranno avviati, ai sensi del nuovo regolamento per i lavori pubblici, a partire da fine luglio 2011. Il “Piano degli interventi” relativo al Colosseo è promosso dal Commissario delegato per le aree archeologiche di Roma e Ostia Antica d’intesa con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e finanziato dal Gruppo Tod’s SpA. Nel maggio 2010 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Comune di Roma hanno condiviso la scelta di ricorrere alla sponsorizzazione per renderne possibile la realizzazione. Al termine dei lavori la superficie visitabile sarà incrementata del 25%. partecipano:
Anna Maria Moretti, sopraintendente speciale per i Beni Archeologici di Roma e Ostia Antica (modera)
Roberto Cecchi, segretario generale del MIBAC e Commissario per le aree archeologiche di Roma e Ostia Antica
Diego Della Valle, presidente Gruppo Tod’s Spa
Gianni Alemanno, sindaco di Roma
Gianni Letta, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio
Giancarlo Galan, ministro per i Beni e le Attività Culturali
La procedura di sponsorizzazione è stata avviata il 4 agosto 2010 con la pubblicazione di un bando e ha previsto come termine per la presentazione delle proposte il 30 ottobre 2010.
La procedura di gara si è conclusa con proposte “non appropriate”, pertanto è stata avviata una fase di trattativa, che ha consentito di stipulare il contratto per il finanziamento dei lavori con la Tod’s SpA in data 21 gennaio 2011. La registrazione del contratto è del 20 giugno 2011 e da questo momento è pienamente operativo. Il contributo omnicomprensivo messo a disposizione dal Gruppo Tod’s SpA è pari a 25 milioni di euro. Il Piano prevede:
1. la sostituzione dell’attuale sistema di chiusura delle arcate perimetrali (fornici) con cancellate
2. il restauro dei prospetti settentrionale e meridionale
3. il restauro degli ambulacri
4. il restauro dei sotterranei (ipogei)
5. la messa a norma e l’implementazione degli impianti
6. la realizzazione di un centro servizi che consenta di portare in esterno le attività di supporto alla visita che sono attualmente nel monumento (accoglienza, biglietteria, bookshop, servizi igienici).
L’insieme dei lavori indicati richiede una calendarizzazione precisa, in ragione della necessità di mantenere il monumento aperto al pubblico, senza alcuna interruzione. Il Colosseo attrae infatti circa 5 milioni di visitatori all’anno.I progetti relativi alle cancellate, al restauro dei prospetti e alla realizzazione di un Centro Servizi sono stati perfezionati e sono appaltabili.In particolare:
Il progetto di sostituzione dell’attuale sistema di chiusura (giunto-tubo) con cancellate riprende la soluzione già sperimentata nelle arcate dell’area Stern, in cui sono stati montati pannelli fissi o apribili a doppia anta in ferro forgiato. Le cancellate da realizzare sono 84, comprese quelle in corrispondenza degli assi principali e di distribuzione interna. Sono previsti anche cancelli carrabili. L’ingresso posizionato presso lo sperone del Valadier prevede una sistemazione analoga a quello dello Stern. (Colosseo)

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