Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Posts Tagged ‘difesa’

Europee: Combattiamo insieme per difesa vita e famiglia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 aprile 2019

“Ringrazio Giorgia Meloni e partecipo con grande affetto a questo importante momento di Fratelli d’Italia nell’ottica delle elezioni europee. Voglio mandarvi questo messaggio: stiamo uniti e combattiamo insieme per sostenere i grandi valori della vita, della famiglia e della libertà educativa. Qualche giorno fa, in Parlamento c’è stata una proposta di Fratelli d’Italia che tentava di dare una risposta parlamentare a tutti o a molti aspetti a noi cari. Da parte della maggioranza è arrivato uno stop, un voto negativo e la cosa ci amareggia e ci dispiace molto ma questo non è altro che la condizione attuale di un governo che ci rappresenta solo in parte”.Lo ha detto il presidente del Family Day, Massimo Gandolfini, in un video messaggio inviato a Giorgia Meloni per la conferenza programmatica di Fratelli d’Italia in corso al Lingotto di Torino.“È per questo che anche le elezioni europee hanno una grande valore e spero che queste istanze antropologiche e morali, alle quali noi crediamo fermamente e per le quali sappiamo bene che l’intera tradizione e storia di Fratelli d’Italia è perfettamente concorde, possano riuscire vincenti, in maniera che finalmente si possa dare vita ad una coalizione di governo, di maggioranza, che rispetti questi temi fondanti della società”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Difesa: Più alloggi per i militari

Posted by fidest press agency su martedì, 26 marzo 2019

“Settanta milioni per il prossimo quadriennio per affrontare le emergenze abitative e strutturali per il benessere militare ma, soprattutto, nei primi 6 mesi del 2019 saranno resi disponibili in Alto Adige 180 nuovi alloggi per il personale della Difesa, oltre ai 35 appartamenti appena ristrutturati. Complessivamente, il Protocollo d’Intesa con la Provincia di Bolzano prevede la realizzazione di 390 nuovi alloggi per militari e la ristrutturazione di ulteriori 53. In Trentino-Alto Adige vi sono 800 alloggi di proprietà del Demanio militare, di cui 287 in attesa di lavori di manutenzione”.Lo ha comunicato il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta al capogruppo di FDI in commissione Difesa Salvatore Deidda rispondendo ad un’interrogazione e all’appello che il parlamentare aveva lanciato da Bolzano con il consigliere regionale Alessandro Urzì.
“A Bolzano, lo scorso ottobre – dichiara Deidda – abbiamo ascoltato tanti uomini e donne delle nostre Forze Armate e lanciato un appello al Ministro della Difesa ed allo Stato maggiore, con interrogazioni ed interventi durante le Audizioni. Le Forze Armate sono patrimonio comune e non devono essere oggetto di scontro, si lavora per trovare insieme le giuste soluzioni. Come nel caso della questione alloggi in Trentino Alto Adige.”
“La richiesta di soluzioni abitative per il personale della Difesa – ha dichiarato il consigliere Urzì- in una provincia con un altissimo costo della vita è un dovere da parte delle Istituzioni pubbliche. Spicca il dato relativo agli alloggi che ristrutturati potrebbero rappresentare un’importante risposta alle attuali esigenze del personale militare. Apprezzabile in ogni caso è la sensibilità mostrata al tema”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Difesa: Insopportabile il conguaglio fiscale applicato ai dipendenti civili della Difesa

Posted by fidest press agency su martedì, 26 febbraio 2019

Roma 26 Febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 11.30 avanti la sede del Ministero della Difesa le lavoratrici e dei lavoratori civili della difesa, comunicano di aver programmato un sit in di protesta per il prelievo. “Prendiamo atto – è scritto nel loro comunicato – dell’inadeguatezza dell’amministrazione nei confronti degli organismi interni ed esterni che governano le competenze economiche dei dipendenti civili della Difesa, che consentiranno – secondo quanto comunicato – di rateizzare solo la parte residua dell’importo dovuto con l’ulteriore conguaglio applicato nella mensilità di marzo. Fp Cgil Uil Pa Cisl Fp e Confsal Unsa si dichiarano insoddisfatte della risposta, e nel denunciare la gravità della condizione economica imposta a migliaia di famiglie rimaste di fatto senza alcun sostentamento nel mese di febbraio a causa del prelievo forzoso applicato alle retribuzioni.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dodici mesi all’insegna di battaglie nonviolente e lotte in difesa del Pianeta

Posted by fidest press agency su domenica, 30 dicembre 2018

Un anno iniziato con una spedizione scientifica di tre mesi in Antartico, per accendere i riflettori sulla bellezza e la fragilità di un’area minacciata dalle attività umane e dai cambiamenti climatici. Anche se lo scorso novembre la Commissione per la conservazione delle risorse marine dell’Antartide ha rigettato la proposta, sostenuta anche da Greenpeace, per l’istituzione del santuario marino più grande del mondo nel Mare di Weddel, la tutela del Polo Sud resta un importante obiettivo per l’organizzazione ambientalista.Al pari della tutela di ecosistemi come le foreste pluviali. Tra le importanti vittorie ottenute nell’arco di quest’anno da Greenpeace, c’è infatti la pubblicazione da parte di Wilmar, uno dei più grandi produttori di olio di palma al mondo, di un piano d’azione dettagliato per mappare e monitorare i propri fornitori, per contrastare la deforestazione nel Sud est asiatico.
Dodici mesi dedicati alla difesa degli oceani, con la lotta all’inquinamento da plastica e importanti risultati fronte pesca sostenibile, come l’impegno chiaro e ambizioso del colosso del mercato europeo Bolton Food, primo in Italia con il marchio Rio Mare, per ridurre gli impatti ambientali della pesca al tonno che finisce nei propri prodotti.
Un anno, infine, che ha visto i leader del Pianeta incontrarsi a dicembre in Polonia, nell’ambito della COP24, senza riuscire a fissare obiettivi mirati ad aumentare ambizioni e azioni di contrasto ai cambiamenti climatici. Passi concreti per abbandonare il carbone e difendere il clima che ha invece compiuto Generali, uno dei maggiori gruppi assicurativi europei, dopo un anno di intensa campagna condotta da Greenpeace e Re:Common, supportate da decine di migliaia di persone che hanno aderito al loro appello.«Quello che si sta per concludere è stato un anno pieno di traguardi, novità, manifestazioni, speranze, azioni», dichiara Alessandro Giannì, Direttore delle Campagne di Greenpeace Italia. «Ci sono state anche delle delusioni, ma non saranno certo queste ultime a fermarci. Se questo 2018 è stato così intenso, combattivo e proficuo è grazie a chi ci sostiene con convinzione. Ed è questa la forza che ci spinge ad affrontare il 2019 con rinnovata energia, per continuare a denunciare i crimini ambientali con ancora maggiore determinazione», conclude Giannì.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pa: Sorrentino (Fp Cgil), priorità sono occupazione, contratti e difesa pubblico

Posted by fidest press agency su sabato, 1 dicembre 2018

Dalla relazione di Serena Sorrentino, segretaria generale uscente della Fp Cgil Nazionale, nel corso del suo intervento introduttivo al congresso della categoria che rappresenta i lavoratori dei servizi pubblici della Cgil da oggi a sabato a Perugia sono stati toccati i seguenti aspetti: “Un piano straordinario di assunzioni che vada oltre lo sbocco del turn over al 100%. Il rinnovo dei contratti, tutti, sia pubblici che privati. La difesa del pubblico contro un arretramento sotto le spinte alle esternalizzazioni e alle privatizzazioni”. Una relazione che ha ruotato sulla centralità del pubblico, “perché non solo è meglio ma perché è di tutti”, e che ha tirato in ballo un esecutivo “che al momento si qualifica per essere il governo del meno welfare e più armi e che sui temi del lavoro non ha dato alcuna discontinuità”. A partire dal ministro della Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, “che vuole, come ci ha detto, dipendenti saltellanti, vorremmo dire che non è stato rispettoso annunciare una riforma che porterà il suo nome, e il cui contenuto non è noto, a pochi giorni dal nostro incontro. Contestiamo l’idea di riportare alle leggi temi che avevamo riportato alla contrattazione e sottolineiamo le nostre priorità, che continuano ad essere un piano straordinario occupazione, il rinnovo dei contratti e nuovo ordinamento professionale”.
Sull’occupazione, infatti, chiamando in causa il ministro della Pa, Sorrentino ha affermato: “Siamo alla sindrome ‘annuncite’. Noi abbiamo stimato l’entità della semplice fuoriuscita: 450 mila nei prossimi tre anni, 600 mila nei prossimi cinque, senza contare gli effetti di quota 100. Ma col solo sblocco del turn over al 100% copriremo solo le carenze di organico, senza allargare il perimetro pubblico. Serve un piano straordinario per il lavoro”. Come nel caso dei Centri per l’impiego e la prossima introduzione del reddito di cittadinanza. “Al ministro del Lavoro Luigi Di Maio – ha affermato Sorrentino – vorremmo dire che vanno assunte non mille ma oltre diecimila unità nei Centri per l’impiego perché le politiche attive sono pratiche innovative sulle quali investire. Così come vorremmo che dicesse che la priorità del paese deve essere la lotta al lavoro nero e al sommerso, aprendo una discussione sul solo della vigilanza ispettiva e sull’ispettorato del lavoro”.Quanto al ministro della Salute, Giulia Grillo, Sorrentino ha sottolineato: “Aspettiamo ci convochi perché la priorità non è solo il rinnovo del contratto dei medici ma occuparsi seriamente della sanità pubblica operando per un adeguato finanziamento, così come sul piano fabbisogni che serve per dare avvio ad un’azione di reclutamento in sanità di cui abbiamo uno straordinario bisogno”. Tornando su Bongiorno, Sorrentino ha puntato il dito contro una riforma che “a dispetto di quanto da lei sostenuto, porterà il suo nome e di cui non conosciamo i contenuti se non quelli annunciati sui giornali pochi giorni dopo il nostro incontro durante il quale non aveva fatto alcun accenno. Noi contrastiamo l’idea di un ritorno alla legge di temi che abbiamo riportato alla contrattazione. A noi serve una riforma che porti competenza ed efficienza e al momento non leggiamo alcun segnale di cambiamento”. Non è mancato infine un passaggio dedicato ai settori privati, dal rinnovo del contratto della cooperazione sociale e della sanità privata, così come al tema accoglienza e integrazione all’indomani del voto sul dl sicurezza: “A Salvini diciamo il decreto va ritirato immediatamente, bisogna difendere le politiche di asilo e di accoglienza. Difendere il lavoro e i lavoratori, che in questi anni hanno garantito un’accoglienza dignitosa”, ha concluso Sorrentino.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Difesa: Promesse assunzioni personale ma ancora nessuna traccia

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 novembre 2018

Roma. “La ministra Trenta rispetti gli impegni assunti o saremo costretti a dichiarare lo stato di agitazione nazionale del personale civile del Ministero della Difesa, a cui far seguire una possibile mobilitazione”. È quanto fanno sapere Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa e Confsal Unsa nel rivendicare un confronto con la titolare del dicastero della Difesa, Elisabetta Trenta, che abbia al centro la trattazione di alcune rilevanti questioni da affrontare al più presto, la più importante delle quali, scrivono, “quella relativa ai drammatici bisogni assunzionali manifestati in particolare dall’area operativa e tecnico industriale della Difesa, di cui la stessa ministra si fece carico nell’ambito dell’intervento successivamente prodotto avanti le Commissioni difesa di Camera e Senato in seduta comune”.Il piano straordinario di fabbisogno di personale civile messo a punto dalla Difesa, unitamente a quello ordinario, fanno sapere i sindacati, “mirava a conseguire l’assunzione di oltre 2.000 dipendenti: una notizia da noi accolta con grande soddisfazione, viste anche le numerose denunce avanzate nel corso degli ultimi anni in tal senso, a partire dall’esigenza di dare attuazione ad un programma volto alla soluzione delle a nose problematiche che stanno riducendo drammaticamente la capacità produttiva industriale dello Stato nella Difesa”.Invece, rilevano le sigle sindacali, “con nostra grande sorpresa constatiamo come non ci sia alcuna traccia di reale impegno, nei provvedimenti licenziati dal governo, sugli stanziamenti economici destinati alle assunzioni di personale civile nel Ministero della Difesa, mentre trovano piena soddisfazione i piani assunzionali presentati da altri Ministeri e Pubbliche Amministrazioni”. Per queste ragioni, rivendicando un incontro a breve, i sindacati affermano: “Diciamo alla ministra che confidavamo in ben altro risultato. Vengono ancora una volta tradite le aspettative ingenerate dall’assunzione di impegni precisi e circostanziata al tavolo di confronto da parte del vertice politico del dicastero della Difesa che i lavoratori non sono disposti a tollerare senza manifestare pubblicamente il proprio forte e condivisibile dissenso”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa e Confsal Unsa.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il governo e la difesa del clima

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 novembre 2018

Greenpeace rivolge al governo italiano un urgente invito a fare chiarezza: l’organizzazione ambientalista chiede che venga espressa la posizione ufficiale dell’esecutivo in materia di cambiamenti climatici, e definito il livello di impegno del nostro Paese su questo fronte. Una chiarezza tanto più urgente visto che, tra meno di un mese, si aprirà in Polonia, a Katowice, la COP24, un’importante riunione della Conferenza ONU sul Clima.«Chi c’è al governo del Paese oggi? Abbiamo bisogno di saperlo, urgentemente», chiede Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo di Greenpeace Italia. «Si tratta di una classe di governo che guarda al cambiamento climatico come un’assoluta priorità, su cui impegnare le energie del Paese, o di una compagine di scettici, o peggio di negazionisti, che persino dinanzi a tragedie come quelle di questi giorni non sa trovare una parola chiara per individuare le cause e definire impegni coerenti verso le soluzioni?».L’organizzazione ambientalista ricorda che la Lega di Matteo Salvini ha più volte negli anni espresso posizioni negazioniste in materia di cambiamenti climatici: votando una mozione in Parlamento, secondo cui il rapporto tra aumento delle temperature medie del Pianeta e concentrazione di gas serra non sarebbe ”affatto chiarito”; votando contro la ratifica dell’Accordo di Parigi all’Europarlamento (nel 2016); elogiando (per bocca dello stesso Salvini) il Trump che ritira gli Stati Uniti dallo stesso accordo sul clima; organizzando persino convegni per smentire ciò su cui oltre il 97 per cento della comunità scientifica internazionale concorda da anni.Greenpeace fa inoltre notare che molti temi all’ordine del giorno – sui cui negli anni passati il M5S, e in alcuni casi anche la Lega, avevano espresso posizioni nettissime (come Tap, trivelle, CETA) – sono chiaramente interconnessi e andrebbero affrontati prioritariamente nel quadro di una strategia di difesa del clima.«Questo non è un dibattito teorico o da salotto: parliamo di una minaccia che grava sulla vita delle persone, come sull’ambiente», continua Onufrio. «Salvini dica chiaramente e pubblicamente cosa pensa dei cambiamenti climatici e cosa pensa di fare sia per le misure di adattamento che per ridurre le emissioni, e lo faccia presto. Altrettanto faccia il Movimento 5 Stelle, che per anni a questo tema ha dedicato grande attenzione: le posizioni espresse in passato e le improvvide parole di queste ore del ministro dell’Interno non sono neppure causa di imbarazzo?», conclude.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Modificare la costituzione per difendere la sovranità italiana

Posted by fidest press agency su domenica, 4 novembre 2018

“In Commissione Affari Costituzionali è iniziato l’iter della proposta di legge di Fratelli d’Italia che consente, attraverso una serie di modifiche costituzionali, di difendere la nostra sovranità nel rapporto con l’Unione Europea. Grazie alle modifiche che fece la sinistra nel 2001, oggi l’Italia è completamente assoggettata e asservita a qualsiasi starnuto dell’Unione europea e non ai principi delle Istituzioni europee. Noi invece vogliamo una Costituzione che consenta di difendere l’interesse nazionale italiano nel momento in cui le norme delle Istituzioni europee dovessero andare contro quell’interesse. Vedremo come andrà il voto e come si comporteranno le forze di maggioranza. Intanto il Pd che, sul tema dell’asservimento alle Istituzioni europee, è cintura nera ha preso subito la parola per dire che non è d’accordo”. Lo dice il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in un video pubblicato su Facebook insieme ai deputati di FdI componenti della Commissione Affari costituzionali, Emanuele Prisco e Giovanni Donzelli.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Difesa del patrimonio culturale italiano

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 ottobre 2018

“Fratelli d’Italia da sempre si è schierata a difesa del patrimonio culturale nazionale, simbolo dell’identità e della millenaria civiltà italiana. Tuttavia ha mostrato perplessità sulla scelta di recuperare la pdl Orlando-Franceschini già superata dalla Convenzione di Nicosia la cui ratifica costringerà il Parlamento a tornare sulla questione. In commissione e in aula abbiamo offerto diverse proposte emendative che sono state recepite dalla maggioranza ed inserite nel testo. Sono stati inoltre approvati tre odg di FDI che impegnano il governo ad istituire un Fondo nazionale per la tutela e la conservazione dei beni culturali, per dotare di maggiori risorse il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e per valutare interventi che riconoscano autonoma tutela ai centri storici al di là della politica meramente vincolistica. Da parte di Fratelli d’Italia dunque c’è una parziale soddisfazione per l’approvazione del testo ma siamo convinti che si sarebbe potuto fare di meglio”. Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati di fratelli d’Italia Carolina Varchi e Ciro Maschio.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Difesa e razionalizzazione spese militari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 ottobre 2018

(GRNET.IT) Nella nota stampa diffusa dal Consiglio dei Ministri sul “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019 – 2021 (disegno di legge)”, al punto 14 è prevista una “Riduzione delle spese militari pari ai fondi necessari per la riforma dei Centri per l’impiego”.
GrNet.it, il sito di news su Sicurezza e Difesa, interpellando fonti della Difesa, ha appreso che “Non si tratta nello specifico di tagli, bensì di razionalizzazione della spesa, perché andremo a sospendere l’implementazione di alcuni programmi, in particolare quello NH elicotteri, per un recupero di risorse pari a circa 370 milioni nel 2018/2019. Si tratta di programmi che la Difesa condivide col Mise”.
“Dopo di che – viene specificato – ci sarà sì un taglio, quello del “Pentagono italiano” per un valore di 1,2 miliardi di euro risparmiati sul pluriennale. Nello specifico, recupereremo circa 50 milioni di euro nel 2018/2019. Del famoso Pentagono lasceremo solo gli alloggi militari, che saranno realizzati. Infine la sospensione del programma CAMM ER. Il risparmio complessivo sarà appunto di circa 500miloni”.I missili CAMM ER (Common Anti-air Modular Missile Extended Range) appartengono alla famiglia dei sistemi missilistici CAMM, la prossima generazione di missili per la difesa aerea.
Il Pentagono italiano fu progettato dal precedente ministro della Difesa Roberta Pinotti, e prevedeva la costruzione a Centocelle di infrastrutture dove ospitare i vertici di tutte le forze armate, ipotizzando di conseguenza un risparmio nella gestione, oltre alla possibilità di immettere sul mercato immobili di pregio. “Né oggi né mai sarà toccato un solo euro degli stipendi dei militari e tutto ciò che riteniamo strategico per il paese” viene infine sottolineato dalla Difesa. (GRNET.IT)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mattarella in difesa di insegnanti e dirigenti scolastici vittime di genitori e figli bulli

Posted by fidest press agency su sabato, 22 settembre 2018

Purtroppo non possiamo che constatare un clima negativo, sia culturale che politico, di un Paese che si ostina, contro ogni evidenza, a dipingere i dirigenti scolastici come nemici del Collegio docenti o del personale Ata, come potenziali corrotti e corruttori che grazie all’autonomia scolastica penserebbero a interessi personali. Attaccati talvolta, verbalmente e fisicamente, da genitori violenti. Così non va bene: condividiamo a pieno il pensiero del presidente Mattarella e continuiamo a sperare ancora nella costruzione di una scuola migliore. Durante l’inaugurazione dell’anno scolastico, davanti a una platea di mille studenti a Porto Ferraio all’isola d’Elba, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha parlato largamente di uno dei problemi che affligge le nostre scuole: scorrendo i dati, è emerso che in Italia un ragazzino su due è vittima di episodi di bullismo. Si è soffermato sul fatto che la società ha subito qualche tipo di strappo che è necessario ricucire, e al più presto: “Alcuni gravi episodi di violenza – genitori che hanno aggredito gli insegnanti dei propri figli – rappresentano un segnale d’allarme che non va sottovalutato. Il genitore-bullo non è meno distruttivo dello studente-bullo, il cui rifiuto cresce sempre di più nell’animo degli studenti, a scuola e nel web”. Purtroppo gli atti di violenza contro insegnanti e dirigenti scolastici ricoprono una lista numerosissima: i casi alla fine dell’anno scolastico aumentano, con “l’esposizione dei giudizi finali e l’ira dei genitori per bocciature o voti inaspettati che si riversa sugli insegnanti”. Proprio all’inizio dell’anno scolastico, il presidente ha voluto lanciare un appello affinché ciò non si ripeta più e, a difesa di docenti e DS, ha fatto riferimento anche alle tante aggressioni verbali, certamente non meno violente. Il giovane sindacato, nato con l’intento di tutelare i dirigenti scolastici, ha più volte denunciato ciò che appare una crepa, oramai, ben definita: ha infatti mostrato come “quasi la metà (esattamente 15 su 33) delle aggressioni note è stata opera di genitori”. Del fenomeno della violenza gratuita contro i docenti e dirigenti scolastici si sono interessati Anief e Udir che, qualche mese fa, hanno pure organizzato una giornata di discussione. Tutti i relatori – esperti, rappresentanti dei lavoratori, delle famiglie, dei discenti nonché dei dirigenti scolastici – si sono trovati d’accordo su un punto: l’escalation di violenza si deve anche e soprattutto allo scadimento dell’autorevolezza della figura del maestro e dell’insegnante agli occhi delle famiglie e dell’opinione pubblica.Marcello Pacifico ha più volte affermato che “la scuola è una di quelle poche istituzioni che agiscono in modo diretto per il rispetto delle regole, la trasmissione della cultura e per rimarcare i valori cardini costituzionali dello Stato che vanno trasmessi sempre e a prescindere. Le famiglie e gli studenti che non gradiscono questo genere di messaggi, votati alla legalità e alla trasmissione di valori in tale direzione, si lasciano andare ad atteggiamenti intimidatori che sempre più spesso si tramutano in aggressioni fisiche”.Il sindacalista autonomo sottolinea, altresì, come “siamo arrivati al punto che professori e presidi vengono percepiti come nemici dello Stato e, di conseguenza, delle persone. Contrariamente a ciò che si pensa siamo tutti al servizio dello Stato, del cittadino e, quando si parla di scuola, ci dobbiamo impegnare per garantire un servizio fondamentale per la nostra società. Viviamo in una società che ha perso i valori e si crede di poter rivendicare un diritto in questa maniera. Ma è questo ciò che vogliamo? Certamente no. Siamo fermamente convinti che l’educazione e la formazione, armi contro la violenza, debbano passare per le aule scolastiche sì, ma anche e soprattutto germogliare all’interno delle famiglie, embrione della società civile”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Difesa: Sindacati, firmato contratto integrativo personale civile

Posted by fidest press agency su martedì, 7 agosto 2018

Firmato il contratto integrativo economico al Ministero della Difesa, al via il pagamento del fondo straordinario di 21 milioni di euro per il personale civile. A darne notizia sono Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa e Confsal Unsa che hanno firmato oggi presso la Direzione Generale del Personale Civile il contratto integrativo economico al Ministero della Difesa, concernente anche la ripartizione delle somme del fondo risorse decentrate.Tra le altre voci, fanno sapere i sindacati, “si esprime una particolare soddisfazione per il pagamento del fondo di 21 milioni di euro da ripartire fra il personale civile sulla base della performance organizzativa del Ministero. Un grande risultato quest’ultimo, fortemente voluto e ottenuto dal Sindacato Confederale anche grazie al sostegno garantito dal Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, che, sensibilizzata a tale proposito nel corso dell’incontro avuto lo scorso 19 Luglio, ha prontamente incaricato i propri uffici di diretta collaborazione al fine di individuare tutte le possibili soluzioni ritenute idonee a risolvere i problemi di natura procedurale che avevano fino a quel momento impedito la positiva risoluzione della questione”.
Infine, concludono Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa e Confsal Unsa, “altro importante risultato conseguito con il Contratto integrativo é il completamento nel triennio 2016-2018 delle progressioni nelle aree di quasi tutti i dipendenti della Difesa e, già a partire dal prossimo mese di settembre, chiederemo di avviare le necessarie verifiche tecniche presso il Ministro con l’obiettivo di pervenire quanto prima alle progressioni tra le aree funzionali”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Come difendersi dal caldo a partire dai soggetti più deboli

Posted by fidest press agency su venerdì, 3 agosto 2018

I consigli di Gerardo Foglia, responsabile del pronto soccorso dell’Ospedale Fatebenefratelli di Erba. Il caldo non è sempre killer e non tutti gli sbalzi di temperatura possono essere definiti “ondate di calore”, ma, soprattutto gli anziani, di fronte all’impennarsi della temperatura devono adottare precisi comportamenti anti-calura. Come spiega il responsabile della unità Operativa di Pronto Soccorso e Accettazione e Area di Emergenza Cardiovascolare dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como), Gerardo Foglia. «In questi giorni, è necessario aumentare il controllo della temperatura degli ambienti in cui si soggiorna – sottolinea – , assicurarsi che la persona anziana consumi una quantità di liquidi opportuna (non meno di 2 litri di acqua al giorno a meno di indicazioni diverse del medico di famiglia), e fare in modo che beva acqua o spremute di frutta anche nel caso non li richieda esplicitamente, sospendere qualsiasi tipo di attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 18) e stare attenti alla comparsa di sintomi come confusione mentale e agitazione, che possono indicare sofferenza dovuta alle elevate temperature».
Consigli destinati agli anziani, ma dei quali si deve tenere conto anche quando si è giovani. Perché, se è vero che le temperature più elevate della stagione estiva consentono all’organismo di vivere in condizioni di minore stress rispetto ad altri periodi dell’anno, in condizioni particolari, il clima estivo può mettere in pericolo la salute. L’“ondata di calore” si verifica quando si registrano livelli di umidità elevata e quando le alte temperature permangono durante le ore notturne e per un periodo superiore alle 48 ore. In tali casi, particolarmente nell’anziano, «la regolazione della temperatura cutanea attraverso la produzione di sudore può essere poco efficiente, oppure l’assunzione di acqua può essere inadeguata. Molti anziani non avvertono o avvertono poco il senso di sete e, anche quando sudano molto, non bevono abbastanza; di conseguenza, il loro organismo si disidrata e ciò spiega perché si debbano seguire gli accorgimenti che abbiamo segnalato, vestendo leggero, in cotone o lino, esponendosi il meno possibile al sole ed evitando bevande alcoliche (vino, birra, superalcolici), come pure le bevande ghiacciate, gassate e zuccherate. È opportuno preferire la frutta e la verdura e abolire cibi grassi e conditi e bere molta acqua» conclude Foglia, che richiama l’attenzione anche sui farmaci: «è bene ricordare che, indipendentemente dalla stagione, è buona norma non esporre i prodotti farmaceutici ai raggi solari o a fonti di calore e conservarli sempre all’interno delle confezioni originali. Alcune medicine vanno tenute in frigorifero (assolutamente mai nel freezer), ma questa indicazione si trova sempre specificata sulla confezione del farmaco».

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Legittima difesa e sentenza Cassazione

Posted by fidest press agency su domenica, 22 luglio 2018

“La sentenza della Cassazione che stabilisce che non possa invocarsi la legittima difesa da parte di chi, prima di reagire, abbia “accettato la sfida” ovvero si sia messo “volontariamente in pericolo” o abbia “concorso a creare egli stesso la situazione di pericolo“ (fattispecie di omicidio con 31 coltellate in risposta a minacce alla sua famiglia durante una lite col cognato) è assolutamente corretta e serve anche a distinguere invece la difesa, sempre legittima, nei casi di intrusione nell’abitazione da parte di delinquenti con lo scopo di attentare alla incolumità o ai beni di chi nulla ha fatto per creare alcuna situazione di pericolo. La legge presentata al Senato da Fratelli d’Italia con me primo firmatario, vuole proprio distinguere i casi in cui tocca alla discrezionalità del giudice valutare la proporzione tra offesa e reazione e i casi che invece avvengono in casa o similari, dove, chi è costretto a reagire all’offesa violenta di un intruso rapinatore non deve mai essere sottoposto a processo poiché ogni sua azione difensiva deve sempre considerarsi legittima”. Lo dichiara Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato e senatore di Fratelli d’Italia.

Posted in Diritti/Human rights, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Bilancio dell’UE: un ruolo più forte dell’UE quale garante della sicurezza e della difesa

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 giugno 2018

Un Fondo europeo per la difesa, con una dotazione di 13 miliardi di €, fornirà le risorse finanziarie necessarie per effettuare investimenti transfrontalieri in tecnologie e materiali all’avanguardia e pienamente interoperabili in settori quali i software cifrati e la tecnologia dei droni. Inoltre l’Alta rappresentante, con il sostegno della Commissione, propone in data odierna un nuovo strumento europeo per la pace, con una dotazione di 10,5 miliardi di €, fuori dal bilancio a lungo termine dell’UE, che contribuirà a migliorare la capacità dell’UE di prevenire conflitti, costruire la pace e garantire la sicurezza internazionale.
Jyrki Katainen, Vicepresidente responsabile per l’Occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, ha dichiarato: “Le attuali proposte contribuiranno a far sì che l’UE prenda in mano il proprio destino. Stiamo acquisendo una maggiore titolarità nel difendere e proteggere i nostri cittadini. Per la prima volta nella storia dell’Unione europea, una parte del bilancio europeo è destinata ad investimenti collettivi finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie e nuovi materiali per proteggere i nostri cittadini. Il Fondo europeo per la difesa è un effettivo strumento europeo che incoraggia gli investimenti congiunti e intensifica gli sforzi degli Stati membri nel settore della difesa.” Il nuovo Fondo europeo per la difesa, con una dotazione di 13 miliardi di €, metterà a disposizione, in particolare mediante sovvenzioni, 4,1 miliardi di € per il finanziamento diretto di progetti di ricerca competitivi e collaborativi. Al di là della fase di ricerca, 8,9 miliardi di € saranno disponibili per integrare gli investimenti degli Stati membri mediante il cofinanziamento dei costi connessi allo sviluppo di prototipi e alle conseguenti attività di certificazione e collaudo. Il Fondo permetterà all’UE di attestarsi tra i 4 principali investitori europei in ricerca e tecnologia nel settore della difesa in Europa e fungerà da catalizzatore per una base industriale e scientifica innovativa e competitiva.
Un accordo in tempi brevi sul bilancio complessivo a lungo termine dell’UE e sulle relative proposte settoriali è fondamentale per garantire che i fondi dell’UE comincino a produrre risultati concreti quanto prima possibile.In caso di ritardi analoghi a quelli registrati all’inizio dell’attuale periodo di bilancio (2014-2020) si dovrebbero posticipare gli inviti a presentare proposte per progetti collaborativi in settori quali i metamateriali, i software cifrati, la tecnologia dei droni o la comunicazione via satellite.Un accordo nel 2019 sul prossimo bilancio a lungo termine consentirebbe una transizione senza soluzione di continuità tra l’attuale bilancio a lungo termine (2014-2020) e quello successivo, garantendo la prevedibilità e la continuità dei finanziamenti a beneficio di tutti. Dopo aver ottenuto il sostegno della Commissione, l’Alta rappresentante sottoporrà la proposta relativa a uno strumento europeo per la pace all’attenzione del Consiglio, che sarà chiamato a deliberare in proposito all’unanimità.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Buon lavoro al ministro difesa Trenta

Posted by fidest press agency su sabato, 2 giugno 2018

Auguriamo buon lavoro al neo Ministro della Difesa Elisabetta Trenta e a tutto il nuovo Governo del cambiamento, con l’auspicio che tra le priorità vi sia quella dell’attuazione della recente sentenza della Corte Costituzionale che sancisce il diritto, anche per i militari, di costituire sindacati e associazioni di categoria considerato che il mondo dei militari è l’unico settore lavorativo dello Stato italiano senza reali tutele sindacali.Lo dichiarano i delegati del Cocer Aeronautica e membri del Cocer Interforze Alfio Messina e Antonsergio Belfiori.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Difesa: Fp Cgil, Arsenali in agonia, servono nuove assunzioni

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 maggio 2018

“Ormai graduale ma costante è il decadimento degli arsenali e dei centri tecnici della marina militare che tra qualche anno, col pensionamento delle maestranze storiche e la perdita delle loro conoscenze tecniche, in assenza di un improcrastinabile ricambio generazionale e professionale, rischiano inesorabilmente di chiudere i battenti”. A denunciarlo è la Fp Cgil. “Lo stato di abbandono in cui versano attualmente gli arsenali militari – osserva il sindacato – rappresenta l’ennesimo esempio di un paese che non investe sulle proprie eccellenze e non sa valorizzare, come nel caso specifico, l’importante ruolo che gli arsenali interpretano per il lavoro e l’economia nazionale, e che preferisce agevolare il ricorso all’esternalizzazione selvaggia dei servizi a costi notevolmente maggiori, piuttosto che favorire le attività in house”. Gli arsenali, infatti, specifica la Fp Cgil, “unitamente alla flotta, alla cantieristica militare e civile, al suo apparato industriale capace di realizzare e curare avanzati sistemi d’arma, costituiscono uno dei pilastri su cui si basa ed esprime la capacità marittima di un paese, e la specificità delle loro competenze professionali rappresenta un patrimonio da preservare e difendere in ogni sede”. Salvaguardia e rilancio di un settore “assolutamente strategico per il paese” che passa, secondo la Funzione Pubblica Cgil, “dall’attuazione di un nuovo programma di rilancio industriale all’avvio di un piano straordinario di assunzioni, per garantire la ripresa di un corretto funzionamento delle officine e dei reparti degli arsenali, il cui personale negli anni per effetto di politiche sbagliate si è drasticamente ridotto senza essere mai adeguatamente sostituito con quelle giovani ed indispensabili professionalità civili a cui sarebbe invece essenziale trasmettere per tempo il necessario know how. Allo stato attuale servirebbero almeno mille tecnici civili all’area tecnico industriale della marina militare, un primo ma importante passo capace di interrompere la lenta agonia degli arsenali e rilanciarne le potenzialità per garantire l’occupazione e offrire sostegno allo sviluppo economico e sociale del paese e delle aree in cui ricadono”, conclude la Fp Cgil.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Previsti nuovi e maggiori poteri sanzionatori per Autorità a difesa dei consumatori

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 aprile 2018

La Commissione Europea ha proposto un nuovo accordo europeo in tema di tutela del consumatore (New Deal for Consumers) che prevede, tra l’altro, l’avvio di una class action di stampo europeo, avviabile esclusivamente dalle Associazioni dei consumatori e contestualmente maggiori poteri, d’intervento e sanzionatori, per le Autorità di ogni Stato membro. “Mentre in Italia la class action è stata ostracizzata e affossata, l’Europa non solo lancia una proposta innovativa che la nobilita e le dà nuova forza, ma valorizza il ruolo strategico delle Associazioni dei consumatori– dichiara Roberto Tascini, Presidente dell’Adoc – nel contesto di mercato attuale, dove i diritti dei consumatori sono sempre più compressi, violati e sacrificati, è fondamentale la presenza delle Associazioni dei consumatori al loro fianco. Come Adoc sosteniamo con forza la proposta della Commissione Europea, che prevede l’introduzione di un’azione di classe europea, avviabile solo da un’Associazione di consumatori, per chiedere un risarcimento, come anche una compensazione, una sostituzione o una riparazione, per conto di un gruppo di consumatori che sono stati danneggiati da una pratica commerciale illegale. Dopo lo scandalo Dieselgate, questa è la giusta risposta da parte dell’Unione Europea. Apprezziamo anche la proposta di estendere il potere sanzionatorio delle Autorità nazionali a difesa dei consumatori. In futuro avranno il potere di imporre sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive in modo coordinato: per le infrazioni diffuse che colpiscono i consumatori in diversi Stati membri dell’UE l’ammontare massimo elevabile corrisponderà al 4% del fatturato annuale dell’azienda in ciascuno Stato membro. Per i consumatori sono previsti inoltre maggiori diritti e garanzie in occasione di acquisti online, in particolare sul diritto di recesso, che verrà potenziato. Ci auguriamo che la proposta superi il vaglio del Parlamento e del Consiglio Europeo, la formalizzazione del nuovo accordo per i consumatori segnerebbe una svolta nella difesa e nella tutela dei diritti dei consumatori italiani e europei”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Piano d’azione sulla mobilità militare: un’iniziativa concreta per un’Unione della difesa

Posted by fidest press agency su sabato, 7 aprile 2018

In linea con l’impegno dichiarato dal Presidente Juncker per un’autentica Unione della difesa entro il 2025, la Commissione e l’Alta rappresentante hanno presentato un piano d’azione per migliorare la mobilità militare all’interno e all’esterno dell’Unione europea.
gli spostamenti delle truppe e delle risorse militari è fondamentale per la sicurezza dei cittadini europei e per costruire un’Unione più efficace, reattiva e coesa, come indicato nella comunicazione congiunta sul miglioramento della mobilità militare nell’UE del novembre 2017 e auspicato nella strategia globale dell’UE per la politica estera e di sicurezza. Il piano d’azione di oggi individua una serie di misure operative per superare le barriere fisiche, procedurali o normative che ostacolano la mobilità militare. Per attuare questo piano d’azione sarà essenziale operare in stretta collaborazione con gli Stati membri dell’UE e con tutti i soggetti pertinenti. L’Alta rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e Vicepresidente della Commissione Federica Mogherini ha dichiarato: “Promuovere la pace e garantire la sicurezza dei nostri cittadini è la prima priorità dell’Unione europea. Facilitando la mobilità militare all’interno dell’UE possiamo essere più efficaci nel prevenire le crisi, efficienti nel dispiegare le missioni e rapidi nel rispondere alle sfide quando si presentano. Questo è un altro passo avanti nel consolidamento della nostra cooperazione a livello di UE, anche nel quadro della cooperazione strutturata permanente che abbiamo da poco varato formalmente e con i nostri partner, iniziando con la NATO. Per noi, come UE, la cooperazione rimane l’unico strumento per essere efficaci nel mondo di oggi.”
Il piano d’azione di oggi prende spunto dalla tabella di marcia sulla mobilità militare redatta nel quadro dall’Agenzia europea per la difesa e propone una serie di azioni concrete nei settori che seguono.Requisiti militari: questo è il punto di partenza per un approccio efficace e coordinato alla mobilità militare in tutta l’UE. Il Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE) e lo Stato maggiore dell’UE individueranno una serie di requisiti militari in base alle esigenze dell’UE e degli Stati membri, anche per quanto riguarda l’infrastruttura necessaria per la mobilità militare. Il Consiglio è invitato ad esaminare e convalidare tali requisiti entro il primo semestre del 2018.
Infrastrutture di trasporto: la politica per le infrastrutture e il settore degli investimenti offrono opportunità per una maggiore sinergia tra le esigenze civili e militari. Entro il 2019 la Commissione individuerà le sezioni della rete transeuropea di trasporto utilizzabili per il trasporto militare e i potenziamenti necessari da realizzare sulle infrastrutture esistenti (ad esempio l’altezza o la capacità portante dei ponti). Sarà elaborato un elenco prioritario di progetti. La Commissione prenderà in considerazione la possibilità di un sostegno finanziario supplementare dell’UE per questi progetti, nell’ambito del prossimo quadro finanziario pluriennale.
La Commissione esaminerà varie opzioni di razionalizzazione e semplificazione delle formalità doganali per le operazioni militari e valuterà la necessità di allineare la normativa sul trasporto di merci pericolose nel settore militare. Parallelamente, l’Agenzia europea per la difesa sosterrà gli Stati membri nell’elaborazione di un regime di permessi per la circolazione transfrontaliera.
La Commissione, il Servizio europeo per l’azione esterna e l’Agenzia europea per la difesa opereranno in stretto coordinamento con gli Stati membri per un’attuazione efficace di queste misure, che saranno realizzate nel pieno rispetto della sovranità degli Stati membri sul territorio nazionale e dei processi decisionali nazionali. È inoltre assicurato il coordinamento con le iniziative realizzate nell’ambito della cooperazione strutturata permanente (PESCO) e con il progetto PESCO sulla mobilità militare. La collaborazione e la consultazione con la NATO sulle questioni riguardanti la mobilità militare saranno approfondite ulteriormente nel quadro dell’attuazione della dichiarazione congiuntaCerca le traduzioni disponibili del link precedente per assicurare coerenza e sinergie.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il voto dell’Europarlamento sul piano di sviluppo Difesa

Posted by fidest press agency su sabato, 17 marzo 2018

“Sono felice che, dopo lunghe trattative, questa settimana al Parlamento Europeo sia prevalsa nelle votazioni finali una linea che ho fortemente sostenuto e che è vitale per gli interessi italiani e liguri nell’industria della difesa. Contrariamente a quanto proposto inizialmente dalla Commissione Europea, abbiamo stabilito che il nuovo piano di sviluppo dell’industria e della ricerca europea nel campo della Difesa, anche per uso civile (pensiamo alle tecnologie GPS e allo sviluppo di internet), preveda un minimo di tre realtà produttive di tre paesi diversi – e non solamente due – per poter accedere ai fondi che saranno già 500 milioni di euro soltanto fino al 2020. Tali fondi aumenteranno ancora negli anni successivi. Abbiamo sventato il rischio di una predominanza duale di Francia e Germania, che avrebbe creato enormi problemi a partecipare a questo nuovo progetto in condizioni di parità da parte di altri Paesi, inclusa l’Italia” dichiara l’eurodeputato ligure Brando Benifei “Dopo molti confronti per capire meglio gli interessi italiani ed europei in gioco, ho presentato io stesso l’emendamento in Commissione Difesa che ha permesso il ribaltamento dell’impostazione preferita da Francia e Germania. Ciò è avvenuto dopo non semplici negoziazioni, unendo le forze con altri colleghi anche di gruppi politici differenti per mettere a nudo il rischio di un progetto ad uso e comsumo di due soli Paesi. È la vittoria di un’impostazione davvero “europea” del nuovo piano che sarebbe altrimenti stato squilibrato nelle opportunità in campo produttivo e industriale, in contraddizione con l’ottimo lavoro in ambito operativo svolto in particolare dal Ministro Pinotti per lo sviluppo della cooperazione rafforzata sulla difesa comune europea. In Liguria questo significa nuove opportunitá per lo sviluppo industriale e della ricerca, per le quali sono già in contatto con diverse industrie del settore. Sono prevedibili anche importanti ricadute occupazionali, per la ripresa di realtà come l’Arsenale spezzino e per l’indotto. Ricordo un convegno promosso dalla UILM alla Spezia lo scorso maggio che già faceva riferimento a questa nuova possibilità per la crescita del territorio. Nella imminente iniziativa Seafuture, così come in momenti ad hoc che ho intenzione di organizzare in Liguria, potremo a questo punto esaminare a fondo tutte le nuove possibilità per creare lavoro e innovazione.”

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »